L'intervista è stata registrata mercoledì 29 luglio 1987 alle 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Istituzioni, Sinistra Indipendente.
La registrazione audio ha una durata di 20 minuti.
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Massimo Riva dottore in giurisprudenza cioè editorialista della Repubblica di Panorama è il presidente del gruppo della Sinistra indipendente a Palazzo Madama ecco senatore Riva laica della sinistra italiana potremmo dire che forse mai come ora è stata in un momento così
Magmatico ci si passi l'espressione da una parte il partito comunista che dopo la sconfitta elettorale si interroga sul suo futuro lo ha già fatto con elezione di di un un vice segretario con Occhetto in questi giorni lo sta facendo con la discussione in comitato centrale dall'altra cella s'in strada laica riformista referendaria l'area cosiddetta del venti per cento un po'quella che è stata premiata in queste ultime elezioni ecco in questo contesto come si pone la Sinistra indipendente che giova ricordare è un'espressione esclusivamente parlamentare è un termine inteso ovviamente non in senso restrittivo resta
è andato a fare una precisazione di fatto un'espressione istituzionale più che parlamentare nel senso che indipendenti di sinistra
Così come esistono nei due rami del Parlamento nazionale oggi esistono come una realtà diffusa anche nelle istituzioni locali
Ci sono indipendenti di sinistra in diversi consigli regionali ci sono dei perenti sinistra diverse consigli provinciali e comunali quindi è un'area che anche una sua diffusione un po'per tutto per tutto il Paese
Fatta la premessa di fatto il ruolo del di questa sinistra indipendente ecco il amerei parlare piuttosto di un ruolo degli indipendenti di sinistra perché la sinistra dipendente attuale mi sembra che sia qualcosa di diverso dalla Sinistra indipendente così come essa è storicamente nata con l'appello Parri di vent'anni fa
Cioè non si tratta di un gruppo come allora formato da persone che avevano esperienze di partito di battaglia politica in in gruppi organizzati si tratta in parte ancora di questo in altra parte di una serie di competenza espressione della società civile che si sono impegnati temporaneamente impegnati nella vita politica dentro le istituzioni
Naturalmente all'interno di alcune scelte politiche molto chiaro
E qual è la scelta politica su cui oggi pur con la diversità di storie di culture si possono ritrovare tutti gli indipendenti di sinistra per si ritrovano sul su un progetto un project lo strategico che è quello di costruire uno schieramento di governo alternativo la a quello del potere democristiano questo è il punto comune
All'esperienza della Sinistra indipendente e per questo noi lavoriamo senza l'ambizione e la presunzione di poter fare l'elastico fra questa e quell'altra forza della sin tra in particolare per ricorrere alla distinzione che aveva fatto fra l'area comunista e l'area invece della sinistra cosiddetta laico riformista non particolarmente questo ma per mantenere
All'attenzione del Paese della società della vita delle istituzioni la necessità di costruire elementi di socialismo nella vita italiana supportati da un largo schieramento di forze politiche
Ecco però fino a questo punto l'interlocutore privilegiato della sinistra indipendente è stato il Partito Comunista pensa che a questo punto qualcosa può cambiare si può aprire di più l'orizzonte
Ma non è vero che è stato l'interlocutore privilegiato cioè e certamente il rapporto che esiste un rapporto preferenziale nei confronti del Partito comunista perché e l'esperienza da Sinisa dipendente nelle istituzioni nazionali o periferiche è consentita dal partito comune e sta in quanto e il Partito comunista che ha ha fatto questa esperienza e la volute potenziata mi pare con le ultime scelte di allargare le sue liste a indipendenti di vario genere quindi questo dire chi costruisce una prelazione Riley per quanto riguarda i rapporti ma anche in passato noi non abbiamo cercato di avere rapporti nell'area di sinistra solo col Partito comunista dalla vita parlamentare abbiamo rapporti con tutti e cerchiamo che abbiamo cercato anche in passato rapporti preferenziali con le forze della sinistra voglio ricordare in questo senso
Che nel momento nella passata legislatura ci fu un momento di drammatica spaccatura all'interno per la sinistra
Su un tema molto serio che era quello del decreto su tutta la scala mobile in quella spaccatura il ruolo che tenderà Sinistra indipendente fu quello di ricercare un punto di intesa fra le forze di sinistra vero che noi supponevamo a quel decreto
Ciò ponevamo per ragioni economiche istituzionali che non sto neanche qui aria elencare perché sarebbe troppo lungo ma ci opponiamo anche sulla base ma il fatto di un giudizio politico quale giudizio politico
Un giudizio politico che chi si faceva individuare in quella decisione
Un forte strumento di divisione della sinistra e quindi avanzammo proposte di intervento su quella materia alternative a quelle proposte dal governo Craxi col fine anche politico di potere ricucire un'unità
A sinistra purtroppo questo non fu possibile non fu possibile perché in quel momento
Il partito socialista puntava ad incassare alcuni vantaggi politici che derivano proprio dalla spaccatura sinistra
E quindi quello che è il nostro obiettivo di impedire una spaccatura a sinistra purtroppo in quel momento si scontrava contro la volontà socialista di perseguire la spaccatura a sinistra ma non lavorammo perché questo non non non avvenisse fumo fummo sconfitti non importa questo e naturalmente su quella linea intendiamo continuare a muoverci oggi constatiamo che il Partito Socialista
Sta a rivedendo queste sue posizioni ci auguriamo in maniera non passeggera non strumentale e quindi questo nostro spazio per ricucire i rapporti a sinistra ci sembra che si possa più feconda mente allargata
Ultima domanda prettamente sul vasto gruppo e cambiamo argomento gruppo Della senza indipendente al Senato e alla Camera affinità e divergenze
Affidatevi Agenzia questo è una domanda un poco prematura e spiego perché non è che mi voglia sottrarre la domanda è un po'prematura perché siamo in una fase entrambi i gruppi sono una fase di rodaggio
Nel senso che sono fatti largamente rinnovati il nostro per circa la metà quello che la Camera ancora più del della metà quindi stiamo ritrovando un punto di mediazione all'interno dei rispettivi gruppi e nei nostri e nei nostri rapporti tenendo presente però che le la caratteristica di questo gruppo è sempre stata quella di mantenersi non sono indipendenti verso le spendo Macrì garantire molto spazio l'indipendenza all'interno dei gruppi dei gruppi stessi le mediazioni dunque sono più difficili da da da trovare
Però vengono spesso trovate e quando vengono trovate credo che vengono trovate quasi sempre offrendo degli elementi di riflessione e del dei punti di riferimento politici che possono essere valide anche per altre forze
E veniamo un tema che in questa legislatura sarà sicuramente affrontato esprimiamo nel migliore dei modi quello delle riforme istituzionali
Finale come istituzionali e costituzionali già sono stati presentati ventuno disegni di legge se non sbaglio in questo inizio di legislatura qual Senato e quali cinque sono della sinistra indipendente credo se non mi sbaglio cinque a sinistra dipendente e poi altri di altre forze politiche ecco più in dettaglio quali sono le vostre proposte per un miglior funzionamento delle istituzioni
Laddove non vorrei dilungarmi qui sulla spiegazione dei singoli disegni di legge anche perché alcune di queste proposte riflettono una vastità di consenso all'interno i gruppi alcuni invece alcune proposte invece riflettono posizioni che sono parziali all'interno all'interno del gruppo vuole fare però una riflessione sulla premessa dalla sua domani sarà questa una legislatura che affronterà io me lo auguro però qui bisognerebbe Rocky chiarire alcune cose alcuni passaggi politici che sono fondamentali ecco è quello che tutti dicono io devo dire però che ciascuno finora si limita restare sulle sue posizioni e allora se ciascuno in tema e di riforme costituzionali o di riforme di leggi elettorali rimane inchiodato nell'adorazione della sua posizione iniziale io credo che sarà un dialogo fra sordi perché come del resto è stato all'interno dalla commissione Bozzi nella nella nella passata legislatura quindi per arrivare a fare qualcosa su questo terreno bisogna che ciascuno faccia lo sforzo di rinunciare a una parte delle proprie idee e si e si trovi un terreno comune
Ma ci vuole una premessa politica anzi due premesse io faccio a questo discorso
La prima premessa è questa non è vero e non credo che il tema delle riforme istituzionali possa essere solo una questione da restringersi all'area dei ritocchi alla Costituzione
Alla legge elettorale questi problemi che riguardano l'aggiornamento la corruzione per la legge elettorale esistono e vanno affrontati non da soli
In questi anni noi abbiamo assistito all'emergere di altre questioni che io definisco istituzionali anche se non hanno una rilevanza costituzionale
E questi problemi sono quelli che riguardano in primo luogo uno svuotamento dell'autorità politica
In termini di potere a favore di decisioni che sempre più vengono prese all'interno di centri del potere economico privato
La AP appropriazione di funzioni politiche da parte del potere pubblico è a mio parere un passaggio altrettanto indispensabile
Se vogliamo confermare la democrazia parlamentare così come l'abbiamo conosciuta nel negli anni di fondazione della Repubblica e allora ritengo che si sa che delle riforme istituzionali debbano fare e-mail
Abilmente parte temi come quello della ad esempio di una legislazione antimonopolistica di una legislazione sul predominio sulla tutela del risparmio pubblico rispetto alle azioni che conducono i grandi gruppi economici
Qui ci sono temi istituzionali molto più di quanto non si molto più di quanto non si creda
Infine è a livello ormai di problema istituzionale
Anche l'assetto dico una parte dalla spesa pubblica la spesa pubblica per sanità e la spesa pubblica per previdenza hanno assunto dimensioni tali che la loro riforme ed a loro riconduzione una sana gestione pongono problemi di ordine istituzionale
Come c'è stata questa sfugga di potere dal luogo dei poteri pubblici verso un luogo di poteri privati qualcosa un Mosport amento progressivo si è realizzato anche all'interno dall'area pubblica
Sempre maggiori poteri sono passati dal momento di decisione politica al momento di decisione amministrativa la pubblica mi distrazione per molti aspetti va per conto suo indifferente ai segnali di indirizzo che gli vengono dal dalla decisione politica
Questo processo e all'origine ad esempio di larga parte del dissesto dalla spesa pubblica nel nostro Paese anche questo un altro problema istituzionale da affronta sempre su questo terreno del rapporto fra autorità politica e autorità e pubblica amministrazione se e infine
Un l'interferenza di quella grossa questione nazionale che la questione morale
Dobbiamo trovare in termini istituzionali regole più corrette per alcune decisioni dove la commistione di elementi di interesse priva con elementi interesse pubblico faccio il caso degli appalti tanto per capirci ha creato una situazione di corruzione Poli dica insostenibile anche questo è un tema istituzionale che va affrontato questi non sono temi che non possiamo pensare di risolvere che so io modificando la legge elettorale ovvero decidendo di imperium un mondo Camera lirismo piuttosto che un bicameralismo imperfetto o addirittura come qualcuno pensa l'elezione diretta del capo dello Stato ecco queste sono altri terreni altre questioni che vanno a far date ma contestualmente ne deriva quindi sul piano politico una conclusione che è la seguente è semplicemente fantasiosa e impraticabile la teoria
Dei cosiddetti due tavoli separati cioè quello che si possano una maggioranza di governo che gestisce diciamo gli affari correnti
E dall'altra parte invece una maggioranza che si formi accanto alla maggioranza di di governo ma senza necessariamente essere maggioranza di governo che affronti il tema delle regole del gioco questo secondo secondo la l'analisi che io facevo prima è del tutto contraddittorio con l'esigenza di porre le questioni su funzionale nella loro interezza
Cioè questioni costituzionali e di leggi elettorali insieme a questioni che riguardano il rapporto con i centri del potere economico privato come e con la pubblica amministrazione questione morale comprese su questo unico tavolo che si dovrebbe sedere intorno dunque a me pare che qui si debba pensare a una cosa la Costituzione per quanto riguarda le revisioni costituzionali pone di fatto la necessità di avere una larga maggioranza perché quelle revisione che fossero approvate nel doppio voto Camera sarà con una maggioranza in fila inferiore ai due terzi sono suscettibili poi di referendum popolare e di eventuale abrogazione
Se ci mettiamo su questa strada è evidente che il il processo delle revisioni costituzionali si allunga nel tempo diventa irraggiungibile allora realisticamente diciamoci questi che le foto di questo fatto dei due terzi i due maggiori partiti hanno una sorta di diritto di veto nei confronti delle revisioni costituzionali questo dobbiamo riconoscerlo con franchezza sulla base dei numeri attuale di PRA difatti si creerebbe una situazione di questo genere
Però i meccanismi immaginare
Un passaggio non di confusione di politica ma un passaggio che può essere un pezzo di questa legislatura nel quale le maggiori forze quel venti per cento che lei accenna insieme la democrazia cristiana e al Partito Comunista individuino d'accordo comune per affrontare queste questioni che ho letto che sulla questione di rifondazione della Repubblica
Nella distinzione ciascuno delle proprie culture prima che dalle forze politiche IMEI che poi rifondata la Repubblica ripuliti questi da questi problemi seguito paese di alcuni di questi problemi ciascuno per riprenda la sua strada
Chi ha più profilo più tirate sarà e noi cercheremo di lavorare dopo questo passaggio perché si vada nella direzione che auspichiamo è che dicevo prima e cioè quella che si crei questo schieramento alternativo al sistema dominante della DC
Cosa che dico non solo e non tanto perché mi differenzia dalla DC ma perché credo che un compito storico che la sinistra italiana deve dare sì tutta assieme è quella di mandare la di sia l'opposizione perché finalmente la democrazia italiana sia una democrazia compiuto
Questo siccome è il messaggio che noi dobbiamo dare alle generazioni che che verranno dopo di noi dopo quarant'anni di strapotere democristiano creare le condizioni per un'alternativa e poi dopo vinceranno i migliori ma importante che questo speriamo dell'Italia si compie in questo senso comunque con questo strame letterale perché per aveva un'alternativa la democrazia di fiamme Merzario che ad esempio il Partito comunista abbia il cinquanta virgola uno per cento di voti
Non direi proprio perché non direi assolutamente io parlavo prima di un accordo di del delle forze di sinistra quindi non è affatto necessario che il Partito comunista da solo arrivi a superare la metà dei voti
Perché i perché anzi una delle ragioni per cui noi lavoriamo e abbiamo lavorato e quella della grande unità delle forze di sinistra tutte assieme le forze riformatrici dalla sinistra italiana dovrebbero dovrebbero unirsi in questo progetto ed è per questo che noi lavoriamo
Non immaginiamo ha fatto che il passaggio necessario sia il cinquanta per cento al Partito Comunista credo che non lo immagini neanche il PC ecco però con una riforma appunto da vendere pagare tanto per tornare da altri temi ad esempio in senso uninominale nel sito potrebbe essere il fatto
E non lo so se sarebbe più facile o più difficile facciamo un po'di proiezioni del sistema uninominale classico sulla situazione elettorale italiana io temo che andremmo a un bipolarismo che allo stato degli il favorirebbe largamente la Democrazia Cristiana questa la mia convinzione e quindi non vedo che quella sia una strada io penso piuttosto ad altre ipotesi
Spingono all'accorpamento delle forze di sinistra e allo stesso tempo vengono incontro a un'esigenza di migliore funzionalità del sistema parlamentare
Io credo che dovremmo porci seriamente nell'ottica di una riduzione una riduzione significativa del numero dei parlamentari questo secondo me avrebbe un'efficacia molto maggiore che qualunque tipo di riforma della legge elettorale
Perché non solo favoriremo processi di accorpamento e di unione tra le forze tra le forze politiche a vita di differenze che ESP
Esso poi sono enfatizzate ma riguardano anche aspetti marginali della della conduzione della vita del Paese
Al di là di questo accorpamento avremmo anche dei parlamenti dedurre entrambe le Camere in condizione di lavorare molto meglio e questo è un vantaggio per tutti lenti
Due Camere con funzioni diverse oppure mantenendo lo stesso ascolto uno credo che sarebbe utile pensare io sono contrario ricoprire monocameralismo perché l'esperienza che pratica mi suggerisce che a volte si si registra un po'troppo in fretta e quindi un secondo esame è sempre utile è sempre utile
Però penso che una differenziazione fra i due era quale competenza i due rami del Parlamento si possa fare qui esistono vari progetti adesso nei semplifico uno non perché ci sia particolarmente legato ma insomma tanto perché per capirci io penso che si debba mantenere
Ad esempio un doppio passaggio legislativo per una serie di scelte ed tipo fondamentale che ad esempio insomma legge finanziaria la legge di bilancio debbano avere il doppio passaggio da Camera e Senato e leggi ratifica dei trattati internazionale debbano avere il doppio passaggio le leggi di delega al governo debbano avere il doppio passaggio figuriamoci poi non so la riforma di codici o cose di questo genere cioè direi l'alta legislazione debba avere il doppio passaggio
Penso piuttosto che si potrebbe quindi mantenuto un doppio passaggio per la grande legislazione chiamiamola così grande tra virgolette per capirci
Si potrebbe poi lasciare la alla Camera dei deputati il resto dalla legislazione con l'avvertenza che se in questo Paese si delegificazione in in parecchie materia sarebbe molto utile per tutti
E e concentrare
Nel Senato quella funzione ispettiva del Parlamento che è una delle caratteristiche fondamentali del
Dalla democrazia parlamentare e che oggi sta cadendo in disuso sotto l'urgenza e la necessità di discutere leggine a ogni piè sospinto
Stato di un'ultima domanda che riguarda più la cronaca funzionano da questo primo gabinetto Goria sono le sotto quale ospite Cinzia uno cinque partiti ma non è un pentapartito
Un governo che si basa non su una maggioranza politica ma sulla convergenza programmatica insomma al di là di questi
Tu che ti dialettici Audiradio che degli eretici gli ospizi mi parla ma che non siano buoni sono in cinque ma non hanno il coraggio di chiamarsi pentapartito B Samantha questo insomma fa fa pensare piuttosto male insomma invitare adesso comunque va prendiamo atto che esiste che esiste questo governo qui si tratta di vedere un po'come verrà condotta in avanti questa esperienza mi sembra che qui ci sia un conflitto evidente fra due interpretazioni di questo governo la Democrazia cristiana o una parte dalla Democrazia Cristiana che con grande nostalgia del vecchio pentapartito considera ancora questo governo un possibile tratto di strada da compiersi per potere ritornare né mai del pentapartito gabbia così come limita l'aveva concepito dall'altra parte c'è una posizione
Socialista che è quella di considerare invece questo governo come un passaggio verso altri sbocchi ad esempio verso quella mi par di capire quel diverso tipo di maggioranza che potrebbe affrontare il tema delle riforme istituzionali
Concepite come ho detto nel senso che si diceva sopra beh e noi cercheremo di
Incalzare questo governo anche chiamandola verificarsi su nostre proposte
Fin dalla legge finanziaria prossima poi anche sugli altri temi della politica internazionale delle riforme istituzionali a piedi spingere verso l'alta direzione
La come obelischi radicale al governo
Onestamente io gli avrei visti
Agli allora visto utilmente la loro presenza e spiego
Anche verde anche Verdi perché la l'assunzione di responsabilità di governo al sarebbe stato un elemento di chiarimento
Nei confronti delle posizioni di questi di questi gruppi i Verdi perché avrebbero dovuto spiegare meglio
Avendo responsabilità di governo i termini dell'equazione che loro hanno fatto fra tutelare l'ambiente e Energia per lo sviluppo
Equazione che cosiddetta di facilissima comprensione ma nel dettaglio e invece è una soluzione molto è molto aggrovigliato quanto e radicali e mi sarebbe piaciuto vedere i radicali pronunciarsi su una serie di temi che l'abbia loro posizione legislature precedenti gli hanno consentito di sul fra i quali a hanno sempre sfuggito che sono alcuni temi che riguardano ad esempio suoni che dicevo prima della gestione dalla spesa pubblica della destinazione delle risorse della distribuzione del reddito il rapporto con i centri del potere economico privato nella loro collocazione a sinistra i radicali hanno sempre evitato in questi anni di confrontarsi su temi che spaccavano invece i conflitti sociali nel Paese
Ad esempio non ho visto pronunciarsi i radicali in modo netto e chiaro sul conflitto dalla scorsa legislatura proposto dal costo del lavoro da la scala mobile anche in quella sessuale fidati a me sarebbe piaciuto vedere questi gruppi al Governo perché la avrei potuto misurare meglio il loro tasso di
Di sinistra e di schieramento per il progresso sull'ultimo nessuna domanda riguardante le ormai sita Granda qualcosa atteggiamento rispetto a queste dunque no patteggiamento è chiaro sulla questione criteri che il referendum sia debbano si debbano tenere sulle questioni di merito all'interno dei presidenti di questi referendum i nuovi gruppi non hanno ancora discusso e quindi assunto assunto una una posizione io credo che non saranno posizioni un animistiche unitarie la quel da quello che posso intuire però alla alla riguardo sottolineo in particolare che all'interno dei vari gruppi su c'è molta prudenza su un tema quello che riguarda la responsabilità civile dei dei magistrati nel senso che è presente in molti la preoccupazione che le decisioni che dovranno comunque essere assunte poi perché anche se il referendum dovesse essere approvato sia però un vuoto legislativo che richiederà un'immediata un immediato intervento del Parlamento ecco la nostra preoccupazione ma paia di condotta e principalmente diretta a creare un sistema nel quale comunque l'indipendenza di giudizio del magistrato abbia modo di essere consolidate non indebolite Ignazia Massimo Riva presidente alle operazioni ex dipendente a Palazzo Madama grazie
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