Puntata di "Rassegna stampa estera del 10 ottobre" di martedì 10 ottobre 2006 , condotta da David Carretta .
Tra gli argomenti discussi: Corea Del Nord, Esteri, Georgia, Russia.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 20 minuti.
17:40
15:00
10:30
9:30 - CAMERA
18:00 - Roma
18:00 - Roma
18:30 - Marina di Pietrasanta (LU)
18:00 - Carrara
10:30 - Palermo
15:45 - Catania
20:30 - Palermo
9:00 - Milano
Buongiorno agli ascoltatori di radio radicale martedì dieci ottobre questo l'appuntamento con la rassegna di quotidiani internazionali a cura anti David Carretta di apertura
Questo oggi parleremo di Corea del Nord Corea del Nord che l'altra notte ha effettuato il suo primo test nucleare la condanna della comunità internazionale è stata unanime non ci soffermeremo sull'International Herald Tribune di oggi un'analisi a proposito della Cina che ha abbandonato la prudenza così rivelato le divisioni con il suo alleato storico cioè la Corea del Nord e poi vi proporremo un editoriale da le Monde che parla di un testo pericoloso per il colosso per la di poesia ma anche più in generale per l'intera comunità internazionale ci soffermeremo poi a lungo sulla Russia partendo dall'assassinio di Anna Politkovskaja la giornalista che non ha mai smesso di criticare il Cremlino in particolare per le sue pratiche in Cecenia vi proporremo un ricordo
Da le monde e poi un'analisi da Di Biasio la Russia sotto il giogo sanguinoso di Putin in sostanza l'assassinio di Politkovskaja rilancia il dibattito non tanto sulla guerra in Cecenia quanto sulla libertà di stampa in russe poi sempre da Libè vi proporremo un editoriale dal titolo significativo ordinem Putignano e sempre a proposito di Russia un aggiornamento
Su o quanti sulla crisi tra Mosca e Tbilisi tra la Russia
La Georgia
Leggere in un editoriale dal Wall Street Journal Europe di ieri secondo cui il mondo non deve permettere che la Russia calpesti la Georgia
Ma cominciamo dalla Corea del Nord e dalla test nucleare dell'altra notte unanime è stata la condanna della comunità internazionale
Ne vogliamo innanzitutto partire da un'analisi pubblicata oggi dall'International era al Tribune almeno nella sua edizione asiatica
E che riguarda il ruolo della Cina Cina che abbandonando la prudenza rivela le sue divisioni con la Corea del Nord questo il titolo del Tribune che tra l'altro scrive
Le critiche senza precedenti della Cina al test nucleare di Pyongyang segnare una spaccatura di Pechino con il suo alleato e dimostrano che il programma nucleare nordcoreano al potenziale di destabilizzare l'intera Regione perché innanzitutto perché il test nucleare potrebbe avere conseguenze pesanti per la sicurezza in Asia
Giappone Corea del Sud infatti potrebbero sviluppare armi nucleari per rispondere alla Corea del Nord e poi ci sono altri timori anche per il fatto che le sanzioni internazionali possono portare al collasso dell'economia nordcoreana
Non possono addirittura provocare un attacco militare contro la Corea
Del sud ad ogni modo secondo il Tribune un ruolo essenziale Ruju crack nelle nelle prossime ore la Cina alleato storico di Pyongyang Cina che con la sua dura condanna a rivelato questa prima inedita spaccatura con in regime di Kim Jong i la un commento lo vediamo da le Monde di oggi l'editoriale dal titolo un teste pericoloso il quotidiano francese attribuisce la responsabilità di quest'anno escalation nucleare in sostanza non è la Corea del Nord ma agli Stati Uniti leggiamo la Corea del Nord è unanimemente condannata anche dal suo alleato cinese per il test nucleare appena condotto che ha un effetto destabilizzato e sulla sia del Nord Est dove il rischio di una corsa agli armamenti eh concreto si tratta solo di una condotte responsabile di un regime stalinista che non ha più scampo si chiede le Monde
Questa pericolosa diplomazia sull'orlo del baratro che pratica Pyongyang in realtà è anche un frutto amaro della politica condotta nei confronti di questo Paese
Dal presidente americano George Bush e occorre interrogarsi sulla fondatezza di una politica teorico veramente destinata a dissuadere il regime dal dotarsi dell'arma atomica e che in realtà ha avuto l'effetto contrario
Nel mille novecentonovantaquattro ricorda le monte umilianti Washington avevano raggiunto un accordo senza dubbio imperfetto sul congelamento della produzione di plutonio nordcoreano in cambio dalla fornitura di centrali ad acqua leggera e garanzie di sicurezza
Nell'ottobre due mila e due provocando una nuova crisi nucleare adducendo come scusa quella di un programma nordcoreano clandestino di arricchimento dell'uranio
Voci intorno ha fatto saltare il tappo delle ambizioni di Pyongyang secondo le Monde in altre parole ha fatto saltare il congelamento
Del programma base di plutonio previsto nell'accordo del mille novecentonovantaquattro insomma Washington
Ha dichiarato questo accordo cado cui Pyongyang è uscita dalla Trattato di non proliferazione ha ripreso la sua produzione di plutonio
Paradossalmente il tentativo di ottenere una Forza di dissuasione da parte della Corea del Nord e anche un appello al dialogo con gli Stati Uniti al fine di ottenere garanzie di sicurezza in cambio dello stop al suo programma nucleare
Negoziati a Sei Concina con le tra le le due Coree gli Stati Uniti in Giappone e la Russia potevano essere una base una buona base di dialogo ma ci sono insabbiate i l'accordo di principio del settembre due mila e cinque è stato seguito da un'offensiva americana contro le condotte criminali del regime assortite da sanzioni finanziarie che hanno strangolato il Paese
E allora Pyongyang ha rifiutato di tornare al tavolo dei negoziati
Quali che siano le responsabilità di Washington e anche se l'iniziativa della Corea del Nord sanzione al fallimento del compromesso globale strappato dall'amministrazione Clinton negli anni novanta la bomba nordcoreana scrive conclusioni le Monde costituisce ormai un rischio maggiore non solo per la Regione ma anche per l'insieme della comunità internazionale il mondo deve avere a che fare con un nuovo potenza nucleare
I rischi di proliferazione e cosa ancor più grave di trasferimento di tecnologie nucleari organizzazioni terroristico terroriste
Crescono quanto agli altri candidati all'arma nucleare non possono che essere incoraggiati a proseguire i loro programmi così
Le monde nel suo editoriale di oggi che da buone partite buona parte delle colpe
Alle agli Stati Uniti e alla Presidente americano George d'avvio Bush leggeremo domani gli altri commenti in particolare quelli della stampante
Americana passiamo alla alla Russia all'assassinio di Anna Politkovskaja sabato scorso in un immobile di Mosca
Vogliamo proporvi innanzitutto un un ricordo del lo stesso quotidiano francese le monde firmato da Marie Genco
Che che scrive la giornalista russa Anna Politkovskaja
Non risparmiava le sue critiche contro Vladimir Putin ed è stata assassinata nell'androne del suo immobile sabato scorso a Mosca era un dei rari giornalisti del a denunciare l'efferatezza della guerra in Cecenia e la cecità della società russa
Nata nel cinquantotto era innanzitutto se sia nata dalla verità non Società incredibilmente apatica dove l'opinione pubblica vive in una realtà virtuale in cui i media sono inclini all'autocensura
La sua ricerca della verità faceva di lei un'incongruità salutata all'estero Politkovskaja era spesso criticate Prussia perché giudicata troppo ceceno troppo fastidiosa per il regime era molto coraggioso e allo stesso tempo senza difesa si ricorda Lidia
Io suppongo ex direttrice dell'ONG memoria alla Grossini la capitale della Cecenia
Talmente senza difesa che è stata uccisa da due pallottole nell'ascensore del suo immobile senza che alcun vicino abbia visto né sentito nulla aggiunge le Monde la polizia
Ha spiegato che si è trattato di un assassinio commissionato ma sono pochi russi che credono che verrà fatta luce anche perché nessuno dei casi precedenti è stato risolto
Tutti gli argomenti affrontati da Politkovskaja erano questioni tabù dice Marino ingrassa ricercatrice francese al centro di studi e ricerche internazionali di Parigi
La guerra in Cecenia il regime di non diritto voluto da L'uomo di paglia dal fantoccio del Cremlino sul posto cioè Ramzan Kadyrov fa la corruzione dei burocrati il nonnismo nell'esercito il disprezzo dei principi democratici e dei diritti umani
Da parte del Cremlino erano il cuore dei suoi articoli le sue opere durante due prese d'ostaggi gestite brutalmente dal potere Politkovskaja aveva cercato chi fare da intermediario
Nel due mila e due durante la presa d'ostaggi del teatro della Dubrovka a Mosca aveva preso contatto con il comando
Ceceno nella speranza di poter negoziare la vita degli ottocento ostaggi
Ma il Cremlino aveva deciso altrimenti unità speciali sono ricorse al gas provocando la morte di cento ventotto persone il settembre due mila e quattro ricorda ancora le Monde
Quando un commando ceceno in bus o aveva preso in ostaggio un migliaio di persone nella cui scuola di Beslan nell'Ossezia del Nord
Politkovskaja aveva cercato di recarsi sul posto per la speranza di fare da mediatore ma non è stato permesso dopo
Vari tentativi era riuscito a prendere un volo per Rostov dove però è stata probabilmente avvelenata con un te ci vollero
Nesi a Politkovskaja prima di riprendersi durante la sua convalescenza confessò nemica tutta la sua solitudine e sulla contattava il suo telefono restava muto
Le sue prese di posizione avevano fatto di lei un indesiderabile del resto era riuscita a negoziare due ore prima andrà salto di Best anche fece trecentotrentaquattro morti
L'avvenuta nella scuola del presidente ceceno Aslan Maskhadov of succede che le persone paghino con la loro vita
Quel che penso non quel che dichiarano aveva spiegato Politkovskaja nel dicembre due mila e cinque a Vienna alcune persone sono state uccise per avermi dato informazioni non sono la sola ad essere minacciata però ho paura
Ha scritto nel suo ultimo libro appena pubblicato in Francia lo Stato liquidi tra o avvelena era tutti quelli che non sono dalla sua parte ma rifiuto di nascondermi
E aspettare nella mia cucina giorni migliore queste le conclusioni del suo ultimo libero così
Le monde ma ricevo ricordano Annan Politkovskaja un assassinio il suo che ricorda molto da vicino quello di Antonio Russo il cui anniversario cadrà tra qualche giorno e rilancia in qualche modo il dibattito sullo stato della democrazia del rispetto dei diritti umani per la libertà di stampa sullo stato di diritto in Russia diverso affronta la questione con un'analisi di Loren migliori la Russia sotto il giogo sanguinoso di Putin l'assassinio di Politkovskaja interviene nel momento in cui il Paese subisce un'ennesima repressione cosa scrive Di Biasio innanzitutto che Politkovskaja è stato ucciso il giorno del compleanno del presidente Putin
Putin al quale Jaques Chirac appena consegnato la grande croce della Legione d'onore francese professori polpo there nel due mila si è adoperato soprattutto per mettere la museruola alla stampa
Al punto che questo assassinio appare oggi solo come una nota sanguinosa in una partizione scritta
Al Cremlino è un nuovo passo avanti verso la citazione della Russia riassume il politologo Georgi Sata Rolf ex consigliere di Barry Boris Eltsin passato l'opposizione
I metodi usati in Cecenia Oro sono usati in Russia spiega questa è una lista ricordando come Putin ha riconquistato la Cecenia con il sangue il terrore
L'assassinio di Politkovskaja un segnale per tutti quelli che la pensano come lei dice Sata rock secondo cui un nuovo fascismo è in marcia in Russia la concomitanza di questo assassinio con la caccia ai giorni Gianni lanciata la scorsa settimana dell'autorità russe prosegue leader lascio non può che rafforzare le preoccupazioni di quelli che temevano un indurimento del regime in particolare
Dopo la presidenza russa del G otto Putin del resto fino a domenica sera non ha reagito all'omicidio della più celebre giornalista del Paese
Anzi ha provocato una crisi maggiore con la Georgia accusando il suo omologo
Georgiano Mikhail Saakashvili di terrorismo di Stato da una settimana la Russia imposto un blocco economico la Georgia e ha lanciato la caccia e Giorgianni presenti in illegalmente sul suo territorio
Putin ha incoraggiato questa caccia xenofoba lanciando un appello a difendere gli interessi della popolazione di origine russa ci torneremo sulla Georgia tra un po'
Prosegue Libération tre settimane fa est e il vice pregi presidente della Banca centrale russa Andrei Kozlov conosciuto per il suo tentativo di mettere ordine nelle banche del Paese che è stato assassinato in pieno centro a Mosca
La nervosi tale nel potere russo secondo le idee e legata al problema della successione di Putin che secondo la Costituzione non potrà correre per un terzo mandato dovrà quindi lasciare il Cremlino nel due mila otto
Sembra che sia in corso una dura battaglia tra i diversi clan più o meno vicini ai servizi segreti che gravitano attorno al presidente e dirigono le imprese del Paese in particolare le imprese energetiche
Questi clan scrive Libération si battono per la successione o per convincere Putin arrestare
Al potere al fine di preservare gli attuali equilibri sulla crisi maggiore comunque un fritto con la Georgia o un'ondata di omicidi razzisti Russia potrebbe offrire un pretesto per annunciare che Putin è il solo in grado di ristabilire l'ordine
E che quindi deve prolungare il suo regno così
Libération scenario non da escludere questo ricorderete la prima la Seconda guerra cecena iniziata
Nell'autunno del novantanove fu lanciata proprio per rafforzare un primo ministro alle prime armi si chiamava appunto Vladimir
Putin Libération dedica il suo editoriale all'ordine Putignano il titolo scrive il quotidiano francese
L'usanza di fare uccidere la messaggero per sbarazzarsi delle sue cattive notizie cosa cosa comune tra i tiranni
Anna Politkovskaja non ha smesso di dire che c'è del marcio nel regno di Putin e di dimostrarlo attraverso i suoi deboli mezzi
Malgrado le minacce alla sua vita non ha ceduto nulla per il suo mestiere di giornalista
La verità a volte esige l'eroismo Anna Politkovskaja ne aveva da vendere
In un paesaggio mediatico normalizzato al novantanove per cento Politkovskaja non pesava molto ma pesava già troppo è morta come morto andrei controfirma vicepresidente dalla banca centrale russa che faceva altrettanto seriamente il suo lavoro
Non si tratta di fatti di cronaca da mettere in conto le derive dovuta alla corruzione finanziaria o l'impotenza dei guardiani dell'ordine e l'inverso l'ordine Putignano è perfettamente controllato in Russia
Tanto che il Paese è tornato a essere un regime poliziesco onnipresente
I soli disordini sono quelli che introduce lo stesso potere attraverso il suo disprezzo dello stato di diritto
Ringalluzzito dal prezzo del petrolio
Putin prosegue senza ostacoli la ricostruzione di un di un'autocrazia russa degna del passato aggressiva con i suoi vicini e repressiva con i suoi cittadini da questo punto di vista Anna Politkovskaja era un pessimo esempio esempio da eliminare così liberazione un altro commento quello del Wall Street Journal Europe l'editoriale di ieri che porta il nome della giornalista
Russa ammazzata sabato giorno di compleanno del presidente Putin uno dei suoi critici più fieri è stato ucciso nel suo immobile Anna Politkovskaja scrive il Wall Street era famosa per i suoi articoli sulle violazioni dei diritti umani in Cecenia un conflitto
Che per contro era ignorato dai media russi controllati dallo Stato Politkovskaja aveva accusato il primo ministro della regione sostenuto da Mosca Ramzan Kadyrov di torture rapimento di civili il procuratore generale russo si è personalmente incaricato dell'inchiesta sul suo omicidio
Ma avremo più fiducia scrive il Wall Street se avremo più fiducia nella determinazione dello Stato a trovare killer e mandanti se la morte dei giornalisti in particolare di quelli critici del Cremlino non fosse cosa corrente in Russia
Politkovskaja e la tredicesima giornalista e stress assassinata in Russia da quando l'ex agente del KGB Vladimir Putin è diventato presidente
Tra i tanti casi irrisolti c'è quello per il giornalista americano Paul club Nikos direttore di Forbes Russia ucciso Mosca nel due mila e quattro a due anni di distanza e anche se all'epoca il procuratore generale aveva preso personalmente il controllo dell'inchiesta stiamo ancora aspettando la verità
Dove i critici dello Stato non sono al sicuro anche i funzionari onesti rischiano molto ricorda a Wall Street il mese scorso il vicepresidente della banca centrale Andrei Kozlov è stato abbattuto Mosca
Comi come Politkovskaja è stato ucciso per aver cercato di arrendere
Il suo Paese un luogo migliore
Chiudendo le banche sospettate di riciclaggio di denaro naturalmente i suoi assassini sono ancora liberi
Dove governa l'Anarchia i giornalisti critici sono sempre in pericolo e la Russia il terzo luogo più mortale al mondo per i giornalisti dopo l'Iraq e l'Algeria
Politkovskaja era la più famosa e una delle più coraggiosa voci libere che si sono spente nella Russia di Putin così
In URSS journal Europe e a proposito di Russia un aggiornamento sulla crisi con la Georgia ci limitiamo a segnalargli una ricostruzione dei rapporti tra i due Paesi
Fatta dalle mondi oggi non Lisi nata in Ungheria ed è Daniel Vernet Giorgio un paese sotto tensione le Monde riporta anche le ultime notizie
In Borsa il germe al vi dedicava ieri il primo editoriale il dominio del Cremlino il mondo non deve permettere che perché la Russia calpesti la Georgia il titolo il mondo deve guardare più vicino a quanto sta facendo la russa in Georgia
Con il rilascio dei quattro ufficiali russi accusati di spionaggio la disputa con la Georgia avrebbe dovuto concludersi invece Putin ha imposto il blocco economico ora minaccia di impedire ai trecento mila Giorgianni che vivono in Russia di inviare il proprio di una casa
Poi Putin ha chiesto la comunità internazionale di Nunn ignorare le responsabilità del governo georgiano ma ciò a cui stiamo assistendo all'ennesima rappresaglia della Russia contro la decisione coraggiosa di Mikhail Saakashvili
Di fare uscire la Georgia dall'orbita di Mosca
Per fare entrare il paese nel club occidentale
Di Wall Street poi che ripercorre le tappe dura giovane democrazia Giorgiana
E aggiunge che la rivoluzione delle rose di Tiblisi può servire come modello per altre ex Repubbliche sovietiche anzi pose vive da modello anche per la stessa Russia
Ecco perché Mosca sta usando ogni opportunità per schiacciare la Georgia e i suoi militari
Così l'URSS giornali abbiamo concluso da David Carretta una buona giornata l'ascolto di radio radicale
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0