Puntata di "Sindacato dei cittadini" di mercoledì 4 novembre 1987 .
Tra gli argomenti discussi: Sindacato, Uil.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 15 minuti.
Rubrica
Dibattito
9:30 - Roma
9:30 - Roma
10:30 - Roma
11:30 - Roma
14:00 - Roma
15:00 - Roma
10:00 - Pisa
10:12 - Napoli
17:00 - Caltagirone
Sindacato dei cittadini notiziario a cura dell'ufficio stampa della UIL
Buongiorno da Renato Ravenna Paolo Cola dell'ufficio stampa della UIL questa mattina benvenuto Pizzinato e Marini torneranno a se per le scale di Palazzo Chigi e si incontreranno con il presidente del Consiglio Golia per discutere la nuova situazione economica che sta influendo sulla legge finanziaria
Che la legge finanziaria non vada più bene così come sono ormai tutti d'accordo naturalmente però le posizioni sono le più diverse sul piano politico e sindacale il nodo delle modifiche la legge finanziaria è assente ricadono molte le voci in proposito tutte legate alle si dà del contenimento del disavanzo pubblico in una situazione di possibile riaccensione dell'inflazione e di rischi recessivi si è parlato quindi ancora una volta di interventi a modifica delle scelte prevista nella prima stesura della legge finanziaria i temi sui quali si di fare ci sono con una volta a quel che sembra a tassa sulla salute la fiscalizzazione aggiuntiva prevista per l'impresa è il problema della modifica delle aliquote IRPEF la Visentini ter e così via assieme alla valutazione della situazione monetaria della lira
Nel contesto delle valutazione delle altre monete il notiziario di oggi e quindi assai nutrito di servizi sui trasporti sul diritto di sciopero e su altri temi compreso l'occupazione problema questo che appare sempre più pesante stante gli ultimi dati sulla di l'azione è sulla frattura sempre più evidente tra lavoratori garantiti in qualche modo e settori di giovani disoccupati e di fasce sociali deboli sempre meno difese e cominciamo ora con i servizi appare sempre molto o complessa la situazione del settore trasporti ferrovie veri nessun passo in avanti si è registrato per le ferrovie tanto che la UIL Trasporti ha chiesto l'intervento di Marini Pizzinato è benvenuto nella vicenda così come avvenuto per la vertenza degli aeroporti
I rischio reale infatti è quello di una situazione di stallo cui potrebbero far seguito nuovi e pesanti disagi per l'utenza
Ancora ieri sera il ministro del lavoro si trattava in un clima assai difficile il trasporto aereo tema centrale ovviamente il problema dei trattamenti economici
La UIL rispetta questa vicenda intanto sottolineato con favore che il ministro Granelli abbia predisposto un'iniziativa per appurare le eventuali responsabilità dell'Alitalia circa la situazione di cancellazioni dei voli che si susseguono
La denuncia su una situazione non chiara era partita dalla UIL ho raccolto in un telegramma inviato da tutte e tre le confederazione ministri competenti
Sempre sul trasporto aereo il ministro Mannino ieri faceva capire che la situazione era complicata e parlava prima che le trattative riprendessero di fase di stallo ma aggiungeva il ministro anche alcune considerazioni sulla discussione relativa alla regolamentazione del diritto di sciopero ricordando che dato che i codici anche nell'ipotesi che l'inserimento nei contratti non coprono tutti gli spazi relativi al contenimento di agitazioni controllabili
C'è anche lo strumento della precettazione che lo Stato può rendere agibile il riferimento era quella parte del progetto sulla regola sia nel diritto di sciopero nei servizi essenziali presentano dal Presidente del Governo e che aveva suscitato profonde ostilità nel sindacato
Ma anche ieri si sono susseguiti sul tema contatti incontri di rilievo quello fra CGIL CISL e UIL il PC nel pomeriggio poi le tre confederazioni hanno fatto il punto della situazione
Nella giornata erano stati molto attivi anche alcuni ministri dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Rubik al ministro Santuzza ma è chiaro che ormai il confronto è legata ad una supplicando un sufficiente consenso delle organizzazioni sindacali
E quindi non può prescindere da loro proposte e la segreteria della UIL proprio ieri indicava una via possibile era giudicata positiva infatti precisione dei presidenti delle commissioni senatoriali lavori affari costituzionali Giugni devia di convocare contro un tenente le commissioni per l'esame del disegno di legge presentato dallo stesso presidente Giugni in tal modo il confronto poteva avere il respiro necessario con la possibilità di intervento del sindacato senza che esso si è messo di fronte a fatti compiuti vale la pena di ricordare che il disegno di legge di Giugni fa riferimento preciso a quanto è avvenuto per l'autoregolamentazione ai codici e anche dagli avversari della legge è stato sempre considerato un tentativo molto serio e non antisindacale
Sentiamo ora il punto sulla situazione di ieri su ferrovia ed Eric la parola Giancarlo Aiazzi Segretario Generale UIL ferrovieri interna rappresenta contratto dei ferrovieri particolare simile eccetera per
Consolidamento l'atteggiamento per legge continuo
Di un gruppo al limite della provocazione
Non è così cariche e non è qual è quello
Arrivo arrivo siccome ci rendiamo conto
Ritualità che già
Largamente
Per quanto riguarda spazio
Contrattuale del
Siamo in questo momento di origini siccome segreterie e da parte della UIL Trasporti c'è stata ma chiesta coinvolgere direttamente in questa perché
Generali delle confederazioni
Il resto sono ricercati coinvolti il PD in altri settori del trasporto e noi riteniamo che una situazione così carica
Qual è oggi
Regia
Venti provocate alimentata dall'atteggiamento irresponsabile dell'ente ha bisogno venti invecchiare
I carri armati vorrebbe e sul trasporto aereo Silvano Veronese segretario confederale della UIL ma per quanto riguarda le iniziative del ministro avere mi sembra molto utile per accettare determinate responsabilità
Accetti
Il mancato la mancata garanzia di alcuni fogli delle isole che noi avevamo garantito mettendo a disposizione uomini anche la preparazione delle automobili attendiamo con fiducia gli esiti di questa indagine anche per vedere chi gioca l'altra drammatizzazione del confronto e della vertenza per quanto riguarda invece lo Stato e la vertenza
In atto presso il ministero del lavoro attendiamo una poco par di mediazione già un'ipotesi di proposte di mediazione per giovedì da parte del ministro del lavoro di concerto col ministro dei Trasporti allo Stato dobbiamo dire però che la situazione
Una
Condizione di stallo in una condizione di stallo prevede però sindacato protagonista di alcuni sforzi di buona volontà pendenti per così dire a rendere più contenuto il costo della piattaforma e l'azienda invece e ieri l'Alitalia alle altre aziende Ario portuali che si sono incatenate al cancello delle resistenze e delle posizioni
E le offerte inaccettabili provocatorie in questa condizione di distanza di grave distanza fra le parti molto difficile la mediazione del ministro in ogni in ogni caso noi siamo per aiutare il ministro ma questa volontà deve stesso
Potuto manifestata dall'Italia ma sentiamo ora una scheda su alcuni momenti di confronto del passato relativi al diritto di sciopero
Mentre il fronte dei trasporti rimane sempre caldo il dibattito sulla regolamentazione del diritto di sciopero nei pubblici servizi rimane sempre vivo prendendo spesso dicono dagli uno scontro ideologico
è indubbia l'esistenza di un problema reale che sedere da una parte un settore quello del pubblico impiego e dei trasporti in particolare ha citato da conflitti con radici profonde legate spesso ad una disfunzione ormai cronica
Pone anche il problema di un'intensa composta in larga parte da altri lavoratori da tutelare
Il dibattito in ogni caso non è nuovo già dalla costituenti si pose in maniera certo più massimalista che ora il problema di come inserire il concetto di sciopero nella nostra Costituzione
Ed è interessante andare lì e a rileggere i verbali delle discussioni di allora ci è parso interessanti in particolare vedere la posizione del Partito comunista italiano nel merito dell'argomento già dalle prime battute di Di Vittorio si legge Chiarelli e come il Partito Comunista Italiano partisse da una concezione dello sciopero non più legata la lotta di classe togliendolo così da una tre addizionale storica ben precisa
Non non perseguiamo lo scopo di scardinare lo Stato democratiche repubblicano diceva di Vittorio davanti membri della Costituente continuando il l'intervento cercando di dimostrare come lo sciopero sia stato un fattore che ha contribuito allo sviluppo come strumento Betty Currie propenso
Anche allora si poneva il problema della tutela dell'utenza è vero che lo sciopero in determinate circostanze per determinati servizi può recare danno alla società riconosce di Vittorio ed aggiunge le masse lavoratrici hanno dimostrato di avere un senso civico abbastanza elevato
Per evitare i in tutti i limiti possibili si ricorra lo sciopero nei servizi pubblici di Vittorio dunque nel suo intervento si dichiara favorevole ad un legame fra diritto di sciopero e diritto dell'utenza
Il dibattito nel partito comunista ripreso anche l'anno scorso con l'emissione dei codici di autoregolamentazione nel settore dei trasporti anche all'interno del pc l'anno scorso con un intervento di libertini
In alcune battute di Natta
Venne presi in considerazione la ipotesi di una legge dell'esercizio del diritto di sciopero nel settore pubblico
Preliminarmente alla regolamentazione per legge il PC indicava una via ben precisa l'unificazione dei codici di autoregolamentazione del settore dei trasporti definizioni delle norme
Procedure tempi e strumenti di governo né i conflitti di settore e infine approvazione del Codice mediante referendum da parte dei lavoratori a questa visione in particolare alla regolamentazione per legge si oppose la CGIL una sicuramente azione per legge dell'esercizio del diritto di sciopero presuppone partenza la definizione dei settori che devono essere coinvolti su questo punto c'è una precisa sentenza dei tribunali di Roma del mille novecentottantaquattro che chiarificare idee secondo la sentenza infatti deve essere lo Stato a specificare i quali interessi Pivi linciare al punto a dato guardi mediante la predisposizione di servizi pubblici
Lo Stato deve quindi indicare quali servizi pubblici devono essere considerati essenziali siete ambasciate consolati italiani all'estero si fermeranno per ventiquattro ore lunedì trenta novembre prossimo a causa di uno sciopero indetto dal sindacato autonomo di categoria al quale aderiscono pure i due terzi dei diplomatici italiani
E la storia della diplomazia italiana esiste un solo precedente di sciopero ma si tratta di uno sciopero bianco che nel mille novecentottantatré fece restare tutta la categoria seduta i propri tavoli fino alla mezzanotte con questo sciopero la categoria intende protestare contro la possibilità a che gli impiegati personale di cancelleria amministrativi archivisti ed esecutivi in genere approdino alla carriera direttiva grazie alla discussa legge trecentododici sulla riorganizzazione del pubblico impiego i sindacati confederali e di categoria si sono intanto dissociati da questo sciopero e ne contestano le motivazioni sentiamo da Stefano mortai Segretario Generale UIL esteri un come
Tu sullo sciopero sembra non motivato soprattutto dall'oncologo condividere
E diplomatici una parte dei diritti idee sono colpirle vado trovo combattono contro l'applicazione di una legge dello Stato duecentodieci che che dovrà stabilire lo stato giuridico del personale non diplomatico quindi già perquisito sciopero tempi
Devo dire che faccia vedere tabella firmare tenendolo togliamo sono ortodossi una maggioranza diversa carriera vanno è vero che i riprova acido sinora presentate Catalin operativa se è vero che qui di hanno comincia ad arrivare e i distinguo su questa iniziativa lo sciopero avrà praticamente fatto molto limitato perché soprattutto dei consolati anche nelle ambasciate inutile lavoro ordinario di tutti i giorni nelle svolto dal personale gotico
Lei data dello sciopero simbolico che ci auguriamo possa essere evocatore di quell'organizzazione monterà conto di certe intemperanze dei territori sopra tutto quello che privatizzare detta vendita volerli equiparare i magistrati che sono ben altra cosa in ordine per esempio partendo dal principio Ambra
Le proposte del PC per la nuova finanziaria se accolti apporterebbero circa sette mila miliardi di entrate in più
Senza che siano dotati misure decisivi e che vengono penalizzati i redditi fissi nell'ambito delle trattative per il rinnovo del contratto di lavoro del settore del noleggio scaduto nel luglio scorso ieri si sono incontrate le federazioni dei trasporti di CGIL CISL e UIL due rappresentanze imprenditoriali House SITRA ed è nata tra le parti c'è un irrigidimento sull'orario di lavoro e non si esclude che possono di recarsi dell'agitazione è leggermente aumentato in settembre rispetto ad agosto il numero dei disoccupati iscritti nelle visse degli uffici di collocamento dei Paesi della CEE quindici milioni e novecento mila contro i quindici milioni e settecento mila la notizia è stata diffusa dall'ufficio statistico della Commissione europea Eurostat non c'è alcuna ipotesi sul tappeto operativa Re alla nomina di due amministrazioni per la pelle e sbucare così rimpasti e si è che si è determinata tra i due soci della futura società di telecomunicazioni è stata smentita dei sindacalisti Cerfeda tortore Mucci
Ipotesi di mediazione da parte del presidente di Mediobanca meccanico il però c'è tutto l'appuntamento a domani alle ore sette in studio Paolo Colli arenato Ravenna dell'ufficio stampa della UIL ringraziamo per l'assistenza tecnica Marco Marcellini
Abbiamo trasmesso sindacato dei cittadini notiziario a cura dell'ufficio stampa della UIL
Buona giornata a tutti oggi e giovedì cinque novembre i partiti che hanno promosso il referendum sulla giustizia intendono valorizzare le convergenze sempre più numerose nel fronte del sì
Perché dopo la consultazione dell'otto novembre emerga una posizione riformatrice valida
Lo ha detto ieri in una conferenza stampa del comitato promotore dei referendum sulla responsabilità civile del giudice e sull'inquirente l'onorevole Salvo andò responsabile dei problemi dello Stato del Partito socialista
Alla conferenza stampa oltre che ad Adelaide Aglietta e Peppino Calderisi del Partito Radicale
E il liberale Antonio Patuelli ha partecipato anche il pretore di Enna Enzo vitale il quale ha affermato che se vincono i sì verrà rafforzata l'indipendenza e la libertà di giudizio del giudice e non viceversa molti tra i miei colleghi ha aggiunto la pensano come me molti credono in un giudice davvero libero perché responsabile
Ma ascoltiamo adesso l'intervento del tesoriere del partito radicale Peppino Calderisi ieri a questa conferenza stampa
Mario Boglioli giungere solo sostanzialmente un argomento che una confutazione molto ferma e decisa di una tesi una dei testi prevalenti dei sostenitori del gioco il Comitato del no vale a dire costoro continuano a sostenere che referendum è un imbroglio
Perché non comporterebbe una scelta perché gli elettori nonna sarebbero chiamati secondo loro a decidere su un preciso oggetto e a conforto di questa tesi portano l'argomento che occorrerà comunque e poi una legge del parlamento
Ecco di imbroglio schietto si può parlare ma l'imbroglio e consiste proprio in questa tesi che del tutto infondate del tutto falsa
Perché gli elettori sono invece chiamati a compiere una scelta ben precisa introdurre oppure no un principio di città giuridica quello della responsabilità civica del magistrato per colpa grave un principio
Chi è previsto dalla Costituzione
Che la Corte costituzionale ha più volte ribadito applicarsi anche ai magistrati qui c'è molta mistificazione e si fanno dei veri e propri falsi anche sulla testualità delle parole scritte dalla Corte costituzionale basterebbe leggersi le sue sentenze in particolare quella numero due del sessantotto e con il principio che però rimasto inattuato da quaranta a favore della sua attuazione
Si imbatte in particolare Achille battaglia
Che non viene mai citato ricordato in questa campagna elettorale e contro l'introduzione di questo principio almeno da dieci anni abbiamo registrato una caparbia opposizione innanzitutto dell'Associazione nazionale magistrati
Con in questi anni abbiamo visto i suoi diciamo chiamiamoli consistenti addentellati partitici e parlamentari il Parlamento per dieci anni non ha potuto neppure discutere
Delle proposte di legge presentate a riguardo dal almeno dal mille novecentosettantasette cura Viviani poi altre ancora di De Cataldo diritti socialdemocratico e cioè si è ricorso quindi a referendum proprio per questo per vincere questo tipo di resistenze corporative che si sono registrate come è noto anche contro il progetto Rognoni
Se vincono i sì dunque sarà introdotta la responsabilità civile per colpa grave di Magistretti e il Parlamento potrà legiferare su questa materia e fare una legge di regolamentazione
Se vincono i no saranno confermate le attuali norme al Parlamento non potrà modificarne perché ad opporsi credo che saremo innanzitutto noi perché vogliamo che la volontà popolare sia rispettare dire che i cittadini quindi sono chiamati al voto per non decidere nulla e uno falso spudorato
Anche facciamo un esempio anche per il divorzio si votava su una questione di principio mica si andava a votare per le sulle norme specifiche calorosa lamentavano quanti anni di separazione
L'entità degli e alimenti Cetra eccetera e si votava su un principio anche qui si vota per introdurre o no un principio quello della responsabilità civile dei magistrati per colpa grave
Se le Colli si si farà quindi una legge si potrà fare una legge di regolamentazione che tutelerà
Sia i diritti a risarcimento del cittadino ingiustamente danneggiato
Sia l'indipendenza dei magistrati
Che i promotori del referendum intendono non non non è non solo non intendo limitare ma intendono e saltare attraverso anche queste introduzione del principio la responsabilità civile dei magistrati
Una legge è chiaro
Sulla responsabilità civile e i magistrati non una legge sulla semplice responsabilità disciplinare
Che pure occorrerà approvare ma che è un'altra cosa cioè un altro oggetto una legge quindi in cui evidentemente il CSM non c'entra nulla perché al CSM compete la responsabilità disciplinare non quella civile su queste linee guida
I promotori si sono sempre detti hanno all'anno enunciate con estrema chiarezza non è solo un problema di linee guida che derivano dalla punta dei promotori sono linee guida di un progetto di edito lamentazione che discendono direttamente dalla semplice testualità
Del quesito referendario
E a quindi la legge sarà una legge di sulla responsabilità civile non sulla responsabilità disciplinare
Dobbiamo prendere atto mi sembra che debba scrivere ha successo l'iniziativa referendaria come già diceva andò le convergenze
Che si registrano su questo fronte e di partiti che hanno ha ceduto al criteri principio della dell'introdurre nostro ordinamento dare finalmente attuazione dopo quarant'anni al principio della responsabilità civile a questo credo che sia già un grandissimo passo avanti e quindi tutte queste affermazioni questo terrorismo ideologico a cui ricorre in maniera così faziosa ire sostenitore il Comitato del no e veramente del tutto fuori luogo e su questo non posso che confermare le valutazioni e giudizi già già espresse
Abbiamo ascoltato l'intervento del tesoriere del partito radicale Peppino Calderisi ieri alla conferenza stampa del comitato promotore dei referendum sulla responsabilità civile del giudice è sull'inquirente
Siamo in collegamento telefonico con Vincenzo Gallo Vincenzo Gallo e probabilmente un nome che non dirà molto alla gran parte dei nostri ascoltatori
Ma se sbagliamo un segreto e cioè che Vincenzo Gallo è il vero nome di Vincino allora il quadro è un po'più chiaro Vincino il vignettista satirico l'umorista vincere insomma come possiamo definirci
Va benissimo emesso disegnatore satirico artista piste compie tutti riconoscono comincino
Beh dove è una risposta che non viene dalla contempla per nove novembre prossimi
Nei diari
Ma guarda al futuro
Più o meno tutti più o meno il segreto del del nucleare vero anche come dire chiunque una conclusione che che Perduca come rischia di diventare e pubbliche relazioni a prosegue per la propria esso è vero è vero quei nessuna comprovate doti quelli che sono votano per semplicemente uno per cui fare di Ungaro che si che data comunque a limitare sì perché sono indicati tutti per bianco per confondere la storia
L'ex abitanti Carmela sul perché una situazione oggi discordi
Per quanto riguarda invece gli altri due incidenti allora ed è quello dell'inquirente informa quella convenzioni della Coca Cola giudici del Veneto o altre insomma per il sindaco riserve anche il dubbio che il qui si va cargo perché comunque ripetute d'unità d'azione della che Ratko Rudic ch'è quella che avevo comunque voglio dire che l'Italia paga vero alla quale vorrei dire
Credo per le parole da lui sempre pelle perché la bocca per vorrebbero poiché all'epoca per orgoglio calare almeno in Coppa Italia di cattiveria fattori al giudice
E quindi è più riso proprietà costituisce per tutte le volte che l'operatore tra le prime la targa per quella volta preparare
Comincerà io tanto per cominciare e mi scuso con gli ascoltatori per la qualità tecnica di questo collegamento che strato realizzato in condizioni veramente di fortuna comunque andiamo avanti sentì questo siamo andati al punto dell'intervista in cui si dei bisogni
Mostrare al disegnatore in causa le proprie trovano purtroppo non abbiamo le telecamere uno quindi quei rari casi in cui in piangiamo di non averne
Ecco ma raccontata una vignetta né qualcun altro in preparazione volevo per due giorni fa per niente poco credibile anche nell'argomentazione la paralimpico Ringhio Corrado
Il giudice un giudizio che non era il più ricco non verrà prima aveva prima quando aveva mi pare ovvero la quale aveva appunto era come dire la data era curato la vita molto difficile piena cosa valuti valuti politico e libera
Per cui quel quel
Ecco avevamo fatto una fede e quindi per purché questa cosa qua chiuderebbe poco il giudice grazie pure l'istrionico pago cinquantadue mentale credo lungo la nel vivaio io rubato a quell'altro previsione del decreto dopo avere investito in quell'età adulta tra il
Del pericolo
Immaginiamo per questo club dal traghetto della propria scorta accorparlo con la delinquenza organizzata dal locale qualcosa venuti carri situazioni avvocato avversario acconto del con il proprio corpo a corpo a corpo con gli avvocati che l'operatività
Abbiamo ascoltato l'intervista realizzata ieri da Alessandro Amati comincino e sempre a proposito di referendum ascoltiamo adesso un'intervista realizzata da Roberto Iezzi
Per la prima volta in Italia un referendum popolare ha costretto alla chiusura uno stabilimento giudicato altamente inquinante
Si tratta della Farmoplant pro di Massa Carrara appartenente al gruppo Montedison il venticinque ottobre una maggioranza schiacciante ha votato contro la possibilità che la fama ottanta continuasse a rimanere appena sta a favore dell'ipotesi di una riconversione dell'azienda si erano espressi sindacati del Partito comunista
Ora la Montedison ma risponde licenziando tutti i quattrocento lavoratori dell'azienda e piovono le accuse sugli ambientalisti che hanno promosso una consultazione
Abbiamo al telefono Benito incapaci Amato segretario regionale comunista della Toscana che ha seguito da vicino i no questa vicenda nel noi chiediamo cosa sta accadendo oggi e se possiamo fare un passo indietro di ricordare la genesi di questa consultazione
Sì diciamo così non è proprio esatto di ambientalisti avevano promosso la consultazione
Gli ambientalisti avevano chiesto la consultazione insieme a Dongo molto ampio che c'era a la cioè nella provincia di Massa e Carrara
Ieri il referendum è stato promosso dall'amministrazione comunale di massa e dall'amministrazione comunale di Carrara e di Montignoso quindi hanno portato diciamo così
Comuni e e importante la la diciamo il il tanto anche numerico perché non c'è stata soltanto una maggioranza nettissima
A favore per la chiusura certa anche una partecipazione altissima al voto cioè partecipato oltre il settanta per cento degli aventi fini diritto insomma annunci sono state pochissime schede bianche o nulle
E qui c'è stata una una posticipazione cosciente consapevole molto molto alta
Miglior referendum con il pattume quei rischi il primo quesito era relativo alla chiusura giudice se si voleva la chiusura o meno del dell'impianto e di un secondo quesito quesito poteva la possibilità di una ristrutturazione metteva diciamo così in evidenza la possibilità di una ristrutturazione e che patate sui due quesiti
E trenta mila
Persone si sono espressi per la chiusura
Ventitré mila ventiquattro mila ci sono espressi per la ristrutturazione ecco questo questo è il dato qual è diciamo così un significato chiarissimo inequivocabile
Nel quale l'elemento più profondo diciamo così che viene fuori perché nonostante l'indicazione delle forze politiche la maggior parte delle forze politiche perché a favore il quesito della ristrutturazione era il Partito comunista la Democrazia Cristiana il Partito repubblicano il partito socialdemocratico e dico indagato naturalmente di alcune forze sociali cattoliche in particolare perché diciamo così non ha avuto non è passato nonostante questa maggioranza sulla carta notevole perché il ristrutturazione non è sembra fa diciamo così impraticabile cioè non sia solo i clochard nella possibilità di dire questa struttura su questo ha pescato un pesce in ordine patto della fabbrica dell'azienda pesantissimo sono gli ultimi dieci anni dieci anni di lotte dipinti di battaglia politica Moldova tra
La campagna referendaria antinucleare sarà conclusa venirvi a Roma in piazza Navona dal comitato promotore dei tre referendum durante una manifestazione spettacolo
Alla quale interverranno tra gli altri il direttore del Manifesto Mauro Paissan il deputato l'iconografia proletaria Edo Ronchi Claudio Petruccioli della segreteria comunista
Gianni Mattioli capogruppo verde Montecitorio Francesco Rutelli capogruppo radicali
Pietro Folena segretario nazionale della FGCI e i leaders dei movimenti ambientalisti il comitato promotore organizzerà lunedì nove novembre a partire dalle ore quindici e una propria postazione
Per la ricezione il commento dei risultati elettorali presso l'hotel Nazionale di piazza Montecitorio
Siamo giunti così alla conclusione del nostro notiziario ricordiamo tra qualche istante stampa e regime Marco Taradash dallo vetusto grazie per l'attenzione buona ascolto con i programmi radio radicale
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0