L'intervista è stata registrata venerdì 11 settembre 1987 alle 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Dc, Golfo Persico, Governo, Guerra, Iran, Iraq.
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DC
PRETE
Al termine di questa ora di preghiera verso la Chiesa Marcello qui a Roma incontriamo Paolo Cabras direttore del popolo ecco le doti
Sì alcune frazioni
Insieme alla democrazia cristiana anzi sono anche evidenziate l'occasione di questo dibattito che si sta svolgendo per l'invio delle navi italiana
Il gol così evidenziata l'obiezione cattolica alla questa spedizione navale questo cosa significa che la DC si sta sempre più allontanando
La base cattolica
E è il contrario
Anna è stata
Responsabilità abbiamo contribuito a
Assumerà anche una decisione quale quella dell'invio delle navi
Che ha suscitato discussione ha sollevato perplessità e inquietudine non soltanto ovviamente nel mondo cattolico ma anche all'interno della democrazia e disse abbiamo fatto in modo che questa decisione fossero rigorosamente delimitata a un'azione
Prevenzione e di sostegno alla libertà di
Direi che questa posizione che è una posizione
Tiene prioritario il bene che la pace la fine del conflitto Iran Iraq e che quindi gioca tutte le sue carte politiche le sue speranze politiche
Sto grazie alla all'intervento dell'ONU ecco proprio questa posizione che ha suscitato le polemiche anche dei nostri alleati di governo tutti a cominciare dal Partito Socialista
Ci sono state posizioni del mondo patologie anche posizioni espresse sia come quelle di Rosati nel dibattito parlamentare che hanno aggiunto una un elemento ulteriore di distinzione la clausola di dissolvenza forzati ha proposto
Anche se questa non è stato accettato nella ordine del giorno conclusivo che la maggioranza ha presentato al Senato era una proposta compatibile la realtà è che noi abbiamo esercitata un'azione credo volta a difendere il valore della pace anche controlli estremizzazione o meglio il simbolismo artificiose strumentale di partiti di governo nostri alleati che hanno preso a pretesto la vicenda del Golfo per un'operazione politica di altro genere dove la pace le navi da lì Werthein continui non c'entravano niente il riferimento al partito socialista è puramente casuale no no è specifico attenta si leggeva Beati costruttori di pace questo non
Modo per costruire la pace è quello di svolgere
Un'azione che
Combatta le radici dei compiti
No non soltanto agli interessi nazionali contrapposti gli interessi economici
La volontà di di grande potenza la volontà di annessioni la volontà di coartare la libertà l'indipendenza delle singole nazioni ma anche qui
Dare spazio
Alla violenza comunque esercitata
Alla risoluzione non pacifiche anche del il senso delle controversie
Di natura politica anche il discorso che impegno oggi le forze politiche soprattutto dopo
Che ne scandalose rivelazioni cioè quello che riguarda il controllo vere del traffico d'armi è un modo di contribuire alla pace credo che in questo ci sia perché la tradizione pacifista umanitaria dei cattolici democratici
Dei socialisti
Dei radicali derivati delle culture anche diversa dalla nostra posso svolgere a azione efficace se si esce dalla propaganda se si esce appunto dal simbolismo da quello che patto scoppiare la guerra nel Golfo non
Ma in queste mediocri
Di casa nostra
Abano Terme ha scritto
Nell'ambito di emissione oggi dunque l'inchiesta campeggiava un cartello Beati costruttori di pace
Un osservatore esterno cosa vuole
Vengono pace
Ma io non lo so se si stia costruendo la pace io ho avuto modo di dire che crediamo che la pace non si costruisca con le armi quindi non si costruisce neanche mandando mandando Navigli armati a difendere nelle nostre come si dice a difendere le nostre navi che poi non ci sono
Per cui non penso che si sia costruendo la partenza
Appunto il successo cioè
Stavo per il carico a Bari
Danno modo il mio considerazioni piuttosto amare come gestita tutta quanta la vicenda qui in Italia precognizione oggi prestatori in prima linea sul fronte della della lotta alla traffico delle armi e cosa vuol dire sicurezza ma posso dire solamente che in questo momento la cosa che è indispensabile che si arrivi al più presto il cono la corsia preferenziale finalmente ad una le ad una normativa chiara restrittiva sul commercio delle armi purtroppo sarebbe sarebbe anche facile dirlo però lascia molto la bocca amara si potrebbe dire avevamo ragione quando dicevamo tutte queste cose non stiamo tanto guardare queste diciamo guardiamoci in avanti e vogliamo facciamo in modo che certe cose non avvengano più senti c'è chi ha detto anche in Parlamento che su queste ultime vicende il Golfo nel Golfo semmai l'opinione pubblica non se ne interessi poi molto dopo sarebbe ma io non lo so però vedo che in questi giorni sopra gli amati in tutt'Italia per incontri dibattiti manifestazioni che siano i soliti partiti può darsi però a me pare che invece l'opinione pubblica italiana si un'opinione pubblica che vuole la pace svolge una piccola debba dell'opinione pubblica diciamo e voi
Ci siete voi siamo nella zona per fare autoincensamento sviolinate però forse una piccola ancora troppo piccolo ma non ma di fatto poi succede sempre così che cioè sui grandi fatti la gente la gente ha tanti problemi da vivere e quindi tante volte la tele che al Parlamento del dal governo le decisioni però a me pare che si stia assistendo a un a una Moving hanno mobilitazione un po'generale per cui io penso che i i partiti della maggioranza dovrebbero tenerne conto indegno Azzam salvo vedere
Qui
Quindi
Quindi qui
Qui
Questi
Qui
Qui qui
Qui qui qui
Però
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