Puntata di "Notiziario del mattino" di lunedì 12 novembre 2007 condotta da Giovanna Reanda .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 20 minuti.
18:00 - Cortina D'Ampezzo
18:30 - Marina di Pietrasanta, Lucca
Otto e quarantasette minuti bentrovati all'ascolto di Radio Radicale questo è il nostro spazio di informazione del mattino Silvio farine regia Giovanna Reanda in studio oggi a lunedì dodici
Novembre apriamo questo nostro spazio di informazione viaggiando vi
Un una lettera che Marco Pannella ha scritto una lettera aperta a Pierre Gianfranco ca Fini e Benedetto Veltroni
Questo intervento oggi a scelte che realmente su notizie radicali ma leggiamo che cosa ha scritto Marco Pannella
Caro Casini e caro Veltroni
Come è prevedibile il regime del quale siete autorevoli dirigenti da cercando e trovando
Quella riforma elettorale che possa garantire sia alla coalizione eventualmente vincente sia quella perdente una solida garantita co gestione
Del e dei poteri istituzionali partitici e finanziari nell'ambito del mono partiti smog sempre meno imperfetto che è venuto costituendosi in più di mezzo secolo ormai nel nostro Paese
Il combinato disposto della tentata riforma sia per via legislativa che referendaria appare esplicito nel suo contenuto
Conferire a ciascuna delle due articolazioni del regime attuale
Massimo potere di gestione di comando interni con una sorta di parà statalizzazione da partiti etici parti o partiti che si preferisca chiamarli
Dopo tre o quattro generazioni politiche una sorta di DNA comune via traversa o meglio i vostri DNA storici non riescono più ad attraversare prima
Insieme esausti sconfitti in voi si uniscono assembrano con la loro forza di gravità vi generano e depositano come terra comune
Fatte primarie che sono in realtà secondarie da qualsiasi punto di vista le si voglia osservare
Caricature come state divenendo dei modelli e i quali credete di spiegarvi quelli di democrazia presidenziale anglosassone lo credete
Rischiate di non apparire altro che la prosecuzione delle storie continentali europee degli anni trenta fino agli anni Settanta
Siete l'uno e l'altro eredi del generoso e immondo illudersi di allora quello di conquistare uguale il fare senza contro la libertà
Gli ultimissimi interventi sui massimi organi di informazione audiovisiva di regime tutti i telegiornali riuniti delle massime autorità vaticane italiane del Papa
Costituiscono una sintesi delle vostre storie purtroppo anche se caricature della grave in grande opera anti risorgimentale antiliberale di un Leone tredicesimo
Delle rerum Novaro ma di quella Mandea non priva di radici e di ricerche anche nobili a quell'epoca
Ma vorrei realtà soprattutto avvisarvi
Voi per l'essenziale insieme rappresentate la probabilità di poter consegnare nella bisaccia della vostra vittoria
Lo scalpo liberale laico risorgimentale socialista grandi hanno cioè quello dei radicali organizzati a vaticani e talebani per i quali siamo addirittura il demonio o giù di lì
Per carità so che avete più sostanziali e sostanziosi speranze lo scalpo radicale
Cariche affini e Veltroni non vi appare quindi che un mero valore aggiunto necessario opportuno un derivato un sottoprodotto
Voi fonti o solamente lo scalpo dell'orso di un orso che potrebbe trovarsi poi proprio lui a dover di nuovo consegnare il vostro scalpo al vostro popolo a conclusione delle vostre storia
Cari Pierre Gianfranco e Benedetto Mihai
Sempre pronto a svolgere un ruolo diverso quello per il quale lottiamo solitari da almeno mezzo secolo
Per due partiti davvero democratici uno di destra e un altro di sinistra a confronto storico e non prosecuzione di un nuovo partito ISMU che nel due mila e ventuno potrebbe celebrare un secolo divinità
Così vostro Marco Pannella
E consolato appuntamento ieri sera
Il contratto appuntamento dalla conversazione settimanale con Marco Pannella è stata l'occasione per fare come tutte le domeniche il punto
Sull'attualità politica sul tema delle riforme su quanto accaduto nel week-end a Montecatini con i Circoli delle Libertà e con Berlusconi e a Roma la costituente della destra con Storace
E per tornare a parlare anche di moratoria delle altre iniziative radicali in corso sentiamo alcuni dei passaggi di questa conversazione
Ma io continuo a riempire molto
La visione che non credo ideologica però certo siccome da trent'anni me la ritrovo un po'riproposto nelle cose siamo per loro il molo partiti Irma il perfetto non come realtà strutturale
Come caratteristica se voi nuova di un regime per cinquant'anni
No che Howard dimostratore fortissima vitalità
Anche se Aspesi e di questo Paese
No che ai nei potentato conti devo dedicarmi ormai il presente non solo il futuro
E e quindi
Su questo ho voluto dire che tutto quello che fanno
Mi pare stia portando ad una convinzione
Che
Ormai i tutti visto nei dialoghi e le cose importanti buongiorno pure berlusconiano no
Le cose che devono essere come si dice non consensuale condiviso sul rapporto condivise eccetera il verbale corrisponde una situazione di sequestri vanno alle elezioni
Loro che dicono io bensì una la stabilità dei Governi
L'unica cosa che non vorranno mai e non vogliamo è il sistema coperti gli elettori eleggono i Governi cioè il sistema
Anglosassone grossomodo no viene eletto il Governo per una legislatura di fatto attraverso una
Questi che vogliono le dico la stabilità l'alterità eccetera lavorerò per essere stabili insieme
E se la cosa sia al fine o
Diventa sempre più grossolana
Banca anche qui adesso non so notizie bancarie darci da altri posti il no devo dire
Altre notizie che vengono fuori che si riescono anche a comprendere a livello
Europeo le alleanze italiane o meno ogni tanto si profili un anno sulla Banca
Europea Baldi di volta in volta delle cose strane però la cosa ecco che ne importa di sottolineare a mio avviso questi arriveranno a delle elezioni
Nelle quali nella sostanza antropologicamente sono pure
Dopo tre o quattro generazioni politiche questo è il loro essere
Non è nel qualcosa di un grande vecchio che prepara in questi
Faranno in modo di andare a delle elezioni a meno che non ci sia la prospettiva che è uno stravincere comunque voglio stravincere comunque nel quali
Arc sulla carta
Sì è a tempo e dice vecchi vince allora queste cose chi perde avrà queste altre cose ecco gestiremo
In questo modo potere sottopotere istituzioni eccetera con le cose condivise
è questo mi pare all'esito di cinquant'anni di quello specifico posto e si sta
Che già da qualche decennio dimostriamo che risente
Moltissimo dell'eredità
Appunto dello Stato corporativi esista fra assistenza e ad altri e di un fascio che del bene e male non dimenticare fu un fascio ovvero quando Marco
Nel senso che se andiamo a vedere prima Camera
A maggioranza fascista troviamo eccelsi democristiani al Chelsea repubblicani no un po'di tutto poi con Matteotti ammazzato e altre cose un po'
Marginale in termini di forza in quel momento
E vi ricordiamo che potrete riascoltare integralmente la conversazione con Marco Pannella questa mattina a partire dalle ore undici co Verza azione che disponibile come sempre in versione ADI ho finito sul nostro sito www punto Radio Radicale ponti ti
Torniamo a parlare di moratoria la moratoria sulle esecuzioni capitali facciamo il punto con questa corrispondenza danni agli organi Matteo Mecacci
Siamo ormai giunti alla vigilia dell'appuntamento che vedrà l'Assemblea generale dell'ONU votare la risoluzione per la moratoria universale della pena di morte
Un primo voto questo che potrebbe avvenire già mercoledì prossimo davanti al Terzo Comitato dell'assemblea generale
Che il comitato che si occupa appunto delle questioni relativi al rispetto dei diritti umani un voto che dovrà poi essere confermato dalla plenaria sempre dell'assemblea generale a dicembre
Il numero dei Paesi co-sponsor della risoluzione è giunto ad oggi ad ottantaquattro ma ancora più ampia il numero dei Paesi che hanno già dichiarato che comunque voteranno a favore della risoluzione anche se non la co-sponsor in serata
A differenza però di quanto è stato scritto ieri dall'unità occorre ricordare che per l'approvazione della risoluzione non occorrono novantasette voti a favore cioè non è necessaria la maggioranza assoluta dei Paesi membri delle Nazioni
è sufficiente infatti che la risoluzione sia approvata a maggioranza semplice cioè con la maggioranza dei Paesi presenti e votanti
Ho fatto questo che avviene spesso in Assemblea generale dell'ONU al momento in cui si arriva all'approvazione di risoluzione attive rispetto dei diritti umani
Segnali importanti di adesione alla campagna per la moratoria sono giunti in questi ultimi giorni in particolare dal continente africano
Dove anche il Sudafrica si è finalmente aggiunto con il Mozambico Ruanda la Costa d'Avorio il carbone in Burundi Benini ed altri Paesi
Alla lista dei co-sponsor dopo che per mesi occorre ricordato una gestione euro scientifica politicamente miope da parte delle presidenze di turno dell'Unione europea prima quella tedesca e poi quella portoghese
Avevano tenuto fuori dalla coalizione dei Paesi promotori della risoluzione proprio un Paese leader nella lotta contro la pena di morte come il Sudafrica
E su questo va riconosciuto che l'impostazione che è stata scelta per radicale da molti anni perfettamente riuscita a fare breccia nel corso delle ultime settimane e mesi anche nel Governo italiano e di conseguenza anche all'interno dell'Unione europea
In particolare a New York sotto la guida dell'ambasciatore Spatafora e in particolare a seguito della recente visita politicamente decisiva da parte di Emma Bonino
L'Italia è divenuto il Paese che è nei fatti il leader di questa campagna un paese che punto di riferimento per tutti i negoziati che sono in corso perché ha saputo conquistare la fiducia di moltissimi Paesi dall'Africa l'America latina ma anche in Asia
Paesi desiderosi davvero di far parte di una coalizione internazionale ma da pari a pari e Paesi stufi di sottostare ai diktat e alle lentezze delle procedure burocratiche dell'Unione europea
Procedure che forse possono andare ancora bene per i dibattiti che si fanno a Bruxelles
Ma dubitiamo anche di questo visto lo stato dell'Unione europea e l'assenza di tensione politica su qualsiasi dossier che si registra sempre più spesso ma che sicuramente non possono essere smerciare al Palazzo di Vetro di New York
Primo europea le Nazioni Unite infatti appare sempre più appunto più che un gigante a ventisette un'alleanza capace solo di portare a compimento dei fallimenti
Visto anche che sui dossier politici più importanti i Paesi europei si guardano bene dall'affidarne la gestione a quei cosiddetti comitati di esperti
La cui specialità sembra ormai essere solo quella di non prendere decisioni
Ma naturalmente sempre nel rispetto del mitico ed inviolabile consenso comunitario
Anche per oggi è tutto ci sentiamo domani verso le nove Matteo Mecacci New York
E ora la parola passa al professor Luigi De Marchi
Il Presidente della RAI Claudio Petruccioli pubblicato su Repubblica di venerdì nove novembre un lungo articolo che sembrava troppo impegnato a dimostrare la piena libertà
Assicurata secondo lui dalla RAI al dissenso dei suoi dipendenti e dei suoi ospiti che però paradossalmente
Si condannava in realtà già col titolo la mia RAI e la chiusura a smentire i nobili intenti proclamati nel testo la mia RAI scrive Petruccioli
E così facendo scimmiottare involontariamente arrechino che come diceva Goldoni si compressa ridendo
Perché non ce lo dello scandalo cinquanta male della RAI sta tutto qui del fatto cioè che i personaggi di partito e di regime insediati nelle poltrone dirigenziali della radiotelevisione di Stato dai rispettivi padrini politici
Hanno sempre considerato la RAI non è un servizio pubblico
Che deve rispondere ai bisogni alle valutazioni della gente nonché ai propri obblighi istituzionali
Con la proprietà personale di qui devono rendere conto solo i loro padroni del palazzo o commi andando a dire all'intramontabile Vespa la loro azionista di riferimento cioè al partito neo partitino
Che gli aveva spiazzati sulla loro poltrone
Come ormai tutti sanno Petruccioli aveva scritto e sull'articolo piazzando lo fulmineamente sulla prima pagina di Repubblica
Giustificare la tragicomica esclusione di Filippo Facci dal programma di Santoro Anno Zero
Che era andato in onda perché era il primario per denunciare la vergogna delle eppure opinioni in RAI ed alla quale fa c'era stato invitato dallo stesso Santoro ma qual era la colpa imperdonabile di farci ed è quella davvero pubblicata mercoledì tutte e tre novembre sul giornale di Milano concorsi vecchio intitolarlo se ben ricordo un'idea chiudere la RAI e che cosa diceva facili facili efferato nei cosiddetti
Se penso stante quello che tutti sanno
E cioè che la RAI violando sistematicamente degli obblighi statutari della sua specifica legge istitutiva
Che le impongono in quanto servizio pubblico di assicurare un informazione imparziale e completa
E di riportare i programmi culturali e formativi dal Prodi quello ha fornito e fornisce un'informazione in completa e imparziale
E si è ridotta a scimmiottare i programmi CL come si dice cioè tette qui e lustrini delle parti e quali delle televisioni commerciali
E pace concludeva sostenendo che la RAI poteva essere chiusa affidandone i servizi a una radio televisione privata
E anche in questo caso mi sembra che proprio Radio Radicale spia da lungo tempo a dimostrare che un'emittente privata con costi enormemente minori può assicurare un informazione politica prestata dal tutti per la sua imparzialità e completezza
è vero pagine soccorsi detto politica polemico reclamava alla RAI ad una cloaca ma tutti sappiamo che il linguaggio polemico comporta spesso metafore audaci
E poi sul piano morale non è forse disgustoso il comportamento di chi calpesta da mezzo secolo gli obblighi statutari dell'organizzazione affidati alle sue cure
Rapportando la vita democratica del dibattito politico culturale del nostro Paese e riservando solo i propri padrini agli amici dei padrini l'accesso al massimo strumento di popolarità e di pubblicazione
Pareri favorevoli da vicino l'indignata amorosa con cui il Presidente della RAI ha preteso di giustificare l'esclusione di provarci
Petruccioli sostiene che la RAI non poteva accettare la presenza di farci e il programma di Santoro in quanto
La dirigenza lo aveva querelato pregiudichi da lui espresse nel famoso così detto
è un ragionamento risibile al contrario proprio invitando marci laddove la RAI avrebbe potuto smentire le sue accuse di arroganza così come il proprio escludendolo le a conferma anche
Il nocciolo della mentalità di Petruccioli forme di tanti altri dirigenti RAI del passato emerge secondo me comunque in una frase solennemente esibita al centro del suo articolo
Il servizio pubblico gli scrive secondo me deve assumersi la responsabilità di valutare se è un punto di vista è una sensibilità
Esprimono qualcosa di effettivamente precedente nella Bari gambissima gamma che la società e le oppure ci squaderna andato avanti e ci sono utili anche ignori condivida per capire qualcosa di più
Capita l'antifona amici spetta ai dirigenti RAI decidere naturalmente con la loro ben noto e imparzialità
Se qualche idea può aiutare il popolo bue cioè noi a capire qualcosa di più o se invece
E sia pur solo sprofondare lo ancora di più nelle tenebre di una ignoranza
Non ancora illuminata dalla luce abbagliante del marxismo e del clericalismo a cui da sempre si abbronza noi dirigenti RAI e il loro Pedrini
Così per esempio che in un Paese dove si e no all'otto per cento della popolazione frequenta le chiese
E dove la sinistra marxista e non ha mai raccolto per un terzo dei consensi elettorali i dirigenti della RAI hanno deciso per il nostro bene naturalmente
Che le idee laiche i loro promotori radicali e non radicali oppure le tremende colpe della Chiesa nell'esplosione demografica e nei suoi atroci corollari rimane guerre migrazioni disperante
Non doveva non vai essere presentati al pubblico e che
Mentre agli orrori Nardi prescelti
Dovevano essere illustrati e rese creati apre anche a scena
Gli orrori del comunismo molto più spesi per dimensione di impresa diffusione durata dovevano essere opaca che minimizzati salvare la faccia gli ammanchi padrini della dirigenza RAI che per decenni li avevano esaltati o sottaciuti
Insomma
E in che il presidente di turno continuerà a parlare della RAI come di Cosa nostra non ci sarà operante per la democrazia ultime implica in Italia
Una possibile risposta a questo cruciale problema dell'informazione a molti altri presentata nel libro dichiara Paolo Segneri la rosa e nel pugno che sarà discusso oggi alle diciotto
Nella sede della Fondazione Luigi Einaudi largo dei Fiorentini uno a Roma
Interverranno oltre a me Enrico Buemi deputato della Rosa nel Pugno tutti
Pier Paolo Segneri cioè l'autore
E Gianfranco Spadaccia già al parlamentare della Repubblica voterà all'incontro Camilla nata al giornalista RAI Grazia Miccichè noi ci sentiamo venerdì mattina verso le nove
Sono le nove sette minuti non ci fermiamo qui con mani formazione da De radicale è un ringraziamento Silvio Farina un saluto a voi tutti da parte di Giovanna Reanda da Assostampa Regina Massimo Bordin
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