L'intervista è stata registrata mercoledì 5 agosto 1987 alle ore 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Giustizia, Nucleare, Referendum, Senato.
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PCI
DP
LV
Senatore
Onorato del gruppo della Sinistra Indipendente lei nel suo intervento ha parlato varie volte di leggi fotografia ecco cosa sono le leggi contro questa è una terminologica metafore delle suspense sale di fotografie o leggi provvedimento sono chiamate quelle leggi che sono elaborate non per una generalità di casi ma per un caso specifico pressing questa qui che abbiamo discusso in Aule stiamo continuando discute in Aula è appunto una legge fotografia perché è una legge fatta per regolamentare i referendum già indetti esso spesi per l'intervento dello scioglimento anticipato il relatore insomma una legge che è stata definita una legge speciale una legge ad hoc è una legge di cui le dà un giudizio definitivamente attivo sì sì io do un giudizio negativo e dire che anche tutto il mio pur
O da un giudizio negativo e divisioni dativo proprio deriva dal fatto che e si tratta di una legge fotografia di una legge provvedimento che limitata ai referendum indetti quel polo sud inquirente quello sulla giustizia responsabilità civile dei magistrati e quelli sulla piano energetico sul nucleare civile legislativo dipende da questo che non si può fare una legge-provvedimento fotografia di carattere derogatorio normativa generale per un istituto così importante qualcosa per già la legge provvedimento è una legge che in qualche misura per avverte il carattere della normazione che deve essere generare astratto tanto più questa perversione pericolosa quando riguardano l'istituto centrale da Lucrezia come quello del referendum che dire di più anni un istituto centrale dovremo Grazia qual è il rapporto fra referendum e democrazia rappresentativa e cioè il rapporto fra momento referendario e momento della elezioni politiche generali questo siccome
è un nodo che in infetti e a pervertito il funzionamento del nostro sistema politico perché dal settanta in poi cioè da quando l'istituto referendario è stato introdotto il nostro sistema non abbiamo assistito ad una sequela ininterrotta di scioglimenti anticipati delle tiratura cioè a un disfunzione amento la democrazia rappresentativa appunto indotto da una percezione per molti versi eccessivamente preoccupata dell'istituto referendario che tutto il sistema politica da ecco questo è un effetto perverso eritema e purtroppo una mina vagante Bidani disinnescare invece il Governo Goria non la vuol disinnescare la maggioranza che lo sostiene non lavoro disinnesca nonostante che invece il governo Fanfani eppure è un governo di minoranza da questo punto di vista stato più coraggiosa perché aveva affrontato la tematica in via generale e ossia siti che a questo paradosso che il governo democristiano Fanfani aveva affrontate in linea generale tutti gli altri partite l'arco referendari erano disposte affrontarla in linea generale improvvisamente questo consenso si è dissolto il Governo Goria che è un Governo maggiormente rappresentativo che includeva proprio seno dei di dei partiti referendari improvvisamente abbandona la linea maestra della magari a dare e introduce questa riforma derogatoria riforma fotografia che assolutamente non ci può soddisfare ecco un altro punto sotto accusa il secondo articolo di questo testo di questo disegno di legge che prevede di prolungare la facoltà che al presidente La Repubblica mi sospende l'effetto abrogativo il referendum qualora ci fosse l'apertura di una mente fino a centoventi giorni sembra sia il testo di legge il gioco consenso vorrebbe che ridefinizione de di questo trio di questa proroga il tempo si accorcia se limita invece che prorogarlo si anche questo la Progetto Goria prevedeva una prolungamento della differimento del de di questa far Canzio degli effetti protettivi da sessanta a centottanta giorni la prima Commissione del Senato alla commissione Affari verticale arido
Centoventi ora anche lì oltre che ridurrà centoventi alla limitato al ai casi specifici e riferendomi già indetti perché anche l'incongruenza che il testo del governo era che c'era un intervento derogatorio per per riguarda appunto la indizione dei nuovi referendum dopo dove dopo la sospensione per effetto dello scioglimento anticipato è invece una riforma generale anzi questo un argomento dimenticato di dire perché in effetti poteva essere tolto controllo ma comunque una riforma generale per quanto riguarda la vacatio gli effetti abrogativi la prima Commissione ricomponendo unità logica del provvedimento ha detto che anche questa seconda modifica è una modifica che riguardi carattere appunto fotografica
Io credo che il mille cose siano due
Invertire il primo non bisogna appunto allungare eccessivamente i termini i tempi di una una sospensione dell'effetto abrogativo che è una sospensione di carattere eccezionale perché in effetti tutto il sistema della democrazia parlamentare a tempo
Un anno e qualcosa per intervenire sulla sulla normativa dal momento almeno del deposito della richiesta presumo financial centrale di statistica biete dell'alcol tassazione
E se per esempio però si limitasse diciamo così a intervenire dopo l'effetto abrogativo sessanta centoventi giorni invece che canta ottanta sono termini più che comunque probabilmente
Mirabile francamente che il il tema che desta più preoccupazioni da questo punto di vista è quello della riforma costituzionale cioè nei perenti amici vogliono almeno tre mesi quindi i tempi sono pochi però se lavato osservazione è ancora più di fondo che lì s'non si capisce tant'
Non è tanto i il tempo della della vacatio quanto l'iniziativa del politica della vacatio perché lì è previsto che ci sia un decreto presidenziale su delibere qua ci
I ministri quindi la iniziativa politica e la responsabilità politica è del governo ma non vediamo perché invece non si debba trasferire la almeno parte di questa certe di questa responsabilità ai presidenti delle Camere perché siccome la ratio di questo articolo trentasei e che sia messo in condizione il Parlamento di legiferare dopo il vuoto prodotto dall'abrogazione bisogna interpellare il Parlamento per vedere di quanto tempo nel a Luca necessarie su è un assurdo istituzionale dire che la vacatio è un hash
Età affidata esclusivamente all'esecutivo perché l'esecutivo a
Poco punti titoli per intervenire in questa materia e questa è un'altra delle distorsioni che rischia di passa io spero che su questo punto ci sia un concetto una legge così speciale di rallenta la depressione è una specie per è veramente un pasticcio diciamo noi siamo abituati
Per i per per per paura delle riforme razionali e incisive del nostro sistema politico che rischia di diventare sempre più asfittico noi non facciamo che produca un pasticcio dietro altro Salvatore volevo concludere sull'altro indumento però lei non coglie l'Ancona lo Yemen lei è stato magistrato tre lei sa che in questi in questo in questo giorno c'è un vasto movimento di opinione nel caso Signorelli ecco volevo
La soluzione in proporzione ma suo caveau Signorello io come magistrato amiconi quando ho detto che sono abituato a valutare sugli atti concreti e gli atti concreti processuali non li conosco e so che le Signorello aveva dei problemi di salute piuttosto gravi una volta l'ho visitato gli ho parlato era in carrozzella fisicamente però insomma
Quello che poteva apparire era lucido Vinci ovviamente il maresciallo che mi diceva che era in carrozzella perché fingeva eccetera perché son delle perizie che dicono che sta ma no si tratta di valutare se in effetti la sue condizioni di salute siano compatibili col regime carcerario oppure richiedano agli arresti domiciliari poi in linea generale o e dire che in effetti il nostro sistema della giustizia un sistema troppo lento e che sette anni di carcerazione preventiva sono troppo
Premio siamo pollice democrazia
Allora Guido che legge stava uscendo fuori da questo dibattito bel dire legge pasticcio sarebbe un Mafra se fatta in realtà quello che noi non usciamo a comprendere ma soprattutto che ha versiamo e questo tentativo di prendersi troppo l'eventuale voto cioè dopo che il popolo italiano si è espresso con il referendum che in novembre prendersi quattro mesi di tempo per coprire vuoto legislativo quindi di per sé e questo la dice molto lunga su che tipo di volo tace dietro e che tipo di disegno ci dietro ad essere cattivi e siccome in politica bisogna essere cattivi prevenire anche il peggio penso che da qui a novembre quando ci faranno i referendum e poi quattro mesi per coprire un vuoto legislativo in realtà per lo meno per quanto riguarda il nucleare fanno in tempo per esempio a completare la centrale di Montalto di Castro non è da poco
Lui ci vorrebbe una moratoria beh ci vorrebbe una moratoria io non so se qui i socialisti manterranno fibre al Senato manterranno fede all'impegno votare nell'ordine del giorno che abbiamo presentato però certamente alla Camera a noi insisteremo con la presentazione dell'ordine del giorno teso a ad applicare una moratoria perché questa è l'unica garanzia perché tutto il resto è una forma di l'attuale adesso proviamo a immaginare che da novembre poi passano ulteriori quattro mesi andiamo esattamente nel Periodo in cui si preannunciano da organo futura crisi di governo e a quel punto chi è che copre il vuoto normative chi chi è che fa la la nuova legge e che interpreta la volontà popolare allo quel punto invoca Remo invocherà hanno la necessità quindi ulteriori mesi nel frattempo i lavori a vanno avanti nel frattempo le cose saranno fatti compiuti e nel frattempo o continueranno a spendere soldi fatto enucleare diventa un fatto compiuto più cioè quello che dice che il questo allungamento dei termini reso necessario dal referendum sul Commissione inquirente per cui c'è bisogno di una doppia lettura quindi tre mesi di tempo cioè quote che in aula lo ripeto anche alla radio il problema è vero è questo è che se c'è volontà politica anche le doppie letture si fanno in fretta lei sebbene abbiamo avuti a iosa nella spada parla ma tu quando già volontà in quindici giorni ci vanno leggeri normali leggi costituzionali ci fa tutto è che in realtà è quello che era scontato in passato cioè per esempio il pacchetto Rognoni sulla questione delle responsabilità del giudice non è scontato ora e Vassalli ha posto una serie di picchetti quello che si pensava dopo se il contatto per l'inquirente allora non è scontato oggi quindi è un problema di scontro politico non di tempo grazie della altre
Marco Boato nato nel gruppo analista europeo ecologista ascoltatori di radio radicale non hanno potuto seguire indiretta debba
Le dichiarazioni di voto ecco il perché dell'astensione della Gruppo federalista l'opercolo sta perché l'astensione dal nel sia rispetto al perché non abbiamo votato a favore sia perché noi abbiamo votato contro non abbiamo votato a favore nonostante che la legge che abbiamo votato al del Senato che verrà votata da mani alla Camera anticipi ferendo undici in quel referendum le tracce nucleare della giustizia al prossimo autunno presumibilmente nella prima domenica di novembre e questo è un risultato molto positivo non abbiamo votato a favore perché tutto questo non viene fatto attraverso una legge che in generale per tutti i prossimi referendum stabilisca che nel caso di elezioni politiche anticipate si possono poi anticipare fare i referendum tempestivamente nel giro di pochi mesi anziché aspettare come fino ad oggi è caduto due anni come accaduto con referendum sul divorzio con quello sulla morte e così via ma è una legge come si dice in linguaggio tecnico in gergo giuridico derogatoria cioè vero che dalla legge di carattere generale sui referendum per questi soltanto per questi cinque referendum che sono già stati detti questo è il motivo carattere derogatorie di eccezionalità di questa legge linguaggi e tecnica che qui si parla di legge Provvedini però è il motivo per cui non abbiamo voluto votare a favore d'altra parte il nostro dissenso su questo tipo di utenze e sul fatto che a solo il primo articolo prevede questa deroga questa anticipazioni referendum soltanto per i prossimi cinque referendum non in generale per tutti nel prossimo futuro
Anche il secondo articolo che incerta certi aspetti ancora più grave il secondo articolo prevede che
In genere le dieci referendum è data facoltà chi farà un decreto del Presidente della Repubblica su proposta del governo che dilazioni perfetto dei referendum abrogativi di sessanta giorni in parole povere
Una c'è una rapendo c'è una legge questa legge mettiamo che venga abrogata cioè che prevarica missili a quel punto la legge attuale dice che il governo ha la facoltà di proporre presentò al pubblico un decreto per cui fin no sessanta giorni successivi al referendum quell'abrogazione nomina non va in vigore per permettere eventualmente di fare leggi
Di sanatorio di coprire dei vuoti giuridici quelli via il secondo articolo la legge prevedeva da parte del governo una norma di carattere generale e quindi non solo perché ti finger ferendo Malika la per tutti i referendum deve avvenire e che amplia questo termine di di sessanta giorni fino a centottanta giorni cioè fino a sei mesi e questo ovviamente provava il totale disaccordo per il Gruppo federalista europea ecologista dei derby del Gruppo federalista la camera di molti altri gruppi sia alla Camera e di altri gruppi sarà camere che al al Senato nel lungo dibattito che si è svolto ieri sera in commissione Affari costituzionali a cui ho partecipato io ma c'erano presenti anche Spadaccia Corleone scriversi io sono nell'esecuzione siamo riusciti ad ottenere due risultati positivi ma sempre all'interno di un articolo che non condividiamo i due risultati positivi sono il fatto che anche questo secondo articolo è un articolo eccezionale ad hoc per questi cinque referendum quindi da lei sì perché parla di sessanta giorni di possibile dilazione degli effetti referendum resta in vigore in questo caso specifico soltanto in questo caso specifico il termine gliene ampliato secondo aspetto che siamo riusciti a ottenere più è positivo direi di meno peggio è che invece che di centottanta giorni sei mesi scatterà di centoventi giorni cioè di quattro metri
Allora avendo ottenuto questi risultati pub su iniziativa nostra ieri sono stati conquistati nel lavoro di Commissione per cui all'aula oggi del Senato è stato proposto un testo diverso da quello del governo abbiamo anche deciso di non votare sintesi bilanciando le due cose l'aspetto positivo è che autunno si vota puramente all'inizio di novembre si vota questa è una conquista importante perché in passato era sempre avvenuto che i referendum gettavano in due anni quindi questa è la è un obiettivo raggiunto
Aspetti negativi è che l'obiettivo raggiunto per questi referendum ma non per eventuali anche referendum future che c'è questa dilazione di centoventi giorni
La il bilanciamento fra i due giudizi ci ha portato a ritenere di dare un giudizio di estensione spiegando fra l'altro per chi ci ascolta che il giudizio di estensione il voto di astensione al Senato ha un effetto diverso da quello che viene alla Camera cioè il voto di astensione nei casi dubbi c'era in casa di maggioranze risicate viene contato come voto contrario cioè è un'attenzione ma nella contabilità voti fra maggioranza e opposizione ricordato come poté contare quindi è una astensione che ha un effetto più attenuato di quello che avrebbe alla Camera questo lo dico perché presumibili che il voto alla Camera sia del Gruppo Federalista Europeo sia del gruppo dei Verdi alla Camera sarà ripeto presumibilmente un voto contrario ma ovviamente questo non sapremo mai
Dunque Marco nel corso della dibattito questa mattina in Aula
Si è scatenata un po'una piccola bagarre riguardo un ordine del giorno certo avete presentato come primo firmatario ecco vogliamo calzato stesso a spiegare come sono andate le cose sì la prima cosa è si tratta di spiegare che cos'è questo ordine del giorno questo un ordine
Il giorno e presentato su iniziativa dei deputati verdi alla Camera ma con le firme alla Camera di molti altri gruppi politici del gruppo federalista europeo del gruppo di Democrazia proletaria del gruppo comunista della sinistra indipendente e alcune firme del due gruppo socialdemocratici e o alcuni del gruppo sociale socialdemocratico e alcune firme anche del gruppo socialista questo ordine del giorno presentato inizia mentre alla Camera anzi inizialmente doveva essere una mozione è stato tramutato in ordine giorno per poterlo discutere contestualmente a questa legge sui referendum sostanzialmente in premessa dice che
Gli enti energetici è lei nega stanno continuando l'attività di costruzione o di attivazione delle centrali nucleari mentre
Dovrebbe essere compito del Parlamento do quello di impedire che si crei una situazione di fatto che che vanifica no l'eventuale pronunciamento del popolare e a far
Ore delle delle
La antinucleare diciamo Fauré Desire parole povere la gente voterà a novembre io mi auguro a maggioranza a favore dell'abrogazione delle tre leggi sulla questione nucleare si troverà paradossalmente col fatto che mentre lei voterà questo quindi questa l'espressione sovranità popolare nel frattempo la linea filo nucleare nei fatti ha continuato ad andare avanti si chiedeva e si chiede quindi che il TAR mento e questi sono i i due punti di impegno al governo con nell'ordine del giorno impegna il Governo a sospendere qualunque attività di carattere nucleare
E salvo tutte le misure che riguardano la sicurezza che riguarda la salvaguardia degli impianti in pratica sicurezza che vanno ovviamente salvaguardate questo ordine del giorno inizialmente doveva e subito presentata da camera quando sembrava che la legge sui referendum venisse presentata in prima battuta alla Camera invece è sempre stata la fiducia al governo prima al Senato e poi la Camera anche qui anche la legge sui referendum è venuta prima al Senato e domani andrà alla camera e quindi abbiamo deciso di presentare questo ordine del giorno prima al Senato e poi la Camera questo l'il giorno è stato firmato qui al Senato oltre che da me ideale i deputati del gruppo federalista europea ecologista è stato fermato dal deputato di Democrazia proletaria da alcuni degli stati socialisti da alcuni deputati Rita odiato deputati lapsus dal Senato senatori democrazia proletaria da alcuni senatori socialisti dai dal
Il condizionatore senza indipendente da ultimo anche da alcuni senatori del gruppo comunista ci siamo trovati a un certo punto di fronte al fatto che la presidenza del Senato ha espresso un orientamento negativo su questo ritardo non nel merito che ovviamente non è compito la presenza ma sul fatto che fosse proponibile in questo contesto del dibattito sul referendum ma per spiegare gli ascoltato o di cose procedurale complesso in parole povere in parole povere la presenza Senato però dice non stiamo discutendo una legge sulle regole procedimentale sui le regole dei referendum questo non è nel giorno sul merito dei referendum quindi le due cose non sta la materia estranea io ho obiettato e non solo io abbiamo obiettato che apparentemente le due cose sono estranei ma come ho spiegato prima se nel merito si continua a fare
Vita nucleare si invalida anche l'aspetto della correttezza procedurale dei referendum quindi la nostra contro l'obiezione che invece le due cose sono strettamente connesse
Di fronte al fatto che la presidenza del Senato manteneva questo orientamento al improponibilità dell'ordine del giorno si era concordato una procedura pubblica non riservata pubblica di questo tipo che la presidenza annunciava questo suo orientamento ma non lo dichiarava formalmente da parte mia e da parte degli altri firmatari ci sarebbe stata una dichiarazione di non accettazione di questa posizionerà presidenza e nel nell'ipotesi che però questa posizione la presenza pozioni Marta rigida per impedire a una pronuncia formale di improponibilità dell'ordine del giorno io avrei ritirato l'ordine del giorno per ieri per impedire appunto che ci fosse come dire un precedente al Senato che rendesse più difficile domani la stessa identica iniziativa alla Camera i deputati questo in subordine io avevo presentato alla capogruppo comunista senatore Pecchioli la ipotesi che che facevo mia del del che andare fino in fondo nello scontro diciamo così ora il confronto con la presidenza cioè di chiedere alla presidenza di convocare la Giunta per il regolamento per valutare se effettivamente questo ordine del giorno
Era improponibile e il capogruppo comunista quando io l'ho consultato mi ha dichiarato di essere contrario al al al
Alla convocazione chiude per la vanitosa altamente metto andiamo avanti a questo punto probabilmente
Io questo lo dico a posteriori per dare un'interpretazione benevola di quello che è avvenuto c'è stato un equivoco per l'andare avanti io ho ritenuto che si andasse avanti nel senso di arrivare fino alla soglia dell'improponibilità e poi ritirare l'ordine del giorno da parte probabilmente del capo
Comunista si teneva andare avanti voleva dire farsi bocciare dalla presidenza alla presentazione lo legga con l'accetta che io avrei contestato se l'avessi capita espressioniste l'avrei ritenuta sciagura faccia e non va be'nessun interesse a farci dichiarare improponibile l'ordine del giorno così comunque è avvenuto io ho fatto la prima dichiarazione contraria quello che la presidenza aveva deciso all'orientamento della presenza poi sono intervenuti
Pecchioli pollice Corleone
Non era onorato mi pare adesso non mi ricordo tutto in transito nebbia per il gruppo estese dipendente sostanzialmente Ingrid dicendo tutti che hanno contrarie questo orientamento presenterà Kana a quel punto gli del Senato continua a fare vela stessa a quel punto io riprendo la parola ho detto che condividevo quello che tutti gli altri hanno detto che quindi questo del giorno era proponibile non improponibile ma di fronte l'eventuale sbarramento dichiarano di ritirarlo non è successo nulla per alcuni minuti si è andati avanti
Fino alle dichiarazioni sugli articoli successivi poi improvvisamente c'è stato una sortita della Sinistra indipendente del gruppo comunista attesi sostanzialmente a di a dire che io avevo interpretato scorrettamente la loro volontà e quindi a dire che per quanto riguardava l'euro non
Nel giorno rimaneva presentato e quindi che la Senato lo dichiara seppure improponibile ovviamente la presenza al Senato e se ne è mai già passato il termine per questa decisione non accettato questa procedura francamente io ritengo siccome è stato dato un ingaggio pesante nei miei confronti
Cioè di scorrettezza di giochetti eccetera ritengo inaccettabile del suo linguaggio è sbagliata la scelta politica la scelta politica di arrivare a una dichiarazione improponibilità la ritenevo mio Peng rispetto al Senato ma ancora più mio per rispetto al fatto che avrebbe personalmente pregiudicato l'iniziativa che domani ci sarà la camera e che mi auguro che domani la Camera che la presidenza la carne anche autonoma da quella del Senato non dichiari improponibile ogni giorno mi auguro che quindi l'ordine del giorno venga dibattuto e messo in discussione ho accolto dal Governo oppure se il governo non l'accoglie che venga messo in votazione e mi auguro che la maggioranza alla Camera dopo
Perché si sarebbe arrivati sicuramente alla dichiarazione di improponibilità di rifornimento no anche in sede di Giunta per il regolamento penso sempre
Teme che per convocare la Giunta del Regolamento non basta che dice che la City bisogna che sia il presidente del Senato a convocarla se
Anche qui per parlare con molta franchezza bene che gli ascoltatori di radio radicale sappiano come stanno le cose se il senatore Boatto chiedeva la convocazione la Giunta per
Veramente al assolutamente ovvio io faccio parte di un gruppo di sei membri della del Senato che il la presidenza tanto più con la fretta che c'era di conclude non avrebbe convocato la giunta io ritenevo che se l'avesse chiesta oltre al nostro gruppo anche il gruppo comunista
La sinistra indipendente altri gruppi probabilmente per la presenza al Senato avrebbe avuto maggiori difficoltà ha convocato e poi nel merito sulla veste convocata non so cosa sarebbe successo oramai che il senatore Pecchioli mi aveva dichiarato di non siete favorevoli al petto mentre poi successivamente ha detto pubblicamente che voleva questa convocazione c'è stato per usare una interpretazione benevola un grosso un grosso equivoco quindi io non so cosa sarebbe successo in Giunta del Regolamento so che non sarebbe stata convocata solo su mia richiesta
Beh
Comunque questi referendum si faranno manca solamente per l'approvazione della camera car scontata insomma soddisfatto io credo che Ugone critica molto grosse che abbiamo fatto io credo che possiamo dire
Che nonostante tutto è andata bene cioè quel quando noi durante la campagna elettorale per la dicono le dico i Verdi Radicali altre porte quattro trattamenti dotata all'idea di radicali avevano fatto di questa prioritarie referendum indoor impegno politico di tutta la prima la cattedra aree di tutta la Campania tra avevamo detto il nostro primo impegno in Parlamento sarà quello di arrivare alla celebrazione di quei referendum che sono stati impediti elezioni anticipate ed è questo impegno sono l'abbiamo mantenuto
Ma l'abbiamo mantenuto anche nei tempi che avevamo detto perché tutti noi dicevamo referendum in autunno ma nessun ascoltatori di radio radicale si dimentica che in Italia non si è mai votato in autunno su elezioni o su consultazioni carattere generale
Si è votato in autunno in qualche caso di elezioni regionali elezioni locali ma le politiche i referendum sono sempre fatte in primavera per cui molti davano per scontato che in realtà poi anche questi referendum si sarebbero fatti nella prossima primavera invece l'anticipazione c'è stata c'è stata l'autunno ad
Esso le critiche che non abbiamo fatto questa legge rimangono e si riproporranno in rapporto a futuri altre referendum se ci dovessero essere ancora in futuro elezioni anticipate ma adesso credo e lo dico con forza chi ci ascolta che l'impegno prioritario di i cittadini con l'appoggio e con l'utile l'uso del dei parlamentari ma questo adesso è un impegno che riguarda i cittadini come tali perché i referendum sono lo strumento che noi abbiamo riconsegnato nemmeno i cittadini e quelle di una battaglia fino in fondo insomma quella per la celebrazione l'abbiamo ottenuta la battaglia fino in fondo per la vittoria nel merito del referendum siamo comporta
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