L'intervista è stata registrata martedì 7 aprile 1987 alle 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: 7 Aprile, Digiuno, Giustizia, Strano.
La registrazione audio ha una durata di 30 minuti.
Rubrica
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imputato
Oggi il sette aprile mille novecentottantasette e sono trascorsi dal sette aprile del mille novecentosettantanove otto anni otto da otto anni quindi va avanti una vicenda quella che ormai viene conosciuta sotto il nome di caso sette aprile
Che è arrivata ormai alla scadenza quasi al termine del secondo processo del processo d'appello
Oggi proprio oggi il sette aprile mille novecentottantasette è in studio con noi qui a radio radicale uno degli imputati del processo sette aprile un nome che credo appunto attraverso la cronaca puntuale che radio radicale fa di questa vicenda è conosciuto agli ascoltatori di radio radicale Oreste star
In quell'occasione strano vogliamo parlare nella vicenda di una che se si vuole può anche essere un episodio limitato relativo nella sua importanza rispetto alla vicenda nella quale ti trovi coinvolto ma che però credo sia esemplare per capire come funziona alla giustizia e con quali meccanismi anche puramente burocratici si va a scontrare
L'amministrazione della giustizia e la garanzia delle libertà delle cittadino tutti travi sottoposto a differenza di tutti gli altri due con imputati coinvolti nella medesima vicenda con distesi capi di imputazione
Sottoposto a dei provvedimenti di restrizione delle tue e libertà personale vorrei che tu ci raccontasse un poco questa intricatissima vicenda di burocrazia e di leggi dell'emergenza
Ma ecco la vicenda prende avvio proprio mentre mi trovavo in carcere
Per il sette aprile i viene notificato nel dicembre del mille novecentottanta
Una richiesta della Magistrelli traduzione io mi trovavo nel carcere di Trani di traduzione a Milano
Perché una coro una sezione la nona sezione del Tribunale di Milano chiedeva
La mia presenza
Su una richiesta della questura di Milano per invio al soggiorno obbligato
Io mi faccio trasferire a Milano presenzio a alla prima udienza
E scopro che la questura di Milano aveva chiesto il mio invio al soggiorno obbligato per pericolosità sociale per reati
A cui di cui ero imputato nel mille novecentosettantaquattro cioè quelli relativi alla vicenda della rivista contro informazione l'imputazione principale era di partecipazione a banda armata Brigate Rosse processo che non era mai stato fatto neanche in primo grado era ancora in corso un'istruttoria
Viene rinviato perché io non è giunta nessuna lei andava anche a quanti andasse ottantaquattro NASA tanta quanta settantanove no e non si ancora conclusa settantanove il cioè non era ancora stato fatto il processo di primo grado nel mille novecentosettantanove e questo è già un sulla scena tempo
Nella vengo rinviato a Trani nel frattempo c'è la rivolta di tre anni viene fissata l'udienza
Per il ventisette gennaio io comunico che non posso muovermi per le condizioni in cui ero cioè avevo dito rotto costole rotte
E varie lesioni anche agli occhi ripescaggi sì per i pestaggi durante la rivolta
Dico che avevo paura per la mia incolumità di esser trasferito nello speciale di Milano e chiedevo la il rinvio della dibattimento non viene accettato vengo a conoscenza che questo provvedimento era stato accettato dalla magistratura
E vengo rinviato al soggiorno obbligato quando io uscivo uscirò dal carcere sono inviato al soggiorno obbligato per due anni a San Piero Patti
In pugno la cosa non mi fanno partire l'impugnazione la nomina per l'avvocato perché ramo sono stati sottoposti all'articolo novanta
Denuncio il direttore Siciliano ma di questo non so più niente nel frattempo diventa definitiva e irrevocabile il provvedimento
Perciò mi rimane agli atti e nel momento che uscirò per il sette aprile dovrà comunque essere inviato soggiorno obbligato asse
Piero papa San Piero Patti e Sicilia che si trova a mille settecento mille seicento chilometri da Milano c'è il luogo di residenza
Passano gli anni vengo processato e dunque nel mille novecentottantadue
Si svolge il processo di primo grado di controinformazione e vengo assolto dal reato di partecipazione a banda armata Brigate Rosse
Per gli altri reati di cui all'imputato sono cascati in prescrizione perciò non era più perseguibile visto il lasso di tempo che era passato però il provvedimento rimane passano gli anni vengo condannato in primo grado a sedici anni per il sette aprile
Vengo condannato diciotto anni dieci mesi per la rivolta di Trani in primo grado assolto poiché in
In appello
Vengo assolto in appello ero già in decorrenza del termine per il sette aprile
E vengo scarcerato
Il cinque dicembre dal carcere di Bergamo l'ordinanza della nona sezione del Tribunale di Milano che mi inviava soggiorno obbligato diceva testualmente che doveva essere inviato al confino accompagnato coattivamente
Mi doveva essere corrisposto una diaria dovevano darmi una casa ero e trovarmi un lavoro nel comune in cui veniva inviato
Cosa che non avviene vengo
La polizia non aveva a disposizione persone per inviarmi a soggiorno obbligato coattivamente io dico mi interessava togliermela subito questo affare
Dico ci vado giù io infatti prende il treno e arrivo a San Piero Patti a San Piero Patti paesino all'ingresso in Nebrodi non c'è un albergo non c'è una pensione
L'altissimo tasso di disoccupazione
Non trovo alloggio il sindaco si rifiuta di darmi quello che era stabilito nell'ordinanza mi ospita il Prete ma io inizio subito uno sciopero della fame per chiedere la revoca del provvedimento in subordine l'avvicinamento alla famiglia
Dopo sette anni di carcere credo che si doveva ma la cosa non avviene
La nona sezione che aveva messo il provvedimento è stata sciolta fissano comunque un incipit incidente di esecuzione per il quattordici marzo
Io mi reco a Milano il quattordici marzo al dibattimento chiedo
La revoca perché per i reati per cui era stato inviato non non sussistevano più emotivi avevo un altro provvedimento
Di obblighi cioè cinque firma settimana che mi erano state date nel momento di scarcerazione per decorrenza dei termini dalla sezione
Istruttorio d'appello del sette aprile conseguentemente e ora già sufficiente a mio modo di vedere
La Corte non accetta questo la questura aveva presentato un suo una sua proposta di trasferimento cioè di trasferirmi ancora duecentocinquanta chilometri più lontano a Custonaci in provincia di
Di Trapani
La corte accetta
Dicendo che la mia opera che svolta San Piero Patti nel costituire questa associazione naturista e via dicendo mi teneva in luogo ma ero ancora pericoloso socialmente e mi invia a patti
Modificando parzialmente il provvedimento dell'altra Corte
Qui ci troviamo alla quinta sezione del Tribunale di Milano c'è un'altra sezione che prende un'altra decisione
E nei motivi di invio dice che la mia posizione si era aggravata perché ero stato condannato per il processo sette aprile ha sedici anni quindi mi trovavo con due corti i due città diverse
Che mi davano dei provvedimenti diversi
Uno quella legittima diciamo la corte di Roma che mi dava cinque giorni alla settimana e quello di Milano che mi dava il soggiorno obbligato a patti COMU l'obbligo di non uscire dalla territorio di parti
E cosa che avviene mi reco paccheri dicendo
Presento più volte istanze di
Di revoca del provvedimento o di visito di avvicinamento alla fa
Meglio ad esempio come il ricovero in ospedale di mio fratello a Pasqua la visita a mia figlia che si trova a Milano
Vengono tutte respinte perché non sufficientemente motivate lo stesso faccio per Natale a Natale la Corte di Roma mi concede dieci giorni di vacanza Milano
Mentre invece la corte di Milano non risponde
E la questura non mi dà l'autorizzazione a recarmi a passare il Natale in famiglia per quanto riguarda il processo io chiedo di presenziare al processo sette aprile che cominciava il ventiquattro di gennaio
La Corte di Roma accoglie la mia richiesta la corte di Milano non risponde alla alla mia richiesta io Greco comunque
Al processo e in aula dico che lei con al processo e mi reco primo in questo ora in questura minaccia di arrestarmi perché sono a Roma senza l'autorizzazione del tribunale di Milano che ha disposto il soggiorno quindi mi trovo in una situazione delicatissima
Io volevo presenziare c'è
Difendere i miei diritti legittimi mentre invece la questura mi poneva in condizione di arrestarmi perché avevo violato un abito io
Dichiarò del primo giorno in aula questo il presidente mi sospende gli obblighi
Fa dei fonogrammi alla questura è inutile dire che ho passato quattro giorni in questura trama questura l'altra per chiarire questa mia posizione senza potermi organizzare per la difesa
Finché la questura nonostante avesse il
L'ordinanza di sospensione degli obblighi alla corte di Roma
Non riesce a ad accettare questo dato di fatto dice comunque che io sono sottoposto a sorveglianza speciale
Provvedimento che non mi è mai stato notificato da nessuna corte provvedimento per loro era che non posso frequentare locali pubblici non posso frequentare amicizie pericolose devo rientrare prima delle dieci e non posso uscire prima delle sei e mezzo al mattino
Posso avere visita notturna da parte della polizia quando e come vogliono loro quindi si trattava non più di un provvedimento di soggiorno ma si trattava
Addirittura di arresti domiciliari veri e propri se dovevo dichiarare dove abitava lì e diceva
Su tutto questo non essendoci un atto motivato ottimi fosse stato consegnato io
La seconda si era che mi trovavo terzo si era che mi trovavo a Roma
Ero sceso in pizzeria proprio lì vicino dove abitavano sarà stata alle undici e mezza mi dice ancora mezzanotte non era rientrato
Come ripeto obblighi che non mi erano stato modificato fanno una telefonata non mi trovano in casa fanno un rapporto alla magistratura di Milano dicendo io violato gli obblighi
La magistratura di Milano
Probabilmente ho inviato obblighi onora inviati mi manda a chiamare dalla questura
Martedì sì martedì mi presento e mi notificano che io ho questi questi obblighi conseguentemente ho iniziato uno sciopero dalla fame perché
Non voglio violare obblighi cioè non voglio farmi arrestare per un fatto di questo Giro bradipo il meccanismo è così burocrati così micidiale che rischi di stare dentro chissà quanto prima di venirne fuori visto che così complicato
Ma dall'altro canto lo sciopero della fame proprio in virtù del fatto che io non ho nessun atto ufficiale che mi dice che ho questi obblighi e perché li ho inoltre perché due corti diverse hanno pronunciato
Mi hanno dato due obblighi diversi per uno stesso fatto quindi c'è a mio modo di vivere un fatto di incompetenza ammirazione delle due corti perché sono diverse e incomprensibile improponibile tra loro perché se io se la Corte che mi sta processando adesso la Corte d'appello di Roma d'assise d'appello di Roma mi ha revocato gli obblighi mentre invece gli altri obblighi vengono dati dalla corte ma per lo stesso motivo c'è poi su un generico discorso di pericolosità sociale ma io credo che c'è di più
C'è di più perché questo provvedimento che nasce adesso io non ho ripeto non ho mai avuto questa sorveglianza speciale nasce in momento in cui in giù proprio pattino e siamo io faccio parte di un'associazione questa associazione accampa
Che all'Associazione per la difesa
Dei dell'ambiente flauto flora e fauna dei Nebrodi si è mossa su un piano molto concreto siamo riusciti a far spegnere la discarica dei rifiuti
Raccogliendo delle firme tutto ma la cosa più importante abbiamo individuato una pianta originaria protetta dalla FAO via dicendo che alloggia nella zona di Patti
E ne abbiamo chiesto alla Riserva naturale genetiche in una zona apparentemente non sottoposto nessun tipo di speculazione la pianta viene in riva al mare non ci sono spiagge
Da speculare una zona
Una una turisticamente molto bella
Ed è sottoposta ad erosione proprio per
I guasti che hanno provocato gli amministratori
Ci hanno messo dei Massi frangiflutti in modo completamente da incompetenti e stanno provocando l'erosione di una vastissima zona compresa la zona dove alloggia questa pianta l'abbiamo denunciato il fatto a
Tutte le autorità
Competenti per fare intervenire c'è questo il sedici di settembre il diciannove marzo questa questo disastro era annunciato è avvenuto
Il il mese di opere a fine ottobre c'è stato la mareggiata che ha portato via strada spiagge
E sta erodendo tutta la zona naturalmente comprese le piante di questa prassi ecco io credo che ci sono due elementi uno c'è un'opposizione da parte di una serie di amministratori locali e regionale che non hanno nessun intenzione
Di far mettere sotto tutela una zona di questo genere per cioè ci sono gli interessi che noi abbiamo definito di mafia dei colletti bianchi
E dall'altra parte e strano che in sintonia con questo cioè quando risaputo nella zona che l'attività che è stata svolta dall'associazione e anche da me in particolare perché mi interesso proprio in modo principale per la pianta
Sia un fatto di pericolosità sociale insomma
E che mi venga messo in contrasto con l'altra Corte non vedo non credo che sia solo ed esclusivamente un fatto di burocrazia
Sì un fatto ben canale intenzionale proprio per bloccare un certo tipo di attività di iniziativa che venga svolto e che viene svolta sul piano sociale che mette sotto accusa le autorità locali da una parte e dalla e dall'altra credo che ci sia una mia poesia o posizione coerente
Processuale no io la mia dichiarazione di estraneità sino all'inizio il fatto che io sono un elemento di accuse nei confronti di ferrovie impreciso più che un accusato da Fioroni
Porti a a a questo
Legislazione emergenziale no a rinnovarsi continuamente no proprio per fare in modo che ancora questo procede sono
Non debba uscire da quelle che sono le ipotesi teorema che che a cui era da dove era nato va il teorema Calogero deve comunque essere sostenuto anche se un po'annacquato le vicende processuale stanno dicendo questo no
La credibilità di Fioroni cade
Però è impossibile far cadere
Un teorema proprio ma anche basato sul buon senso niente da fare e il Pubblico ministero in questi giorni sta dimostrando che il processo sette aprile è un processo cardine
Su cui si è sviluppato a tutta l'emergenza tutta l'emergenza su cui sono nati i processi Monster
Che si stanno rinnovando se vogliamo anche nei processi adesso per reati comuni colta
E demolire questo vorrebbe far saltare tutta quella che è stata questa ipotesi emergenziale che ha dato il vero potere in mano ai magistrati che sono oggi i loro che non può vorrebbero assolutamente far fare il referendum sono loro che si oppongono a qualsiasi tipo di aperture di libertà
Non è un caso che nelle carceri improprie quasi in contemporanea quando mi sono stati dati gli obblighi a me c'è stato una restrizione generale
A chi aveva gli obblighi sono stati imposti ulteriori obblighi ma proprio messi alla cifra c'è questo vuol dire che lo zoccolo duro dell'emergenza ancora non è sconfitto che è necessario aprire battersi ieri dicendo io
Purtroppo non mi fa parlare partire da una vicenda personale ma sono costretto a partire né perché non ho altre armi partire con questo sciopero della fame ma che si innesta in quello che è un discorso di
Riprendere un'iniziativa concreta a tutti i livelli affinché
Sì sconfitto questo zoccolo delle merci quando entrerà in questo sciopero della fame iniziato il due il due aprile il due aprile lo IMI sì atto lo comunica che in aula e sto andando avanti adesso mi trovo ospite in via di Casal Bruciato trentuno presso una sede
Lei dal popolare popolare
E metropoli con il controllo medico e con le comunicazioni che posso dare rispetto a questo tipo di Ricci ecco le richieste specifiche qui lei è la il tuo sciopero della fame Agenzia dirà ma violenta quali sono sono la revoca del provvedimento
La di un provvedimento che mi agenziale che coinvolge non sono meno ho scoperto che nessuno se ne è mai interessato
Migliaia di cittadini cioè sono migliaia le persone che in Calabria in Sicilia vengono inviati al soggiorno obbligato con i protesti più assurdi e nessuno ha mai reclamato fino adesso ma che sono sottoposti a queste vicende gente incensurata
Ma io non sapevo fino ad oggi che i diritti civili vengono tolte alle persone
Che sono sottoposti a procedimento penale sono stati condannati in un con sentenza irrevocabile no in processi penali ma è la prima volta che scopro che e su un provvedimento di soggiorno obbligato in vengono sospesi i diritti civili cittadini che ho fatto assolutamente incostituzionale però esiste questo fatto io
Per i due anni
O sospesi i diritti civili riserve non posso partecipare le elezioni non posso partecipare alle attività non possa essere assunto e anche pur essendo tuttora incensurato
No io questa sospensione dei diritti questo è un altro dei motivi no appunto perché si tratta di legge mio modo di vedere la legge dell'invio al soggiorno obbligato una legge incostituzionale quindi mi batto contro questo tipo di
Di legge capestro insomma no che può vietare con un semplice provvedimento di polizia approva un appoggio alla magistratura perché può e deve essere
Il provvedimento di polizia benessere poi approvato dalla magistratura cosa che avviene regolarmente ed è una vecchia riedizione del confino fascista
O della questura che inviava cento Ceglie ma le persone le inviava al soggiorno obbligato oggi per maggior controllo era stata data al fatto che era la magistratura che doveva intervenire su una richiesta della questura ma il fatto che viene poi regolarmente accettata la magistratura
Dimostra quanto sia
Attuale insomma il fatto che bisognerebbe riprendere in mano questo tipo di discorso sul sul non solo sulle leggi fasciste ma sulle leggi nuove d'emergenza che sono più restrittiva ancora del codice Rocco il sommo Stella del testo unico di pubblica sicurezza fascisti questo è
La mia protesta naturalmente ce n'è in più non solo chiedo la revoca chiedo l'avvicinamento alla famiglia ma chiedo che mi si e che io sia messo in condizione di poter lavorare perché io non posso vivere con centocinquanta mila lire al mese
Centocinquanta mila al mese devo pagarmi le mangiare e da bere dato armiere
E questo è istigazione a delinquere mio modo di vedere perché se non mi si mette in condizione di lavorare da qualche parte i soldi li deve avere non posso vivere della solidarietà non non è solo
Una questione di dignità personale io debbo poter svolgere un'attività cosa quindi mi è impossibile
Mettiamo Roma no io devo magari faccio un lavoro serale non posso perché alle ventidue devo rientrare
Tutti i giorni devo presentarmi in questura come faccio presentarmi in questura
Se la questura e da un capo all'altro della città che io devo girare due ore di Trump per girare non ho altre possibilità Facci biglietti giornaliero che mi costa due mila ottocento lire spendono oltre la metà di quello che mi
Viene dato ma non solo qui i soldi non li posso
Ritirare devo andare sino a patti per ritirarli per andare sino a patti centocinquanta milioni al mese mi costano ottanta mila lire di andata e ritorno in treno quindi è impossibile sostenermi anche da questa parte ed è un altro dei motivi almeno della mia protesta
Ecco nel bel non so
Se siamo riusciti a far capire esattamente quale Jesi una vicenda che ha veramente complicatissima però credo che poiché il significato di tutto questo venga fuori molto chiaramente
Prima di tutto
Una era già accennato a questo discorso che volevo fare visto che fin qui quello rispetto al al tutto il complesso della vicenda sette aprile che oggi appunto come ricordavamo si trova adesso ottavo anniversario
Ecco vorrei chiedertela un po'un bilancio di questi otto anni
Otto anni dopo quel blitz che cosa che cosa è successo a voi e che cosa succede secondo te nella Società italiana rispetto a questo a questa vicenda
A questo Marinò grande processo nemmeno io ho fatto consegnato una corposa memoria alla fine del primo grado
Dove a mio modo di vedere emblematico no il fatto che il nostro processo ha rappresentato
Diciamo la fine di un'epoca e l'inizio di un'altra epoca
Cioè la fine di un'epoca politica va su questa fine di epoca Po politica si è innestato
La magistratura
E conseguentemente la nuova epoca all'epoca dell'unità nazionale l'epoca dell'emergenza no
Noi siamo stati diciamo l'elemento su cui ci sono sperimentate no
Tutte le strade nefaste insomma tutto il prodotto nefasto dell'emergenza
Che ha visto il PC qui possiamo proprio sostenerlo in
Primo in prima persona no agire da
Da partito poliziotto
Nei confronti di tutte le dinamiche sociali che si sono sviluppate in quegli anni
E che oggi sono state portate avanti no quale delle libertà civili
è stato proprio un'opposizione credo no delle libertà civili e delle libertà sociali che si erano strappati in quegli anni cioè colpire nove non si è voluto colpire il terrorismo tra virgolette
Si è voluto colpire un'ipotesi no delle persone che comunque
Non hanno avuto nulla a che fare no come vicende armate no anche se hanno avuto a che fare comunque fenomeni di violenza violenza sociale
Questa è sempre stata una nostra posizione processuale pur nella differenza io i miei coimputati la maggior parte dei miei coimputati li ho conosciuti in carcere ho scoperto lì che esisteva questa o e che io facevo parte di questa o anche se avevo cioè le mie origini politiche sono totalmente diverse da quella di molti altri miei coimputati no nemici siamo conosciuti ci siamo stimati
E lì sono nate ancora le differenze politica che tuttora permangono alcuni sono stati
Portavoce di questo fenomeno che dalla dissociazione
Io sono quelli di cui non mi identifico in quest'ipotesi
Oggi l'emergenza ha prodotto un altro mostro a mio modo di vedere e proprio sempre sul sette aprile
Non a caso oggi scade la legge sette aprile c'è la legge sulla dissociazione scusate l'atto di
Però ecco io ritengo che e l'ultima sperimentazione che è stata fatta non so quale altri possono essere fatte dopo il processo d'appello perché non abbiamo chiarezza come finisce questo processo d'appello il clima è più disteso e via dicendo ma non può non possiamo farci ingannare da questo io credo che esiste una rigida la ragione di Stato dietro al nostro processo una ragione di Stato ben preciso c'è un Consiglio Superiore della Magistratura che è prigioniero
A mio modo di vedere il proprio di quell'ipotesi emergenziale oggi il giudice emergenziali visti siedono tutti i giudici come Caselli l'aglio e non per nulla San Calogero ma Caselli non dimentichiamocelo che Caselli è stato quello che ha perseguitato Narnia da dall'inizio alla fine quello che ha fatto fare tutto questo carcere naviga poiché se ne sia lavato le mani ma questo è uno di questi giudici no
Calogero Abate e via dicendo Shannen ancora questo nucleo duro
Del PC no non dimentichiamoci che l'avvocato difensore di Fioroni è l'avvocato Li Po Luperti del Partito comunista ed è il consiglio superiore alla magistratura quindi esiste una paralisi completa in mano a delle forze in Censi Ali a cui è difficile sconfitte difficile sconfiggere o quanto meno dobbiamo avere chiarezza dove dobbiamo muoverci contro chi dobbiamo muoverci perché si sia ci si respiri di nuovo almeno un clima di libertà ecco
Io credo che il processo è stabile può essere anche questo elemento può diventare una svolta se si riesce crea una coscienza in questo senso cioè il clima nuovo esistono le potenzialità esistono le possibilità quali sono non le so
Però ecco l'impegno notevole che sta dando il partito radicale proprio rispetto al processo sette aprile credo che sia in questa ottica no di riaprire spazi di libertà
E di sconfiggere questo zoccolo duro che ancora si trovarmi dato il nei diversi canili dallo Stato e specialmente nel settore della giustizia
Bene la realtà di oggi ringrazio per essere venuto qui per aver voluto portare questa tua testimonianza credo sia necessario continuare a seguire questa anche questa tua vicenda personale che come dicevamo sicuramente emblematica di tutto questo clima
Che è stato creato nel nostro Paese quindi a risentirci appresta o avuti io vi ringrazio spero di sentirmi situazioni migliori
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