Puntata di "Notiziario del mattino" di sabato 3 marzo 2007 condotta da Giovanna Reanda .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 22 minuti.
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10:00
11:32 - SENATO
15:03 - CAMERA
9:00 - Senato della Repubblica
11:00 - Camera dei deputati
11:00 - Senato della Repubblica
10:00 - Roma
10:03 - Roma
14:00 - Roma
17:30 - Roma
Otto e cinquanta minuti ben trovati all'ascolto di radio radicale questo è il nostro spazio di informazione del mattino magia sabato tre marzo in regia c'è Iva Radicev sto in studio Giovanna Reanda ieri
Come sapete la Camera ha votato la fiducia al governo Prodi Alessio Falconio ha intervistato il ministro del commercio internazionale Emma Bonino sentiamo
No dico che
Per scelte che abbiamo compiuto o dibattute condivisa e non più di otto nove mesi fa e su cui abbiamo fatto
Una campagna elettorale importante io credo che noi dobbiamo continuare a test tardissimo mense a spingere a rafforzare la parte liberale di questa coalizione
Che fosse una coalizione risicata e l'esito delle urne responsabilità nostra e dei cittadini ma io penso che poi con la calata in campo così pesante del Vaticano con tutta una serie di agitazioni
Io credo che oggi è il momento invece di rilanciare e di fare davvero tutto il possibile
Prima di tranne qualunque conseguenza io penso che alcune cose sono state fatte abbiamo girato pagina sulla legge finanziaria dobbiamo approfittare di una ripresa economica per fare quelle riforme che possono garantire una ripresa economica
Più duratura e più efficace abbiamo una situazione difficile sulla laicità ma proprio perché è difficile
E bisogna rafforzare io mi auguro che i cittadini si rendano anche acconto come in realtà un soggetto politico conti e quindi iscriversi a radicali italiani rafforzare
Radicali anche per rendere più forte la Rosa nel Pugno
è una delle cose e degli strumenti importanti per proseguirò per una svolta liberale in questo Paese si dibatte della scomparsa dei Dico è possibile che invece in qualche modo il disimpegno palesato da Prodi se così si può definire
Possa adesso favorire quelle maggioranze trasversali che il sigillo di governo impedivano e quindi magari azionato assicurare davvero a questo punto i numeri è una
Possibilità che non è esclusa ma dipenderà molto come ho detto varie volte dalle lotte nel Paese quindi dipenderà molto di come con le istituzioni comincerà o interloquirà forze e sociali c'è una manifestazione il dieci marzo insomma io credo che il problema il problema è di capire che in fondo concorrono alle scelte non solo il governo non solo il parlamento ma anche la forza organizzata dei cittadini l'ultima cosa ematologici marzo si è detto oggi crollo tutto il Corriere della Sera
La la un po'paragonata a quella di vicenza
Ma un'area veramente ne ha di tutto e di più ormai se ne sente di tutti i colori insomma quindi voglio neanche approfondire mi sembra due cose così platealmente diverse nel merito la procedura né insomma
Non non mi pare proprio che siano neanche lontanamente paragonabile
E sentiamo ora uno degli esponenti di spicco della Casa delle Libertà l'ex ministro Antonio Martino che ovviamente ha votato no
Ma se parliamo di economia questo governo davvero continua a stupire perché prima hanno con grandissima determinazione perseguito una politica di aumentare le tasse Nomentano una gragnuola di tasse
Il carico fiscale sul tutti gli italiani
Dei redditi bassi medio bassi medio
E poi ora dicono che vorrebbero addirittura restituito ridurre le tasse
La premessa da cui partivano è stata dimostrata infondata perché partivano all'idea che i conti pubblici non possono in ordine mentre invece al netto della Moon penale europea il deficit dell'Italia quest'anno il due virgola quattro per cento nel due mila sei dove virgola quattro per cento quindi in economia davvero ci sono concrete quanto alla storia dei due discorsi discorso di Prodi qui è stato molto meno o diplomatico soft ovattato di quanto si è stati in Senato perché i numeri fanno essere i numeri fanno la differenza e sarò più aggressivo discorso di Berlusconi è stato un discorso io provo fondato equilibrato e presentata molto bene sarei è uno di quelli che parla chiaro come si dice nell'Italia del Sud rischi di essere capiti e allora cerchiamo di farci capire come valletta questa questo scambio di di ammiccamenti sulle riforme e sulla legge elettorale ovviamente il Governo sacche per lo e di tale avere un orizzonte che qualcosa da fare la DIA anche con il consenso del concorso dell'opposizione ma da parte del centrodestra
Ci sono vari schemi no io credo che chiunque pensi che il centrodestra possa aiutare Prodi a cavare le castagne dal fuoco
Si sbaglia perché nessuno dei partiti del centrodestra è disposto a compiere questa operazione potremmo cinicamente dire che per noi la sopravvivenza di Prodi un fatto positivo per quanto più resta al potere tanto più gli italiani si rendono conto del danno enorme che fanno questa gente che fa questa gente quando al potere ma io credo invece il nostro obiettivo è quello di arrivare in tempi ragionevoli a elezioni anticipare modificare la diversa situazione
Si è invece astenuto come aveva preannunciato nei giorni scorsi il presidente della commissione Attività produttive della Camera e deputato della Rosa nel Pugno Daniele Capezzone sentiamo il suo intervento alla Camera ieri
Signor presidente vi sono momenti in cui occorre il coraggio delle scelte difficili
Non è stato facile per me arrivare oggi qui
Al trentaseiesimo giorno di sciopero della fame
Per una vicenda di clamorosa illegalità
Quella di otto senatori eletti dai cittadini italiani
Ma tuttora estromessi dal Parlamento nel silenzio assordante di tanti protagonisti della politica incluso lei purtroppo signor Presidente del Consiglio
E allo stesso modo non è stato facile per me decidere la mia astensione
In questa Camera la maggioranza un vasto margine e quindi è a maggior ragione opportuno un atto politico limpido per contribuire ad aprire una discussione di fondo e non evasiva
Oggi questo governo è fragile perché restano irrisolti tutti i nodi
Dalla politica estera all'economia ai diritti civili dove il governo è stato l'interprete principale del Pasticciaccio dei Dico che potremo da oggi chiamare qui lo dico e qui lo nego
Non è la sinistra comunista responsabile delle difficoltà loro fanno il proprio mestiere
è la sinistra riformista che non è neppure scesa in campo
Da radicale
Ritengo che serva una rottura nella politica italiana a sinistra come a destra e da radicale lavorerò sostenendo anche i buoni atti del governo se ve ne saranno perché ovunque possibile germogli la pianta delicata dell'alternativa liberale
Per una politica estera di promozione della libertà e della democrazia per una politica economica non centrata sulla variabile concluderà sulle riforme per una giustizia degna di questo nome a cui nessuno dedica una parola e infine per l'affermazione delle libertà civili di ogni individuo grazie
E sulla questione degli otto senatori anche alla luce di articoli di giornale che sono usciti ieri Alessio Falconio ha intervistato il parlamentare della Rosa Giovanni Crema che nella scorsa legislatura era presidente della Giunta per le elezioni del Senato
Tutto nasce da finalmente la consegna alla giunta delle elezioni della relazione del collega senatore Manzione sulla contestazione della Rosa nel Pugno e quindi del primo della lista Ugo Intini in Piemonte ora noi abbiamo la documentazione Ugo Intini ha potuto visionare dispense pagine articolate del parere del relatore che a favore ovviamente delle delle del ricorso e quindi dà ragione a alla Rosa nel Pugno
E è a un'attenta lettura di tutta la documentazione nasce con l'evidenza ciò che lo avevamo denunciato fin dall'inizio una Giunta che al proprio interno a un clamoroso conflitto di interessi uno dei componenti di Forza Italia
Anche uno dei senatori sub iudice in Campania e quindi e clamoroso e chi e ancora si fida in Giunta le come tutti sanno e quello che spiace che proprio l'opposizione volesse garantista fa finta di non sapere non esiste l'istituto della dimissione all'interno della Giunta del Senato ma è il presidente del Senato che ha la facoltà
Di rimuovere chi non ottempera ai lavori in maniera corretta e siamo di fronte a un caso clamoroso denunciato ormai da molto tempo che un senatore senatore Izzo è in conflitto
Perché partecipa attivamente addirittura partecipato dai rigidi dei verbali delle sedute alla parte e della contestazione che lo riguarda cioè quello della Campania è una cosa clamorosa
Che la seconda carica istituzionale del Paese il presidente del Senato non può tollerare oltre e dovrebbe sapere al pari del sottoscritto che è nella sua facoltà e sono nella sua facoltà di rimuovere questo senatore Kent palese conflitto di interessi e chi inquina il lavoro della Giunta
Io sono incredulo che e ad oggi ciò non sia avvenuto e questo è molto più clamoroso
A opera di un componente della dell'opposizione che impedisce che venga regolata la presenza al Senato di altro collega che a titolo e che sarebbe comunque sempre di estrazione dell'opposizione di centrodestra quindi non sarebbe modificato nessun valore numerico tra maggioranza opposizione
Oggi come dire si fanno speculazioni anche un po'cioè si fa un c'è un articolo di giornale che parla di questa vicenda che in realtà dice che il subentrante sarebbe un Folignano
E poi si fa un po'di confusione perché si dice che la relazione di Manzione chiede del reintegro di tutti gli otto i ricorrenti che invece ovviamente lei ci ha spiegato più volte che avesse un po'più più complicata la legge non è proprio così la situazione per così però ciò detto c'è anche il caso Turigliatto la Rosa nel Pugno nel suo ricorso con i tempi con i quali rappresentato ma evidentemente non può
Stare a questo gioco cioè voi dite annui della permanenza di tutti gli atti in maggioranza o meno abbia urtato il ricorso a prescindere da chi fossero a nostro giudizio i senatori non ultimamente si le può immaginare se noi di fronte a un ricorso che
A nostro avviso necessario per ripristinare un diritto costituzionale di rappresentanza è stato fatto cui intendimento politico questo è solo vergognoso che si possa pensare non ci stiamo battendo per un principio è un diritto costituzionale
E anche per la salvaguardia dell'esistenza politica di una rappresentanza elettorale della Rosa nel Pugno
Della componente sia la componente radicale che della componente socialista all'interno del Senato
Ancora una volta ieri nelle tabelle dedicate alla posizione dei vari partiti sulla riforma elettorale il quotidiano il Corriere della Sera dimenticava la proposta storica di riforma uninominale anglosassone che da decenni è propria dei radicali sentiamo su questo Rita Bernardini
Una volta il Corriere della Sera
E fa all'economia della nemmeno della posizione radicale perché sulla legge elettorale non abbiamo avuto semplicemente una posizione non è una lotta di vent'anni per cui non si può parlare in Italia nemmeno oggi sul maggiore quotidiano italiano
Della riforma elettorale anglosassone e quindi del maggioritario a turno unico
Chi è l'unica proposta che in Italia è stata confortata l'unica proposta elettorale che è stata confortata nel mille novecentonovantatré dal voto popolare
Io a Nieri oggi ho ho ricordato anche il lungo cammino che hanno intrapreso i radicali
Sulle discorso della legge elettorale partendo dalle mille novecentonovanta fino ad arrivare alle mille novecentonovantanove e ricordando le bocciature della Corte costituzionale il referendum vinto nelle mille novecentonovantatré e e il mancato quorum del novantanove e la raccolta fu nel novantanove il voto nel due mila quando tutta la parte grafia normalità nel chiedere agli elettori di far mancare il quorum
E e addirittura con Berlusconi che all'epoca disse non c'è bisogno di andare a votare perché tutte queste riforme anche la riforma elettorale le farò io le farà a la casa delle libertà e poi abbiamo visto che la riforma è stata la legge quella di cui parlavamo prima quella che tutti oggi vogliono modificare abrogare un infiocchettata ere
Ecco mancò il quorum e quella invece era un'occasione ottima così come ho ricordato oggi ha Paolo Mieli che noi abbiamo centre abbinato alla alle ai milioni di firme raccolte sulle per modificare le leggi elettorali nel centro
Che dicevo prima abbiamo sempre abbinato il referendum contro il finanziamento pubblico dei partiti anche questo vinto nel mille novecento novantatré
E reintrodotto prima col quattro per mille poi con la legge sui rimborsi elettorali
Sulla quale pure abbiamo riproposto uno una referendum anche questo vincente
Sulla carta perché oltre settanta per cento di coloro che andarono a votare no a votare si espressero per l'abrogazione dei falsi rimborsi elettorali
E ma anche era abbinato con quello elettorale anche lì manco il quorum non mi risulta chi anche su questo fronte ci sia stata alcuna riforma anzi oggi si parla di peggioramenti da questo punto di vista
Oggi si apre a Bertinoro il convegno dal titolo per una forza laica liberale e riformista verso il socialismo europeo organizzato tra gli altri dall'Associazione per la Rosa nel pugno di Lanfranco Turci e da Socialismo è libertà di Rino Formica
Sul futuro della Rosa nel Pugno e la sua situazione Alessio Falconio ha intervistato capogruppo alla Camera Villetti
La situazione è Rosa del Pugno questa si può dire
Molto semplicemente non siamo riusciti a costruire una nuova forza politica
Non ci siamo trovati d'accordo né su come farla
Su sul fatto che questa forza politica si presentasse o meno alle elezioni amministrative
Quindi allo stato attuale la Rosa nel pugno è un'alleanza elettorale tra il partito radicale lo steady
Che hanno entrambi piena sovranità delle proprie scelte politiche
Si esprime nel gruppo parlamentare
E nell'azione del Governo dove noi abbiamo Emma Bonino come ministro che ci rappresenta insieme a Ugo Intini che fa il viceministro degli questo è il diciamo lo stato delle cose
Però dobbiamo una volta detto questo che la fotografia del silenzio
Che sicuramente i temi che sono stati sollevati della Rosa nel Pugno durante la campagna elettorale mantengono
Interamente la propria validità
Tant'è vero che sia i radicali socialisti e di portare avanti con determinazione concorrenza
I temi eticamente sensibili
Le unioni di fatto ampiamente dei diritti civili
I temi della modernizzazione dell'economia della liberalizzazione
Un certo tipo di approccio nella politica estera che tenga molto stretti pace sicurezza e libertà
Sono temi che ritornano costantemente nell'agenda politica dimostrò che noi non c'eravamo sbagliati
Noi siamo in questo stato
In cui diciamo la Rosa nel pugno per alcuni aspetti insomma sta in una selva
Perché perché non siamo riusciti a creare una forza politica quindi abbiamo non partito una forza politica rappresentata dalla dalla consorte abbiamo due parti i radicali socialisti che hanno piena autonomia di decisioni e che hanno dei momenti comuni di azione politica in parlamento e del governo
E ora la rubrica di rimani a Prato
Molto spesso e giustamente
Il centrodestra lo schieramento
Umiliato da Berlusconi è stato criticato a volte addirittura irriso per
Così dichiarazioni impegni non mantenuti in tema di
Imposte
Chi diceva piuttosto giustamente che si trattava di dichiarazioni di carattere elettorale
Si trattava di dichiarazioni cantastorie con
Pescante coloritura
Demagogica
E quant'al si è trattato a volte di
Denunce con qualche fondamento
Non accade quando promesse di segno sostanzialmente identico ma con molto più colore tatuatore demagogico sono sono parte dallo schieramento
Dallo schieramento opposto ma qui non si tratta semplicemente di valutare la come dire
Il gradiente
Demagogica delle dichiarazione di queste dell'altro schieramento
Il Cappelli fare forse una valutazione un clima diverso a sulle cose fatte in non pochissimi ormai
Tempi di governo del centrodestra e del centrosinistra che ormai da un po'hanno una loro formulazione come schieramenti insomma
Beh abbastanza difficile da Conte
La circostanza che il centrodestra una sua impostazione lasciamo perdere l'efficacia questo è un altro discorso sulle tasse c'era un sia pur modesto tentativo di ridurre l'ha messo in campo
A fronte di questa circostanza un po'difficilmente contestabile
Perde si attenua sia pur di poco
Ed è appunto demagogico mattatore di quelle dell'atteggiamento diciamo così rispetto all'età
La promessa di carattere
Elettorale sbruffone
In materia di imposte un conto è se fatta da chi qualche volta o anche solo una volta ha dimostrato di poter intervenire in modo coerente
Su quel fronte e chi invece ha dato prova del contrario
Non pare che i mezzi di informazione
Pieno rilevando questo Curno insignificante
Risentire
Nove tredici minuti non ci fermiamo qui con l'informazione da radio radicale un ringraziamento ai fanatici a fare regia un saluto a tutti voi che ci avete seguito da parte di Giovanna Reanda adesso stampa e regime Marco Taradash
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