L'intervista è stata registrata giovedì 19 marzo 1987 alle ore 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Istituzioni, Riforme.
La registrazione audio ha una durata di 13 minuti.
Rubrica
Commissione
09:30
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9:31 - CAMERA
10:01 - SENATO
8:30 - Senato della Repubblica
8:30 - Parlamento
8:30 - Parlamento
9:15 - Senato della Repubblica
13:00 - Senato della Repubblica
14:00 - Camera dei Deputati
15:40 - Camera dei Deputati
Abbiamo qui ai microfoni di Radio radicale il senatore Giuseppe Chiari a del Partito Comunista Italiano
Però nella segreteria
Segreteria nazionale del partito e responsabile della sezione culturale al quale vogliamo porre appunto alcune domande riguardante la situazione istituzionale del nostro Paese e le riforme appunto a livello istituzionale allora innanzitutto senatore Chiarante Marco panelle par ito radicale già da alcuni mesi sono sostenitori fautori della riforma elettorali in senso uninominale questo come strumento per cercare di colpire la partitocrazia il Partito Comunista est da tempo schierato nella lotta contro l'occupazione da parte dei partiti delle istituzioni e della società civile non ritenete voi comunisti che la proposta radicale di riforma uninominale appunto colpisca proprio il nodo centrale della partitocrazia
Diamo una proposta che alcuni punti
Di collegamento di vicinanza con la proposta radicale anche se si è differita su altre contengono posso
Chiarirlo proprio rapidamente noi anche noi proponiamo una motivi che la legge elettorale
Dei collegi uninominali in quanto ci sembra che questi abbiano tre aspetti positivi curò un rapporto più diretto del candidato con la popolazione e quindi al di fuori diciamo di schemi
Diciamo i partiti versione diciamo della vita politica se conto una
IMI Ina al sistema delle tre
Carente che è stato uno dei fattori di corruzione della vita pubblica
E otto si favorisce c'è anche un processo di aggregazione contro l'eccessiva frantumazione diciamo del che caratterizza un po'il panorama politico italiano la differenza che però è sostanziale non una scontro tra la proposta il posto è quella nostra è che noi prevediamo recupero dell'Iva
Di
Scelte su scala regionale per esempio scala di collegi allo scopo di assicura nella rappresentatività anche di forze minori cioè il nostro è un sistema un collegio uninominale nel quadro di un sistema di tipo proporzionale di un tipo di tipo maggioritario
Io come mi sembra sia la proposta di Pannella la preoccupazione ricompattare gli elementi di degenerazione partitocratica mi pare che siano comuni alle due proposte
La proposta punto di Pannella e del partito radicale punto alle prossime elezioni si spera che non siano anticipate nazionalista anticipato unno punto alle prossime elezioni alla costituzione di una fronte per la riforma federalista e repubblicana appunto per l'elezione mi del Senato fra i partiti di democrazia laica e socialista lei alcuni mesi fa scrisse alcuni articoli su Rinascita sul ruolo appunto di questa forza laica di questa aria laico socialista come possibile e a e anche avrebbe avuto una sua sua certa importanza riguarda l'alternativa ci vuol spiegare in poche parole appunto quella sua analisi al riguardo
Dalla posizione in particolare dall'analisi della posizione socialista perché mi sembrava che dopo l'esperienza compiuta in questi anni anche per il partito socialista si presentarsi all'esigenza di una scelta che andasse oltre gli schemi del pentapartito e naturalmente alla la scelta che noi l'opzione che noi ci augureremmo sarebbe quella di un
Rinnovato ti ha dialogo rapporto a sinistra col Partito socialista ma comunque perché prendevo in considerazione anche l'altra ipotesi cioè del di un di una scelta del Partito socialista che superando senta il pentapartito andasse nella direzione di una che ora che anche voi implicate cioè di una marca negazione di forze laiche e dicevo che questa Scelta c'è non CIPE non c'è però ancora non ci preoccuperebbe per nulla anzi sarebbe una scelta interessante però naturalmente quello che conta è l'obiettivo politico di una tale ipotesi cioè sarebbe interessante in quanto significasse non semplicemente
Dare più forza in una prospettiva di
Rione del potere con la Democrazia Cristiana ma in quanto fosse un al figlio di un processo di movimento nella situazione italiana che rendesse possibile anche la costituzione di nuove maggioranze alternativa rispetto alla situazione che c'è che gestita sino ad oggi nel nostro Paese cioè la possibilità quindi di una intesa tra una forza di sinistra come la nostra e altre forze
Di orientamento laico del pratico arriva in sintesi diciamo la la
Riflessione che avevo cercato di svolgere Shkolina insomma la forza l'unione delle forze laiche e socialiste come primo mattone
E la costruzione coi in nel successivo in un successivo momento di un'alternativa che comprende il Partito comunista mi pare di capire
Dico male ecco questo il proprio volte lo formulerei un po'diversamente
Penso che noi non pensiamo di un a un processo
Che sia in qualche modo Teti
Che ci veda subalterni rispetto a un'iniziativa altrui crediamo francamente che
Volo di una sinistra riformatrice come quella rappresentata da un grande partito come il nostro sia quello cioè pare dal club da pari a pari con altre forze non lei crede ma credo del resto che
Anche da parte vostra non ci sia un'intenzione ripensare no no Morlupo alternava ruolo del partito come il central come definirebbe allo stato attuale i rapporti tra Partito comunista il partito radicale che ho trovato
Il fatto che ci ci sia stata un miglioramento di questi rapporti non so bollo sulle questioni dove ovviamente c'era era più facile la
Questo miglioramento cioè nella lotta per garantire
L'effettuazione dei referendum contro l'ipotesi di elezioni anticipate un avvicinamento di posizioni anche nella sensibilità per i i temi e ambientalisti CE quindi per una
Mi impegno sulla questione nucleare nel senso diciamo di un superamento del ricorso alle centrali nucleari e questo è stato il punto più evidente di avvicinamento anche in connessione all'attuale crisi di governo ma mi pare che ci sia stata una maggiore comprensione
Cipro che anche su questioni fondamentali che riguardano diciamo il ecco perché anche la preoccupazione nostra in questa fase impostare la questione democratica partendo dai diritti del cittadino no non partendo dai temi istituzionali di vertice in molti casi appunto finiscono secondo lei s'è un po'funzionali a una sorta di DTT lotta di potere terrò delle dei dei vecchi che invece porre la questione della democrazia dal punto di vista del rapporto del cittadino con la pubblica amministrazione del cittadino col servizio sanitario del cittadino con l'amministrazione della giustizia rapporti al cittadino con la scusa
O la Coni con le con l'occupazione con lavoro
Professor ecco e questo ci sembra questa è l'impostazione che noia poniamo al centro e ci sembra su questo di avere trovato dark degli elementi significativi che consonanza con il forte impegno mi un senatore Chiarante secondo la vostra impostazione la
Questione democratica attualmente nel nostro paese si po'analizzare come questione dell'anzi senza di certezza di regole del gioco di questione del diritto che manca nel nostro Paese il nostro sistema politico e giuridico
Bach nel senso che
Queste regole del gioco in certi casi sono o troppo un milione minuziose burocratiche
Finiscono col diventare
Strumenti
Di una gestione centralistica non io penso mi sto occupando questo volete preparare un convegno sull'università al centro ci doveva essere il concetto dell'autonomia del sapere verrà il dello studio della riceve
Reca eccetera non una visione burocratica e centralistica di ciò che l'università deve fare ecco ora icone del gioco di questo tempo oppure certo ci sono incertezza derivante dal fatto che
Poi fatto sia di carattere economico sia di carattere politico Brera
Non rispetta la certezza del diritto invece la certezza del diritto evidentemente deve prevalere
Senta fra alcuni giorni a Torino si apre un convegno organizzato dal Partito comunista sulla questione morale i rapporti con la politica voi ritenete che la questione morale possa essere affrontata di per sé o in chiave istituzionale e di sistema dei diritti cioè con
Modifica dell'ordinamento giuridico dell'ordinamento istituzionale nel nostro Paese è pronto io credo proprio questa seconda ipotesi è quella che doveva che
O abbiamo scelto è chiaro che la questione morale comporta anche una pensione proprio sul piano morale e creare non c'è dubbio va però non ci è chiaro che non sarebbe molto sbagliato isolare urla e non vedere tutte le connessioni che esistano tra la la questione morale
E Fortini
I CPT diciamo di costituzione materiale che si è tenuta realizzando in questi anni c'è una Costituzione materiale molto viziata da questa prevaricazione di il i meccanismi di lottizzazione di occupazione partitica delle istituzioni ai ne canta le collusioni tra certi interessi politici
Interessi economici non sempre leciti dalla oscurità del ruolo svolto da determinati gli apparati e dalla oppure dal
Da lì gli elementi di corruzione introdotti dai grandi poteri criminali della vita del nostro Paese che noi crediamo che la questione morale debba essere vista quindi una prospettiva che ponga al centro la certezza del diritto e la tutela dei diritti del singolo cittadino
Allora i confronti della organizzazione dello stato della pubblica amministrazione dei diversi servizi che lo Stato e la pubblica amministrazione secondo senta un'ultima domanda un po'cattivella
Ma secondo voi non c'è anche una forma una forte una pesante responsabilità del Partito comunista in questo Stato partitocratico che si è venuto creando nell'in questi quarant'anni nel nostro Paese
Valido non non siamo un partito che
Vuole etiche mai dichiarare di essere immune da responsabilità o che non abbia avuto critiche da fare che quanto quanto necessario ce le facciamo esercitiamo la nostra parte responsabilità
Diamo di poter dire una cosa al primo che tutto sommato il nostro partito ha svolto in questi quarant'anni un ruolo fondamentale di di
Pesa delle condizioni della democrazia in questo Paese io credo che saremmo molto più impietose non ci fosse stato accanto ad altre forze naturalmente un partito come il nostro primo luogo in secondo luogo mi pare
Evidente che certo ci sono responsabilità un po'di tutti la responsabilità di chi governa quando ci sono delle deviazioni nell'uso del potere
Sono certamente peggiori che erano le responsabilità dell'opposizione tutti però voi siete al governo presente in alcune regioni molto importanti anche lì ci sono molte pratiche lottizzatore ma infatti dove patria per orrore noi crediamo che dei paesi
Dalle superato il quei meccanismi che in molti casi anche nelle gestioni delle regioni ci sono modelli la qui sul modo di funzionare
Del sistema centrale e ad esempio a poter Remo tra poco oltre al con questo convegno sulla questione morale a Torino un convegno sulla pubblica amministrazione incentrato proprio sulla istruzione che crediamo debba essere netta introdurre e formati punto di separazione di netta distinzione tra i compiti politici una gestione che deponesse le tue cose nettamente separate perché sennò si va a quella commistione quella confusione di io non ho polipi poteri che porta poi quasi inevitabilmente a meccanismi di lottizzazione perché se il con la gestione amministrativa o metta in altri casi la gestione culturale diventa viene confusa con la i compiti di tipo
Elezione politica che sono propri degli organi
L'erede della presenza degli organi elettivi degli organi eletti dai cittadini e poi si finisce col col
Far passare dei meccanismi di decisione partitica ecco delle rappresentanze anche l'istituzione che egli appunto devono essere gestite secondo altri criteri bene villa ringraziamo per questa intervista e a risentirci una
Voi buon lavoro arrivederci
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