La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 18 minuti.
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Buongiorno agli ascoltatori di Radio Radicale mercoledì diciassette ottobre questo l'appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale a cura di David Carretta in apertura questo giudice occuperemo del congresso del partito comunista cinese che si è aperto
Lunedì
A Pechino vi proporremo innanzitutto
L'editoriale di ieri le figlia o che parla di
Interrogativi cinesi commento poi del Financial Times governare la Cina leader di Pechino lottano con un'economia fuori controllo scrive il quotidiano della City molto critico nei confronti dell'attuale
Dirigenza e poi riproporremo vorrei portare share di diversa siamo i dimenticati della Cina ancestrale lontana dal momento economico la Provincia Dergano sul sopravviva grazie ad espedienti
Parleremo poi di Russia e diranno a per la visita di Vladimir Putin a Teheran e lo faremo con un'analisi dalla figlia o di ieri
Mosca e Teheran coltivano relazioni ambigue sul nucleare come su altri dossier la Russia intende preservare i suoi interessi commerciali ma non ha piena fiducia
Dell'Iran questo scrive tra l'altro quotidiano conservatore
Francese leggeremo vuol briefing dal Guardian dalla Russia con pragmatismo secondo il quotidiano britannico Bladimir Putin
A un atteggiamento ambiguo nei confronti dell'Iran il pragmatismo non va confuso con l'amicizia e giochi di potere della Russia in Iran non sono nuovi basta guardare
Alla storia e a proposito di Putin leggeremo anche un'analisi dalle mondo di oggi di Daniele interne che parla del bel futuro di una di meno utile come
Presidente a tempo indeterminato leggeremo
Come
Ma cominciamo dal congresso del partito comunista cinese un appuntamento importante che si è aperto lunedì
A Pechino importante perché il Congresso del PCC c'è ogni cinque anni determina la leadership e non solo di oggi ma anche del domani vogliamo partire dall'editoriale mio figlio o di ieri interrogativi cinesi il titolo scrive il quotidiano francese
La Cina in piena mutazione economica il Partito comunista pena ad adattarsi per mantenere il suo monopolio del potere la diciassettesimo Congresso del partito comunista cinese
Che si tiene questa settimana Pechino e l'occasione di scoprire le grandi linee della politica cinese per i prossimi cinque anni
Ma nessuna rivoluzione e in agenda avverte le fidiamo il Presidente Hu Jintao lunedì ha fatto un bilancio poco innovatore dei suoi primi cinque anni al potere ha indicato la volontà di proseguire sulla stessa via quello nello sviluppo armonioso
In cui i benefici della crescita siano meglio distribuiti a soprattutto avvertito che l'apertura politica sarà accuratamente dotata perché l'apertura come unica finalità quella di permettere al partito di meglio controllare una società sempre più difficile da pilotare
Avendo perso da tempo ogni riferimento ideologico gli eredi di Mau devono gestire al meglio il loro deficit di legittimità l'arricchimento e resto a Dongo manda Deng Xiaoping a partire
Dal mille novecentosettantotto permesso una crescita folgorante amplificata dalla globalizzazione
Fondato sull'investimento estero su esportazioni massiccio il modello di sviluppo dare risultati impressionanti ma suscita allo stesso tempo gravi problemi in uguaglianze non cessano di crescere
L'ambiente viene devastato mentre la corruzione ha colpito l'insieme del sistema da quando Jang Zemin ha ceduto il potere a Hu Jintao nel due mila e due
I dirigenti cinesi hanno identificati i pericoli che li minacciano hanno cominciato rispondervi facendo marcia indietro
Sul mito l'espansionismo tutti i costi
Farà profittare della crescita regioni dell'entroterra e le popolazioni contadine mobilitarsi contro la corruzione preservare l'ambiente sono parole d'ordine che ormai fanno parte della dottrina ufficiale
Ma questo non basta scrivere figlia o facendo la sua autocritica usi in tavoli conosciuto che le attese della popolazione non sono state soddisfatte la presa di coscienza iniziata
Restano da portare risposte credibili per invertire una evoluzione inquietante su tutto andrà normalmente momento dovrebbe essere quello buono
All'alba del suo secondo mandato di cinque anni il capo del partito dovrebbe avere consolidato suo potere essere in grado di imporre delle politiche che necessariamente andranno contro gli interessi costituiti nel partito così come nell'economia in questo momento la Repubblica popolare cinese avrebbe bisogno di un uomo forte per imporre la modernizzazione del sistema politico all'interno
E per definire meglio il ruolo il nuovo ruolo della Cina all'esterno ma non è certo che ci siano tutte le condizioni il Presidente Hu Jintao ho potuto mentre i suoi uomini nelle province ma sembra avere
Molte difficoltà hanno sbarazzarsi dei suoi avversari a Pechino la posta in gioco di questo congresso per le figlie può essere
Uscì in tavoli uscirà modellare le istanze dirigenti come vuole lui che se potrà aziende designare il suo successore al fine di garantire
La continuità
Della sua azione molto più critico nei confronti del Presidente cinese e il Financial Times
Di ieri nel suo editoriale dal titolo
Governare la Cina e l'idea di Pechino lottano con un'economia fuori controllo scrive effetti
Non lasciatevi ingannare dalla pompa magna anche dalla disciplina con cui si è aperto il congresso del Partito comunista cinese
L'opinione pubblica cinese e lasciata all'oscuro di quanto accade in loro nome ogni cinque anni ma questo non significa che io usi in tale i suoi alleati
Abbiano il controllo del Paese così come del Congresso uscita o il Primo Ministro Wen Jiabao
Dovrebbero essere si confermati per altri cinque anni
Ma l'incapacità del Presidente di nominare il suo successore per il due mila dodici la dice lunga su quanto sia difficile per un leader della Cina di oggi di beneficiare dell'influenza del potere che erano stati
I Deng Xiaoping l'ultimo esponente che riusciva a combinare credenziali rivoluzionari con una visione delle riforme economiche della modernizzazione in questo momento scrive il Financial Times sembra improbabile che
Cui cinta o possa riuscire a garantire la successione al suo alleato lì che di anche il segretario del partito della provincia di via un King vista la forza di altri candidati come exit Jim Pink il boss del partito a Shanghai
La debolezza dell'attuale presidente è riflessa anche ad altre questioni in particolare le sue politiche
Un cui cinta Owen già Bao hanno annunciato più volte in questi anni la loro intenzione di colmare il gatto il divario tra i ricchi e poveri
E di perseguire uno sviluppo più sostenibile a livello ambientale invece di focalizzarsi unicamente sulla crescita economica più rapida possibile
E loro fallimento evidente la crescita si è accelerata la differenza tra ricchi e poveri si è ampliata inquinamento aumentato la colpa è solo del partito di qui leader nelle Province si rifiutano di abbandonare le politiche di alta crescita che fanno i loro interessi quelli dei loro amici imprenditori
Ma la colpa è anche della lista del CIPE centrale che manca la volontà politica necessarie per fare la cosa
Che a stessa leadership sa essere giusta quindi uscì in tavola ha ripetuto il suo solito mantra messo nuovamente fasi sulla crescita ad alta velocità
Questa scelta anche se sarà ben accolta dagli avversari del Presidente metterà la leadership cinese in rotta di concluso di collisione non solo con i partner internazionali
Ma anche quel milioni di cinesi che subiscono sempre più le conseguenze di una crescita incontrollata così
Il Financial Times e a proposito di questi milioni
I cinesi liberazioni ripubblica vorrà Umberto e portarci di Pascal Lamy del i dimenticati della Cina ancestrale lontana dal boom economico la prime la provincia di
Gallo su sopravvive grazie agli espedienti
E allora sintetizziamo brevemente questo articolo due anni fa la strada e la televisione sono arrivate nello stesso momento ascia man
A villaggio nelle montagne della Provincia del Gran su
Il villaggio se così ritrovato un'ora d'auto busta la città più vicine sugli schermi contadini hanno scoperto i grattacieli e gente vestita con abbigliamento da golf allo sport insomma un'altra Cina scrive Di Biasio
Non eravamo gelosi ci dicevamo che esisteva qualcos'altro che il nostro destino era di nascere qui racconta un istitutore ma
Tutti hanno voluto
Partire hanno avuto voglia di partire la società armoniosa che Hu Jintao promuove in questo
Congresso per questi contadini esiste ma esiste altrove così molti di loro sono partiti
Come migranti nelle fabbriche nei cantieri del sud come quasi altri centocinquanta milioni di contadini cinesi
Per confessione dello stesso Governo centrale mai la Cina comunista quarta potenza economica mondiale è stata tanto in egualitaria il Paese conta centosei miliardi cento sei miliardari in dollari
E malgrado gli undici punti percentuali di crescita lo scarto aumentar tra gli ottocento milioni di contadini e i loro compatrioti cittadini
Questi
Compatrioti cittadini guadagnano in media più di mille euro l'anno tre volte più che nelle campagne dove si arriva a malapena trecentocinquanta
E questi sono dati ufficiali che non prendono in conto la disparità tra l'est pieno di capitali stranieri dell'immenso e miserabili
Far west cinese lasciamene che ha dodici mila
Abitanti alcuni contadini guadagnano appena settanta dollari
L'anno così Di Biasio in questo
Reportage in occasione del diciassettesimo Congresso del partito comunista cinese
All'insegna della lo sviluppo armonioso
Sempre a proposito di cinema anche segnalato un'analisi che pubblica oggi le Mondial
Pur GIAS il denaro cinesi non dall'Africa è una pioggia di dollari quella che si abbatte sull'Africa a fine settembre la Cina ha concesso la Repubblica Democratica del Congo
Un'enorme prestito almeno cinque miliardi di dollari
Rimborsabile
In titoli minerari e petroliferi
Molti africani intuiscono per questa pioggia di denaro cinese di cui
Approfitteranno non solo il Congo ma anche
La Guinea ricca di box site o il Ciad ricco di petrolio ma i pericoli di questa manna sono reali secondo il quotidiano francese
Perché si inietta non senza condizioni
Queste somme in paesi poveri senza toccare la bilancia commerciale il bilancio dello Stato la struttura stessa di uno Stato che spesso è ancora embrionale
Non è tanto il fatto che la Cina presti soldi all'angolo al sud anche sciocca ma che presti a Paesi che sono i periti indebitati difficilmente infatti Congo otterrà la cancellazione dei suoi quattordici miliardi di dollari
Il debito dopo aver accettato un credito cinese di cinque miliardi questi prestiti poi ricordano in comportamenti viziosi della guerra fredda quando l'Occidente e l'Unione Sovietica sovvenziona per i dittatori loro elefanti bianchi cioè
I progetti tanto inutili quanto farà no faraonici al fine di attirarli o mantenerli nel loro campo di influenza oggi però la posta
In gioco non è più quella riallineare gli africani in un'ideologia ma di sfruttare il loro sottosuolo e l'opacità dei contratti cinesi rischia di favorire una corruzione
Che devasta questi Paesi così nel mondo in questa
Analisi sui rapporti tra la Cina
E l'Africa ci spostiamo
Alla Russia e all'Iran alla visita
I dati mi reputi Nieri ha per anni l'incontro con il presidente ma come un dato mandino già ad
Ricavo ieri pubblica con analisi moschee Teheran coltivano really relazioni ambigue
Sul nucleare come su altri dossier la Russia intende preservare i suoi interessi commerciali ma non ha piena fiducia dell'Iran avverte
Avverte il figlio che scrive
Ufficialmente Vladimir Putin partecipa secondo vertice del Caspio ma l'attenzione internazionale è focalizzata sul dossier del nucleare
Al centro dei colloqui tra il Capo dello Stato russo il presidente ma come un dato Manti mirato a questo incontro è il primo di un padrone del Cremlino in Iran dall'epoca di Stalin dalla mille novecento quarantatré
La Russia si è imposta come intermediario inevitabile tra le potenze occidentale la Repubblica islamica a fortiori da quando ho proposto all'Iran nel febbraio del due mila e sei di arricchire
In Siberia l'uranio necessario per far funzionare le sue future centrali nucleari
Per anni ha visitato di condizionare questa proposta la sospensione dell'arricchimento di uranio nelle sue installazioni
Nel dossier iraniano è diventato un mezzo privilegiato per i russi per sottolineare il loro ritorno sulla scena internazionale
L'Iran però è anche un partner strategico della Russia ricorda Bladimir orlo dal Presidente del Centro di ricerca e politiche della Russia centro vicino al Cremlino
Ma anche uno dei più difficili
Da soli rane Russia detengono il cinquanta per cento delle riserve mondiali di gas lira nel terzo cliente dell'industria di armamenti russa e anche se la Russia sullo VII fornitore dell'Iran Mosca e comunque l'architetto della centrale nucleare di Bushehr
Il primo reattore che avrebbe dovuto entrare in servizio nel novantanove è ancora in cantiere
Mosca giustificato il suo ritardo con i ritardi nel pagamento i pagamenti da parte iraniana
Per alcuni realisti alcuni diplomatici i ritardi nella costruzione di Bushehr evidenziano la sfiducia russa nei confronti
Del programma nucleare di Teheran
Ma in questo questa notizia di ieri Putin ha dato garanzie nella sua volontà di cooperazione conteranno sul nucleare civile e il Presidente russo ricorda le Figaro
Anche chiarito la sua posizione mercoledì scorso proprio davanti a un ospite che chiedeva sanzioni Nicolas Sarkozy
La Russia afferma non detenere alcuna prova sulla volontà
Dell'Iran di sviluppare armi nucleari per terra Nando nel mondo la visita di Putin è un'occasione per tentare ancora una volta di dividere i membri del Consiglio di sicurezza
Dell'ONU così presidiamo
Il Word briefing di sì Montis dal sul Guardian ieri da altre spiegazioni nei rapporti tra Mosca e Teheran
Dalla Russia con pragmatismo il titolo come tipico di questo personaggio scrive il Guardian Putin ha ignorato un presunto complotto per assassinarlo andato avanti con una visita a Teheran
L'Iran dice che il complotto propaganda fabbricata dei suoi nemici il che potrebbe anche essere vero ma storicamente parlando i russi non hanno bisogno di aiuto esterno per far far fuori i loro leader lo fanno perfettamente da soli
è anche vero che nel corso dei secoli le relazioni tra la perse la Russia sono state contraddistinte dal sangue durante le guerre napoleoniche l'Iran si è rivolto alla Francia Regno Unito per difendersi dall'imperialismo russo e il Guardian ricorda anche il Trattato di del
Lo e stanno che ha dato il Caucaso la Russia e con i suoi problemi in Cecenia dagli astanti quella guerra del mille ottocentoventisei l'occupazione del quarantacinque quando le truppe sovietiche rifiutarono di ritirarsi
Fino a che Stalin non ottenne l'Azerbaigian parlando la televisione iraniana Ahmadinejad assicurato che Putin più che un amico benvenuto
Il Presidente iraniano ha aggiunto che c'è una unità naturale tra se stesso e Putin che può essere semplificato dalla cooperazione nella costruzione della centrale nucleare di Bushehr
E nel loro rifiuto di sottomettersi alle potenze occidentali e poi ma questo non è stato detto ce la gratitudine del leader iraniano perché la visita di Putin è riuscita a far fallire i tentativi guidati dagli americani di isolare Teheran in realtà però
Per il Guardian l'approccio di Putin e molto più ambiguo la Russia sta sostanzialmente facendo il doppio gioco usando le attuali tensioni con l'Occidente per far progredire troppi interessi nazionali
Il pragmatismo di Putin non va confuso con l'amicizia dopo tutto i giochi di potere della Russia in Iran non sono nuovi basta guardare alla storia
A proposito di Putin l'ultima segnalazione prima di chiudere la prendiamo dalle mondo un'analisi di Daniel interne il bel futuro di Vladimir Putin questo il titolo a pagina due di oggi
In sostanza questo opinionista esperto di politica internazionale del mondo spiega due scenari l'attuale Presidente russo a per restare non solo al potere ma anche
Alla Presidenza
Questa è una delle due ipotesi
In sostanza o Putin cambia il sistema politico russo in senso più parlamentare per accrescere i poteri del capo del Governo di primo ministro visto che ha annunciato che diventerà primo ministro una volta che a marzo scadrà il suo mandato
Oppure si è già messo d'accordo con
Il suo successore
Questi si dimetterà poco dopo la sua elezione alla Presidenza nel marzo prossimo
In quanto Primo Ministro Putin diventerebbe così Presidente ad interim come era lo spunto era stato la fine del Regno di Boris Eltsin
Poi Siri presenterebbe alle presidenziali ieri partirebbe per altri due mandati Putin così non sarebbe il presidente a vita ma a tempo indeterminato abbiamo concluso David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
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