Roma, 24 febbraio 2002 - Daniele Capezzone, segretario dei Radicali italiani, al settimo giorno di digiuno per essere audito dalla Commissione di Vigilanza Rai sul "silenzio" del servizio pubblico sulle 25 pdl radicali, è intervenuto a Radio Radicale.Due le considerazioni da cui è partito: "Il presidente della Commissione Vigilanza Rai, con una lettera inviata a presidente Rai ha riconosciuto le mie ragioni riguardanti il silenzio sulle nostre iniziative, anche quando incontrano i temi al centro del dibatito politico, e, il giorno dopo, Emiliani anche le ha riconosciute sollecitando le … testate"."Inoltre - ha sottolineato - nella 'giornata della legalità' di ieri, noi, portatori di 5 proposte di legge d'iniziativa popolare sulla giustizia, abbiamo svolto una conferenza stampa davanti al palazzo di giustizia di Milano e un volantinaggio al Palavobis sui furti dei partiti e i privilegi dei magistrati" (Vai al servizio correlato), ma il segretario dei Radicali italiani ha osservato come anche questa volta, l'iniziativa è stata pressocché ignorata dai media, nonostante incontrasse il tema al centro del dibatitto politico.Capezzone ha infine auspicato che "la nuova missione del servizio pubblico e del nuovo CdA Rai inizi proprio dal rispetto del diritto e della legalità" e ha ringraziato "i centinaia di militanti radicali" che si stanno dando da fare per raccogliere le 50 mila firme necessarie alle 25 pdl.
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