Puntata di "La rassegna della stampa estera" di venerdì 11 aprile 2008 condotta da David Carretta .
Sono stati discussi i seguenti argomenti: Elezioni, Esteri, Italia.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 18 minuti.
Rubrica
Dibattito
11:03 - Roma
16:30 - Roma
8:30 - Firenze
9:15 - Milano
10:00 - Milano
15:00 - Torino
17:00 - Badia Fiesolana
Oggioni ascoltatori di Radio Radicale venerdì undici aprile questo appuntamento con la rassegna stampa internazionale accurati David Carretta l'audizione di oggi sarà
Integralmente dedicata alle
Elezioni di domenica che lunedì Alitalia alla politica
Italiana di proporremmo in sostanza tre anti articoli che abbiamo trovato tra ieri e oggi su quotidiani
E settimanali partiremo dal Wall Street Journal gli euro un'analisi di Francis Rocca
La resurrezione la Chiesa riemerge nella politica italiana in questo articolo si parla anche
Dei radicali che creano qualche difficoltà ai cattolici
Del centro sinistra di Walter Veltroni
I radicali vengono definiti un piccolo partito libertario ma che fa sentire forte la sua voce sulle questioni come l'aborto l'eutanasia le coppie di fatto il matrimonio tra persone
Dello stesso sesso ma Rocca evidenzia il fatto che stanno emergendo coalizioni
Di cattolici e non cattolici come quella promossa come la lista promossa da Giuliano Ferrara leggeremo poi un'analisi dall'Economist il ritorno del giullare
A chi si riferisce il settimanale britannico il suo bersaglio preferito Silvio
Berlusconi che per le cose non mister potrebbe essere ostacolato dalla sua stessa porcata cioè dalla
Legge
Elettorale il porcellum rischia Berlusconi di non avere la maggioranza al Senato ma questo per le mondo potrebbe anche far comodo al leader
Del centrodestra del Popolo della Libertà Berlusconi l'eterno nel titolo di una pagina firmata Jean-Jacques Bosone oggi
In sostanza il quotidiano francese scrive che Silvio Berlusconi mira al Quirinale di conseguenza è pronto a degli accordi con il centro sinistra con il partito
Democratico ma partiamo dalla resurrezione questo il titolo dell'analisi di Francis Rocca sul Wall Street Journal Europe ieri la Chiesa riemerge nella politica italiana per oltre
Quarant'anni dopo la Seconda guerra mondiale
I democratici cristiani hanno governato l'Italia con il sostegno della Chiesa cattolica
Che li considerava come difensori dei valori tradizionali contro il più grande partito comunista dell'Europa occidentale durante questo periodo
La politica nella società italiana sono state dominate dalla divisione tra due chiese il cattolicesimo il comunismo
Tutto questo è cambiato la fine della guerra fredda la maggioranza dei comunisti si è rapidamente convertita in una forza socialdemocratica allo stesso tempo
L'esplosione di scandali di corruzione ha praticamente portato al collasso dalla Democrazia Cristiana e gli elettori politici cattolici sopravvissuti si sono divisi in una marea di piccoli partiti che vanno dalla destra centrosinistra la Chiesa italiana per sul suo megafono politico solo negli ultimi anni scrive il Wall Street Journal la Chiesa
Ha ripreso la sua iniziativa e la sua voce politica in particolare su questioni controverse come la Bortolotto Nasir matrimonio tra persone dello stesso sesso
Il Papa Benedetto sedicesimo parla di resistere alla dittatura del relativismo
E l'alta complessità della scena politica italiana che rende queste elezioni di domenica e lunedì un caso da studiare istruttivo sulla fede pubblica e privata
In un'Europa sempre più laica scrive Rocca rispetto
Alla Spagna dove gli arcivescovi cattolici hanno praticamente messo tutto il loro peso dietro il Partito Popolare
Le elezioni italiane saranno religiosamente molto più ambigua
I vescovi italiani si sono infatti rifiutati di appoggiare un partito una coalizione e nessuno dei due principali candidati corrisponde al loro primo ministro ideale Walter Veltroni leader del PD è riuscito a cacciare gli elementi dell'ultrà Sinistra che facevano parte della coalizione uscente di Romano Prodi per formare un nuovo Partito Democratico che include importanti
Esponenti politici cattolici come Francesco Rutelli e Paola Binetti
Ma Veltroni e deluse cattolici alleandosi con i radicali un piccolo partito libertario molto rumoroso che sostiene le unioni civili incluso il matrimonio tra persone dello stesso sesso l'aborto ed eutanasia
E il Papa appena pronunciato la sua posizione queste politiche che sono per lui
Non negoziabili ma la Chiesa per il Wall Street Journal non ha interessa ad abbandonare il centro sinistra sia per ragioni di principio sia per strategia
L'insegnamento e cattolici sulle questioni economiche la politica estera l'ambiente
Hanno voluto in comune con l'agenda della sinistra laica l'opposizione categorica del Vaticano la guerra in Iraq lo mette in contrasto con i precedenti Governi di centrodestra di Silvio Berlusconi lo stesso Benedetto sedicesimo
Ha scritto recentemente che per molti aspetti socialismo democratico era ed è
Vicino alla dottrina sociale della Chiesa le recenti sondaggi dicono che una parte dei cattolici praticanti
Nel complesso un terzo dall'elettorato darà il suo voto a Berlusconi
Ma se così non sarà sulla base di valori specificatamente cattolici anche se l'ex Primo ministro recentemente ha fatto qualche dichiarazione a favore della causa anti aborto Berlusconi non vuole fare di questo una priorità della sua campagna elettorale
L'Italia oggi ha un non ha un blocco di elettori di valori quello stesso tipo di elettorato blocco di lettori di valori che contribuì a dare Josh da più bus
La sua
Vittoria su John carry nel due mila e tre
Italiani praticanti dicono i sondaggisti che è l'economia la loro prima preoccupazione di queste elezioni il loro sostegno Berlusconi significa che il prossimo Primo Ministro deve prima di tutto fare
Tornare il Paese prospero
Al lavoro potrebbe anche esserci un fattore generazionale aggiungere uno sui giornali vecchi in modo sproporzionato il quarantacinque per cento più di sessantacinque anni
I devoti potrebbero semplicemente essere ricettivi al settantuno enne Berlusconi e la sua abitudine di invocare le battaglie ideologiche del passato non a caso Berlusconi recentemente ha definito il postcomunista Veltroni come uno stalinista riciclato
L'UDC il principale partito dalla vecchia Democrazia Cristiana e praticamente da solo nel ricercare i voti che sono esplicitamente cattolici in linea con il cattolicesimo
Il leader dell'UDC Pier Ferdinando Casini
Ha scelto di correre da solo questa volta forse nella speranza di essere il King maker l'uomo che deciderà le sorti del prossimo Governo ma pochi nella chiesa sembrano aspettarsi nel volere un ritorno dei fedeli sotto un solo ombrello politico partitico
Ironicamente il partito che da più voci a sostegno delle questioni importanti per il Vaticano a proposito della sacralità della vita e guidato da un ex comunista che si descrive come un attivo e che non appartiene a nessuna chiesa
Giuliano Ferrara direttore del Piccolo ma influente foglio ha creato la sua lista elettorale esplicitamente antiaborto facendo campagna su un solo tema anche se non dovrebbe prendere molti voti
Mesi di continua copertura sul suo giornale hanno fatto sì che l'attenzione su questa questione abbia raggiunto forse livelli più alti da quando il referendum del mille novecentottantuno confermo la legalizzazione dell'aborto
Il leader della Chiesa
Spiega ancora Rocca hanno
Preso le distanze dalla campagna di Ferrara forse perché temono che è una campagna per la proibizione de l'aborto possa essere controproducente
Contribuendo a mobilitare il voto pro aborto come nel mille novecentottantuno ma l'iniziativa di Ferrara è un esempio del tipo di alleanza tra cristiani non credenti simpatia ITC
Che Benedetto sedicesimo dice essere necessaria per una rinascita spirituale dell'Europa e dell'Occidente
Quattro giorni dopo le elezioni il Papa si rivolgerà all'Assemblea generale dell'ONU a New York nel suo discorso
Solleverà una serie di preoccupazioni globali tanto specifiche come la guerra in Iraq tanto ampie come la protezione della vita dal concepimento alla morte naturale come ha fatto in passato in queste
Occasioni
Benedetto sedicesimo non argomenterà sulla base degli insegnamenti cattolici ma di principi etici di diritto naturale comuni a tutta l'umanità
E in questi stessi termini che il Papa i suoi seguaci devono imparare a rivolgersi all'Italia e i suoi vicini visto che la base tradizionale nella Chiesa si sta restringendo sostituendo i partiti confessionali con coalizioni su questioni specifiche
Il cattolicesimo potremmo ancora riemergere come una forza politica potente nell'Europa laica così la pensa
Francis Rocca sul Wall Street Journal Europe Alitalia che potrebbe essere la base per la resurrezione della Chiesa
Nella politica speriamo di no speriamo che
La piccola pattuglia radicale che sarà nel prossimo Parlamento riesca a fermare questo tipo di tendenze l'economista che esce oggi nelle edicole europee torna ad occuparsi del suo bersaglio preferito il ritorno del giullare l'ultima barzelletta sarà su Silvio Berlusconi e di Silvio Berlusconi in un certo senso questo il titolo di un'analisi
Le pagine
Dedicato alle notizie europee scrive l'economisti più grossi rischi per Silvio Berlusconi nel momento in cui l'Italia va alle urne sono una sua creatura
Dieci settimane in seguito alla caduta del Governo Prodi magnate politico si è tenuto per sé le sue battute più oltraggiose
Con indicatori economici che stanno rapidamente peggiorando d'Italia che anche quest'anno crescerà molto meno del resto dell'Unione europea pochi italiani hanno voglia di ridere
Berlusconi ha giocato la carta di una certa serietà sembra che diventerà Presidente del Consiglio per la terza volta in quattordici anni il suo popolo della Libertà era in testa i sondaggi quando l'ultimo è stato pubblicato il ventotto marzo
Maggior parte delle battute di Berlusconi sono state o assurde come la pretesa di parlare latino sufficientemente bene per pranzare con Giulio Cesare oppure se sistema non tanto dare Carli troppi danni come
Aver detto che per lui le donne di destra sono più belle di quelle di sinistra
Tuttavia l'otto aprile riemerso un aspetto molto più sinistro della comicità di Berlusconi quando
Berlusconi ha detto che i procuratori della Repubblica come quelli che gli hanno dato la caccia nei tribunali dall'inizio degli anni Novanta dovrebbero subire periodici controlli di salute mentale
Il suo principale rivale leader del Partito Democratico Veltroni ha chiesto in risposta rassicurazioni sulla lealtà di Berlusconi alle istituzioni dello Stato
Un'interpretazione
Poco rassicurante è che Berlusconi abbia cercato di dirottare l'attenzione da alcune dichiarazioni ancor più allarmanti
Che sono venute dal suo alleato Umberto Bossi leader della lega Nord ha detto che i suoi seguaci potrebbero prendere le armi sulla questione delle schede elettorali fatte male che confondono gli elettori
I cessi Vito Ricci di Bossi sono leggendari generalmente non hanno seguito
Ma come nel caso di Berlusconi mandano un messaggio subliminale sull'indifferenza rispetto alle leggi italiane
Ironia scrive l'Economist che le schede elettorali sono in realtà un prodotto di una legge redatto dei parlamentari di Bossi e portata avanti dall'ultimo Governo Berlusconi nel due mila e cinque
Il suo autore Roberto Calderoli arrivato definire quella legge porcata legge che incoraggia la frammentazione
Politica e anche se permette di avere una chiara maggioranza alla Camera rende minime le possibilità di avere una maggioranza efficace al Senato
I critici dicono che Berlusconi tutto quel sistema perché sapeva che avrebbe perso le elezioni del due mila e sei
E voleva indebolire il suo successore
Se così Berlusconi ha avuto successo al Governo di centrosinistra di Prodi è andato avanti per due anni
Praticamente senza maggioranza al Senato ma avendo rifiutato un'offerta di Veltroni di riformare insieme la legge elettorale in caso di vittoria Berlusconi potrebbe se lo sta colato dalla sua stessa porcata e dover presiedere un governo instabile quanto quello di romano Prodi così
La pensa l'Economist in uno dei suoi articoli l'unico questa settimana mine
Riservato la politica italiana per chiudere le monde
Oggi pubblica un la pagina firmata dal corrispondente roccia Boso né Berlusconi l'eterno in apparenza scrive il giornale francese
L'uomo non è cambiato dalla sua prima campagna elettorale nel novantaquattro stessa capigliatura rifatta stessa abbronzatura
Ai raggi ultravioletti stesso sorriso sornione forse delle mette un po'più di trucco quasi permanente manifesti negli impianti di capelli momenti forti del dei suoi cinque anni di Governo dal due mila uno due mila sei hanno perfettamente funzionato il tempo non sembra
Passare per Silvio Berlusconi settantadue anni settembre il suo medico personale
Umberto Scapagnini
Un giorno lo aveva diagnosticato come eterno questo imminente scienziato più esperto di salute degli uomini che di salute delle finanze della sua città Catania sull'orlo del fallimento
Ritiene che l'ex presidente del Consiglio abbia venticinque anni in meno della sua età reale il che significherebbe cinque anni in meno di Walter Veltroni il suo avversario del centro-sinistra le elezioni di domenica e lunedì
Facendo la parodia di Ronald Reagan di fronte a Walter Mandela nel mille novecentottantaquattro Cavaliere ha promesso di non sfruttare Puppoli eticamente la giovane età
E l'inesperienza del suo rivale ma per le competizioni su cui su chi appare più giovane non si scherza Berlusconi ha lasciato perdere la cravatta su consiglio della figlia Barbara
Si presenta con il collo aperto durante i comizi camicia nera vestito scuro come gli architetti e la moda e non più con il gessato la cravatta Marinella va bene
Lasciamo perdere il colore abbiamo succo per le mondi Berlusconi che avanza verso le urne non è più lo stesso del
Del due mila uno e nemmeno del novantaquattro diventato
Modesto rispetto al compito che lo attende se sarà eletto per un terzo mandato di governo non è più il Silvio conquistatore ottimista che fa promesse a destra a manca la situazione molto difficile gli italiani devono essere
Esserne coscienti dice Berlusconi oggi nel suo programma c'è scritto non promettiamo né faremo miracoli
L'imprenditore che si presentava i suoi concittadini come un sognatore che trasforma i suoi sogni realtà oggi confessa di non avere la bacchetta magica è come se Cavaliere attraversa sul momento di dubbio se
O se non addirittura un inizio di usura in re e nudo
Dice Ferdinando Adornato deciderlo ideologo di Forza Italia che ha lasciato il partito berlusconiano per raggiungere il centrista democristiano Pier Ferdinando Casini
Il progetto iniziale di Berlusconi di modernizzazione del Paese non è riuscito e si trova di fronte al fallimento di ciò che aveva proposto dice Adornato secondo cui Berlusconi avrebbe tradito i moderati centristi mettendoci movimento chiaramente a destra
Per le monde invece è vero che Berlusconi ha indurito i toni negli ultimi incontri elettorali ma l'anticomunismo sta scatenato che nel due mila e sei accusava la Cina di Mao di aver fatto bollire dei bambini
Ha limato suo discorso italiani che votano a sinistra non sono più come un tempo dei coglioni all'inizio della campagna perfino raccomandato le sue truppe di andarci piano con Walter Veltroni il profilo basso in parte dettato dalla situazione economica difficile del Paese
Ma anche da una buona dose di tattica spiega nel mondo uno dei suoi adulatori in Forza Italia don Baget Bozzo
Ha speso spiegato che Berlusconi tutto pensato voluto fino alle gaffe apparenti che sono strumenti di comunicazione di direzione politica
Autore di un libro dal titolo il Sarko berlusconismo l'universitario professor innestare Pierre non so spiegarmi i iter come Sarkozy Berlusconi Governo attraverso il sogno oppure attraverso la paura questa volta Berlusconi si presenta alle elezioni
Nelle modalità sacrificio tanto per lui che per gli italiani quest'uomo che ama poco condividere il potere questa volta non esclude di lavorare con il centrosinistra in caso di vittoria aggiunge le Monde
I temi i tempi esigono unità e non di visione del Paese tra pro e anti Berlusconi e questo ruolo se dell'attore potrebbe servire al seguito della carriera del Cavaliere
Da molto tempo infatti Berlusconi in testa di succederà l'attuale Capo dello Stato
Giorgio Napolitano nel due mila e tredici per le Monde queste elezioni anticipate cadono appuntino in caso di vittoria totale potrebbe essere letto senza difficoltà a fine legislatura da un Parlamento e sui piedi
Se il risultato fosse serrato per esempio al Senato Berlusconi avrebbe un margine di negoziato mettendosi in disparte con la promessa di essere il prossimo padre nobile della Repubblica a settantasette anni in fondo Berlusconi sarebbe un giovane Presidente
Questa volontà di arrivare a un consenso con Veltroni
è il suo modo per rispondere alla stanchezza degli italiani stufi di una classe politica litigioso inefficace inquieti per il domani Berlusconi ha sempre avuto un naso incredibile per captare gli umori degli italiani spiega il sociologo Franco Ferrarotti secondo cui
Per lo scolo i cambi alla corrente rafia ma il contenuto del suo progetto sempre lo stesso la protezione dei suoi interessi
E il mantenimento dalla sua ricchezza nonostante i suoi cinque eccessi populistica hanno reso l'Italia una caricatura in Europa
Il Cavaliere per le Monde resta un modello di successo per buona parte dei suoi concittadini
Il fenomeno che consiste a presentarsi come diverso dagli altri uomini politici è usurato sottolinea per Musso ma la sua immagine di Capo d'impresa di successo rimane forte
Il mondo conclude citando alcune parole di Carlo Freccero che dice
Da più di vent'anni grazie la televisione Berlusconi ha modellato il Paese a sua immagine
Tutta una generazione italiani ha conosciuto solo lui se nel mille novecentonovantatré era una rottura la sua presenza ora naturale evidente e come l'aria che respiriamo ed è per questo che alla fine
Sarà Luigi a vincere così
Nel mondo conclude questa lunga pagina indicata Silvio Berlusconi vedremo
Vedremo come andrà a finire lì ci fermiamo David Carretta
Una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
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