La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 9 minuti.
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10:00 - Roma
10:00 - Consiglio di Stato
14:30 - Roma
16:00 - Roma
16:00 - Roma
20:30 - Roma
9:30 - Firenze
9:30 - Santa Maria Capua Vetere (CE)
Radio radicale coscienza
All'appuntamento con la rassegna stampa con stampe regime senza dubbio oggi
Inizia in modo molto particolari questa questa rubrica abbiamo appena sentito
L'annuncio del morte di
Piero Welby
Fatto da parte di Marco Pannella una morte raggiunta serenamente
Per Rutelli testualmente ecco sarà quindi portante
Significativo
L'appuntamento che è stato appena annunciato tenete questi microfoni
Di una conferenza stampa e se abbiamo sentito bene indette alle undici e un quarto la sede ancora decidessi fra
Montecitorio o via di Torre Argentina
Conferenza stampa nella quale l'Associazione Luca Coscioni
Parlerà appunto
Di questa di questa questa morte di Piero Welby
E allora e che
Se è consentito dire lascia un vuoto
Come come tutte le morti idoneo
Una bella notizia dunque allora
Sui giornali di oggi perché di questo dobbiamo occuparci abbiamo senza dubbio ecco il proprio il dibattito su Piero Welby oggi molto forte anche perché la notizia che arrivava a lecco la prendiamo da un giornale che alle posizioni di di Welby e dell'Associazione Luca Coscioni e dei radicali
Sempre stato contrario molto molto nettamente prendiamo dal foglio che apre la sua prima pagina su questa notizia Su-wei il beeper il Consiglio Superiore di Sanità non c'è accanimento terapeutico questa era la decisione che è stata resa nota ieri pomeriggio
Attraverso le agenzie il ministero sollecita nuove linee guida per valutare
Estremi di liceità entro i quali deve muoversi la cura dei pazienti frase un po'involuta ma che indica appunto quel tema che è un poco il un vuoto legislativo che poi ritroveremo in altri in altri interventi ma vi diciamo subito
Che al di là della Kronecker e a questo punto la cronaca
Per quel piano poca importanza
Molti solo invece i commenti che oggi sono da segnalare c'è
Un intervento intento di Eugenio Scalfari sulla repubblica
Che cogliere un collega amento medio collega mette insieme in una sua risposta e in un suo commento due articoli
Uno apparso su Repubblica la lettera aperta del senatore Ignazio Marino Presidente della commissione delle presidente della Comit ma Ignazio Marino presidente della Commissione sanità
A Piero Welby appunto e poi la l'articolo di Claudio Magris sulla questione delle ingerenze della Chiesa la laicità e il concorde
Apparso invece sul Corriere della Sera
Quindi Eugenio Scalfari sulla Repubblica
Di giorno feriale e
Un po'un'eccezione Gretto
Poi
Gaetano Quagliariello sul giornale dove invece altro quotidiano che è una posizione abbastanza abbastanza netta sulla questione e Quagliariello Collina
E perfettamente coincidente con la linea editoriale adesso troviamo il giornale naturalmente ma insomma Gaetano Quagliariello pure si spiega appena il battaglia netta contro la possibilità di una legge che consente agli abbreviare le sofferenze libri dei malati
E ecco lo troveremo ma lo prendiamo
Insomma il titolo al colon
Il titolo è la sconfitta di morire nel nome e nel del popolo questa l'impostazione
Del professore Quagliariello il senatore Quagliariello mentre invece al momento della sua
Rubriche
Angiolo Bandinelli sul foglio
Welby è OBIS il ritorno del vecchio scontro fra legge naturale e diritto positivo tema teorico ma importante l'articolo di bandi Lelli così come è significativo invece un'altra firma
Quella di Lietta Tornabuoni sulla stampa nella sua rubriche
L'uomo che vuole morire
E di
Il che il conclude così il suo il suo suo articolo Lietta Tornabuoni e può essere
Una frasi da leggere proprio proprio dopo la notizia che abbiamo appena ascoltato De Marco Pannella della morte di Welby
E se per una volta abbiamo riflettuto lo dobbiamo a Piergiorgio Welby conclude così Lietta Tornabuoni sull'articolo poi
Vedremo di leggere poi naturalmente la corona che gli altri articoli intervista Massimo Cacciari sul Corriere della Sera
Quale però oggi il titolo di apertura dei quotidiani su che cosa oggi i quotidiani puntello
Decisamente Hitler protagonista della giornata e politici si apre e il Presidente della Repubblica
Conquista facilmente dei i titoli i titoli di apertura che pure sono sono significativi perché ecco ci sono
Ecco c'è il titolo di Repubblica basta finanziarie abnormi
è un virgolettato poi su tutti i processi spiega monito di Napolitano si allarga il solco
Fra politica e cittadini attenzione perché su questo aspetto proprio non tanto sul maxiemendamento della Finanziaria ma questa questo passaggio dell'intervento presidenziale viene valorizzato dalla
Dal quotidiano
In cui perché proprio il direttore Ezio Mauro firma un editoriale intitolato se torna il palazzo
Dunque così legge la questione
La Repubblica
Mentre
Di critiche sulla Finanziaria parla il Corriere della Sera ma anche qui l'editoriale dedicato alle parole il presidente lo firma il vicedirettore Pierluigi Battista all'allarme del presidente e vedremo e vedremo anche questo editoriale
Non solo poi
In realtà c'è
C'è una
Cosa dice il Governo Prodi dice quello che dice Napolitano mai più una manovra così
Però la sua giustificazione molti giornali la la propongono è che ecco vediamo il Corriere della Sera un dietro le quinte di Francesco Alberti il titolo
Napolitano ha ragione ma anche Tremonti faceva così
Vero però è indubitabile che critiche delle Presidente della Repubblica siano rivolte oggi a questo governo lo scriveva che L'Unità Napolitano rimprovera il governo e il titolo di apertura
E e e anche se il presidente del Consiglio vediamo a pagina quattro questo altro titolo molto grande dell'Unità il richiamo del Colle vale per tutti
Sì però il tema del distacco fra la politica e i cittadini altro titolo o molto marcato della pagina
Immediatamente a fronte il tema ecco su cui Repubblica fa l'editoriale non ritroviamo anche sull'Unità enorme una unità che oggi fra l'altro inserisce un
Supplemento possiamo dirlo sullo sciopero dei giornalisti perché da domani ci sarà lo sciopero ci sarà uno sciopero di di di tre giorni
La la lotta contrattuale dei giornalisti si indurisce ancora di più insomma di più forse diventando un problema serio effettivamente oggi c'è una pagina tutta bianche come biglietto con una vignetta di Staino il suo personaggio Bobo con sua figlia imbavagliati
E la figlia un cartello contratto
Non tutti i giornali però aderiscono allo sciopero come come come ormai capita sempre per cui il foglio per esempio avverte i suoi lettori che venerdì e sabato il foglio sarà in edicola e presumiamo non sarà il solo
D'altro canto dalla su Napolitano poi c'è un altro termine che viene usato da due giornali il secolo la picconata di Napolitano e lo stesso termine così chiaro per la verità home evocatore della presidenza Cossiga
Non ritroviamo sul giornale sul governo la picconata di Napolitano cospicue Politano però ci fa capire il Riformista nel suo editoriale aspetto Uto fuorché un picconatore anzi
I riformisti sanno quanto importante che al Quirinale ci sia un riformista tranquillo
Che non si lascia scoraggiare non c'era il piccolo e dunque però continuerà a segnalare quello che secondo lui non va
Oggi si vota la Finanziaria e l'altro della beh è un appuntamento parlamentare di una certa importanza praticamente chiude l'anno politicamente parlando danno parlamentare senza dubbio
E l'articolo più interessante sulla Finanziaria lo troviamo sulla stampa lo firma un economista Tito Boeri
E vedremo poi anche quello di segnalarlo altre questioni che ritroviamo oggi sui giornali e allora e qui adesso andiamo a Libero che dedica la prima pagina ecco
Coppia gay nel presepe di Bertinotti anche il Natale nella resa dei conti a sinistra e pure Fassino ora dice basta Vittorio Feltri
Si esercita sul tema come voci disonorevole Natale la sinistra fa diventare homo anche il presidente della Camera insomma che è successo qui è colpa della Rosa nel pugno due deputati radicali della Rosa nel Pugno
Mettono nel presepe
Due coppie gay con le parole d'ordine subito i PACS anche in Italia il matrimonio gay come nella Spagna di Zapatero e poi il simbolo della Rossa nel pugno grande scandalo grande sconcerto leggeremo dichiarazioni
Pressoché apocalittiche
Se andiamo andiamo subito a vedere
Marcello Pera e dice il degrado morale della politica italiana non ha limiti alla i cinismo sta riuscendo sciocchi e non aveva ottenuto il comunismo
Il comunismo lussi edili manderà in campo di concentramento amica del presidente comunque
Peraltro cioè varietà di opinioni sulla scelta di toccare il presepe anche fra i radicali perché il Corriere della Sera evidenzia come Rita Bernardini segretaria di Radicali Italiani intervistate si est
Direi che sia contrario critichi però dice io non l'avrei fatto e solo un gesto scenografico sì e quindi in effetti c'è anche un po'una critica
Lanfranco Turci presentato nel sommario come leader radicale
Dice penso alla Maddalena Gesù non si sarebbe offeso quindi un'inedita un inedito fronte di non non non vogliamo dire di contrapposizione di di diversità
Fra Rita Bernardini e Lanfranco Turci anche sul presepe però la cosa più sensata
Con buona pace del presidente prive
Che per quelli che si sono indignati per la profanazione
Una serie di foto che il Corriere della Sera inserisce allora basta farsi un giro ai Effetti basta farsi un giro assai Gregori almeno a Napoli per trovare fra possibili inserimenti nel presepe Arafat lady Di Moana Pozzi
E poi naturalmente Maradona e poi anche dell'altro c'è stato l'anno di Mani politica San Gregorio Armeno avevano le statuine di Di Pietro e dell'avvocato spazzati e allora o il presidente vera bassa Gregorio Armeno è caccia i mercanti se non dal tempio dal presepe elevare statuine di maratone oppure insomma non la profanazione dei due parlamentari radicali la possiamo come dire risistemare nell'ambito della
Della battaglia politica e della battaglia delle idee senza evocare il comunismo o no
Dalla peraltro ecco invece proprio il secolo fa un titolo che senz'altro e figuriamoci se il secolo approva giustamente non approva dal suo punto di vista però non è un titolo banale
Dice una cosa anche spiritosa tax i radicali lascino in pace il presepe vadano da Prodi mica serve un miracolo e in effetti non serve un miracolo
Nel Gesù bambino insomma
D'altro canto
Sul presente
Resta uno per immortale quella di Eduardo De Filippo
Sul presepe di casa Cupiello se ricordiamo di allora dalla
Gli altri gli altri temi del della giornata non non abbiamo in questo caso l'esagerato con l'importanza data al presepe perché in realtà appunto non solo libero c'ha fatto da prima pagina il Corriere sino a due pagine addirittura e quindi abbiamo davvero
Dato il senso anche di quello che c'è sui giornali
Gli altri temi che ritroviamo ecco un'altra cosa che vogliamo inserire nel sommario invece un appuntamento per questa sera alle venti
Se poi il foglio
C'era questo appuntamento la
Ambasciate iraniane che però non ritroviamo sul sul Foglio di oggi non vorremmo esserci noi
Eccolo qua
Stasera all'ambasciata diranno per i ragazzi del nuovo Iran
Ore venti a Roma via Nomentana angolo via Santa Costanza
Grosso modo all'altezza di di di via ventuno aprile perché viene diciamo dal centro
Le stelle si vedono al buio questo è il titolo della manifestazione poi Iran dove sono finiti
Coraggiosi studenti che hanno contestato al premier uscente in loro sostegno questa signora davanti all'ambasciata iraniana addirittura che il partito radicale tra disperazione
Rosa nel Pugno Boselli nel nell'esecutivo dello SDI
Ecco viene presentato in vari modi il suo intervento
Prendiamo il corriere della Sera
Un pezzo per i quadrato a pagina undici problema il pezzo Rosa nel pugno l'affondo di Boselli alle amministrative
Con il simbolo SDI ma questo era
Già praticamente
Un esito segnato
Dopo la fine della Rosa nel Pugno ma certo il suo presente stop in vista di un appuntamento importante come quello di primavera perché dice Boselli non ci sono strutture radicali con le quali si possono coordinare le strutture socialiste
E però continua il segretario dello SDI per mantenere vivo il Progetto pensiamo di creare una fondazione che abbia come obiettivi fondamentali quelli della difesa della laicità e dell'ampliamento dei diritti civili ma che possa anche al suo interno
Confrontarsi anche sulle questioni che riguardano un nuovo modello di partito questo con conclude il giornale
Il Corriere della Sera almeno fino a quando il partito democratico avrà l'impostazione data dal segretario dei DS Piero Fassino ieri al Corriere della Sera che Boselli non condivide
A differenza invece dell'impostazione di Arturo Parisi che dice Busi Boselli riaprirebbe tutti i giochi
E così poi c'è qualche altro giornale che la vede in modo diverso la questione per esempio Repubblica
Boselli archivia la rossa e apre all'unità socialista Bobo Craxi raccoglie l'invito si apra una stagione costituente non è
Una chiusura questa neutro tanto meno un'archiviazione quella dello sedici nel punto sicuramente però una fase di stallo ecco questo siccome mi
Dalla
Dalla dal sommario adesso torniamo invece troviamo invece alle notizie e qui abbiamo abbia visto che la notizia più importante sui giornali non c'è
E quindi vi ricordiamo ancora
L'appuntamento delle undici e quindici se abbiamo sentito bene la comunicazione di Marco Pannella a Radio radicale con cui questa rubrica si è aperta estradizione si apre
La conferenze stampa dell'Associazione Luca Coscioni che
Gara notizia della morte raggiunto
Piero Welby
E vediamo però oggi cosa dicevano i giocosa dicono i giornali della questione e allora cominciamo cominciamo con
Il Corriere della Sera
Ci sono ci sono le notizie
Il consiglio
Della sanità si dice non è accanimento terapeutico
Welby e lucido sia respiratore così il Consiglio superiore della sanità
Welby comunicare fa Progetti quindi non può essere non può essere ritenuto accanimento terapeutico le posizioni non sono tutte omologhi su quello tutte tutte d'accordo su questa scelta del Consiglio superiore il Ministro della Sanità e d'accordo
Un documento molto importante non per il sì o per il no conferma che abbiamo bisogno di norme più chiare per stabilire come e con quali modalità il cittadino può esporre esercitare il diritto di scelta delle cure servono inoltre
Servono inoltre definire le responsabilità
Del dare del medico
Va be da parte la forma diciamo quindi se capiamo bene viene definito importante un documento in cui i in cui si dice che su questo non c'è alcuna certezze non c'è
Alcuna possibilità partiti l'appunto a parte la la la questione di Welby per il resto tutto
Demandato a al muro
Se questo documento importante
Il critico invece Ignazio Marino presidente della Commissione sanità del Senato e e Marino dice una cosa che pare saggia sia il sia il paziente a decidere se per lui la terapia eccessiva insostenibile
Marco Cappato presidente dell'Associazione Luca Coscioni
Non si arrende e dice sarà Huey Bic a decidere gli ulteriori passi a livello legale
Per il partito di Pannella e scrive e Margherita De Bac sul Corriere della Sera è un è un'altra delusione il fatto che la Camera non è aprire un indagine sull'eutanasia clandestina
Poi ci sono le critiche di Mastella che dice che si strumentalizzi a per promuovere il diritto all'eutanasia e sta diventando una morte mediatica e non mi piace
Rosi Bindi quella indicata dal Consiglio superiore la via corretta per affrontare il problema in modo serio il responsabile Dipartimento di sanità di Forza Italia Domenico Di Virgilio
Dice spero che i sostenitori del distacco delle spinta prendano atto che non si tratterà di cure accanite ma di assistenza ammalato terminale così
Mi
Il responsabile sanità in sostanza c'è un fronte mettiamo insieme questi commenti vediamo che c'è un fronte unico proprio ai suoi accenti naturalmente però sostanzialmente dall'idea hutu da Livia Turco al responsabile sanitaria passando prese un altro ministro Mastella per un altro ministro Rosi Bindi
Fa eccezione naturalmente la associazione Coscioni rappresentare a Marco Cappato e fa eccezione
Ignazio Marino
Massimo Cacciari intervistato dal Corriere della Sera dice
Il fatto è che non ci nascondiamo la morte
L'ultimo che non è a nostra disposizione come cerchiamo di nasconderci il primo l'origine tentando di ricreare le condizioni stesse della Rete rimuovendo il fatto che la nostra origine non ce la diamo da noi occulti a valori stessi il primo e l'ultimo in mezzo liberi
Resta solo la vita incondizionata perché una vita condizionata non ti è tollerabile
La libertà dei moderni è una corrente che travolge tutto questo il punto
Nel caso Welby c'è stata una derubricazione in senso tecnico del problema c'è un aspetto banale fra virgolette mi pare vi sia anche una dimensione di accanimento terapeutico e nel caso lo si accertasse anche la Chiesa non avrebbe dubbi
Nell'ultima lettera di Welby si pone la questione se in certe circostanze il corpo sia davvero una prigione di cui liberarsi
Se ci sia una situazione di biro rossa Bios di vita che non è vita una riflessione teologico filosofiche di rilievo
Secondo la tradizione cristiana e in generale le religioni monoteiste inaccettabile parlare del corpo come prigione dell'anima San Tommaso dice che l'anima è più perfetta con il corpo che senza perciò all'ultimo sarà ricongiunta adesso
E da un punto di vista pagano che la cosa non fa problema
Così Pattle così Platone
E ed è inevitabile che la Chiesa la pensi così e se il corpo e prigione devi essere libero di uscirne se invece anima e corpo all'un collegamento essenziale difendere una significa difendere l'altro
Ma qui si affaccia la questione della libertà per i moderni è incondizionata posso fare sono libero di farlo posso disfare sono libero di risparmio è la prospettiva che la Chiesa combatte la secolarizzazione certo solo che quella della chiese pura resistenza una linea del Piave che non può reggere
L'idea di libertà ha una potenza sconfinata delirante è divenuta il nostro ethos se voi affrontare la secolarizzazione con prediche e catechismi pezzo per pezzo la trincea si disfa anche il compromesso politico con il secondo comma e vanno la Chiesa storicamente ha raggiunto compromessi grandiosi anche con alcuni degli aspetti più demoniaci del mondo ma il di maniaco del potere era un Anticristo che la Chiesa conosceva bene ora è diverso
Perché un potere anonimo una forma mentis sul senso comune una vox populi che per la Chiesa e box diabolica
Ma non è un'ideologia formata consapevolmente anticristiani la divismo sì ma il senso è infinitamente più radicale di ciò che si dice
Del resto e quello che riteniamo tutti no se non siamo ipocriti dentro di noi avvertiamo che la vita è tollerabile sulla Sicilia bene Non sopportiamo la malattia in caso la Chiesa potrebbe opporsi solo mostrando una vita diversa un ethos diversa misericordia verso tutti coloro che soffrono senza prediche senza chiedere
E mi giudicare
Se la parola della Chiesa
Diventa un giudizio che divide allora sarà solo un elemento sempre più debole del mondo diviso
Quanto ai laici un vero laico deve confrontarsi con questo discorso io lo vedo i termini gestito per l'etica RAI che è vano cercare di contenerlo con precetti la storia procede inarrestabile
Tuttavia nella storia e mi sono pure timbriche non si contrappongono in senso etico non fanno resistenza ma colgono con misericordia
Penso a ciò che scrive il cardinale Martini sul discorso della montagna
Mostrandosi così la Chiesa potrà davvero contraddire il processo di secolarizzazione nei suoi termini estremi
E nel caso concreto di Welby
Significherebbe accoglierà comprende abbracciare con amore soprattutto non giudicare giudicherà il Signore
Il discorso generale sarà altro però qui c'è questa persona e io l'accompagno della sua sofferenza quale che sia la forma in cui chi la vive
Un po'di misericordia per quel servo sofferente
Che non ce la fa più
Così
La conclusione bella anche queste di Massimo Cacciari un'intervista dove avessi vola alto così come vola alto Angiolo Bandinelli sul forse Hobbes e UE
Nel grande dibattito pubblico esploso sul dramma di Piergiorgio Welby è tornato prepotente un argomento apparso per la prima volta con la campagna divorzista di quarant'anni fa
Da sempre e l'argomento principe dei liberali antiproibizionisti perché mai vietare a chi intende divorziare sposare una persona dello stesso tema sesso abortire o andare incontro alla morte come ha chiesto UE il vivente dei modi e tempi da lui ritenuti opportuni
Distrutti stare cali su esigenze e desideri
La legge liberatrice richiesta era costruito che obbligherà altri ciascuno avrà sempre la possibilità anzi il diritto di compiere sui temi etici sensibili le scelte a lui più confacenti
E il rovescio in qualche modo dell'evangelico non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te
Negli anni Settanta sembra un'eresia oggi non molto sembra cambiato e dunque è comprensibile che i liberali abbiano libri sull'argomento ancora una volta contro la Chiesa ritenuta l'avversario principale
Scavalcando l'immediata polemica Gianni Baget Bozzo è intervenuto ripercorrendo il cammino delle idee sul sul filo autobus
Siamo all'ultima risacca dell'antica querelle fra i difensori gelosi del diritto di natura e i propugnatori del diritto positivo come unica fonte di un sistema giuridico
Il suo groviglio
Travalica anche la Chiesa cattolica pur mentre questa Nation gli dilemmi richiamandosi decisamente per quanto riguarda i supremi valori etici a diritti naturali gli esiti dell'uomo credente e non credente che in alcun modo e mai dovranno essere rivendicati allo Stato
Bene
Sul caso Welby i radicali hanno chiesto una legge o o Stefano Rodotà una sentenza del tribunale
Che consente a ciascuno di seguire i comportamenti che ritiene più confacenti alla sua persona sia i suoi diritti
Naturaliter rivendicati dunque duratura che Pélissier positiva diverse e forse opposte allo stato di natura obesi hanno dove l'uomo il lupo all'uopo
Con il loro si fa per dire laissez faire Retico sembrano quasi riaccendere il mito del buon selvaggio russo Iano esattamente a ben vedere come la Chiesa
L'Antropologia radicale positiva come quella della Chiesa pur se i due interlocutori giungono a differenti esiti
Per la Chiesa tuttavia si presenta una strana contraddizione come può la natura umana essere perfette dunque intangibile se contaminata dal peccato originale
Siamo ancora comunque una drammatica ma grande esperienza dell'Occidente che anche sull'attenzione sulla forse io risolubile polarità fra diritto di natura di diritto positivo
E divenuto laicamente quello che i contrapposizione con l'Oriente della legge divina unica assoluta e immane e così con una inedita almeno brandine contrapposizione fra Oriente e Occidente
In questi termini si conclude il suo articolo sulla
Sul foglio a pagina due
Ancora un'altra citazione su questi temi che prego si sposta sul rapporto su su questo che che altre oltre al diritto
Dal diritto di Welby ad aprire
Una
Una una fine di vita accettabile
Eugenio Scalfari oggi sulle pubbliche all'amore della pietà e del figlio dell'uomo si parte dalla
L'attività di Gesù
Città
Scalfari l'articolo di Claudio Magris sul Corriere della Sera e la lettera V e il bit scritte da Ignazio Marino sulle pubbliche Suma Haggis Scalfari si definisce assai perplesso è la prima volta che mi accade dice di solito condivido interamente i suoi pensieri
Negli assume
Le riassume
I temi
La questione dell'ingerenza
Ritiene vari rischi e dosi possa parlare di ingerenza quando il Papa interviene e lo si può imbavagliare la chiesa
E mai possibile si domanda scalza gli espellere la Chiesa dallo spazio pubblico che le spetta in materie come la bioetica l'educazione dei bimbi e dei ragazzi il finanziamento delle scuole cattoliche in regime carcerari certo che no
Nessuno pensa questo caro Magris anzi
I laici credenti e non credenti hanno da tempo rinunciato a confinare la religione nello spazio privato non solo accetta Roma addirittura incoraggerà una gerarchia ecclesiastica esprimere pubblicamente le sue convinzioni
Purché sia lasciata e laicato cattolico non cattolico la piena autonomia e responsabilità dei comportamenti politici e legislativi si tratta di una pretesa assurda
O non piuttosto del tentativo estremo di salvare almeno qualche lembo del mantello di Cesare ormai ridotto a brandelli dalle martellanti ingerenze della lobby episcopale vaticana
Ma incalza Magris spesso accade che i laici di un provino le ingerenze della Chiesa quando sono contrari alla loro parte politica ma le approvino a gran voce quando l'ingerenza giochi a loro favore
Parole sante che personalmente condivido dice Scalfari e che per quanto mi riguarda ho sempre applicato sostenuto senonché Magris si impiglia in una esemplificazione assai poco pertinente
L'esempio addotto riguarda la guerra in Iraq sia la prima che la seconda entrambe deplorato e da papa volitivo e poi da papa Ratzinger
La sinistra ricorda Magris Claudia la posizione del Vaticano in quel caso il Vaticano si era ingerito indebitamente del comportamento di governi sovrani e democratici la sinistra ha perso è dunque l'occasione di criticare ingerenze indebite
Ecco dove il ragionamento mi sembra completamente sbagliato e fuorviante la Chiesa predica la pace si dichiara contro la guerra specie se si tratti di guerra offensiva e non difensiva
Non si tratta di una ingerenza ma di un diritto dovere della religione di chi la rappresenta
Caro Claudio turistiche la Chiesa si possa schierare contro una legge in favore per esempio della tutta l'Asia
Ma lo tolleri per esempio
Ma non tolleri che parli contro la guerra preventiva di Bush editori Blair e quale coerenza è questa
Trasportato lavorato alla logica che a me risulta questo punto incomprensibile vai anche oltre rilievo chi è il colpevole silenzio di Pio dodicesimo sulla Zizi poi qualche timida protesta del Vaticano nei confronti della politica hitleriana e sostieni
Che pure quelle proteste ancorché cautissimi era un'ingerenza anche se definita auspicabile il finale dello strano testo di Magris invece e condivisibile sarebbe meglio se la Chiesa rinunciasse al concordato per essere più libera di parlare di tutto senza più dover osservare la distinzione di competenza fra Cesare e Dio giusto
Ma la Chiesa parla già di tutto si tiene presso una mercato ben stretta al suo concordato per i vantaggi cospicui e sole assicura
Allo stato dei fatti la formula cavouriana della libera Chiesa in libero Stato ha perso ogni significato come l'altro luogo comune dice essere di Dio
Tutte le modeste difese poste dei Patti Lateranensi sono state smantellate da un petto
Da un pezzo quei patti servono soltanto a garantire gli interessi finanziari della Santa Sede il resto e silenzio mentre scrivo leggo un articolo di Galli della Loggia sul Corriere di ieri intitolato una società senza scosse Enza cattolici
Il testo svolge fedelmente il tema enunciato nel titolo sostenendo che il dibattito culturale e politico in Italia e monopolizzato da laici e laicisti
A me pare incredibile che si possa stravolgere la realtà fino a questo punto ognuno ha diritto di dire la sua naturalmente Pompei più laicista deplorare tesi così lontane dai dati di fatto così qui c'è la novità appello sostanzialmente un'apertura di Eugenio Scalfari che almeno nomina il professore Galli della Loggia che è uno dei suoi bersagli preferiti
Nei in attacchi in genere senza nominarlo almeno ci dice
Cioè diciamo il cognome delle dell'interlocutore sia pure bersaglio polemico e veniamo invece all'hard
Questione della lettera Ue il PD Ignazio Marino qui la materia è ancora più sensibile dolente scrive Scalfari perché si tratta della sofferenza di un malato terminale
Ho vissuto in questi giorni un'esperienza dolorosa e con la morte di una pressione Mecca Anissina ho assistito alla sua sofferenza
Ebbene
Marino riconosce che Welby come qualunque malato terminale in preda a una sofferenza atroce è il diritto di chiedere una morte assistita
Ma non si può non c'è una legge che lo consente
La deontologia medica ricorda marito lo vieta perché il medico deve curare e mantenere in vita non può e non deve curare la morte invita a Welby a stringere i denti e andare avanti di proporre addirittura di accettare di essere sedato per quarantotto ore
Al fine di riacquistare le forze poi così rinforzato riprendere a soffrire
Qualora il suo male diventasse ancor più delle rose richiedesse nuovi interventi e qualora Welby come suo diritto li rifiutasse lo avverte che i medici non potrebbero neanche in quel caso estremo procurargli una buona morte ma si starebbero impotente
Nelle stesse ore il Papa ribadiva parlando giuristi cattolici il fermo divieto all'eutanasia c'è da giurare che il cosiddetto laicato cattolico impegnato politicamente farà aspettare in Parlamento i dettati vaticani
Che dire di quella lettera Welby del presidente della commissione parlamentare sanità eletto nelle liste dell'Unione che dire della crudeltà mentale di cui è intrisa
Le sofferenze di Welby e dei tanti che si trovano nelle sue condizioni peso dello come la sabbia di tutti i mali le parole barcollano così
Con questo giudizio assai duro sulla lettera di Ignazio Marino
Che per la verità aerea già stato anticipato da un altro articolo certo
Sul giornale più piccolo con una firma meno conosciute a Mariuccia Ciotta sul manifesto ieri vi ricorderete l'avremmo abbiamo letto
E così c'è anche questo giudizio di Eugenio Scalfari su quella lettera i
Nulla tribù forse sbaglierebbe orrore me crudele non l'abbiamo trovata
Dal
Sulla questione Welby ecco chiudiamo con
Quello che troviamo sulla stampa Lietta Tornabuoni nel nella sua rubrica
Prendiamo chi governa pagina quaranta nei pressi eccola
è intitolato L'uomo che vuole morire questo questo articolo
Ha chiesto aiuto al Presidente della Repubblica e il Ministro della Sanità agli uomini di legge i cittadini come lui
Attorno al suo letto si è addensato un mare di ipocrisie non è consentito nel pertinente al mio ruolo registro di la legislazione italiana ma anche su questo tema riforma di possibilità non mi sentirei mai di collaborare un simile gesto
Si potrebbero impiegare metodi più tale CTE meno brutalmente simbolici la vita è un dono di Dio soltanto Dio da autori etc
Per più di novanta giorni soffrendo come soffre esposto se stesso alla pubblica con passione o curiosità si è lasciato fotografare effimeri si può immaginare con quale disaggio
Quel corpo in ma in moto quelle braccia bianche magre incrociati sull'addome dilatato quegli occhi attentissimi inquieti
Quella figura della moglie sempre vigile presente durante circa tre mesi appetito dei malati che si sentono vicini alla fine anche il minimo turbamento suscita un anzi è terribile nonostante ogni volontà proprio solidarietà al Tour
Ma il compito che aveva affidato a se stesso lo ha assolto i politici più freddi si sono comportati politicamente badando nelle dichiarazioni alla scissione fra cattolici e non cattolici sull'eutanasia
E preoccupandosi di dove aprire conflitti delle rispettive coalizioni
Noi per settimane non soltanto nei talk show televisivi abbiamo discusso sul valore della vita sul diritto di rifiutarla sulla proprietà del corpo malato osceno sul prevalere della legge sull'umanità o viceversa
Sulla sofferenza più crudele della morte non ci sono molte occasioni per discutere simili temi
Anche perché per sfuggire ad argomenti così si farebbe di tutto
Se per una volta abbiamo riflettuto lo dobbiamo a Piergiorgio Welby
E con queste parole di Lietta Tornabuoni e scusi oggi si può ricordare in questa rassegna stampa proprio Piergiorgio Welby che ci piace
Vediamo adesso invece il tema del giorno nei titoli di apertura comprenderebbe comprenderete la giornata in particolare ed è iniziata in modo davvero particolare con l'intervento di Pannella che poi vi sentirete al termine dell'rassegna stampa
E allora il Presidente Napolitano peraltro lingue ed è stato il primo interlocutore va dato atto al presidente delle Repubblica che si è comportato con umanità e
Rispetto costituzionale del suo ruolo di acume politico e un po'è stato anche in quel caso quel riformista tranquillo di cui parla
Di cui parla il riformista Giappone
La suo commento al esternazioni sì Napolitano
Che però in sostanza critica il Governo lo dice lo dice la stessa unità quindi non abbiamo bisogno di andare a vedere il giornale Libero eccola bastano le dita napoletano rimpallo Politano rimprovera il Governo e allora vediamo
Il
L'editoriale del Corriere della Sera lo fibre Pierluigi Battista
Nel suo discorso di insediamento il quindici maggio scorso Napolitano o spicco subito con forza il reciproco riconoscimento fra gli opposti schieramenti politici
Dov'erano frasi di circostanza un semplice e cerimoniale esortazione alla buona volontà
Formulata by partisan vecchie costituzionalmente vincolato ai suoi compiti di garante dell'unità nazionale
Era l'annuncio dell'impegno idealmente sottoscritto all'inizio del suo settennato di un presidente preoccupato e consapevole della spaccatura del Paese
La prefigurazione di una missione che non avrebbe lasciato senza giri la tentazione della maggioranza di fare tutto da sola e dell'opposizione di concepire il proprio ruolo in una versione esclusivamente muscolare ostruzionistica
Ecco perché la deplorazione del capo dello Stato di una finanziaria e compressa in un articolo unico comprensivo di un numero abnorme di disposizioni approvato a colpi di ripetuti voti di fiducia allude ha una ferita grave inflitte ai rapporti politici tra gli schieramenti
Senza nessuna considerazione per l'interesse generale don un generico appello alla civiltà delle relazioni fra schieramenti che pure sarebbe un obiettivo in seno Pica
Ma l'allarme sul funzionamento della democrazia dell'alternanza in Italia e che non solo non sa riconoscere territori di valori condivisi ma non riesce a praticare altro veicolo che non sia la contrapposizione totale
In una matura democrazia dell'alternanza i compiti della maggioranza e l'opposizione seguono binario collaudato dell'Italia bipolare questa sia pur rudimentale familiarità con l'alternanza democratica come sistema
Dell'Italia spaccata in due inoltre suscita in entrambi gli schieramenti il tentazione
Di dare il peggio di sé e con i vincitori che non sanno dare una rappresentazione sobria della loro risicatissima vittoria e i soccombenti che non riescono nemmeno a farsi una ragione della loro sconfitta
E in questa e questa situazione davvero abnorme essere denunciata dal presidente dove non è in questione l'eterna controversia sulla vocazione interventista del Quirinale
Visto lo scrupolo pignolo con cui Napolitano è sempre stato incline a trattare la materia istituzionale in questione
Piuttosto è l'assurdità del mondo politico all'inedito instabile equilibrio scaturito da elezioni vinte per un soffio dal centrosinistra e pezzi per una manciata di voti del centrodestra
Equilibrio instabile che esigerebbe dei due schieramenti entrambi largamente rappresentativi del corpo elettorale
Una capacità di dialogo interlocuzione con l'avversario oggi totalmente disattesa dovrebbe trovare dei Parlamenti luogo proprio di questo reciproco riconoscimento
Così non è anzi
è un uso indiscriminato il continente del voto di fiducia che mortifica ogni interscambio e accetta come una logica quella rude del braccio di ferro di una vittoria parlamentare effimera
Sul territorio
La destinata a lasciare sul terreno rancori e asprezza e allora conclude Battista di questa anomalia il Capo dello Stato il consapevole prima lo capiscono i destinatari dei suoi messaggi meglio è per tutti
C'è solo questo nel messaggio di Napolitano ecco altri ritrova un altro giornale uscito dell'altro la Repubblica
Che evidenzia sì certo basta finanziaria abnormi e il titolo di apertura però poi si allarga il solco fra politica e cittadini e questo secondo tema viene sviluppato dal direttore Ezio Mauro in un editoriale
E cosa scrive il direttore di rete da ieri con la denuncia del Presidente Napolitano la questione e posta e non è più possibile e l'utero
Le parole sono state chiare preoccupazione per il distacco fra politica istituzioni e cittadini
Accoglimento a tutte le parti politiche perché nessuno si illuda di trarne vantaggio allarme per la tenuta dello stesso sistema democratico
Dunque è una questione di democrazia quella che pone il presidente e potremmo dire che siamo davanti a rischio conclamato di una regressione democratica
Un miliardo il Paese la sinistra porta la responsabilità principale di questo disincanto di cui la Finanziaria il detonatore
Mentre la l'impopolarità del governo rischia di essere la nuova cifra del rapporto fra i cittadini e lo Stato tornato Palazzo trent'anni dopo
La finanziaria ha senz'altro un elemento di rigore positivo
Ma il senso generale che si è depositato nel Paese e fortemente negativo
E questa negatività che separa stato i cittadini sono esponendo la leva delle tasse è il nocciolo della questione politica di oggi
La destra sbaglia però cercando un lucro immediato di questa crisi della distanza fra Stato e cittadini nel disincanto perfino nella protesta che Berlusconi ha portato in piazza c'è evidente qualcosa di più generale di sistemico
Che intacca le istituzioni e corro dello stesso discorso pubblico senza distinzioni
è la fine di ogni intermediazione riconosciute accettata sia di tipo organizzativo sia di sistema culturale che cedere sul più di politica
Ed è la percezione di un mancato riconoscimento di pezzi di società ribelli ad un modello concertativo asfittico se pensa di racchiudere l'Italia del nuovo secolo in un accordo con Montezemolo ed Epifani
E ancora la coscienza di un'esclusione dalla dimensione primaria della politica perché la partecipazione semplicemente non è prevista a destra come a sinistra
E la campana di Mirafiori suona per tutti come richiesta estrema finale di rappresentanza
Come richiesta estrema e finale di rappresentanza
La differenza fra destra e sinistra e che Berlusconi può fingere di interpretare il risentimento democratico come politica perché in realtà l'antipolitica è una forma di espressione primarie del populismo
Mentre Prodi non può Luís e i leader della sinistra devono giocare il tutto per tutto puntando subito sulla carta del partito democratico come apriscatole di un sistema bloccato come nuovo linguaggio politico baricentro di una cultura di riforme che oggi l'Unione non era non c'è altra strada anche perché governare in nome della sinistra e assistere a questo sentimento progressivo di per via della cittadinanza prima ancora che un'impossibilità numerica è una contraddizione concettuale culturale e politica
L'articolo di Mauro e più forte di quello di Battista
Il
Lo Stato è tornato Palazzo dopo trent'anni
Dice Mauro
Se così
E certo perché indica la sinistra è molto forte la situazione la sinistra è molto difficile basterà il Partito Democratico
Atteso che lo facciano
In ogni caso questi sono i temi le reazioni poi le troviamo
Ecco la difesa di Palazzo Chigi
Raccontano che Prodi scrive Francesco Alberti sul Corriere della sera rientrando in ufficio si sia limitato a sottolineare come i rilievi presidenziali ricalcano ricalcano ciò che stiamo denunciando da tempo io stesso Padoa Schioppa e numerosi ministri
Volendo con ciò intende che il Governo per primo è consapevole che la tutela delle prerogative del Parlamento passa anche attraverso una revisione dell'iter delle leggi di bilancio e il fatto che Napolitano abbia posto la questione è la conferma di quanto stiano a cuore al Quirinale i valori profondi del Paese cioè le regole dello stare insieme bene perché il Paese stia bene insieme
Nel frattempo però spiegano i collaboratori del premier abbiamo lavorato con strumenti disponibili e non è colpa nostra se la Finanziaria se trasformata in un assalto alla diligenza
Ciò che invece a Palazzo Chigi farlo solo intuire è che Prodi al di là delle procedure più o meno obsoleti
Non è mai seriamente pensato che ci potessero essere alternative al ricorso alla fiducia
E non solo per il risicato margine di cui gode l'Unione al Senato ma perché è animata da quella convinzione che l'unica strategia dell'opposizione l'ostruzionismo a tutto campo per portarci all'esercizio provvisorio
Ma questo a Palazzo Chigi non lo raccontano volentieri
Perché sembrerebbe dissentire però a parti invertite un certo Berlusconi
Così ho a proposito di voti poi ecco oggi il voto finale voto finale che ecco Repubblica pagina
Pagina quattro oggi l'ok alla finanziaria con un altro voto di fiducia Padoa Schioppa dice abbiamo portato il Paese fuori dalla zona rossa la Casa delle Libertà naturalmente contesta comunque siamo al varo definitivo il viceministro Visco assicura che un decreto che accelera la norma sugli abusi amministrativi ci torniamo un fra un attimo su questa faccenda del decreto
Adesso però fermiamoci sulle intanto a proposito di voti il presidente del senato Marini replica a Francesco Cossiga che ieri intervenendo sul Riformista se ricordiamo bene
Scriveva e la sua tesi consiglio fra l'altro il professore di diritto costituzionale che il presidente del Senato può tranquillamente votare non è affatto tenuto ad astenersi ma
Marini resta della sua opinioni e dice in aula non voto applausi naturalmente dal centrodestra
Che però
Incontentabile poi propone attraverso Schifani anche la diciamo la sterilizzazione
La sterilizzazione della del voto dei senatori a vita
Ma questione il presidente del Senato di senatori a vita a parte tornando invece
Alla
Finanziaria cioè un'altra cosa la legge
Un articolo senz'altro abbiamo visto prima la questione della ecco andiamo
Prima sul giornale a pagina due
A pagina due
Una intervista
A Roberto Manzione il senatore duro con i suoi compagni
So chi è stato ora deve dimettersi la cosiddetta norma saldare AT giallo sulla mano che inserito in Finanziaria l'emendamento sulla prescrizione Manzione
Cosa dice Roberto scaturì del giornale
Ha tirato in ballo addirittura il suo vice il capogruppo Zanda si
Lo chiamiamo Zorro e in modo scherzoso con il quale lo chiamiamo perché in aula comunque passa lui lascia il segno purtroppo molto spesso negativo
Ma la sua ricostruzione parla di un incontro addirittura mattutino fra Zander Fuda e beh non c'è niente di male incontrarsi anche alle otto solo che la sera prima ecco doverosamente la cabina di regia aveva bocciato il loro e le il loro emendamento un problema reale sostiene fuga e anche Zanda scelto
Ma che andava affrontato con un'apposita proposta di legge in modo democratico e trasparente sottoponendosi al giudizio del Parlamento e assumendosi delle responsabilità anche di fronte all'opinione pubblica
Comunque non ci sono prove osserva il giornalista che in quella riunione mattutina sia stata predisposta la versione mini che la norma da inserire nel maxiemendamento
E Manzione invece dice no io ho le mie ragioni per pensarlo e per scriverlo nella mia lettera nella mia lettera ai colleghi del gruppo
Non posso accettare che qualcuno utilizzando malamente poteri e mezzi esponga tutta l'Unione è un gravissimo potrà porco contraccolpo politico che getta discredito su l'operato di tutti noi è un'operazione malefica
Zanda minaccia ripercussioni legali fa bene utilizzi tutte le risorse che gli sembrino giuste non mi spaventa
Quello che mi preoccupa solo i contraccolpi negativi per il governo che è parte lesa in questa vicenda doveva essere più vigile evitando di scegliersi interlocutori poco o per nulla affidabili questo sì
Quanto a Rutelli che ha definito quel quell'emendamento una porcheria ha perfettamente ragione la porcheria va eliminata al più presto anche se dovesse comportare il sacrificio di una quarta lettura da parte del Senato
Ma questo non dovrebbe accadere giacché
Il viceministro Visco assicura che si arriverà invece al decreto
Siamo ormai vicini alla chiusura procediamo allora ecco intanto l'altro articolo che volevamo segnalare mi sui temi politici su questi temi politici dietro quello di Tito Boeri sulla stampa
Oggi la che avrà avuto un articolo con mille trecentosessantacinque com mi alcuni dei quali a brughiere hanno disposizioni introdotte solo qualche settimana fa
Un record nel record più di tredici commi per ogni membro del governo
Più numeroso della del Governo peraltro più numeroso della storia repubblicana poi il malloppo ore illeggibile incomprensibile agli stessi giuristi rimarrà agli atti si aprirà ufficialmente la fase due del governo
Nelle intenzioni di chi la invoca servirà a cancellare il ricordo di una finanziaria
Che ha finito per scontentare tutti
Per recuperare consensi la fase due dovrà mostrarsi all'altezza delle promesse fatte in campagna elettorale
Capace di far ripartire il Paese interrompendo il declino economico che ha portato il nostro reddito pro-capite a scendere al di sotto della media dell'Unione Europea quindici ora che non c'è più il carro della legge finanziaria cui agganciare le riforme più difficili agitando lo spettro dell'esercizio provvisorio sarà molto più difficile fare le riforme che servono per tornare a crescere
Bene allora scegliere priorità con cura sapendo di avere un capitale politico che si è eroso in questi mesi
E anche meno tempo a disposizione nella scelta di priorità però
Sono di aiuto i dati resi pubblici ieri dall'Istat sulle forze di lavoro
Documentare un Paese che ha assolutamente bisogno di aumentare il lavoro per crescere baci tempo stesso
Ha ormai esaurito ovunque tranne che al sud il serbatoio di lavoro potenziale che è rappresentato dalla disoccupazione
Assieme al mezzo milione di posti di lavoro in più in un anno l'Istat ci segnala che la disoccupazione è scesa al sei per cento appena sopra quel livello fisiologico dovuto al fatto che ci vuole del tempo per passare da un lavoro all'altro
Il reddito pro-capite di un Paese cresce quando tutto aumenta il numero di ore lavorate in media da ciascun abitante oppure la produttività oraria che lavoro ancora meglio quel dubitano tutte e due
Perché crescano le ore lavorate d'ora in poi sarà necessario ridurre il numero di coloro che sono i cattivi che non solo non lavora a Roma che non cercano un lavoro
Possiamo tornare a crescere colmando i ritardi che ci separano degli altri paesi OCSE in quanto a partecipazione al mercato del lavoro soprattutto di donne over cinquantacinque
Sono la nostra grande risorsa inutilizzata la nostra risorsa in più sono le donne le grandi protagonisti dell'aumento dell'occupazione mentre fra gli over cinquantacinque continua a prevalere la fuga verso pensione verso la pensione appena possibile
Anche fra quei lavoratori che sono in grado di trasferire le loro conoscenze ai più giovani facendo aumentare la produttività di tutti e proprio da loro che dovrà invece venire la marcia in più
E questo il significato ultimo della riforma delle pensioni che dovrà essere discussa al tavolo che si apre a gennaio forte del memorandum d'intesa siglato a settembre
Per contenere i costi della previdenza e dell'immediato basterebbe lo scalone se si vuole invece che lavorino di più soprattutto i lavoratori che sono in grado di farci tornare a crescere
Ci vuole il pensionamento flessibile e incentivi a rimanere rimanere attivo soprattutto chi ancora da offrire di più a se stesso e agli altri rimanendo sul posto di lavoro
E proprio il pensionamento flessibile che risolve il problema dei lavori usuranti esistono dati che permettono di valutare lo stato di salute cinquantasette anni di persone che hanno avuto carriere lavorative diverso
Queste informazioni insieme a stime della durata di vita perché Rigoli e di lavoratori servirebbe a fissare diverse regole di calcolo delle quiescenze spingendo chi ancora tanto da dare a rimanere al lavoro e chi è usurato ad andare in pensione
Ma togliamo questa scelta la politica
è una storia che conosciamo già quella in cui lavora i lavori usuranti sono solo quelli fatti dagli amici degli amici
C'è da scommetterci che ritroveremo in questa categoria molti dipendenti pubblici e ci troveremmo a commentare che il potere logora proprio chi ce l'ha
E così Boeri mette il dito sulla piaga la questione dei lavori usuranti è una questione vecchia e è stato senza dubbio interpretata con grande larghezza e però su questi temi la Bolivia ha qualcosa da dire e la dice la dice per esempio il presidente
Il presidente della Camera
Che interviene con l'articolo sul Corriere della Sera pagina cinque c'è tra l'altro una fotografia non vorremmo apparire
Come dire
E dissacranti nei confronti dell'alta carica istituzionale però insomma è un po'buffo Bertinotti
Al centro di una foto a colori dove dietro si staglia l'organico della di un coro di montagna in impegnato in un che si impegnerà presumiamo di lì a poco in un concerto di Natale Bertinotti coro all'espatrio
Però il suo a parte la foto fosse malizioso
Bertinotti critica l'esecutivo dice troppe fiducie patologia e questo rientra nei compiti del presidente della Camera difendere insomma la il diritto del Parlamento a dibattere della sua camera dibattere poi dice
Prodi dica che per gli operai non alzerà l'età ecco così la distinzione non è è una distinzione classista classica logica forse almeno di una certa Locci
Gli operai no in pensione
Più più tardi
Lavori usuranti beh in effetti legare una serie di Mirafiori Grugliasco tofu ogni dell'Italsider non erano posti
Posti accoglienti è molto diverso fare l'usciere in un ministero che fare l'operaio edile l'acquisto non certo
Chissà se la soluzione di Boeri e quella il quella buona però l'articolo è sicuramente importante lo lo abbiamo letto sulla stampa comunque dal Corriere abbiamo preso questa posizione di
Del Presidente della casa
E poi ancora invece vediamo qualche altro la posizione dell'URSS lo stato dell'arte per altri leader politici di Fassino e di Fini parla il riformiste abbastanza bene prime pagine
Fassino
Il nuovo profilo del leader dei DS su che basi si si può si pone molte aziende Oro Nord teodem e botte al prossimo botte altro il prossimo sarebbe piloti la fase due di Fassino va a tale e cicoria
Raccontano che l'altro ieri al brindisi di auguri coi senatori ulivisti
L'interlocutore con cui Fassino si è intrattenuto più amabilmente è stato Luigi Bobba ex presidente delle Acri oggi esponente di punta della corrente teodem un cordiale scambio di battute conferma Bobba forse non casuale in una settimana in cui il segretario DS si è posizionato in modo molto prudente
Sulle questioni eticamente sensibili
E così nella fitta agenda del leader DS si aggiunge un altro appuntamento utile per tessere la tela in vista della campagna di primavera per le riforme
Che Fassino sta preparando soprattutto attraverso la costruzione di una rete di alleanze in territori stranieri
Al Fassino che intesse un dialogo con i teodem mentre nel suo partito in molti li additano come l'espressione di una deriva confessionale inconciliabile con qualsiasi progetto unitario sia perché anche il frassino nordista
Che si fa portavoce del malumore dei ceti produttivi verso la Finanziaria il passivo montezemoliani Ho che smentendo l'analisi di Padoa Schioppa lega l'esistenza di un partito di Confindustria ostile all'esecutivo
Il Fassino che chiede di legare la nascita del Partito Democratico la svolta di governo e non ultimo un Fassino come il Rutelli di qualche stagione fa fa ogni proposito riformista enunciato nel governo della maggioranza sembra sempre pronto a a esclamare più uno tanto che sottolinea la battuta maliziosa di un compagno di partito manca solo che al segretario scappi una battuta sull'alimentazione appare cicoria perché vere la la logica
E così questo articolo di Cappellini in sostanza ci dà conto della di una posizione qualche misura ruoli un posizionamento in qualche misura nuovo del segretario dei DS che giustamente ieri lamentava attraverso il suo ufficio stampa che il titolo del Corriere della Sera era un po'forzato alla sua intervista ma Cappellini oggi sul Riformista ci riceve però guardate che comunque Fassino Sivas marcando va trovando una sua posizione
Su Europa invece in prima pagina interviene a proposito dei teodem la senatrice Binetti
E che dice la senatrice Paola Binetti i teodem non sono nati per dividere
Europa altri su alcune posizioni anche critiche rispetto alle uscite la di questa componente
Ma
Restando invece
Sulle posizioni dei leader politici sulla stampa prendiamo invece ecco un altro leader che va riposizionando sì almeno su alcuni temi Umberto Bossi
Un articolo interessante di di Marco Castelnuovo sulla stampa celodurismo additivo Bossi si scopre buono
Dopo le parole sue Elvia apertura i diritti per le coppie di fatto Bossi dice è giusto subentrare nel contratto di affitto in caso di morte il tema dei PACS trova questa inedita apertura in Umberto Bossi
Poi ricorderete aveva parlato
Piero Welby nei termini in cui per
Altro leader politico che
Diciamo
Si trova ad affrontare problemi è Gianfranco Fini
Qui c'è un paragone bizzarro che però fa più di un giornale contro Fini Sarkozy Storace lancia assalta anche Royale
Parole povere che è successo
Dopo l'azzeramento di Daniela Santanchè delle cariche di AN ad opera di segretario del Partito salta anche sta meditando di passare dalla parte dell'oppositore Storace
Gasparri e la Russa sì attivare o per impedire o scongiurare per dir meglio il passaggio di corrente
Della della onorevole Santanchè
E così questo agita AN e i giornali ce ne danno prontamente conto
Possiamo concludere con
Qualche altra segnalazione indipendente ci fa sapere una cosa iniqua della quale gli altri giornali non parlano quotidiano diretto
Da Antonio Galdo apre oggi la sua prima pagina con un articolo di Gennaro Sangiuliano
Quattro candidati per la corte dei conti e Prodi e Prodi non decide il presidente scade i magistrati premono Palazzo Chigi taccia
E allora di questa vicenda della Corte dei Conti anticipata all'Indipendente con ogni probabilità risentiremo parlare anche sui giornali
Più diffusi
Siervo ormai alla conclusioni dunque sulla questione dei brogli c'è un conteggio che esattamente come il primo immediatamente dopo la proclamazione dei risultati aveva verificato che in realtà sceglie semmai un delle schede da assegnare a Dakar di cui cambiare assegnazione sono più quelle che vanno alla sinistra e quelle che fanno al centrodestra
Naturalmente il il giornale del centrodestra non sono d'accordo su questa interpretazione
Quindi se vi appassiona il tema dovete vedere sia la Repubblica si è sì sia il giornali
Sospesa la pena degno di Adriano Sofri per motivi di salute ora si ritorna a parlare di grazia ma
Le questioni le questioni sono diverse intanto la è stata prorogata la sospensione per motivi di salute
Del delle appena appena dell'espiazione della pena per Sofri
Mentre da ultimo su un tema di politica estera la Turchia c'è da segnalare un articolo di Claudio Berti Lissone
Europa e Islam Turchia una parte Dinoi la trovate lo trovate sul Corriere della Sera
Adesso cult che abbiamo finito vi ricordiamo due appuntamenti
Molto diversi
Uno la conferenza stampa alle undici e quindici a Torre Argentina o a Montecitorio la sede ancora di Phoenix dell'Associazione Luca Coscioni
Sulla morte di Piergiorgio Welby di cui ha dato notizia in diretta radio radicale questa mattina alle sette e trenta Marco Pannella
E poi l'altro appuntamento e quello alla manifestazione promossa dal Foglio a cui hanno diritto moltissime organizzazioni politiche
E fra esse il Partito Radicale transnazionale davanti all'ambasciata dell'Iran in via Nomentana e questa sera alle venti abbiamo finito
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