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Il leader radicale chiede al presidente della Camera di riparare al proprio errore.
Il Satyagraha deve mantenere alta la vigilanza nelle prossime ore Roma, 11 luglio 2002 - Marco Pannella accusa Casini esplicitamente di "sciatteria" nella conduzione dei lavori parlamentari nella vicenda della mancata elezione degli otto membri laici del Csm: il leader radicale ha infatti notato che proprio la mancata convocazione di una successiva votazione (nella quale si sarebbe abbassato anche il quorum necessario) ha impedito che oggi il Parlamento adempiesse al proprio dovere costituzionale.
Dopo quanto … accaduto, Pannella chiede a Casini un atto di "coraggio" e di "forza": riconoscere l'inadeguatezza delle decisioni sinora adottate ed annunciare che da martedi ci saranno più votazioni, cosa questa che garantirebbe il raggiungimento dell'obiettivo, quantomeno sul fronte del Consiglio Superiore del Csm.
Le interviste scomparse In apertura della trasmissione, Pannella aveva però notato un altro episodio sintomatico della giornata: dopo la fumata nera in parlamento, infatti, il leader radicale si era recato alla Camera ed aveva rilasciato tre dichiarazioni per i tg della sera.
In realtà, nessuna delle tre sarebbe poi stata trasmessa e la mancata elezione dei giudici del Csm sarebbe stata trattata come notizia marginale solo dal tg2 e dal tg5, mentre il tg1 l'avrebbe totalmente censurata.
"E' possibile - ha ipotizzato Pannella - che da qualche palazzo sia giunta una telefonata che ha chiesto di non dare troppo risalto a questa figura che ha fatto il Parlamento La prosecuzione del Satyagraha Quanto all'iniziativa nonviolenta in corso, il leader radicale ha avuto modo di confrontarsi anche con Roberto Giachetti, il parlamentare della margherita che ancora una volta si è trovato, sull'obiettivo specifico dell'elezione degli otto membri laici del Csm, ad avere un ruolo di punta nel Satyagraha.
Il leader radicale ha invitato alla prudenza Giachetti ed ha ben accolto la decisione del parlamentare di passare allo sciopero della fame, sospendendo quello della sete, in vista degli sviluppi della situazione."Il satyagraha deve mantenere alta la vigilanza nelle prossime ore - ha detto Pannella, sottolineando che all'inizio della prossima settimana il movimento nonviolento deve essere pronto a mobilitarsi a sostegno della volontà di rientro nella legalità costituzionale contro ogni rischio di ingarbugliamento della situazione.
Il Satyagraha deve mantenere alta la vigilanza nelle prossime ore Roma, 11 luglio 2002 - Marco Pannella accusa Casini esplicitamente di "sciatteria" nella conduzione dei lavori parlamentari nella vicenda della mancata elezione degli otto membri laici del Csm: il leader radicale ha infatti notato che proprio la mancata convocazione di una successiva votazione (nella quale si sarebbe abbassato anche il quorum necessario) ha impedito che oggi il Parlamento adempiesse al proprio dovere costituzionale.
Dopo quanto … accaduto, Pannella chiede a Casini un atto di "coraggio" e di "forza": riconoscere l'inadeguatezza delle decisioni sinora adottate ed annunciare che da martedi ci saranno più votazioni, cosa questa che garantirebbe il raggiungimento dell'obiettivo, quantomeno sul fronte del Consiglio Superiore del Csm.
Le interviste scomparse In apertura della trasmissione, Pannella aveva però notato un altro episodio sintomatico della giornata: dopo la fumata nera in parlamento, infatti, il leader radicale si era recato alla Camera ed aveva rilasciato tre dichiarazioni per i tg della sera.
In realtà, nessuna delle tre sarebbe poi stata trasmessa e la mancata elezione dei giudici del Csm sarebbe stata trattata come notizia marginale solo dal tg2 e dal tg5, mentre il tg1 l'avrebbe totalmente censurata.
"E' possibile - ha ipotizzato Pannella - che da qualche palazzo sia giunta una telefonata che ha chiesto di non dare troppo risalto a questa figura che ha fatto il Parlamento La prosecuzione del Satyagraha Quanto all'iniziativa nonviolenta in corso, il leader radicale ha avuto modo di confrontarsi anche con Roberto Giachetti, il parlamentare della margherita che ancora una volta si è trovato, sull'obiettivo specifico dell'elezione degli otto membri laici del Csm, ad avere un ruolo di punta nel Satyagraha.
Il leader radicale ha invitato alla prudenza Giachetti ed ha ben accolto la decisione del parlamentare di passare allo sciopero della fame, sospendendo quello della sete, in vista degli sviluppi della situazione."Il satyagraha deve mantenere alta la vigilanza nelle prossime ore - ha detto Pannella, sottolineando che all'inizio della prossima settimana il movimento nonviolento deve essere pronto a mobilitarsi a sostegno della volontà di rientro nella legalità costituzionale contro ogni rischio di ingarbugliamento della situazione.
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