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Registrazione di "L'Italia all'esame dell'Era Digitale - Internet in Italia", registrato giovedì 16 dicembre 1999 alle 00:00.
Sono stati discussi … i seguenti argomenti: Mass Media.
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La Ricerca Fiel Service-Federcomin (formato PDF)
<strong>NB. Per visualizzare il file è necessario installare Acrobat Reader</strong><p>Il sito della Federcomin <strong>Dalla ricerca FIELD-SERVICE/Ferdercomin</strong> PREMESSA <br>Il 19.4% degli intervistati sono attualmente utilizzatori di Internet. Il rimanente (80.6%) ricade nella macrocategoria dei non utilizzatori attuali di Internet<br>Gli utilizzatori sono soprattutto uomini (27.3%) giovani (15/24 anni 34.6%) residenti nel Centro Italia ( 28.5%) nell’ampiezza demografica maggiore (28.8%). <br> Viceversa i non utilizzatori sono soprattutto donne (88.4%) di età compresa tra i 55/56 anni (95.3%) residenti soprattutto al Sud (85.1%) ed abitanti in ampiezza demografica medio piccola 15.001/30.000 (85.8%).<br> L’8.22% (più di 4 milioni di persone) dichiara che a atale acquisterà o regalerà una attrezzatura informatica che permette l’accesso ad Internet.<br> I nostri intervistati dichiarano che soprattutto acquisteranno un modem (39.8%) o un PC (38.6%). Segue un cellulare (10.8%) mentre il (15.7%) non sa ancora quale attrezzatura sceglierà. ATTUALI UTILIZZATORI<br> Degli utilizzatori il 58.9% (vale a dire l’11.4% del totale degli intervistati) dichiara di fare di Internet uso esclusivamente privato. Il 22.8% ne fa un uso promiscuo (4,4%) mentre solo il 18.3% (3.5%) ne fa uso esclusivamente lavorativo. <br>Gli utilizzatori risultano essere soprattutto giovanissimi e sono soprattutto maschi, per il 72% del nostro universo di utilizzatori. <br> Il 32.3% degli utilizzatori per uso privato o promiscuo usa Internet quotidianamente e mediamente rimane collegato meno di un’ora al giorno (30.8%) ma c’è anche un 23.1% che si collega per 2/3 ore al giorno. <br> La ricerca di informazioni (59%) e il motivo per cui ci si collega ad Internet con maggior frequenza. <br> Ma c’è pure chi ama passarci il tempo libero (47.8%) o chi ci studia (36%) o chi invia lettere (34.2%). <br>Il gioco (18%) ed i contatti umani (13%) sono ritenuti interessanti da un numero limitato di persone, mentre gli acquisti vengono fatti su Internet da uno sparuto 4.3% . POTENZIALI UTILIZZATORI<br> Finita la sezione del questionario dedicato agli utilizzatori inizia la sezione dedicata ai non utilizzatori.<br> Al nostro universo composto da 818 intervistati (80,6% del campione) è stato chiesto se in un prossimo futuro ritenevano che sarebbero stati interessati ad utilizzare Internet. Il 39.2% ha dichiarato diversa intensità di interesse (sì certamente 12,1%, probabilmente 27.1%) mentre il restante 60.8% ha rifiutato categoricamente l’ipotesi.<br> I più interessanti sono ovviamente i giovanissimi (63%) mentre i più anziani sono i più disinteressati (82.8%). C’è grande interesse per Internet al Sud (45.7%) mentre il Nord Est è il più disinteressato (70.3%). L’interesse verso Internet si suddivide equamente in tutte le ampiezze demografiche anche se nelle metropoli la percentuale dei disinteressati è la più bassa (52.9%).<br> Il 51,1% dichiara che si connetterà ad Internet entro il 2000, e di questi il 6,5% lo farà entro un mese.<br> Il target dei giovanissimi interessati a collegarsi ad Internet influenza la domanda relativa allo scopo principale di collegamento. Il 42.7% risponde che sarà per motivi di studio, il 40.5% per passare il tempo, il 34.9% per ricerca di informazioni, il 29.6% per lavoro. Il gioco (14.3%) la posta (11.5%) ed i contatti umani (8.4%) rimangono probabili utilizzi marginali.<br> Lo stesso discorso vale per gli acquisti che sono visti come un potenziale scopo di collegamento ad Internet da solo il 4.1% degli intervistati <br> Anche in questo caso, potendo gli intervistati dare più risposte, il totale delle percentuali non fa cento. Anche per i futuri utilizzatori di Internet le informazioni turistiche, culturali e di divertimento sono l’utilizzo più auspicato (57.1%). Seguono le informazioni giornalistiche ed economiche (entrambi 27.7%), le informazioni scientifiche (25.9%). Invece solo il 18.8% pensa che utilizzerà Internet per cercare lavoro. -
Introduzione di Alberto Tripi, presidente della Federcomin
<strong>Indice degli interventi</strong>0:00 Durata: 12 min 15 sec -
Roberto Colaninno, amm. delegato Telecom
0:12 Durata: 26 min 56 sec -
Salvatore Cardinale, ministro delle telecomunicazioni
0:39 Durata: 29 min 17 sec -
Tripi illustra alcuni dati sul'uso di Internet in Italia
1:08 Durata: 1 min 52 sec -
Elio Catania, amministratore delegato IBM Italia
1:10 Durata: 18 min 20 sec -
Tripi richiama alcuni dati sullo sviluppo di Internet nella Pubblica Amministrazione
1:28 Durata: 2 min 39 sec -
Guido Mario Rey, Presidente AIPA
1:31 Durata: 12 min 50 sec -
Umberto Paolucci, amminsitratore delegato Microsoft - Italia
1:45 Durata: 10 min 35 sec -
Alberto Contri, CdA Rai
1:56 Durata: 9 min 21 sec -
Enzo Bianco, pres. ANCI e sindaco di Catania
2:05 Durata: 9 min 51 sec -
Fedele Confalonieri, presidente Mediaset
2:15 Durata: 7 min 17 sec -
Giuliano Venturi, amministratore delegato Albacom
2:24 Durata: 13 min 23 sec -
Giovanni Viggiano, Omnitel
2:38 Durata: 9 min 59 sec -
Conclusioni di Alberto Tripi
2:48 Durata: 26 sec






















