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Roma, 25 ottobre 2001 h12.27 - Girolamo Sirchia, in una conferenza stampa indetta dal ministero della Sanità, ha rassicurato sull'allarme bioterrorismo in Italia.Per quanto riguarda l'antrace l'Istituto Superiore di Sanità ha "messo a punto un test di diagnostica rapida" che permette "in un periodo da 10 a 24 ore" di fare una diagnostica "di certezza", ha informato Enrico Garaci, direttore dell'Istituto Superiore di Sanità, che ha assicurato che l'ISS si sta "attrezzando nel caso in cui si verificasse l'eventualità""Tutte le indagini finora eseguite - ha dichiarato Girolamo Sirchia - … hanno dimostrato che si trattava di falsi casi, quindi che non c'era evidenza alcuna di contaminazione da antrace.
Sono 126 i casi esaminati e sono tutti negativi.
Ribadisco quindi che in Italia non abbiamo ragione di essere allarmati".
A Bruxelles, il piano di contrasto al bioterrorismo presentato da Silvio Berlusconi ha ricevuto "apprezzamento molto caloroso".
"Abbiamo acquistato 10 mld di vaccini anti-vaiolo - ha informato il ministro della Salute - e abbiamo attivato le unità di crisi delle Regioni" che sono già al lavoro "in molte di esse".
"Abbiamo fatto quanto si doveva fare, c'è un buon segnale di fiducia da parte della popolazione", ma comunque - ha ribadito Sirchia - "stiamo lavorando seriamente al problema e non abbiamo in questo momento il problema"Il ministro della Salute ha spiegato che sono state prese tutte le misure di sicurezza anche per un eventuale attacco con il vaiolo, chiarendo che "il vaccino rende immuni per tutta la vita".
"Voglio tranquillizzare gli italiani - ha concluso il ministro Sirchia - in merito ai rischi del bioterrorismo.
Ho già più volte detto che non abbiamo ragione di temere nulla perché non si sono mai verificati casi".
L'Italia e l'Europa non sono da considerare a rischio di attacchi bioterroristici, ma in ogni caso "sono state prese tutte le precauzioni" e "se ci fosse un rischio saremmo noi i primi ad avvertire la cittadinanza".
Sono 126 i casi esaminati e sono tutti negativi.
Ribadisco quindi che in Italia non abbiamo ragione di essere allarmati".
A Bruxelles, il piano di contrasto al bioterrorismo presentato da Silvio Berlusconi ha ricevuto "apprezzamento molto caloroso".
"Abbiamo acquistato 10 mld di vaccini anti-vaiolo - ha informato il ministro della Salute - e abbiamo attivato le unità di crisi delle Regioni" che sono già al lavoro "in molte di esse".
"Abbiamo fatto quanto si doveva fare, c'è un buon segnale di fiducia da parte della popolazione", ma comunque - ha ribadito Sirchia - "stiamo lavorando seriamente al problema e non abbiamo in questo momento il problema"Il ministro della Salute ha spiegato che sono state prese tutte le misure di sicurezza anche per un eventuale attacco con il vaiolo, chiarendo che "il vaccino rende immuni per tutta la vita".
"Voglio tranquillizzare gli italiani - ha concluso il ministro Sirchia - in merito ai rischi del bioterrorismo.
Ho già più volte detto che non abbiamo ragione di temere nulla perché non si sono mai verificati casi".
L'Italia e l'Europa non sono da considerare a rischio di attacchi bioterroristici, ma in ogni caso "sono state prese tutte le precauzioni" e "se ci fosse un rischio saremmo noi i primi ad avvertire la cittadinanza".
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