Durante il processo sono stati trattati i seguenti argomenti: Cosa Nostra, Mafia, Maxiprocesso.
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avvocato
avvocato
Comincia a si dà atto che sono presenti in tutti i poteri tenuti a eccezione di quelli che hanno fatto pervenire dichiarazione improbabile libero di quelle ci domiciliare risultano oggi presente
Battaglia Giuseppe
Capizzi Benedetto Caracalla Salvatore
Le notti Giuseppe di Pasquale e Giovanni
Federico Domenico penso a Vincenzo
Quella con Andrea presa come Giovanni
Stretta Filippo
Pace Giuseppe banca dove Domenico Vacca dove
Scalia Giuseppe schiavo calca
E De Sica potrebbe
Vincenzo
Si tratta di frequente imputati oggi non sono aziende pensano di fiducia per diverse gran fatica o l'ordinanza di
Collo Giovanni Cucuzza Salvatore che verrà Vittorio D'Antoni Giovanni Roberti Giuseppe Lobefaro vapore Patrucco Salvatore Giuliano
Si rivolge loro persino
Visto che Salvatore Ferraro Giuseppe certo se potrà prevedono cavani per Pietro Ficarra Giuseppe Falsone Rocco ma
Trentotto banca tra trentanove topografico del
Banca dove Giuseppe
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Salvatore
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Salvatore Coppola già come la
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Guttadauro Giuseppe Marchese Rosario vara Ciro
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Greco Francesco Saponaro improbo Bonafé dopo aver sentito il primo abbraccio parentopoli come accadde a Giacomo affidata a Giuseppe fa perno Luigi
Ciullo aggiunge per Provenzano a Salvatore
Luciano pace Vincenzo da bambino sconti Pietro San Giorgio a metano a cavallo fanno
Col voto del prodigio ratio storcere incenso
C'è Giorgio al cuore circondato di Francia dice l'avvocato Giovanni Claudio
Avvocato Rosa dopo parla di ufficio per l'imputato in reparto Lorenzo Durante che Samuele io dopo un altimetro subito all'ecologico provocato dal ventiquattro darà consentitemi l'assenza del Gottardo balzo incorporano Sphodros Polizzi Francesco Attardi da Mercurio Spataro Benedetto venture sigla rispetto da Gregorio Galeazzo Giuseppe declina frantoiani Giacinto scafo Cottolengo alcuni scarabocchi francese protegge proprio ventisette Amato Baldassarre pagarla travolto da Persico già bettole Padova Salvatore certo Francesco D'Amuri che è un metodo Robinson
Avvocato Ugo libere di ufficio per senta Stefano contorno Salvatore Contorno Antonino quattro Sebastiano Di Pietro vigilia spende Francesco Battini fra che Vincenzo Buscetta Tommaso
Perina Giovanni
Per le parti civili sono presenti
Evocate Domenico Chinnici Coco Trovato Messina
Prova destinati a Lecce avvocato Giovanni Balducci avvocato dello Stato né che la somma ringrazio Mancuso
Dell'invertito nona tutta l'avvocato Biondi
Sono presenti Aprile partecipi costituita effetti per grandi Giulio Carraro Maria Antonietta Setti datato Giovanni Martina
Allora possiamo dare la parola l'avvocato di amici consigliere di occuparsi soltanto delle cacche processuali i signori avvocati
Sì ottanta novanta
Opere
Costante
Per il
Signor presidente e signori della Corte prendo la parola nell'interesse della famiglia Setti Carraro parte civile costituita nel presente procedimento e più esattamente nell'interesse della signora Carraro Maria Antonietta difetti del dottor Fernando seppi rispettivamente madre e padre Emanuela Setti Carraro dalla chiesa
Inizierò quindi il mio intervento accennando in via preliminare ad alcuni fatti della guerra di mafia evidenziando anche come gli stessi siano preparatori tutta una serie di circostanze di fatti che poi condurranno com'è noto all'eccidio di via Isidoro Carini
Quindi ben può dirsi che la recrudescenza della violenza mafiosa ha avuto il suo inizio nella prima metà dell'anno mille novecentottantuno proprio con l'eliminazione di uno dei gli esponenti più autorevoli di Cosa Nostra cui seguiva inoltre con ritmi allucinanti una lunga serie di omicidi ma non solo a carico di esponenti mafiosi ma purtroppo anche a carico di valorosi funzionari dello Stato perciò solo con l'intenzione di costituire un monito ed un avvertimento avverso tutti coloro i quali indagavano in attività mafiose
Se mi è concesso a modesto parere di chi parla degli sosta e il risultato è stato l'esatto contrario
E di fatti l'impegno dello Stato nella lotta nella repressione contro il crimine organizzato in genere è andato certamente crescendo e prova ne sia anche la costruzione di questa meravigliosa uno bunker
E prova ne sia che la costruzione di aula bunker in altre città del Meridione d'Italia Palermo com'è noto e com'è noto a noi tutti ha vissuto anni di vera e propria guerriglia ricordo a me stesso che per eliminare il presidente della regione siciliana non si è esitato ad ucciderlo davanti agli occhi sgomenti dei familiari ricordo a me stesso che per uccidere un prefetto si ucciso una donna di appena trenta che si è ucciso un magistrato col sistema dell'autobomba ricordo Beirut che si è ucciso un ufficiale dei carabinieri che aveva in braccio una bambina di pochi mezzi
E questi sono certamente fatti degni dei periodi più tedesco della nostra recente storia italiana
Ma la mafia avuto anche le sue ultime avuto un esercito di donne in Comune esser riuscito di donne vestite in nero e ricordo di una volta salite su questo pretorio all'esaurita la loro deposizione con un arido non so nulla non ricordo non chiedete più niente
E sono i familiari di bontà familiari Inzerillo dicembre di familiari di fermento
Ricordo ancora e credo di non sbagliare
Anche la deposizione di una donna madre
Che a specifica domanda se sapesse ove fosse il figlio di cui non si avevano notizie da tanti anni anzi come fosse morti
E per rispondere ma mio figlio si è semplicemente allontanato da Palermo
E questo non è altro che lo specchio di una realtà sconcertante e di fatti di questo giovane non si avevano notizie da cinque anni
Dico da cinque anni cioè vale a dire l'equivalente di due mila giorni
Ed allora cosa preferisce fare la mafia vivere anche lei nell'angoscia nella disperazione nella soggezione
Nella paura nell'omertà e nel lutto
Avevo accennato che avrei trattato alcuni fatti specifici della guerra di mafia
Ritengo che avvisaglie di uno degli incrinarsi degli equilibri mafiosi già si evidenziarono nel mille novecentosettantotto quando in Palermo il trenta maggio di quell'anno veniva ucciso Giuseppe Di Cristina presidente riesca una cittadina in provincia di Caltanissetta e grosso esponente della mafia locale
Come vedremo egli si era reso responsabile di aver violato alcuni principi fondamentali di Cosa Nostra primo fra tutti l'omertà
E gli aveva fornito notizie aveva dato nomi colleganza
Di personaggi sospettati di appartenere a Cosa Nostra senza scendere peraltro a quelle che sono le rivelazioni fornite al Di Cristina
Riteniamo che sulle rive lo sulla credibilità delle rivelazioni stesse non vi possa essere dubbio egli era stesa egli stesso era un mafioso della mafioso per sua stessa ammissione ed era anche amico
Di Stefano Bontate cioè di quel contatto e che tre anni dopo verrà ucciso in un agguato mafioso
Riteniamo inoltre quindi che l'omicidio del Di Cristina sia anche un segno premonitore di quella guerra di mafia che nell'aprile del mille novecentottantuno doveva avere un terribile e sappiamo anche che all'uccisione del Bontate seguivo uno sterminio incondizionate
Di tanti elementi appartenenti alle famiglie mafiose di Inzerillo Bontate Badalamenti e contorno
Voglio semplicemente ricordare se viene concesso le impressioni che il maggiore Subranni Antonio e per riportare in ordine alle deposizioni rilasciate dal Di Cristina è proprio questo con l'intenzione di Calais atterrare importanza delle rivelazioni stesse
Pagina settecentoquarantotto l'ordinanza di rinvio a giudizio perché io per una questione diciamo di opportunità praticano riportano un libro di storia
Le notizie fornite dal Di Cristina rivelano anche una realtà occulta davvero paradossale rivela ma cioè la caccia han per realtà
Piccola che ci Hunter realtà che accanto all'autorità dello Stato esiste un potere più incisiva e più efficace che è quello della mafia
A tal riguardo il generale Dalla Chiesa qualche anno dopo dirà
Che lo Stato fa acqua da tutte le parti mentre esiste una mafia potente ben organizzata
Il Subranni non fa altro che
Anticipare quello che poi sarà aperto al prefetto di Palermo
Una mafia che agisce che si muove che lucra che uccide che perfino giudica e tutto ciò alle spalle dei pubblici poteri
è una riflessione che poggia su una realtà indiscutibile e perciò indigna sgomenta per la inammissibilità di questo stato di cose che mortifica ed avvilisce gli sforzi che vi hanno compiendo i pubblici poteri
Sono considerazioni
Che andrebbero ripetute per ognuna delle notizie date dal Di Cristina ma non avrebbero senso se non si riuscisse a cogliere l'impellente necessità di reagire contro tale inaccettabile situazioni nei limiti delle possibilità offerte dalla legge
Ricordo a me stesso che il prefetto Dalla Chiesa avvocato per avere dei poteri di coordinamento ma tendendo a quei limiti senza fermarsi prima laddove gli elementi di reità raccolti appaiono pienamente validi a provocare idonei provvedimenti a carico del responsabile
Nel rapporto del venticinque agosto sempre di quell'anno cioè del mille novecentosettantotto che ha preso in parte origine dal rivelazioni del Di Cristina
Ed è punto certamente rilevante importanza si anticipa quanto dopo l'uccisione del Bontate che sappiamo essere consumata nell'ottantuno verrà posto in risalto
E cioè l'esistenza di due schieramenti nell'ambito di un'unica organizzazione mafiosa tradizionalmente organizzata in un'unica struttura monolitica
Di per sé stessi impermeabile a grossi dissensi l'infiltrazione di alcun genere dai sostanze l'idea della cosiddetta pax mafiosa dove la mafia si regge su un'unica struttura purché tutto vada secondo i calcoli che le organizzazioni mafiose si erano prefissa
Si intuisce pertanto persistenza di due correnti che si muovono di comune accordo nell'ambito di un unico organizzazioni stesse
E noi abbiamo diverse fonti che ci indicano che esiste una mafia ma nell'ambito della mafia esistono cosiddette due anni potremmo definire un'ala moderata ed alla più estremista
Usando termini non propri del linguaggio giuridico
Ma ancor prima del Di Cristina cioè nel mille novecentosettantatré un altro mafioso mafioso per sua stessa ammissione collaborava con la giustizia e questo era un Leonardo vitale
Anche il era uomo d'onore e per sua stessa ammissione
Il tredici il scusate il trenta marzo del mille novecentosettantatré il vitale si presentava la squadra mobile di Palermo sperava ogni cosa
Che sapeva sull'organizzazione mafiosa Cosa Nostra Andy spesso ammetteva di farne parte
Inoltre si accusava di grossi delitti compresi omicidi consumati in correità
Con altri individui anzi
Uccidere era senz'altro uno degli delle caratteristiche principali
Perché si potesse entrare a far parte di Cosa Nostra e assumere quindi una posizione di prestigio nell'ambito dell'organizzazione stessa
Rivelazioni del Vitale rimasero in gran parte inascoltabile ampi che molti dei suoi accusati vennero prosciolti egli condannato e successivamente dichiarato intermedio
Il due dicembre dell'ottantaquattro cioè vale a dire undici anni dopo dalle rivelazioni stesse di vitale veniva ucciso uscendo dalla chiesa
Anche in ordine a quelle che sono le rivelazioni fatte dal vitale non è scenderò dirò semplicemente
Per quel
Caratteristiche ovunque per quegli aspetti che collimano
Con le rivelazioni fornite da altri pentiti parlando delle ritualità per entrare a far parte l'organizzazione di una totale identità di dichiarazioni
Con quel dichiarazioni che abbiamo fare il Buscetta ricordo a me stesso che il vitale parla nel mille novecentosettantatré il Buscetta nel mille novecentottantaquattro
Bene entrambi parlano della puntura del dito con una spina di arancio della bruciatura di un'immagine sacra del pace che viene dato a tutti gli astanti
Passano undici anni Buscetta ripete le stesse cose
Mi sia consentito ancora di leggere
Una parte del passo del memoriale di Leonardo vitale per intuire il grado del suo stesso pentimento
Io sono stato preso in giro dalla vita dal male che mi è piovuto addosso sin da bambino poi è venuta la mafia e con le sue false leggi con i suoi falsi ideali combattere i ladri aiutare i deboli e per uccidere pazzi
Cosa nostra mi ha aperto gli occhi su un mondo fatto di delitti e di tutto quanto c'è di peggio perché si vive lontano da Dio e dalla legittimità
Bisogna essere mafiosi per avere successo
Questo mi hanno insegnato di ho obbedito la mia colpa
La mia colpa è di essere nato e di essere vissuto in una famiglia tradizioni mafiose e di essere vissuti in una società dove tutti sono mafiosi per questo rispettate mentre quelli che non lo sono vengono disprezzati
I mafiosi sono solo dei delinquenti e della peggiore specie coloro che li rispetto me li proteggono e che si lasciano a corrompere o peggio ancora si servono di essi hanno dimenticato Dio il mafioso non abbia di Scelta perché mafioso non si nasce
Ma ci si diventa glielo fanno diventare la mafia delinquenza i mafiosi non vanno rispettate ossequiare perché sono mafiosi o perché sono uomini ricchi e potenti
Parole di Leonardo vitale di quello Nardo vitale che verrà ucciso undici anni dopo
Ma anche la stessa uccisione del vitale non è altro che un riscontro a quello che poi verrà ATC Buscetta nel momento in cui afferma Kent la mafia quando decreta la morte di una persona
Non ha importanza quanto tempo passa
Perché questa venga eseguita importante che venga eseguita questo Buscetta dice questo la mafia fa nei confronti di vita L'Espresso uccide dopo undici anni
Avendo pertanto fatto questa breve introduzione di carattere generale accennerò adesso
Alla rapporto del tredici luglio dell'ottantadue redatto dalla squadra mobile tenta i Carabinieri di Palermo limitatamente a quei personaggi
Che interessano questa parte civile
Il tetto rapporto sostanzialmente conferma ed ampia quanto è stato privato dal vitale e dal Di Cristina il rapporto dell'ottantadue vitale parla nel settantatré di Cristina parla nel settantotto
Nonché però peraltro quando venne raccolto in precedenti indagini giudiziarie su quei personaggi mafiosi o comunque presunti tali
E inoltre anticipa ed ecco che si crea quindi una specie di catena di collegamento quanto dopo due anni diranno contorno e Buscetta ed altri pentiti
Che potremmo anche definire di statura inferiore
Detto rapporto tra da una vastità di argomenti che va dal traffico di stupefacenti alla composizione delle famiglie mafiose la guerra di mafia e rapporti di parentela tra i mafioso una serie indeterminata di omicidio Qatar
Reati commessi
Tra lascerò alcuni aspetti dell'indagine perché non lo strettamente inerenti con questa parte civile per intanto mi sia consentito significativo riportare la dichiarazione di tale Paolo Eric
Che afferma che in Palermo e provincia operano nel traffico degli stupefacenti cinque famiglie tutte tra di loro consorziate che gestiscono altrettanti laboratori eroina
Parla inoltre di una serie di ramificazioni e di commistioni col tessuto sociale ed economico descrive ancora
L'esistenza di una fascia grigia
Fascia grigie composto da protettori composto da un favore già torrida conniventi da informatori e definisce una zona di vastissime proporzioni proprio per la sua caratteristiche cioè il continuo ricambio a cui va inevitabilmente soggetta
E infatti è una delle fasce più difficili da riuscire a smantellare
Come avevo anticipato nell'aprile del mille novecentottantuno
I predetti equilibri mafiosi che già avevano avuto modo per vacillare con l'uccisione del Di Cristina si rompono definitivamente con l'uccisione di uno dei capi direi storici dalla mafia palermitana Stefano Bontate
E l'assassinio non rimane comunque isolato perché a questo segue uccisione di un altro grosso esponente della mafia locale Salvatore Inzerillo consumato e qualche giorno dopo sempre nello stesso anno l'undici maggio dell'ottantuno
E gli omicidi non si fermano a questo l'inizio perché sia il sistematico di cui il sistematico sterminio
Delle famiglie del legati a clan Badalamenti per inserirlo ha solo titolo esemplificativo ecco che il ventisei maggio dell'ottantuno si registra la scomparsa di Teresi Girolamo dei fratelli Federico Salvatore D'Angelo di di Franco Giuseppe e cioè tutti i personaggi comunque legati al defunto Bontate
Sopra detto criminoso episodio inoltre una grande e piena concordanza per quanto veniva rappresentato dagli inquirenti all'epoca dell'indagine stessa e quanto verrà successivamente rivelato dal contorno due anni dopo nelle sue note rivelazioni
E cioè che gli stessi venivano indotti in un tranello da appartenenti alla loro stessa cosca che ormai comunque erano passati alle cosche vincenti
Contorno parla contorno comunque subisce un attentato del venticinque maggio del venticinque giugno dell'ottantuno cioè dopo circa un mese dalla scomparsa di Teresi
Viene consumato nei suoi confronti un attentato si salva dalla morte ma non si salvano comunque amici e parenti dello stesso si opera una sorta di vendetta trasversale nei confronti del contorno con un sistematico sterminio di amici e parenti
Credo che solo col fermo proposito di creare allo stesso terra bruciata
Ricordo a me stesso che sulla dinamica del proprio attentato il contorno fornisce dettagliate notizie dettagliate informazioni anche
Dico anche in ordine ai suoi attentatori ed ecco che escono fuori Filippo Marchese capo di corso dei Mille Pino Greco detto Scarpa sei da Mario prestiti Filippo cioè quegli stessi personaggi che oggi rispondono dell'omicidio
Di Emanuela Setti Carraro
La guerra mafiosa
Non risparmia altre persone altri elementi comunque legati ai clan di Bontate inserire ma più direttamente campi Gaetano Badalamenti
Che notoriamente là vicino alle famiglie pronta per inserirlo anche quasi a un sistematico sterminio di queste personaggi infatti nel giro di quindici giorni cioè di appena due settimane
Viene teso un agguato atti maggio Procopio Di Maggio Giuseppe ad Impastato Nicolò il diciotto settembre del mille novecentottantuno
Il ventidue settembre dello stesso anno qualche anno dopo qualche giorno dopo scusate viene ucciso in Palermo impastato Luigi nove ottobre ottantuno ancora qualche altro giorno dopo Gallina Salvatore
E su tutti questi fatti di sangue l'indagine che all'epoca venivano subito iniziate dipingevano un quadro della situazione quanto mai allarmante ma anche quanto mai preciso
In ordine a quelli che erano gli autori e di cospiratori della guerra stessa
Ed ecco che appaltano nuovamente all'attenzione degli inquirenti in nome di Greco e dei prestiti Philippe dell'azione di Ciaculli e ti croce verde giardino dei Marchesi Corso dei Mille Riccobono Partanna Mondello
E ad eccezione del ricopro sono tutti i personaggi che attentano alla vita del contorno
Ma forse uno dei riscontri più significativi o comunque delle indagini riportanti che all'epoca venivano condotte
Viene fornito dal cosiddetto blitz di villa grazie del diciannove ottobre dell'ottantuno che vennero arrestati a seguito di un conflitto a fuoco con le stesse forze dell'ordine
Alcuni esponenti ed adepti dei clan di villa Grazia di Ponte Ammiraglio di San Giuseppe Jato di San Cipirrello
Di Corleone di Altofonte cioè di tutti elementi comunque legati all'organizzazione mafiosa emergente
E che ovviamente si trattasse di un convegno che aveva attività illecite
Non vi è alcun dubbio sul se si consideri che venne intrattenuto un conflitto a fuoco e non si intrattiene un conflitto a fuoco solo per giocare
E circostanza di rilievo e quindi che poi conferma l'assunto che piene successivamente fornito dal puntate e dalla Buscetta e dal contorno
E che al convegno partecipavano alcuni esponenti del clan di villa tracce dello stesso clan il cui Bontate era capo sino a qualche giorno prima
E anche l'ubicazione della villa cioè di via Valenza ricordo proprio ricade proprio nella zona del pronta per stesso
E quindi certo che tra i cospiratori della guerra di mafia vi erano anche appartenenti alle famiglie dello stesso Bontate di Inzerillo che già erano stati eliminati qualche giorno prima poi passate alle famiglie vincenti
E che si debba cioè senz'altro accertare la compartecipazione di alcuni appartenenti alle famiglie approntate perché debba ritenersi straordinariamente vera
è inoltre suggellata da una circostanza ben precisa cioè che non si può dire che sia si è trattata di una vera e propria guerra ma di un sistematico sterminio incondizionato sterminio che famiglie
Legati Accardi Bontate di inserirlo cui serviva quello come già accennato di contorno Salvatore e Di Tano Badalamenti
E parte alla considerazione
Che Salvatore Inzerillo venne ucciso sotto casa dell'amante e che Stefano Bontate venne ucciso il giorno del suo compleanno subito dopo un festeggiamento
è chiaro che per consumare degli attentati dalle fatta bisognava essere perfettamente a conoscenza delle abitudini degli stessi e chiaramente dovevano essere personaggi comunque molto vicini lo stesso bontà dello stesso Inzerillo
Non mi dilungherò ancora su quelli che sono i motivi della guerra di mafia
Però vorrei semplicemente dire che quanto è stato rivelato da Totta Gennaro che
Diciamo un collaboratore della giustizia
è senz'altro in perfetta armonia con quanto fino a quel momento era a conoscenza degli stessi investigatori
Ricordo a me stesso che nel detto rapporto vi sono una serie di importantissime fonti che pendono soprannominate siamo questo termine
Come prima luce come Biancofiore come Tauro tutte dico tutte danno alla stessa causale a quelli che sono i motivi della guerra di mafia
Ma non si non finiscono quale forti abbiamo anche quella cosiddetta ambrosiano che oltre a ribadire con estrema precisione
Dico con estrema precisione quello che era già stato fornito dalle fonte confidenziale e quello che poi sarà tetto da contorno e in parte anche da Buscetta
Ribadisce con estrema precisione che tra i principali esponenti dello scontro
Tra le cosche mafiose pistola con i personaggi di un certo rilievo e di una certa statura senz'altro persone di prestigio nell'ambito di organizzazione mafiosa ed ecco che vengono fuori
I nomi di Riina Salvatore di Provenzano Bernardo di Corleone dei Greco di Ciaculli guidati da Michele Greco soprannominato il papà di marchese Filippo di corso dei Mille
Perché se Filippo attenta contorti
Un'altra fonte confidenziale che vale la pena semplicemente di accennare quella cosiddetta finale
Certamente questa fonte doveva essere molto vicina a quella di Stefano Bontate in quanto era molto dentro ai fatti e circostanze di mafia
L'ha detta Fonte oltre a ribadire con estrema precisione ciò che era stato detto dalle altre fonti a un certo punto fa i gomiti altri collaboratori della giusto del altri scusate grossi esponenti mafiosi ed ecco i nomi di Bernardo Brusca vincerà ci deve di Pino Greco detto Scarpa senta ed altri ancora
E tutti questi personaggi dico tutti questi personaggi vengono considerati tra i più grandi responsabili dello stravolgimento dello status quo mafioso e cioè dello stravolgimento di quella pax mafiosa di cui aveva parlato il maggiore Subranni del mille novecentosettantotto
Fa anche il nome di un tale Giuseppe Calò detto Pippo Calò che a Roma opera con grande prestigio e con grande incisività
E non a caso Pippo Calò viene arrestato a Roma
Viene anche tracciato una mappa ben precisa di quelli che sono i vertici della mafia che sono venuti a realizzare a seguito della guerra stessa
Vengono descritti i luoghi vengono descritti i rapporti vengono forniti i nomi vengono delineati cointeressenze economiche che danno un quadro della situazione ben precisa che si reputa istaurare asserito della guerra di mafia
In conclusione ma solo per dare delle anticipazioni
Le fonti Auro le fonti prima luce le fonti bianco fiori le fonti ambrosiano le fonti finale si pongono tutte tra loro in perfetta armonia in ordine a quelli che sono i motivi della guerra di mafia delle uccisioni dei grossi boss mafioso forniscono un panorama preciso
Dei più importanti e dei più gravi fatti di mafia
Ma ciò che da un canto è senz'altro sorprendente e dall'altro e rasserenante che le stesse fonti confidenziali ce le stesse notizie che vengono fornite da dette fonti
Non sono altro che un'anticipazione peraltro consequenziale riscontro alquanto successivamente verrà rivelato dai pentiti
E ciascuno nell'ambito del proprio grado di conoscenze che direi di dettato dal ruolo che nell'ambito dell'organizzazione stessa
I tetti mafiosi avevano e mi riferisco a Marsala Vincenzo della famiglia di vicari il padre la mafioso per sua stessa ammissione di Marsala parla di riunioni della Commissione e fa i nomi di Ruini addirittura Rina pare che lo abbracci lo bacia come se fosse egli stesso mafioso
Poi verrà comunque vestito da altri attività giudiziaria abbiamo il conigli abbiamo il total Gennaro il toto Gennaro che descrive i motivi della guerra di mafia e insieme a tot eccetera abbiamo le fonti confidenziale di cui ho detto sopra abbiamo il Calzetta
Il Calzetta Stefano dice quarant'anni che nella zona di piazza scout fornisce una serie indeterminata di notizie abbiamo il Sinagra
Che da un quadro terribile di alcuni violentissimi fatti di sangue infine abbiamo le figure
Certamente tutto improntato importanti il contorno Salvatore il Bush
E quindi si tratta di numerosi elementi si tratta di una seri in definitiva indefinita di elementi tutti raccolti attraverso innumerevoli fonti attraverso dichiarazioni rilasciate da quei mafiosi che i soci hanno sì volendo usare un termine per un prestito al fenomeno del terrorismo hanno comunque collaborato con la giustizia e primi fra tutti abbiamo vitale di tale viene ucciso di Cristina Di Cristina viene ucciso
Ci sono ancora tantissimi rapporti giudiziari tutti di una in
Importanza estrema abbiamo le indagini bancarie abbiamo cointeressenze economiche è stata depositata una mappa abbiamo l'esistenza di prestanomi intercettazioni telefoniche
Sono tutti elementi che se non li consideriamo nella loro unitarietà e globalità considerato anche la mole di atti processuali certamente spaventosa non possono che condurre ad una precisa responsabilità dei tanti fatti
Di sangue
Di quelli che possono essere definiti i membri della commissione cioè di tutti quegli elementi che per lo scontro con le famiglie mafiosi cosiddetti perdenti e appartenente alla cosiddetta ala moderata hanno avuto il sopravvento e quindi la responsabilità di tetti membri all'eccidio di via Isidoro Carini e come adesso dimostrare
Devo ancora premettere in via generale che per tutti quegli aspetti che accomunano questa parte civile con le altre parti civile già costituite in questo procedimento
Faccio mia
Tutte quelle argomentazioni tutte quelle deduzione e tutti quegli elementi di prova che sono stati a Totti dagli altri difensori che mi hanno comunque preceduto
Ovviamente limitatamente tutti quei fatti che assumono carattere e valenza generale
Ritengo pertanto doveroso poter affermare che quanto è stato detto dai vari imputati
Che hanno collaborato con la giustizia debba ritenersi veritiero e non mi stancherò dirlo se esaminato il tutto con un giudizio critico come una visione unitaria del fenomeno così come peraltro
Nelle otto mila pagine nell'ordinanza di rinvio a giudizio ci viene suggerito dai giudici istruttori è un'impostazione che è stata data a questo processo
E pertanto sulla composizione delle famiglie mafiose
Sui motivi della guerra di mafia sulla composizione della Commissione stessa sul principio cosiddetto alla territorialità dove la famiglia è sovrana nell'ambito del proprio territorio con quelle limitazioni e comunque sono Petta alte
Da alcune norme del codice non scritto della mafia quando debbono essere colpiti offese delle grosse personalità
Sulla funzione che viene attributi a talune elementi della mafia quali possono essere gli esecutori materiali sull'esistenza di reggenti
Quando i capimafia vengono comunque eliminati capifamiglia capi mandamento capi della commissione insomma su tutti questi elementi di una coincidenza di tutte quelle che sono le versioni offerti
Che è esemplare e che già noi riteniamo validi elementi di accusa
Pertanto Calzetta Sinagra tutta contorno Buscetta Marsala coniglio
E forse dimentico ancora qualche altro nome costituiscono certamente delle attendibili stime voci solo se si consideri la loro appartenenza alla mafia
Si badi bene non si tratta di elementi che non hanno mai avuto rapporti con esponenti mafiosi ma al contrario sono stati essi stessi mafiosi sono stati essi stessi
Forse colpiti da un pentimento che non potrà certamente avvicinarsi o paragonarsi a un pentimento di ordinò cristiano cattolico ma certo è che hanno fornito una serie indefinita di notizie che hanno dato luogo a una serie indeterminata e anche di riscontri obiettivi
E in particolare volendomi ancora soffermare un tocco sulla figura del Buscetta
Per un po'tizi che gli a ricostruita con estrema precisioni fatti e circostanze comunque riconducibili all'organizzazione Cosa Nostra
E non ci andò quelli che sono i principi su cui la detta organizzazione affari tradisce parla della famiglia e parla delle sue composizioni ne ha parlato in istruttoria ci sono centinaia di pagine ribadisce al dibattimento con estrema precisione la composizione delle famiglie mafiose una memoria
Davvero invidiabile
Ma non è solo il Buscetta che parla della famiglia tutti pentiti hanno Lippi dal ribadito questo principio
Il concetto di uomo d'onore come si diventa fame sono Buscetta che lo dice abbiamo il vitale abbiamo il contorno abbiamo il Marsala che appena un ragazzo
Come ci si riconosce tra uomini va bene ce l'hanno detto anche al dibattimento come ci si riconosce e con l'obbligo di dire la verità e tutta una serie di circostanze che investono la funzione e la caratteristica
Che nasce dal fatto di essere uomini d'onore capifamiglia e sui capi famiglia la concordanza spaventosa tutti pentiti possiamo dire in linea di massima
Hanno fatto nomi e cognomi hanno provato i nostri dei reggenti cioè nell'ipotesi in cui un capo famiglia veramente a chi verrà sostituito ci hanno detto contorna Buscetta nostro via ripeto Roma ce l'hanno detto anche figure ben al di sotto i contorni e Buscemi
In ordine poi alla composizione delle comete la Commissione ebbene viene volendo prenderà a prestito forse un termine che più si addice al diritto amministrativo come un organo direttivo di controllo su quelle che sono le attività mafiose di un certo rilievo e tengono fatti nomi dal settantacinque in poi esiste il periodo del triumvirato dove se ricordo bene abbiamo con un Riina un Bontate lo stesso pronta per l'ottantuno dovrà essere ucciso apre abbiamo l'esistenza di una Commissione che ormai si protrae certamente fino ai tempi contemporanei
In ordine poi alla cosiddetta teorema Buscetta non posso che riportarmi a quanto è già stato privatamente esposto dall'avvocato Ascari
E cioè come quell'organo che commette e che ordina comunque gli omicidi più importanti ma sul teorema Buscetta non si è espresso solo Buscetta noi voteremo ne farò cenno di qui a poco come anche Sinagra proprio parlando della strage di via Isidoro Carini oltre a fare il nome di Filippo Marchese
Enuncia anche la commissione è suo convincimento che la commissione si è responsabili e il contorno dice la stessa cosa la pace comandata da un organo che comanda da un organo che dice è questa e la Commissione
Si è anche fatto cenno
Ha una così detta interprovinciale o una supercommissione essere fatto cenno nell'istruttoria Serri battuto il contenuto
Anche nella fase dibattimentale di questo processo e ne hanno parlato sia contorno sia il Buscetta
Come quell'organo che si occupa comunque degli affari che riguardano più province
E a tal riguardo ritengo sia abbastanza calzante l'appunto del generale Dalla Chiesa laddove il giudice ci non è sessanta che è alle dipendenze di chi e gestore del complesso grosso per la ionica alle dipendenze tutto il clan di Catania
Per giungere a Palermo
E intanto chiaro che egli allude Costanzo a Ferrera e a Santa Paolo quest'ultimi dove sappiamo chi sono
Ancora su Buscetta
Come si fa a non sostenere che egli abbia conoscenze per profonde del fenomeno mafioso del tessuto mafiose di a e palermitana in realtà non so se sia nato a Palermo comunque fino al mille novecentosessantatré egli ha vissuto qua in questa città ed era grande conoscitore di fatti veri circostanze di mafia
Vive ancora a Palermo in stato di detenzione dal settantatré all'ottanta
E anche in questo periodo le conoscenze sono ben radicata
Come sappiamo scappa dal regime di semilibertà da Torino nel dicembre ottanta si rifugia a Palermo in un breve lasso di tempo fino al gennaio ottantuno e poi fugge definitivamente
Per il Brasile
Indetti periodi
Egli avrà certamente avuto una conoscenza quelli che erano gli schieramenti delle famiglie mafiose sta a Palermo è stato di latitanza fino al gennaio all'ottantuno cioè tre mesi prima
Dallo scontro della guerra di mafia
E quindi certamente anche
La sua evasione verso il Brasile è stato una forma di rifugio persona violenza che ormai non aveva più limiti
Vorrei semplicemente concludere questo discorso di dicendo che non può trattarsi di mitomani non può trattarsi di una voce isolata
Ma ritengo che sia proprio un coro unanime un coro unanime su quelle che sono le responsabilità che inchiodano tanti elementi appartenenti all'organizzazione Cosa Nostra alle loro responsabilità
E porse un appello che più rivolgo i giudici popolari che i giudici togati non credo questo sia poco per delineare Pastore che tutti noi più poi
Abbiamo vissuto in questa città
Adesso dopo aver affrontato certamente molto velocemente
Quelli che sono alcuni problemi di carattere generale mia dentro un po'più da vicino a quelli che sono esami più diretti che interessano questa parte civile
Poi ovviamente scusi voglia invitato gli avvocati a compulsare soltanto le carte processuali nell'ombra lei non più ripetere l'invito prego pronti
C'ho ovviamente intendo dire
Che gli argomenti che sono stati sviluppati sino a questo momento costituiscono quelli che sono gli antefatti direi logici e giuridici di quelle vicende che poi condurranno all'eccidio del tre settembre del mille novecentottantotto
Ben più diversi
Da quello che il quadro generale che è stato delineato anche se brevemente dal sottoscritto ma è certamente in maniera più nobile dagli altri difensori che hanno parlato di via generale di quelli che sono i motivi della guerra di mafia gli scontri tra i mafiosi diciamo la classe mafiosa emergente
Per tutti sì
Che la mafia ha voluto colpire il prefetto Dalla Chiesa con esso la giovane moglie
Proprio per quelle che erano le sue indiscusse capacità direi professionali tali che ovviamente lo rendevano estremamente pericoloso per l'organizzazione mafiosa
Il prefetto di Palermo aveva già vissuto a Palermo non certo come turista ma credo proprio come capitano dei carabinieri e quindi aveva conoscenze tempo profonde del tessuto mafiosa non arcaica come da taluno si è voluto sostenere
E certamente queste conoscenze mafiose che aveva il prefetto di Palermo la mafia doveva averla intuita molto bene quei poteri di coordinamento che è di più volte aveva invocato dovevano costituire una mappa ben precisa una mappa importante nel cammino verso una lotta alla mafia
Purtroppo
L'eliminazione così plateale così corretta del prefetto di Palermo e di Emanuela Setti Carraro doveva essere la risposta più lenta ad un deciso impegno
Per prefetto volto a combattere il fenomeno mafioso e richiamo ancora per un attimo
Una dichiarazione rilasciata da Totta Gennaro il venticinque aprile del mille novecentottantadue e cioè ancor prima che il generale Dalla Chiesa assumesse in Palermo l'incarico di prefetto
E gli attacchi riguardo aveva riferito giacché l'ufficiale dei carabinieri
Caro
Non va certamente dimenticato
Che l'uccisione del prefetto viene consumato in un periodo cauto della permanenza dello stesso al Palermo
E proprio davanti a quell'ondata di violenza egli doveva ritenersi assolutamente impotente non certo per volontà propria ma direi quasi per volontà riflessa
Di fronte quell'ondata di violenza che ormai imperversava il tutto a Palermo abbiamo un privato abbiamo il triangolo della morte è un primato veramente storico che comprende le province di Castel da cioè le le le cittadine di Castel da caccia di alta ville di Bagheria
I mezzi a disposizione ovviamente che erano concessi al prefetto di Palermo dovevano essere assolutamente inadeguati per combattere lo stesso fenomeno mafioso con incisività così come egli stesso avrebbe certamente voluto
La mafia come vedremo il tre settembre cioè pochi giorni dopo da rientro dalle ferie estive ucciderà il prefetto Cono Manuela Setti Carraro e lo ucciderà proprio nel momento in cui Palermo vive un'assoluta debolezza istituzionale
Ma chiare minacce erano comunque già note al prefetto ed erano già note anche attraverso delle telefonate e noi abbiamo la telefonata famoso del dieci agosto dell'ottantadue proprio in occasione di un duplice assassinio
I periti Etro e Salvatore
In quell'occasione perveniva al quotidiano allora una telefonata anonima dove i killer della morte così
E sortiva telefonicamente annunciavano che l'operazione Carlo Alberto Dalla Chiesa in omaggio al prefetto l'abbiamo quasi concluso dico quasi conclusa dovevano trascorre da pochi giorni appena ventiquattro
E ne giunge un'altra alla redazione la Sicilia il quattro settembre di quell'anno alle ore undici e cinquanta viene suggellato il successo della mafia nei confronti del prefetto Dalla Chiesa della consapevole Emanuela Setti Carraro l'operazione Carlo Alberto Dalla Chiesa si era pertanto conclusa
E piena concludersi proprio in un momento in cui il prefetto da Palermo il prefetto di Palermo scusate stava gettando le basi per la realizzazione dei programmi che lo stesso si era prefissati
Credo che qualche giorno dopo era prevista una riunione onde accertare l'allargamento perlomeno di quei poteri che il generale Dalla Chiesa
Aveva invocato e che invocava prima ancora dell'uccisione di Pio la Torre
Sull'eccidio del
Tre settembre ottantadue
Voglio riportarmi solo per un attimo ad alcune dichiarazioni che sono stati rilasciati da parecchi detenuti
Di estrazione diversa perché abbiamo detenuti mafiosi detenuti o comunque presunti tali detenuti comuni
Perché ritengo in armonia con quanto è stato descritto non solo dal sottoscritto Mato tutti coloro i quali hanno già affrontato questo problema
Vediamo che cosa viene a riferire Vincenzo Sinagra
Prima ancora che il generale giungesse a Palermo come prefetto enti negli ambienti da me frequentati
Sì osservare dunque negli ambienti dove frequentati si osservava che costui scusate dopo essersi occupato di terrorismo veniva a Palermo con l'intenzione di combattere la mafia e che ciò gli sarebbe stato impedito appresi dal rotolo Salvatore che Filippo Marchese come noi sappiamo rappresentante della famiglia di corso dei Mille qual era la morte lo stesso quindi prefetto di Palermo viene seguito e quindi tutta Gennaro quando dice ma in effetti il perfetto è pericoloso Palermo perché intende lottare con incisività la mafia era stato già Palermo lo ripeto come carabiniere come capitano dei carabinieri allora la verità allora viene seguito
Sinatra Vincenzo
Salto passo da altre parti della stessa deposizione Sinagra Vincenzo il quale cercava di rincuorare di circa la mia posizione processuale mi faceva rilevare che Filippo Marchese gli uomini della sua cosca nonché dico nonché i capi delle cosche con cui era collegata era una persona di grandissima potenza e che pertanto così come erano riusciti ad eliminare il generale Dalla Chiesa
Cioè così come erano riusciti ad eliminare il generale Dalla Chiesa sarebbero facilmente riusciti ad ottenere per no il proscioglimento
E mi opinione e qua mi riporto un attimo al concetto del Buscetta quando affronta il teorema Buscetta sulla Commissione è mia opinione che l'omicidio del generale non sia stato deliberato ed attuato soltanto da Filippo Marchese
Bensì da tutti i capi delle cosche ed in tal senso ribadisco quanto già dichiarato il giudice istruttore
Allorché riferito che in occasione di fatti importanti come omicidi personalità o di inquirente occorre il consenso di tutti i capi che seguivano appositamente per valutare il da farsi Sinagra
Non ha certamente alla stessa cultura di Buscetta non ha certamente alla stessa statura di Buscetta
Mai dei limiti della sua intelligenza ovviamente si evince Sinagra fornito tantissimi riscontri obiettivi posti più i più tragici più veramente più pietosa che esiste accanto una cosca di comandata e capitanata se vogliamo usare un termine più sportivo che altro
Da Filippo Marchese esiste una Commissione esiste la commissione di cui guarda caso parlano contorni Buscetta esistono commissione di cui guarda caso viene a parlare vitale deciso una commissione di cui guarda caso prenderà parlare tutte quelle fonti confidenziali
Ma la commissione e come sappiamo si riunisce anche a Napoli ce lo dice contorno ma si riunisce al settantaquattro si riunisce il settantanove una organizzazione che già del proporzioni veramente notevoli e continuano ancora con l'esame abbiamo la
Dichiarazione di tale Gianni ma il lusso che tutti noi conosciamo perché a un certo punto dice
Prima dell'omicidio di dalla Chiesa il Fidenza capisce preannunciato che in Sicilia sarebbe successo qualcosa di grosso poiché le autorità dovevano finirla
Nella relazione contro le organizzazioni criminose pale a vento avrebbero dovuto valere come monito per tutti coloro che perseguitavano alla mafia
Certo non è che questa è la prova del nove
Ma celibe lusso si allinea perlomeno con una situazione che ormai consacrata è che il generale e quindi non è una voce isolata ancora Luciano Betti estrazione completamente diverso
All'epoca dell'omicidio del prefetto di Palermo Carlo Alberto Dalla Chiesa ero detenuti in carceri speciali darà mai sentito da parte dei detenuti politici la rivendicazione ad organizzazioni terroristiche netti destra né di sinistra Italia stessi
Più volte invece più volte invece
Ho avuto modo di sentire da detenuti comuni specialmente catanesi l'esaltazione delle organizzazioni siciliani
è una forma di o o saldamente a quella che è la violenza dalla Sicilia ovviamente deve avere un privato dal record capace di avere portato a termine con perfette efficacia operativa l'omicidio stesso
Qualcuna di tali detenuti mi ha anche fatto presente che ero norma immutati i rapporti tra le organizzazioni si scia nello Stato purché ogni tentativo Vito appellarle sarebbe stato stroncato sul piano dell'attacco armato e sappiamo anche come faccio presente senza che ciò voglia significare alcuna valutazione da parte mia che successivamente all'omicidio Dalla Chiesa il prestigio dei detenuti catanesi di maggiore spicco nelle carceri speciali è aumentato in modo incredibile
E quindi qua abbiamo anche la figura di una commissione che estende le sue Maglie anche ha rapporti con Province facenti capo a un'altra zone Corriere la Sicilia abbiamo la
Presenza dei catanesi
Quindi io ritengo che per queste previ deposizione che nella loro visione singola non costituiscono certamente degli elementi che accusa particolarmente significative ma certamente sono un rafforzamento in ordine a quello che il convincimento che l'assassino del prefetto di Palermo e di Emanuela Setti Carraro sia stato deciso dei vertici di Cosa Nostra
E quindi sostanzialmente da coloro i quali da quello scontro partiva dall'ottantuno in poi dovevano avere il sopravvento ed è un dato storico che a Palermo abbiamo avuto centinaia di morti è un dato storico che a Palermo sono
Un stati uccisi tantissime valorosi stime funzionari dello Stato
Ma già peraltro nel rapporto del tredici luglio del mille novecentottantadue
Veniva maturata negli inquirenti lo stesso convincimento e cioè l'esistenza di una commissione che comunque potesse avere dei poteri decisionali in ordine quelli che ovviamente dovevano essere i fatti importanti
E il prezzo di villa Grazia è una forma di riconoscimento di un ulteriore riconoscimento a quello che viene a dire Buscetta quello che è stato riferito da contorno era un convegno si è intrattenuto un conflitto a fuoco sono stati arrestati diversi esponenti della mafia tanti altri sono riusciti anche a fuggire
E quindi sulla scorta di quello che il materiale probatorio sulla scorta che
Di tutte quelle argomentazioni anche svolte degli altri difensori di parte civile in ordine al problema generale del l'organizzazione mafiosa noi possiamo ritenere senza che vi possano essere ancora dubbi
La responsabilità della commissione in ordine ai tristi fatti di sangue e specificatamente in ordine all'uccisione di Emanuela Setti Carraro del prefetto di Palermo
Tuttavia comunque non possiamo escludere che collateralmente dico collateralmente non è un termine che dal senso dell'esclusione ad una responsabilità di ordine mafioso se nascosti qualche altra di ben più grave portata
Io mi limito semplicemente portare questa affermazione perché antieventi tante circostanze che attengono al breve soggiorno del generale Dalla Chiesa a Palermo fanno pensare all'esistenza di altre corresponsabilità
Che certamente supererebbero il limite della responsabilità morale
Ma questo è un aspetto che chiaramente non compete a me trattare però intendo accennare ad alcuni momenti ad alcune riflessioni alcune deposizioni anche se in maniera veramente concise in ordine a questo problema basti semplicemente pensare che lo stato di isolamento in cui il prefetto è venuto a trovarsi subito dopo l'insediamento a Palermo in qualità di prefetto lui avverte questo stato di solamente ma non l'avverte
Arrivando qua Palermo come prefetto di Palermo l'avverte anche prima si tratta di un isolamento certamente istituzionale per la mancata concessione di quei poteri che invece contrariamente gli erano stati promessi
Basti pensare a quanto egli annotava nel suo diario certamente non sono elementi di prova ma comunque sono degli elementi che unilateralmente Pisti anche nella globalità con gli altri atti processuali e Mauro valenza probatoria
In quel diario dicevo con dove gli con gli immaginari colloqui con la prima defunta moglie annotava è sufficiente richiamare solo qualche passo del diario per rendersi immediatamente conto di quanto è chiara e precisa fosse la conoscenza e la mafia
Quarta Lerma e chi la definisce potente ben organizzata in contrapposizione ad uno stato che fa acqua da tutte le parti siamo nel mille novecento ottantadue di maggiore sopra e nel mille novecentosettantotto dice la stessa cosa e cioè dice esiste un agghiacciante realtà che accanto al potere dello Stato c'è quello della mafia
Non leggerò certamente quelle che sono le riflessioni del prefetto di Palermo richiama Semmini limito semplicemente richiamare o i colloqui sotto le date due otto diciassette trentuno marzo per colloqui immaginari con la prima defunta moglie e sei sette e ventitré e trenta aprile cioè voglio dire si badi bene che sono tutte considerazioni che risalgono ad epoca immediatamente antecedente l'insediamento a Palermo Ceglia creare visione fino al giorno in cui viene ucciso Pio la Torre
Che tutte quelle che sono le promesse
Resteranno semplicemente lasceranno semplicemente il tempo che trova fase tipica del prefetto Dalla Chiesa
Che ebbe a lasciarla il trenta aprile del mille novecentottantadue
Sto per concludere questo riflessioni noti allo stato di isolamento in cui lo stesso perfetto era venuto a trovarsi e quello semplicemente indicare come in effetti questo stato di isolamento non era una questione puramente immaginare dal prefetto di Palermo che forse sentendosi abbandonato un po'da tutto poteva anche pensare cose non vere esistono delle deposizioni agli atti esistono quindi atti processuali che consacrano che questo stato di isolamento in cui il prefetto
Ha trovato qua in Sicilia particolarmente a Palermo non era certamente immaginario
Sarò brevissimo sono le posizioni di parole ma con l'uso di Salvatore formiche di Giorgio Bocca
Emanuele Macaluso
E per riferire
Pochi giorni prima del suo si riferisce a Dalla Chiesa assassinio fu informato dall'onorevole Michelangelo Russo che aveva avuto un incontro con dalla Chiesa il quale gli aveva espresso il suo convincimento della mancanza di volontà politica
Da parte del governo di esaudire le sue richieste secondo della chiesa le maggiori resistenze all'ampliamento dei suoi poteri provenivano dei dirigenti locali della democrazia stia è una valutazione del prefetto
Continua ancora Salvatore Formica Dalla Chiesa
Lamenta la scarsità di quell'operazione da parte degli altri organi dello Stato a causa dei limitati poteri di coordinamento attribuitigli dal governo e tempo ancora dire che concorda con la sua tesi di cui più volte mi sono reso interprete in sede governativa
Quindi non è un'illusione continua ancora Giorgio Bocca che forse il più preciso di tutti su questo
Durante il nostro colloquio ebbi la metto aspetti cioè Pio Giorgio Bocca la metto a sensazione che si sentisse isolate molto inquieto per le continue intimidazioni di natura mafiosa che riceverà anche da parte di esponenti locali
Nel corso dell'intervista parlo telefonicamente con persone a me ignote
Ma che credo fosse l'autorità locale nota anche il prefetto si lamentava con esse che dittatura ossequio formale non vi fosse una realtà una reale volontà di collaborare con lui e quindi mi riporta a quei colloqui immaginarie di cui già ho fatto cenno
Ero lì in realtà si mostrava deluso di Spadolini e di Rognoni quelli ancora nonostante le promesse non gli avevano
Dato necessari poteri per una seria lotta alla mafia sono valutazioni di Giorgio Bocca Dalla Chiesa mi prospettò come unico sistema per contenere il fenomeno mafioso la sensibilizzazione dell'opinione pubblica
Pubblica e vediamo che il prefetto di Palermo parte sensibile Giare gli animi giovanissimi degli pari liceali
Ma ripeto su questo aspetto non voglio assolutamente intrattenermi perché e pur sempre ultroneo ma non credo che sia da un importante rispetto a quelli che sono le esigenze più preminenti di questo processo e appunto per restare in armonia con quelle che sono le esigenze più preminenti del processo
Più che l'intero desta l'attenzione se mi è consentito su alcuni momenti della quarto dell'agguato del tre settembre del mille novecentottantadue
E ciò solo con fine cioè quello di dimostrare quanto questo eccidio appieno oltre caratteristiche similari con altri agguati di sicura matrice mafiosa
E quindi anche sotto l'aspetto della paternità la mafia dell'eccidio in ordine alla tecnica che viene adoperata vediamo che è una tecnica che accomuna diversi altri grossi danni
Alle ore ventuno come ormai tristemente noto a tutta Italia
Del tre settembre di quell'anno cioè del mille novecentottantadue
Veniva rinvenuto in via Isidoro Carini poco dopo l'incrocio con via Ricasoli autovettura centododici
Con i corpi il prefetto cono i corpi del generale Dalla Chiesa né di Emanuela Setti Carraro
A pochi metri da questa autovettura di servizio del prefetto
Per l'autovettura
Con l'apporto Domenico Russo gravemente ferito
Sul luogo dell'eccidio inoltre venivano rinvenuti ventitré dico ventitré bossoli di proiettile per fucile mitragliatore kalashnikov
Che noi già sappiamo essere la stessa arma che viene usata in altri delitti certamente
Di mafia a carico di esponenti mafioso invia pulitissima inoltre
Venivano ancora ritenute le autovetture che sono stata usata nell'agguato ancora in fiamme una Pmi pure una FIAT centotrentadue accanto una motocicletta perfettamente funzionante su cavalletto
Una Suzuki sette cinquanta tutti i mezzi rubati usati per l'eccidio stesso
è interessante notare che apporto della BMW venivano rinvenuti sette bossoli pro di proiettili kalashnikov
E quindi fintanto più che t'ha detto autovettura doveva partire come è partita una delle raffiche micidiali di kalashnikov riteniamo che anche se si è disputato alquanto durante il dibattimento
Che non abbia alcuni influenza determinare se il prefetto Cono Emanuela Setti Carraro si stessero recando
A Mondello però villa Pajno perché presuntivamente la strada sarebbe stata la stessa
E se ma importante rilevare che gli stessi dovevano essere pedinati sin dall'inizio perché un agguato così preciso così puntiglioso non può che essere
Già concepito
Voglio semplicemente rilevare leggere rapporto di servizio del finanziere Caserta Nicola rapporto di servizio dell'otto settembre del mille novecentottantuno
Il giorno
Alle ore ventuno e quindici del giorno tre nove ottantadue mentre rientravo nella caserma in piazza Sturzo numero dieci ho notato uno rispetto al due mila color blu di cui riconosce con l'autista per Aler Russo Domenico
Autista del prefetto di Palermo che però avuto occasione di conoscere allorché lo stesso prefetto effettuò una visita al comando di zona della guardia di finanza
Appunto nella caserma di piazza Sturzo dopo esserci scambiati un cenno di saluto i due si conoscevano
Notavo che spetta al spetta era affiancata sul lato destro da una moto Suzuki grigio metallizzato contorno viene affiancato da una motocicletta quando va quando si salva da quell'attentato con a bordo due giovani di cui quello alla guida corrisponderebbe all'identikit
Che venne diramato dalla questura della presumibilmente di ventitré ventiquattro anni con capelli a caschetto comici è chiara a mezze maniche jeans mentre il giorno seduto sul sellino posteriore i capelli scuri un giubbotto bianco costruisce scure sulla Manica
Sarà un caso anche gli attentatori contornano dei giubbotti ho notato poi che da detta moto partivano dei segnali intermittenti del faro abbagliante
Nello stesso momento
Una moto Honda novecento di colore rosso casertana ancora riconosce motociclette ed anche i dati una Suzuki che noi ritroviamo e una moto Honda un rosso di colore rosso a strisce bianche sulla carena
Ferma davanti la cabina SIP di piazza Sturzo c'è un po'più avanti rispetto alla Guardia di Finanza
Avverto diretta moto i cui primi numeri di targa erano fa centodue si trovavano altre due persone
Dichiara di non aver visto più nulla
Ma se vai poniamo un attimo in relazione la deposizione
Il dottore Caserta Nico con quella che veniva arresa dal dottor Francesco Palazzolo lei vediamo che vi è una coincidenza di elementi forse si consideri
Che mentre il Caserta Nicolette su quella immediatamente antecedente
La consumazione dell'eccidio
Il dottor Palazzolo invece teste oculare immediatamente successivo
Alla consumazione dell'eccidio spesso ripeto è uno sforzo che sto tentando perché
Cercano di dimostrare quanto questo sia vicino ad altri attentati lì
Certa matrice mafiosa
Leggo un attimo deposizione dottor Palazzolo
In data tre ultimo scorso verso le ore ventuno e venti
Quindi siamo in perfetta armonia con quanto viene a dire il casertano incollate parla di ventuno e quindici
Mi trovo presso l'abitazione di miei suoceri sita in questa via Pasquale Calvi allorquando udivo una successione di colpi d'arma da fuoco provenire dal fondo della via i predetti colpi venivano esposti nel seguente ordine
Circa quattro esposti a colpo singolo poi una raffica di se colpisce circa seguiti ancora
Dopo poco da più di tre colpi singoli affacciato mi subito alla finestra sito al secondo piano vedevo transitare in velocità la luci spente una motocicletta di grossa cilindrata presumibilmente una bicilindrica giapponese guarda caso anche contorno dice hanno sparato una raffica di mitra da una cucina giapponese e viene a dire a noi Sinagra che a piazza Sant'Erasmo esiste una custodia di motociclette
Presumibilmente un braccio non so esattamente dove venivano nascoste tutte quelle motociclette che venivano derubate chiaro che e anzi dice pure ritengo che una delle motociclette adoperata nell'agguato di ristoro Carini sia proprio una di quelle
Che venivano custodite a piazza Sant'Erasmo e quindi zona di corso dei Mille e quindi Filippo Marchese
Una motocicletta di grossa cilindrata presumibilmente una prociclica giapponese che attraversa la l'incrocio di via Calvi con la via Enrico albanesi dirigendosi verso la via Marchese di villa Bianca Bordoli tale moto
Benché l'oscurità non mi fosse di Ute malgrado la velocità del mezzo intravedevo due giovani di cui il secondo non alla guida imposizione reclinate in avanti come per nascondersi o per cambiarsi i maglioni potere o comunque per celare
Qualche cosa
Evidente pertanto che il commando che ha consumatori Cirino Isidoro Carini era composto perlomeno è sicuramente da otto persone e cioè due per ogni motocicletta rivede Caserta
E tu e di questi vivere anche
Palazzo
Poi però di autovettura trovata in fiamme
La moto Suzuki ne sappiamo è quella che fu pista
Che affiancava l'autovettura del la blinda l'autovettura scusate di Domenico Russo questa dove il compito come abbiamo detto di segnalare alla moto dall'arrivo dell'aceto dodici la moto doveva avere invece il compito di avvisare
Gli occupanti l'autovettura che dovevano attendere qualche metro più avanti sopraggiungere lasciato dodici
E probabile comunque che la moto Honda abbia semplicemente partecipato alla fase iniziale dell'agguato
E questo non lo possiamo ricavare anche dalla deposizione dottor Palazzolo laddove dice che vede solo una motocicletta transitare sente il rombo di un'auto di grossa cilindrata ma vede solo una motocicletta transita e quindi niente di più facile che l'onda abbia dato dei segnali ben precisi dell'arrivo dell'aceto dodici
Ebbero simili inoltre che anche la FIAT centotrentadue sia stata di approccio
All'altra autovettura la BMW ne sappiamo che nella FIAT centotrentadue non furono rinvenuti posso eppure c'è una FIAT centotrentadue in fiamme sappiamo che nell'ateneo qui invece al contrario furono rinvenuti dei possono
Si ritiene quindi che
Gli occupanti della moto Suzuki dovevano necessariamente avere il secondo kalashnikov due sono le armi che sono state adoperate sono tutte e due due kalashnikov
E sì l'idea che che gli occupanti la motocicletta Suzuki esplosero probabilmente le ratifiche in una fase iniziale
Poi seguiti
L'intervento degli occupanti e la BMW e mi riporta la deposizione dottor Palazzo la laddove dice ho visto sentito prima una raffica poi i colpi singoli poi un'altra raffica
è chiaro quindi che vi doveva essere un susseguirsi di azioni che erano comandate da diversi individui e quindi da chi occupava
La BMW da chi occupava la motocicletta
E non vi è tuttavia che che chi occupava
La moto circhi era se tutto rapporto della motocicletta Suzuki
Doveva esplodere i colpi di grazia nei confronti dei corpi già martoriato dal prefetto di Manuela Setti Carraro
Ripeto si desume questa circostanza da un fatto obiettivo
Che poi confortato da una perizia balistica e cioè l'uso solamente di due fucili mitragliatori kalashnikov
Ma ancora vorrei dire qualche così in ordine alle motociclette che pendere usate nell'agguato
Nella relazione di servizio del tre settembre del mille novecentottantadue redatta dal vice brigadiere Carella Luigi
Questi a un certo punto
Afferma che la mattina del tre settembre di quel giorno quell'anno
Furono viste pure motociclette
Nell'i prezzi dell'attentato prima e nella zona di piazza Politeama dopo aggirarsi e guarda caso sono le stesse motociclette che furono Satta nell'agguato
Ovviamente doveva essere un competente di motociclette in ogni caso da vedere molto bene perché parla di una Suzuki e parla di un'onda rossa in quell'occasione però e la Suzuki vi erano solo due giovani nella Honda Piera solo un giovane e della Honda c'è un capello un ragazzo con i capelli biondi mossi mentre la Suzuka nella Suzuki scusate
La descrizione che viene data dei giovani e piuttosto precisa
E precise la descrizione che viene data delle motociclette
Che sono un contrasto devo dire per la verità
Perché mentre
Il Carella Luigi dice la Suzuki e grigia mentre credo il Caserta dica la Suzuki e blu ogni ombra di dubbio dico ogni ombra di dubbio viene cancellata dallo stesso Carella Luigi e c'è la colui il quale
Viene identifica la motocicletta la mattina del tre settembre ottantadue quando risentito del giudice istruttore il ventitré novembre dell'ottantadue viene a dichiarare espressamente
Confermo previa lettura cutanea la mia relazione di servizio con allegato schizzo planimetrico evidenti
Sono sicuro quindi non da adito a dubbi sono sicuro che la Suzuki dame piste in questura fosse quella che avevo avuto modo di ammirare avevo avuto modo di ammirare quella mattina insieme al vice brigadiere Crescenzi
Inoltre
L'identikit eseguito sulla base delle indicazioni da ben fornite e molto rassomigliante
E sono sicuro che riconoscere il giovane se mi venisse mostrato essendo io
Molto fisionomista
E quindi
L'omicidio del generale Dalla Chiesa era già preparato la mattina alle nove certamente l'ha già preparato la mattina del treno perché io mi sono dilungato su quelle che sono i fatti tristi della sera del tre settembre vai abbia una serie di
A Pisa agli abbiamo la Suzuki che dà il segnale con lampeggiatore abbiamo la moto Honda che si è avviata e lancia il il segnale con lampeggiatore a chi si trova nell'autovettura ebbene
Contorno che cosa ci viene a dire
Lo ricordo adesso tutti quelli che parteciparono all'agguato di contorno ma ci viene a dire
C'è uno con la radio c'è uno con la macchina che mi supera c'è uno per la radio che avvisa ci sono pure con la motocicletta quello che dietro spara c'è Filippo Marchese detto ma nel vinciana a bordo di una Pmi fu e cioè se noi andiamo un po'qua ad esaminare certamente in relazione ai luoghi che sono differenti quelli che sono le tecniche adoperate ritengo che ci sia una identità sorprendente
Che è pressoché unica
In ordine ancora
All'identikit di uno degli attentatori cioè mi riferisco a quel ragazzo cui i giornali hanno dato ampio risalto cioè al giovane biondo e con i capelli a caschetto voglio solo riportare
Quanto sul conto degli Mario presti Filippo
Che è uno degli attentatori di contorno contorno lo riconosce espressamente
Ha riferito
Calzetta Stefano
Sono cose comunque
Conosciuta conosciutissima e cioè che il egli era biondo e con una frangetta che dopo l'omicidio del prefetto di Manuela Setti Carraro era diventato Castano perché lo stesso della il motore
E che andava spesso a trovare per aver pale me lo zar del quindi chiaro perlomeno che me lo presti Filippo è in grado di portare una motocicletta
Che aveva notato a mare a Castel d'accesso sempre piovuto è che dopo la morte del prefetto di Palermo si era cambiato il colore dei capelli
è un caso
Che aveva visto il prestito tipo qualche giorno dopo l'omicidio del prefetto di Manuela presso gli uffici dell'imprenditore edile pale Domenico Federico
Il quale aveva modo di abbracciarlo
Come se si trattasse di una persona degna di ossequio e loro
Quindi una persona scusate degna di grande prestigio
Le conclusioni che certamente voglio trarre in questo momento e che il Calzetta identifica nella persona di Mario presti Filippo la stessa persona che i giornali identificano come uno dei killer
Del tre settembre ottantadue
Anzi ha modo di aggiungere credo proprio al dibattimento se non ricordo male se ciò non l'abbia fatto già in istruttoria che la persecuzione nei confronti dello stesso da parte della mafia era cominciato
A seguito comunque anche al seguito per per effetto dello stesso riconoscimento la filosofia e lavare sempre la stessa non bisogna lasciar testimone
Ritengo quindi e poter affermare con una certa serenità perché prima io fra tutti
Deciderà solo giustizia
Che porti alla tecnica adoperata vi sia una piena coincidenza una piena sempre dovuta anche alla relazione dei luoghi con altri eccidi di sicura matrice mafiosa un omicidio Ferlito
è un omicidio di mafia Ferlito è un capomafia territori in guerra con chi con Santapaola erano stati decine di morti quindi non vi può essere dubbio sulla natura mafiosa dell'eccidio delle
Della circonvallazione anche l'avrei vediamo l'auto perlomeno è stato accertato un'auto di grossa cilindrata
Ancora una volta sull'omicidio sul tentato omicidio contorno abbiamo l'esistenza di una grossa auto
E abbiamo l'esistenza di una moto di grossa cilindrata un'altra bicilindrica giapponese lo stesso termine che viene adoperato
E poi Biava riscontro obiettivo della Suzuki per l'eccidio del tre settembre ma quello che è ancora più rasserenante
E l'identità proprio l'identità assoluta
In ordine a quelle che sono le armi adoperate e cioè lei kalashnikov
Certamente non
Non mi metterò a fare l'esame di quella che è la perizia balistica però solamente voglio trarrà le seguenti conclusioni e certo e questo non lo ricaviamo dalla perizia di marine marciano che un kalashnikov che nella perizie siglato con a K uno è stato usato per i seguenti delitti attentato alla gioiellerie Contino
Subito dopo omicidio Inzerillo
Tentato omicidio contorno si tratti della circonvallazione
Strage di via Isidoro Carini e lo stesso kalashnikov
E lo stesso kalashnikov
Negli ultimi due delitti che io direi certamente è un dato di fatto cronologicamente più recenti
Di Rosato un secondo kalashnikov stragi della circonvallazione strage PA Isidoro Carini così tetto a K due
La strage alla circonvallazione immediatamente antecedente
Considerato il tempo trascorsa quello del prefetto di Palermo ed Emanuela Setti Carraro la strage la circonvallazione è una strage di mafia il secondo kalashnikov e autore della strage di mafia
L'eccidio di via Isidoro Carini è una strage di mafia
E viene consumata con lo stesso secondo kalashnikov che ha ucciso quattro è carabiniere un autista
E quindi anche sotto questo profilo non solo in ordine a quella che è la tecnica adoperata ma anche sotto il profilo direi proprio delle armi adoperate su questo proprio viene una luce che spacca le pietre via esatta e viene rafforzata la tesi della responsabilità mafiosa
E se ne va andiamo esaminare solo a volo d'uccello quelle che sono state le risultanze processuali in ordine
Ai bossoli ebbe è stato accertato scientificamente che nell'abitacolo della BMW adoperata per l'eccidio di ristoro Carini sono stati rinvenuti come avevo già anticipato sette bossoli tutti esplosi dal kalashnikov a K uno
Mentre molti bossoli rinvenuti sul selciato della strada Rosati dal kalashnikov a K due che era in possesso della Suzuki
E questo è verosimile son se si considera che alcuni di questi possono
Rinvenuti sparati dalla fucile mitragliatore a K due eroi furono rinvenuti nella parte anteriore dico nella parte anteriore l'ha scelto dodici e furono rinvenuti per uccidere per modo di dire per uccidere Emanuela Setti Carraro il prefetto da Palermo quindi è chiaro
Che qualche tono è sceso dalla motocicletta si è appostato davanti l'autovettura e ha finito impressa
E tutte le Palazzolo che cosa ci viene a dire il dottore Palazzo la viene a dire io vedo una Suzuki con due giovani e della Suzuki vedo che il giovane seduto la parte posteriore del sellino reclinato in avanti
E dice come se volesse nascondere qualche cosa la Suzuki viene ritrovata in via Salvatore Puglisi
La conclusione che può trarsi
è una sola
Dico è solo uno
Che noi dire alla tecnica vi è una sorprendente coincidenza con altre tecniche di sicura matrice mafiosa che Nolte da alle armi non vi è coincidenza ma
è consacrata che le armi sono le stesse identiche precise
La conclusione non può che essere che la mano è la stessa materialmente chi è esploso i colpi di arma da fuoco chi ha ucciso i boss mafiosi ha ucciso anche Emanuela Setti Carraro e il prefetto di Palermo
E prima di concludere
In ordine
Posso Pinè in definitiva
Che la descrizione dell'organizzazione mafiosa che è stata offerta da Cosa Nostra
Ad opera di grossi mafiosi come Buscetta e come contorno mi scusino signori giudici popolari se mi permetto di usare il termine grossi riferimento a Buscetta Tommaso e contorno Salvatore
Sulle cui
Sulla cui credibilità in ordine alle dichiarazioni rilasciate questa difesa di parte civile ritiene di non dover nutrire alcun dubbio
è solo per fare un non velocissime su cursus tutta la fase dell'iniziazione del giuramento la suddivisione in famiglia il concetto del territorio la legge dell'omertà e così via dicendo
L'apporto che prima del Buscetta e prima del contorno viene fornito
Da Di Cristina dà vita ma chi sono sono mafiosi anche loro dati Gregorio che fa una morte triste anche Luca ed altre figure per così dire minore mi riferisco marziale Vincenzo Picari a Calzetta
Piazza Scala
In ordine per quella che è l'incessante attività investigativa dello Stato ne abbiamo un enorme prolificazione interessantissimi rapporti giudiziari
Ma in ordine ai riscontri obiettivi non stanotte qua a fare un'elencazione ma solo a titolo esemplificativo abbiamo il racconto di una camera della morte
Abbiamo il blitz di villa Grazia abbiamo intercettazioni telefoniche abbiamo una serie innumerevole di indagini bancarie abbiamo le perizie balistiche
La spinta inoltre che è stata data da varie fonti per la conduzione dell'indagine
Non può che dà corpo a quello che il tessuto accusatorio su cui questo processo si fece e su cui riteniamo si fondano gli elementi di accusa
E quindi non può che consacrarsi
La responsabilità della commissione in ordine all'eccidio di via Isidoro Carini
Signor presidente mi corre l'obbligo prima di formulare le conclusioni di rito
Mi corre l'obbligo di Ray morale e giuridico
Di tracciare la figura di Emanuela Setti Carraro
Perché Manuela Setti Carraro deve essere ricordata con la stessa intensità con cui noi stiamo ricordando tutte le altre vittime della mafia
E vorrei anche dire
Senza che con ciò la mia impostazione debba comunque essere fraintesa
Ritengo di poter affermare con una certa serenità
Che l'eccidio del tre settembre mille novecentottantadue
A eccetera però un'enorme indignazione e a livello nazionale dal livello internazionale
Perché accanto ad uno dolorosissimo quali il prefetto di Palermo abbia colui trovato la morte una giovane di appena trent'anni
E tu inoltre
Che l'assassinio di Emanuela Setti Carraro come oggi ricordo è la stessa
E tanto viva nella coscienza di noi tutti
Quanto il ricordo tutti quei grandi funzionari dello Stato che hanno perduto la vita l'adempimento
Del proprio dovere
Emanuela Setti Carraro è l'unica donna uccisa dalla mafia che chiaramente appena posiziona parte rispetto all'amante di Condit unica donna ucciso dalla mafia resterà certamente in quanto tale una pietra miliare della una pietra miliare scusate della recente storia italiana
Emanuela è una donna portatrice di grandissimi ideali era inoltre animato da una grande volontà e da una grandissima forza d'animo
Chi come me avuto l'onore la fortuna di conoscere la famiglia Setti Carraro ma anche mi sia consentito di dirlo il libro che con tanto amore
Ha scritto la madre in ricordo della sua unica figlia si sarebbe subito ed immediatamente reso conto della statura morale di Emanuela Setti Carraro e di quelli che erano i suoi altissimi valori
La sua morte è stato una perdita immensa ma ovviamente non solo per la famiglia ma per tutti coloro i quali credevano in Emanuela Setti Carraro
Come portatrice di grandi valori umani e propri Palermo
Così come aveva fatto in tante altre parti d'Italia arrovella era venuta non solo conferma a proposito di essere al fianco del marito in quello che certamente era un difficile compito se non improbo quale prefetto di Palermo
Ma anche col fermo convincimento dico col fermo convincimento e abbiamo potremmo fornire tutte le prove di questo mondo difendersi essa stessa utile per questa città chiaramente
Avrebbe fatto ciò con enorme entusiasmo ed era pienamente consapevole pacche
La carenza di strutture sociali Palermo è uno dei possibili focolai da dove la mafia trae raccoglieva adesioni
Una convinzione direi comunque quasi storica
Emanuela però un ampio bagaglio di conoscenze sia nel campo medico che nel campo chirurgico che assistenziale sociale e forte di questi esperienza aveva preso contatto a Palermo con Umberto con un prete scusate
Proprio perché aveva l'intenzione di creare a favore di una comunità di spastici
Un istituto e della stessa cosa che aveva fatto già a Milano
Manuela è stata per il lavoro compiuto in capo al campo assistenziale è stata insegnata della Medaglia d'Oro della sanità pubblica la memoria certo comunque che non potranno esservi dico non potranno esservi medaglie alla memoria che possano dimostrare quanto Emanuela nella sua breve certamente intensissima vita
Sì è stata capace di compiere nel pene di noi tutti e tutta la sua vita
Giovani Matata spirito servizievole e caritatevole con l'amministrazione per le attività assistenziali che è una branca del ministero degli Interni
è l'offerta del personale contributo in zone difficilissime della Sardegna è stata
In barba già nel mille novecentosessantanove l'anno dopo ha esordito in Sicilia nella Valle del Belice
La ferocia della inaudita cattiveria dei mandanti e degli esecutori materiali dell'uccisione di Manuela
Porta solo ad una conclusione e cioè l'aver fermissima volontà criminale specificatamente rivolto all'assassinio di Manuela Setti Carraro
E la Mortella morte di Manuela
è stata concepita è stata ordinata è stata voluta ed è stata consumata dagli attentatori
Ed è stata voluta l'eliminazione di Manuela perché è la rappresentava certamente un momento di grandissima conforto per il prefetto di Palermo in un delicato momento in cui lo stesso che aveva intero isolamento istituzionale
Basterebbe semplicemente richiamare la cronaca dell'epoca proprio degli ultimi giorni di vita il prefetto di Palermo per rendersi conto in quale stato d'animo il prefetto doveva operare il Palermo subito dopo tornato dalle ferie
è da manuale a chi era era certamente un fortissimo appiglio sia morale che umano un importantissimo momento di riflessione
Ed al contempo anche un enorme stimolo perché il generale non cedesse ai tantissimi momenti di sconforto in cui inevitabilmente in quell'aria che io definisco semplicemente di morti ammazzati si era costretti a respirare ed invece Manuela che ha fatto
è morta al fianco di suo marito e la si è voluta uccidere per quello che la stessa rappresentava e per il pericolo che certamente doveva costituire per la stessa mafia la vita di Manuela Setti Carraro
E sostenere la casualità della morte di Emanuela sarebbe oltre che illogico basterebbe una lettura
Velocissima delle perizie autoptiche e sui luoghi dell'attentato per rendersene immediatamente conto ma oserei dire sarebbe oltremodo amorale
Se la mafia avesse voluto avrebbe potuto evitare certamente l'uccisione di una donna ma invece il risultato qual è stato e che l'immagine di questa donna così ferocemente sfigurata e certamente l'espressione dicono espressione della malvagità umana che può essere concepita per il raggiungimento di biechi scoppi
E tanto grave dico tanto grave stato l'uccisione di Manuela Setti Carraro
Che non potranno essere neanche concepite bene così adeguate perché possano costituire una giusta punizione un aggiustamento per tutti coloro i quali hanno realizzato questo delitto
è certo una cosa perché è un dato storico
Che Manuela Setti Carraro con immenso coraggio ha voluto condividere da accettare una vita coniugale
E mi sia consentito che la esponeva come in effetti la risposta a rischio che per molte altre donne dico per molte altre donne sarebbero state assolutamente inaccettabile
E questa difficile scelta Emanuela Setti Carraro l'ha operata con la consapevolezza di rischiare in prima persona la propria vita
E questa consapevolezza non è altro che l'espressione più belle più alta
Di amore e di dedizione per Cipro
Frase che conosciuta al mondo intero qui è morta la speranza dei palermitani onesti
Non è altro che il grido di colore di chi come me di chi come voi
Credevo di Manuela Di Carlo Alberto come il simbolo della legalità e della giustizia e vorrei ancora dire che micidiali kalashnikov se da un lato hanno stroncato due vite umane al contempo le hanno rese immortali dico immortali davanti la storia tutta
Signori giudici popolari rivolga lo l'ultimo appello perché sappiate che l'Italia tutta dico l'Italia tutta quella parte sana dell'Italia che ha investito in poi è investito in voi anche decine di miliardi
Perché finalmente questa città ricomincia a sorridere
E perché sia sconfitta quello stato di angoscia che attanaglia tutti noi e in poi
Oserei dire
Confidano e spera anche le regole della mafia chieste esse stesse mafiose e cioè mi riferisco alla moglie di Bontate di inserirlo cui ormai la paura è la rassegnazione hanno cucito la bocca
Ringrazio la corte pertanto concludo dovrò come la comparsa conclusionale che deposito per l'affermazione della responsabilità degli imputati dell'eccidio di via Isidoro Carini
In ordine al risarcimento dei danni anche questa difesa di parte civile ne chiede la liquidazione in separato giudizio grazie
Una breve sospensione
Presidente i giudici della Corte magistrati del pubblico ministero
Rappresento difendo l'interesse morale del figlio di Carlo Alberto Dalla Chiesa ma intendo riprendere anche la speranza dei palermitani onesti con la speranza che una mano ignota ha scritto essersi spenta all'alba del quattro settembre in via Carini subito dopo la strage nella quale erano stati barbaramente uccisi prefetto di Palermo la moglie Manuela l'agente di polizia Domenico
Interesse morale di Nando Dalla Chiesa e la speranza dei palermitani onesti non sono cose prive nel separati controllo sul piano ideale presidente giudice ma anche sul piano strettamente proprio
Per questo le conclusioni che espongo le anticipo il nome per per conto di Fernando Dalla Chiesa sono l'affermazione di responsabilità degli imputati e la condanna al risarcimento dei danni morali subiti la cui somma fin da ora Nando Dalla Chiesa s'impegna a destinare ove riconosciuta a favore di una costituenda fondazione per il recupero sociale dei detenuti dei detenuti minorenni vitale questa richiesta viene avanzata nei confronti degli imputati della strage esecutori materiali e mandanti e nei confronti di tutti gli imputati di associazione a delinquere per i quali mi sono costituito parte civile
Non sono dunque i danni materiali quelli di cui chiedo il risarcimento ma i danni morali gli altri che sono assai più concreti e ingenti come quelli dei tanti troppi i familiari delle vittime della mafia
La cui concertata già espressa in quest'aula e l'Acqui Storia comunque parte fondamentale dell'intero progetto in qualche caso raccontata esplicitamente in molti casi ancora appena intravisti e la storia di vita rughetta e Michela Buscemi di una decisione che considero bio considerato più tagliato del Comitato delle parti civili ha escluso dal rimborso delle spese legali
Nando Dalla Chiesa ha deciso di raccogliere l'eredità morale del padre l'impegno attivo nella lotta alla mafia col mestiere che fa usando la parola
A lottare contro la mafia in ogni sede
Esserne vittima direttamente o indirettamente significa pagare un prezzo che non è soltanto il preziosismo dolori indicato dalla dottrina giuridica pure elevatissimo quando si tratta di una vita umana ma anche l'oppressione della propria esistenza quotidiana condizionamento di tante scelte individuali proprio perché la mafia per il fatto stesso di esistere agire costituisce un pericolo costante un'aggressione sistematica verso beni fondamentali dell'individuo e della collettività quali la vita l'incolumità fisica lavoro
E in generale la libertà di scegliere il proprio destino
La ripresa dell'interesse morale di una delle vittime diventa la difesa della speranza di liberazione dei cittadini
Altri colleghi parte civile hanno messo metteranno in evidenza benissimo
Il materiale probatorio i criteri interpretativi che conducono all'affermazione della responsabilità nei confronti dei lo farà soprattutto il pubblico ministero cui compete ma voglio sottolineare nel nostro ordinamento il monopolio dell'azione penale cioè l'alta delicatissima funzione di tutelare i massimi valori della convivenza civile
è inutile negarlo materiale probatorio criteri interpretativi hanno resistito al vaglio lungo e approfondito dibattito
E hanno confermato nella sostanza la precisione e la solidità del lavoro svolto nella fase istruttoria sia dalla Procura della Repubblica sia dall'Ufficio Istruzione del tribunale di Palermo
Nessun occasione
Come parte civile ci siamo sottratti alla ricerca della verità
Qualche volta ne siamo stati anche promotori perché nessuna responsabilità accertata o anche soltanto prefigurata fosse
Esclusa da una possibile vedi siamo stati qualche volta
Lo dico senza polemica accusati anche di questo
Credo di aver immaginando al tre bis
Ma la verità processuale e che un'altra diversa da quella mafiosa non c'è
Questa è la verità processuale non è tutta la verità del delitto Dalla Chiesa né tuttavia una parte rilevanti
Questa convinzione
Mi induce al numero assumermi un compito che altri hanno assolto assolveranno meglio di me
Io credo che la parte civile che rappresenta debba limitarsi offrire ai giudici la ricostruzione del complesso movente della strage di via
Le prove acquisite le regole interpretative come ha già detto ieri molto bene il collega Atalmi in questo progetto
è per questo che richiedono di essere collocata in un quadro di riferimento in un contesto generale che naturalmente vanno delineati come farò
Stando rigorosamente agli atti dell'istruttoria nel dibattito
Questo quadro questo contesto sono necessari per la comprensione delle molte complicate vicende criminose che sono oggetto del processo e più per la individuazione della responsabilità degli
Del delitto Dalla Chiesa cioè evidente in modo particolare in quanto risulta strettamente e direttamente connesso al movente dalla modalità dell'Est
Signori della Corte presidente la mafia e potere
Il generale Dalla Chiesa è stato ucciso perché costituiva un pericolo concreto e attuale per questo potere
La mafia un potere innanzitutto perché organizzazione criminale su questo giustamente hanno insistito pubblico ministero il giudice istruttore facendo giustizia di tanti luoghi comuni che accomunavano la mafia
Ad un indistinto spirito mafioso e magari perché no alla cultura Sicilia
Nel processo invece vengono in luce cos'è accaduto
Personaggi in carne e ossa un potere reale
Che esercitato attraverso possano una struttura organizzata cioè dotata di uomini e mezzi orientata da Fini determinati disciplinata da regole specifiche
Le prove dell'esistenza di questo organizzazione sono incontri
Primo dato lamentare è rappresentato dalla sequenza dei degli a cominciare dai delitti di Sant'quei delitti che hanno deturpato e avvilito la Sicilia e hanno avvilito e deturpato la Sicilia dandole nel mondo la triste nomea di terra di mare
Ed è rappresentato dalla concatenazione questi veri il primo dei dati
La stessa soppressione di uomini della mafia in questi anni ha il senso di una conquista tragica dei posti di comando all'interno dell'organizzazione
La qualità spessa l'attività uomini come Bontate Inzerillo Ferlito Colletti per citarne solo alcuni costituiscono la dimostrazione evidente dell'esistenza di questo organizzazione della sua stima o vogliamo credere che in questi anni uno o più pazzi scatenati abbia deciso di compiere in Sicilia
Ed è proprio massacro collettivo
C'è da ricordare che di Cristina vitale hanno parlato di Cosa Nostra
E sono stati uccisi quando ancora non era stata inventata presidente la categoria dei tempi
Sono il pentitismo
E la presenza di un'organizzazione mafiosa risulta indicata da tanti rapporti di polizia date vanno dette
I pentiti Buscetta Contorno Marsala sono stati da questo punto di vista in questo approccio verso essi un riscontro agli elementi di prova già qui
A loro credibilità sta in ciò ma sta innanzitutto l'aver raccontato fatti illustrato comportamenti di cui sono stati testimoni e protagonisti se oggi sono imputati di appartenere alla medesima organizzazione criminale e sanno di soggiacere alle pene esiste dalla legge la Corte
Ovunque valuterà
L'attendibilità dei numerosi imputati e testi che hanno rivelato nel complesso una massa notevole di informazione sulla struttura dell'attività ricorso
Mi sia consentito soltanto di ricordare
Presidente i giudici della Corte uguale drammatica a forza di persuasione
Abbia avuto qui l'accusa di Tommaso Buscetta Giuseppe Calò in un confronto diretto che ha dimostrato la straordinaria importanza del pittore
In questa fase del
Come in molte altre
è venuto evidente il diverso grado di credibilità di chi riferisce un fatto comportamento con la precisione del protagonista rispetto a chi non può metà semplicemente perché le regole specifiche di Cosa Nostra impongono di gregario
E mi sia consentito ancora di ricordare quale convinzione abbia manifestato qui Benedetta con nel confermare in dibattimento i nomi e le circostanze dei molteplici rapporti del capomafia di Ribera Carmelo Colletti
Con altri capimafia gli affiliati di Cosa Nostra Benedetto Santapaola Nenè Geraci Leonardo Greco Giulio Di Carlo Di Salvo ed altri ancora
Tenere tappano non appartiene alla categoria dei tempi
La sua deposizione percorsa dalla triste rassegnazione che viene da una vita ma grande talvolta disperata questa donna e sinceri perché non ha nulla da guadagnare da giovedì
Il potere mafioso in quanto organizzazione criminale
Dispone di un apparato militare questo aspetto alla mafia e storicamente risale del delitto Dalla Chiesa è un'espressione recente significa la tecnica adottata lo ha già ricordato e la illustrato tutti in maniera puntualissima il collega Chinnici la tecnica adottate tipica e firmata
Cambiano nel tempo le armi killer ma nel periodo considerato un sole le medesime armi da parte dei medesimi killer costituisce una prova schiacciante
Nei confronti in primo luogo degli esecutori materiali Giovanni Mario testi Filippo e Giuseppe Greco detto scattante
E dei mandanti Kattali killer hanno commissionato quella strage come hanno commissionato quella della circonvallazione gli omicidi di Bontade Inzerillo è quello non riuscito di Totuccio convinto una prova schiacciante
Sulla quale non intendo dilungarmi perché gli elementi acquisiti e illustrati perfettamente e ripeto dal collega Chinnici la perizia balistica in particolare sono di per sé
Io voglio sottolineare però
Che la tecnica militare adottata è una rivendicazione voluta dal potere mafioso a scopo dimostrativo l'operazione Carlo Alberto come risulta agli atti è stata annunciata accompagnata da una serie di altri delitti che erano altrettante
Forse componenti della cosiddetta Commissione cioè coloro che dirigevano Cosa Nostra contavano su un'antica impunità forse alcuni di loro già imputati di altri gravi delitti non temevano un'ulteriore imputazione
Ma invece più probabilmente era necessario in quel momento dare dimostrazione di tutta la forza del potere mafioso entro e fuori l'organizzazione
Si è parlato non a caso di terrorismo mafioso e la stessa risoluzione conclusiva approvata unitariamente dalla Camera dei deputati anche se acquisita agli atti
Ha sottolineato che le organizzazioni tipo mafioso hanno assunto carattere gli obiettivi e sistematica esercizio nei confronti del del delitto Dalla Chiesa tutto questo si è tradotto in una vera e propria rivendicazione in una vera e propria precostituzione di prova a carico dell'auto
Un tratto
In questi tempi
Che rivela quanto ormai fosse tracotante possono e quanto fosse necessario per il potere mafioso non solo uccidere il prefetto di Palermo ma esibire alla Permanente efficienza del suo apparato
Durante i cento giorni di presenza Palermo
Di dalla Chiesa i capi di Cosa Nostra hanno deciso di attuare una strategia e l'hanno pubblicizzata come operazione Carlo Alberto tesa a eliminare avversa
Interni ed esterni dalla strage della circonvallazione all'assassino del professore Giappone e mirante anche a rendere visibile la potenza in imitatrice
Della organizzazione la sua natura fondamentale di banda Parma
Come ogni organizzazione Cosa Nostra non può che avere una serie di regole
Che ne assicurano il funzionamento e il perseguimento degli scopi
Buscetta ha fornito agli inquirenti dibattimento elementi di conoscenza che hanno trovato precisi riscontri convergenti riscontri non solo nelle dichiarazione di altri imputati ricordiamo ma in alcune per intercettazioni telefoniche nella stessa sequenza dei fatti nella cosiddetta guerra di
La prima regola è e chi sgarra all'interno dell'organizzazione pm prima viene avvertito e poi ucciso la pena tecnica perché già la stessa il codice di comportamento però elastico nel senso che i doveri degli affiliati trovano di volta in volta al loro contenuto in relazione agli scopi dell'organizzazione alle decisioni legate però c'è un dovere generale e rigorosa perché essenziale per la stessa sopravvivenza dell'organizzazione l'omertà non a caso recepita a livello di configurazione giuridica nell'articolo quattrocentosedici
La violazione di questo dovere non lascia margini di discrezionalità l'applicazione dell'unica sanzione prevista
Vanno
Lo hanno dichiarato in molti in istruttoria in dibattimento ma il primo tragico riscontro sta dell'uccisione di Leonardo Di altro che
Dalla rilevanza di questa regola e di questa sanzione ha fornito un'ulteriore drammatico riscontri qui in aula uno dei capi di Cosa
Alla provocazione di Tommaso Buscetta ha ricordato mezza famiglia mi hai fatto ammazzare perché non mi facevi ammazzare ammette
Pippo Calò ha risposto con una battuta dieta
Ma non Vittorio
Tutti abbiamo compreso che cosa intendesse dire
Altra regola fondamentale
Perché chiunque costituisce un ostacolo ora io non so insuperabile per il conseguimento degli scopi dell'organizzazione in primo luogo i rappresentanti dello Stato delle istituzioni in generale deve essere eliminando Tommaso
Scelba riferito di un convento di Gaetano Badalamenti sulla strage di via Parini che indicativo questo modo di vedere ma su cui non voglio soffre la prova dell'esistenza di questa regola
Che è stata richiamata dal capomafia di Cinisi anni fa
E nei fatti e nella serie terribile di omicidi al mille novecentosettantanove in poi ha decapitato i vertici delle istituzioni esige
Anche qui un pazzo scatenato
Questi delitti assumono un significato naturalmente un carattere che hanno indotto il giudice istruttore a qualificarli politici ma leggendo che essi comunque rispondono ad un preciso e determinato interessa che cosa no appunto l'affermazione della regola secondo cui nessuno all'esterno dell'organizzazione deve ostacolarne l'attività in una parola interesse alla impunità omertà e impunità sono i due principi fondamentali della mamma la cui violazione mette in pericolo la sua stessa esistenza come organizzazione criminale e più in generale come potere che sono principi antichi come testimonia la storia della mafia ma oggi si presentano con ben maggiore evidenza che in passato perché sono stati messi in in crisi più insistentemente perché alcuni mafiosi hanno rotto le regole dell'omertà e soprattutto alcuni uomini coraggiosi e capaci come Carlo Alberto Dalla Chiesa ma molti altri prima e dopo di lui hanno riaffermato il primato delle regole legali dello stato e dei valori che esse esprimono controlla regole illegali della mafia e dei i valori che esse ecco perché si è parlato e si parla di lotta alla mafia presidente giudici della Corte
Perché c'è stata invece uno scontro anzi
Fra principi e comportamenti di segno opposto è non conciliabili
Se lo Stato naturalmente intende assicurare i fondamenti morali e civili e insieme giuridici dell'intera collezione
L'apparato militare della mafia funzionale all'osservanza di queste regole interne ed esterne dell'organizzazione
Perché gli ha affidato il compito di mantenere dentro è fuori l'ordine il proprio ordine che può convivere con quello pubblico è stata a condizione che quest'ultima non turbi il primo è che la legalità non debba svilupparsi sulla illegali
Ciò si realizza in concreto di volta in volta
Cioè integra una strategia in questo processo è emersa in modo chiaro attraverso la ricostruzione dei vari episodi
E deve essere eseguito dalla
Prefetto di Palermo dovrà essere eliminati perché aveva dimostrato di capire la mafia come organizzazione criminale
Riconoscere il disco le regole e gli uomini
E di essere capace di attivare i poteri dello Stato di avere la determinazione di esercizio
Questo i capi di Cosa Nostra i suoi affiliati a loro volta quando per il rapporto del luglio del mille novecentottantadue già ricordato dai colleghi
Firmato dai carabinieri dalla Polizia di Stato e dalla guardia di finanza era stato ispirato dal generale Dalla Chiesa ed era il segno ciò che avrebbe potuto essere un effettivo coordinamento delle forze dell'ordine intestato al prefetto antico
L'intervista del dieci agosto mille novecentottantadue a Repubblica era la conferma che Carlo Alberto Dalla Chiesa non si era rassegnato all'isolamento e dunque a livello quindi posso ha fatto a Ficuzza con accanto il ministro degli Interni appositamente avvenuto nonostante come abbiamo ascoltato dalla sua deposizione all'inizio non aveva intenzione di andare chiamato dal prefetto Dalla Chiesa mandato era una sfida alla mafia in nome dello Stato una sfida per poter avere successo quel giorno
Il venti agosto del mille novecentottantadue quando la televisione
Mandò in onda le immagini di Ficuzza secondo me i capi di Cosa Nostra decisero dell'operazione Carlo Alberto già previste annunciata era diventata bel prefetto di Palermo non si era arreso all'isolamento
E alle mille difficoltà che i mille canali del potere mafioso avevano sollevato sulla sua strada
E da uno di questi canali giungeva la notizia confermata CIN dibattimento dal ministro Rognoni che il sette settembre il prefetto di Palermo avrebbe potuto prevede ciò che da tempo aveva no lei ci ho poteri eccezionali
Come lui stesso aveva precisato nella lettera al presidente del Consiglio ma possibilità concrete codificate di coordinare le forze di polizia contro la mafia quel coordinamento previsto poi in capo all'alto commissario
Dal Parlamento italiano è in realtà mai più attuale
Dunque l'interesse di Cosa Nostra era enorme e concretissima se consideriamo anche come sono andate le cose dopo l'uccisione di dalla Chiesa proprio sul versante del Gori del coordinamento quindi dell'efficacia dell'azione di polizia
Prefetto di Palermo insomma poteva dirigere un apparato militare dello Stato orientato a a reprimere la criminalità mafiosa varato a prova contro il terrorismo di saperlo fare soprattutto ad attaccare nato a riaffermare la piena sovranità dello Stato e delle sue regole per i suoi valori nei confronti di chi Cosa nostra prima di tutto
Questa sovranità e questa autorità aveva disconosciuto sistematicamente ispirando il proprio comportamento ad altre
Ad altri lavori ad altri
Al di fuori dell'ordinamento morale e giuridico del mostruoso
L'interesse perché in quel momento
Era enorme concretissima
Tanto più perché a lungo lo Stato aveva solo astrattamente proclamato il primato del proprio ordinamento contro la mafia spesso in concreto aveva manifestato sottovalutazione
Tolleranza acquiescenza e talvolta perfino collusione nei confronti degli interessi mafiosi o dei loro portatori un omicidio
Per Cosa Nostra necessario dell'arma
Un omicidio da firmare com'è stato fino
Tra le regole interne della mafia una riguarda la composizione e la struttura del gruppo dirigente
Bossi detta Commissione gli elementi di prova di questa commissione della identità dei suoi componenti sono numerosi e concordanti molti colleghi ne hanno parlato ampiamente
Ma c'è un dato poi elementare di un'esperienza da cui deve partire ogni giudice ogni organizzazione esprime un nucleo ristretto
Che di volta in volta stabilisce i fini dell'organizzazione che predispone i mezzi per l'attuazione che assicura specie se è un'organizzazione dotata di apparato militare l'ordine interno in Brera un gruppo che decide
La regola dominante in Cosa Nostra è stata quella della rappresentatività territoriale
E conseguentemente della confluenza nella commissione dei vari capi mandamento che sono espressione di famiglia insediato organizzate su base locale e badate che questa regola territoriale
è importante
Perché è strettamente correlata una delle funzioni e dei sinistri primari dell'organizzazione mafiosa cioè il controllo del territorio
La mafia e potere in primo luogo perché è un sistema organizzato con i mezzi della intimidazione della violenza per il dominio da parte dei suoi affiliati su ogni attività sulla vita stessa della gente in un determinato luogo in un determinato Paese
Tommaso Buscetta Totuccio Contorno hanno offerto come dire dall'alto ad alta
Una ricostruzione attendibile di questo sistema del suo concreto funzionamento ma il quadro era già noto
Era già noto perché ne avevano parlato i pentiti ante litteram come vitale pentiti più recenti come Marsala e di farlo un esplicito riferimento e non so come possa essere superato
I due contestatori dal bar cade le cui parole chiarissime in tal senso sono nella registrazione agli atti del processo e riferiscono altri rapporti vecchi e nuovi della polizia giudiziaria
è possibile dunque che tutto ciò che va nella direzione di una massima di comune esperienza questi elementi probatori siano del tutto inventati del tutto casuale
Perché ci sia di capimafia di esercitare il potere paese sia consentito a questa parte civile critico in un Paese in un quartiere chi siano in Sicilia è un dato di comune immediata evidenza per moltissimi circa
Che Michele Greco il quale nonostante l'evidenza delle prove oggi si atteggia dalla uomo perseguitato
Sia stato con la collaborazione del fratello Salvatore
Capomafia di Croce Verde giardinieri Ciaculli e il capo della Commissione vissuta da una serie di elementi probatori di natura testimoniale documentale
Che Filippo Marchese abbia dominato la zona di corso dei Mille uccidendo incaricando di uccidere chiunque facesse anche un piccolo affare criminale senza chiedergli
Risulta non solo dal ciò che ha detto Vincenzo sì
Che si auto accusato di atrocità ma soprattutto dalla scoperta di quella vergogna per l'umanità che la Camera del lavoro
Che prima Provenzano siano gli uomini fidati e spietati di Luciano lei cioè cioè i rappresentanti killer della banda dei corleonesi
Risulta da riversi susseguenti rapporti di polizia giudiziaria da chiamate di correità da riscontri la
Per il secondo anche da una condanna per associazione a delinquere della corte di Assise di Bari risalente al mille novecento
Che Pippo Calò sia stato uno degli uomini di comando di collegamento esterno di Cosa Nostra
Oltre che il rappresentante della famiglia di Porta Nuova è ampiamente dimostrato in è una conferma sta nelle stesse modalità e circostanza della sua cattura
Che Pietro Vernengo otto Minas con familiari e amici Palermo est
E appartenesse alla schiera di coloro che decidevano anche per la rilevanza degli affari rischio sviluppati risulta da una sequenza di elementi di fatto coincidenti
La scoperta della raffineria di rovina di via Messina e Marini Liz di Lilla grazie e anche in questo caso e confermato dalle modalità dalle circostanze della fattura
Che Benedetto Santapaola sia il capo incontrastato della mafia catanese e come tale è entrato a far parte della quota ma della mafia del Gotha della mafia siciliana
Risulta da quelle cose che tanto puntualmente lucidamente esposto ieri la collega leggi ma Slc tale espressione se ascoltando la collega risultato ogni passo dell'istruttoria del dibattito
Che per Nardo Brusca Salvatore Scaglione Antonino Geraci detto Nemeth Giovanni scaduto Ignazio mobili si Andrea Di Carlo Rosario Riccobono
Siano stati gli esponenti delle principali famiglie mafiose in seno alla Commissione risulta dà indicazioni precise e concordanti
In altura testimoniale da chiamate di correità risulta da quei documenti presenta da cui emerge quel giro di affari realizzato da loro direttamente da familiari e da prestanome sono sempre quelli nomi che girano anche questo casuali
E risulta sul piano e generale dall'evoluzione della guerra di
Per l'affermazione della responsabilità di questi imputati in questo processo esiste
Materiale probatorio lo dico subito ma sto consiste che il Pubblico ministero non mancherà industriale ulteriormente
La parte civile tuttavia
Non può non dire con chiarezza che costoro
Che hanno seminato la morte terrore che hanno criminalizzato la nostra terra che non hanno esitato dinanzi alle altra alle azioni più atroci arrivi come quella ricordata stamane dal collega chimici
Per conseguire al proprio tornaconto che hanno imposto anche nelle carceri
Attraverso il vincolo dell'affiliazione a Cosa Nostra la regola dell'omertà della sottomissione come tanti coimputati imputati di reati connessi
Hanno dichiarato l'istruttoria dibattimento a Paspardo sono noti da tempo come capi della mafia alla gente comune agli uomini alle donne ai ragazzi
Che hanno vissuto ancora arrivano sotto il dominio terribile nell'organizzazione criminale da esibire
In che modo questi personaggi sono giunti ai vertici di Cosa Nostra
Cioè al nucleo di comando dell'arma
Qui l'istruttoria il dibattimento hanno accuratamente di percorsi per vicende i passaggi attraverso cui negli anni della guerra di mafia
E perché quel che ci riguarda nella primavera estate del mille novecentottantadue sia venuta modificando e formando la commissione occupò la
Il nome mi importa poco
Ciò che rileva è la dimostrazione che un gruppo di capimafia in quel periodo determinato dirigeva l'organizzazione
In ogni organizzazione specie se di natura criminale
La scalata al potere per imporre interessi e soggetti diversi da quelli preesistenti si compie con l'eliminazione di vecchi e nuovi concorrenti
E con la contestuale occupazione di posti di comando all'interno dell'organico
E che ciò sia accaduto nell'ambito di Cosa Nostra è provato dalla morte violenta di vecchi e nuovi titolari o concorrenti dei posti di comando in ciascuna delle famiglie e tra di esse
Forse è improprio parlare di guerra di mafia vincenti e dipendenti in realtà si è avuto una selezione
Dei capi della mafia attraverso un solo la violenza conclusosi nel periodo considerato con la collocazione ai vertici dell'organizzazione di uomini accomunati dalla medesima Brambati bombe
Da una grande disponibilità finanziaria dall'interesse a sviluppare traffico degli scoop
I colleghi Gervasi e marci hanno ricostruito minuziosamente questo
Le trame e le ragioni della richiamata scalata al potere basandosi sull'andamento di fatto incontentabile su rapporti giudiziari perizie balistiche non sulle deposizioni conviene aggiungere soltanto che qui non si tratta di una novità assoluta per possano anche questo è un dato rilevante dal punto di vista probatorio per la ricostruzione di questo di questa selezione perché alla fine degli anni Cinquanta Luciano Leggio eliminò Michele Navarra capomafia del corleonese come risulta da una sentenza passata in giudicato per assumere il comando di quella zona
Dei primi anni sessanta dottor Greco detto Citti bello benino in in Venezuela i fratelli se ne andarono a lavorare a Bologna
In seguito a contrasti insorti con il cugino Michele Greco che qui in dibattimento apparso in parte passivo e in parte reti cioè di fronte alle contestazioni fatte la struttura in anni recenti la novità consiste nell'ampiezza della rapidità nella determinazione con cui si è realizzata la selezione dei vertici di Cosa
Una strategia interna di ricambio del gruppo dirigente sia combinata con una strategia esterna di dominio militare economico e politico e ben di
L'ho fatto un'altra che fornire un fisco più ulteriori ad una mole considerevole gli elementi di prova una chiave di spiegazioni
Questa chiave di spiegazione globale sarà valutata Lacorte per quanto riguarda il delitto Dalla Chiesa quel che conta è l'avvenuto accertamento in sede istruttoria dibattimentale dell'esistenza e della composizione del nucleo di comando della mafia al momento della ideazione e della esecuzione del del per l'interesse specifico e quindi del movente era il rapporto diretto tra chi deteneva il potere di decidere chi attuato l'operazione e su questo l'approccio con
Approva il logico
Nel senso che da fatti precisi e dimostrati si deducono conseguenze specifiche determinate sulla base di massime di comune esperienza come ieri ha illustrato ancora Guido Calvi come aveva detto prima
Il collega ma si tratta di una prova che sorretta da riscontri univocamente concordanti io non posso dei riferimenti alle cose che ancora lucidamente ha detto stamattina collegati voglio solo ricordare passa il pedinamento di Carlo Alberto Dalla Chiesa da parte di Salvatore Rotolo per conto di Filippo Marchese vari nei ferito Vincenzo Sinagra ma con circostanze oggettivamente verifica
Il mutare di colore di Foggia dei capelli di Giovanni sesti Filippo che non si capisce perché avrebbe dovuto riferire Stefano Calzetta essendo niente di particolare voglio dire di rilevanza
Il giubilo nelle carceri
Alla notizia della strage di via Carini e l'immediata attribuzione alla mafia e società è stato ricordato da fonti sotto insospettabili ancora stato ma il riscontro più chiaro
Costituito nell'obiettivo dall'obiettivo che accomunava i capimafia
Dello scopo stesso dell'organizzazione mafiosa
Al presidente della corte degli chiedeva ragguagli sullo scopo di questa organizzazione Cosa Nostra Vincenzo Marsala risposto con semplicità lo scopo era diciamo nuovo jazz fare spiccio
Con il traffico degli stupefacenti la potenza economica e finanziaria della mafia sia cresciuta enormemente
Senza che per questo beninteso siano state trascurate tutte le altre attività lucroso
Non è risultata retrocesso l'esistenza di un patrimonio comune di Cosa Nostra ma è risultato un vorticoso e sconvolgente giro d'affari tra i suoi affiliati e soprattutto assai sulle carte alcuni dei quali anzi sono diventati tali anche per effetto della potenza economica finanziaria ha raggiunto un altro criterio di selezione
Ed è risultato da una quantità di prove inoppugnabili l'ingresso beccati dal traffico degli stupefacenti
Ciò accade a un certo punto che l'obiettivo allo scopo di Cosa Nostra si modificano in funzione di questa lucrosissimo attività e in tale direzione premeva la fondamentale esigenza di riciclare i proventi del traffico della droga sicché del tutto ragionevole ritenere presidente che dietro questa mappa nella quale si ricostruisce porta le cointeressenze societarie che fanno capo ai medesimi soggetti principali esponenti di Cosa Nostra e non si capisce perché gli affari sono soltanto poco spero era ciò ne vuole ritenere anche se non può esserci per ognuna delle operazioni un riscontro puntuale
Perché fra l'altro alcuni sostengono che il denaro non puzzo io non credo ma comunque non lascia sempre tracce visibili che queste numerose imprese
Servissero come faccia
Per il reinvestimento dalla quantità notevole di denaro proveniente dal traffico di droga
Comunque questo traffico
E il connesso giro d'affari vengono diretti e primari protagonisti in ogni caso beneficiari tutti i componenti della Commissione c'è così un rapporto di concatenazione logica e pratica tra la realizzazione dello scopo generale fare i Piccioli
E l'obiettiva contingente inserirsi nel traffico degli stupefacenti e poi la composizione della Commissione data e via via prevalgono e si insediano coloro che a quello scoperto il lo Ski attivo poi
A parte civile non intenda aggiungere null'altro proposito quello che emerge dagli atti del processo ed è stato illustrato in aula è stata presentata nell'interesse di tutte le parti civili una memoria riassuntiva Bono alcuni grafici dei quali è possibile leggere
Le connessioni esistenti tra i principali esponenti di Cosa Nostra con termini di rapporti societari bancari di parentela e di amicizia riconosce se non ci fosse altro alloro presidente giudici della bontà basterebbe questa lettura degli proponiamo per dimostrare il coinvolgimento nel giro di affari di questi imputati del delitto dalla io mi limito al esporre andrò velocemente una scheda che si ricava appunto dai dati sintetizzati granché in cambio
La scheda di Michele Greco
Michele Greco un ricco possidente un imprenditore agricolo come gli dice ma alcune operazioni di acquisizione di capitali e beni patrimoniali come quella portata a termine nei confronti dei proprietari del fondo Tagliavia mostrano che dalle qualità non deriva da virtù manageriale
Ma da ciò che il giudice istruttore ha definito la forza di intimidazione di cui si va sembra godere di particolare attenzione trovando se ne di alcuni tra i più significativi circoli nobiliari e politico finanziarie di Palermo non a caso sulla strada delle operazioni finanziarie patrimoniali di Michele Greco ritroviamo per ben due volte in questo processo l'avvocato Luigi
Michele Greco è riuscito a costituire inserendovi il figlio Giuseppe la società grinta con imparò l'inglese tasca il cui parco auto ricordiamo era liberamente accessibile a personaggi come Antonino la Russa ed è sempre il figlio di Michele Greco ad ottenere in prestito dai salvo un'autovettura per il film Crema cioccolata e paprika la cui produzione costata secondo Michele Greco cinquecento a Michele Greco
E uno dei principali punti di riferimento di un vorticoso giro di centinaia di milioni che lo collegano ad altri esponenti di Cosa Nostra della camorra
Si pensi ad esempio ai trecentocinquanta milioni utilizzati per pagare il fondo per puntando provenienti dalla Immobiliare fratelli il cui amministratore Domenico Dimaro imputato di appartenere alla nuova famiglia
Dell'interrogatorio Michele Greco ha negato di conoscere
Dicendo di avere ricevuto in prestito la somma da Salvatore Cocozza che è morto nel mille novecentottanta dunque non può parlare di averla poi restituito
Però di fronte alle domande incalzanti dell'avvocato Mancuso Greco non è stato in grado di chiarire i termini di quest'operazione ha finito come in altre occasioni per rifugiarsi dietro la scomparsa di un diario del quale sarebbe stato registrato il suo giro Finazzi
Ancora il dodici ottobre mille novecentosettantotto si ricava da questi grafici Michele Greco per una spartizione di sobrietà per ottanta milioni
Prelevando la dal proprio rispetto a risparmi fra gli altri
Risultano destinatari Francesco Di Carlo dieci mila fratello di Andrea è indicato quale componente della Commissione e fatto notorio Francesco Di Carlo recentemente condannato in Inghilterra per traffico di eroina Tommaso Cannella dieci milioni indicato come capo della famiglia di Prizzi alleato dei corleonesi rispetto a questa operazione va sottolineata anche la data cade nel Periodo delle più intense relazioni con gli esponenti della camorra
Avente ad oggetto il traffico di stupefacenti e infatti camorrista Pasquale D'Amico ha dichiarato che nel febbraio del mille novecentosettantotto assistette ad un incontro tra Michele Greco Raffaele
Michele Greco e socio della cooperativa la Fatarella
Di cui è socia anche la sorella Rosa moglie di Andrea notare questi ultimi due fanno parte di una serie di società tra cui la Sicilia calce la Solaris e tra i soci della Solaris
Si ritrova Giuseppe Provenzano nipote di Bernardo Provenzano indicato quale componente della forma Michele Greco e fratello di Salvatore petto il senatore per le sue spiccate capacità di propaganda elettorale a favore della DC secondo quanto ha riferito lo stesso Michele
Il senatore controlla insieme al fratello Vasco a cui sono interessati anche i prestiti Filippo egli Abate dica
Quanto ai prestiti tipo Michele Greco nell'interrogatorio si è limitato ad ammettere di avere battezzato Giovanni Mario
L'imputato latitante accusato di essere uno degli esecutori materiali della strage di via carine di averlo incoraggiato nelle poche occlusione in cui l'ho incontrata a studiare e a laurearsi
Ma a parte la intestazione al nome del figlioccio di un libretto a risparmio
Che può considerarsi un regalo di battesimo tra i fratelli Greco e i Cresti Filippo padre intercorrono rapporti di affari ben più consistenti come si dimostra da questo qualche altra notazione sempre dalla schiera in casa ad Attilio Corrao Gennaro di Savoca di Giuseppe Savoca uno dei più attivi i trafficanti di droga stato ritrovato la leggo degli invitati al matrimonio del core la il cui busto e si tenne presso l'hotel piazza dare la dei cugini Salvo
Nell'elenco è segnato il nome di chi le Michele Greco per l'occasione chiamato a far familiarmente Zilio Michele Greco ammesso che comunemente votiamo su Michele ma recisamente negato di conoscere Giuseppe Savoca
Al matrimonio del quale evidentemente deve essere stato invitato per errore da Giuseppe Sarno
E l'errore riguarderebbe anche la indicazione in quest'elenco dal nome del fratello Salvatore accompagnato dall'appellativo senatore e di Pino Greco denominato sta passeggiate questi nomi risultano raggruppati sotto un'unica parente
Ora Pino Greco non è parente di Michele e Salvatore mai indicato come affiliato alla famiglia di Ciaculli come componente il dalla foto
E che lega il quartetto di conoscere l'appello inoltre in quanto figlio di un Sensale di mandarini senonché proprio a Pino Greco appare ritratto in una fotografia di gruppo rinvenuta e sequestrata nel corso di una perquisizione presso il villino di Castel taccia di Salvatore Greco il senatore insieme a Mario Giovanni prestiti diritto al fratello al padre dello dal al fratello altare al Muzzi io di quest'ultima e ha Giovanni Pace cognato dei fratelli Michele Salvatore
Giovanni scaduto altro componente della commissione indicato quale capo della famiglia di Bagheria
E considerato un suo nipote da Michele Greco per avere sposato la figlia del fratello Salvatore scaduto è stato fermato l'otto febbraio ottantadue insieme a Mineo ora Carcano quest'ultima un socio di Leonardo Greco nella Iccrea inoltre risulta che con fondi prelevati da libretti a risparmio di Tommaso Spadaro sono stati emessi cinquanta vagliate complessivo importo di lire cinquecento milioni delle quali Blatter lire venti milioni sono stati negoziati da Giovanni scaduto
Altri per lire trenta milioni la Salvatore Greco il fratello di Michele dalle venti milioni da Giovanni prestiti Ripa ma pare di Giovanni Maria per dieci milioni da Giovanni Oliveri sociale all'a Leonardo Di Filippo Marche
Si potrebbe continuare a lungo
Per Michele Greco e per gli altri dirigenti di Kosovo
Dunque questa fitta trama di affari e di rapporti personali sarebbe del tutto falso
Così come sarebbero frutto di fantasia
Oggi istigazione di oscuri personaggi mai indicati le rivelazioni di Buscetta Contorno Marsala finale
E via dicendo
A meno che non si voglia sostenne
Signor presidente signori giunti che per i reati di
A differenza degli altri ora
Se a ciò deve giungere garanti
Debba richiedersi per condannare gli imputati la flagranza o la testimonianza oculare
Basta scorrere la rassegna di giurisprudenza quelle recentissime quel della famosa o famigerata prima sezione penale della Cassazione per verificare che anche i semplici indizi si trasformano in prove in presenza della pluralità della interconnessione la responsabilità dei componenti della Commissione per il delitto la la chiesa emerge da una vera e propria costellazione di indizi ed elementi di prova
Mi sia consentito a commento dalla materia probatoria si svolgerà due brevi considera
La prima è che la sete insaziabile di denaro dei gatti e dei tanti affiliati di Cosa Nostra non solo è stata soddisfatta fin dall'origine attraverso un uso sistematico e organizzato della intimidazione della violenza
E continua ad esserlo allo stesso modo
Ma oggi ha portato i suoi principali esponenti autorizzare una struttura sperimentata ed efficiente per produrre e difendere una merce mortale l'altro
Le vittime della mafia non sono più soltanto coloro che all'interno o all'esterno dell'organizzazione si oppongono ai progetti al potere dei sui campi
Come il poliziotto Calogero zucche di fronte ai killer del Pino Greco e Giovanni Mario prestiti che pure erano e sapevano di esserlo suoi compagni d'infanzia e di borgata sono anche coloro i giovani e le ragazze che in ogni angolo del mondo perdono la pappa città d'intendere e di volere la voglia di vivere
La vita stessa per una dose di eroina convocai sono questi vili e spregiudicati dispensatore i timori gli uomini di o no
L'altra considerazione che l'accrescersi a dismisura della potenza economica e finanziaria dei capi di Cosa Nostra e causa ed Effetto al tempo stesso di un interesse di un ruolo politico le labbra qui vorrei spiegare che intendo quando ciascuno di essi di questi capi mafia corre comunque si determina un flusso di denaro pubblico privato
La ricostruzione di una zona terremotata o l'attivazione di un'industria agrumaria
E attraverso l'uso della forza intimità dice che gli proviene dall'appartenenza all'organizzazione criminale tende spesso riesce ad accaparrarsi una parte consistente e conseguente che i rientri in diretto contatto con esponenti del mondo politico e di quello economico
Con amministratori pubblici uomini del governo locale e nazionale imprenditori banchieri e via
E altrettanto conseguente che ha via e manifesti un interesse concreto alla presenza nelle sedi in cui si compiono le scelte politico amministrative quell'economico finanziaria dell'uno o dell'altro soggetto a secondo la propria convenienza
Il calcolo criminale diventa a questo punto a calcolo politico l'azione mafiosa diventa strategia del potere politico ed economico
Come risulta
Talvolta perfino della polizia e nella magistratura
Le vicende di questi anni e per quel che riguarda questa sede gli elementi acquisiti in istruttoria in dibattimento lo dimostrano in modo evidente
Come dimostrano la cresce capacità cresciuta e l'esigenza vitale della mafia di contare su tecnici e professionisti di fiducia
Che ne curino alla serie complessa e articolata di interessi connessa alla ingente accumulazione finanziaria si legga la scheda di Giuseppe Mandalà
Il commercialista poi imputato in questo procedimento per rendersene ed è solo un esempio tra i tanti forse nel processo ci sono esempi di varie categorie di soggetti ma ciò che importa per rilevare per me in questa sede
Che il processo ha messo in luce acclamati anche sotto questo aspetto è potere perché oltre a essere organizzazione criminale nel reticolo di interessi economici professionali e politici e un sistema di dominio
Che agisce nella società civile nelle istituzioni anche sotto questo aspetto ha natura eversiva perché perché introdurre le regole proprie della criminalità organizzata il luogo di quella dell'ordinamento giuridico dello Stato tutto questo riguarda
L'omicidio Dalla Chiesa perché il prefetto di Palermo non era soltanto un pericolo
A Cosa Nostra come organizzazione criminale un pericolo grave attuale per gli interessi dei personaggi compromessi con esponenti di Cosa Nostra
Della mafia come sistema
Il dominio politico ed economico lava manifestato subito al momento di assumere la carica pubblica riferimenti fatti nella lettera al presidente del consiglio nel colloquio con Rognoni Andreotti sono precisi e significativi la testimonianza pesa qui dal figlio Nando e altrettanta precise significa
Nell'intervista del dieci agosto a Repubblica i riferimenti sono praticamente i nominativi
E motivati di relazione esponenti di rilievo della imprenditoria
Benché non fossero campati in aria lo hanno dimostrato l'istruttoria il dibattimento
Il cavaliere Carmelo Costanzo non ha voluto rispondere pur potendolo sui suoi rapporti con Benedetto Santapaola sugli affari trattati apparve era un suo diritto naturale e comunque lì non è imputato in questo processo
Tuttavia ci troviamo in presenza di un tassello del quadro di riferimento quale matura il progetto di uccidere Carlo Alberto Dalla Chiesa e la sentenza ordinanza di rinvio a giudizio ma poi nota in questo guaio
A convincermi Dalla Chiesa era semplice soldi presidente
Giudici della
Semplici lo stato e per esso chi lo rappresenta riaffermare il primato per l'autorità della legge nei confronti di più
La legge in uno stato di diritto regola l'intera vita della collettività anche l'economia della politica in definitiva presidente quello che c'è scritto in cima ai palazzi di giustizia e nelle aule giudiziarie
Forse in questa concezione c'era una qualche semplificazione uno abbiamo per dose di ingenuità perché anche all'interno delle istituzioni purtroppo regole non legali sono
E sistema dello di dominio della mafia si insinuano così come nell'attività economica libertà individuali e collettive garantita dalla legge sono sostituite da regole non legali che era una parte come abbiamo visto in questo avrà accesso si avvalgono della forza di intimidazione dall'organizzazione criminale e dall'altra dell'influenza politica in un continuum tra criminalità affari e politica che è un aspetto non secondario
Del potere mafioso
Certo è che anche sotto questo aspetto il potere mafioso era fortemente insidiato dalla presenza e dall'azione di Carlo Alberto Dalla Chiesa
Questa parte civile
Attentato in più occasioni durante il dibattimento di chiarire fatte e circostanze attinenti a questo aspetto ora richiama presidente era suo dovere farlo
Per varie ragioni
Innanzitutto perché alla ricerca della verità non può avere
Se non quelli fissati dalle regole del processo per
La responsabilità degli imputati di cui questa parte civile e convinta e chiedersi affermata non può non essere specie nel delitto Dalla Chiesa il risultato di un accertamento ampio complesso che non rimuova nulla dal proprio orizzonte
E come prima di noi hanno sostenuto il Pubblico ministero e la requisitoria giudice istruttore la sentenza ordinanza di rinvio a giudizio altre responsabilità penali possono ancora configurarsi per la strage di via pari non lo dico io presidente lo hanno detto i pubblici ministeri e giudice che anche nel dibattimento attuale potevano e dovevano essere ricercati il Pubblico ministero e la requisitoria ed è questo l'aspetto che mi interessa di più
Sulla natura del delitto e dunque sul movente il Pubblico ministero dice
Occorre soffermarsi sul clima politico preesistente e su quello immediatamente successivo anche ai fini di una migliore comprensione delle cause di tale gravissimo episodio sviluppo che ancora insistono con molta efficacia quando parlano di uno stato di disagio oggettivo in cui si trovava il prefetto Dalla Chiesa che aveva intuito la connivenza a livello politico imprenditoriale con l'organizzazione mafiosa e i conseguenti tentativi di moderato e a livello di decisioni politico-amministrative una serie volitiva lotta alla questo lo scrivono i pubblici ministeri dell'acquisito è noto ciò che scrive il giudice istruttore nella sentenza ordinanza di rinvio a giudizio
Laddove parlando di delitti politici conclude si è riusciti finora a strappare solo piccoli brandelli di verità tra mille difficoltà ad una cortina di omertà apparentemente veneta
Questa parte civile approvato nell'esercizio del suo diritto a spezzare questa portineria più o meno non serve c'è riuscito
Tuttavia siamo convinti di avere contribuito nella sede propria il dibattimento a fare venire in luce pure tra reticenze e imbarazzi lo scopo dei cento giorni di Carlo Alberto Dalla Chiesa padre e la convergenza di interessi criminali politici ed economici che ha segnato il tragico la responsabilità degli attuali imputati ne viene confermata e rafforzata
Per la fondamentale ragione che essi sono i capi della mafia come organizzazione criminale armata Massaro anch'essa Charlotte le cerniere di un sistema di dominio politico amministrativo ed economico e finanziario i cui interessi erano visibilmente Hunt agonistici
All'obiettiva all'azione di Carlo Alberto Dalla Chiesa
I kalashnikov vanno sparati in via Carini firmando la strage per conto proprio per convolti
Nell'interesse di Cosa Nostra innanzitutto
Ma anche nell'interesse del sistema complessivo di dominio mafioso che mai come in questo caso coincidevano perfettamente
Nel processo sono state provate
La identità e la responsabilità di chi ha deciso ed eseguito il delitto all'interno di Cosa Nostra
E non è stata individuata Allo stato attuale dal Pubblico ministero dal giudice istruttore alcun'altra responsabilità penale
Sicché non è dato di sapere se questo agire per conto altrui sia avvenuto di propria iniziativa nella consapevolezza di una comunanza di interessi operò per un mandato ricevuto dallo Stato non è impossibile dirlo esplicita
Del resto
Non sempre e non necessariamente gli uomini in compromessi col potere mafioso o anche organici al suo sistema manifestano un proposito del
La funzione che adempiono al calore richiesta dagli stessi esponenti dell'organizzazione criminale o direttamente o per interposta persona e quella di assicurare la sede politico-istituzionale in quella economico finanziaria la tenuta e la copertura del di quel reticolo di interessi che emerge dal processo pioggia richiama lavorazione naturalmente in sintonia con questi interessi e quindi con gli interessi dell'organizzazione criminale
Ciò non avviene o non è detto che debba avvenire mediante un esplicito e dichiarato accordo ci si può anche non conoscere direttamente tra un assessore un banchiere a un capo ma
Ciò che rileva essere cateratta Marie interessa insomma avere in comune la convenienza alla conservazione dello stato di cose esiste
Al momento opportuno cioè chi prepara le armi per uccidere chi agisce per delegittimare pubblicamente
Chi opera per impedire che l'azione dello Stato Nunzio rappresentante sia incisiva
Chi reclama verso il potere politico amministrativa perché tuteli i propri interessi economici contro ottenibili controlli di legalità tutto ciò è accaduto
Nei cento giorni di Carlo Alberto Dalla Chiesa Palermo ed è agli atti
E accaduto dopo oltre sette e neppure agli atti di questo processo tutto ciò a nome e cognome e naturalmente configura lo Stato responsabilità dischi quelle penali degli attuali imputati amministrative politiche morali e non sono in questa sede la parte civile che rappresento non ignora che in questo processo si tratta delle responsabilità penale ma non ignora nemmeno come il pubblico ministero il giudice istruttore che ho ricordati che per rendere comprensibile il momento di un delitto che ha scosso l'opinione pubblica nazionale e quindi per affermare la responsabilità task persa degli imputati e necessario chiarire senza infingimenti e senza ipocrisia va all'interesse quali forze hanno agito contro l'attribuzione di poteri effettivi ed efficace al prefetto di Palermo e hanno contribuito a determinare
La decisione dei capi discorso nostra che la eliminazione fisica di Carlo Alberto Dalla Chiesa era indispensabile per la sopravvivenza potrà
Questa convergenza di interessi e di forza affondamento processuale e non è né casuale del contingente appartiene alla storia e alla natura dell'anno la vicenda di Antonino Ignazio Salvo è un capitolo significativo di questo braccio e di questa era stato proprio Carlo Alberto Dalla Chiesa
Che quale comandante della legione dei carabinieri di Palermo ha va curato nel mille novecentosettantuno il ventidue di marzo un rapporto con cui venivano illustrata alla commissione parlamentare d'inchiesta sulla la personalità di Antonino Ignazio Salvo la gestione delle sardo delle esattorie in Sicilia
Dalle gestione rimasta da allora nelle mani della famiglia Salvo
Oltre quindici anni ed è stata come le cronache hanno dimostrato protetta
A livello e difesa a livello politico
Una nota dei carabinieri di tra infatti
Precedente al rapporto di dalla Chiesa bianche sa indirizzata alla Commissione parlamentare antimafia indicava Ignazio Salvo un grande elettore della Democrazia cristiana e un imprenditore beneficiario di ingenti contributi da parte della Regione elevata a sapere
L'ascesa dei cugini Salvo fino alla costruzione di quello che è stato definito un impero economico e costantemente contrassegnate come si ricava dagli atti istruttori e dalle stesse probabile Sicilia dalla stretta compenetrazione fra attività economico finanziari e mediazione politico istituzionale Luna in funzione dell'altra nel senso che il potere acquisito sul versante economico si riflette su quello politico e viceversa
In questo quadro non è estraneo la mafia come organizzazione
Gli elementi di prova acquisiti al processo sono molti precisi concorda culminano nella dimostrazione notturni abile della conoscenza del rapporto di solidarietà tra mafiosi di rango quale Bontate Inzerillo Buscetta da una parte Ignazio lo presto i cugini Salvo
La bufera della guerra di mafia investe in pieno l'impero risale
La paura corre sul filo delle telefonate registrate agli atti del processo dopo l'omicidio di Salvatore inseriti nel giugno del mille novecentottantuno i rapporti tra Ignazio Lo Presti sposato con Maria Corleo e cugina della moglie di Antonino Salvo Ignazio Salvo Tommaso Buscetta
Sono segnati dalla viva preoccupazione e qualcosa di grave potesse accadere anche alla potente famiglia degli esattori siciliani in quei giorni Antonino Salvo se ne va in Grecia e Ignazio Lo Presti cerca di mettersi in contatto con Buscetta in Brasile per chiedergli di intervenire purtroppo per Ignazio Lo Presti la preoccupazione si riveleranno infondate essendo scomparso senza lasciare tracce
Ma dalla guerra di mafia e salgo Di Salvo escono indenni
Forse perché altri potenti capimafia come Michele Salvatore Greco intrattenevano con loro rapporti di dimestichezza di affari
Gli accertamenti bancari ancora una volta hanno portato alla luce un giro da sei per centinaia di milioni di tagli salvo i Grey e anche l'episodio apparentemente marginale
Del prestito è la Mercedes di Antonino Salvo al figlio di Michele Greco e un elemento di prova di questi rapporti Michele che è qua scuso nell'interrogatorio che fossero rapporti globali
Di pièce mentito per citare solo un dato
Dal versamento di lire trecento milioni a seguito da Salvatore Greco
Fratello è socio di Michele nel conto corrente intestato alla cooperativa Paparella somma proveniente da assegni circolari intestati a Gian Luigi Caradonna procuratore di alcune società dei Salvo dai loro uomini uomo di fiducia siamo nel dicembre del mille novecentottanta va Michele Greco ha detto di avere conosciuto Antonino Salvo nel mille novecentosettantaquattro presentato di da Stefano
Per rendere in modo più articolato la trama delle relazioni tra i cugini Salvo i capimafia io voglio ricordare senza parlarne perché noto la vicenda del palazzo di
è un affare di alcuni miliardi in cui sono coinvolti il boss Carmelo con il dirigente politico divenuto consigliere d'amministrazione della Cassa di risparmio sul designi azione della corrente di Andreotti Antonioni così i Cavalieri del lavoro di Catania Costanzo Gracie Finocchiaro i cugini Salvo in una complicata
Trattativa mediazione economica politica criminale che è un esempio ad anomale della natura e dell'estensione del potere
Buscetta e Contorno anche in questo caso hanno fornito riscontri puntuali agli altri elementi di prova a carico dei sardi
De inutile richiama
Nei confronti di Antonino Ignazio Salvo giudice istruttore hai messo a suo tempo mandato di cattura
Per associazione a delinquere di qui la mia legittimazione parlarne e associazione a delinquere di tipo mafioso Antonino Salvo è morto prima dell'inizio del dibattimento
Ignazio Salvo durante l'interrogatorio ha più volte detto di sapere poco o per nulla dell'attività dei rapporti del cugino ad esempio a proposito dei prestiti fatti ai Greco per il tramite di Andrea nota
Ma la parte civile che rappresento la responsabilità penale di Ignazio Salvo sembra dedica
Basta ricordare alla forte la contraddizione in cui egli è incorso nell'interrogatorio a proposito del contenuto della intercettazione telefonica tra luglio e Maria forme
In generale poi appare inverosimile la estraneità ad Ignazio Salvo ha rapporti di affari e di amicizia intrattenuti dal cugino Antonino
Nell'agenda di Giovanni scaduto ad esempio sono segnati i numeri telefonici di Nino e Ignazio Salvo i salvo sono citati nella deposizione di Antonioni in consiglio agli atti di questo processo in quella di Benedetto sono resa in dibattimento
Invero buddisti un fatto notorio la comunanza di interessi alla cogestione dell'impero da carte di entrambi
La parte civile sembra comunque rileva
Mettere in luce la stessa trama tra mafia politica e affari di cui salvo sono stati per decenni protagonisti di primo piano interessi economici politici criminale
Risultano così strettamente intrecciati da costituire un compatto sistema di potere in cui ogni soggette ogni comportamento sono interdipendenti rispetto alla questi atti del processo fanno intendere che l'interesse dei cugini Salvo a mantenere in condizioni di privilegio di favore la gestione delle esattorie in Sicilia o dica accaparrarsi l'affare del Palazzo di Vetro era un proprio interesse ma era anche un interesse calcoli capimafia manco intrattenevano rapporti l'interesse dei capimafia mantenere il dominio territoriale quello di Carmelo Colletti per esempio era proprio nera anche dei salvo che ne avevano sperimentato l'esigenza tra l'altro in occasione del rapimento di Luigi Corleo suocero di Antonino sano
L'interesse di alcuni esponenti politici a far parte della maggioranza di governo regionale eccetto era proprio ma era anche dei cugini Salvo e The capimafia che ne ricevevano direttamente o indirettamente benefici di vario genere
La ricostruzione dello scandalo delle esattorie private che agli atti del processo non voglio illustra vecchia tutti no non richiede
L'impunità di alcuni dei compartecipi di questa trama di interessi e garanzia della impunità degli altri
Nel senso della elusione di ogni controllo sulla responsabilità dei comportamenti adottati sia essa politica amministrativa pena
Ecco come perché è una regola tipica dell'organizzazione mafiosa diventare regolari un più vasto sistema di potere
E in questo potere presidente e signori giudici
Non ci sono né vittime né carnefici né servitori in essere ritiene oppressi e oppressori ma piuttosto compartecipi di una trama di interessi e di una strategia di dominio marittime stanno dall'altra parte
Sono coloro che subiscono quotidianamente la compressione dei propri diritti alla propria liberta diventando nel migliore dei casi merce di scambio all'interno di questo sistema
La vicenda dei Salvo è emblematica di tutto questo
Ma altre di segno analogo sono delineate negli atti del processo
Dai già ricordati i Cavalieri del lavoro di Catania al Cavaliere Cassina di Palermo
Per la memoria per presenterò ci sarà uno sviluppo anche in questa direzione la devo
Altre vicende
Ancora molte di più
Di quelle emergenti dagli atti del processo
Fanno parte della vita di ogni giorno
Giudice istruttore nella sentenza ordinanza afferma a proposito di questi rapporti tra mafia e imprenditoria e sistema politico in questa situazione del giudice istruttore che Abbado
E arduo stabilire nel caso concreto dove finisce l'azione necessitata dall'imposizione mafiosa e dove comincia il coinvolgimento e il fiancheggiamento delle attività ma
Certo è arduo stabilirlo per il giudice penale
Ed è giusto che questo accertamento sia Daloui compiuto con la massima prudenza come avvenuto per i fratelli Salvo per i cugini Salvo
Ma la responsabilità penale non è l'unica forma di responsabilità esistente nel nostro ordinamento e la ricerca della verità non spetta soltanto alla magistratura
Nel mille novecentosettantuno
Quando era colonnello dei carabinieri Carlo Alberto Dalla Chiesa aveva capito su che si fondava la fortunata i saldi e lo aveva scritto alla Commissione parlamentare antimafia
Aveva manifestato la volontà di opporsi a questo stato di cose del mille novecentottantadue quando era prefetto di Palermo aveva capito su che cosa si fondava la fortuna dei Cavalieri del lavoro di carta gli aveva manifestato la medesima volontà
Per la lucidità di quest'analisi la coerenza dell'impegno indifesa dello stato di diritto oltre che per la capacità di combattere militarmente Cosa Nostra è stato ucciso dall'Ama
Ritorniamo un momento alla intervista del dieci Giorgio Bocca chiede ma lei cosa è veramente un proconsole o un prefetto nei guai
E dalla Chiesa risponde sono certo nella storia italiana di essere il primo generale dei carabinieri che ha detto chiaro e tondo chiaro e netto al governo una prefettura come prefettura anche se di prima classe non mi interessa
Mi interessa la lotta contro la mafia e possono interessare i mezzi poteri per vincerla nell'interesse dello Stato e tocca insiste lei cosa chiede una sorta di dittatura antimafia i poteri speciali del prefetto Mori
Non chiedo leggi speciali chiedo chiarezza è la secca replica di dalla Chiesa
In realtà i poteri richiesti erano poteri di coordinamento sul piano nazionale e locale ancora meno pregnante
Signor presidente signori giudici di quelli poi concessi all'alto commissario almeno formalmente concesso dopo la strage di via Cagni
Ed erano poteri in vista dei quali era stata decisa dal Consiglio dei ministri la nomina di Carlo Alberto Dalla Chiesa a prefetto di Palermo nell'aprile dell'ottanta quando il trenta aprile viene o Sarsina
Insieme a Rosario Di Salvo Pio la Torre
Che nei mesi precedenti quale segretario del Partito comunista Sicilia
Da un lato aveva contribuito in modo determinante a sviluppare un ampio unitario movimento di massa contro la mafia contro l'installazione dei missili acconti e dall'altra va presentato come parlamentare
La legge che ora porta il suo nome
E aveva sollecitato il governo ad un'azione di coordinamento della lotta antimafia quel trenta aprile il generale Dalla Chiesa viene immediatamente insediato capo della prefettura di padre
L'istruttoria dibattimentale arricchito molti punti la storia della concessione anziché la mancata concessione dei poteri di coordinamento al prefetto di Palermo
Ne viene fuori un quadro inquietante
Che mostra come il potere mafioso agisce anche quale sistema di dominio politico amministrativo
Ci sono purtroppo segni non del tutto chiari o meglio chiariti dopo il delitto dello stesso occulto viavai di villa Pajno e nel tentativo di depistaggio di Giuseppe Spinone che riguardava ricordiamo Benedetto Santapaola
Tuttavia alcuni altri elementi sono stati acquisiti agli atti del
In sede politica amministrativa è provato che furono frapposti ostacoli create resistenze avanzate perplessità in ordine alla concessione di poteri codificati come gli richiamava al prefetto Dalla Chiesa
Risulta dalle lettere ufficiali del prefetto dalla richiamata intervistata passi del diario dalla deposizione del figlio stato confermato dal ministro
Sia Rognoni sia Spadolini che era allora presidente del Consiglio hanno escluso che questi ostacoli resistenze e perplessità si fossero manifestate all'interno del governo ma in realtà
Sempre stando alle loro deposizione il governo in quanto tale
Se non ricordo male dalla deposizione
Non si occupava anche la faccia
Nonostante le pressioni di dalla Chiesa e quel tragico spaventoso svolgersi dei cento giorni dell'operazione Carlo
In quanto tale il Governo non si occupa
Se di fronte al succedersi di quei sanguinosi eventi questo governo non concesse al prefetto di poteri promessi gli fin dalla nomina
E non superò come accadde invece poco dopo la strage di via Carini le riconosciute resistenza dell'apparato burocratico amministrativo e militare iodio dedurne che se non all'interno dello stesso governo quantomeno negli ambienti politici che conta ci furono resistenze
E non si tratta solo di una deduzione logica
Perché appena nominato il prefetto Dalla Chiesa aveva parlato e che ha detto in privato e in pubblico
Vedi la lettera del due aprile al Presidente del Consiglio dove parla della famiglia politica più inquinata del luogo
Del colloquio con Andreotti di quella parte di elettorato alla quale articolo i grandi eletto
Aveva fatto intendere parlandone che la lotta alla mafia richiedeva di affrontare anche questa famiglia questi grandi alle
Al figlio che ha deposto in tal senso avrà fatto alcuni no che agli altri era forse superfluo fare
Ciancimino e Lima la corrente di Andreotti alla quale oltre a Lima appartengono anche l'allora sindaco di Palermo Marte Lucci e l'allora presidente della Regione da
I quali hanno confermato questa appartenenza invitati
Gli ultimi due rappresentava ai vertici del potere pubblico locale
E si sono affrettati dopo la strage di via Carini a testimoniare al giudice istruttore il pregresso sostegno manifestato al prefetto Dalla Chiesa
Ma in atti ci sono elementi che fanno dubitare di ciò questa parte civile
Beninteso al di là delle espressioni formale retoriche che sono spesso ospiti
Va ricordata la lettera inviata al presidente della Regione al prefetto il tredici agosto mille novecentottantadue
A proposito dei Cavalieri del lavoro di Catania
Secondo quanto ha testimoniato sobbarco di gabinetto dottor sorge il prefetto era infastidito
Di questa lettera lo incaricò di rispondere chiarendo differente Ghersi attribuzioni della propria carica rispetto a quella di presidente della Regione e a domanda di quel di questa parte civile l'onorevole D'Acquisto in dibattimento
Ha risposto che in quanto a capo dell'amministrazione regionale
Dopo l'intervista di dalla Chiesa ricordiamoci disse non si può lavorare qui da parte dei principali imprenditori quattro imprenditori catanesi se non c'è il consenso della mafia
Non è una cosa generica
E tuttavia non ritenne Luís di accertare se e in che misura questi cavalieri intanto avessero rapporti da fare con la Regione
Comunque con l'onorevole D'Acquisto con l'onorevole Lima anche questo risulta agli atti del procedimento
Prendo uno dei Cavalieri del lavoro si era incontrato per discutere il progetto di fare stampare a Catania alcuni quotidiani nazionali
Il che se può avere un senso ufficiale per d'acquisto che era presidente della regione via molto meno per Lima che non aveva alcuna carica in qualche modo attinenti al project
Ciò che è significativo perché il Cavaliere senta l'esigenza di parlare pone quanto al Martel Lucci lo stesso ministro Rognoni
Ha dichiarato in dibattimento che la questione diplomatica insorta tra il sindaco il prefetto in ordine alla scelta della sede del primo incontro ufficiale non era questione solo formale in quel determinato ponteggi perché Dalla Chiesa D attenne via netta era una importanza sostanziale
Giorgio apporta riferito al giudice istruttore nel corso dell'intervista ha parlato telefonicamente con persone a me ignote ma credo che fossero autorità locali
Notai che il prefetto si lamentava con essi che dietro un ossequio formale non vi fosse una reale volontà di collaborare con lui mi pare una fotografia anche se non c'è
Sempre poca conferma quanto riferito dal figlio di Carlo Alberto Dalla Chiesa circa i messaggi che giungevano al prefetto che il prefetto riferiva in famiglia
Da esponenti politici locali
I richiami agli atti processuali potrebbero in questo senso proseguire
Ma mi pare chiaro che la concessione di poteri di coordinamento al prefetto di Palermo
Promessi dal governo nazionale al momento della nomina
La sua medesima presenza nell'isola erano temute per ragioni evidentissime che credo di aver dimostrato da Cosa Nostra ed erano del Paris gradite ad alcuni dirigenti politici pubblici amministratori imprenditori di rilievo
Il riferimento ritorna controllare ai grandi elettori che ci hanno è lontana mille novecentosessantaquattro a proposito di ignoto zio salvo era stata fatta in una scordata nota dei carabinieri
Nomi vecchi nomi nuovi si collega interessi economici e politici si sviluppano e si intreccia
Il potere politico ed economico della mafia e dinamico
Un tasselli a forme del suo esercizio ma mantiene e rafforza nel tempo la ferrea logica del sistema
E la permanenza di alcuni interessi la ricorrenza di alcuni nomi sono la prova dell'esistenza della forza di tale sistema
I Cavalieri del lavoro di Catania che hanno rapporti provati agli atti con esponenti dell'organizzazione mafiosa si rivolgono esponenti politici
Prendo si rivolge all'Ilva Carlo Frenda ha dichiarato al giudice istruttore che per avere appoggio della sua candidatura direttore generale del Banco di Sicilia si incontro a San Vito Lo Capo con Nino Salvo e Salvoni
E poi quest'ultimo Salvo Lima sollevando le perplessità del giudice istruttore dichiara
Si badi dopo l'assassinio del prefetto di Palermo che lapicidi Solana non ha intanto un modo contribuito alla nomina di Carlo Alberto Dalla Chiesa al prefetto di Palermo
E si è limitata a prendere atto di tale nomina decisa in sede di governo centrale senza esprimere alcun plauso né alcuna perplessi
Non voglio neppure richiamare la mole di fatti e circostanze di antica e recente acquisizione che riguardano il ruolo svolto da Salvo Lima nel sistema di potere politico-economico mafioso io sto agli atti di questo processo
Alla presenza circolante circolare sua e di altri detentori del potere politico e di governo
In questo come in altri processi in corso ci sono molte foto di gruppo
In cui si vedono i medesimi personaggi con accompagnatori scenari diversi
Le coincidenze non sono casuali
Come non sono occasionali certe foto di cui le une alle altre sono espressioni di una concomitanza di interessi e di soggetti che si è fatta negli anni purtroppo sistema di potere
In tale sistema
Sono le radici profonde della strage di via Carini
In tale sistema agiscono coerentemente coloro che hanno ideato ed eseguito al delitto e coloro che si sono opposti alla concessione a favore del prefetto di Palermo dei poteri formali e sostanziali non solo da lui ma dal Governo e poi dal Parlamento ritenuti necessari
Per combattere efficacemente la sta solida di tali interessi non comporta necessariamente complicità sul piano
Ma rende rilevante ed esplicito il movente del delitto
Che dunque solo un'organizzazione mafiosa come sopra Cosa Nostra e soprattutto i suoi capi potevano cogliere appieno e tradurre in progetto criminoso
Quel capii che per anni avevano coltivato relazioni dirette e indirette con determinati esponenti del mondo economico finanziario del mondo politico al ministro
Carlo Alberto Dalla Chiesa conosceva
E aveva intuito il rischio che ne derivava nell'affrontare davvero e a fondo la questione
Il rischio personale politico insieme dell'isola
Ma denunciato subito per spirito di lealtà per prevenirne le conseguenze
Descrisse e ne parlo a Spadolini e Rognoni che lo hanno ammesso
Pur restando generici in merito alle famiglie politiche e ai grandi elettori
Giulio Andreotti annegato
Ha negato sia che Carlo Alberto Dalla Chiesa gli avesse parlato dei rapporti tra mafia e politica
Sia che egli stesso e non il prefetto gli avesse chiesto un collo
Quest'ultima negazione non è marginale perché concerne l'interesse all'incontro e dunque l'oggetto
Continua a ritenere che l'onorevole Andreotti ovviamente
Intanto non si comprende perché Dalla Chiesa avrebbe dovuto compiere una così grave svista nell'annotare in un diario intimo ad uso personale il contenuto del colloquio con Andreotti
In secondo luogo luogo del colloquio medesimo Carlo Alberto Dalla Chiesa va riferito anche al figlio negli stessi termini come risulta dalla sua deposizione testimoniale arricchita in dibattimento su domanda del presidente
In terzo luogo
I ministri Spadolini e Rognoni hanno confermato
Che il prefetto di Palermo aveva trattato con loro la delicata materia dei rapporti tra mafia e politica ricevendo le l'indicazione in un avere riguardo per nessuno in quanto appunto prefetto della rete
A diversa versione del motivo del collo dal contenuto del colloquio fornita da Andreotti una delle consuete visite di cortesia Daloui Andreotti ricevuto
Per una probabile confusione di contenuto di o di persone
Sul colloquio spesso e per tutto inverosimile
Ma non è la falsa testimonianza in sé che merita attenzione per
Quanto la ragione di essere
E in generale l'atteggiamento dell'onorevole Andreotti durante la lunga deposizione
Andreotti ha fatto sua la posizione processuale di Lima
E lo ha esplicitamente difeso come in altre occasioni dalla sostanziale accusa di essere parte del sistema di potere mafioso ha esposto inoltre una propria concezione dei rapporti tra mafia e politica partendo da un esempio risalente e di ambiguo significato l'accusa di mafiosità Vittorio Emanuele ore
E approdando alla conclusione che la denuncia di questi rapporti e un dato ricorrente nella vita politica italiana
Non si comprende in questa deposizione se il tatto debba considerarsi fisiologico o se sia polemicamente inventato ed altri
In realtà
Se si valuta la statura l'esperienza il ruolo dell'onorevole Andreotti una sola ragione del suo comportamento processuale sembra plausibile a questa parte civile
L'esigenza di garantire la tenuta del sistema di potere
Che il prefetto di Palermo intendeva esplicitamente mettere in crisi per delitto Dalla Chiesa acutamente rivelato che questo processo ha puntualmente registrata
E di garantirlo ad una sede ufficiale Daloui voluttà non pubblica
Per dimostrare con la nettezza della smentita delle preoccupazioni di Carlo Alberto Dalla Chiesa colluso spesso del privilegio di essere sentito in un luogo diverso e distante dall'aula questo dibattimento
Che il sistema di potere regge e resta forte dalla periferia al centro dello Stato
L'omertà e l'impunità diventano corsiva école della politica non solo regole dell'Ama e questo non significa
Che il processo si immerge nella politica ma che il processo si occupa di un fenomeno l'anarchia che anche il sistema di potere politico per la sua spada per la sua natura non per la riproduzione odierna dei giudici
Per accertare compiutamente le responsabilità penale le uniche che qui rilevano è indispensabile comprendere compiutamente questa storia questa natura da cui è scaturito il delitto Dalla Chiesa
L'associazione a delinquere di tipo mafioso
Introdotta nel codice penale sotto la spinta e anche per effetto della riflessione collettiva determinatasi nella pubblica opinione tra le forze politiche dopo la strage di via Carini impone di considerare le potenzialità aggressiva dell'organizzazione criminale ai fini stessi della qualificazione della fattispecie
Sia con riferimento all'ordine economico sia con riferimento all'ordine politico amministrativo noi siamo costituiti nei confronti degli imputati di associazione a delinquere comune
Per la stretta connessione dichiarata con ordinanza della Corte tra i fini e perciò la natura specifica del reato associativo contestato
Delitto di sangue compiuta il tre settembre mille novecentottantadue non siamo costituiti nei confronti degli imputati di associazione a delinquere di tipo mafioso
Perché all'epoca del delitto Dalla Chiesa tale reato non era previsto dal nostro ordinamento
è una questione di qualificazione giuridica a mio parere di successione delle leggi nel tempo non di accertamento dei fatti che si riferiscono ad un unico ed unitario fenomeno nei vari aspetti che lo hanno storicamente contraddistinto
Oggi la tutela penale si estende con l'introduzione dell'articolo quattrocentosedici bis del codice penale
Ai fatti di turbamento dell'ordine economico e dell'ordine politico amministrativo prodotti dall'organizzazione mafiosa prima della innovazione legislativa ai medesimi fatti erano ugualmente verificabili no sul piano penale acquistavano un rilievo solo se si traducevano in eventi di turbamento all'ordine pubblico cioè interisti ed è ciò che è accaduto appunto
Per la strage di via Acca
La mafia presidente mi avvio verso la conclusione e potere anche perché e subcultura
Questo aspetto esaminato nella requisitoria del pubblico ministero perciò ne parlo Pubblico ministero che ne dà una giustificazione convincente legata storicamente alla estraneità della Sicilia ai grandi movimenti di pensiero dell'età moderna e contemporanea benché tuttavia giustamente ammonisce il pubblico ministero non conformi
Rep il comportamento mafioso come connotazione di una parte della società siciliana con la mafia come organizzazione criminale
Spero di aver dato anch'io un modesto contributo in questo senso la parte civile ritiene di avere titolo Zandano consente Presidente per qualche breve considerazione quelli ah subcultura mafiosa che impropriamente viene spesso definita mentalità
è strettamente connessa con gli altri due aspetti della
Cioè della mafia come organizzazione criminale della mafia come sistema di dominio politico ed economico
Nel senso intanto che ne al tempo stesso la pausa la
Ed è anche nel senso che attiene al rapporto cittadino sta
E pertanto assume immediatamente un significato politico istituzionale a cose poi questa sottocultura per una parte oggi essa e il tratto almeno
Nel
Nel tempo reggente di un'azione ragionata e miraggi cioè consapevole degli stessi da Tentori dal potere mafioso i quali tendono ad occupare e talvolta ci riescono le sedi di trasmissione della conoscenza di formazione della cultura di giornale
Tanto più oggi queste sedi si moltiplicano tanto più questa azione si fa diffusa insiste oltre al mondo dell'informazione c'è quello della scuola e dell'università c'è quello delle professioni c'è quello della propaganda politica e via dicendo e tanto più queste sedi sono chiusa al confronto delle idee quindi al controllo democratico tanto più sono permeabili all'azione del potere
Ma la subcultura mafiosa e inutile negarlo si alimenta a dell'antica sfiducia del popolo siciliano e meridionale in genere verso l'autorità dello Stato e il primato della legge
Per ragioni di ordine storico economico e sociale oltre che per scelte di natura politica
Lo Stato si è presentato nelle regioni del Sud con un doppio
Quello della feroce repressione
Io ogni istanza di emancipazione riscossa dei ceti subalterni è quello della della Lega ai poteri locali o della compromissione con essi per la gestione delle risorse materiali e umane esiste
Sicché l'ordine pubblico all'ordine economico sono stati realizzati prevalentemente
Sulla base di principi e regole provenienti più dai gruppi di potere locale in primo luogo quelli mafiosi che dalla comunità statale nel suo complesso
Conseguentemente extra legali o addirittura illegale
I saltuari interventi dello Stato sono stati di tipo puramente repressivo e hanno lasciato immutato il rapporto fra centro e periferia e quindi tra cittadino e istituzioni
Un secolo intero segnato da questi caratteri della vicenda storica non può passare senza lasciare traccia della coscienza delle stesse presenti genera
Quando il potere mafioso si estende si consolida facendo così com'è oggi sistema soltanto lo sviluppo di una paziente opera di rivoluzione culturale può giungere a spezzare il perverso circuito impunità sfiducia e rassegnazione indotto anche dalla mafia e di cui la mafia comunque Silvio i molteplici segnali di risveglio della società civile soprattutto delle giovani generazioni sono stati guardati con preoccupazione dagli esponenti criminali e non della subcultura molti per ragioni che sono concreti
Perché riguardano la tenuta del sistema di potere mafioso e insieme la tenuta delle condizioni materiali e culturali di una parte della società civile a quella che di cambiamenti
Perciò la lotta antimafia oggi è una scelta di campo
Che tocca tutti i cittadini e i ceti sociali non è soltanto come in tempi passati lotta di classi oppresse subalterno
Passa attraverso la società civile le istituzioni supera gli steccati ideologici
Ciò comporta grandi rischi ma apre anche grandi prospettive convegni vera battaglia di Kursk queste considerazioni hanno a che fare con il perito dalla
Giunto in Sicilia come prefetto il generale dei carabinieri che aveva rappresentato il massimo esponente dell'apparato repressivo dello Stato all'epoca del terrorismo comincio a incontrare i giovani nelle scuole
I lavoratori nei cantieri a parlare loro di mafia trasmettere informazione corale
Nell'intervista del dieci agosto esprimeva con chiarezza e con una punta di autocritica il senso di questa sua iniziativa
Ho capito una cosa molto semplice ma forse decisiva
Gran parte delle protezioni mafiose dei privilegi mafiosi caramente pagati dai cittadini non sono altro che il loro elementari IRI
Assicuriamo togliamo questo potere alla mafia facciamo dei suoi dipendenti i nostri alleati
E la configurazione di un rapporto corretto tra cittadini e istituzioni proprio di uno Stato di diritto
Nulla di strabiliante in astratto signor presidente signori giudici ma una rivoluzione vera e propria in una terra nella quale l'autorità dello Stato il primato della legalità stentava diventare senso
Uno Stato che si presenta con il volto antico e nuovo al tempo stesso di Carlo Alberto Dalla Chiesa di un generale dei carabinieri e di un prefetto
Anche sotto l'aspetto della sottocultura Carlo Alberto Dalla Chiesa proprio per la sua storia le sue idee
Oltre che per il ruolo di rappresentante lo Stato tocca perché lui costituiva un grave pericolo per il potere mafioso l'operazione Carlo Alberto anche un simile morente lo spesso per il quale alla mafia non piacciono
Ne abbiamo anche sentito in questo processo i cortei i comitati dibattiti controllando ho finito ho detto all'inizio che difendo insieme l'interesse morale di Nando Dalla Chiesa la speranza dei palermitani onesti
Spero di avere spiegato perché e di avere spiegato anche perché quella terribile scritta comparve all'alba del quattro settembre sul muro di via questa speranza adesso è affidata a voi giudici dallo stato d'animo
Questo non è processo alla mafia chi lo ha tetto ha voluto alimentare pericolosamente forse strumentalmente una ennesima illusione
Se dagli atti del processo emerge che la mafia e potere non può essere tutta qui dentro né può essere sconfitta soltanto con l'azione giudiziaria
Ma poi spetta il compito di accertare la responsabilità penale di alcuni non secondari esponenti dell'organizzazione mafiosa denominata Cosa
Forse per la prima volta nella storia
è un compito difficile ed
Che avete adempiuto finora con un impegno un sacrificio che meritano il rispetto e la riconoscenza di tutto il Paese
Voi rappresentate l'autorità dello Stato e il primato della legalità
Nei confronti di chi gli atti sconosciuti qua addirittura sbeffeggiati
Una rappresentanza altissima e di grande significato morale e giuridica ha poi chiesto verità e giustizia non vende la parte civile non ha neppure la funzione nel nostro ordinamento di sostenere un'accusa privata un'accusa che compete esclusivamente al pubblico ministero
Io rappresento faccio valere di diritti civili di una delle tante vittime dell'amore
Ma in questa espressione mi è sembrata più pensa di valori e carica di aspettative con questa consapevolezza mi sento legittimato a chiedere secondo la formula con cui i giudici popolari dieci febbraio mille novecentottantasei hanno giurato dinanzi al presidente parte che la vostra sentenza riesca quale la società se l'attende
Affermazione di verità e di giustizia sono sicuro globale
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