Tra gli argomenti discussi: Giustizia.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 3 ore.
Rubrica
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09:30
10:14 - SENATO
15:00 - CAMERA
8:30 - Camera dei Deputati
8:30 - Parlamento
8:45 - Parlamento
9:00 - Parlamento
9:00 - Parlamento
9:30 - Camera dei Deputati
10:00 - Camera dei Deputati
Una sera agli ascoltatori con lo Speciale giustizia una puntata questa interamente riservata al processo metropoli che ha tenuto banco per quanto riguarda la cronaca giudiziaria nella capitale
Sia nella mattinata che nel pomeriggio fino a sera inoltrata
Udienza tutto il giorno nell'aula bunker del foro Italico a Roma davanti ai giudici e ai giurati popolari della prima Corte d'Assise se presieduta dal dottor Severino Santiapichi la prima parte di registrazione che abbiamo selezionato si riferisce al la deposizione che trasmettiamo integralmente di Remigio Cavedon
Vice direttore del hanno della Democrazia Cristiana il popolo citato su richiesta del pubblico ministero Antonio Marini richiesta formulata diverse udienze fa nel corso della prima fase della sua requisitoria orale e richiesta accolta con una procedura abbastanza insolita soltanto nell'udienza di ieri dal presidente Santiapichi a nome ovviamente di tutta la corte dopo una breve riunione in camera di consiglio
Remigio Cavedon in sostanza smentendo e anzi ribadendo una smentita ufficiale già fatta circolare nei giorni scorsi
Ha sostenuto che contrariamente a quanto riferito dal Corriere della Sera nel testo di un'intervista con lo stesso Cavedon diversi giorni fa
Nel corso dei tre incontri avuti nel carcere di Rebibbia dall'agosto dell'anno scorso fino alle settimane scorse con Mario Moretti
E già esponente di primo piano dell'esecutivo brigatista che gestì i cinquantacinque giorni del sequestro e dell'omicidio di Aldo Moro
Durante quei tre incontri Mario Moretti non gli avrebbe fatto alcuna rivelazione concernente il caso ma oro alcuna rivelazione circa quegli aspetti ancora oscuri ancora poco chiari o ancora del tutto sconosciuti del caso Moro di cui si è ripreso a parlare guarda caso APPI all'orizzonte sono comparse come prospettiva concreta e poi come certezza le elezioni anticipate con quel tasso di inasprimento
Più che fisiologico per quanto riguarda i rapporti fra i partiti questo il succo della testimonianza di Remigio Cavedon
Che trasmetteremo integralmente restano da fare un paio di considerazioni tenendo presente che ne tardo pomeriggio le agenzie di stampa hanno cominciato a trasmettere stralci di una intervista per certi versi clamorosa è sconcertante concessa al settimanale cattolico di larga tiratura Famiglia Cristiana
L'onorevole Flaminio Piccoli della democrazia cristiana presidente fra l'altro attualmente dell'Internazionale dei partiti democristiani
Piccoli in un passo significativo di questa intervista dice testualmente non è vero che sappiamo tutto del sequestro di Aldo Moro
Non si conoscono molti particolari importanti e soprattutto manca la pizza delle riprese televisive a circuito chiuso che registravano ogni attimo delle giornate del sequestrato
Tale patrimonio in possesso di non più di due o tre persone
Che lo renderanno pubblico si presume quando lo riterranno per loro più politicamente opportuno affermazioni gravissime come si può facilmente intendere affermazioni che per esempio non trovano riscontro in un'altra
Passaggio della testimonianza di Remigio Cavedon anche lui esponente della Democrazia Cristiana testimonianza come dicevamo all'inizio resa
Questa mattina in apertura dell'udienza del processo metropoli nell'aula bunker del Foro Italico comunque ha detto a un certo punto Cavedon
Mario Moretti mi ha detto che ormai c'è poco o nulla da rivelare sulla vicenda Moro tutti i segreti sono stati svelati previsto che avrò altri incontri con luglio con lo stesso Moretti
Lo in una fase successiva potrebbe essere chiarito ogni aspetto di quel trama una risposta quindi tendente a ridimensionare il putiferio suscitato da l'intervista sul Corriere della Sera di cui si trattava e a cui si è agganciato il pubblico ministero Antonio Marini per suggerire alla corte di citare Cavedon
Risposta in però al realismo che contrasta con le affermazioni molto più perentorie della dell'alto esponente democristiano dell'onorevole Flaminio Piccoli nell'intervista che abbiamo appena citato che comparirà sul prossimo numero di Famiglia Cristiana passiamo comunque senz'altro all'ascolto di questa prima parte dello Speciale giustizia la più l'
Che verte sulla testimonianza di Remigio Cavedon questa mattina nell'aula bunker del Foro Italico buon ascolto
Passiamo ora alla seconda arte dello Speciale giustizia che abbiamo preparato per la puntata di questa sera siamo sempre all'interno del processo metropoli siamo passati però alla fase dell'udienza il pomeriggio e precisamente alla fase finale all'ultimo quarto d'ora quando il pubblico ministero Antonio Marini concludendo anche su Franco Piperno e Lanfranco che fece i due imputati latitanti di questo processo con le sue richieste al Panza per l'appunto ai giudici e ai giurati popolari della prima Corte d'Assise di Roma presieduta dal dottor Severino Santiapichi la richiesta di una con una ventiquattro anni per Lanfranco Pace a vent'anni per Franco Piperno con una curiosità all'interno di questa richiesta assoluzione per insufficienza di prove per entrambi per quanto riguarda l'omicidio Moro il concorso morale quanto meno nell'omicidio Moro e in tutti gli altri Rea contestati alla colonna romana delle Brigate Rosse nel quadro della campagna di primavera delle mille novecentosettantotto perché anche questi reati figuravano nel capo di imputazione originario condanna invece per associazione sovversiva Eba
Finalizzata alla realizzazione di quello che è stato comodamente definito il Progetto Metropoli un Progetto di cerniera fra varie com'enti eversive varie formazioni combattenti sotto l'egemonia ideologica e politica così vuole l'accusa del settore di autonomia e a operaia organizzata che avrebbe fatto capo a Piperno
La pace e anche per una serie di fatti specifici che figurano anche nel processo sette aprile anche nel processo d'appello che è in corso di celebrazione
Proprio in questi giorni e in queste settimane come nel caso di Franco Piperno gli attentati del faro di cui parlo Carlo Fioroni nei suoi verve tali istruttori e circostanze che ha ripetuto anche venendo a deporre nei processi metropoli e sette aprile d'appello nei mesi scorsi quindi
Questo ultimo quarto d'ora
Dell'udienza lunghissima del pomeriggio del processo metropoli verte su
O le considerazioni finali del rappresentante dell'accusa del Pubblico ministero Marini
Con la quantificazione delle richieste per Piperno e pace così come aveva fatto per gli altri tre imputati a piede libero nel corso dell'udienza di ieri e con una citazione finale dalle lettere di Aldo Moro dal cosiddetto carcere del popolo
Le Brigate Rosse buon ascolto
Si conclude qui anche la seconda parte dello Speciale giustizia di questa sera ci siamo occupati del processo metropoli Man parte abbiamo trasmesso integralmente la deposizione in qualità di teste di Remigio Cavedon vice direttore del quotidiano il Popolo organo della Democrazia Cristiana
Mentre nella seconda parte più breve abbiamo trasmesso le dichiarazioni finali del Pubblico ministero di udienza Antonio Marini con la quantificazione delle richieste di pena
Per quanto riguarda le posizioni di Franco Piperno e Lanfranco Pace e con un una riferimento esplicito e per certi versi polemico dello stesso rappresentante dell'accusa prendendo a prestito alcune frasi di Aldo Moro che erano trascritte nelle lettere uscite dal carcere del popolo delle Brigate Rosse
Nella primavera del mille novecento settantotto
Buon pomeriggio agli ascoltatori con lo Speciale giustizia di questa fascia oraria ci occupiamo come abbiamo già
Fatto ieri in questo spazio del processo per la strage di Bologna del due agosto mille novecentottanta la Stazione Centrale Contini ha amo a trasmettere parte dell'interrogatorio in pubblico dibattimento di uno dei principali imputati il professor Paolo Signorelli di Roma che deve rispondere sia della fase ideativa e organizzativa della strage che dei Rea ATI più tipicamente associativi come associazione sovversiva e banda armata l'interrogatorio cui ci riferì amo è quello proprio della fase iniziale del sei maggio scorso
Come saprete
Dai mezzi d'informazione dai che legge ali che nella fascia meridiana hanno già cominciato a trasmettere notizie in proposito oggi dopo diversi giorni di interruzione e ripreso l'interrogato Orio sempre dello stesso professor Paolo Signorelli che ha continuato a difendersi dalle accuse che gli vengono mosse soprattutto sulla base dei riferì ti anche di carattere storico per quanto riguarda le attività della destra eversiva portate dai pentiti né per quanto riguarda la fase di registrazione che abbiamo isolato per la puntata di questo pomeriggio il professor Signorelli per difendersi dalle accuse sta tornando indietro con la memoria fino agli albori chi certe forme di violenza eversiva di estrema destra che non facevano più con riferimento al è un atto peraltro Movimento Sociale italiano e risale agli anni
Le novecentocinquanta cinquantuno cinquantadue quindi quanto meno quel giorno il corso dell'udienza del pubblico processo per la strage di Bologna si è ha avuto modo di fare anche parecchia storia d'Italia buon ascolto
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