L'intervista è stata registrata venerdì 6 novembre 1987 alle ore 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Giustizia, Inquirente, Magistratura, Referendum, Responsabilita' Civile.
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8:30 - Camera dei Deputati
8:30 - Camera dei Deputati
8:30 - Parlamento
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8:45 - Parlamento
9:15 - Senato della Repubblica
9:15 - Senato della Repubblica
12:00 - Senato della Repubblica
DP
magistrato
magistrato
Democrazie proprietario insieme alla sinistra di vent'indipendente Partito repubblicano e per il no sul referendum sulla responsabilità civile del giudice siamo qui al Teatro centrava ma prestazioni in chiusura la campagna referendaria della comitato per il no è qui con me al microfono di Radio Radicale Franco Russo perché questa scelta di DP
Ma abbiamo già avuto ma
Aldo attrae
Verso qui pochi gli spazi che democrazia paritaria avuto
Di chiarire
Nostrano il nostro no è dovuto fondamentalmente a queste ragioni
Prendo un che chiede di abrogare delle norme
E abrogando queste norme però il cittadino non sa quale altro regime di responsabilità civile sorgere ebbe nel momento in cui questo cinquantacinque cinquantasei settantaquattro articoli del Codice procedura venissero abrogati da un referendum abrogativo divorzia Bortot finanziamento pubblico legge Reale si sapeva che cosa si cancellava e si sapeva che cancellando le norme sarebbe stato ripristinato
Le norme
In questo caso invece noi avremmo un referendum abrogativo che da al quindi al ai partiti un
C'era sulla responsabilità civile quindi quello che doveva essere un po'
Dei cittadini un'espressione della sovranità popolare e decidere quali norme applicare
Ai giudici viene di fatto defraudata questo è un primo motivo un secondo motivo abrogando queste norme
Cinquantacinque cinquantasei che prevedono una limitazione della responsabilità civile del magistrato il promotori del Refah
E i detta i partiti che può che propongono di votare sì che sono presenti in Parlamento che sono non ci dicono se loro vogliono un'azione dire
Da parte
Imputato della Toro del convenuto cioè del giudicante nella causa civile nei confronti del del giudice noi siamo come democrazia proletaria contraria donazione Diretta dell'imputato del
O degli piccante nei confronti del giudice perché questo inficerebbe in merito alla posizione terza che il giudice deve avvenire all'interno
Professor la terza ragione questa noi riteniamo che ogni danno
Colpa per il Dolo anche per
Mo'o della giustizia quindi anche senza risalire a delle colpe specifiche debba essere riparato dallo Stato e che ogni i infrazione colpa commessa dal magistrato deve essere punita quand'anche non avesse causato un danno al al cittadino però noi riteniamo che si debba mercanti rizzare perché la responsabilità civile questo è il rapporto fra giustizia e utente
La giustizia stessa
Democrazia proletaria quindi invita a votare no perché
Ribadendo delle norme che pure hanno bisogno di modifica però norme che contengono pur sempre questo principe dall'imitazione
Della responsabilità civile principio che noi riteniamo indispensabile per salvaguardare ripeto l'indipendenza
L'essere il giudice sopra le parti nel giudizio molti colpe che vengono fatte ricco risalire ai giudici molti danni che nell'attività giurisdizionale sono stati commesse si commetteranno io credo che non possono essere solo fatti addebitabile alla magistratura perché la responsabilità civile con il pentito non c'è niente a che vedere la responsabilità civile col potere di tu del pubblico ministero non c'ha nulla a chiedere i guasti della giustizia su ci sono sono profondi occorre però effettivamente affrontare quelli
Spetta nonno spostare l'oggetto d'attenzione referendario sua appunto alla responsabilità civile che seppure un problema un problema non così fondamentale per risolvere lo stato di crisi che attrae
Sarà nostra giurisdizione oggi esse novembre siamo ormai alla vigilia del voto gli schieramenti sembrano abbastanza definite vincerà il sì o vincerà il no
Ma io mi auguro che vinca il no avendo noi fatto la campagna elettorale in questo senso un tentativo di orientare di spiegare le nostre
Ragioni naturalmente il fatto che i più grandi partiti italiani qualcosa come novantacinque per cento insieme a tutti gli altri liberali radicali invitino i brevi
Gli elettori a votare sì non mi fa molto superare però un'affermazione consistente del no potrà se non altro nella futura discussione dire che all'in
Perno della opinione dei cittadini si è fatta strada ha avuto una sua una certa consistenza Lou peggiore di coloro che sostengono che
Il i principi della limitazione della responsabilità civile del divisore di un regime diverso rispetto a quello del pubblico implica chiede deve esserci ripeto così come previsto dalla nostra Costituzione così come ha più volte detto anche la Corte costituzionale la valanga Desy certo metterebbe Annie dei partiti promotori del referendum un'arma potentissima di
Di pressione e vorrei dire anche a Radio Radicale dargli ascolto dei
Io radicale non è affatto vero che chi vota no vuole la permanenza di queste di queste norme perché al contrario probabilmente coloro che propone
Buono il simili rispetta l'articolo cinquantacinque avanzeranno l'idea di all'allargamento delle fattispecie come si dice cioè dei casi in cui il giudice può esser viene
Giudice quindi in un qualche modo dovranno ripristinare essi la norma di cui hanno chiesto l'abrogazione quindi per questa serie di contraddizioni proprio di coloro che si schierano pezzi
A me mi pare che pronunciarsi per il no vedere alcune norme soprattutto la norma cinquantasei quella che affida al ministro
Il Toro
Se azionabile non azionabile o se cioè citabile in giudizio o meno un giudice io penso che è bene dire no ripeto in maniera che può
Poi si possa decidere di allargare alcune fattispecie dell'articolo cinquantacinque senza dovere contraddittoriamente abrogare il cinquantacinque fondamentalmente voi
Restaurarlo sia pure con alcuni emendamenti aggiuntivi ti ringrazio grazie abbiamo al microfono di Radio Radicale anche il giudice Franco Ippolito di magistratura democratica giudice Polito siamo ormai alla vigilia di questo tanto discusso referendum può responsabile civile del magistrato
Gli schieramenti sono definiti vorrei da parte sua un pronostico vincere ceo vincerà il no
Io credo che
Prince che vincerà il sì è vero che l'elettorato in tutti i referendum non si è mai identificato quantitativamente nello schieramento dei partiti che davano una certa indicazione però mi parrebbe davvero difficile che prevalesse la voce del no che si è fatta sentire semplicemente in quest'ultimo mese in gran parte per l'iniziativa del Comitato per il no è vero che la stampa la stampa scritta in una parte rilevante attraverso alcuni autorevoli
Mezzi di comunicazione ha dato molto spazio le regioni hanno però si tratta di una dibattito e di una voce che si è fatta sentire un solo mese mentre che l'iniziativa referendaria partita ormai quasi due anni fa a errare in uscita a canalizzare una serie e di consensi su uno slogan una che nella sua formulazione sicuramente la tromba sensibilità
La giustizia giusta
Per cui mi sembra ebbe quasi impossibile che vince sono i no naturalmente poi sono sempre previsioni queste
Che fanno poi misura a te a alla alla prova dei fatti e che soprattutto andrebbero per essere previsioni serie suffragate da Testa imparziali sui sondaggi e sui test sulla loro imparzialità io ho qualche riserva ce l'ho non mi faccio grandi illusioni a me pare che il comitato del no si era prefisso l'obiettivo di riaprire un di battito il ripartite dal dibattito è stato riaperto la stampa ha dato spazio la tv ne ha dato molto poco o abbiamo fatto scoppiare un problema ma che se il referendum è strumento davvero iniziativa diretta da parte del popolo le ragioni del sì e del no devono essere paritarie sarà sicuramente questa una cosa che servirà per il futuro io credo che il giudice dove molte forze politiche di lei la gran parte si porranno subito il problema dirsi definire le regole del gioco per agli eventuali futuri scontri referendari sparirà tornando alla domanda
Pur riconfermando la mia previsione io credo che proprio per fare una legge corretta in questi centoventi giorni e anche sotto tutto per mettere lo stoppa ad alcuni progetti ed intenzioni perché con abbastanza chiarezza sono state enunciate per esempio chi vedere la disciplina del pubblico ministero per esempio superare il vecchio mito dell'azione penale obbligatoria le prove non sono mie ma sono del responsabile giustizia all'assemblea socialista di Milano beh il numero dei no sarà molto importante da questo deriva il nostro appello a tanti cittadini a te in il conto di queste posizioni e a valutare che dal voto elettorale fosse scaturita qualcosa che va ben al
Chi la della responsabilità civile grazie al microfono di Radio radicale il professor Alfredo Galasso il professor Alfredo Galasso nodi principali ispiratori di questo Comitato per il No sul referendum sulla responsabilità civile dei giudici professore siamo alle battute finali alla campagna referendaria siamo ormai alla vigilia del voto lei si è impegnato molto attivamente per il no qual è il suo pronostico chi vincerà vinceranno sicuramente i sì sono convinto che
Non dovrebbe esserci quel diluvio che ci si attendeva sicuramente non ci sarà il novantacinque per cento risultante dalla rappresentanza parlamentare annunciata ma soprattutto credo che sia un venute fuori le ragioni politiche di fondo di questo referendum e i promotori per referendum ed è venuto fuori come fatto ci Tivo da parte un pezzo della società civile che intende esprimere la propria opinione e non seguendo le indicazioni dei rispettivi partiti di appartenenza insomma una reale procreazione del senso democratico di questo di del referendum e al tempo stesso una critica verso
L'uso non democratico ma plebiscitario del referendum può essere ancora una volta ecco vorremmo chiederle per quale motivo secondo lei queste norme la
A alcuni definite fasciste sono in realtà una un una garanzia dell'indipendenza del giudice abbiamo avuto anche pareri di molti giudici che
Si sono dichiarato in senso contrario cioè non ritengono che indipendenza verrebbe inficiata dalla caducazione di queste norme io credo che una di queste norme non non è di marca fascista risale
All'epoca liberaldemocratica l'altra la considero quella sull'autorizzazione del ministro con la giustizia una norma incostituzionale secondo me automaticamente abrogata ma rispondo con una battuta io dicono propagando il no perché son convinto che sempre
Preferibile un abito vecchio piuttosto che il rischio
Non mi fido per le contrapposizioni esistenti tra i partiti presenti in Parlamento nella stessa maggioranza che in centoventi giorni si faccia una buona legge in ogni caso son convinto che ferendo uno viene già snaturato per il fatto che non si offre ai cittadini che sono chiamati a votare sì dai promotori del referendum una
Idea certa su cosa ci sarà dopo in sostanza il vecchio proverbio chi lascia la via vecchia per la via per la via Nuova sa quello che lascia un sacco di Roma non crede e a monte Della Porta diciamo della dei promotori del referendum vi sia un'istanza di progresso
Ad esempio comparando la situazione del nostro Paese e quella degli altri paesi in cui vige lo stato di diritto ma io non conosco alcun altro ordinamento per la verità in cui ci sia una responsabilità patrimoniale pecuniarie
Del giudice senza un filtro non non ne conosco affatto è secondo me fa parte della disinformazione avere utilizzato notizia di questi ordinamenti che invece viceversa prevedono su quasi tutti una riparazione per lo Stato e qualcuno di questi talvolta una rivalsa nei confronti del magistrato ma ciò non è quello che si determinerà con
Vedersi e con il prevalere interessi
O ci sarà una situazione di responsabilità dei giudici esattamente l'opposto di quello che i promotori del referendum vogliono conseguire si esporrà il magistrato ad una azione civile da parte dei potentati che sono gli unici che hanno interesse non al risarcimento del danno ma a bloccare l'iniziativa quanto alla strada vecchia e alla Strada Nuova io credo che alcuni principi saldi
Il nostro coordinamento che sono di origine liberaldemocratica come l'indipendenza della magistratura e quindi il limite ad una azione privata del cittadino nei confronti del giudice vadano mantenuti da questo punto di vista accetto
Anche
E di essere considerato un conservatore se significa mantenere saldi questi principi la ringrazio
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