Un film in uscita nelle sale ed una rinnovata attenzione del mondo dell'editoria, è l'occasione per recuperare la voce di Paz.
In due straordinari documenti di Teleroma 56, andati in onda più di 15 anni fa, Andrea Pazienza parla di quella che «solo sbrigativamente» può essere chiamata «la generazione del '77 bolognese»Roma, 22 febbraio 2002 - Il 22 aprile del 1986 in un appartamento del Trionfale viene trovato il corpo di Stefano Tamburini.
Il fumettista, creatore del fumetto culto Rank Xerox e inventore grafico di "Frigidaire", era morto da almeno dieci giorni.
In un documento … straordinario, un dossier andato in onda sugli schermi di Teleroma 56 sedici anni fa, e custodito nell'archivio di Radio Radicale, Vincenzo Sparagna, Filippo Scozzari ed Andrea Pazienza raccontano chi era Tamburini.
Straordinario perché gli ospiti sono tra i principali protagonisti di quella particolare forma espressiva che è stata il fumetto per la generazione del '77.
Scozzari, collaboratore del "Mago", di "Alter Alter" e del "Male", è tra i fondatori di "Cannibale" e "Frigidaire".
Sparagna è l'editore stesso di quest'ultima rivista, fondata nel 1980 e riportata in edicola circa un anno fa.
Ma si tratta di un documento straordinario soprattutto per la presenza di Andrea Pazienza, il più celebre autore di quella generazione che «solo sbrigativamente» - come scriveva un altro protagonista di quegli anni, Pier Vittorio Tondelli - può essere definita «quella del '77 bolognese».A Paz, ma soprattutto ai suoi fumetti, Renato De Maria ha dedicato un film, in uscita nelle sale cinematografiche in questi giorni.
Attraverso il dossier su Tamburini in cui Pazienza discute per circa un'ora di quello che tragicamente sarà il suo stesso percorso, Radioradicale.it restituisce agli appassionati del genere, e alla cultura e alla storia di quegli anni, la voce di quei personaggi.
Più intima la riflessione presente nel secondo file audio.
E' il 4 aprile 1987 e Carlo Romeo, direttore di Teleroma 56, intervista Pazienza probabilmente per strada.
L'autore di "Zanardi" e "Pompeo", del ciclo de "Le straordinarie avventure di Pentothal", parla soprattutto della sua vita, del suo modo di vedere il mondo.
Degli esami universitari mai terminati, persino di Silvio Berlusconi.Chiude questo speciale un'intervista a Vincenzo Sparagna, realizzata da Andrea Billau un anno fa, quando "Frigidaire" torna in edicola.
L'esperienza di quegli anni, i pennarelli di Pazienza e la fotocopiatrice di Tamburini, acquistano luce nuova a distanza di quindici anni.
In due straordinari documenti di Teleroma 56, andati in onda più di 15 anni fa, Andrea Pazienza parla di quella che «solo sbrigativamente» può essere chiamata «la generazione del '77 bolognese»Roma, 22 febbraio 2002 - Il 22 aprile del 1986 in un appartamento del Trionfale viene trovato il corpo di Stefano Tamburini.
Il fumettista, creatore del fumetto culto Rank Xerox e inventore grafico di "Frigidaire", era morto da almeno dieci giorni.
In un documento … straordinario, un dossier andato in onda sugli schermi di Teleroma 56 sedici anni fa, e custodito nell'archivio di Radio Radicale, Vincenzo Sparagna, Filippo Scozzari ed Andrea Pazienza raccontano chi era Tamburini.
Straordinario perché gli ospiti sono tra i principali protagonisti di quella particolare forma espressiva che è stata il fumetto per la generazione del '77.
Scozzari, collaboratore del "Mago", di "Alter Alter" e del "Male", è tra i fondatori di "Cannibale" e "Frigidaire".
Sparagna è l'editore stesso di quest'ultima rivista, fondata nel 1980 e riportata in edicola circa un anno fa.
Ma si tratta di un documento straordinario soprattutto per la presenza di Andrea Pazienza, il più celebre autore di quella generazione che «solo sbrigativamente» - come scriveva un altro protagonista di quegli anni, Pier Vittorio Tondelli - può essere definita «quella del '77 bolognese».A Paz, ma soprattutto ai suoi fumetti, Renato De Maria ha dedicato un film, in uscita nelle sale cinematografiche in questi giorni.
Attraverso il dossier su Tamburini in cui Pazienza discute per circa un'ora di quello che tragicamente sarà il suo stesso percorso, Radioradicale.it restituisce agli appassionati del genere, e alla cultura e alla storia di quegli anni, la voce di quei personaggi.
Più intima la riflessione presente nel secondo file audio.
E' il 4 aprile 1987 e Carlo Romeo, direttore di Teleroma 56, intervista Pazienza probabilmente per strada.
L'autore di "Zanardi" e "Pompeo", del ciclo de "Le straordinarie avventure di Pentothal", parla soprattutto della sua vita, del suo modo di vedere il mondo.
Degli esami universitari mai terminati, persino di Silvio Berlusconi.Chiude questo speciale un'intervista a Vincenzo Sparagna, realizzata da Andrea Billau un anno fa, quando "Frigidaire" torna in edicola.
L'esperienza di quegli anni, i pennarelli di Pazienza e la fotocopiatrice di Tamburini, acquistano luce nuova a distanza di quindici anni.
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