Puntata di "Sindacato dei cittadini" di giovedì 22 ottobre 1987 .
Tra gli argomenti discussi: Sindacato, Uil.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 14 minuti.
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Sindacato dei cittadini notiziario a cura dell'ufficio stampa della UIL
Buongiorno da Renato Ravenna e Paolo Collo dell'ufficio stampa della UIL CISL e UIL hanno rotto ieri indugi rispetto alla grave situazione degli aeroporti e stigmatizzando nuovamente niente in pièce della controparte del sindacato
Hanno chiesto alle proprie categorie li rispetti integrale e rigoroso dei codici di autoregolamentazione
Sempre sul problema dello sciopero si è tenuto l'altra sera un interessante dibattito Mondoperaio con questi avvenimenti abbiamo il nostro notiziario poi le conclusioni del convegno di Milano della UIL sulla contrattazione affronteremo anche i problemi delle pensioni della Finzi per e il nuovo rifiuto della Corte dei Conti avvistare il DPR per il contratto degli statali gente che lavora la nostra rubrica su varie sui
Pure professionali del notiziario di oggi sul problema dell'agitazione trasporto aereo CISL e UIL le hanno sollecitato le proprie categorie con vigore decisione alle rispetto dei codici dell'autoregolamentazione soprattutto in considerazione del fatto che la situazione si è talmente articolata e che ormai appare al limite se non oltre i codici stessi
Questa posizione viene all'indomani di una riunione tra Confederazione categorie conclusasi con il nulla di fatto
A questo sia la CISL è che lui il hanno rotto indugi anche se hanno confermato il loro appoggio politico ad una vertenza dove la controparte si è distinta per violazioni continue e intransigenza
Una sollecitazione simile è venuta anche dall'interno della CGIL da Ottaviano Del Turco con un invito al rispetto di codici di autoregolamentazione dibattito animato ma anche passi in avanti nella tavola
Tonda tenutosi mercoledì sera nella sede di Mondoperaio che ha visto discutere il tema del diritto di sciopero e la proposta di legge in tema avanzata dal senatore Gino Giugni presto forse tra venti giorni
Le Commissioni Lavoro e Affari costituzionali del Senato ascolteranno CGIL CISL e UIL per sondare la praticabilità di procedere in tema di una legge che disciplini l'esercizio del diritto di sciopero sulla base dei contenuti dei codici di autoregolamentazione i già esistenti
A Mondoperaio erano presenti oltre il senatore Giugni Giorgio Benvenuto segretario generale della UIL Ottaviano Del Turco segretario generale aggiunto dalla CGIL e Mario mezzanotte responsabile dell'ufficio lavoro del PSI
Di fronte a una numerosa platea presso il dibattito si è surriscaldato è stata un'ingenuità quella di rivolgersi al Goria ha detto Del Turco benvenuto come si può ben fare di trattare una materia delicata come quella del diritto di sciopero rivolgendosi ad una maggioranza così fragile e senza il consenso delle altre organizzazioni sindacali
La lettera l'abbiamo inviata ai capo gruppi dei partiti ha replicato benvenuto non solo al governo per quanto riguarda CGIL CISL sono mesi per non dire anni che cerchiamo di avviare una discussione in me rito senza alcun esito la UIL ha detto il suo segretario generale ha deciso di procedere di fronte ad una situazione sociale che rischia di vedere spaccati in due il movimento dei lavoratori
Il cittadino il lavoratore utente di fronte al disprezzo per i suoi diritti mostrato con alcune i responsabili forme di lotta vuole una soluzione rapida senza della quale si rischia che il sindacato confederale diventa la controparte dei Cobas di turno
Quella di inserire i codici dei contratti ha continuato Del Turco è stato una grande battaglia vinta all'interno della CGIL sono cose che si raggiungono senza scorciatoie Grey con il massimo di unità e di consenso d'accordo anche benvenuto ma la massima unità non deve equivalere ad mobili elmo un sindacato che si Ostini a non capire i problemi della gente e destinata a scomparire Giugni intanto ha fatto piazza pulita di alcuni luoghi comuni non c'è alcun impedimento costituzionale ad una legge che regolamenti l'esercizio del lo sciopero quest'ultimo deve essere conciliato con gli altri diritti individuali l'esempio della Francia come fallimento di una legge in questo senso è sbagliato in Francia infatti la legge limita solo gli scioperi articolati e stabilisce i preavvisi
I ferrovieri francesi hanno scioperato rispettando le regole dunque prendere ad esempio per contestare regge equivale equivocare tra l'esercizio del diritto di sciopero e diritto steso di sciopero una confusione pericolosa
Una confusione questa implicite in alcune dichiarazioni della CISL come si fa ha ricordato benvenuto bollare la proposta UIL come filo Jaruzelski e poi invocare precettazione licenziamenti come si fa a parlare di solidarietà e dopo e altare il diritto individuale di sciopero meglio una soluzione ragionata discutiamone pure ma decidiamo perché il tempo non gioca a nostro favore il dibattito benché animato esso da un molto positivo la proposta Giugni di convocazione al senato delle confederazioni è stata colta da tutti senza riserve segno questo l'iniziativa della UIL qualche risultato lo sta producendo
Ieri si sono conclusi i lavori della seconda giornata del convegno della UIL sulla contrattazione articolata dopo che hanno parlato che esponenti della Federmeccanica e dell'iter sin Mortillaro e capo le conclusioni sono state fatte da Walter Galbusera il quale ha sottolineato gli elementi di incertezza nell'economia internazionale nazionale
Si rende necessario per il sindacato individuazione di una strategia rivendicativa corrente ed adeguata agli obiettivi prioritari di risanamento dell'economia di sostegno allo sviluppo per all'occupazione
Di difesa del potere di acquisto e delle retribuzioni
è quindi fondamentale ha proseguito il segretario confederale una politica fiscale che attraverso i principi dell'equità e dell'efficienza saper navigare la base imponibile riducendo le aree di evasione la contrattazione articolata predetto Galbusera dovrà fermare una stretta connessione tra crescita retributiva e recupero di produttività ed efficienza
Infine la questione delle forme di lotta i codici di autoregolamentazione
Da quelle ritiene preminenti anche in occasione dei conflitti di lavoro che gli interessi minimi essenziali dei cittadini dei lavoratori in materia di servizio pubblico vadano garantiti senza incertezze
Lui l'ha concluso Galbusera ha più volte affermato la sua disponibilità ad un confronto unitario che possa favorire l'approvazione di una legislazione di sostegno ai codici di autoregolamentazione
Un fatto è certo se nulla si muoverà la quinta andrà comunque avanti commercianti artigiani coltivatori diretti che hanno la pensione al minimo dal primo di gennaio dell'anno prossimo avranno consistenti omini va deciso l'INPS dopo una disputa durata Mesic è risolta dal Consiglio di Stato tutte le pensioni verranno portati a quattrocentododici mila centocinquanta lire mensili ovvero cinquantadue mila in più rispetto alle trecentosessanta mila di quelle di vecchiaia e centodieci mila di quelle di invalidità all'Istituto previdenziale tutto ciò costerà circa due mila miliardi il sindacato come vede questa decisione dell'INPS abbiamo chiesto a Vittorio Pagani segretario generale della UIL pensionati questa decisione
Legge da un impegno preciso con l'accordo che abbiamo fatto novecentottantacinque con la la legge numero centoquaranta di rivalutazione delle pensioni
A noi sembra che un provvedimento il fatto che a oneri così rilevanti
E che impegna la finanza pubblica dovrà essere accompagnato
Anche da provvedimenti che tendevano alla rivalutazione delle pensioni penso cioè che noi abbiamo presentato una piattaforma e ci sembra impegnare la finanza pubblica solo per pagare una parte che e soprattutto assistenziale
E infatti per i i commercianti e gli artigiani fu hanno del gas in Italia consente corretto fondo coltivatori diretti
Sibilia perché già pesante
La manovra di per tutti va certo incontrare diversione molto basso ed a carattere pura
Mentre la a piattaforma rivendicativa dei pensionati voleva invece realizzare anche sul piano assistenziale del dei miglioramenti ma legati al reddito così non è invece per la equiparazione ai minimi che è stata data e quindi un giudizio relativamente positivo rispetto alla decisione che è stata più
La Corte dei conti ha rifiutato il visto al decreto del Presidente della Repubblica con il quale il Governo Goria aveva ripescato quelle parti del contratto degli statali che già in precedenza non erano state registrate alla stessa corte
Al governo si presenta ora la possibilità di chiedere la registrazione del provvedimento con riserva che non fu possibile al precedente governo Fanfani Inca ma solo per l'ordinaria amministrazione la vicenda Comincioli lo scorso febbraio quando venne siglato il contratto della Polizia di Stato e delle altre forze dell'ordine
La Corte dei Conti rilevò una serie di violazioni della legge quadro sul pubblico impiego la più grave riguardava il congelamento degli scatti di anzianità
I mesi successivi durante il Governo Fanfani tutti i rinnovi contrattuali dei dipendenti pubblici seguiranno la stessa corte si pensò quindi ad un decreto legge sul quale la corte ha solo un potere di controllo formale il provvedimento non è stato convertito in legge
Il nuovo Governo Goria ha presentato un altro decreto del Presidente della Repubblica continuano in questi giorni gli incontri per il il risanamento della FIMP Silvia dopo la riunione dell'altro ieri del comitato di presidenza dell'IRI per elaborazione del Piano di risanamento dell'acciaio pubblico piano che non vedrà la luce prima di dicembre è prevista per oggi una riunione tra i vertici della Finzi vere e sindacati confederati ai quali verrà illustrato il progetto di rilancio della Finanziaria siderurgica
Il sindacato non può essere messo di fronte alla situazione di prendere o lasciare ma deve esserci un dialogo queste quanto dichiarato Agostino Conte segretario nazionale della UILM in una nota di agenzia
Vanno rispettati alcuni punti fermi e contestualmente le misure industriale vanno predisposte anche precise misure sociali i tagli che la comunità ci imporrà ha concluso Conte devono essere distribuiti con equità e con l'obiettivo di non compromettere la parte migliore del nostro patrimonio impiantistico i comitati di base del personale viaggiante delle Ferrovie dello Stato hanno indetto una giornata di Jean
La nazionale della categoria dalle quattordici del ventotto ottobre alla stessa ora del giorno topo i comitati di base non accettano l'accordo raggiunto per i il rinnovo del contratto di lavoro dei ferrovieri in quanto rigettano la logica delle quattro organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative
Con lo stanziamento di quattrocentoquarantasette miliardi deliberato dal CIPE ieri e con la definizione dei criteri di erogazione sembra finalmente superata la fase di stallo in cui si sono venuti a trovare gli enti promozionali collegati all'ex Cassa per il Mezzogiorno i quattro cioè durata sette miliardi rappresentano oltre la metà degli stanziamenti previsti nel piano triennale mille novecentottantasette mila novecentottantanove li confederazioni sindacali CGIL CISL e UIL sono irritate per l'assenza non preannunciata del ministro del lavoro Rino Formica
All'incontro che si sarebbe dovuto sporgere mercoledì sera per proseguire l'esame dei provvedimenti contenuti nel disegno di legge del governo di accompagnamento alla legge finanziaria su occupazione e mercato del lavoro i rappresentanti sindacali hanno riferito che l'incontro si è presentato dopo quasi un'ora di attesa del ministro un funzionario spiegando che Formica era stato trattenuto per impegni urgenti ed improvvisi il funzionario ha invitato comunque i sindacati ad iniziare la discussione a livello tecnico me responsabilità di CGIL CISL e UIL hanno rifiutato ed hanno abbandonato il ministero senza fissare un nuovo appuntamento una riduzione di mille cinquecento miliardi di lire del deficit e me
Jazz fico attualmente di quindici mila miliardi potrebbe essere realizzata nei prossimi anni dalle aziende elettriche municipalizzate un risparmio di un quarto dei consumi di carburante derivati dal petrolio valutato oggi in cento milioni di litri annui potrebbe interessare le imprese pubbliche e trasporto quando entreranno a regime gli autobus ecologici siano essi a metano o in modali o elettrici può e poi ancora energie pulite alternative prodotte dai rifiuti Emp tanti urbani di teleriscaldamento qualità dell'ambiente risparmio energetico camminano di pari passo e strani settori di punta su cui si indirizzerà hanno le aziende municipalizzate nei prossimi anni
Quante volte ci siamo affacciati alle tv a del giornalaio senza chiederci che tipo di lavoro sia quello di vendere i giornali e riviste stanno tutto il giorno del stati d'inverno rintanati dentro un piccolo chiosco
Alla mercé delle intemperie e della clientela non sempre facile
Ecco cosa dice del mestiere del giornalaio Massimo un giovanotto di trent'anni che vende giornali in un'edicola romana di via venti Settembre
Massimo da quanti anni fa questo lavoro sono circa venti
Ha cominciato molto piccolo
O quasi se diserteranno ligio faceva da solo o assieme al papà alla mamma andavamo dopo l'esordio quale io avevo verrà diciamo un trasporto valori alle di qualcuno comincia appunto agli otto viva pare di volante sullo sport fino senta qual è il bello di questa professione qual è il bello che c'è un po'di tutto attorno gente molto molto voglio per il processo incontrano le persone tutte le spese
Altre cose insomma per me sono appassionato di fumetti dove curarsi per dopo il sette e qual è il brutto di questa professione brutto il busto diciamo l'orario più propriamente se proviamo biomedico Pavarotti nove c'è il primo otto se uno con due turni sono sempre una diciamo volessero due ho sempre dal più
Però c'è tutto in studio Paolo Colere nato Ravenna dell'ufficio stampa della UIL ringraziamo Lorenzo Bruschi per l'assistenza tecnica l'appuntamento con il notiziario e per martedì alle ore sette vi ricordiamo infine lo speciale della UIL che andrà in onda sabato alle ore quattordici e trenta
Abbiamo trasmesso sindacato dei cittadini notiziario a cura dell'ufficio stampa della UIL
Buona giornata a tutti oggi è venerdì ventitré ottobre ieri alla Camera dei deputati si è svolta la discussione delle mozioni concernenti il traffico delle armi
Il dibattito si è concluso con la replica del ministro per il Commercio Estero Ruggero e il lotto di due documenti
Ma ascoltiamo nell'ordine l'intervento del deputato del Gruppo federalista europeo Luigi D'Amato e subito dopo una parte di quanto ha dichiarato il ministro per il Commercio Estero Buggero ieri alla Camera dei deputati
Quaranta all'ultimo stadio e probabilmente manca ancora il concetto
Quindi non vorrei che tra questa manifestazione di buona volontà
Che c'è stata oggi da parte del ministro del Commercio estero e il momento avvenuta presentazione del disegno di legge passassero poi troppi immensi perché la situazione diventerebbe intollerabile
Si è visto soltanto adesso forse sta prendendo coscienza la classe governante e forse la stessa opinione pubblica che traffici Dario anni e traffici di droga Vanna quasi sempre insieme perché certe inutili gli altissimi profitti di questi due
Traffici si giustifica non perché si tratta di traffici di morte perché altrimenti anche se e quando l'economia di me cambiamento questi profitti così avanti non avrebbero ormai una giustificazione quindi si sei sei si possono pagare ebbe e gli orari e mi apprezzi così irrilevanti se la droga affronta e guadagni Jeddah capogiri vertigini undici è un perché sono entrati in i tattici di morte e perché Silvia minimizzano e evidenti un sopralluogo che conciliano però un problema conquista aveva adottato cioè di un economia chiunque meno Riccio che ora esce dai binari
Degli USA
Dell'economia dovrebbero e va a finire nella Miralem devono secondo me uno Stato meno possibile probabilmente avremmo almeno in un evento tutto quello io non l'abbiano stabilito io ero sin dall'inizio tutto questo
Con durante il sonno
Abbiano tutto questi traffici e e abbiamo adesso
Quello che purtroppo attorno al banco nomi avendo dato l'alto al ministro dunque gruppetto con una riserva esplicita che il governo sia attualmente il Parlamento credo per la soluzione la parola sulla
Dei approvarlo con la massima celerità possibile quindi con avendo dato il contributo e il Parlamento gorgonzola prepara due e a giugno l'unico che in un mettono nella nostra mozione andrebbe attorno a una mozione vedo che le opposizioni
C'è la spesa noi non PMI apprezzeranno il contorno tutto sono una risoluzione della maggioranza qui abbiamo sentito me lo chiede va quindi minuti fa
E questo Montanelli che tutto sommato e si diretto al nostro gruppo che soltanto una buona volta
Ai tre fece gli onori son sempre distinto però il il suo impegno e direi per la sua passione
Si tratta di un altro gruppo che però proprio in merito per l'insistenza con la quale l'abbiamo portata davanti questa battaglia
Anche il problema prima lavoro abbiamo troppe in Polonia che non batteva più assumere un atteggiamento di indifferenti un agnosticismo che non aveva più senso
Quindi ben trenta Salento giustifica ma vuoi con nell'occupazione vuoi con impegni e internazionali o con contratti da rispettare questi traffici adesso est atto
Messo alle strette quindi anche il governo ha dovuto riconosce che una legge in materia indispensabile e che noi in non possiamo essere più indicati come un Paese che fa riesce sostanzialmente favorisce questi traffici di morte
Grazie presidente
Era il deputato del Gruppo federalista europeo Luigi D'Amato ascoltiamo adesso il ministro per il Commercio Estero Ruggiero
Onorevole presidente onorevoli deputati alla luce
Presentazione delle mozioni
Dell'onorevole andrei se altri dell'onorevole Ronchi e altri dell'onorevole Rutelli e altri dell'onorevole Minucci e altri e dell'onorevole tra maglie altri e della successiva discussione il governo ritiene pur concordando su un molti dei punti rimesse contenuti e in un dibattito che ha visto ampie convergenze
Di esprimersi favorevolmente sull'approvazione della mozione presentata dall'onorevole Cristofori e altri deputati della maggioranza
Questa mozione corrisponde apparire del governo più compiutamente
All'esigenza di combattere efficacemente il traffico illecito di armi e nello stesso tempo apre la strada ai successivi dibattiti parlamentari
Che avranno luogo non appena sarà presentato il disegno di legge concernente il controllo dell'esportazione importazione e il transito dei materiali di armamento
Vorrei subito ribadire che il governo presenterà questo disegno di legge con la massima urgenza
I lavori tecnici sono sostanzialmente terminati ed è quindi possibile prevedeva l'approvazione in una delle prossime sedute del Consiglio dei ministri
O la presentazione in Parlamento topi questo disegno di legge sarà possibile riprendere l'iter legislativo che fu interrotto nella precedente legislatura dall'anticipato scioglimento del Parlamento
Si darà così chiarezza e certezza ad un problema certamente grave e sul quale vorrei sottolineare sono state già adottate misure significative per contrastare con ogni possibile mezzo il traffico illecito di armi
Era una parte dell'intervento del ministro per il Commercio Estero Ruggiero al termine del dibattito sul commercio delle armi che ha impegnato per tutta la giornata di ieri l'Assemblea di Montecitorio
Successivamente i deputati hanno approvato a grande maggioranza la mozione presentata da i cinque partiti della coalizione di governo
La mozione che è stata votata a scrutinio segreto per ogni sua singola parte impegna fra l'altro il Governo ad aumentare i di intensificare la vigilanza affinché nelle more di una nuova disciplina organica
Vengano fatte rispettare le norme vigenti che regolano l'esportazione di armamenti con particolare attenzione verso le operazioni triangolari le mozioni presentate dalle opposizioni sono state invece tutte respinte sempre con votazione a scrutinio segreto è stata poi approvata una risoluzione sul problema della vendita di generatori di vapore prodotti dalla falda
Adesso a proposito di referendum ma ascoltiamo l'intervista rinviata ieri da Marina Basile con il presidente dell'Arci Rino senti
Ai telefonini radio radicale il presidente dell'Arci Rino Serri e l'accensione pronunciata per cinque sì ai cinque referendum quali sono i motivi di questa vasta scelta
I motivi della scelta dei sono o di diverso ordine il primo riguarda il i tre referendum che concernono il nucleare
Il nostro sito all'abrogazione
Ai tre quesiti
Ittica in modo netto e inequivocabile che noi siamo contro l'uso delle attuali tecnologie nucleari
Quindi noi siamo non solo per non fare nuove centrali ma anche per andare rapidamente alla chiusura delle centrali esistenti
Ovviamente siamo contro i rapporti internazionali che riguardano l'uso del super premi e tua del plutonio perché consideriamo che questo aumenterebbe di gran lunga i pericoli senza portare alcuna consistente vantaggio al Paese anche dal punto di vista energetico
I nostri tempi sul nucleare quindi significa che credo che vogliamo una svolta nella politica energetica del Paese una svolta radicale e sostanziale
E vogliamo una politica energetica che sia compatibile con le esigenze dello sviluppo economico ma anche con le esigenze Della Palla Goglia ambientale noi siamo convinti che questo obiettivo è possibile irrealistico non è vero che è un'utopia è una cosa praticabile si è dimostrato ormai anche da parte di esperienze di altri Paesi o di posizioni di scienziati ampiamente note e quindi pensiamo che questa battaglia si possa fare si possa riconoscere ma
Se questa battaglia sicuramente praticabile
In senso pratico reale in senso politico Lorenzo e come vede il panorama del dopo-voto sarà possibile rivedere in profondità le scelte le politiche energetiche anche considerando che il ministro dell'industria battaglia
Hanno minato comitato per la revisione nel pianeta etico nazionale composto da non ho capito ho visto questo comitato io prevedo che le resistenze saranno notevoli a questa svolta sostanziale di politica energetica ma proprio per questo dico a tutti a tutti i cittadini che e le resistenze si potranno vincere nella misura in cui c'è una massiccia parte situazione al voto e un ma giù successo dei capi questo sposterà
La situazione anche nei partiti politici a favore di una svolta vera nella politica energetica
Poniamo avrebbe nebbia decadendo sulla giustizia per quanto riguarda la giustizia sul primo quesito che riguarda l'inquirente non c'erano problemi
Nel senso che eravamo ovviamente tutti d'accordo sulla necessità di rivedere quella norma di abolirla
E per quanto riguarda il secondo quesito c'è stato un dibattito anche nell'associazione
Dopodiché come notturno e abbiamo preso posizione come archi per i i
E nel penso che chi paiono certi due aspetti della questione e su questi noi abbiamo fondato la nostra posizione pericolosi
E cioè il primo aspetto riguarda il fatto che le norme attuali tutti dicono che vanno superate
Il secondo aspetto riguarda il fatto che per un'associazione come larghezza la questione fondamentale e la difesa dei diritti dei cittadini e anche del loro diritto al risarcimento
Di di fronte a eventuali lavori giudiziari cosa che sappiamo essere fumo
Problema che è emerso forte diciamo negli ultimi anni e non solo
Queste sono le ragioni fondamentali con questo l'architetto un cuore discutere o intaccare il principio dell'autonomia e dell'indipendenza della magistratura e lo abbiamo scritto anche nel nostro comunicato che prende posizione i periti ma riteniamo che ciò debba avvenire superando le attuali norme e garantendo i diritti dei cittadini per queste ragioni noi
Indi indichiamo il voto per il
Si è però di fatto venuta accoglie una contrapposizione fra partiti politici e due potentati della stampa e della magistratura che però sostengono che invece la responsabilità civile vada a pregiudicare l'India sa del magistrato ecco perché il perché di questi due schieramenti
Io dico la verità evito di accettare questa
Visione un po'troppo bloccata dei due schieramenti
Noi abbiamo fatto una riunione nazionale dell'Arci invitando a una discussione ed è venuto il Segretario nazionale di Magistratura democratica Franco Ippolito devo dire che è stato una discussione molto interessante
Io ho concluso quella riunione ribadendo la posizione periti
Ma abbiamo ascoltato delle motivazioni anche di Magistratura democratica per il no
Presentavano anche elementi di interesse e noi abbiamo dichiarato che vogliamo tenere aperto il dialogo soprattutto adesso parlo della magistratura
O di parti consistenti della magistratura e non invece terzo pilota piloti gruppi di pressione che come dire con diamo ma
Mi pare che questi siano di più in certi settori
Della stampa o della vita politica che non proprio in alcuni ambiti della magistratura
Per i quali nei quali io credo alcune preoccupazioni anche come dire legittime da tenere in conto nel momento in cui si dovrà poi andare a una nuova legislazione in sostanza rivolto dire mi interessa che mentre si fa una battaglia periti dipenda perdo un dialogo che eviti il formarsi di come dire uni contrapposti detti
Chiusure il noi come archi vorremmo assolvere un po'anche a questa funzione con le nostre piccole porte
Siamo giunti così alla conclusione del notiziario del mattino ricordiamo tra qualche istante stampa e regime di Marco Taradash da Loria Durso grazie per l'attenzione buona ascolto con i programmi radio radicale
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