Roma, 24 febbraio 2005Per il professor Mauro Barni, vicepresidente del Comitato nazionale di bioetica, l'ipotesi di liste elettorali con il nome di Luca Coscioni è «un simbolo di civiltà».
In un'intervista realizzata da Paolo Martini, Barni afferma di essere «amareggiato» per l'atteggiamento del centrosinistra che ha ritenuto «inopportuno questo simbolo».
«Dire di no a Luca Coscioni - spiega - vuol dire sottovalutare una nuova aspirazione, che è delle società avanzate: è un impegno assoluto, non solo sul piano etico, ma di progresso, che non può prescindere dalla libertà di … ricerca».
Il professor Barni ha firmato l'appello appello a superare le resistenza sul nome di Luca Coscioni lanciato da un gruppo di personalità del mondo della scienza e rivolto all'Unione.
In un'intervista realizzata da Paolo Martini, Barni afferma di essere «amareggiato» per l'atteggiamento del centrosinistra che ha ritenuto «inopportuno questo simbolo».
«Dire di no a Luca Coscioni - spiega - vuol dire sottovalutare una nuova aspirazione, che è delle società avanzate: è un impegno assoluto, non solo sul piano etico, ma di progresso, che non può prescindere dalla libertà di … ricerca».
Il professor Barni ha firmato l'appello appello a superare le resistenza sul nome di Luca Coscioni lanciato da un gruppo di personalità del mondo della scienza e rivolto all'Unione.
leggi tutto
riduci





















