La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 19 minuti.
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Buongiorno agli ascoltatori di radio radicale mercoledì quattordici febbraio questo l'appuntamento con la rassegna stampa internazionale a cura i David Carretta l'apertura quest'oggi
Cioè copre motivo Iran partendo da una notizia pubblicata ieri da fare soltanto oggi dal mondo
Il titolo d'apertura del quotidiano da Citic troppo tardi per fermare la bomba nucleare iraniana un documento redatto dallo staff
L'Alto rappresentante per la politica estera europea aveva Solana ammette il fallimento della comunità internazionale nel prevenire la costruzione di una bomba atomica iraniana leggeremo
Un editoriale da le monde dal titolo alta alla proliferazione
Scoprimmo anche di un'altra questione legata all'Iran le accuse americane sulla fornitura di Arme da parte di Teheran alle milizie sciite in Iraq anche in questo caso leggeremo alcuni editoriali quelli quello del Fraktion Times secondo cui si tratta di un dossier insidioso e gli Stati Uniti dovrebbero lanciare un'offensiva diplomatica nei confronti di un vedremo commento dal New York Times e quello dal Wall Street Journal Europe che scrive Teheran contribuisce a uccidere i soldati americani in tutta impunità scoprimmo poi di Russia enti diverse questioni in viaggio del presidente Vladimir Putin nella regione del Golfo secondo l'Herald Tribune la Russia studi alla creazione di un cartello del gas
Riproporremo ancora editoriale da Washington post il leader russo Putin pensa che il mondo stava meglio durante la guerra fredda secondo il quotidiano
Americano e poi chiusura parleremo d'Italia e di politica estera con le monde che oggi pubblica un analisi Daniel Vernet quando la politica estera dividerla sinistra del titolo ma partiamo dall'Iran alla notizia del giorno ieri e anche oggi
Che troppo tardi per fermare la bomba nucleare iraniana questo il titolo d'apertura del Financial Times di ieri scrive il quotidiano da siti
Un documento redatto dallo staff dell'Alto rappresentante per la politica estera europea Javier Solana ammette il fallimento della comunità internazionale nel prevenire la costruzione di una bomba atomica
Iran sarà in grado di sviluppare sufficiente uranio arricchito per una bomba nucleare c'è poco che possa essere fatto per prevenire questo scenario secondo questo rapporto queste conclusioni scrive effetti saranno usate da chi è favorevole a un'azione militare contro Teheran
E allora leggiamo i commenti il primo che vogliamo proporvi e dalle mondo di oggi l'editoriale dal titolo alta alla proliferazione
Scrive il quotidiano francese la lotta contro la proliferazione nucleare una delle questioni centrali dei prossimi decenni la preoccupazione non è nuova
Lei
Cinque potenze nucleari
Preoccupate al contempo di mantenere il loro vantaggio ed impedire che la moltiplicazione dei Paesi in possesso dalla bomba
Finisca in un conflitto cinque potenze nucleari hanno messo appunto alla fine degli anni sessanta un Trattato di non proliferazione ma questo non ha evitato l'emergere di nuovi Stati nucleari l'India il Pakistan Israele
I cinque grandi temono che alcuni Stati stigmatizzati come Stati canaglia dagli agli americani si dotino di un'arma atomica un danni cercano di dissuadere
La Corea del Nord e l'Iran reagendo alternativamente con la carota o il bastone la prospettiva che a questi Paesi appieno l'arma nucleare ma non ci sono stati grandi successi o meno i risultati sono stati diversi Pyongyang nella giornata di ieri avrebbe accettato di disattivare il suo programma nucleare militare in cambio di garanzie sulla sua sicurezza
E sull'approvvigionamento energetico anche da parte di Washington le pressioni diplomatiche le sanzioni sembrano dunque aver avuto ragione delle ambizioni dell'ultimo regime stalinista del Pianetta
Conteranno invece il braccio di ferro continua riconoscerle mondi il regime dei Mullah rifiuta di sospendere l'arricchimento dell'uranio tappa indispensabile alla fabbricazione di un'arma nucleare
Io ero pay che negoziano da quasi quattro anni con l'Iran non hanno ottenuto nulla il loro alto rappresentante per la politica estera Javier Solana lo addirittura riconosciuto in un documento consegnato i diplomatici dei ventisette stati membri dell'Unione europea
Pressati dagli americani di europei potrebbero dunque accettare di indurire le sanzioni economiche e finanziarie anche a rischio di rompere il fronte comune con la Russia in realtà secondo le Monde
Gli europei non hanno altra scelta almeno se vogliono evitare al contempo un Iran nucleare e questa è la loro politica ufficiale bombardamenti americani sui siti iraniani
Uscì intorno afferma privilegiare l'approccio diplomatico ma conserva l'opzione militare sul tavolo
Il presidente nordcoreano apporta secondo le Monde
Lezioni ambivalenti Pyongyang si è servito della suo programma nucleare come moneta di scambio per il ricco conosci mento che ricercava dopo aver proceduto a un testo più o meno riuscito
Anche di rana spira un riconoscimento del suo ruolo regionale riconoscimento che gli americani non sono pronti ad accordare
E forse bisognerà attendere che si proclami che l'Iran si proclami potenza nucleare affinché cominci il grande scambio la grande trattativa tra Iran che Stati Uniti ma questa è la costatazione finale di le Monde se l'attenzione scende nella penisola coreana l'escalation continua pericolosamente in Medioriente
L'escalation non è solo nucleare gli americani hanno accusato l'Iran di fornire armi alle milizie uscite in Iraq la questione affrontata dal Financial Times nel suo secondo editoriale di ieri dal titolo dossier insidioso sull'Iran gli Stati Uniti dovrebbero lanciare un'offensiva diplomatica nei confronti di Teheran
Scrive il quotidiano della City la più volte rinviata presentazione delle prove nel fatto che l'Iran Russia Armando gli oppositori dell'esercito americano in Iraq
è avvenuto a finalmente domenica scorsa a Baghdad ma secondo effetti questa presentazione è stata poco convincente anzi ha ricordato quando Colin Powell inganno quattro anni fa il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite sulle armi di distruzione di massa irachene
La bellicosità recente dell'amministrazione Bush contro l'Iran
Potrebbe essere solo una tattica tattica volta fare pressione nei confronti di Teheran ma secondo Citi e comunque molto rischiosa
Se Washington vuol far risuonare i tamburi di guerra lo dovrebbe fare in modo più credibile rispetto alla presentazione di prove poco convincenti sul fatto che l'Iran stia fornendo armi
Alle milizie irachene e ad ogni modo Washington per il quotidiano della City dovrebbe avere un obiettivo Teheran ha detto implicitamente di poter arrivare un compromesso sull'arricchimento dell'uranio
Un'offensiva diplomatica intelligente potrebbe secondo skipper stare le reali intenzioni Rania né con un calibrato mix di sanzioni e incentivi e l'ultimo degli incentivi deve essere un negoziato diretto tra Stati Uniti e Iran su garanzie di sicurezza nei confronti del regime di Teheran è questo
L'approccio suggerito dal Financial Times di parere diametralmente opposto invece wall street journal
Io muro però nel suo editoriale di oggi dal titolo le provocazioni dell'Iran Teheran per il quotidiano economico americano contribuisce a uccidere i soldati americani in tutta impunità allora scrive il Wall Street militari americani hanno finalmente fornito prove dettagliate del fatto che armi fornite dall'Iran
Stiano uccidendo soldati americani in Iraq la questione vorrei sapere quali lezioni l'Amministrazione Bush l'establishment politico americano
Trarranno nel determinare la politica americana nei confronti dell'Iran temiamo scrive il Wall Street che un'ampia parte
Della politica di Washington dirà che le prove non esistono o che i fatti non sono stati dimostrati quello o che tutta colpa dell'Amministrazione Bush che sta provocando l'Iran questo in realtà è un impulso
Che c'era già con le raccomandazioni del Rapporto Becker Emile ton secondo cui gli Stati Uniti dovrebbero dialogare con Teheran per trovare un qualche tipo di soluzione diplomatico politica
In Iraq ma le prove scrive ancora Wall Street sulle munizioni sulle armi fornite dall'Iran all'inizio città irachene dimostrano quanto tutto questo
Quello tutto tutto quanto scrive suggerisca rapporto Becker sia in realtà un pio
Desiderio iraniani
Non vogliono una soluzione in politica che permetta un governo sciita moderato sostenuto dagli Stati Uniti di governare a Baghdad l'obiettivo dell'ira né di infliggere agli americani quante più vittime possibile
Per cacciarli a casa e permettere ai Ida esce agli Sciti radicali di prendere il potere a Baghdad affinché l'Iran diventi la potenza regionale dominante il Regnani ritengono anche che più sanguinaria sarà la sconfitta americana meno liste finiti cercheranno di promuovere un cambio di regime Teheran e Damasco
Per questo aggiunge il quotidiano economico americano sarebbe opportuno sull'amministrazione Bush i membri del Congresso inviasse ero
A Teheran un messaggio chiaro e cioè non sarà consentito all'Iran di uccidere soldati americani in tutta impunità e non bisognerebbe nemmeno escludere per il wall street journal
Di bombardare obiettivi delle guardie repubblicane iraniane o fabbriche di armi finiranno visto che in gioco c'è la vita dei soldati americani
Ma la lezione più importante riguarda la natura del regime iraniano le sue ambizioni nucleari
Le provocazioni dell'Iran in Iraq già ora sono mortali non potrebbero diventare ancora più grezzi verso nel momento in cui nulla non temessero più la capacità americana di rispondere anche militarmente
Diventando potenza nucleare Ivan colpirebbe senza pietà gli interessi americani e dei suoi alleati nella regione e allora si conclude rules sui giornali che vedremo che cos'è veramente la prepotenza
Cremona Come Into ci vogliamo occupare di Russia cominciamo dall'attualità dalla viaggio di Vladimir Putin nella regione del colpo
E parlo con diversi quotidiani tra gli altri mondi oggi l'International Herald Tribune Nieri titolava la Russia studia la creazione di un cartello del gas
Putin e rivela il suo piano in una visita nel Golfo il presidente russo in visita in Arabia Saudita e Qatar ha annunciato il suo progetto di creare un cartello del gas naturale
Russia e Qatar sono due tra i maggiori produttori mondiali di gas i Paesi europei importano un quarto del loro gas dalla Russia i leader dell'Unione Europea hanno dichiarato di non volere che la Russia aumenti su potere in questo mercato
Ma aggiunge il Tribune il presidente russo Vladimir Putin insieme
Ai suoi omologhi decretare dell'Arabia Saudita sembra voler andare avanti su questa strada e negoziati ci potrebbero già essere nel mese Tzipi aprile appunto la creazione il cartello del gas e l'obiettivo il viaggio di Putin anche un'altra finalità ed è quella di espandere il ruolo strategico della Russia nella regione su questo torneremo tra poco multipli quotidiani tornano invece sul duro attacco del presidente russo contro gli Stati Uniti durante la conferenza sulla sicurezza di Monaco dello scorso fine settimana il Guardian quotidiano britannico di aree laburista in qualche modo si fa portavoce del presidente russo ripubblica Ando una parte del suo intervento la conferenza di Monaco
Il titolo la forza unilaterale non ha niente a che fare con la democrazia globale gli Stati Uniti hanno oltre oltrepassato le loro frontiere sono oltrepassato i limiti in ogni modo secondo il presidente russo in questo intervento in realtà lo diciamo tra parentesi Guardian di ieri si è fatto portavoce anche di altri
Soggetti poco frequentabile
Oltre a quello di Vladimir Putin ha pubblicato anche un lungo intervento di Khaled Meshaal il capo dell'ufficio politico di Hamas a Damasco ma restiamo sulla Russia cifrati MIR Putin
Delle intenzioni del presidente russo e del discorso mono ecco parla lucente un posto in un suo editoriale di ieri la visione di Putin il leader russo pensa che il mondo stava meglio durante la guerra fredda
Per diciamo prima di valutare il significato del discorso di Putin alla conferenza internazionale sulla sicurezza di Monaco parole vale la pena soffermarsi sui nervi d'acciaio del presidente russo che riesce in sostanza secondo il posta dire il contrario di quello che fa Putin ha affermato che gli Stati Uniti hanno oltrepassato le loro frontiere nazionali in ogni modo in economia in politica e nella cultura si sono imposti contro le altre nazioni ha detto il presidente russo
Questo è stato fermato da un leader che ha imposto un boicottaggio economico alla Georgia e la Moldavia che ha interrotto le fornitura energetica l'Ucraina la Bielorussia durante l'inverno che ha sostenuto i movimenti separatisti in Georgia Moldavia con denaro e soldati che apertamente intervenuto nelle elezioni presidenziali ucraine del due mila e quattro per cercare di imporre il suo candidato con frodi elettorali
Putin ha poi suggerito sembra un polacco che gli Stati Uniti sono responsabili per il sempre maggior disprezzo dei principi del diritto internazionale e di conseguenza che nessuno può considerare il diritto internazionale come un muro di protezione
E questo è stato detto da chi impedisce agli investigatori di Scotland Yard indagare sull'omicidio di un ex agente
E il KGB critico del presidente russo perché i due principali sospettati sono protetti da un muro messo in piedi proprio dal Cremlino il presidente russo prose con cura il post anche detto che la politica americana stimola favorisce una corsa agli armamenti pochi minuti dopo ricordo al posto lo stesso Putin ha detto che la Russia sta sviluppando un nuovo missile balistico intercontinentale in più Mosca recentemente ha fornito all'Iran a un nuovo sistema di difesa missilistico e missile anticarro Formiche la Siria sono stati usati dai pollame la guerra di questa estate contro Israele
L'altro giorno Putin era mia rabbia saudita dove ha finalizzato la vendita di centocinquanta carri armato e offerto aiuti ai sauditi per la tecnologia nucleare il presidente russo conclude tra l'altro ho scelto un posto
Ha un obiettivo di ampia portata cioè proclamare il ritorno del suo paese come Potenza che può controbilanciare gli Stati Uniti
Putin che anche descritto il collasso dell'Unione Sovietica come una catastrofe parla con ostaggi della guerra fredda con i suoi accrediti petroliferi e le armi di ricatto energetiche nei confronti dell'Europa
Con le sue forze nucleari e la volontà di fornire armi e tecnologia nucleare a Stati come l'Iran la Siria e la rabbia solita la Russia sta effettivamente riconquistando lo status di potenza ed è questa conclude il post la chiara l'ambizione di Vladimir Buttiglione
Per chiudere ci vogliamo occupare brevemente di Italia di politica estera le mondi oggi pubblica
Un'analisi di Daniel Vernet quando la politica estera divide la sinistra
Il riferimento ovviamente a al caso di vicenza la base militare di vicenza
Ma anche alla presenza dei soldati italiani in Afghanistan eleggiamo cosa scrive nel mondo c'è un Paese in cui la politica estera oggetto Diderot dibattito
In cui il governo e minacciato di essere messo in minoranza addirittura rovesciato perché la coalizione che lo sostiene
è attraversata da correnti di versi in cui i partiti politici hanno punti di vista opposti sulle grandi questioni che agitano il pianeta
L'Italia è questo Paese al contrario della Francia il candidato della destra alle presidenziali francesi ha flirtato con il non conformismo celebrando l'amicizia con gli Stati Uniti e criticando a proposito dell'Iraq l'arroganza del suo stesso Governo tanto da sembrare un neoconservatore
Ma il candidato della destra rapidamente rientrato nei ranghi Nicola sta così non ha nulla da guadagnare nel rompere il consenso gollista Mitterrand Diana chiracchiano che prevale in Francia
Vero è che a Parigi esistono anche gli europeisti difensore di diritti umani di Atlantis sicché attaccano la difesa degli interessi
Nazionali l'autonomia della Francia e la sua influenza ma queste correnti sono marginali
Magari si esprimono con molto rumore ma senza effetti sulla diplomazia francese
In Italia invece il governo Prodi costretto a conciliare l'alleanza con gli Stati Uniti con il rifiuto della dipendenza
è costretto a conciliare l'atlantismo atta dico della classe dirigente italiana è l'antiamericanismo non meno atavico del Partito comunista
I punti di frizione si moltiplicano cioè la base militare di vicenza del caso Calipari caso Abu Omar
E soprattutto la discussione sulla presenza delle forze italiane in Afghanistan ogni sei mesi la missione italiana deve essere rinnovata e ogni sei mesi la maggioranza rischia di cadere al Senato secondo le Monde questo dibattito fa parte del processo di affrancamento dell'Italia nei confronti dei suoi tre tutori tradizionali
Il primo l'influenza sovietica che però era diminuita prima ancora della scomparsa dell'Unione Sovietica
L'influenza del Vaticano che è più declamatoria che reale ma su questo ci sarebbe da obiettare e infine al rapporto con gli Stati Uniti che resta scrive le Monde un delicato esercizio di equilibrio tra fedeltà
E emancipazione abbiamo concluso David Carretta una buona giornata l'ascolto di radio radicale
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