La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 11 minuti.
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Rubrica
Conferenza stampa
10:00
17:00
9:45 - Roma
10:30 - Roma
17:00 - Milano
18:00 - Milano
10:00 - Capri
10:00 - Catania
Buongiorno agli ascoltatori è così all'appuntamento con stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale
Allora questa mattina sui quotidiani troviamo come notizia di
Prima pagina sviluppata poi nelle pagine interne
Quello che ieri proponeva solo un quotidiano la Stampa il la questione black-out pervenne dei rischi di blackout
E di approvvigionamento energetico diventa il tema è che coinvolge un po'tutti i principali quotidiani
Clima i costi allarme per l'Italia Pecoraro Scanio quattro volte più su che nel resto del mondo il Ministro dell'ambiente alla Conferenza di Roma le spiagge diventeranno invivibili
L'Italia si riscalda più di tutto il pianeta scrivere e pubblicare nel primo titolo che si vede sotto la testata mentre quello che abbiamo letto fino a un attimo fa era titolo e sommario del Corriere della Sera
Ma anche la stampa segue questa
Questa traccia all'Italia malata di clima allarme del Ministro Pecoraro Scanio impennata delle malattie gastroenterologo empiriche e dei virus tropicali
Insomma questo sembra essere tecniche ovviamente riguarda tutti poi naturalmente c'è un'altra chiave di lettura Cirà offre libero
Pecoraro fin Dusso
Demagogia verde titolo e occhiello
C'è un Mario dice che fa caldo ma ci vuole lasciare tutti al freddo e al buio le scellerate non scelte del Ministro dell'ambiente metteranno l'Italia secco di energia qualcuno lo fermi
E così
Libero va in controtendenza rispetto a tutti gli altri giornali e dedica le prime cinque pagine a una diciamo così
Campagna sulla
Sul Ministro dell'ambiente che diventa così abbiamo letto in Liguria agire Repubblica Stampa poi cinque pagine di Libero non non non è non elogiativa Emma comunque
L'argomento è quello che viene scelto come argomento centrale quindi oggi il personaggio del giorno e Pecoraro Scanio e la questione del clima che è questione comunque seria
Il titolo più
Più azzeccato poi si può essere d'accordo o no e naturalmente
Le questioni sono più complesse ma tutto sommato non si può non da un lato sorridere e dall'altro invece
Rendersi conto che appunto le questioni sono complicate
Un titolo che troviamo a pagina due del foglio ultima ora punto esclamativo i ghiacciai si stanno sciogliendo da diciotto mila anni
E segue poi nel
Particolare conversazione con l'esperto che ci spiega
La suo punto di vista il guaio è che i punti di vista degli esperti non
Non coincidono sul clima come su tante altre coscia
Ma sulla questione Energia oggi c'è un'altra segnalazione da fare è quella di un intervento di Pier Ferdinando Casini sulla prima pagina del Corriere della Sera
Riprendiamo subito la strada del nucleare non è il primo per la verità
I livelli ideali e i leader dell'UDC
A ad essere sostenitori e di di questa tesi
Ma Lalla l'aspetto interessante che riguarda diciamo il mondo dell'informazione e che
Ho oramai c'è una certa frequenza si può notare di interventi in prima pagina sul Corriere della Sera appunto del leader dell'UDC sui temi più vari non necessariamente
Legati alla attualità dell'informazione del quotidiano in via Solferino insomma non necessariamente lettere di replica è qualcosa di scritto
A proposito di lettere di replica e invece oggi sempre sul Corriere della Sera
Veniamo a un altro tema e questo è filone che da due tre giorni si ritrova dall'inizio di settimane si ritrova sulle prime pagine dei giornali la questione RAI
Oggi per la verità c'è un po'meno dei di ieri su questa su questo tema
Però
Il Corriere della Sera a la un intervento una lettera al direttore naturalmente pubblicate con l'inizio di imprimere
Di Fabiano Fabiani la logica dei partiti non mi riguarda così il titolo poi ognuno è libero di commentare naturalmente ma questo è il titolo
E poi vedremo cosa dice Fabiani al al Corriere della Sera che dedica la questione due pagine
Poi vedremo Maria Grazia Brusone sulla stampa il Messaggero che pure un quotidiano che segue sempre con attenzione le faccende di viale Mazzini
E poi per l'opposizione e vedremo quello che e dice il secolo il due pagine il quotidiano di An si applica la questione anche perché ieri il Presidente della Commissione di vigilanza RAI
Il appunto lei meno Landolfi è è stato ricevuto al qui rilancia
L'altro tema che ritroviamo sulle
Prime pagine con una
Seguito dalle ovviamente dati nei giorni scorsi è la questione fio
Un po'tutti i giornali si applica o ci sono alcuni editoriali Dario Di vico sul Corriere della Sera
Un intervento del vice direttore del giornale in prima pagina Mario Sechi Europa e poi Michele Magno su sul Riformista
Approfondimenti poi da già diverso da diversi da diverse parti
Prendiamo due giornali tre i giornali e anzi di orientamento diverso intanto
Epifani giù le mani dalla CGIL è il titolo di apertura dell'unità
Dopo lo strappo fio ma il segretario della CGIL dice dai partiti un passo indietro non strumentalizzare i lavoratori gravi i rischi dal no dei metalmeccanici così
L'intervista a Guglielmo Epifani che dice la priorità ora il referendum dopo il voto la CGIL chiarirà fino in fondo quanto è accaduto dunque
Il segretario della CGIL interviene con una intervista accorta pagine con grande evidenza
Sull'Unità e era
Mostra quanto la la questione sia seria
C'è una chiave di lettura che propone
Il giornale in questi termini quindi dell'unità passiamo proprio al versante opposto
Ricatto figli ombra via la legge Biagi lo scontro nei sindacato offre la sponda agli ultrà della maggioranza
Resa dei conti fra Epifani e i metalmeccanici ma quello dell'avvio ma è un vero e proprio ricatto al Governo se non sarà cancellata la legge Biagi resterà ferma sullo all'accordo sul welfare
Una posizione che trova l'appoggio della sinistra estrema che minaccia addirittura di lasciare l'esecutivo e fra il fiume di Epifani ormai ieri sera dei conti
Questo strappo commenta questo della FIOM commenta Mario Sechi sulla prima pagina del giornale in realtà fa male a Rifondazione e questa è una chiave di lettura che avevamo già visto
Proposta ieri da una altro editorialista di opinioni diverse da quelle di Sechi ex molto diverso Riccardo Barenghi sulla stampa
Però questa è una chiave possibile di lettura anche se poi
Europa pone l'altro aspetto della faccenda se Rifondazione i suoi problemi con
L'estrema sinistra
Il Governo ha i suoi problemi con Rifondazione
C'è un problema per Prodi reggerà l'argine a sinistra Rifondazione sotto pressione chiede aiuto per rispondere alla figlio ma
Mettete insieme tutte e tre queste notizie e questi approfondimenti l'intervista Epifani quello che scrive il giornale e la legge Biagi ricatto
Questo tema politico che propone che ripropone oggi Europa e insomma abbiamo un quadro già abbastanza completo di tutta la faccenda poi
Naturalmente si può sempre approfondire perché c'è
C'è dell'altro ma
Questo questo è l'essenziale
Vediamo alle questioni del Governo e così possiamo anche toccare iniziativa radicale che in questo caso l'iniziativa di Governo perché il cuneo fiscale
Undici in forma Repubblica ha ottenuto il via libera dell'unione europea non è considerato un aiuto di Stato dopo l'allargamento a banche e assicurazioni
Dighe la questione e in questi termini il cuneo fiscale lo ricorderete è stato uno dei cavalli di battaglia di Prodi nel corso della campagna elettorale nonché abbia reso molto perché era difficile far capire
Alla agli elettori che accidenti fosse il che è il cuneo fiscale gli imprenditori lo sapevano benissimo che erano contenti naturalmente ma
Elettoralmente non sono una quota parte significativa
Ora dopo oltre sei mesi di negoziati spesso tesi scrive Alberto Vergelio di Repubblica la Commissione europea chiuso il dossier sul cuneo fiscale dichiarandolo compatibile con le regole comunitarie
La comunicazione peraltro già anticipata prima dell'estate e ufficialmente arrivata ieri decisione che Palazzo Chigi ha accolto con soddisfazione positiva anche la relazione del ministro per le politiche comunitarie Emma Bonino
Secondo cui il lieto fine è frutto di quella collaborazione sull'asse Roma prescelti ha sottolineato Bonino
Dovrebbe essere il normale comportamento del Governo nei negoziati con l'Unione europea e il ruolo di
Emma Bonino viene poi
Ricordato anche da altri quotidiani dal Sole ventiquattro Ore dal giornale e dall'unità
Che appunto evidenziano come appunto ci sia una soddisfazione che per il Governo viene espressa come sul Tizio dal ministro competente
Dalla già questo successo sull'asse sull'asse
Roma Bréchet il pelo ora passiamo agli altri problemi che ritroviamo oggi nelle
Nelle pagine interni nelle prime pagine per quel che riguarda il Governo
Dalla questione sindacale alla questione della RAI
Poi ora si aggiunge questo tema del del clima poi naturalmente ci sono ancora lì le questioni della finanziaria
E delle tasse da questo punto di vista la cosa più interessante quella che riguarda il leader in pectore del Partito democratico Walter Veltroni che
Rilascerà un dichiarazione a proposito
Della politica fiscale
Finisco Veltroni dalle impresa pagare meno tagliare tutti il candidato leader del Partito Democratico a Padova cerca il dialogo col mondo produttivo
E raccomanda gli imprenditori le aziende non coltivino pregiudizi ingiusti verso il centrosinistra
Avanza proposte concrete di sgravi fiscali dall'IRES dall'IRES alla forfettizzazione
Un Paese moderno non si costruisce con le doppie
Te o alimentando la paura il mondo in cui è stata fra il modo in cui è stata affrontata nel due mila sei la finanziaria è inaccettabile bisogna dire basta all'assalto alla diligenza
Insomma è Repubblica il quotidiano che dà più spazio a queste dichiarazioni di Veltroni e vi dedica anche un'analisi
Di Alberto Statera in prima pagina Veltro Nomis alla conquista del nord
Dalla questione dalla questione tasse però oggi vi segnaliamo un altro aspetto dei
Quotidiani che trovate in edicola e che ci porta anche se qui non siamo nelle prime pagine a individuare un altro personaggio
Della giornata e il governatore della Banca d'Italia Mario Draghi almeno prese stia diritti ai lavori perché
Mettiamo insieme tre titoli
Una pagina quella del campo cinque del Corriere delle si ravvede campeggiare questo titolo Draghi la crisi dell'euro ci ha difesi
è impossibile per un economista in Italia non occuparsi di una disciplina di bilancio quale precondizione per una politica economica efficace sul debito pubblico
Nell'ambito di un'unione monetaria i vincoli devono essere particolarmente stringenti nei paesi ad alto debito pubblico dunque
La
Il
Modo di
Il modo di affrontare la questione della
Del controllo insomma del del della spesa e del debito fra l'altro ecco
Fra l'altro il Corriere segnala forse con qualche malizia
Che il Governatore della Banca d'Italia ieri per dopo essere stato a a Brescia per questa iniziativa e poi ha partecipato invece a una messa in ricordo di Vincenzo Maranghi
Uomo di finanza e di Mediobanca scomparso recentemente
Da Brescia Milano circa esperito in treno con e si vede appunto Draghi che avanzo davvero banchine del stazione centrale di Milano niente auto blu penso queste
Messaggio implicito della fotografia ma di Draghi per la verità oltre il Corriere
Si occupano anche il foglio e il riformista dunque cioè anche questa attenzione nei confronti del Governatore che e vedremo poi
Attenzione in qualche misura non non malevola diciamo così i giornali e anche abbastanza lontani l'uno dall'altro il Riformista per esempio
La mette così c'è un
L'articolo di Marco Alfieri controcorrente anche qui il discorso di Brescia cioè sono Draghi a parlare di sud e istruzione
E allora se il Corriere evidenzia del discorso bresciano del Governatore la
L'aspetto che riguarda diciamo l'attenzione al debito la
La politica di
Di freno alla speso dall'altro il riformista evidenzia quest'altro aspetto
Quanto al foglio un articolo in prima pagina anche qui ci sono e l'oggi
Il pragmatismo liberale di Draghi il Governatore di Banca d'Italia vuole allentare il tetto del quindici per cento per le quote delle banche in imprese non finanziarie cosa cambierà
Quale modello si sceglierà quello renano o quello anglosassone su questo tema vengono sentiti alcuni
Politici ed economisti e l'articolo in prima pagina ed è pure interessante ed è forse quello più
Più approfondito su tutte queste le questioni sollevate dal discorso bresciano di Draghi dunque questi sono un poco i temi che ritroviamo
Che ritroviamo come temi centrali del giornate vogliamo o adesso provare a leggere qualche altra cosa cercando di
Approfondì abbiamo visto che non c'è una vera e propria
Notizia del giorno clima a parte
E poi dei temi abbiamo visto la figlio ma ovviamente spopola anche oggi quanto editoriali interviste
Mentre è un po'in calo sostanzialmente Beppe Grillo
Sono repubblicani stampa i quotidiani che più seguono la la faccenda
Lire a della gente una pentola pronta a scoppiare via blog il nuovo monito del comico alla politica ringraziate la piazza serve da valvola di sfogo insomma dovreste ringraziare ANCI
Così Beppe Grillo e poi chi sono i key rilevanti o il popolo del vaffa
In tema di un articolo sempre sulla stampa di
Maria Corbis fra gli effettivi da dal dalla Nannini a Ligabue passando per don Ciotti e Franca Rame
Lo showman genovese però inserisce Veltroni fra i sostenitori Emilio fisso lo showman
Genovese chiarisce bene che potrà Franca Rame e e Ligabue beh insomma Veltroni conta un po'di più
Ma a parte la stampa e a parte la Repubblica che continua a occuparsi della faccenda è vero oggi siamo un po'come dire al fondo del barile perché in prima pagina
Rubricato le idee Marche lasciare la ricorda un precedente quando il comico Coluche streghe o i francesi e come no si candidò anche alla Presidenza della Repubblica e fu una campagna
Elettorale memorabile
Anzi viene ricordato da Marc Lazar ci sono come dire anche delle assonanze di linguaggio
Non contento di mettere alla berlina i politici nei suoi spettacoli e programmi televisivi e radiofonici dell'ottobre mille novecentottanta annunciò la propria candidatura alla Presidenza del della Repubblica con lo slogan
Tutti insieme a dargli in culo con Coluche questo era lo slogan presidenziale del comico all'inizio passo per una delle tante buffonate ma in breve la faccenda presi una piega preoccupante
Così inizia l'articolo di Marc Lazar su Repubblica ricorda quella campagna elettorale del mille novecentottanta la piega preoccupante però poi come dire fustigatore perché oggi ci vuole appunto un articolo in prima pagina di Repubblica per ricordarci una vicenda
Che
Molti lo ricordano più e qualcuno oramai non le ha mai conosciuto perché altro cioè sul caso Grillo altre due cose sempre su Repubblica
Si dà conto di uno scontro Di Pietro Bertinotti con il ministro che si vede un po'scavalcato dal Presidente della Camera e dice scrive Silvio Buzzanca
Mi ha fatto male sentire il Presidente della Camera che dice di condividere la proposta di Grillo di non candidare i condannati in via definitiva ma come io gli scrivo tutte le settimane per chiedere di mettere all'ordine del giorno il provvedimento che ho firmato cinque anni fa e l'uno mi ha mai risposto
Non è vero replica Bertinotti in una nota ufficiale per il semplice motivo spiega che la richiesta è pervenuta solo nella giornata di ieri hai capito
E con riferimento al calendario di settembre mentre non vi sono state segnalazioni del gruppo di vivere di lavori per i calendari precedenti
Probabilmente hanno ragione tutti e due del di Pietro propone la gauche ed da cinque anni peraltro peraltro Bertinotti non è che sia Presidente della Camera dei tanto tempo quindi non è lui
Che deve rispondere del passato guarda all'attuale legislatura va bene uno dei risultati di Beppe Grillo è stato ricordare
Divieto di ripresentare la sua proposta così viene da capire l'ultima cosa forse la più interessante la troviamo invece sul Riformista così abbiamo esaurito il capitolo Grillo per oggi
Nella sua rubrica che chiede
Nella pagina tre il quotidiano arancione Marco Follini oggi si occupa della questione Marco Follini però ricordiamo oggi ieri
Tutti gli effetti del centrosinistra partecipa al progetto del Partito Democratico
Dai Walter Billo che su Grillo non la pensi come Di Pietro
Nasce per piacere il per questo il titolo e poi scrive Follini nasce per piacere il Partito Democratico cercavo di consensi sorrisi applausi
Per questo alle volte può essere compiacente seduttivo diplomatico perfino un po'ruffiano altre volte rovesciare occorrerebbe rovesciare il copione magari
Dando anche qualche dispiacere
A Beppe Grillo e alla sua piazze per esempio avrei voluto ascoltare qualche parola più chiare e più forte per dire che no quelle prediche non sono le nostre
Quella demagogia non ci appartiene quel qualunquismo non aiuta la politica e neppure il Paese è nostra vediamo per cui i nostri alleati che si sono dedicati con tanta cura
A lisciare il compito comico per il verso del pelo e infine che non è detto che per vincere le prossime elezioni dobbiamo allestire sempre lo stesso caravanserraglio
Invece no
Un silenzio timido imbarazzato ha tentato di conciliare i nostri pensieri profondi EUR ripianati e le nostre più superficiali convenienze aspettative elettorali peraltro tutte da dimostrare
Sono convinto conclude Follini che Veltroni su Grillo non la pensi come Di Pietro o come Pecoraro Scanio e che userebbe parole diverse da quelle di Bertinotti
Se è così che le uscite giustamente ha scelto di girare alla larga dal vecchio motto molti nemici molto onore qualche inimicizia folte però può essere onorevole
Così
Follini sulla
Sul riformista
Così facendo siamo già passati dal sommelier all'esaurimento del di un capitolo il capitolo oggi Rillo adesso ritorniamo invece sulla questione
Sulla
Questioni sulle questioni direttamente politiche
Che ritroviamo sui quotidiani cominciando vedere
Rapidamente la questione e RAI possiamo qui
Fare abbastanza presto intanto Fabiano Fabiani e dice io con i partiti non c'entro nulla
Ringrazio Galli della Loggia avere per iscritto di non avere alcun dubbio sulle mie qualità personali
Partendo dalle sue definizioni però mi sfugge il senso di altre affermazioni dell'articolo
E perché perché dice
Affermare che questa designazione come dicono in molti i saldi un'intesa fra Prodi e Veltroni e abbia il senso di aiutare la nascita del Partito Democratico lo trovo inappropriato e in contrasto con i giudizi su di me
Nello spirito con cui il ministro Padoa Schioppa ha chiesto la mia disponibilità così come in quello con cui ho accettato l'incarico vista la fase di difficoltà attraversata dalla RAI
Non esiste alcun nesso fra questa nomina e fattivo esigenze o logiche di partito
L'articolo si limita infatti a giustificare questo presunto e inesistente legame fra la mia nomina e aspetti partitici con un come dicono in molti
Oltre i disinformati disinformare anche aggiungere quanto poi al rispetto delle regole scritte e non personalmente ho avuto modo di affermare che sono un consigliere indipendente
Ho le mie idee come tutti ma queste non riguardano il consigliere Fabiani che prenderà ogni decisione nell'interesse dell'azienda
Non c'è alcun cambiamento precostituito della maggioranza del CDA
Sono un consigliere indipendente e voterò in maniera personale si tratta di affermazioni scontate per chi intende svolge il ruolo rispettando le norme la prassi visto che Galli della Loggia sostiene non condivido
Che non ci sia un candidato migliori di chi scrive forse intende che chiunque da chiunque nominato una volta entrato nel CdA della RAI non possa che seguire una logica di pentire di parte nonostante tutto o ancora un'altra concezione del Paese
Così insomma la replica un po'impettito di Fabiani all'editoriale del professore Galli Della Loggia
Però
In realtà sulla questione per Titti e
E istituzioni in fondo
Con una qualche malizia la lettera di Fabiano Fabiani nell'impaginazione del Corriere della Sera in prima pagina e messa nello stesso box
In cui inizia anche un altro articolo intitolato la disoccupazione del sottosegretario a firmare e Maria Laura Rodotà e l'articolo inizia così
Ridimensionare il più grande Governo di tutti i tempi con ventisei Ministri dieci viceministri sessantasei sottosegretari abbattuto il campione in carica l'Andreotti VII centodue a centouno
Ripartire dopo le primarie democratico dopo la Finanziaria o entro la legislatura o dopo la comunione della nipotina di Prodi
Si vedrà
Questi gli interrogativi che campeggiano e poi
L'articolo prosegue
Magari con un esecutivo tosto e leggero tipo SAL così per rasserenare il Paese ormai preda dell'antipolitica trovare un posto a Fassino se ne parla da giorni Sircana portavoce di Prodi ha detto la questione rimpasto non esiste Rutelli
Ha dichiarato che dopo le primarie dovremmo porci il problema di Fassino
Di Pietro ha assicurato che bastano quindici ministeri e sono pronto a lasciare il mio
Salvi della sinistra non PD concorda sui quindici più cinquanta sottosegretari però metà donne
Finocchiaro capogruppo ulivista nota che non sarebbe male dare un segnale di semplificazione e via così in operosa concordia ma in effetti
La nascita del PD proprio prova problemi pone problemi di equilibrio non ci sono più di S. Margherita e rispettive correnti bisognerebbe rifare i conti
In più la Sinistra Democratica vorrebbe un ministero importanti magari lavoro o è il fare ora spacchettati
Dall'impacchettate insomma anche ragionando con Cencelli più qui con Beppe Grillo una rimaneggiata andrebbe data certo anche la maggioranza al Senato accolti ma i problemi di equilibrio chissà se vale la pena rischiare
Secondo il risentimento antica sta politica e prova fa dei di Grillo dilaga
Per questo il più attenti parlano di dare un segnale purtroppo il Governo Prodi ha una scarsa vocazione segnaletica e se non ha segnalato bene finora per scarsa coesione equilibri interni disastri economici questioni caratteriali arrecarsi prendesse
Pare improbabile comunque e riesca in un super segnale come mandare a casa anziché mandarci a casa per metà
Terzo l'attuale Governo condivide col resto del Paese gravi situazioni di precariato specie fra i sottosegretari
Molti non erano stati eletti alcuni senatori si sono dimessi con che cuore gli si potrà dire scusate per via della semplificazione della rappresentanza ve ne dovete andare
è pur sempre gente che lavora magari di mezza età quindi difficile da ricollocare
E poi c'è Piero Fassino ha fatto una vita da mediano per costruire il PD e ora rischia di trovarsi senza incarichi aveva detto farò il chierico ma deve essersi reso conto che non è il tipo magari vorrebbe un posto da vicepremier lasciatogli da D'Alema o da Padoa Schioppa
O da Ministro dell'economia invece di Padoa Schioppa intanto smentisce desideri di rimpasto e intanto già qualche maligno dice che potrebbe essere lui il membro numero centodue centotre nel governo dei record che non si senta precario almeno luce
Due concezioni del PAI due opinioni del paese diciamo così ci torneremo voi se ci riusciamo alla fine citazioni che prenderemo dalla pagina culturale
Però intanto va beh dopo che abbiamo visto un particolare punto sul la politica è quello dei di di Rodotà Maria Laura sulla prima pagina del Corriere della Sera vediamo il punto di Stefano Folli
Sul Sole ventiquattro Ore lo troviamo
Lo troviamo o a pagina
Diciotto oggi più avanti del solito la pagina politica del suo
Secondo il sondaggio pubblicato ieri da Repubblica il Partito Democratico quando manca un mese alla sua nascita raccoglie il ventotto per cento dei consensi abbastanza per incoraggiare Veltroni che dice siamo i primi
Ma troppo poco per rassicurare davvero sul futuro del centrosinistra
Il ventotto per cento rappresenta il tre virgola tre in meno riguarda abbiano raccolto DS Margherita sommati insieme nel due mila sei
Ne deriva che per ora illecito doppi di non riesce nemmeno a riportare a casa a tutti i voti del binomio da cui prende origine
è un caso tipico delle fusioni in Italia la somma di due partiti separati e sempre superiore al totale del nuovo soggetto
Il che costituisce uno scenario drammatico per gli architetti politici che preparano le primarie di ottobre l'effetto Veltroni non sempre è così evidente come gli ottimisti speravano
A quanto pare c'è bisogno di qualcosa di più per sedurre l'elettorato tanto più che recuperare i voti del due mila sei sarebbe ancora insufficiente
La vera sfida consiste nello sfondare sul versante del centrodestra solo così si può pensare di rovesciare un rapporto di forze che vede ancora l'opposizione
In vantaggio di parecchi punti
Qui è il nodo della questione glielo un partito ha bisogno di idee nuove cioè di colpire la fantasia dell'opinione pubblica con proposte efficaci e quasi rivoluzionario
Tanto più che il centrodestra vive a sua volta un momento di afasia la stessa vicenda legata al V-Day di Beppe Grillo dimostra che il berlusconismo non interverrà più in via esclusiva il senso di frustrazione disincanto di una grossa fetta di elettorato
Bossi accolto subito il pericolo e anche Fini ieri ha parlato di un'onda che potrà voci
Ha ragione il leader di An non esiste una rendita di posizione permanente per la Casa delle Libertà o per quel che lei rimane
Gli uni e gli altri la testa della sinistra moderata devono riadattare il loro messaggio ma il compito più difficile tocca i fautori del PD
A Padova Veltroni è intervenuto in un ambiente poco favorevole ha usato un linguaggio che è piaciuto all'uditorio composto di rappresentanti del tessuto produttivo in genere poco compiacenti verso la sinistra di governo
Giorni fa il ministro Visco all'accusa forvianti statalismo quegli stessi imprenditori che il Sindaco di Roma invece bandito con ben maggiore senso dell'opportunità
Nella sostanza tuttavia ha ripetuto punti di vista già espressi nel discorso di Torino quel che occorre dice è una democrazia che decide non si fa a bloccare dei veti principio fondamentale che tuttavia non può risolversi della semplice enunciazione
Veltroni ha parlato della necessità di tagliare il numero dei parlamentari ipotesi al momento piuttosto astratta
Ci sarebbe in realtà conclude folli una strada più rapida per mandare un segnale agli italiani
La drastica riduzione del numero dei ministri in linea con la riforma Bassanini mai così disattesa nella Margherita c'è chi insiste da giorni su questo punto vi di Europa
E in effetti sarebbe un colpo di teatro a dir poco clamoroso ma il candidato leader evita di imboccare tale sentiero ne vede dice rischi destabilizzanti per Prodi
E qui ci si impiglia nelle solite contraddizione il PD deve sostenere l'esecutivo magari sostegno appanna identità del partito impedisce di esprimere qualche idea innovativa e alla lunga le ambiguità non regge dice folli
E così come vedete mettete insieme l'articolo di fondo Maria Laura Rodotà sul Corriere della Sera e abbiamo insomma un quadro
Di un aspetto della
Politica
Per quel che riguarda il centro sinistri
Per quel che riguarda invece il al centrodestra
Oggi la gauche più significativa forse e l'editoriale del giornale che è firmato dal direttore Maurizio Belpietro
Che parla di UDC
Oggetti Asciano ci sono dati appuntamento gli eredi della DC dice il direttore del giornale per la tradizionale festa dell'UDC nella città toscana convergeranno nuovi e vecchi democristiani
Anzi più vecchi e nuovi sono attesi Ciriaco De Mita e Clemente Mastella Paolo Cirino Pomicino Gianni Prandini Franco Marini e Rocco Buttiglione servito Pezzotta e Mario Baccini ovviamente non tutti sono dell'UDC alcuni sono ospiti
All'ordine del giorno naturalmente c'è la resurrezione dello scudo crociato basta leggere i titoli dei dibattiti che si terranno nella cittadina termale nel pomeriggio si parlerà di democrazia che o sarà cristiana o non sarà
Domani si replicherà con dalla DC al partito dei moderati
Che i giovani e meno giovani dici sogno di rianimare la balena bianca non è una novità dal giorno in cui Martinazzoli ufficio il funerale
Gli orfani si danno da fare per riportarla in vita dal novantaquattro ad oggi credo siano almeno una dozzina i partiti fondati alcuni rapidamente affondati in nome e per conto della Libertas
Finora lo scarso successo teorico della rinascita democristiana è stata a lungo Marco Follini extra e sta più l'UDC più lucida dell'UDC quella che è quella della DC era Giovanni Galloni
Ma di pratici o praticoni ce ne sono stati molti altri l'ultimo progetto una formazione
L'ultimo progetto tenuto a battesimo e il partito dei moderati una formazione che dovrebbe mettere insieme l'UDC di Casini l'UDEUR di Mastella e altre schegge democristiana Obiettivo
Il dieci per cento dei voti
Rispetto all'idea di Follini il partito dei moderati un piano modem minimalista
L'ex società iudicis ora finito a fare l'italiano di mezzo fra di esse Rifondazione sognava un blocco del venti per cento che rubasse mezza Forza Italia uno sconfitto Berlusconi
Il disegno naturalmente la campato per aria visto che il Cavaliere non aveva alcuna intenzione di uscire di scena è un elettore su tre gli ha rinnovato la fiducia
Ma poi riveduto e corretto anche il progetto di che si chiama Stella non ha i piedi attaccati attesi
Basta leggere l'ultimo sondaggio ronde il cavaliere ma di Repubblica e ieri Cudìa obiezioni ma ove è scritto che se si votasse oggi l'UDC passerebbe dal sei virgola otto della primavera di un anno fa al cinque per cento
E l'UDEUR dall'uno e quattro all'uno ammesso e non concesso che il nuovo gruppo rappresentasse la somma dei voti attuali si arriverebbe al massimo al sei per cento
E con le altre schegge si supererebbe il sette insomma più o meno quel che l'UDC aveva un anno e mezzo fa basterebbe questo per capire che la DC rischia di nascere più morta che viva anche se camuffata sotto le spoglie del partito dei moderati
è il motivo della mancata resurrezione ovvio il partito dei moderati c'è già si chiama Forza Italia
Ma questo vecchi e nuovi dicitura metteranno mai sarebbe come dire che la balena bianca da loro tanto amata e sepolta per sempre e invece dice Belpietro rassegnate eccoci non vi resta e che
Berlusconi e questo è il tema che in qualche misura
Nuove le un po'le acque della Casa delle Libertà se ne accorge anche libero terzi di procedere corto da tempo
Lei ha proposto un'intervista Pier Ferdinando Casini non precisamente ossequiosa nei confronti di Berlusconi
Oggi
Propone invece pur non
Un articolo di Mario Primiero che dà conto dei DICO appunto di quella intervista e il titolo è e il forzista disse ha ragione Casini
C'entra fra alleati di Forza Italia UDC e An Pellico uscire
E a una cena per cercare di non perdere i contatti e tentare di recuperare i rapporti fra alleati è quella che si deve far visto attorno a un tavolo Ferdinando Adornato Carlo Giovanardi e Maurizio Gasparri
Un'altra eseguirà la prossima settimana in vista di un appuntamento fissato per il venticinque settembre allargato anche i leader al momento sembra certa la presenza di Fini ma non quella di Berlusconi
Per riprendere le fila del discorso sul partito unico e in queste
Questi incontri
C'è anche chi naturalmente protetto dall'anonimato dice Casini ha ragione annoia Zulli serve più democrazia interi ma insomma sui la Cina era fra
Già spariti azzurro non è almeno ufficialmente
Giovanardi che
Neanche lui e di Forza Italia almeno ufficialmente l'unico azzurro propriamente detto era tornato
Che peraltro questa cosa serve più democrazia in Forza Italia
L'aveva già detta in una intervista abbastanza recente e con il aggiornare è arrivato addirittura alle querele
E
Secondo una rivalità fra i due quotidiani che hanno un'area politica di riferimento abbastanza vicine
Chi
In rotta con un lungo trova spazio sull'altro così dunque il due archivi editoriali Belpietro tocca un tema più generale naturalmente il
Come dire le scene di raccordo di cui parla Primiero sul libero
Va beh tutto questo sul sulla cassa delle libertà non c'è molto molto altro invece vediamo alla questione fio ombra
Alla questione richiudiamo intanto la la questione RAI con due abbiamo visto la lettera di Fabiani vediamo rapidamente sul Corriere della Sera
Pagine di e per due pagine e pagine dieci e undici
Ad oggi
No dunque sul
Sul Corriere della Sera sulla questione RAI
Fasce c'è di meglio abbiamo
Sbagliato a dover prendere l'appunto conviene prendere allora
La stampa dove c'è un articolo di Maria Grazia bruciore che cita un po'lo stato dell'arte e poi ricevemmo il secolo che pure d'acconto della
Di quanto si è mosso nella
Nella giornata politica di ieri ecco il passaggio al Senato di Fabiani è il tema di Maria Grazia Bruzzone
Però la notizia che tutti i giornali danno e col quale si apre l'articolo a proposito direi riguarda una cifra la cifra di cinquanta milioni di euro
E qui l'ok la Corte dei Conti chiede come risarcimento danni e cinque consiglieri RAI in quota al caso delle libertà ma anche l'ex Ministro dell'economia Siniscalco al direttore generale del Tesoro Grilli ed altri due dirigenti
In quanto responsabili della nomina di Alfredo Meocci a direttore generale della RAI incompatibile in quanto già membro dell'Autorità garante delle comunicazioni come poi è stato appurato
La vicenda per la quale i cinque consiglieri RAI erano già stati rinviati a giudizio per concorso di abuso d'ufficio continuato e aggravato era costata la RAI una multa da quindici milioni di euro
Che a
Che
Ora vede aggiungere altri trentacinque milioni che la Corte dei Conti per danno di immagine della RAI
L'invito a dedurre spedito e responsabili è una sorta di avviso di garanzia tuttavia fa scalpore perché piomba nel bel mezzo della Baviera sulla RAI innescato dalla revoca del dal CdA
De di Angelo Maria Petroni uno dei Consiglieri coinvolti della sua sostituzione con Fabiano Fabiani
Ora
Lo scontro è in atto sebbene Napolitano abbia ricevuto il presidente della vigilanza Landolfi come segno di attenzione
Ma lo scontro è in atto fra maggioranza e opposizione e anche la maggioranza i suoi problemi dal momento che non solo la Casa delle Libertà ha ottenuto un dibattito sulla questione RAI al Senato la prossima settimana
Con tanto di voto sulla risoluzione ma nell'Unione e nello stesso Senato c'è chi contesta l'azione del Governo
Il Capogruppo dell'UDEUR Mauro Fabris dà ragione al centrodestra invoca il rispetto delle regole ma non solo l'ulivista Viller Bordon
Che con Roberto Manzione appena dato vita a un suo gruppetto anti PD l'Unione democratica minaccia fronda Cesare Salvi fa sapere che l'esito del dibattito è tutt'altro che scontato
Cosicché la capogruppo dell'Ulivo Finocchiaro mette le mani avanti chiarisce che
Anche se il Governo documento della Casa delle Libertà venisse approvato il Governo non è a rischio
A dice la Finocchiaro
Il centrodestra chiede che a questo punto venga sostituito Petruccioli ma il Presidente della RAI in un lungo intervento al CDA di ieri fa capire di voler rimanere al suo posto
Sostenendo che per legge non esiste nessuna presidenza di garanzia scelta dall'opposizione come va dicendo la Casa delle Libertà
Esiste invece secondo la legge Gasparri una presidenza indicata dall'azionista Tesoro è legittimato dal voto di due terzi della Commissione di vigilanza come quella che lo ha eletto
Resto qui
Dice dice Petruccioli
Con i miei sicuro della piena legittimità dell'organismo e dell'efficacia certa delle sue delibere se poi qualcuno pensa il contrario ne tragga le conseguenze
Così
Dunque la situazione la situazione in RAI dicevamo del secolo
Due pagine dedicate alla questione e e An della questione e
Ho ovviamente molto dentro perché prevede occupa un posto importante con largo ossia la Presidenza della Commissione di vigilanza
E la dote ricevuto al Quirinale è la notizia del secolo il vulnus alle regole non è un'invenzione
A.N. commenta che è apprezzabile che il Capo dello Stato abbia ricevuto il presidente della vigilanza dunque chi parlava di giacché tirate servito il Presidente dice il secondo non si è sentito tirato
Per la giacca ma anzi appunto ricevuto Landolfi
Ma un altro quesito interessante lo pone il secondo quesito interessante l'opulenza e con la pagina cinque
Ma oggi chi canta Bella Ciao della RAI prodiana
Sono spariti i lamenti contro la libera informazione calpestata e
Per la verità
Insomma il secolo Roberto in un elettorato rispetto almeno a questo al senso di questa mossa fatta
Dal centro civilissime perché riga questo è un'opinione personale
Non terrete conto mentre
Possiamo andare a vedere l'altro tema politico importante quello della finium qui c'è
L'editoriale del Corriere della Sera raggiunto prese ieri scena un editorialista
Come il professore Galli Della Loggia sulla RAI oggi c'è il vice direttori Dario Di vico sulle questioni sindacali di cui ben si intende
Due cose vanno dette subito la legge Biagi servite in Italia al pari di altri misure e combattere la disoccupazione facendola scendere al nord altri quattro per cento livello giudicato fisiologico degli sprechi diminutio Ponzo
L'insieme delle intese di luglio contestati dalla fio ma non solo non paiono apportare un vulnus alle relazioni sindacali vanno anzi determina con lo stanziamento quantificato dal ministro Damiano in trentotto miliardi di euro
Ci saranno spesi nei prossimi dieci anni a favore dei pensionandi pensionati e giovani
Nonostante queste e altre considerazioni di buonsenso sbaglierei anzi sbaglia
Il Governo a prendere sotto gamba la rivolta del sindacato dei metalmeccanici CGIL la fio meglio l'organizzazione di tutto rispetto vanto bagaglio culturale che affonda delle grandi eredità del Novecento
Ha saputo tra vietarlo del nuovo secolo grazie a un gruppo dirigente determinato mezzi finanziari significativi un numero consistente di attivisti a tempo pieno
Storicamente avuto fra le sue fila
I militanti più motivati più gelosi dell'identità dell'organizzazione del suo patrimonio culturale ma non è un museo
Il sindacato guidato da Rinaldini
Ha saputo investire più di altri per essere presente credibile agli occhi di quel mercato della protesta da tutti segnalato in crescita
I giovani del nord-est e delle altre zone ricche del Paese
Finiti in fabbrica mai nulla avrebbero voluto hanno sempre garantito alla FIOM nuovi simpatiche è un significativo ricambio generazionale e le hanno consentito di perpetuare
La natura di centauro metà movimento politico e metà sindacato
Se la CGIL come pare saprà reagire allo strappo e le parole di Epifani nell'intervista di oggi al Corriere avevamo dimenticarmi segnalarmelo picchi
Abbiamo preso un'unità e abbiamo segnalato dall'unità le così dice Epifani perché l'unica che ci fa il titolo di apertura ma c'è anche un intervista al Corriere
Sì la CGIL saprà reagire allo strappo scrive di Visco
L'exploit di Rinaldini potrebbe anche non portare a esiti clamorosi ma per il governo rappresenta uno schiaffo è un'altra fetta di paese che volta le spalle al centrosinistra e insegue le proprie suggestioni
Era già stato così per i ceti medi produttivi che si erano sentiti tagliati fuori dalle scelte di politica economica e fiscale dell'Esecutivo
Si era ripetuto anche se non in forme esasperate con gli imprenditori che hanno via via maturato l'idea che questo Governo riabilitati fino in fondo
Prima a creare i presupposti le riprese poi cercare di renderla non effimera ma con i metalmeccanici è tutto un altro film lo stiamo parlando di figure sociali a cavallo fra i due schieramenti
E naturalmente disposti ad ascoltare il canto delle sirene di centrodestra stiamo discutendo di qualcosa troppo ampi che ha rappresentato per lungo tempo il core business della sinistra
Si obietterà
Prodi proprio per non correre rischi su quel lato non aveva stretto un patto di ferro con Rifondazione
Non aveva accettato di San di sacrificare l'agnello riformista pur di non mettere a repentaglio la collaborazione con i ministri di Bertinotti
E infine
Lo stesso Prodi non aveva fatto della redistribuzione un cavallo di battaglia un argomento polemico nei confronti di imprenditori ed élite da usare per tenere aperto il dialogo con il Paese reale
è vero ma tutto è stato giocato in chiave meramente tattiche
Se quell'alleanza deve continuare ma anche se a rifondere con un nuovo progetto condiviso il vecchio collante delle duecentottantuno pagine del programma dell'Unione non regge più
Così
Dunque ieri un editoriale molto chiaro dicasi Della Loggia sulla RAI e molto critico nei confronti del Governo oggi
Questo editoriale intitolato i tamburi della figlio che pure dice il Governo le cose molto chiare il la maggioranza così non regge
Spero che ci politicamente non è questione di voti al Senato par di capire che questa sia la logica di vini
E in realtà il quotidiano della Margherita Europa lo mette in evidenza c'è un problema per Prodi reggerà l'argine a sinistra
E
A proposito del
Questione
Del
Il tema del tema in questione
Scrive sempre l'Europa in un pezzo intitolato lotta aperta all'estremismo
Enorme confusione a sinistra e situazione niente affatto eccellente
I dirigenti di Rifondazione spargono ottimismo dicendosi perfettamente in grado di tenere sotto controllo l'offensiva della sinistra antagonista a patto che il governo di una loro una mano con la Finanziaria si intende
Gli antagonisti con Cremaschi FIOM ormai arruolati e tutti gli effetti con Cobas centri sociali e compagnia che macero diritti contro la CGIL per infliggere alla rifondazione altri umiliazioni di piazza
Infine i giornali d'area liberazione manifesto vittime di una drammatica illusione ottica salutare una carica delle mitiche tute blu quando c'è solo una manovra politica di burocrazia estremiste
Potenzialmente letale non tanto per il centro sinistra ma per la CGIL infatti Sansonetti deve incredibilmente cancellare dal giornale e per qualsiasi progetto di fare massa critica sinistre
Solo un forte disorientamento può indurre gli stessi che promuovono iniziative unitarie
A un tale disarmo nei confronti di Gianni Rinaldini rafforza di rassicuranti analisi su manovre confindustriali e neo centristi hanno smarrito il Corea della lotta politica aperta contro l'estremismo possono essere aiutati a recuperarlo basta che lo scettico di rovesciare i loro problemi sui destini dell'Unione
E tutto questo la dice lunga
O naturalmente considerazioni del genere poi le potete trovare ribaltati a destra per esempio oggi sul giornale gli articoli ma Ucte abbiamo citato più volte perché non abbiamo fatto in tempo a leggere perché continuiamo a segnalarvi così come quello di Michele Magno
Sul Riformista che pone il problema insomma che vuole fare della CGIL da grande
Ma è tempo di occuparci di Partito Democratico qua facciamo davvero presto
Intanto c'è Veltroni l'analisi di Statera sul Veltroni a Padova su Repubblica
Unica
Una dichiarazione di
Di sostegno di Furio Colombo su L'Unità a Veltroni di così
Veltroni risponde a Massimo Brutti che ieri su L'Unità lo aveva invitato a candidarsi della lista Sinistra per Veltroni quella diciamo dell'area mozione Angius che poi
è rimasta in gran parte nei DS e ora partecipa sia pur criticamente al Partito Democratico mentre Angius dato altro
E così Furio Colombo accetta questa questa candidatura della mozione sinistra per Veltroni corsi brutti e
E lo motiva
Dicendo che quello che mi sta a cuore allargare lo spazio di discussione di lo spazio di idee per dare tante porte finestre al partito che nasce in modo da scongiurare i luoghi comuni e dogmi
Veltroni merita fiducia morale e intellettuale e politica
Nulla di più ma nulla di vero evidentemente merita sostegno perché in grado di contribuire a pieno titolo al cambio di stazione di stagione cui i cittadini italiani hanno diritto
Così la Rete Colombo è infatti si candida io una lista a favore di Veltroni ma
Dire altro li si occupa anche Lucia Annunziata oggi sulla stampa Walter e il rebus del professore e qui c'è un'intera pagina
Dedicata al rapporto fra il presi premier attuale il leader del futuro diciamo
I big DS alleati fedeli
Salutare i duelli con Binda e con Bindi e letta resta il nodo della futura di archi e con il premier appunto poi con Rutelli ci sono problemi e soprattutto con Fioroni
Mentre c'è un
Ci sono delle ombre dietro certi toni della Pasionaria Rosi Bindi qualcuno ora ispirata sospetta il Sindaco
Intanto un sondaggio toscano proietta due milioni il numero dei votanti qui viene rubricato dei sottotitoli partecipazione ok però insomma ok mica tanto perché per Prodi futuro quattro
Naturalmente
Diciamo della
Dell'immagine mediatica insomma
Comunque per il sindaco di Roma si profila un plebiscito intorno al settantasette per cento perché non sarebbe non sarebbe poco effettivamente queste dunque questa l'analisi di luce a questo
Sommi capi naturalmente riassunte lei ci riusciremo un siete
Sulla stampa mentre ancora
Qualche altre cose però dobbiamo segnalare c'è qua che effervescenza invece nella Margherita ci arriviamo fra poco intento
Vale la pena di vedere ancora due o tre cose sulla questione del Partito Democratico la questione è questione di numeri
Fanno un po'impressione fanno un po'impressione basta prendere l'unica a pagina otto la carica dei quaranta mila di sono quelli che votarono o quelli che sono eletti
Per lei costituenti nazionali e regionali un mare di candidati ecco come saranno sul territorio e allora
è un processo costituente questo va devo dovuti questo va tenuto conto però se si comincia a mandare a tutti ho detto costituente
Dalla Molise tredici
Delegati nazionali evidenti che poi
Per la Campania bisogna mandarne duecentodiciannove
E e per la Lombardia trecentosessanta e sono molte le Regioni con una partecipazione del Comitato nazionale a
Tre cifre insomma la col della costituente nazionale poi ci sono dei costituenti regionali le costituenti regionali saranno composte andranno uscendo mi pare di capire a composizione
Variabile nel numero
Il numero più alto lo avrà la Lombardia settecentoventi saranno i costituenti regionali
Trecentocinquantaquattro in Sicilia quattrocentoquarantadue nel Lazio otto in Valle d'Aosta ma già in Basilicata cinquantadue
Una domanda va bene una Assemblea già di settecentoventi persone quella lombarda insomma
Non sarà di facile Governo dice
Ma quando si riunirà la somma che come diceva Totò fa il totale
Di tutti i delegati costituenti di tutti gli eletti costituenti quanti saranno qualche giornale o deve avere già scritto ma insomma siamo largamente sopra il migliaio forse ci avviciniamo ai duemila o il quarto parla con uno seduta della commissione costituente questo pensiero insomma le strutture sono ampie ma non sempre l'ampiezza giova alla partecipazione i numeri ritrovati a pagina otto dell'Unità
L'intervista invece più significativa sulla questione del Partito Democratico oggi lo trovate sul Messaggero Goffredo Bettini
Il tentare anche di Walter Veltroni il suo
Suo regista braccio destro viene definito occupato
Bettini che anticipa la mappa dei segretari regionali
Non capisco perché Bindi e letta polemizzano tanto può ottantotto polemizzano tanto quando poi appoggerò gli stessi candidati
Fassino si è speso più di tutti per il Partito Democratico il suo ingresso rafforzerebbe il Governo Rutelli la sua aerea rischia di essere semplificata e questo non va bene abbiamo bisogno dei suoi stimoli tematici
Prodi la nascita del PD è di fatto una polizza per Palazzo Chigi e di l'intero Governo qui forse si pecca di ottimismo o si fa i furbi
Veltroni Walter non è assillato dei tempi la vittoria elettorale ci sarà se sapremo costruirla bene intanto c'è già uno schema dei
Così dei responsabili regionali ma insomma il succo dell'intervista almeno nel titolo è Prodi non deve temere il PD non è nulla da temere
Mentre
La se quanto agli stimoli tematici di Rutelli oggi come richiama Bettini oggi cioè sulle pubbliche è un intervento Rutelli pagina undici
Rutelli fa un passo verso il Partito socialista europeo che almeno lo parla del Repubblica lo ha seguito fino a Parigi
Ah di armi avuto incontri con il Sindaco parigino con il suo interlocutore stanno insieme dello stesso gruppo parlamentare europeo nel quale stanno anche lei i radicali per la verità
Il moderato bagnino e poi
Il cugini democratici
A proposito del Partito Socialista Europeo
Dice non chiedo abiure però approfittiamo della novità storica del PD per andare oltre e comunque dicevo papà
Rutelli ha fatto un passo perché il PSI anche se
Deve cambiare il nome e i suoi confini la Rete deve estendersi ad America e a darsi abbiamo due anni per centrare l'obiettivo dice
Ma
A proposito di Rutelli e la situazione nella Margherita oggi tornando sui Europa
Troviamo perché il quotidiano della Margherita troviamo questo editoriale siglato lunedì Menichini
Fenomenale la Margherita se non ci fosse la dovrebbero inventare cosa sarebbe la competizione per le segreterie regionali del PD
Senza il contributo degli ex villini una grigia schizza dica
I dati ufficiali ecco cosa invece uno spettacolo la gara nazionale perde ogni interesse al confronto con questa carrellata di alleanze trasversali candidature al fotofinish colpi di scena il contributo dissi diessino ammettiamolo è stato minimo
Che dire complimenti i margheritini dimostriamo libertà di pensiero coraggio e fantasia serviranno nel mare aperto del PD un povero forti va detto appaiono sul piano dell'amalgama
La Margherita Europa la spia scritto arriva all'approdo democratico in ordine sparso ogni vincolo di solidarietà interno è costruito negli ultimi sei anni o anche precedente
è stato messo a dura prova spesso non eletto è una leggerezza su cui i vincitori delle primarie al momento giusto avranno molto da riflettere se vorranno costruire qualcosa di un po'più solido e duraturo
Intanto in bocca al lupo a tutti
E così questo editoriale ci fa capire che insomma qualcosa non va anche dei rapporti interni della Margherita se il quotidiano di partito pubblica una cosa così in prima pagina
Delle sorti del quotidiano della Margherita e in particolare il suo direttore si occupa il foglio
Che a pagina due
Pubblica una conversazione sorridente massoneria col direttore di Europa
Europa non è un giornale veltroniani rutelliano ma sono Veltroni e Rutelli quando dicono cose giuste riformiste ad assomigliare al loro quotidiano
Ci hanno spesso accusato di essere il rutelliano inventrice arrivavano grandi apprezzamenti da Fassino e dei riformisti DS
Siamo stati liberi critici su temi che a Francesco stavano a cuore dice Menichini come la fecondazione assistita
Ma questo aspetto mi preoccupa poco al di là di Rutelli c'è un'aria trasversale maggioritaria spero che non so se legge Europa per condividere le nostre stesse esigenze di rottura culturale
Così fra l'altro birichini sul foglio intervistato dal foglio lì
Ciò serve per il che aprire appunto il tema i temi di dibattito all'interno del centrosinistra
Siamo arrivasse vari vado alla conclusione nessuno Unipol non ci sono particolari sulla questione Unipol non ci sono particolari novità prendiamo il Corriere della Sera che la questione seguito dall'inizio prendiamo il foglio
Il thriller dalle Miano questo è il titolo del foglio la prossima settimana e la Giunta decide su Unipol verso gli inizi all'autorizzazione
D'Alema è nei guai Fassino o meno la battuta circolava in Parlamento anche prima di ieri quando il Corriere ha titolato procure ipotesi di indagine su D'Alema e non su Fassino
E quando Repubblica con la firma di D'Avanzo chiesto al vice premier di porgere il collo alla vera prova che lo attende
Veltroni quando dieci giorni fa ha detto a MicroMega sia Fassino che D'Alema hanno chiesto alla Camera di utilizzare la magistratura
Dunque nessun limite verrà frapposto all'azione dei giudici pensiamo di fare una constatazione oggi la sua suona come una esortazione i DS sono divisi e in certi
è un articolo di commento questo ma anche con alcune
Ultime indiscrezioni ma in sostanza cosa
Cosa succederà prendiamo allora il già citato il Corriere della Sera che
A pagina dodici la mette così
Unipol via libera al con riserva di no all'utilizzo contro i politici insomma
Scrive Maria Antonietta Calabrò si va verso una autorizzazione condizionalità sul colloqui di D'Alema e Fassino
E e latori legge delle vere e chiedersi perché in fondo anche anche quest'altro parlamentare chiamato in causa
Perde quota invece la tesi della irricevibilità in quanto tecnicamente non è percorribile sostenuta anche per quanto ancora ieri responsabili giustizia dello SDI lo sa del pugno Buemi l'abbia sostenuta
Ma sono proprio i DS la Margherita ad abbandonarla dobbiamo prendere una decisione sostiene Rosa Suppa dei DS
E quella tesi non solo inutile ma è dannosa per chi è sottoposto alla gogna mediatica credo che alla fine
La scelta più giusta sia quella di dare l'autorizzazione dice radio radicale il deputato dell'Ulivo Caldarola intanto l'aggiunta del Senato guidata da Domenico Nania la prossima settimana si tira i senatori coinvolti
E chiederà se attende e deciderà se attendere il pronunciamento della Corte costituzionale il ventiquattro ottobre c'è anche questo vincolo
Intanto da Milano Biondani in Versilia informano
Che
IPM sono pronti a chiudere l'inchiesta su Consorte
Così dunque lo stato dell'arte per la questione Unipol abbiamo finito per eticamente sicuramente abbiamo finito il tempo possiamo solo segnalare
Ancora Capezzone indipendente pagina due e Capezzone porta in piazza e quelli di centrodestra alla prima iniziativa nazionale di decidere mette l'ex pupillo di Pannella si scatena contro il Governo Prodi
Le nuove generazioni in marcia a Roma il ventidue settembre contro la riforma delle pensioni
Baby forzisti e Dell'Utri anni giovani liberali e socialisti così la composizione di questa manifestazione
E speriamo che perché penso che sia un po'più ampia perché si ci sono due i giovani Dell'Utri anche i giovani liberali dei giovani socialisti
E insomma non non sarà la marcia dei quaranta mila
Dei quaranta forse ma insomma
Poi vedremo come come evolverà questa iniziativa che peraltro
Non è una
Non è certo iniziativa da da dar da condannarsi anzi
Tocca dei temi importanti allora
Abbiamo praticamente finito sulla politica estera Cissé libere succederebbe lo da segnalare alcune cose intento
Vi segnaliamo sulla stampa e sul giornale ma in particolare sulla stampa un articolo di Molinari assai interessante che spera di azioni militari su ampio raggio
Azioni militari
Che vengono chiamate quelle segrete di Bush in Iran Silvia e Kurdistan di che si tratta delle forniture militari che transitano attraverso canali
Che partono dall'Iran e attraverso la Siria il Kurdistan arrivano arrivano in Iraq o
O in Libano
E solo forniture militari che Israele cerca di intercettare i colpi colpite da Israele forniture nucleari di Pyongyang a Damasco
Gli elicotteri abbattuti villaggi bombardati reti terrestri e profughi profughi di cui parla il Sole ventiquattro Ore in un altro articolo interessante questo di Gorrieri parla appunto di questi scenari di guerra non dichiarata per
Mirata
Poi c'è la questione dell'esodo iracheno altro problema che coinvolge la Siria i civili in fuga dalla guerra in Iraq
Sono un milione e mezzo e hanno fatto aumentare la popolazione siriana del dodici per cento il Governo di Assad è stato l'unico fra gli arabi ad aprire le porte i profughi paura fa un passo indietro di uccidere
Le restrizioni
Visti altre altre questioni riguardano il Giappone dove cioè
La crisi del definitiva del premier il titolo più irridente quello del foglio in prima pagina di apertura in Giappone Shin zona B sbaglia pure il giorno delle sue dimissioni
Gli avversari erano pronti allo scontro sulle leggi speciali antiterrorismo ora però è a rischio l'impegno africano
Dalla crisi di Governo giapponese sempre su un tema di politica estera la Repubblica dalla notizia che essa il così potrebbe invertire la tendenza
Gollista data data con dei gol a tenersi fuori dalla NATO un grande rientro francese viene ipotizzato con questa nuova Presidenza del Repubblica
Che però ha smesso di incartare dice libero
Una serie di gas di Sir cosine vedono in forte calo nulla popolarità queste le due notizie che troviamo
Sulla Presidente francese
Da ultimo due questioni il dialogo così Islam eh quello che
Propone nel dibattito bisogna parlare con i cattivi maestri che il Corriere della Sera instancabilmente ci ha proposto nelle ultime settimane
Oggi interviene Giuliano Amato la mia difesa del dialogo che
E
è il vero antidoto ai cattivi antidoto ai cattivi maestri l'articolo poi nella pagina il del commenta anzi nemmeno vantaggi alla cultura
Accettare la diversità fra le culture e la base per batteriologico e fanatismo l'articolo che i
Ministro dell'interno ha scritto per rese per
Sul confronto con il mondo islamico trovate inc anteprima sul Corriere della Sera ultimissima segnalazione invece un articolo
Non tanto sul dialogo con l'Islam quanto invece con sulla questione lavavetri
Innocenzo Cipolletta persone in genere è molto attenta anche alle parole davvero colta
Che propone sul Sole ventiquattro e questo tema la tolleranza porta più insicurezza che integrazione ecco un altro fermo del parola d'ordine Tolleranza Zero
Ma accetto la tolleranza nei confronti dell'illegalità non ha senso ma il concetto di tolleranza e altre cose
Voltaire ci ha fatto un trattato
E
Descrivere la tolleranza e come qualcosa a cui si può riconoscere ore mai una buona cosa anche perché qual è il contrario di tolleranza intolleranza pessima riconosce
Va bene su questo dubbio che ci viene da questo titolo sulla prima pagina de il Sole ventiquattro Ore possiamo conclude la puntata di oggi sta al principio
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