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Roma, 18 gennaio 2005Benedetto Della Vedova intervista Lucio Stanca, ministro per l'Innovazione tecnologica.
Nato a Lucera, in provincia di Foggia, il 20 ottobre 1941, laureato in economia alla Bocconi di Milano, Stanca ha lavorato per oltre trent'anni in Ibm.
Nel 1992 il consiglio di amministrazione dell'Ibm-Semea lo nomina presidente dell'azienda.
Nei mesi successivi Stanca entra a far parte del consiglio direttivo dell'Assolombarda, diventa vicepresidente dell'Aspen institute Italia e vicepresidente della Ibm Corporation.
Due anni dopo lascia la guida dell'Ibm Semea, per la carica di … presidente e chief executive officer (Ceo) dell'Ibm Emea (Europe-Middle East-Africa), la holding che controlla tutta l'attività europea dell'Ibm.
Il 31 marzo 2002, seguendo una regola interna alle multinazionali americane che vuole che i top manager si ritirino una volta compiuti sessant'anni, Stanca annuncia le proprie dimissioni.
Nato a Lucera, in provincia di Foggia, il 20 ottobre 1941, laureato in economia alla Bocconi di Milano, Stanca ha lavorato per oltre trent'anni in Ibm.
Nel 1992 il consiglio di amministrazione dell'Ibm-Semea lo nomina presidente dell'azienda.
Nei mesi successivi Stanca entra a far parte del consiglio direttivo dell'Assolombarda, diventa vicepresidente dell'Aspen institute Italia e vicepresidente della Ibm Corporation.
Due anni dopo lascia la guida dell'Ibm Semea, per la carica di … presidente e chief executive officer (Ceo) dell'Ibm Emea (Europe-Middle East-Africa), la holding che controlla tutta l'attività europea dell'Ibm.
Il 31 marzo 2002, seguendo una regola interna alle multinazionali americane che vuole che i top manager si ritirino una volta compiuti sessant'anni, Stanca annuncia le proprie dimissioni.
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