Sono stati discussi i seguenti argomenti: Antiproibizionisti, Droga.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 59 minuti.
09:30, Roma
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15:00 - Roma
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Lunedì ventiquattro dicembre vigilia di Natale bentrovati all'ascolto all'appuntamento con il notiziario antiproibizionista di Radio Radicale un saluto da Roberto Spagnoli Liber questa che l'ultima puntata per il due mila e sette del notiziario che nel quale oggi cornuti dovremo occuparci di un'iniziativa che
Gli stanno portando avanti radicali torinesi dell'associazione Adelaide Aglietta insieme ad altre organizzazioni ANAS Forum droghe
All'Associazione male che ha nove perché a Torino si apra si avvii un processo al Progetto sperimentale per il l'apertura di una stanza del consumo
Di quella che viene chiamata in maniera fuorviante Marco Sala di quella che qualche settimana fa dottor Giorgi Anzani ci invitava anche a chiamare
Una stanza del confronto insomma di quelle strutture a bassa soglia operative già in molte città in Europa
Dava molti anni e che servono per come una delle tante misure di primo aggancio
Per la popolazione di persone dipendenti in particolare da da eroina
Come sapete se ci seguite questa iniziativa è cominciata in settembre
Marcia diciamo così su due su due gambe una gamba istituzionale una gambe invece di iniziativa popolare
I rappresentanti di tre organizzazione appunto l'associazione radicale Adelaide Aglietta l'Associazione male Canove produzioni al Forum droghe si sono fatti promotori di una petizione popolare
Sulla base di quanto prevede il lo statuto della comune di Torino
Per la quale hanno raccolto le firme di migliaia di cittadini che chiedono appunto l'istituzione di una stanza del consumo a Torino
Più o meno negli stessi tempi un'analoga iniziativa è stata sviluppata invece da un gruppo di consiglieri comunali venti consiglieri comunali della maggioranza di centrosinistra che hanno presentato una proposta di delibera
Che prevede varie misure sul di politiche di riduzione dei danni per quanto riguarda l'uso e l'abuso di sostanze legali che prevede tra l'altro anche l'istituzione di una stanza del consumo
Queste due iniziative diciamo comunque questa questa proposta di fatto possiamo dire impantanata per il momento anche se le iniziative a sostegno proseguono perché nel Consiglio comunale
I problemi vengono più che dalla dalla maggioranze più che dall'opposizione a vengono dalla dalla maggioranza
Perché se l'opposizione di centrodestra in comune compatta nel rifiutare una misura del genere e d'altra parte il centrodestra
Italiano in questi ultimi anni ci ha abituato a
Proposte a misure poi di politica quando era al Governo e poi
All'opposizione a una politica sulle droghe
Totalmente
Segnata dal proibizionismo più becero che torna indietro anche rispetto a alcune questi cosa che si erano passi che si erano conquistati in questi ultimi anni in Italia e che sistematicamente per Erika c'è mente rifiuta anche solo di prendere in considerazione
Qua è quanto viene fatto in altri Paesi in materia di politica sulle dipendenze di sulle sostanze legali di
Politica di riduzione del danno ma appunto se l'opposizione di questo centrodestra con cui purtroppo abbiamo anche fare in Italia su questi temi in cui scontata
Purtroppo si registra i per i problemi maggiori nascono nella maggioranza di centrosinistra dove tutta una serie di più che forse diciamo di aree all'interno
Soprattutto del Partito Democratico si oppongono a misura di questo tipo ed è quanto più o meno accade su un'altra questione a Roma per esempio sulla questione dell'istituzione di un registro delle unioni civili dove i problemi non vengono intanto dall'opposizione di centrodestra di cui ha scontata l'opposizione
Ma appunto da settori soprattutto del Partito Democratico che si oppongono a misure di questo tipo
Da mesi ormai in Consiglio comunale a Torino torniamo alla questione delle stanze del consumo non si riesce dunque ad arrivare non non diciamo non si dice a una decisione positiva ma nemmeno
A una votazione a una discussione e a una votazione
Per questo lunedì scorso è stata i promotori della petizione della petizione popolare vale a dire Domenico ma sano dell'associazione radicale della dagli età Alessandro Corsi dell'associazione male Canove e Franco Cantù di forum drogano tenuto una incontro proprio la sede del Consiglio comunale
A cui ha partecipato anche il Presidente del Consiglio Comunale di Torino Beppe Castronovo per tornare a a parlare a a ribadire le motivazioni contenuti della proposta di istituzione di una stanza del consumo e rispondere anche alle domande degli dei giornalisti
La allibito se si è parlato la cosa importante che questa discussione è stata fatta all'interno del Palazzo Civico di di Torino dopo i teatrini dicevano punti promotori politici che ne hanno impedito la discussione per quasi due morti in due mesi
Forse l'argomento crea disagio qualcuno forse non è funzionale a strategie di partito o ad alleanze politiche questo non ci interessa dicono i promotori della petizione
Ma ci interessa non sicuramente i diritti la dignità dei molti cittadini tossicodipendenti che continuano a rischiare quotidianamente la vita in situazioni di degrado e marginalità
Le narco sale usiamo
Questo termine per comodità hanno ripetuto ancora una volta i promotori della petizione sono una risposta a a un bisogno sono un service socio sanitarie di riduzione del danno che in Europa dimostra da circa vent'anni la sua efficacia e la sua importanza efficace di importanza
E si misurano in termini di vite salvate
Di salute preservata di dignità restituita il dibattito che le riguarda avrebbe meritato dunque maggiore attenzione e responsabilità
La conferenza stampa che si è svolto lunedì scorso non riscosso non Ampère questioni tempi tecnici
Forse si avete ascoltato non non siamo stati in grado di proporvi la la registrazione ma abbiamo avuto alla collegamento telefonico Domenico Marsano dell'associazione radicale Adelaide Aglietta
Che ci ha un po'anticipato di che cosa era stato detto
La conferenza stampa è stata introdotta dal Presidente del Consiglio Comunale di Torino Beppe Castronovo che ha ringraziato i promotori della petizione proprio per aver voluto e saputo anche utilizzare gli strumenti di democrazia diretta previsti dallo Statuto comunale
è intervenuto prima di tutto Franco cantori Forum droghe che tra l'altro è un operatore proprio di privi dei servizi a bassa soglia per la riduzione del danno che ha ricordato a tracciato con una volta il quadro teorico e pratico di una politica di riduzione del danno in cui viene inserita una struttura come
La stanza del consumo che
Ma ha come primo è così qualche si dice una struttura
Un servizio a bassa soglia proprio perché lo scopo è quello di agganciare i tossicodipendenti più sommersi quelli che
Non si rivolgono ai servizi quelli che è più difficile andare a andare a contattare e e Franco Franco Cantù anche ricordato che a differenza di quanto è passato sui
Sugli avendo informazioni in realtà l'uso di sostanze per via iniettiva si è mantenuto costante nel tempo poi intervenuto Alessandro Rossi dell'Associazione ma lega nove che ha
Illustrato i vantaggi proprio pratici anche di una struttura come una stanza del consumo utilizzando anche uno spezzone del documentario la stanza dei figli la stanza dei figli a documentare un film prodotto tra sul associazione male Canove che
Racconta la realtà delle stanze del consumo e spiega che cosa sono quali sono i loro utenti come sono strutturate come sono organizzate che
Infetti che benefici producono
Alessandro ossia
Ha voluto anche sottolineare sempre il caso di farlo che o l'est le stanze consumo non sono in contrapposizione con i servizi pubblici o con le comunità terapeutiche
Ma sono una una rappresenti una una una risorsa in più si inseriscono in quella rete dei servizi che più allargata più e articolata più eh
Elastica più in grado appunto di raggiungere il maggior numero di sostanze che hanno problemi di dipendenza patologica da sostanze
E ha concluso ancora Alessandro si dichiarando il proprio sconcerto che poi lo sconcerto anche che sempre esprimiamo anche da questi microfoni di fronte alle prese di posizioni di quei politici
Che non obiettano alla alla restituzione di una stanza del consumo sulla base di una diversa valutazione o di dati dati scientifici no dicono
Ah politicamente le narco sale non servono a niente facendo finta perché non ci non possiamo pensare che un politico non abbia non posso avere a disposizione dei dati facendo finta di non sapere che
Che che in realtà sono le le stanze del consumo e quali effettivi hanno prodotto in questi anni in questi vent'anni appunto nelle città dove sono state dove sono state aperte
Poi tenuto domenica ma sanno dell'associazione radicale della e degli ettari che
Ha ricordato che il le firme che sono state consegnate il Comune di Torino a fine di dire dal mese di ottobre le firme di un migliaia di cittadini torinesi
A sostegno della petizione firme raccolte proprio grazie anche alla collaborazione di tre associazioni che sono molto diverse fra loro appunto
A sostenere radicati ad Aglietta ma lega nove Forum droghe ma che si sono unite proprio nella nella volontà con lo scopo di dare voce e visibilità ai diritti dei cittadini
Tossicodipendenti soprattutto quelli più emarginati
Tra l'altro vale sempre la pena di ricordare come e strutture come quelle delle stanze del consumo sono attuabili già a legislazione vigente perché l'articolo settantanove della legge sulla droga il DPR trecentonove del novanta
Punisce l'utilizzo di locali a fini di spaccio e dunque non può essere applicato a a quello che invece è uno strumento socio sanitario
Anche le convenzioni internazionali che pure sono improntate a un uno spirito a una politica proibizionista
Non hanno impedito infatti la creazione e il funzionamento delle stanze del consumo presenti nel mondo che sono a tutt'oggi settantadue
Domenico ma sano poi a ribadito conclusione del suo del suo
Del suo intervento le richieste dei promotori della petizione che sono quelle di istituire una Commissione tecnica per appunto spendere per redigere il protocollo di sperimentazione attivare anche una Commissione che abbia il compito di informare e comunicare la cittadinanza la realtà delle stanza del consumo e
Gli effetti che possono non possono produrre poi anche organizzare per i Consiglieri per gli assessori comunali per il Sindaco un viaggio di studio per visitare le realtà delle stanze del consumo dove sono operanti in altri paesi europei
è stata poi anche annunciata una lettera che è stata poi indirizzata nei giorni scorsi al Ministro della solidarietà sociale Paolo Ferrero ma noi adesso vi vogliamo proporre la questa conferenza stampa che sta svolta lo ricordiamo a Torino lunedì scorso alla sede del nell'al Palazzo comunale proprio per rappresentare la petizione al Consiglio comunale per la sperimentazione di una stanza del consumo
E per ricordare ribadire ancora una volta che cosa sono queste strutture e che cos'è una politica di riduzione del danno ascoltiamo dunque la conferenza stampa la prima voce che introduce poi gli presentatori della petizione quella del Presidente del Consiglio Comunale di Torino Giuseppe Castronovo buon ascolto
Grazie sebbene
Buongiorno a tutti e grazie di essere qui siamo
Discutere la petizione che è stata presentata al Consiglio comunale per l'istituzione di una sala da iniezioni a Torino
Che dire è un tema sul quale il Consiglio comunale da tempo
Ormai forse da troppo tempo non riesce a concludere una discussione che si è iniziata
Condividere intenzioni ma che si stare Nando dopodiché è evidente che la vostra petizione si inserisce in un quadro
Meglio in un contesto nel quale
I problemi sono noti a tutti ci sono posizioni politiche molto differenti all'interno del Consiglio comunale
E che si sono nel frattempo modificate anche
In relazione agli stessi presentatori della mozione che stiamo discutendo in Consiglio buoni oggi siete qui noi vi ringraziamo
Per questo
Perché dal nostro punto di vista questo delle ogni
E del diritto di tribuna e uno delle
E una delle opportunità che il nostro Consiglio quando ha deciso lo Statuto e regolamento che attualmente in vigore
è una modalità dicevo con la quale noi cerchiamo di favorire la partecipazione dei cittadini
Nell'amministrazione della cosa
Riteniamo questo un passaggio importante pensiamo che
Anche questa vostra petizione si inserisca in un contesto appunto di allargamento degli spazi di democrazia di partecipazione di questo vivi
Rendiamo merito epiche diciamo grazie perché ripeto dal nostro punto di vista questo è un importante strumento
Dei allargamento degli spazi di democrazia
Io vi dico son qui cementerie come funziona questa questa giornata che cosa succederà dopo
Voi oggi avete la possibilità
Di comunicare direttamente con
I giornalisti che si occupano
E che fanno la cronaca della nostra città
In questa sede quindi risponderete a domande che loro vorranno
Eventualmente sottoporvi come vedete non ci sono consiglieri comunali
Quindi e qualora anche se fossero presenti non potrebbero farvi delle domande perché la vostra relazione oggi è con
Il mondo dei media
Perché questo è un diritto di tribuna c'è questo il la città riorganizza sostanzialmente una conferenza stampa nella quale voi potete presentare modalità tempi e e motivazioni che vi hanno condotto a questa iniziativa
Finita questa parte
Voi sarete convocati dalla Commissione Consiliare Permanente la Quarta Commissione
Dopo le feste ovviamente normativo e in quella sede avrete l'interlocuzione diretta con i commissari consiglieri che fanno parte di quella Commissione
Lì potrete ovviamente cercare di convincere
I consiglieri della bontà della vostra proposta e in ogni caso
Se riuscirete a essere convincenti potrete tentare di influenzare il comportamento della Commissione nel suo insieme chiedendo poi al Presidente della Commissione di avanzare delle proposte di carattere deliberativo oppure
Di convincere soltanto alcuni consiglieri a essere promotori loro di qualche iniziativa consiliare che può essere una mozione un ordine del giorno o un po'è una voce un po'scarsa
O eventualmente una delibera di iniziativa consiliare
Se invece non riuscirete ad essere convincenti a me non c'è prova
E quindi la cosa finirà lì
E quindi
Con il lavoro la con il lavoro nella Commissione o inizia un percorso di carattere deliberativo oppure si esaurisce diciamo il vostro rapporto formale in relazione alla petizione che avete
Il richiedente avanza
Tutto quanto qua adesso io ovviamente vi lascio la parola vi inviterei soltanto quando
Prendete la parola a presentarvi non tanto per me anche venuto non riconoscersi prima ma
Quanto soprattutto per i giornalisti
Abbia avendo chiaro in mente che gli interlocutori da adesso in avanti sono loro non sono più io
Ma
Si sente
Allora buongiorno io mi chiamo Franco Cantoni parlo a nome di Forum droghe che è un'associazione nazionale
Attiva da anni nell'indagine nello studio dei fenomeni legati al consumo di sostanze alla tossicodipendenza
Dal punto di vista professionale e lavoro parlando del quattro sono educatore
Il mio lavoro consiste nella nel fare l'operatore di strada
Cioè quello che esce dalla struttura del servizio va sul territorio e cerca di prendere contatto con le persone fuori dalla struttura sul sul territorio servizio se vogliamo
Per usare il nome interne che va di moda di prossimità
Faccio anche parte del
Coordinamento operatori bassa soglia del Piemonte
Che è un appunto un un raggruppamento un coordinamento di operatori che lavorano nei servizi cosiddetti di bassa soglia poi spiego un attimo che cosa significa questo termine
Composti sia da operatori che lavorano al servizio pubblico all'Islam
E sia da operatori che lavorano il privato sociale cooperative e simili e associazioni
Dicevo
Scusate ministri sono persona attiva
Devo fare il percorso prego a ritroso
Va beh vado avanti poi quando viene in mente ASI la bassa soglia eticamente
Dunque
I servizi passa so che sono servizi di di di facile accesso a nel senso che non è richiesta
Un appuntamento non è non sono richieste trafile particolari per accedervi si trova subito accoglienza ed assistenza di fronte ai problemi più immediati che una persona può portare
Tipo l'esigenza di un colloquio psicologico di supporto e assistenza
Di beni di conforto per esempio mangiare qualcosa vestirsi cosa del genere ecco questo era il prezzo che mi sfuggiva
Alla centro un po'nel merito della della discussione
Partendo un po'dalle discorso a livello europeo per arrivare fino al contesto torinese
Allora in Europa dava parecchi anni le politiche in tema di lotta alla droga e trattamento del fenomeno tossicodipendenza si reggono sul cosiddetto concetto dei quattro pilastri questi quattro pilastri sono composti da prevenzione
Repressione del traffico dello spaccio internazionale
Cure e trattamenti e riduzione del danno
La riduzione del danno
è quel concetto per cui
I servizi e le istituzioni si sforzino di intervenire al fine di ridurre i danni che un individuo può provocare a se stesso o alla collettività assumendo comportamenti e stili di vita a rischio
Nel caso
Di una persona che usa sostanze illegali abbastanza evidente quali sono i rischi sono tantissimi dare vanno dai dei contagi delle varie malattie infettive HIV AIDS all'epatiti
Fino a ricadute appunto sull'intera collettività perché abbandonando per esempio in giro materiale non sterile utilizzato per immettersi delle sostanze
Potenzialmente espone al contava gioco parte della cittadinanza
Allora anche il concetto di riduzione del danno c'è da dire che non è solo un concetto buttato dall'Unione Europea ma un concetto ormai globale nel senso che
Anche altri paesi extraeuropei
Hanno adottato questa strategia affronti del diffondersi del consumo di di sostanze illegali un po'ovunque mi riferisco per finora i Paesi islamici
Colpisce parecchio che per esempio a Teheran e ci siano delle unità mobili che vanno in giro e distribuiscono siringhe materiale sterile
E perché ci sono arrivati perché l'allarme di diffusione di siero conversione
Da HIV quindi ai DS stava diventando un'emergenza sociale come oltretutto dei costi economici difficilmente sostenibili già da un Paese tra virgolette avanzata industrializzato il paese un po'più arretrato ancora ancor più in difficoltà
Dunque
Riduzione del danno quindi a livello globale
Scendendo un pochettino dal dalla situazione europea a quella
Nazionale qui in Italia le prime strategie di riduzione del danno sono state adottate nella grossomodo verso la metà degli anni Novanta
Con l'istituzione di unità mobili di strada che sono quei bus o camper che talvolta si vedono
Girare nelle città che si occupano di distribuire materiale sterile quindi siringhe preservativi questo al fine di prevenire diffusione di contare già
E in secondo luogo
Diciamo la la la missione la missione di di questi servizi anche quella come dicevo prima di uscire della struttura di servizio e andare sul territorio e cercare di parlare con le persone
Anche per portare il lavoro di tipo educativo e informativo cioè dare informazione significa anche
Prospettare alle persone la possibilità di intraprendere percorsi per
Cambiare stili di vita a rischio
A fianco delle unità mobili sono nati altri servizi quali IP i cosiddetti doping che sono dei luoghi
Situati dentro strutture
Fisse non non non scendono sulla strada e sono dei luoghi in cui le persone possono accedere anche qui
Trovano materiale sterile genere di generi di conforto
E anche qui possono disporre di supporto psicologico assistenza
I più questi luoghi essendo attrezzati anche con
Divani poltrone cucine piccole vicine sono
Danno anche la possibilità di avere un attimo di tregua dalla vita di strada che di solito conducono persone
Che utilizzano sostanze o che comunque vivono situazioni di marginalità di Visaggio anche di discriminazione
Naturalmente in questi luoghi sono presenti anche psicologi educatori operatori che comunque sia indirizzano le persone verso possibili soluzione al loro stato di
Disagio sociale
Ed individuale
A fianco di questi servizi sono stati istituiti in particolare nella città di Torino mi riferisco adesso una seconda metà degli anni Novanta i dormitori
Vi sono altri servizi di bassa soglia nel senso di accesso relativamente facile si dice tecnicamente basso soglie di secondo livello cioè c'è una lista d'attesa
Però una volta che ci si entra si ha diritto a rimanere per un periodo discretamente lungo in ogni caso nel periodo invernale con la cosiddetta in emergenza fredda e garantito il riparo per le persone senza fissa dimora
E anche questi appunto sono servizi da una parte di bassa soglia che sono di facile accesso e dall'altra di riduzione del danno perché all'interno di questi servizi si fa informazione si fa prevenzione
Non solo rispetto per esempio le sostanze legali ma rispetto all'alcolismo che l'emergenza molto diffusa si fa informazione su quali sono i servizi presenti sul territorio per cercare di uscire da queste situazioni
Ecco
Questo per quanto riguarda l'istituzione dei dormitori
Sulla poi nati altri progetti di riduzione del danno
Mirati per esempio
A al mondo giovanile ai alle nuove sostanze nuovi stili di consumo
Per esempio quelle che vanno sotto il nome di nuove droghe che vengono consumate soprattutto nelle discoteche nei rave e che rimane un pianeta abbastanza sommerso abbastanza da indagare perché
Le persone che utilizzano queste sostanze tendenzialmente non vengono non afferiscono i servizi
Le informazioni sono abbastanza poco e per questo sono stati attivati progetti sia per indagare sia per informare
Sostanzialmente sinonimo nella discorso
Della riduzione del danno
Se ben questo campo ci sono stati anche altri progetti interessanti per esempio con gli ultras negli Stati proprio qui a Torino è stato portato avanti un progetto trasversale perché come oltre ad essere dello stadio si va a toccare tanti argomenti che possono interessato e poi scende alla Marco sarà
Quindi dalla violenza l'uso di sostanze a tutta una
Una serie di cose
Allora faccio sono può ancora una valutazione da da operatore da persona che lavora nei servizi di quella che adesso la situazione a Torino per quanto riguarda di
Consumi
Di sostanze
Allora
Innanzitutto
Dati concreti sul numero di tossicodipendenti e numero di persone che afferiscono is arte e ai servizi
Io non voglio neanche portati dietro sono facilmente reperibili su internet per esempio c'è l'Osservatorio epidemiologico sulle tossicodipendenze della Regione Piemonte che lavora molto bene e che ha i dati molto aggiornati
Io volevo parlare piuttosto di stile valutazione fatte da chi lavora in strada per cui cogli anche quella parte che sfugge ai servizi formare cioè quel sommerso che non si rivolge ai servizi che per tante ragioni
USA consumo con conduce stili di vita rischio che però non
Non vengono non emergono
Ecco
Allora ci sono alcuni dati
Allora in primo luogo negli ultimi anni
L'uso di sostanze per via iniettiva
Sia mantenuto costante non è né aumentato né di merito
Però a fronte di questa media abbastanza stabile di uso di sostanze per via iniettiva è cresciuto di gran lunga l'utilizzo di sostanza in particolare cocaina per via inalatoria quindi
Sniffata tra virgolette come si dice in gergo o fumata
La cocaina è veramente
La
La novità è l'emergenza sociale nel senso che
Se vogliamo la diffusione di massa sia a livello nazionale anche a livello europeo è relativamente recente perché prima
Si parla ma soprattutto di diffusione di eroina ora l'avvento della cocaina ha portato nuovi stili di consumo ma soprattutto
Un diffondersi di patologie psichiatriche legate proprio al tipo di
Di di affetti dati da questa sostanza
Oltretutto anche alcune patologie mediche si sono aggravate io non sono un medico pro lo consta tutti i giorni tipo per esempio le infezioni che procuro questa sostanza usata per via iniettiva e molto pericolosa
Ecco
Puoi
Il discorso sulle sulle nuove droghe lo dico già accennato prima sicuramente
Ancora appunto da indagare da scoprire un pochettino perché diventa difficile avvicinarsi a questo tipo di consumi
Qui potrei già introdurre di un po'il perché di una cosa
Perché significa che
Diversi tipi di consumo non solo per via iniettiva ma anche per via inalatoria o assunzione di tipo orale
Come filtrato ci son dei dati di altre Narcos sale
Distribuite un po'in tutti i Paesi dell'Unione europea
Per cui si riesce ad avvicinarsi molto di più il fenomeno ed avere una visione
Più concreta di quello che veramente la portata e la ricaduta sui soggetti sugli individui e sulla collettività
Di questi utilizzi naturalmente voi lo scopo della cosa non è solo questo non è solo quello di osservare
E quello di
Innanzitutto danni luogo protetto sanitariamente alle persone che fanno uso di sostanze questo significa che
Questo significa sto sto scontenti
Va bene chiudono
E
Il
Da questo significa
Assistenza sanitaria garantita quindi diminuzione calo drastico delle opere dosi questo un dato concreto portato
Da soprattutto da Francoforte che nella città europea che ha più una cosa alle ma può dal riscontro generale
E soprattutto un diminuzione delle siano conversioni e delle malattie infettive la diffusione di malattie infettive
Infine oltre al diciamo
Rimedio di tipo sanitario a dei possibili danni c'è poi tutto il discorso che all'interno dei nella cosare ci son degli operatori degli psicologi e qui in contatto diventa di nuovo molto ravvicinato nel senso che
Non immediatamente ma col tempo si può cominciare a prospettare alle persone di intraprendere dei percorsi
Di
Cambiamento della loro vita di stabilizzazione di trasformazione lì si valuta poi perché ogni persona è un caso a sé
Comunque appunto
Diciamo che sono anche in qualche modo propedeutiche all'accesso all'invio ad altri servizi socio sanitari
Io adesso ho introdotto il discorso nel passare lascio
La parola ad Alessandria dispiegamento niente
Buongiorno a tutti sono Alessandro Corsi di ma legato alle produzioni
Preferiva entrare subito gamba tesa sull'argomento dunque vi proporrei una brevissima animazione estratta da il nostro documentario la stanza dei figli
Che è stato presentato il diciassette maggio al Teatro Baretti da lì le cose hanno iniziato ad muoversi soprattutto in ambito popolare
Poi pian pianino abbiamo visto altre cose io lancio il l'animazione intanto vi racconto qualcosa
Dunque l'animazione si divide su il
Gli
Sì di il si divide su due fronti che fuori dalle sale direzione dunque le sale d'elezione a cielo aperto sulla sinistra
E sulla destra le sale da iniezioni che esistono
In trentanove città italiane ed europee
Se
Per un settantadue per un numero di settantadue sale del consumo attualmente attive
In questo caso qua vediamo sulla sinistra
Il consumatore che inietta e entrambi entrano in fase di overdose
Scatta il tempo
Per salvare una persona
Con il farmaco salvavita che Narcan sulla destra c'è
Un personale specializzato
Per fare questi interventi sulla sinistra vediamo invece il grigiore del nostro amico che ormai morto e l'altro è stato salvato
La seconda lezione di questa animazione in flash
Riguarda la salute
C'è il classico scambio di siringhe sulla sinistra
Nella fretta di fare le cose in un modo promiscuo di vivere un'abitudine di una persona dunque è quello di usare sostanze stupefacenti sulla destra si vedono le persone che
Ognuno al la propria Utensilerie ai propri vassoi le persone a questo punto fanno altre cose discutono chiacchierano nel frattempo la persona sulla sinistra
Le sale a cielo aperto ok in questo momento è il rischio di siano conversione altissimo Ferreri epatiti attribuendo carpiti cose
La lezione tre riguarda lo smaltimento del materiale potenzialmente infetto
E anche
La promiscuità dei luoghi dunque vediamo sulla sinistra gatto che si sta facendo una gamba tra la macchina parcheggiata in bidone dell'immondizia
Ragazzo invece con tutto immesse esser nella sala del consumo sulla sinistra vediamo che
Ragazzo abbandona il materiale infetto
Il rischio per il cane che il vero rischio quello dell'impiccagione per la signora
Il bambino
E ora
Ultimo e non meno importante
La quarta lezione che dura quaranta secondi abbiamo finito
E l'aggancio
Dove in città
In quelle triangolo buio dove vivono i consumatori
Vedete che le persone che sono riprese sono tutti uguali anonime
Sulla destra invece c'è un rapporto debole o rapporto orizzontale dove sospeso il giudizio morale di quello che ha appena fatto ragazzo cioè bucarsi chiacchiera col medico si salutano
Detto questo nella
Dunque nella gerarchia degli obiettivi
E si arriva la fine
Non è chiaro in questo non è chiaro ma perché bisognerebbe guardare documentario che ha una
Intervista dorsale importante di un consumatore che arrivato poi a smettere di bucarsi accedendo alle Sale del Consumo a mucca di azzardato
E la remissione non è compresa in questa animazione proprio perché e ben spiegate invece nel documentario
E
Mi sembra importante sostenere questa cosa perché le sale del consumo non si sovrappongono alle comunità terapeutiche a quei luoghi dove le persone scelgono
Di dismettere di e usare una sostanza psicotropa per
Avere un altro tipo di vita
Le sale del consumo hanno questa gerarchie degli obiettivi c'è e in ultima la remissione la sostanza non perché meno importante ma perché ci si arriva con calma ma soprattutto vivi
E sani
Oggi ci sono diverse comunità terapeutiche che hanno dei clienti degli utenti che e sono malati
Lo dico brutalmente sventati
Cronicizzarsi su malattie gravissime non mi sembra proprio un grammo un grande in modo dignitoso riversare cittadino in una città europea come si dice di essere Torino
Vorrei fare un piccolo distinguo visto che c'è stata una un po'di confusione
Tra sale del consumo e somministrazione controllata la somministrazione controllata di sostanze stupefacenti
Ho detta anche terapia medica riservata a gruppi ristretti di persone con un profilo ben preciso permettetemi di dire un profilo decadente della persona
La persona grave nella salute grave
Nella nell'emarginazione sociale grave sotto l'aspetto
Economico e di improduttivo per se stesso della città con delle schede lavorative amicali e familiari
Molto compromesse
è un servizio certamente di riduzione del danno ma di alta soglia
Quello che diceva prima Franco Cantù che spiegava inserito in servizi di bassa soglia con facile accesso questo non è un servizio di bus un servizio di alta solida dunque è un servizio che ne è parlato che neanche si può discutere
Con la legge vigente che c'è in Italia che ancora la legge Bossi-Fini scusate Fini giovani
è sicuramente un servizio importante sull'impatto della salute delle persone
E anche sul rischio criminogeno da parte dei consumatori perché ovviamente se gli viene data la sostanza Kourou definito non ci sono più scippi altre cose
Non voglio tediarvi ma voglio leggervi perché molto importante questo e questo mi fissare mi piacerebbe che
Lo sblocco lo conoscessero tutti quanti i politici sia di destra che di sinistra tutti quanti
Il testo della relazione annuale del yen CDTi che l'Osservatorio europeo sulle droghe delle tossicodipendenze ve lo leggo perché a memoria non lo so e brevissimo i locali di consumo controllati sono considerati da alcuni Stati membri
Dell'Unione europea una componente utile delle rispettive strategie di risposta a talune forme di consumo altamente problematico di stupefacenti
Gli argomenti a favore di questa misura misura sono i seguenti questi locali rappresenta una misura di prevenzione delle varie volte
Contribuiscono a ridurre alti rischi associati al consumo di stupefacenti per via parenterale
Offrono l'occasione per divulgare informazioni
Permettono di indirizzare successivamente i tossicodipendenti verso i servizi sanitari primari terapeutici e di altro genere
Di locali di consumo controllato talvolta vengono considerati come un'opportunità per ridurre anche disturbo della quiete pubblica provocato dal consumo della droga
Dell'Unione europea e in Norvegia sono in uso attualmente oltre settanta locali di consumo controllato di cui quaranta nei Paesi Bassi venticinque in Germania se in Spagna e ciascuno e uno a ciascuno in Lussemburgo e Norvegia
Nei Paesi che hanno introdotto locali di consumo riservate consumatori di droga
Questo tipo di servizio è stato esteso a volte anche con sua attualità cocaina e cattivi consumatori cocaina e crack corrono un rischio particolarmente alto
Di avere una serie di problemi che possono
Avere difficoltà ad accedere servizi terapeutici o di altro genere
Ora
Non è probabilmente luogo per aprire una polemica ma a fronte di quanto ho sentito stamattina
Da Franco Cantù
L'animazione quello che ha appena detto quello che troverete in cartella è quello che sentirete da Domenico massacro
Noi siamo
Così un poco il PP quando sentiamo voci istituzionali
Che sostengono non s'neanche dicono secondo loro sostengono pesantemente che le sale del consumo non servono a niente
Io mi domando e dico e PIL prego parte se qualcuno può sporgere indietro foglio della letteratura della bibliografia che c'è
Il miele su tutti in inglese in italiano che potete trovare in qualsiasi libreria specializzata di leggere
Quali sono il reportage le statistiche i numeri che offrono che e che può che sostengono questi quei siti questi servizi mi occupo
Grazie Sandro adesso Camelia sono Domenico passano della Giunta in segreteria dell'associazione radicale Adelaide Aglietta
Allora intanto
Volevo ringraziare la il Comune di Torino per la possibilità di questo tipo di iniziativa di democrazia diretta non ventinove ottobre abbiamo depositato circa mille firme
Di cittadini Torino che chiedono la sperimentazione di almeno una sala del consumo
La raccolta firme e e nata
è questa una cosa molto particolare dall'incontro tra l'Associazione radicale Adelaide Aglietta di cui io sono rappresentante ma legano le produzioni con Alessandro che ha parlato prima il Forum droghe con Franco
E dalla collaborazione di retta e attiva sempre qui vi ricordo Di Giulio Manfredi dei Radicali Italiani e di Susanna Ronconi sempre di Forum droghe
Queste tre realtà differenti sono state capaci di collaborare nel perseguimento di un obiettivo condiviso la cui definizione e nata dall'impegno comune
Nel tentativo di ridurre i rischi connessi alla situazione di marginalità e degrado che riguarda un sempre maggior numero di tossicodipendenti nella nostra città
L'impegno nel collaborare nel valorizzarle tre componenti politica tecnica e popolare e le rispettive diversità è stato un elemento che ha caratterizzato sin da subito la nostra raccolta firme
Permettendoci di coinvolgere formare un gruppo eterogeneo di volontari che si sono impegnati nei banchetti in strada nell'incontro con le persone con i loro dubbi e le loro domande
Si tratta quindi di un'iniziativa di cittadinanza attiva di un esempio di proposta politica costruita dal basso che attraverso il confronto con i cittadini che insegnato come la diffidenza il timore verso tale tipologia di servizio spesso alimentata da strumentalizzazioni politiche campagna ideologiche
Se superabili ascoltando di informando correttamente responsabilmente le persone sull'argomento
Questa raccolta firme già insegnato vettori in una città pronta ad accogliere tale sperimentazione
Tra le mille firme queste le ricordo
Che abbiamo raccolto spiccano quelle di leopoldo Grosso consulente del Ministero della solidarietà sociale di Bianca Guidetti Serra di Gianni Vattimo e le dichiarazioni sosta di sostegno della Lila nazionale di don Andrea Gallo Comitato metto Genova
Del CNCA Piemonte e il coordinamento nazionale comunità di accoglienza e nel corso coordinamento operatori bassa soglia oltre a molte altre realtà nazionali e non NATO sarà di Barcellona piuttosto che servizi riduzione dal di Venezia e tante altre
Questo sostegno trasversale quindi non solo da operatori del settore del servizio ma anche da operatori di strutture comunitarie piuttosto che preventive fa vedere come i bisogni tale servizio e sentiti in maniera trasversale
Forse questo tipo di argomento però crea del disagio a qualcuno e forse non è funzionale
A strategie civile da dire un po'più politiche oggi però questo non ci interessa
Ma ci interessa ma sicuramente i diritti la dignità dei molti cittadini tossicodipendenti
Che quotidianamente continua rischiano la vita in situazioni di degrado e marginalità anche adesso che qua stiamo parlando questo bisogna che ce lo ricordiamo c'è qualcuno che sta rischiando là fuori
E tra l'altro mi pare che oggi sta rischiando neppure iniziato a nevicare
Quindi questo deve farci riflettere
Per queste ragioni ribadiamo alcuni aspetti da secondo quello che attualmente la situazione l'attivazione servizio socio sanitario perché di servizio socio sanitario si parla della sala del consumer e attuabile con la legge vigente
L'articolo settantanove della legge trecentonove del novanta non vieta l'attivazione di una sala del consumo servizio socio sanitario di riduzione del danno parte integrante di quella che
Franco ha ricordato prima comunemente viene definita come la politica dei quattro pilastri per il contrasto alle dipendenze ovunque inserito nell'ambito di quelli che sono i servizi socio sanitari
Questo bisogna ricordarlo
Ciò che è sanzionato dall'articolo predetto viatico lo stent settantanove il faro il favoreggiamento di consumo e spaccio in locali pubblici e circoli privati cui tutti i cittadini possono accedere
Ma pare chiaro che questa definizione non può essere attribuita la serio servizio socio sanitario preposta alla tutela della salute frequentato solo da consumatori già attivi di sostanze che vengono presi in carico da personale socio sanitario
Inoltre un'attenta letteratura della della letteratura lettura della letteratura internazionale evidenzia come gli Stati dell'Unione europea che hanno aperto questo tipo di servizi non abbiano attuato per lo più riforme legislative ma abbiano operato nelle cornice legislativa esistenti
Secondo il principio che la tutela della salute è un obiettivo costituzionalmente prioritario e che un servizio sanitario non può essere inclusa nella tipologia di locale pubblico compare o un circolo ricreativo
Al contempo le stanze sono organizzate e gestite con dispositivi organizzativi che ne tutelano e garantiscono la natura i servizi sanitari quindi anche il timore che entra in collisione con le convenzioni internazionali sulle droghe non esiste
E per questo infatti sosteniamo pur polemizzando gli Stati che perseguono politiche elusione del danno nessuna delle agenzie ONU ha mai potuto intraprendere alcun atto formale contro tali Stati poiché le suddette convenzioni non possono interferire con le scelte nazionali in merito e servizi
Socio sanitari
Quindi ribadiamo come è stato detto prima e importante continuare a parlare di stare del consumo e importante magari anche paralisi somministrazione controllata di eroina una terapia medica ma importante differenza le due cose le sale consumo sono attivabili anche adesso
Ovunque si è trattato di un atto politico non di altro la somministrazione controllata in rovina richiederebbe quanto meno la definizione di protocolli nazionale quindi vuol dire rimandare la discussione
Ha una data che non sapremo quando sarà vuol dire
Affossare la discussione su questo tipo di servizio partiamo con quello che si può fare e poi siamo sempre in tempo e anzi dobbiamo battere perché si arrivi anche all'altro per noi sono importanti tutti e due i servizi ma partiamo con quello che possiamo fare qui ed ora
Ricordo inoltre che la sera del consumo si pone in continuità col Piano socio sanitario della Regione Piemonte due mila sei due mila e dieci che è stato recentemente approvato tale Piano socio sanitario
Individua come linea di sviluppo per l'intervento relativamente alle patologie delle dipendenze testualmente le erogazioni interventi di riduzione del danno che abbiano superato la prova dell'evidenza ed efficacia
Come attività ordinaria qua la letteratura internazionale ce lo conferma
E impegna la Regione a perseguire attività di sperimentazione tramite azioni straordinarie con progetti speciali locali e di interesse regionale in particolare per la riduzione dei rischi di danni
Quindi la Regione pone questo cancello
Una piccola nota conclusi ma prima di quello che e la nostra richiesta
Allora ci sembra che nel corso del dibattito politico che si è sviluppato attorno a questo servizio si sia perso di vista la sua reale finalità
Noi ci siamo incontrati sul sull'aver rilevato un bisogno da punti di vista diversi da situazioni diverse da esperienze personali professionali differenti
La RAI possa non è la risposta unica al problema delle droghe e una parte di un intervento articolato e complesso non in contrasto bensì in continuità in sinergia con gli altri interventi di prevenzione di cura delle dipendenze
è un tassello che si rivolge prioritariamente ad una fascia più marginali tossicodipendenti
E un tassello e qua lo ribadisco che può tutelare la vita dei tanti Giulio Antonietta Luca perché
Quando si pari tossicodipendenti non parliamo di una categoria astratta ma di persone reali concrete con i loro dubbi le loro difficoltà i loro problemi ma anche con i loro sogni con le loro risolta con le loro risorse con la loro dignità e loro diritti
Persone che ci sono qui ed ora che non possiamo dimenticare in funzione di
Un domani che non sappiamo quando arriverà
Non possiamo nasconderle sotto un campo da golf abbiamo la responsabilità di offrire un'alternativa una possibilità anche a loro
Per questo noi chiediamo che Torino si attivi entro sei mesi da dalla discussione in Commissione Consiliare della presente petizione
Quindi la data di gennaio dieci gennaio c'è stato comunicato prima per la sperimentazione di almeno una sala di consumo a Torino ma non ci fermiamo qua proviamo a fare anche delle proposte delle proposte
Che possono essere raccolte secondo noi e quali sono queste proposte intanto di istituire una Commissione tecnica per la stesura del protocollo di sperimentazione sotto l'egida dell'Assessorato regionale alla sanità che pone questi obiettivi e in collaborazione con il Comune
Attivare contestualmente una Commissione di informazione e comunicazione con la cittadinanza sotto l'egida del sindaco di Torino
In terza battuta organizzare per i consiglieri gli assessori di Sindaco un viaggio di studio presso anarco sale di Ginevra questo per motivi di vicinanza in giornata si riesce a fare
E organizzare visite presso i servizi di riduzione del danno attivi a Torino
Per conoscere e valutare in prima persona sia una sala del consumo sia la situazione reale con cui i consumatori ed operatori si confrontano quotidianamente a Torino
Riteniamo che sia importante per arrivare una discussione un po'più responsabile sull'argomento ragionare in termini di persone persone che qui ed ora stanno
Mettendo a rischio la propria esistenza cittadini con dei diritti cittadini con una dignità di cui dobbiamo occuparci
E tener conto
Allora credo che sia fondamentale importante che tutti impariamo a conoscere dal vivo quello che sono questo tipo di servizi come funzionano
E in questo modo crediamo che molti di quelli che sono i pregiudizi probabilmente non tutti ma sicuramente molti cadrebbero perché di fronte non avremmo una contrapposizione ideologica bensì delle persone quello Rossoni con i loro bisogni con le loro risorse
Grazie qua in cui
Viale esauriente
Presentazione delle motivazioni che li hanno condotti appunto a raccogliere le firme su questa petizione
I giornalisti vogliono chiedere ulteriori chiarimenti ci sono delle riflessioni richieste di
Meglio specificare prego
De Chiara Ferrero chiede di Ferrero mi pare normale
Cerchiara Ferrero giustamente chi avesse
Se suo zio verrà bandita
Cercheremo di recuperare anche perché la lettera di risposta della Turco chiara lasciati decisamente perplessi le motivazioni scientifiche o le Regioni si fermano al disagio a disagio personale
Crediamo che chi occupa certe
Posizioni chi ha certe responsabilità certi ruoli dovrebbe essere in grado di gestire i propri disagi personali senza farli ricadere sulle Mubarak sulla sulla gente sulle persone di cui dovrebbe occuparsi
Sì sono per integrare alla domanda e che al question-time
A questo
Dai sulla Musan nell'aria ministra Turco ha detto che lei e e lei Ministro Ferrero erano d'accordo sulla comunicazione che stavano facendo ma non era così
Perché il Ministro Turco poi ha rettificato esatta il giorno dopo dunque scusate scusate il Ministro Ferrero per rettificato giorno
Bene questo dunque era alla conferenza stampa all'incontro che si è tenuto lunedì scorso all'interno della palazzo comunale Palazzo Civico di Torino per presentare la petizione al Consiglio comunale per chiedere la sperimentazione di una stanza del consumo
A Torino punto i promotori della petizione che lo ricordiamo sono l'associazione radicale della degli è tale associazione male Canove Forum droghe attraverso rispettivamente
Domenico Mazzano Alessandro orsi e Franco Cantù hanno utilizzato quello che sì viene definito punto il diritto di tribuna cioè il poter illustrare all'interno della palazzo comunale il senso i contenuti la gli obiettivi di una petizione popolare come è stato detto nella conferenza stampa poi i promotori hanno inviato una lettera al Ministro della solidarietà sociale Paolo Ferrero una
Una lettera che firmata appunto da Domenico ma sana Alessandro Corsi Franco Cantù e Susanna Ronconi Presidente di Forum droghe nella parte finale i promotori sottolineano che a Torino si gioco una partita importante concreta
Su cui riteniamo scrivono che il suo ministero
Che ha il compito di coordinare le politiche di prevenzione cura riabilitazione riduzione del danno possa e debba avere voce in capitolo e non certo una voce più flebile di quelle del Ministro della salute in tema di linee di indirizzo di priorità di interpretazione della norma
Ancora ricordano i promotori della petizione che il Governo nel suo programma ha preso l'impegno per una diversa politica sulle droghe e specifico per lo sviluppo di un approccio di riduzione del danno e quindi
Debba almeno adoperarsi per far sì che vengano individuate legittimate favorite
Tutte le opportunità concrete possibili per attuare le innovazioni necessarie e garantire salute benessere sia dei consumatori di droghe sia della società in cui essi vivono sopravvivono o muoiono
Ricordano poi promotori e lo sentiamo dire anche all'inizio dalla Presidente del Consiglio Comunale di Torino usate Castronovo che il dieci gennaio
E i promotori della petizione saranno sentiti dalla Commissione sanità del Comune di Torino e dunque scrivono
C'è ancora tempo tempo prezioso e ci sono ancora strumenti politici amministrativi organizzativi per facilitare invece che bloccare la sperimentazione ci auguriamo che esista anche la volontà politica di farlo
Che esista la sua volontà minimi Silvano al ministro
La sua volontà politica di contribuire a farlo magari grazie anche a un franco scambio di opinioni e valutazioni sia con la ministra Livia Turco che con il Sindaco Sergio Chiamparino
Tra l'altro il ministro Ferrero proprio lo stesso giorno in cui
Avveniva questa questo incontro questa conferenza stampa a Torino intervenendo in una in un convegno sulle dipendenze a Forlì
A diceva che la politica sta facendo molto meno di quello che dovrebbe per combattere la diffusione della droga e la tossicodipendenza la politica ha detto Ferrero lunedì scorso dovrebbe avere coerenza nel fare prevenzione sia sulle sostanze illegali
Ma anche su quelli legali perché il consumo Disney superalcolici non fa meglio della cannabis
Ferreira poi lamentato il blocco del disegno di legge il suo e del ministro Turco sulle droghe fermo da sei mesi e di cui consiglieri il Consiglio dei Ministri non riesce a discutere
Ferrero se poi rivolta agli organi di informazione chiedendo a noi chiedendo che facciano informazione sugli effetti delle sostanze sia legali che legali in maniera più razionale possibili
Perché ha detto ancora in Italia sulla lotta alle droghe e parlare di politica riduzione del danno è pura fantascienza
E beh noi in non servirà assolutamente cerchiamo di fare di fare informazione se volete saperne di più di questa iniziativa ma per l'istituzione di una stanza dei consumatori no vi ricordiamo che una volta tre Ricard tre indirizzi internet
Quello dell'associazione radicale Adelaide Aglietta www punto associazione Aglietta appunto viti quello di Forum droghe www punto fuori luogo punto detti e quello dell'associazione ma lega nove
Dove potete vedere anche alcuni momenti del documentare la stanza dei figli e il sito internet si chiama appunto www punto la stanza dei figli punto Titti
Allora siamo arrivati alla fine del notiziati previste lista di oggi che cominciamo anche l'unico l'ultimo per questo due mila sette e ci risentiremo quindi
L'anno nuovo e vedremo qualche cosa succederà a Torino
La settimana scorsa è stata la settimana della vittoria della moratoria sulle esecuzioni capitali alle Nazioni Unite moratoria diventato
Una parola di moda abbiamo sentito in questi giorni invocare moratoria su molti su molte questioni è anche presente sull'aborto poi magari
Giuliano Ferrara ci spiegherà come si possa fare una moratoria su una legge vigente
Noi per quanto riguarda i temi di questa trasmissione
Ci accontenteremmo visto anche le amenità che abbiam dobbiamo o leggere ogni settimana grazie le agenzie le amenità che vengono sparate senza come dire nessuna nessuna considerazione da molti esponenti politici e civili ma anche ci
Ci piacerebbe insomma che il prossimo anno almeno per quanto riguarda la politica sulle droghe la questione delle droghe si possa assistere a una moratoria sulla stupidità es e sulle stupidaggini
Grazie a presto e buon Natale a tutti un saluto a Roberto spagnoli
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