Oggetto dell'incontro la vicenda dei seggi vacanti alla Camera.
Da più di due mesi il leader radicale è impegnato nello sciopero della fame, affiancato da 5350 cittadini in satyagraha.
In queste ore la battaglia radicale … sta entrando in una nuova fase, con l'inizio dello sciopero della sete a staffetta e di una maratona oratoria al presidio di Piazza Montecitorio.
Pannella: «Casini sta scappando»Nelle dichiarazioni rilasciate alla stampa al termine degli incontri avuti in mattinata, il leader radicale chiama in causa direttamente Pierferdinando Casini: «Vorrei far capire che il presidente della Camera è stato da noi doverosamente elogiato mettendo in confronto il suo comportamento con quello del presidente Pera in occasione della battaglia per la Corte Costituzionale, ma di per sé non c'era da elogiare nulla».
«Adesso si sta comportando in modo inaccettabile» - aggiunge Pannella e precisa: «Lui sta scappando per evitare che si passi da una situazione di fatto di modifica della Costituzione fino ad arrivare alla fine della legislatura.
Noi chiediamo, se è questo che pensa, di deciderlo in diritto come ha il dovere di fare per la Camera o di trovare soluzioni più dignitose».
Soro d'accordo con Pannella D'accordo con il leader radicale, il presidente della Giunta per le elezioni, Antonello Soro.
«Pannella, - dichiara a RR al termine dell'incontro - con una capacità di mobilitazione straordinaria, solleva una questione sulla quale io ho speso un po' di fiato nell'ultimo anno e che ha trovato una generalizzata insensibilità, indifferenza, ostilità, rimozione da parte degli organi di informazione di tutte le parti politiche in questi dodici mesi.
Pannella chiede che ci sia una decisione, io sono assolutamente dello stesso avviso».
«Credo - aggiunge l'esponente della Margherita - che una omissione nell'assumere le responsabilità che ci competono sia contrario ai doveri istituzionali e anche contrario a quei principi di etica della resposnsabilità che qualcosa dovrebbero contare anche nei Parlamenti».Mastella: Non restare nel limboAuspica una soluzione, qualunque essa sia, anche il vicepresidente dell'assemblea di Montecitorio, Clemente Mastella.
«Ho incontrato Pannella che mi ha esposto le sue ragioni, ragioni da tempo condivise da molti altri».
«Spero - conclude il leader del Campanile - che tutto questo possa avviare ad una soluzione in un modo o nell'altro: l'unica cosa è non restare nel limbo».
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