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Firenze, 26 gennaio 2002 - «La situazione è ogni giorno più grave: occorre lavorare per fermare la spirale di terrore in Medioriente».
Parole del Segretario dei Ds, Piero Fassino, a margine di un convegno dal titolo: «Una voce per la pace».
«Ci si può riuscire - ha proseguito - se si riesce a bloccare la violenza terroristica che semina panico, paura e terrore in Israele».
Ma anche «se cessa la repressione militare di Sharon nei territori occupati, se si restituisce ad Arafat la libertà di movimento, se si lavora a creare le condizioni per tornare ad un tavolo di negoziati».
«In … quella terra - ha concluso Fassino - ci sono due diritti: quello dei palestinesi ad avere una patria e quello di Israele a vivere nella sicurezza».I centri sociali interrompono l'incontroIl convegno è stato interrotto per alcuni minuti dopo che aveva finito di parlare il sindaco di Firenze Leonardo Domenici.
Una trentina di giovani, appartenenti all'area dei centri sociali, hanno protestato e manifestato il sostegno ai palestinesi innalzando uno striscione su cui era scritto: "Sharon a morte, Palestina rossa".Ci sono stati attimi di tensione, ma non vi sono stati incidenti: gli agenti della Digos, subito intervenuti, hanno allontanato i manifestanti.
Il sindaco di Firenze è sceso in platea per parlare con i giovani ed anche il rappresentante dell'Anp, Nemer Hammad, si è recato al microfono invitandoli a non interrompere i lavori: "Siamo qui a parlare di pace".
Parole del Segretario dei Ds, Piero Fassino, a margine di un convegno dal titolo: «Una voce per la pace».
«Ci si può riuscire - ha proseguito - se si riesce a bloccare la violenza terroristica che semina panico, paura e terrore in Israele».
Ma anche «se cessa la repressione militare di Sharon nei territori occupati, se si restituisce ad Arafat la libertà di movimento, se si lavora a creare le condizioni per tornare ad un tavolo di negoziati».
«In … quella terra - ha concluso Fassino - ci sono due diritti: quello dei palestinesi ad avere una patria e quello di Israele a vivere nella sicurezza».I centri sociali interrompono l'incontroIl convegno è stato interrotto per alcuni minuti dopo che aveva finito di parlare il sindaco di Firenze Leonardo Domenici.
Una trentina di giovani, appartenenti all'area dei centri sociali, hanno protestato e manifestato il sostegno ai palestinesi innalzando uno striscione su cui era scritto: "Sharon a morte, Palestina rossa".Ci sono stati attimi di tensione, ma non vi sono stati incidenti: gli agenti della Digos, subito intervenuti, hanno allontanato i manifestanti.
Il sindaco di Firenze è sceso in platea per parlare con i giovani ed anche il rappresentante dell'Anp, Nemer Hammad, si è recato al microfono invitandoli a non interrompere i lavori: "Siamo qui a parlare di pace".
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