Roma, 8 agosto 2003 - Filodiretto a Radio Radicale con il presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta Telekom-Serbia Enzo Trantino, all'indomani del terzo interrogatorio al teste principale Igor Marini.
Trantino ha ricordato gli ultimi sviluppi del caso e il ruolo che fin dall'inizio hanno svolto i Radicali (un'interrogazione del senatore Milio già il 15 giugno 1997, successive interrogazioni al presidente Prodi, il libro di Giulio Manfredi "Presidente Ciampi, nulla da dichiarare").Il presidente si è poi soffermato sulle ultime dichiarazioni del Marini, che ha confermato le accuse … e le ha aggravate, ha fornito la "prova logica", ma manca la "prova documentale", che però dovrebbe essere contenuta nelle rogatorie in arrivo il 26 agosto dalla Svizzera.
Se le indagini dovessero portare a conseguenze positive "il quadro istituzionale ne uscirebbe devastato", ha osservato Trantino.Su evenutali audizioni di Prodi, Fassino e Dini, è stato possibilista, "per logica si presuppone che ciò possa avvenire".
Il presidente ha dato per certo il "movimento illecito di denaro", anticipando che a qualunque esito porti il lavoro della Commissione, agli italiani verrà offerto un "desolante quadro di in operazione in cui si è perso il 99,1%".
Infine, sull'attendibilità del Marini, non ci sono finora elementi per provare che sia manovrato, ha retto all'urto del fuoco di domande dei commissari.
Trantino ha ricordato gli ultimi sviluppi del caso e il ruolo che fin dall'inizio hanno svolto i Radicali (un'interrogazione del senatore Milio già il 15 giugno 1997, successive interrogazioni al presidente Prodi, il libro di Giulio Manfredi "Presidente Ciampi, nulla da dichiarare").Il presidente si è poi soffermato sulle ultime dichiarazioni del Marini, che ha confermato le accuse … e le ha aggravate, ha fornito la "prova logica", ma manca la "prova documentale", che però dovrebbe essere contenuta nelle rogatorie in arrivo il 26 agosto dalla Svizzera.
Se le indagini dovessero portare a conseguenze positive "il quadro istituzionale ne uscirebbe devastato", ha osservato Trantino.Su evenutali audizioni di Prodi, Fassino e Dini, è stato possibilista, "per logica si presuppone che ciò possa avvenire".
Il presidente ha dato per certo il "movimento illecito di denaro", anticipando che a qualunque esito porti il lavoro della Commissione, agli italiani verrà offerto un "desolante quadro di in operazione in cui si è perso il 99,1%".
Infine, sull'attendibilità del Marini, non ci sono finora elementi per provare che sia manovrato, ha retto all'urto del fuoco di domande dei commissari.
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