La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 2 ore e 3 minuti.
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Ecco sia l'appuntamento con lo speciale giustizia dedicato come ogni lunedì sera all'attività del consiglio superiore della magistratura è il nove novembre scorso del CSM approvato il documento in cui lancia l'allarme sul numero ingente di processi pendenti l'ottanta per cento che finiranno nel nulla a causa dell'indulto
Le eventuali pene inflitte saranno infatti interamente condonate per effetto del provvedimento di clemenza approvato a fine luglio dal Parlamento una situazione di fronte alla quale però hanno spiegato i consiglieri di Palazzo dei Marescialli rispondendo a una richiesta in tal senso
Allacciata dalla ministro della Giustizia Clemente Mastella non tocca ai capi degli uffici giudiziari indicare i criteri di priorità
Nella trattazione dei procedimenti dando la precedenza a quelli che non cadono sotto la scure dell'indulto
è ragionevole prevedere si legge nel documento che circa l'ottanta per cento dei procedimenti pendenti per reati commessi entro il due maggio due mila sei
Si concluderà in caso di condanna con l'applicazione di una pena interamente condonata una percentuale che oscilla tra l'ottanta e il novantadue per cento del totale delle condanne entro i tre anni inflitte nel due mila cinque
Numeri ingenti di fronte ai quali i capi degli uffici giudiziari possono e devono adottare scelte organizzative razionali ma non selezionare la trattazione dei procedimenti che non cadono sotto la scure dell'indulto
In questi termini quindi il CSM ha risposto alla ministro della Giustizia Clemente Mastella che subito dopo l'estate aveva chiesto all'organo di autogoverno delle toghe
Di verificare se fosse possibile indicare ai responsabili degli uffici giudiziari criteri di priorità per la trattazione dei processi dando la precedenza quelli che non ricadono sotto l'indulto
Nessuna beh esplicita richiesta di amnistia ma nel documento viene ricordato che i diciassette indulti concessi nel periodo repubblicano prima di quello in esame sono stati tutti accompagnati da corrispondenti amnistia
Solo in occasione del recente indulto non c'è stata una parallela previsione di amicizia hanno osservato ancora i consiglieri
E fra l'altro si legge ancora quanto quando la giustizia è lenta e gli uffici hanno arretrati rilevanti la trattazione di tutti i processi per reati interamente condonati finisce di fatto per allontanare
La definizione di quelli nei quali la pena eventualmente inflitta e destinata ad essere scontata con grave danno per la collettività e per le parti offese
E insomma l'ottanta per cento dei provvedimenti e destinato a fallire dice il documento vanificando soldi ed energie
Degli uffici giudiziari nella storia della repubblica inoltre tutte le volte che indulto è stato seguito ho preceduto dalla mistica evitando l'inutile
Protrarsi dei procedimenti questo però non significa che il CSM ha sollecitato una mini stia ha tenuto a precisare il numero due di Palazzo dei marescialli Nicola Mancino non è nostro compito ha detto il vicepresidente il CSM si è limitato ad una sottolineatura sto significativa dei tanti provvedimenti di indulto che sono stati accompagnati dall'amnistia abbiamo posto un problema sarà il Parlamento a fare la sua valutazione
E noi questa sera come sempre
Vogliamo proporvi dalla viva voce dei consiglieri
Il dibattito in plenum Lussu che si è sviluppato in plenum su questo tema sentiremo i tre relatori del provvedimento Peppino e Marcora di Magistratura democratica Luisa Napolitano
Di L'Unità per la Costituzione e poi a seguire gli interventi della laica dell'Ulivo
Celestina Tinelli di Michele Saponara laico di Forza Italia di Fabio Roia di vita per la nel costituzione nonché presidente
Della sesta Commissione dello stesso CSM poi ancora gli interventi dei consiglieri di Unità per la Costituzione
Francesco Saverio Mannino Roberto Carrelli Palombi Dellai ecco dell'unione di centro Ugo Bergamo Dellai cori Rifondazione Comunista Maulo Volpi ancora
Di Alfredo viola di unico osso di Gianfranco Almeyda laico di Alleanza Nazionale Cosimo Ferri e Giulio Romano di Magistratura Indipendente Vincenzo Siniscalchi
Laico dei DS poi l'intervento finale del vicepresidente Nicola Mancino
Adesso andiamo alla nota in data dodici settembre del ministro della giustizia riguardante la possibilità di differenziata rispetto agli altri lo ha tempi spiega dei processi penali destinate ad esaurirsi senza la concreto intuizione di una pena ricorrente il beneficio del purtroppo con l'unico competitor
Allora noi abbiamo un lavoro della sesta e della settima Commissione
Poiché il suo documento partono scienza di ciascun componente del Consiglio però riassuntivamente io vorrei chiedere al signor Presidente della dello sei strazio al Presidente della Settima se intendono intervenire per illustrare
Diciamo con possibile sintesi contenuto del documento dibattito sta
Prego
Possiamo benissimo un termine però ritengo che sarebbe opportuno che i relatori che abbiamo nominato fossero loro a presentare un poi lo frutto della fatica del loro lavoro di coordinamento possa presentare un programma una somma Peppino lavorava il malumore
Consigliere per va bene brevemente anche a nome delle collega Napolitano e Marcora
Brevemente anche perché intervengo buon ultimo su questa vicenda dopo che tutti i giornali ne hanno parlato e hanno anticipato e detto ampiamente quello che e o dovrebbe essere il contenuto
Della della della nostra risoluzione evidentemente l'essere è una casa di vetro comporta a volte questi problemi e anche un certo imbarazzo benché questa ampiezza delle delle notizie non dipenda
Danno i relatori
E vedrete che anche alcuni dei dati che sono riportati nella nostra risoluzione sono in realtà diversi da quelli che oggi tutti i giorni porta riportano i giornali il che dimostra che forse qualche problema esiste ma
Superata questa questo rilievo iniziale io voglio intervenire in termini estremamente sintetici per dire che noi abbiamo articolato questa delibera in realtà in quattro punti
Come ha ricordato ora il Presidente il ministro della giustizia nel formulare questa sorta di quesito al Consiglio
Evoca in realtà tre profili uno il tema di criteri di priorità
Il secondo
La possibilità del Consiglio Superiore della Magistratura di dire qualcosa al riguardo il terzo una legge ed evoca la legge sul giudice unico che espressamente parlava di criteri di priorità
Ora noi nella risoluzione abbiamo cercato di rispondere a questi tre profili
Anticipando
La sintesi di quello che è stato un pochino un metodo di lavoro che ci siamo dati e cioè l'audizione dei presidenti delle Corti d'Appello dei procuratori generali delle cinque più grandi sedi Torino Milano Roma Napoli e Palermo per avere dei dati informativi
Per questo il primo dei punti che noi abbiamo esaminato e ripeto una sintesi di questi elementi che qui ripeto ci sono alcuni dati un po'diversi da quelli che riportano oggi quotidiani ma la situazione e sostanzialmente una situazione in cui emerso e la la segreteria della Commissione ha predisposto un ampio volume riassuntivo di tutte le note che sono state prodotte dai dirigenti degli uffici che ho detto che circa un una un'aliquota significa un di quella significativa oscillante intorno all'ottanta per cento dei procedimenti attualmente pendenti per reati commessi
Fino a tutto il due maggio due mila sei si concluderà in caso di condanna con l'applicazione di una pena interamente condonata
Questo il quadro che ci è stato rappresentato non è il quadro del del del nove su dieci che oggi viene riportato ma è un quadro abbastanza vicino è un quadro comunque di un'aliquota estremamente significativo
Abbiamo riassunto le altre considerazioni ma questa è la considerazione fondamentale
Dopodiché abbiamo articolato questa questa Risoluzione sui tre problemi che erano stati posti il primo problema riguarda la questione dei criteri di priorità
Abbiamo cercato di attenerci non tanto valutazioni soggettive ma una ricognizione di quanto il Consiglio superiore nel corso degli anni ha detto
Da quanto anche negli uffici giudiziari è accaduto in questi anni abbiamo così
Brevissimamente ripercorso
La la l'iter dei vari delle varie risoluzioni o circolari di uffici giudiziari in cui si parla di criteri di priorità abbiamo rilevato che il termine criteri prioritari in realtà un termine onnicomprensivo che fa riferimento a situazioni abbastanza diverse ma quello che crediamo di poter dire sulla base di una ricognizione di questi provvedimenti e che in tutta la storia dei provvedimenti emessi da dirigenti di uffici i criteri di priorità sono sempre stati esclusivamente ed esplicitamente un sistema per definire il come fare i processi e non delle autorizzati delle autorizzazioni a non fare determinati processi questo che un pochino detto in termini semplificati ma credo efficaci
La sintesi di quello che è stato insincera
Per il secondo aspetto che abbiamo esaminato in sé oltre alle circolari dei capi degli uffici c'è stato o ce un potere invece del Consiglio superiore di dare disposizioni sul punto
La conclusione cui siamo pervenuti e che nelle tre cioè nelle quattro occasioni in cui il Consiglio è intervenuto
Si è arrivati anche via una soluzione
Sostanzialmente pacifica
Il Consiglio è intervenuto in anni lontani da prima del luglio del settantasette in tema di delitti di particolare allarme sociale è intervenuto l'undici giugno ottantuno con riferimento ai procedimenti concernenti magistrati
E intervenuto ampiamente in relazione all'articolo duecentoventisette del decreto legislativo cinquantuno novantotto in materia di giudice uniche è intervenuto infine nelle ripetute circolari sulle tabelle degli uffici
In tutte queste occasioni è stato sostanzialmente ribadito quello che venne detto già nella prima delle occasioni che ho citato e cioè che e è opportuno stabilire tutti i criteri organizzativi utili a una alla più congrua
Realizzazione del servizio giustizia ma leggo testualmente non può essere impartita una direttiva generale che potrebbe apparire quasi una giustificazione ufficiale un incentivo all'estinzione di reati minori per prescrizione questo è il la sintesi di quello che il Consiglio superiore ha detto
E a commento di questa situazione noi abbiamo rilevato che l'indicazione dei criteri di priorità
Il contributo del Consiglio a far crescere una cultura dell'organizzazione quindi non una cultura burocratica in modo che ci sia una preoccupazione diffusa della resa del servizio nell'interesse dei cittadini
Questo che è un dato fondamentale che va incentivato e sollecitato dal Consiglio e vanno incoraggiati e riconosciuti gli sforzi dei dirigenti che questo hanno fatto quindi tutto questo dato positivo non può peraltro mettere in forse quella che una definizione costituzionale delle competenze che demanda al legislatore delle competenze in ordine
A quello che sono i fatti costituenti reato e le deroghe possibili a a quello che l'ordinaria trattazione dei procedimenti cosa che non può competere né agli uffici giudiziari né al Consiglio superiore
E siamo quindi pervenuti alla parte finale in qui quella per cui è stata poi data maggiore attenzione come era evidente nel dibattito politico in cui abbiamo detto espressamente che il rispetto che il consiglio deve alle prerogative del Parlamento impedisce al Consiglio di dare indicazioni su quello che il Parlamento può o deve fare non è questo che deve dire il Consiglio ci siamo limitati quindi da un lato a fare una ricognizione di cosa è accaduto in occasione dei diciassette precedenti indulti che sono stati disposti nella storia repubblicana e abbiamo rilevato che in tutti i diciassette casi c'è stata
Un'amnistia in sedici casi contestuale nell'ultimo caso con una distanza di otto mesi tra l'uno e l'altro provvedimento ma inerenti allo spesso periodo temporale
Il secondo rilievo l'abbiamo fatto esclusivamente in ordine alla al provvedimento legislativo che il ministro cita nella sua nota cioè l'articolo duecentoventisette del decreto legislativo del novantotto facendo riferimento che le situazioni a cui si fa riferimento cioè quella del giudice unico e quell'attuale
Del
Del del del problema dell'indulto e sono in realtà riverse per cui il rinvio è solo parzialmente appropriato perché scriviamo in allora si trattava di prevedere misure organizzative idonee ad assicurare questo è il testo della norma
La rapida definizione dei procedimenti pendenti
Mentre ora il problema è diverso ed è caso mai l'anticipazione della celebrazione
Dei procedimenti per reati non coperti da indulto rispetto a quelli coperti da indulto quindi il problema è un problema diverso ci siamo limitati a segnalare questa diversità di problemi senza andare oltre perché non rientra nelle nostre competenze
Questo è in estrema sintesi il
E lei
C'è anche mia Chess
E questo microfono fatti ha dimostrato di avere dei problemi qui è proprio il mio e quindi guardate
Gli accenno innocui senior sia la collega Maccora avevamo punto delegato questa
è veramente senza mi dicono
Avevamo delegato appunto il consigliere Pepino della relazione documenta consentitemi
Abitualmente una voce squillante è un po'avanzate lunedì o ancora
Quindi
Ripeto non si andiamo delegata da una battaglia consente Pina una relazione unica in quanto il lavoro è stato condiviso il metodo di lavoro era stato poi tra l'altro stabilito da tutte e due le Commissioni riunite
E quindi non per quanto forse riguarda specificamente le competenze degli affetti ma
Non mi resta che sottolineare ancora una volta che abbiamo registrato che non c'è analogia in questo caso con la disciplina l'articolo duecentoventisette il decreto legislativo nel novanta otto e che quindi in mancanza di una previsione legislativa esclusa la possibilità per il CSM determinare dei criteri di priorità
Non ci compete nemmeno a questo punto una
Un commento su questa scelta normativa che sicuramente è stata intrapresa
Ci sono le audizioni per chi avrà l'interesse a leggerle delicati delle corti migliori caldo segnatamente quella nella presidente Grechi del Tribunale di Milano in cui si parla di questa raddoppio
Dell'attività dell'impegno e di questa situazione estremamente difficile ma in questo momento non mi pare il caso
Di diffondermi casomai si si si tratta di tanti interna quello che invece ne prende molto dire che bisogna riconoscere ai capi degli uffici che appunto si sono orientati ossia che entreranno nella direzione di adottare dei criteri di priorità
Nel senso appunto di trattare prioritariamente i procedimenti penali riguardanti i reati non compresi
Un provvedimento di clemenza ore atti commessi successivamente alla data del due maggio due mila e sei
Riconoscere allora DS se determinati secondo un principio costituzionale di buon andamento l'amministrazione della giustizia intesa quindi come organizzazione di attività giudiziaria e non come esercizio della giurisdizione in
Secondo le disposizioni di quarantasette ecco questa era era non fosse la sottolineatura che potevamo fare Zeiten sede aggiungere qualcos'altro
Chiedo allora
Sì grazie Presidente né ovviamente questo lavoro congiunto della sesta e la settima anche comportato una ripartizione in qualche modo di competenza perché sono state interessate tutte e due commissioni che ovviamente si occupano di settori diversi
Quindi a noi è sembrato opportuno come settimana riservare nell'ambito di questo documento generale uno spazio anche che troverete illustrato al punto cinque
Alla parte è strettamente organizzativa è un po'questo era anche stato lo spirito per procedere alle audizioni dei magistrati
Dei capi di corte che abbiamo sentito qui dobbiamo registrare un dato che credo sia utile per il Consiglio superiore ricordare anche in questa sede noi abbiamo sentito dieci persone
Che sono di rispettivi capi di corte dei distretti più grossi che hanno dettato un grande grido d'allarme
Nella preoccupazione che c'è costante all'interno della magistratura oggi io mi rendo conto che forse questo esula un po'da quella che era la richiesta del ministro però è un dato di cui dobbiamo tener conto
E dobbiamo tener conto soprattutto perché io ho personalmente proprio osservato come da parte di quasi tutti questi dirigenti c'era l'esigenza in una situazione che non dipendeva ovviamente da loro ma che era stata una scelta del Parlamento e come tale da rispettare di far funzionare una macchina che già aveva tantissimi problemi
Per riuscire a rispettare il principio della ragionevole durata dei processi e in qualche modo anche dell'effettività allora perché dico ho fatto questa premessa che può sembrare così solo un andato di sensazione personale in realtà io credo che questa occasione deve essere un'occasione che poi riprenderemo come settima
Commissione perché il versante della organizzazione e quindi di una razionale gestione sia dell'azione penale che dei processi nel rispetto della brigata vita dell'azione penale
In questo momento particolare con una difficile congiuntura non deve mai far prevalere la scelta da parte di alcuni dirigenti di una gestione burocratica
Del proprio compito e credo che molti dei dirigenti che abbiamo sentito c'hanno invece proprio si sono assunti la responsabilità di gestire una situazione estremamente difficile facendo un'analisi tra quelli che sono le risorse a disposizione il numero dei procedimenti e la tipologia dei reati
Che è esattamente in qualche modo quello che nell'ambito della versante dell'organizzazione e quindi dell'amministrazione della giurisdizione io credo che il Consiglio deve in qualche modo considerare e apprezzarne positivamente allora qui non si tratta ovviamente come cerchiamo di dire nel documento
Di e lasciare ai capi dell'ufficio l'individuazione dei criteri della baby priorità né tanto meno lo potrebbe fare in questo senso il consiglio però il Consiglio ha uno spazio e forse in questa risoluzione
E dobbiamo in qualche modo anche accentuare lo questo spazio perché nell'ambito proprio di questo settore di Orly dell'organizzazione cioè di un raccordo tra mezzi e possibili obiettivi o possibili risultati io credo che c'è un'attività del consiglio con attività di raccolta dei dati di organizzazione
Che ci sono sul distretto di verifica di questi dati una valutazione che può essere critica può essere positiva può essere di apprezzamento può essere anche di far conoscere all'interno di tutto il territorio delle prassi virtuose positive
Questo aspetto di diciamo un curare da parte nostra come sede centrale questo versante organizzativo potrebbe poi essere non fine a se stesso ma anche eventualmente trasfuso nella relazione annuale che si fa al Parlamento dove di fatto si nasce e si dà conto di quelle che sono le scelte organizzative proprio nella gestione dell'amministrazione quindi avrebbe anche un momento importante di raccordo tra Consiglio superiore
E diciamo momento di scelta politica
Quindi diciamo che come Setti ma al di là della parte più strettamente e di competenza della Commissione riforma questa spente un aspetto su cui probabilmente una riflessione che riprenderemo
E che non si fermerà semplicemente a questa risoluzione
Solo rubò solo pochissimi istanti
Anche ho fatto parte della faccio parte la settima e quindi ho seguito la redazione del dettare l'approvazione del Parini
E e ringrazio i consiglieri che lo hanno redatto così bene io intervengo solo per Reja fa notare ero naturalmente presente anche le audizioni dei capi di corte che
Sicuramente erano frustrati preoccupati per la situazione
Ma tutti hanno comunque confermato ed erano concordi su un punto che il problema della del disagio ed è la situazione preoccupante del carico di lavoro dei tribunali la difficoltà di smaltimento
Non era collegata all'indulto arrivano atti della legge sull'indulto ma era purtroppo un dato che si era determinato in seguito a cause comunque più il le molte notte e comunque tante non ultimo anche quella della carenza di di mezzi ma certamente non a causa dell'indulto
Grazie presidente
Le giunte esprimo vivo apprezzamento per il lavoro svolto dal collega Maccora Pepino e Napolitano
I quali hanno sono riusciti
A non far strumentalizzare il Consiglio superiore di una vicenda che si presentava alquanto pericolosa
Perché
Il ministro Mastella né chiedere il nostro parere
In effetti
Voleva sottrarsi alle responsabilità
Del politico
E i capi degli uffici che abbiamo sentiti capi degli uffici più importanti
Nel
Recante
Dico reclamare quasi tutti un provvedimento di amnistia come pane c'è di tutti i mali della giustizia
Hanno consentito alla stampa perché il lavoro nostro dello Stato una pur sobrio documentato nell'ambito delle nostre competenze ma è chiaro che la stampa ad altro a questo nostro dibattito un un aspetto più ampio e scarsa al punto che l'unità dice il Consiglio superiore la magistratura aveva convocato Mastella
Proprio per chiedere al Guardasigilli che si facesse carico e portavoce in Parlamento dell'esigenza di un provvedimento
Amnistia
Quindi Mastella da un lato il caffè di ufficio dall'altro hanno consentito da questo dibattito venisse tanto
Ampio
Io non mi sono scandalizzato dell'indulto
Né mi scandalizzo delle critiche alla mancanza
Abbiamo di stile la vicenda giudiziaria repubblicani costellata bene l'amnistia e di indulto lo lo
Vissuti tanti
Non quello non quello tutto agli atti il rancore troppo giovane e quindi so che ci si è stati hanno
Tanti
Tanti provvedimenti tanto che se ne abusa
Il presidente
Tiene parlamentare mille novecentonovantadue Santi
Fu modificato l'articolo settanta della Costituzione
Che ha previsto una maggioranza dei due terzi dei componenti
Le due Camere perché venisse approvato
Perché
Si è fatto abuso perché gli argomenti
Che e venivano invocati
A sostegno supporto in questo provvedimento soliti l'affollamento delle carceri
Forti arretrati
Per cui si ricorreva
Le rivolte vi ricordo le volte nelle carceri per cui si parlava di amnistia poi c'erano le rivolte si faceva le amnistie per calmare di rivoltosi e per scongiurare altri
E si diceva beh adesso ci mettiamo
In regola col passato
E andiamo cerchiamo di
E e si è fatto affidamento sulla nuovo Codice procedura penale i riti alternativi che avrebbero dovuto deflazionare
Processi si diceva si andrà dibattimento soltanto per i processi importanti dieci per cento mentre il novanta per cento
Sarà progetto di patteggiamento dei diritti abbreviato poi c'è stato il giudice unico
Giudice monocratico poi i giudici di pace a cui abbiamo dato competente vi parlo del penale mai c'è anche civile perché il giudice di pace ovviamente perché il problema è civile più grave ancora fortemente il processo penale deve conciliare la sicurezza la didascalia garanzie giudichi il giudice civile dipende dalla prevenzione dipende dipende dagli uomini quindi dalla capacità di dovrebbe giocatore e dei giudici di far funzionare una macchina
Quindi
La situazione di modifica
Anzi si è aggravata
I capi degli uffici hanno imboccato
Laburisti
Il consiglio superiore non può farsi spremere
Ecco perché mi sono complimentato con i congiunti hanno redatto il documento sobrio
Esaustivo
Il ministro dice
Consiglio Superiore via indicazione ai giudici ai capi degli uffici quali processi
Perché
Perché
I magistrati si sentono frustrati
Perché lavoro no vuoto
Perché
Tutti i processi che vengono coperti dall'indulto
Poi non si concludono connessi
Come se il processo dovesse prendere solo alla carcerazione
Si è trascurato che ci sono delle parti lese
Che già ora ci sono delle situazioni in cui non si va in carcere sul patteggiamento la sospensione condizionale della pena
Ci sono procedimenti
Disciplinari che
Nascono dall'accertamento di determinati fatti
C'è
Un problema
Un'esigenza da da rispettare che l'esigenza della certe nella certe dalla pay certezza della pena che ovviamente diede messa indubbio
Dalla legge Guzzini
Quando non c'è pericolosità alla buona condotta tutto per cui per cui dopo un po'di tempo anche chi è stato condannato a una pena grave
Vede ancora in cinque
Ora a mio avviso il discorso
Sempre la capacità di organizzare il lavoro
In modo da produrre il più possibile organizzare il lavoro per scongiurare il più possibile del prescritto
Su ogni fascicolo c'è un timbro cioè si prescrive in banca si prescrive secondo me quello deve essere uno dei criteri che deve guidare il magistrato nella
Nel fissare nel fissare il processo
Ora
La produttività
Noi abbiamo i laici
Abbiamo aderito e documenti troppo
I togati allorché si è parlato della
Inizio nel dettaglio degli istituti ci mancherebbe altro
Non voglio assolutamente chi chi lavora e chi compie un lavoro così impegnativo non abbia la serenità necessaria perché in questo lavoro venga con
Ci siamo permessi di dire e non è un nuovo comune ci siamo permessi di dire che l'indipendenza dell'autonomia della magistratura Khan
E e dobbiamo essere una casa di vetro trasparenza Express Chiggio purtroppo sia la magistratura sia l'avvocatura cioè tutta la macchina giudiziaria in questo momento
Non c'era
Lo ha voluto in un momento di Mani pulite ha guardato un po'allora tutti potevano tra i pubblici ministeri napoletani concorso ippico devono evitare di San abbiamo Stato antitrust fascino voluti questo momento ecco questo questo momento quindi
Il discorso della produttività si è detto
In quel momento
Si è gridato allo scandalo quando il ministro
Parlava di
Future
Future leggi in cui si
Venti si sarebbero legata alla produttività
Perché si è parlato in qualità non quantità benissimo
Però a mio avviso un po'di produttività ci fu ci vuole non raddoppiamo propugnare
E poi lo dobbiamo
Applicare anche consiglio supremo non è il problema delle felice patron le ferie quindici giorni in cui il bene lavoriamo caso per carità
Papà ed ha visto la disciplinare anche dei magistrati allora ritardi nelle tifoserie sentenze
Quattro anni
Uno bastano altri di meno ce ne ce ne c'è quindi anche questo quindi
Il magistrato
Frustrato ma tutti siamo frustrati
Anche noi siam frustrati nel vedere che si gira a vuoto che non si riesce a portare avanti il lavoro ci si era prefissi di portare avanti e allora
Io dico
Consiglio Superiore della Magistratura che non riesce a coprire i posti
Baccanti da un anno ci sono dei posti importanti tribunale di me in altri posti vacanti da un anno posti direttivi che significa questo che a un tribunale importante che manca del capo manca daccapo manca e ma
Parte poiché quando si scelgono i capi bisogna scendere i capi che siano in grado non solo di fare sentenze ma di far lavorare tutti quanti presente del costo si è pensato al manager vecchio nella ordinamento che è stato sospeso parto
Ma
è vero ed è bisogna riusciva ora io ho apprezzato molto quello che diceva
Questa mattina il presidente Mancino a proposito del del nuovo calendario tagliente disciplinate che dobbiamo far vedere il suo far vedere ma attuare un piano di recupero un piano di lavoro più più pregnante senza ovviamente criticare invece consiliatura
Ognuno di noi a la sua responsabilità quindi io invito anche responsabili tempio faccio parte la seconda commissione modificherà la mente per cui il lavoro del Consiglio superiore sia il più più
Efficace possibile proprio perché la ragionevole durata del processo viene anche dall'alto i nostri processi e noi dobbiamo dobbiamo creare le condizioni perché negli uffici ci siano dei capi e siano coperti tutti i posti
Noi portiamo avanti delle pratiche di copertura di posti che si potevano fare anche anche prima poi c'è il contenzioso al TAR Consiglio di Stato quello è un altro
Un altro capitolo che a mio avviso va va esaminata e che va a ma risolto con un maggior impegno dal pub
Ieri
L'ordine del giorno Elvira politica del governo in materia di organizzazione giudiziaria
Non si è parlato grazie separate del condono del tutto
Il ministro Mastella personalizzato la vicenda dell'indulto lo comprendo anche se è stato riduttivo il tutto
Su un su un giornale su Repubblica oggi appare un in Emilia affermazione vergogna non ha parlato degli Allocca non è mio costume non è meglio linguaggio avrò detto disappunto esprimo il mio disappunto per
Ora
Ecco perché privilegia i magistrati ci questa
Allora si dice il ministro
Il ministro che ostaggio il messaggio ostaggio della
Gli avvocati seicento cinquanta mila tanti troppi vivendo una vita
Difficile
Che hanno avuto il convegno sia camere penali sia avvocati dell'Organismo unitario
Ebbene
Il ministro e mi dispiace ieri
Abbiamo dovuto ridurre il nostro il tempo di interventi il ministro non ha ritenuto di partecipare Acqui congressi altre importantissimo
Ha inviato dei sottosegretari sottosegretari che serve anche a questo
Però però
L'avvocatura merita merita un'attenzione quanto meno pari a quella concessa ai magistrati perché e perché la magica l'avvocatura fa parte avvisaglie non si può amministrare la giustizia se non c'è l'avvocato c'è l'articolo ventiquattro dalla Costituzione c'è l'articolo centoundici dalla collezione che prevede accusa difesa giudice sopra le parti
E allora quando i magistrati minacciano lo sciopero il ministro corre ai ripari gli avvocati
Stanno facendo sciopero
Faranno sciopero
Non solo studi usciti a farsi ricevere da Bersani e il Ministro non sia doppie le avrei detto ieri se fosse stato più a lungo e se avessimo potuto parlare tutti quanti ecco perché
La politica prima che l'immigrazione giudiziali cercare Ige professionali ci vuole attenzione per tutte le componenti dell'amministrazione giudiziaria altrimenti la macchina
Grazie
Gli ho iscritto il consigliere
Però vorrei chiedere al consigliere come
Domani
Probabilmente anche testa
Adesso io adesso iscrizione consigliere idolo Parolo
Alle diciotto e quindici dovremmo chiudere giocatori
Io ritengo doveroso intervenire
Per dare anche dei dati di conoscenza ai consiglieri che non hanno partecipato tutta l'istruttoria che ha portato alla redazione di questa proposta di risoluzione che ovviamente condivido in pieno ringraziando lo sforzo che ha fatto i la sesta e la settima Commissione nei componenti che hanno visto peraltro queste commissioni riuniti in maniera congiunta e anche con la presenza di altri consiglieri
L'argomento importante innanzitutto per dare dei dati di conoscenza che riguardano le audizioni effettuate dalle Commissioni dei cinque capi di corte e poi anche per effettuare qualche riflessione che non è proprio riportata nel testo del documento e che comunque è emersa nell'ambito dei dibattiti fatti in sede di Commissione una prima riflessione abbastanza banale è stata fatta una scelta dal Parlamento di politica giudiziaria che il Consiglio superiore inteso doverosamente rispettato non entrando dal punto di vista del contenuto della proposta di risoluzione in eventuali giudizi di valore o disvalore
è evidente che nel momento in cui il Parlamento con un'ampia maggioranza decide di fare un provvedimento così forte così d'impatto per la giurisdizione penale legittimamente compie determinate scelte
Io ne ricordo soltanto una quella per esempio di non riscuotere delle pene pecuniarie per svariati milioni di euro che in qualche modo avrebbero potuto garantire le risorse dello Stato
Va anche detto in cui l'ha già detto va bene la consigliera Tinelli
Che in realtà al provvedimento di indulto non ha avuto un impatto sotto il profilo dell'aggravamento
Della macchina giudiziaria nell'ambito penale
Nel senso che i processi che andavano fatti indulto non indulto comunque devono essere effettuate e quindi da questo punto di vista io ricordo che è stato fatto proprio un emendamento alla bozza del documento
Non se ne alcun modo agganciato l'indulto a fattori di ulteriore aggravi o del sistema giudiziario italiano nell'ambito della giurisdizione penale
Va però anche dato atto di alcuni dati che sono stati rappresentati dei capi di corte che sono stati sentiti
C'è stato uno sforzo notevole soprattutto da parte delle procure generale e dalle procure della Repubblica nel momento di applicazione immediata del provvedimento Clement sia dal che se faccio ricorso lo strumento del seicentosettantadue codici di procedura penale la scarcerazione immediata
C'è stato un aumento qui sì che incide sul piano del funzionamento della giurisdizione penale del numero di incidenti di esecuzione cioè di quei provvedimenti camerali che sono finalizzati all'applicazione dell'indulto nei casi più difficili
Penso per esempio i cumuli effettuati dalle procure che devono essere disaggregati analizzati per poter applicare in relazione alle pene inflitte il provvedimento parziale o totale di condono penso anche a un dato che è emerso e che credo sia transitorio che vede un impatto minore di lavoro da parte degli uffici di sorveglianza
Ovviamente essendo diminuita fortemente la popolazione carceraria c'è una fase di assestamento da parte degli uffici di sorveglianza che hanno non dico
Hanno complessivamente ridotto il numero delle udienze collegiale anche l'attività normale del magistrato di sorveglianza
Quel senso di frustrazione che qualche capo di corte ha rappresentato qualche procuratore generale
In realtà non deve essere inteso come frustrazione del magistrato ma come frustrazione della giurisdizione penale e quindi anche in parte dell'avvocatura io condivido
Quello che ha detto il consigliere Saponara sul ruolo fondamentale dell'avvocato nel processo penale
Nel momento in cui la finalità principale del processo penale o meglio principale in relazione ad un accertamento di responsabilità che è quella dell'irrogazione della pena è venuta meno
Quindi è una forma un avvertimento una sensazione di far girare come dire una macchina giudiziaria un vuoto per un numero di procedimenti che abbiamo visto
Variare novantanove per cento nella corte d'appello di Torino come da atto estremo
Fino a dati che si assesta no al novanta per cento questo perché evidentemente la scelta del Parlamento
Non ha escluso oggettivamente una serie di reati ed è stata ampia in relazione alla pena prevista condonabile tre anni
Condivido anche
Quello che è stato scritto nel documento della impossibilità direi costituzionale giuridica e normativa da parte del Consiglio di dare dei criteri preordinati
Ma quello che è stato scritto nella bozza di risoluzione oltre a quello che è stato scritto
Ci sono ulteriori motivi la prima è che vi è una difficoltà di individuare pre ordinamenti i reati che sono coperti da indulto
O meglio non abbiamo sicuramente una categoria di reati la cui pena edittale fino a tre anni che rientrano nel provvedimento di condono
Ma abbiamo tutto una serie di reati visto che il condono si applica sulla pena concretamente irrogata che in relazione ad una serie di variabili processuali e mi riferisco alla concessione delle attenuanti generiche ad altra tipologia di attenuanti alla diminuente per i diritti
Può o non può comportare l'applicazione di una pena astrattamente fino a tre anni è riconducibile
Devo anche dire qui condivido quello che è stato detto che questo senso di frustrazione della giurisdizione penale non della magistratura della giustizia penale che già sofferente per un discorso di mancanza di risorse
Viene meno nel momento in cui si evidenzia che il processo penale a come finalità principale e che quindi preordinata all'erogazione della pena quello dell'accertamento della responsabilità
Qualcuno l'ha già detto parti civili costituite nel processo penale sicuramente per fattispecie astrattamente condonabili penso tutta la materia degli infortuni sul lavoro
Degli incidenti stradali della violenza domestica
Sono in attesa più che di un'erogazione di pena di una statuizione del giudice penale di accertamento di responsabilità per un'evidente ricaduta sul piano civilistico
E la difficoltà anche qui di dare dei criteri preordinati anche in questa materia
Soggiace al fatto
Che è un congelamento anche di queste tipologie di reati potrebbe portare alla parte più forte del processo alla parte lesa più forte del processo mi riferisco per esempio a quella di un dotata di un avvocato e quindi che in qualche modo sollecita la definizione del processo rispetto a parti più deboli che quindi di fronte a criteri di priorità non potrebbero a divenire una sorta di stanza di prelievo del processo e quindi vedere il processo pur riguardante fattispecie molto rilevanti morire per prescrizione
Voglio dire che la scelta che il Consiglio superiore credo si appresti a fare all'unanimità non è una soluzione pilatesca o delegata
Non si è trattato di delegare a qualcuno delle scelte di priorità
Perché questo è già stato be'detto bene da parte dei relatori i capi degli uffici hanno una possibilità sul piano organizzativo di gestire meglio le risorse diffide verificare meglio tutte quelle variabili
Che noi oggi in questa sede non avremmo prescindendo dai profili normativi e costituzionali in qualche modo predeterminare tre individua
Il presidente della corte d'appello di Milano un esempio concreto
Ha fatto questo tipo di scelte che però questo è un dato ovviamente che mi permetto di rappresentare al plenum non si basa soltanto sulla intervenuta vigenza della provvedimento dell'indulto ma si basa anche su una grave scopertura dell'organico di personale ausiliario e soprattutto di personale in grado di assistere il magistrato in udienza
Che nel distretto di Milano pare dal venticinque al trenta per cento che necessariamente di fronte alla necessità di dover celebrare procedimenti di un certo tipo di un altro ha portato il presidente della corte d'appello di Milano a invitare i presidenti di sezione che quindi hanno un polso
Maggiore rispetto all'affare penale trattato
Di verificare in qualche modo la priorità di quei processi ovviamente con imputati non detenuti che in qualche modo non fossero astrattamente rientranti nella previsione di condono
Stesso provvedimento ma anche qui motivato sempre sulla base di carenze di assistenza all'udienza è stato adottato per esempio dal presidente del tribunale di Milano in primo grado con una riduzione del numero di udienze
Che per questione necessitata di assistenza terminano alle ore quattordici quattordici
Devo dire che altri capi degli uffici erano contrari all'adozione di questi criteri preordinati di priorità
Per le argomentazioni che mi sono permesso di riassumere di rappresentare attiene devo anche dire che il procuratore il delegato del procuratore generale di Torino ha invece rappresentato che l'ufficio requirente
Di quella città in qualche modo stava riflettendo sulla possibilità livello di procura procura di Torino di adottare provvedimenti di questo tipo
Concludo dicendo dell'amnistia anche qui
è stata fatta ed è stato osservato già dei consiglieri che sono intervenuti
Non è che il Consiglio superiore chiede un intervento di amnistia da parte del Parlamento evidente che in questa ricognizione tecnica che viene effettuata si fa riferimento storicamente dall'entrata in vigore
Della forma repubblicana ad oggi al fatto che il legislatore ha sempre ritenuto di applicare il provvedimento di amnistia al provvedimento di condono anche in maniera temporalmente contestuale
Solo in un caso c'è stato una scansione credo di Segni
Il provvedimento comunque un'eventuale amnistia non risolverebbe se non in parte
Tutti i problemi che riguardano l'applicazione dell'indulto
Per una serie di motivi il primo mai credo il Parlamento potrebbe varare un'amnistia che abbia una portata così vasta da coprire i provvedimenti procedimenti coperti da Kondo e questo è un dato evidente
Secondo aspetto
Noi dobbiamo uscire pur nelle grandi difficoltà
Da quella concezione dell'amnistia che pure c'è sempre stata dalla storia repubblicana fino al mille novecentonovanta
Per cui a un certo punto il problema della giustizia penale veniva risolto con l'applicazione di una mistica che azzerava le carte giacenti negli armadi degli uffici giudiziari
Allora da questo punto di vista io credo e concludo
Che il problema della giustizia penale non possano essere risolto ciclicamente attraverso una richiesta tecnico implicito di un provvedimento di amnistia
Ma che sia compito del legislatore qui entriamo ovviamente
In una in un altro tema che non posso e non voglio toccare
Necessiterebbe di riforme sul processo sugli attori del processo sulla semplificazione del processo penale in relazione per esempio ad alcune parti del processo penale che sono viene gonfia di garanzie troppo formali e non sostanziale
Concludo dicendo che ovviamente
La sesta la settima Commissione hanno fatto un lavoro devo dire ringraziando ancora i relatori molto intenso e credo anche in un tempo ragionevolmente breve
E questo del tempo ragionevolmente breve un Obiettivo che ci stiamo dando quanto meno con i colleghi di sesta Commissione per poter in qualche modo intervenire tempestivamente su questioni che hanno una certa attualità
A questo punto proprio dovrebbe andare a domani
Molti sono almeno due preannuncia riunioni Carrelli Palombi dura mi poi Bergamo vuol cioè il procuratore generale qualche cosa o dico pure io
Posso
Noi potremmo pure anticipate rispetto alle ore dieci però se vogliamo mantenere alle ore dieci indico per evitare la concomitanza di altre Commissioni
Va be'non avremo quarantacinque dove
Va be'la seduta è tolta andiamo domani alle ore dieci
Come l'elenco di quelli che
Ha chiesto di parlare Mannino Carrelli Palombi Bergamo Volpi ABB per i circoli
Va be'forse procuratori si allontana sempre più collegato al suo ufficio
Va bene Mannino
Ringrazio presidente
E chiedo scusa come già anticipato si vedono allontanare prima della conclusione del plenum
Io ringrazio intanto come presidente della settima sia i componenti della settima che hanno diciamo svolto la funzione di motori in questa pratica
Che tutta la Commissione che vi ha partecipato e ringrazio i colleghi della sesta Commissione perché dalla l'approfondimento comune veramente è venuto un notevole contributo per la redazione
Della nostra
Volevo semplicemente aggiungere alcune considerazioni a quelle che sono state già state diciamo approfonditamente
Prese ieri nel corso della prima parte del Titanic e la prima volevo fare in questa sede era una valutazione così diciamo abbastanza
Critica su quella ma che poteva essere la valutazione dell'effetto dell'indulto sull'aggravamento dei carichi di lavoro
Questo si è discusso già in Commissione perché è chiaro che la situazione del settore penale dei tribunali delle corti e già gravosissimo e quindi se la situazione è tale e chiaro che non dipende certamente dal promozione delle
Perché il carico Viera e chiaramente non è stato certamente aumentato dalla questa legge sul tre parimenti vero che la certezza per un imputato di non dover scontare una pena non è certamente senza Effetto nelle scelte processuali che l'imputato può fare
Sicché il fatto che l'imputato accendo meno riti alternativi patteggiamento con rito abbreviato che hanno un chiaro effetto deflattivi sul giudizio
E chiaro che viene influenzato dal fatto che l'imputato sa che tanto non c'è niente da fare
Perché deve andare ad accelerare quella che è una pronuncia in ogni caso di condanna sia pure appena tenessero scontata
Quando l'imputato può benissimo aspettare nel corso del tempo e dirò perché imputato anche argomentazioni e motivo ad aspettare nel corso del quindi voglio dire non è certamente un aggravamento del carico di lavoro ma questa scelta dell'indulto non è certo servita a deflazionare il carico di lavoro
Devo però per correttezza e per onestà rilevare che vi sono anche certi settori del nostro dalla nostra i nostri uffici giudiziari che sono in un certo senso avvantaggiati dalla legge sugli penso ai tribunali di sorveglianza sorveglianza che non avendo pene da scontare hanno certamente un vantaggio e di queste il plenum torna da occuparsi da questa legge sull'indulto perché alleggerito certamente dotati
Un'altra considerazione che mi preme fare e quella sull'utilità del lavoro svolto
Perché non vi è dubbio che se si lavora a vuoto si va a perdere tempo sui processi che meriterebbe invece sette e si va a influire non voglio su questo
Vuol dire fare della retorica passiva influire anche sulla perché è stata chiamata la frustrazione del lavoro dei magistrati
Perché sapere che tu lavori macigni carte come dico io spalle sentenze prefetto che tutto sommato poi dopo non porterà annulla diciamo che non fa piacere a nessuno
E sull'amo fare una riflessione dobbiamo fare una riflessione su quello che il prodotto finito del nostro lavoro
Che non può essere certamente fermo alla sentenza di primo grado o alla sentenza di secondo
Ma il nostro prodotto finito e la sentenza che diventa esecutiva sia incivile penale
E allora se io devo valutare l'efficienza di uno stato di un'amministrazione giudiziaria il nostro lavoro
Nulla di certo positivamente perché io sforna in primo grado Totti migliaia di Saint ma la valuto positivamente perché Toto miglia di sentenze diventano e comunque non gliela guardiamo questa situazione non può che rallentare in un caso o nell'altro nel Complesso lo smaltimento del lavoro
Abbiamo detto correttamente ringrazio la collega Ezio Maccora per quello che ha detto che compete anche i capi degli uffici dare direttive organizzati su questo non c'è dubbio
Dobbiamo responsabilizzare tutti gli uffici sia pure dando diciamo degli indizi dobbiamo responsabilizzare i capi degli uffici dobbiamo progredire applicati degli uffici che hanno il coraggio di scegliere e di decidere
Perché organizzare vuol dire decidere aderì coraggio di scegliere fra diverse soluzioni
E allora occorre verificare
Questa situazione perché contemperare le esigenze in questa fattispecie non è certamente facile
L'abbiamo e l'abbiamo detto nelle nostre riunioni congiunte di Commissione abbiamo esigenze di valutazione dei tempi di prescrizione
Abbiamo esigenze di valutazione
Delle esigenze delle parti deboli delle parti offese che hanno l'esigenza di celerità nello svolgimento del processo abbiamo l'esigenza di valutazione che quella di salvaguardare i colleghi
Dall'espletamento nei loro confronti onere spettante Capo dello Stato in realtà delle richieste
Fondate sulla legge Pinto
Di risarcimento terre illegittima ragionevole durata del processo
Ed è chiaro che in capo dell'ufficio può ben organizzare la metodologie di smaltimento dei processi tenendo conto delle prescrizioni andando a dare priorità comunque indulto meno i processi che siano scrivi il cui pensiero prescrivibili creati sono iscrivibili
Che può benissimo il capo dell'ufficio andare a dare indirizzi per quanto attiene smaltimento prioritario ai processi in cui vi siano parti offese
Ma dappertutto vi sono parti offese diciamo meglio allora parti civili che abbiano avuto la cura di costituirsi dica su però vi è un limite insormontabile ritengo che il capo dell'ufficio sono ad affrontare che quadri ragionevole durata dei processi comunque dei processi sia pure con pene sottoposte indulto
Perché chi ha affrontato il i procedimenti per legge Pinto come far
In Corte d'appello nella mia sezione
Sa benissimo che tu puoi anche essere assolto poiché la pena condonata
Ma anche per ciò solo per ragionevole durata del processo di competono risarcimento che sarà anche limitato per il minore agrario psicologico che ha avuto da questa pendenza e che però ti compete comunque
Allora credo che un capo dell'ufficio
Non potrà comunque evitare che un qualunque imputato ove il suo processo fosse trattato comunque in un tempo molto lontano
Non potrà certamente evitare da capo dell'ufficio che l'imputato in questo caso possa convenire ministero della giustizia risarcimento dei danni ai sensi del Gentile
Questo purtroppo è un elemento indubitabile
E allora occorreva fare in modo così come si è rilevato nella nostra dell'intera che vi fosse un sistema di chiusura
Sì correttamente si è detto non è una scelta che completa
L'abbiamo rimessa al legislatore perché nella sua responsabilità politico ho saputa le scelte
Quindi il nove sempre questo la durata dei processi
Valutare quello che può essere perfetto dell'indulto
In termini di durata comunque retrocessi e su questo tema
C'è stata abbastanza esauriente tenuto conto di quello che i capi degli uffici giudiziari ci hanno riferito avendo ben conoscenza della situazione
Non voglio rubare altro tempo a un dibattito che ancora si prevede lungo e che ha già dato tanto e vi ringrazio
Sì molto brevemente perché molto è stato già detto su questo punto ci tenevo però a a segnalare rimarcare l'importanza che anche in particolare alla luce del nostro Paese hanno i capi degli uffici proprio perché il Consiglio dei beni assolutamente incentivare è stato già Benedetto lo sforzo che i capi dei libri degli uffici devono compiere per superare un aggio istruzione puramente burocratica
Della del loro ruolo anche nell'organizzazione della trattazione degli affari
E in questo va detto e la la genesi forse di questa richiesta
Della ministro della Giustizia al Consiglio a anche una sua origine qui a Roma al Tribunale di Roma perché io ricordo che il Presidente del Tribunale di Roma che peraltro adesso
Ricopre un incarico proprio in questa compagine governativa ebbe il coraggio a suo tempo di dire ai giudici del tribunale di Roma quali processi non andassero trattati perché guardate
Nell'ambito del lavoro quotidiano e chi fa il giudice fa il giudice di primo grado del giudice penale se ne rende conto quotidianamente ci sono tanti processi ci sono tanti processi che appesantiscono il ruolo che spesso sono quei processi che si trattano facilmente ma che non no portano nessun risultato in termini di effettività della giustizia efficienza del sistema e di soddisfazione degli interessi sottesi
Ha tutta l'amministrazione della giustizia ma sono processi che si devono trattare spesso sono quei processi che fanno gonfiare le statistiche che poi ci troviamo noi a valutare quando compariamo candidati per altri per altri incarichi e allora
In in ma nel momento in cui si dava attuazione alla legge sul giudice unico si ebbe il coraggio di dire ai giudici del tribunale di Roma non trattate alcuni processi siete autorizzati a non trattare i processi per i quali il termine la prescrizione
Ma tutela nei prossimi sei mesi dal momento in cui vi è pervenuto il processo pensate e non è stato mai fatto uno studio del genere
Quanta attività inutile viene svolta nell'attività di nei negli uffici giudiziari quante Corti d'Appello limitano prevalentemente la loro attività
Nel dichiarare le prescrizioni nelle di sentenze di condanna e ha affermato in primo grado le contravvenzioni per i quali per le quali si occupa il giudice Vologase sono quasi totalmente prescritte allora il cerino normalmente è nelle mani del giudice di primo grado con questa delibera e con questo anche occasione che il ministro della Giustizia ci ha dato si è cercato di incentivare una responsabilizzazione
Da parte dei capi degli uffici anche perché proprio con l'indulto si dia la possibilità di trattare alcuni processi in per i quali effettivamente verrà applicata la sanzione penale grazie
Sì anch'io molto brevemente Presidente
Ma non posso esimermi da fare alcune riflessione
Concordo con il parere proposto dalla Commissione all'unanimità perché molto rispettoso della legislazione di legislatore
Credo invece vada sottolineato il fatto che questo quesito da parte del ministro non andava posto
Perché sicuramente un quesito improprio
Un quesito
Apparentemente ingenuo
Sicuramente chi ha già una risposta in se stesso
Che visto che visto non può non conoscere la legislazione e le competenze vere usabilità
I ruoli sia del Governo studio del Parlamento ma soprattutto della magistratura
E quindi di come e non può essere disattesa la fondamentale
Regola della obbligatorietà relazione penale anche per quanto riguarda l'esercizio della funzione giudicante nei consessi pendenti
è un quesito inutile
Ne abbiamo chiesto più volte ministro e anche nei precedenti consiliature di investire questo Consiglio supremo in satura di questioni rilevanti per quanto riguardava il funzionamento della giustizia
Diverso sarebbe stato se il ministro ha vestito di volere di porre al nostro Consiglio Supremo ceratura il quesito circa la rilevanza l'impatto dell'indulto sulla Polo direttore giustizia non è questo il tema posto dal ministro
Il ministro ci ha chiesto se si poteva in qualche modo differenziare ho calibrare i tempi per trattare evidentemente in via anticipata soltanto i procedimenti per i quali non sarà applicabile
L'indulto e quindi per il cui la pena comminata potrà essere poi effettivamente scontata e non travolta dall'indulto States ecco mi sembra che veramente come ha detto ieri consigliere Saponara
Si sia voluto strumentalizzare questo Consiglio ed è un fatto di una gravità inaudite
Il legislatore ha ritenuto di emanare soltanto un provvedimento di indulto e non contestualmente anche un provvedimento di clemenza
Sedici indulti concessi la nostra vita repubblicana sedici amnistie consensi contestualmente all'indulto perché questa volta non è avvenuto questo
Allora
Delle due l'una
Ho il legislatore ha ritenuto in questo contesto particolare del momento sociale in cui si dibatte l'Italia il Paese
Che dovesse essere soltanto cancellata da appena ma dovesse essere accertato a comunque in tutti i casi di procedimenti pendenti la responsabilità their della reato commesso
Ed è una scelta che non rispettiamo sequestrata certa del Parlamento
Perché ha detto
Trascuriamo aboliamo la pena parte della pena però vogliamo che sia accertata comunque la responsabilità e non si può dare altra lettura alla scelta compiuta di
Approvare soltanto l'indulto oppure si pensava surrettiziamente e furbescamente
Di far fare il lavoro sporco a questo Consiglio superiore statura e ai magistrati delegando a loro il compito di far morire i processi il l'ottanta per cento circa dei processi per prescrizione
Ecco mi sembra che quello sia un fatto molto grave io credo che
Valga il principio uno
Famoso cubiti Scooby voluit dixit il Parlamento non ha voluto evidentemente
Assumersi una responsabilità in più tra l'altro dotando un indulto molto ampio
Che ha provocato conseguenze estremamente gravi specie se una volta applicato l'indulto con le misure alternative i reati per cui molti detenuti sono la libertà solo di una estrema gravità
Sicuramente è stato ritenuto eccessivo nel termine massimo
Concesso
E stato calibrato in che maniera in proprio per quanto riguarda l'entrata in vigore che non ha permesso ai servizi sul territorio di poter accogliere e di poter quindi offrire un'adeguata assistenza alle persone rimesso in libertà con le conseguenze evidente che abbiamo vissuto spesso anche drammatiche sia fra popolazione
Italiana ma anche molto spesso il paese si è ritenuto di Messi in libertà
Io credo che il ministro debba assumersi fino in fondo invece le proprie responsabilità il ministro che non può dire che lui non c'entra che li ha subito un provvedimento voluto dall'ottanta per cento del Parlamento in quanto questo ministro sicuramente sull'indulto Cia marciato
Tutti ci ricordiamo gli applausi trionfali della sua vita in carcere
Accolto con a Toni trionfalistici da parte detenuti e ora si accorge ovviamente che le ricadute sono no molto spesso pesantemente negativo ma si deve assumere le proprie colorita per quanto riguarda le conseguenze
Perché non si possono fare cadere queste conseguenze sul CSM sulla magistratura ma restano queste integralmente in campo al governo in capo al Parlamento è evidente che dare un'amnistia
Di tali dimensioni quale quella che sarebbe necessaria per coprire di tre anni concessi per l'indulto
Porterebbe Aldo una fosse evoluzione nel Paese
Ci sono accordi forse che hanno fatto una scelta troppo generosa
Nelle concedere i tre anni di indulto e quindi la contestuale Amnistia avrebbe travolto tanti e tali reati di tale gravità per cui il Paese non solo nove capito l'indulto spesso ma tanto meno l'amnistia però non si può o scaricare poi le autorità gestionale applicative degli effetti dell'indulto sulla magistratura che non può come dice il nostro parere
Ovviamente fare delle selezioni nei reati nei processi che devono essere comunque svolti perché rimane ferma la volontà del Parlamento sino ad oggi di comunque accertare in tutti i procedimenti pendenti le responsabilità effettive
Dei reati ascritti
è evidente che c'è il rischio che celebrando questi processi e poi restino travolti dalla perfezione che Pro Sesto che invece possono essere svolte con una possibilità di finalmente dare certezza della pena e di irrogare sanzioni e perviene che poi possono debbono e possono nelle festività essere anche scontando ma di questo credo che sia il parlamento e governo che deve assumersi fino in fondo le proprie possibilità
E non invece cercare ripeto di scaricarle impropriamente su questo Consiglio sulla magistratura quindi concordo in pieno con il prevalere espresso dalla commissione allo nemica
Grazie signor presidente
Nel dichiarare il mio voto favorevole su questa bozza di risoluzione esprimo ampia soddisfazione per la convergenza così David anche anche in questo caso sembra delinearsi in questo consesso come in altri casi precedenti talia mi pare utile fare alcune precisazioni da prima
Vorrei precisare quella che è la bordata esatta di questo documento rispetto a certe notizie di stampa che sono apparse nei giorni scorsi
Noi abbiamo prima di tutto come dire declinato l'invito del ministro che ci invitava a valutare la fissazione di la individuazione di criteri di priorità per lo svolgimento dei processi
Abbiamo detto con chiarezza che questo avrebbe esorbitante dalle nostre competenze e che non possiamo sostituirci al potere legislativo questa è una competenza del potere legislativo mi pare molto opportunamente ribadita all'interno di questo documento
Seconda precisazione non abbiamo preso posizione né a favore né contro la legge sul
Anche questa ne vale molto importante
E neppure apertamente contro o a favore una legge di amnistia abbiamo svolto una constatazione basata sui precedenti
Per cui in tutti i precedenti casi la legge sull'indulto era stata accompagnata in un caso addirittura preceduta da una legge sulla faunistiche
Ciò detto voglio anche ribadire che verso una realmente io ero e sono favorevole a una legge sull'indulto
Io assai poca stima di quei parlamentari perché questa è una competenza che da Costituzione attribuisce al Parlamento che dopo aver votato l'ottanta per cento del Parlamento la legge sull'indulto immediatamente come dire hanno declinato l'avevo hanno rinunciato alle loro responsabilità dicendo che io non c'entravano niente o che l'avevano votata obtorto collo
Certo il modo in cui esiste è stato realizzato l'indulto è discutibile
Alcune critiche sono state fatte anche nell'incontro col ministro collega Siniscalchi
Ha rilevato come il fatto che non ci fosse una norma che escludeva dal beneficio i latitanti forse un errore anche tecnico
Oltre che politico la tipologia dei reati era troppo ampia vent'probabilmente anche l'entità della pena pecuniaria troppo elevata dove essere più ridotta
Ciò detto ritengo che l'indulto abbia prodotto qualche effetto negativo nel sistema giustizia se in assenza di un'amnistia rigorosamente sedette Iva non di un'amnistia come ieri generica o generalizzata
E devo dire che quando io ho riferito molto sinteticamente in quella riunione dei denti ci della Rete Europea dei Consigli di Giustizia di cui abbiamo parlato ieri sull'indulto sono stato interrotto ben due volte da colleghi stranieri
I quali come dire sembravano non credere alle loro reti quando io ho spiegato che migliaia di processi in quel momento non era in grado di quantificare sarebbero sfociati in pene che poi sarebbero stati condonate
Questa destato sorpresa pecche io son perfettamente convinto con i colleghi che han detto che la pena non è l'unico effetto di un processo di un procedimento ce ne sono altri ma vorremmo quanto meno convenire sul fatto che hanno in caso di condanna ovviamente questo è un effetto importante è un effetto accessorio o secondario
La cosa fondamentale che dal documento emerge è che l'indulto si inserisce in un contesto di malattia del sistema giustizia di crisi non di piena efficienza di pieno funzionamento del sistema giustizia
Con teste di cura politica deve tener conto se la politica fa una legge che nei contenuti non è commisurata al contesto evidentemente questo produce Effeti necessariamente negativo
Sono anch'io d'accordo sul fatto che l'indulto non ha come dire aumentato il numero dei processi processiamo quelli era un dato già disastroso in precedenza
Che non abbia determinato nel senso che non determinerà un effetto di prolungamento dei tempi forse non è così sicuro qui già alcuni dirigenti degli uffici ma l'ha fatto stamattina molto bene il collega Mannino hanno rilevato come ci sarà una tendenza di molti imputati e non far ricorso ai riti abbreviati
Non hanno nessun interesse a patteggiare per sapendo che poi comunque la pena sarà condonate arriveranno fino in fondo e quindi qui c'è anche un prolungamento cena con un emendamento vorrei terminare signor Presidente e solleva sottolineando come per nelle audizioni dei dirigenti dei più importanti uffici giudiziari siano state molto importanti
E perché sono emerse quelle che sono come dire le situazioni di di crisi sofferenza del sistema giustizia la durata dei processi lo stato dei servizi ed infrastrutture materiali presso gli uffici giudiziari che uno stato quasi se non vogliamo dire comatoso diciamo precomatoso
E naturalmente ci sono varie cause sono molteplici dedicato sì credo che ci sia anche un problema che ci riguarda come eccessivamente sicuramente che quello dell'efficienza del sistema giustizia non lo voglio sottovalutato
Ma qui il potere politico e in particolare il potere legislativo deve fare la sua parte
In primo luogo non deve dare risposte sbagliate io credo che quanto meno oggi se debba convenire anche da parte di quelle che a suo tempo l'hanno appoggiato approvata che una legge come l'Arci via gli accessi Cirielli che dir si voglia
Non abbia sicuramente contribuito a come dire sveltire ridurre la durata dei processi e che fosse così era anche facilmente intuibile quando se ne discusse in un dibattito all'università di modo di dire che pensare che riducendo i termini di prescrizione per certi reati per certi Ray avrebbe significato ridurre la durata dei processi era come immaginare che imponendo al macchinista di un treno di fermarsi no all'orario stabilito quel modo arriverà in orario
Questo modo si fanno scendere i passeggeri prima dell'arrivo serio
Se si facesse così io quando vengo in treno a Roma scendere sempre a Orte o poco più era un errore grave
Allora cosa deve fare il potere legislativo vede cito solo un tema che mi pare sia abbondantemente emerso in alcuni interventi dell'incontro col ministro e il tema retrocesso
Tema del processo penale
E quello della molteplicità dei riti civili del processo civile per cui spesso diventa anche difficile capire qual è quello che si applica al caso concreto
E questo è una responsabilità primarie fondamentali del potere politico e in particolare del potere legislativo porre mano a questa questi per quel che ci compete
Dobbiamo certi impegnarci questi successi anni si deve impegnare per garantire la massima funzionalità ed efficienza del sistema giustizia
Ma deve anche come facciamo in questa occasione saper rappresentare alla politica gli interventi sia di tipo legislativo sia di tipo amministrativo che sono necessari e indispensabili
Nel quadro di un progetto complessivo di riforma della giustizia
Allora dico subito che condivido totalmente l'impianto della proposta conseguentemente il mio voto sarà favorevole
Intervengo solo per sottolineare sembra come dire essenziale il passaggio secondo il quale il Consiglio superiore secondo Costituzione e preposto
Alla amministrazione della giurisdizione mai privo di potere diretto sul concreto esercizio della stessa questo è il punto fondamentale per poi la risposta alla nota del ministro non poteva che essere quella che è stato mi interessa però sottolinea perché condivido pienamente il passaggio in cui si afferma dirigenti degli uffici giudicanti e requirenti
Possono i devono dei POR soprattutto nell'ambito delle loro competenze in tema di amministrazione della giurisdizione adottate
Iniziative e provvedimenti idonei avrei a razionalizzare la trattazione degli affari
Tali scelte innegabilmente sono collocabili nell'ambito del sistema tabellare
E allora
Credo sia innegabile che portici essendo può e deve a sua volta dare indicazioni
Allora a me pare che occorra sciogliere un equivoco di fondo cioè il problema non è
Tanto quello di assicurare una priorità una corsia preferenziale ai reati che potranno consentire erogazioni di pene non coperte dall'indulto rispetto a quelli che rientreranno nell'indulto
Ma il problema è quello se si può differenziale la trattazione degli affari in ordine ai tempi cioè mi spiego con un esempio che è proprio quello indicato nella nella proposta i dati diciamo più esatti o perlomeno più completi sono quelli del tribunale di Torino
Si parla di processi relativi a reati per i quali sarà applicato l'indulto che sono presso la Procura della Repubblica circa trentaquattro mila e stimati in carico al tribunale di circa quaranta anni
E previsto che per la tale mole di procedimenti i tempi di definizione saranno di cinque anni
E allora partendo da questo dato
Bisogna intendersi cioè se si seguirà un criterio meramente cronologico nella trattazione degli affari ci si occuperà per di reati commessi
Entro la data di vigenza dell'indulto e poi solo successivamente dei medesimi reati quindi non faccio una comparazione tra reati vive Matra stessi reati solo successivamente si potranno celebrare processi
Relativi a fatti commessi in epoca successiva all'in tutto
E allora il problema a mio avviso
Voglio dire e
Senta
Cioè credo che
Bisogna evitare un circolo per cui il ministro in sostanza chiede al CSM è una cosa che non può fare il CSM
Alt a sua volta demanda possibili iniziative ai dirigenti degli uffici
E i dirigenti degli uffici e in assenza di indicazioni demandi non la gestione diciamo del modo in cui e correttamente deve essere poi svolto il concreto esercizio della giurisdizione ai singoli magistrati
Perché io credo che il problema di fondo sia quello se si vuole comunque approfittare di una occasione per consentire appunto come diceva prima anche le consigliere Bergamo che in qualche modo si possono assicurare poi almeno per quei processi per cui si sa che la risposta giudiziaria sarà effettiva si possono assicurare dei tempi che evitino i rischi di prescrizione ora ecco in questa sede la risposta non può che essere questa ed io
Appunto preannunciato il mio voto favorevole però credo che nel momento in cui il Consiglio formulerà proposte in materia tabellare
E quindi in quella sede potrà dare indicazioni forse qualche accenno al fatto che non sempre è necessario rispettare un rigido criterio cronologico per reati della stessa specie taluni dei quali saranno coperti dall'indulto
E altri no ecco questo forse è nelle nostre possibilità di fare per il resto come già detto il consigliere Corti certo bisognerà prendere atto che un provvedimento di indù e non accompagnato da un provvedimento di amnistia in una situazione di sofferenza della macchina giudiziaria è ovvio che sotto il profilo della funzionalità della giustizia qualche problema lo crea
Signor presidente pochissime considerazioni perché
Ormai credo sia stato detto tutto quanto era viene da dire
Dico subito che apprezzo la completezza del parere che stato sottoposto al primo
Farò alcune osservazioni in ordine
Alla alla parte dispositiva
Non tanto per quello che è stato detto quanto parla interpretazione che è stata fatta
Sappiamo tutti che il tema non esprimere un parere sul sull'indulto
Come ha detto il presidente l'indulto è legge
E deve essere applicato
Il tema è un altro che non è nuovo
E fa parte scusate mi della della serie
Se non si riesce eliminerà le pratiche le bruciamo
Se non si riesce a curare il malato lo lasciamo deperire
Ci tento anni fa
Il procuratore di Torino fu il primo se ricordo bene con una certa circolare che a mio parere
Nonostante la cautela ter ricordata nella nell'espositiva della relazione e di dubbia legittimità
Anche se come scritto nella relazione è mascherata sotto il profilo organizzativo
Stabilire una priorità
Stabilirla
Sistematicamente
Comunque per iscritto con disposizioni
E rimettere queste priorità
Al gli uffici periferici
Porta a ha due conseguenze
O alla valutazione soggettiva del capo dell'ufficio
Che può avere mille giustificazione non discuto quello
Ora è oggettiva con riferimento al tipo di reati
E in tutti i casi avremmo la conseguenza di una giustizia a macchia di leopardo
Ci starebbero territori nei quali certo irreale atti
Vengono perseguiti celermente
E certi altri territori nei quali tali reati non verrebbero perseguiti
Non faccio esempi perché poi dipende dalla sensibilità di ciascuno
Però questo questo è il dato ecco perché io soffro di qualche dubbio in merito
La proposta del ministro lascia intendere un un altro dato
Che la sentenza dibattimentale sia giusta
Soltanto quando manda qualcuno in prigione
Mi pare che sia un po'ardita ardita come tesi
E allora è accettabile
In astratto lasciamo perdere ciò che afferma la risoluzione
Che si spoglia
Della competenza
Tema e astratto
E accettabile un rinvio o più esattamente un congelamento
Dei processi nei quali
La
Sia prevedibile l'applicazione dell'indulto
Mentre la
La proposta discutiamo esaminato tutti gli aspetti e coperte di foglie esaminato il Congo con grande completezza
Devo dire anche con con molto equilibrio
Salvo alcuni esplicito
Sappiamo tutti le differenze né indulto nel cestino il processo è comunque necessario per le parti lese per l'imputato l'ho già detto e abbiamo già già parlato
Ma il il dissenso dalla proposta del ministro anche per quanto mi riguarda altre motivazioni
Ma la priorità che cosa dovrebbe riguardare con lei caro io lo ha detto con grande puntualità
I reati puniti con il massimo della pena fino a tre anni per il quale certamente applicabile l'indulto
O i reati e nei quali sia prevedibile che si applichi una penna coperta dall'indulto
Nella prima potessi credo che le valutazioni anche dei procuratori generali esso quello di Torino non sia esatto
Che abbiano piuttosto ha fatto riferimento di Patti citano le statistiche
All'esito dei dibattimenti nei quali la percentuale da loro indicata elevatissima
Si conclude con una sentenza di condanna una di un per una condanna coperta dall'indulto
Non con riferimento ai reati puniti con il massimo della pena di tre anni
Ma se si dovesse ritenere che invece siano state prese in considerazione
Le condanne ad una pena coperta dall'indulto allora ci troveremmo di fronte ad una ingiustificata interferenza
Nella valutazione della pena a te spetta soltanto al magistrato congiunti
E non può essere predeterminata perché la predeterminazione potrebbe anche significare già da prima una indicazione beh io ricordo che il la magistratura io condivisi la scelta che fu rigorosa e forte
Contesto Olla ipotesi
Che l'esecutivo od anche il Parlamento
Quindi
Al collega
Potesse indicare una priorità dei reati da perseguire giudicare perché qualcuno avanzò queste poche e la magistratura giustamente si ribellò all'idea
Non so
Ma la stessa magistratura quando si discusse l'ordinamento giudiziario
Che nella prima ipotesi prevedeva un intervento del ministro
In occasione coincidenza preventivamente non lo ricordo
Delle inaugurazioni ufficiale dell'anno giudiziario con riferimento al Parlamento
La magistratura segnalò al presidente della Repubblica che accolse a mio parere non giustificatamente ma qui interessa il principe
Che accolse il rilievo perché perché la magistratura pavento che quell'intervento potesse essere una indicazione circa gli orientamenti e la magistratura giudicante avrebbe dovuto per seguire o peggio ancora
Circa le iniziative che addolcendo la obbligatorietà dell'azione penale avrebbero dovuto prendere i pubblici ministeri
La proposta del ministro ci riporta a quelle condizioni
Perché ci riporta a stabilire preventivamente che cosa deve essere perseguito o non perseguito perché noi possiamo anche tra di voi tentare di addolcire
Il risultato ma il risultato è che una serie di processi come dice esattamente la proposta vengono rapidamente avviati alla prescrizione
Vedete
Per l'amnistia
E ho finito
Io comprendo e vorrei dire che condivido
La
Non la richiesta ma la prospettazione dell'amnistia anche ricordando i precedenti
Perché oggi l'amnistia appare ho appare come l'unica strada
Per
Sgombrare e questo mare di arretrato che sommerge
Sommerge i tribunali
Ed è altrettanto vero che la risoluzione non chiede l'amnistia così dice ma
Siccome è in me
Oggi non è vero quello che è vero ma è vero quello che scrivono i giornali
E i giornali hanno scritto che il CSM chiedeva l'amnistia
Contro queste interpretazione dissento
Ed ecco perché ho chiesto di parlare
Riaffermare la mia contrarietà a un'amnistia che abbia come unica causa di giustificazione
La eliminazione dell'arretrato
E questo è quello che appare che non giova al CSM
E non giova alla giustizia
Alla mistica si può pervenire lo ha detto in precedenza ecco soltanto in occasione di una riforma complessiva del procedimento penale in maniera da dare tali alla magistratura inquirente e giudicante la possibilità in presenza della riforma di partire quasi da zero
Perché se da Sissi facesse una riforma lasciando l'arretrato ebbe prima di vederla
Marciare a pieno ritmo passerebbero forse negli anni
E la conclusione di queste considerazioni
Una proposta al preside
Io credo che il CSM
Per il suo ruolo
E per la sua composizione
Sia in condizioni ed essendo in condizioni debba farlo
Di indicare al governo se volete al Parlamento
I punti nodali
Che provocano i ritardi e le difficoltà nelle decisioni
Per indicare al Governo e al Parlamento
Nomina
Un testo articolato ma alla ipotesi
Che proviene da magistrati di grande esperienza quale tutti voi siete
In quale maniera questi nodi possano essere sciolti
E lasciando allora sì al Governo al Parlamento
La responsabilità che all'uno e all'altro compete di accettare o quantomeno di affrontare questi nodi
Che in vista
Chi è una riforma dello della procedura penale
Attendendo Godot
Che abbiamo già fatto
Che abbiamo guardato parlo per me che ho guardato come una riforma
Risolutiva rivoluzionaria
Con grandi attese e che ha fallito
Le cause inutile deve diciamo poi ma in attesa di quella riforma vi è necessità di sciogliere questi nodi perché la giustizia non diventi cedete perché ancora oggi da dimostrare che la celerità
Porti alla giustizia ma di venti quantomeno realizzata in termini accettabili perché il complesso del sistema Judith
Ci Tiziana di un italiano riacquisti perdonatemi quel prestigio che in questi anni ha perduto
Grazie presidente faccia
Sarò brevissimo vi voglio invece complimentare con me
I relatori del del pare abbiamo anch'io faccio parte della settima Commissione qua devo dire complimenti ai colleghi relatori che hanno poi steso il il documento perché anche dalla discussione che abbiamo avuto nelle commissioni congiunte
Si è percepito la volontà se percepito la volontà non solo di redigere un documento equilibrato ma anche un documento che non ne fuoriuscisse dalle competenze specifiche del Consiglio superiore
In questo senso secondo me invece è stato utile
E già ringraziare per questo il ministro per averci chiesto il parere perché c'è stata l'occasione non solo per riflettere maggiormente su un tema ma per ritengo in questo senso no parentesi molto interessanti consentire anche capi ufficio di grandi corte divenire di essere ascoltati e di stimolarli
A in qualche modo a risolvere affrontare il problema facendo capire che anche l'organo di autogoverno se ne stava occupando e comunque era sensibile seguiva direttamente la questione perché molte volte e molti capi uffici forse capì corti nome dei piccoli tribunali si sente un po'lontani rispetto all'atto loro all'organo di autogoverno e si sentono lontani proprio su scelte organizzative su problemi che riguardano l'efficienza della giustizia nudo questo parere sull'indulto ha dato l'occasione non solo di non fare commenti lo diceva già prima e di esprimere un giudizio sulla legge dell'indulto approvato l'indulto come ha detto il collega
Volpi e anche in premessa ha sottolineato bene presidente Mancino dicendo che è una legge chiaramente noi siamo i primi a a capire con la legge
Deve essere rispettata però lanciato un tema quello dell'organizzazione che riguarda la settima Commissione in materia tabellare né ci preoccupiamo di dettare dei criteri di organizzazione capi ufficio
In questa linea abbiamo cercato di seguire infatti e c'è un passaggio del documento dove proprio sui criteri nell'applicare perché siamo siamo stati i primi a sottolineare nel parere che i dirigenti degli uffici possono e nel devono nell'ambito delle loro competenze in tema di amministrazione la giurisdizione
Adottare iniziative provvedimenti idonei a razionalizzare la trattazione degli anch'degli affari secondo l'impiego delle risorse disponibili però nel rispetto del principio della provocatorietà dell'azione penale
Nel rispetto del principio di soggezione di ogni magistrato esclusivamente alla legge il centouno e anche quelle di buona amministrazione e di buon andamento ed imparzialità dell'amministrazione non solo abbiamo assunto linea attrice Amato questi principi costituzionali
Ma abbiamo detto anche chiaramente che l'esigenza prospettata nella nota ministeriale indicata in epigrafe può essere stabilmente e correttamente soddisfatta nel nostro sistema costituzionale solo mediante un appropriato intervento legislativo
Il doveroso rispetto delle prerogative e dei poteri di iniziativa del Parlamento
Impone al Consiglio di astenerci da specifiche indicazioni o valutazioni sul punto e di limitarsi a solo a rilievi di carattere generale che poi abbiamo dato dunque penso che puntuale anche in questo punto sia il nostro parere laddove precisa le competenze del Consiglio il Potenza il Parlamento e là dove tra l'altro rispetta il potere legislativo anzi ne sottolinea l'importanza dunque penso che sia invece abbiamo voluto dare con questo parere nel segnalare dei disagi effettivi che ci sono un segnale comunque di attenzione da parte del potere politico sull'organizzazione che noi cercheremo di risolve con questa circolare dando del comunque avvicinandoci e capi ufficio però problemi che ci sono è un problema che riguarda poi l'organizzazione va collegato pone anche l'abbiamo detto all'effettività ed era appena perché è vero che oggi c'è l'indulto e ci sono tutti questi problemi organizzativi ma non dimentichiamoci che se dovessimo fare un censimento sui procedimenti che terminano con la prescrizione
Ahimè dovremmo fare anche questo Bilancio perché è vero le percentuali dell'indulto oggi ci preoccupano ma dovrebbero preoccuparci maggiormente anche tutti i procedimenti che si sono conclusi
Con una dica la Torah di prescrizione
Perché comunque penso che non sia stato un segnale di giustizia efficiente sicuramente le percentuali saranno migliori
Rispetto a quelle indicate dai capi ufficio durante le audizioni ma sono sicuro che saranno sarebbero comunque preoccupanti e dovrebbero quindi far riflettere
Dunque deve essere lo spunto anche per riflettere
Sulle l'effettività della pena nelle richiamare e del Cornello era utile un intervento del ministro
Durante il plenum dell'altro giorno stato importante con richiamo non solo la prescrizione attività della pena manca quest'ipotesi per esempio di interromperla nei casi in cui il Pubblico ministero
Proponga proponga impugnazioni
Dunque in questo senso penso abbiamo colto tutti gli aspetti del consiglio si è attribuito il compito che ha di stimolare la crescita una cultura di una prassi organizzativa che capi ufficio hanno e che comunque sono modelli di organizzazione che rendono un capufficio efficiente
E degno di ricoprire quella carica
Grazie presidente non saprei né iscrivere inibire gli meglio di quello che è stato fatto quindi intendo unicamente sfruttare questa occasione per fare qualche altra considerazione in più come dire a futura memoria
Sì abbiamo la prima pagina di qualunque codice vediamo quanto lunga sia la serie degli indulti ed amnistie che si sono susseguiti nel tempo
Siccome l'analisi del passato e la manina migliori di fare previsioni sul futuro io direi che secondo me non è ragionevole pensare che nel futuro non possano esservi altri indulti
La ragione di fondo sostanzialmente è abbastanza semplici e noi siamo in un Paese dalle risorse economiche limitati
In un sistema dalle risorse economiche limitati è generalmente più condiviso a livello sociale che si avanza una lira si faccia un reparto che gli aprì ai nonni ulteriori tracce
Di questo ci occupammo già nel mille novecentonovantacinque all'epoca su una proiezione di studio dell'andamento della popolazione carceraria in tutta Europa
Dicemmo e scrivemmo che intorno al due mila due mila e uno due mila due bisognava attrezzarsi per sessantacinque mila detenuti
Questo sostanzialmente non è avvenuto e per le ragioni Coppolino ha detto io sono molto pessimista che possa avvenire nel futuro allora bisogna trarre da quello che è accaduto da quello che è accaduto dalle riflessioni che stiamo facendo semplicemente degli spunti di riflessione io direi a futura memoria
Mi ponevo una considerazione come fare l'indulto questo indulto è entrato in vigore nel pieno del mese di agosto
Ha colto sa assolutamente di sorpresa tutti gli operatori la Caritas i cappellani i servizi sociali il volontariato e persino una pièce
Tutto questo non si è riverberata di non rischia di riverberarsi perché poi noi abbiamo davanti agli occhi alcuni casi eclatanti ma io mi chiedo quali saranno nel futuro nel merito di tutti i reati che sono contro gli ignoti
Non solo nei confronti della sicurezza pubblica ma nei confronti degli stessi interessati degli stessi detenuti
Io ricordo nell'ottantanove che il primo detenuto liberata a seguito dell'amnistia e dell'indulto fuori è stato dopo cinque minuti perché se ho ben memoria andò nel cortile del carcere isolati in una campagna non sapeva come allontanarsi cerco di rubare un'auto moto
Quindi per assurdo anche quando vuoi aiutare chi è destinatario del provvedimento di che lei mensa se non lo fa in una qualche maniera ragionata dischi di fari più a calcio del Mali
E facilmente il detenuto da colpevoli si trasforma in qualche modo a sua volta in vittima
Quello che io allora lascerei alla riflessione futura se non sia possibile nel futuro se dovesse ricapita e mai probabili dover ricorrere a un provvedimento di clemenza generalizzato che si dia una diversa decorrenza di efficacia del provvedimento stesso
Perché a mio parere è sicuramente possibile tranquilizzare i detenuti dicendogli due agosto in gazzetta ufficiali signori c'è l'indulto
Ma se si scadenza alla data di decorrenza del beneficio si consente a tutta una serie di strutture di organizzarsi e ne giova la sicurezza della collettività esseni giovano gli stessi interessati
Per quanto riguarda invece il discorso dell'amnistia e nel modo con cui affrontare in maniera organica il futuro non si tratta secondo me di cercare di rendere più rapidi processi si tratta di trarre da questa esperienza degli insegnamenti a medio e lungo termine
Insegnamenti a medio e lungo termine secondo me dico una cosa noi facciamo dei processi lunghissimi per dei reati come le contravvenzionali che possono essere nel portare alla sanzione di cinque giorni di arresto
Il motivo è molto semplice cinque giorni di arresto non fanno paura a nessuno non si scontano e quindi conviene mandarla per le lunghe fare uno due tre gradi di processi e possibilmente anch'io l'invito laddove più ci sarebbe bisogno del confronto e del processo lungo vale a dire sui processi importanti
Invece improvvisamente e basta semplicemente è un processo che non è più né orale ne immediato come quello dell'abbreviato perché perché quando la pena che si rischia quella di ventuno di ventiquattr'anni la riduzione di un terzo importanti
Allora noi abbiamo un sistema che non è minimamente coordinato tra meccanismo processuali da una parte e sanzioni
Quella su cui bisogna aprire una riflessione che soffoca mente non spetta se non in piccola parte a noi e sul fatto che noi si abbia bisogno più che di una commissione ulteriore per lo studio e la riforma del processo penale
E di un'altra per la riforma del sistema penale quindi del sistema le fattispecie ma soprattutto sanzionatorio di una commissione congiunta che faccia camminare le modifiche processuali e le modifiche sostanziali sanzionatorie su un binario assolutamente parallelo e vicino
Anche perché diciamola assolutamente tutta e questi processi dove i quali dove noi non corriamo alcun rischio
Il mi mi potenziò imputato di essere concretamente condannati ad un solo giorno di carcere possiamo fare i processi lunghissimi
La realtà io vivo come molto più deterrente Laganà scialle è un tomo all'automobile che non è assistita da alcun tipo di garanzia processuale ma che costituisce l'unico vero deterrente a non farmi parcheggiare in divieto di sosta
Documento quale in parte abbiamo partecipato nella riunioni delle due Commissioni
Vorrei fare solo tre sottolineature
La importanza dell'avvio da parte del ministro di una interlocuzione comunque feconda quali che siano le risposte
Il segnale che è stato dato di un metodo nuovo di un metodo corretto
Di un metodo particolarmente rispondente alle necessità della situazione della giustizia in questo comma momenti non un arroccamento su posizioni distinte per distinzione di ruoli
Ma e questo vale anche per la risposta ampia che in questo documento come in altri che stiamo elaborando in forma di pareri anche da parte del consiglio superiore della magistratura
Ma un dialogo dove possibile effettuarlo
Perché la discussione sulla tragedia attuale della giustizia in Italia non rappresenti solo una sorta di continua ricollocazione di tutti
Nei vicino al muro del pianto ma rappresenti finalmente uno scatto d'orgoglio anche culturale perché la giustizia si può riformare
Il primo punto quindi che sottolinea l'importanza delle iniziative del ministro quali che siano ovviamente le nostre logiche e coerenti prese di posizione
Certo è stato già detto io concordo in particolare con quanto ha detto il professor Volpi precedente intervento fatto per noi è stato già detto che un po'e certamente inaccettabile il ricorso ad uno strumento come quello della prescrizione o come quello della missiva
Informa di necessità di estinguere delle pendenze sarebbe veramente grave sarebbe assurdo
Che così come purtroppo accade nei processi che si prescrivono
Per l'eccesso di dilazioni tipiche del nostro processo penale si ricorresse ad un atto così importante di carattere legislativo soltanto per ridurre dal punto di vista statistico un carico di lavoro equivale anche ad un indulto che sia fatto solamente per sfollare le carceri non obbedisca invece così come dovrebbe obbedire
Ha delle finalità che sono previsto nella nostra Costituzione
L'osservazione la ripetiamo onorevole c'è un presidente nel momento in cui approviamo questo importante ed elaborato il lucido documento osservazione va fatta anche in ordine alla possibilità ancora di intervenire su alcuni punti dell'indulto che presentano come anche è stato ricordato dal professor Volpi e delle contraddizioni e addirittura
Marcin Ali ad una rilevanza anche di carattere costituzionali
In sostanza noi siamo contro una politica degli stratagemmi delle invenzioni attraverso i meccanismi legislativi di soluzione dei problemi che sono di funzionamento solo riorganizzazione
Il terzo punto che ribadisco in question sei dei con chiarezza
Che è chiaro che quando interverremo su un piano propositivo lo abbiamo già detto al ministro
Noi proporremo di fare dei primi interventi io non dico di ricorrere a quella decretazione di urgenza inflazionata in materia dalla giustizia soprattutto in materia di leggi di carattere particolare se non personale
Io non dico di ricorrere a quel sistema con un blocco di maggioranza e di opposizione intorno a chi è più forte per potere approvare una determinata legge però è un dato di fatto che non possiamo nemmeno aspettare la riforma dell'intero processo penale
Vi sono dei punti che posso e questo è nato anche nel corso per la discussione fatta l'altra sera e anche nel corso delle tesi che sono sostenute nel documento elaborato dalle Commissione vi sono dei punti del processo che certamente sono dei punti di criticità che devono essere risolti anticipatamente rispetto alla riforma penale ne indico ancora una volta tre
Un sistema delle nullità
Effettivamente barocco per non dire peggio
Un sistema di Termini che subisce una serie continua di dilatazioni
Con una motivazione di carattere puramente convenzionale vorrei dire modulare
Cioè su un modulo senza nemmeno motivare il perché determinanti i termini ad esempio anche di deposito di sentenze vengono vengono
Dilatati
E il terzo punto è quello dell'eccesso eccesso davvero
Bizantino senza offendere naturalmente il diritto bizantino ma per ricorre perduta immagine di carattere ormai abituale
Di bizantini fanno un po'le spesso insomma infetto distrutti Rossi riferimenti negativi ed è il terzo punto è quello delle notifiche
è quello delle notifiche delle complicazioni che sorgono cioè tutto quel groviglio di elementi ritardante il che contribuisce in definitiva il ritardo al processo è mia opinione
L'abbiamo rappresentato lealmente in più occasioni ci siamo anche confrontati con i colleghi che si possa anticipare nella forma di un disegno di legge d'iniziativa governativa e il mio personale richiamo
Va anche ad una maggioranza parlamentare che sotto questo profilo deve scuotersi
Da un torpore cioè io o più volte rilevato e che incide in maniera particolare su una enorme ritardo finale che si sta profilando all'orizzonte circa la vera e propria campagna per la riforma
Della giustizia nel nostro paese grazie
Po'altri interventi possiamo anche concludere dando atto
E il lavoro
Delle delle commissioni e delle due Commissioni
E successivamente il dibattito che si è sviluppato in inverno nel plenum
Portano a considerazione di grande rilievo
E il documento è piuttosto elaborato e abbastanza elaborato
Ci sono motivazioni
Che si sono poste in diretta in diretto collegamento con una esigenza
Che è stata sottolineata quella di una eventuale ripetizione dell'esperienza dell'articolo duecentoventisette del decreto legislativo del mille novecentonovantotto
Giustamente è stato sottolineato da parte della Commissione nel documento
Che per quanto
E abbiamo avuto
Rilevando in sala
Tuttavia
L'obbligatorietà dell'azione penale da una parte e qualunque sforzo di fantasia in tema di determinazione delle priorità
Tuttavia sconsigliavano dia adottare provvedimenti soprattutto da parte del Consiglio superiore della magistratura
Provvedimenti
Su criteri di priorità sarebbero risulterebbero
Diciamo anticostituzionali oltretutto proprio in virtù del principio della obbligatorietà la priorità vanificherebbe l'obbligatorietà perché sceglierebbe
Alcune responsabilità e ne escluderebbe altre
E in questo modo dando un notevole contributo
Alla prescrizione dei reati
E tuttavia
Il documento è carico di di preoccupazione
E non poteva essere diversamente perché noi porre tenendoci lontani da ipotesi di accompagnamento di questo provvedimento
Tuttavia siamo partiti dalla presa d'atto che intanto c'è la legge sull'indulto
E la legge sull'indulto applicata
Come abbiamo fatto con un
Il disegno di legge del governo in tema di sospensione della legge sull'ordinamento giudiziario
Documento per quando alcune cose dica più esplicitamente e l'altra il meno dica tuttavia apre un fronte di riflessione soprattutto da parte del governo
Del ministro guardasigilli e dello stesso dello stesso legislatore che cosa fare
Non compete a noi
Anche per evitare che diventiamo come qualcuno pure sostiene la terza Camera noi non siamo la terza Camera passiamo quelli che in tema di organizzazione della macchina giudiziaria
Possono dare un contributo Ri rilevante perché la macchina su funzioni meglio
E produca anche qualitativamente oltre che quantitativamente al meglio
Le proprie le proprie idee decisioni
Ecco io vorrei dire che il documento ma mi soffermo poco
Poi dopo avremo un di diciamo una conferenza stampa a cui ho chiamato anche tutti quelli che hanno relazionato nel plenum e tutti quelli che hanno retto con responsabilità
Ecco quasi il non è non è mescolanza del Consiglio superiore della magistratura ha approvato all'unanimità il documento in cui lancia l'allarme numero ingente i processi pendenti l'ottanta per cento che finiranno nel nulla Café all'indulto
Lei
Entro Ali pene inflitte saranno infatti interamente condonate per effetto del provvedimento di clemenza approvato a fine luglio dal Parlamento una situazione di fronte alla alla quale però hanno spiegato i consiglieri di Palazzo dei Marescialli rispondendo a una richiesta in tal senso avanzata dal ministro alla Giustizia Mastella non tocca i capi degli uffici giudiziari
Indicare i criteri di priorità nella trattazione dei procedimenti dando la precedenza a quelli che non cadono sotto la scure dell'indulto nessuna esplicita richiesta di amnistia l'avete sentito
Ma nel documento viene ricordato che il diciassette indulti concessi nel periodo repubblicano prima di quello in esame
Sono stati tutti accompagnati da corrispondenti amnistie solo in occasione del recente indulto non c'è stata una parallela previsione
Di amnistia
E si chiude qui lo speciale giustizia anche per questa sera da Lorena Durso grazie per l'attenzione a un buon ascolto dei successivi programmi di radio radicale
Questa radio radicale organo della lista Marco Pannella che proprio per questo e la radio del Parlamento e di tutti i partiti dei congressi e dei dibattiti
Questo è il microfono nei tribunali nelle vostre case l'unica senza filtri senza mediazioni senza veline
In una voce tutte le voci
Radio radicale dentro ma fuori dal Palazzo
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