La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 12 minuti.
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9:07 - SENATO
9:33 - CAMERA
8:30 - Camera dei Deputati
8:30 - Parlamento
13:45 - Camera dei Deputati
13:45 - Camera dei Deputati
14:00 - Camera dei Deputati
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14:30 - Camera dei Deputati
Buongiorno agli ascoltatori ecco c'è l'appuntamento con stampe regime la rassegna stampa di Radio Radicale all'ora
Questa mattina sui quotidiani naturalmente la notizia che campeggiano i titoli di apertura praticamente di tutti i quotidiani è il discorso di Silvio Berlusconi
Per la quarta volta premier
Discorso da presidente del Consiglio
Stabilità e dialogo questo queste sono le due parole che c'entrano nel discorso secondo il Corriere della Sera riforme con il PD questo è quanto propone
Invece ai suoi lettori Repubblica il Cavalier cortese così il foglio dialogo e
Il
Il titolo de la stampa unica giudizio più con più articolato
E però interessante perché in poche parole dice
E dice qualcosa che poi troveremo più approfondito nei commenti invece il
Quotidiano liberal di Ferdinando Adornato diretto da Renzo Foa titolo Silvio quarto il buono
Morbido nei rapporti istituzionali ma generico sulla modernizzazione del Paese l'esatto contrario del Berlusconi disse non male in poche parole
Ci fa capire una una questione che poi gli altri analizzeranno in termini più compreso più analitici
Appunto analizzandola
E e così
I commenti che poi prenderemo l'articolo di fondo del Corriere della Sera Massimo Franco
Massimo Giannini sulla Repubblica e poi ancora Stefano Folli sul Sole ventiquattro Ore il suo punto e in prima pagina Massimo Teodori sul giornale il suo commento a pagina due
I retroscena Minzolini sulla stampa titolo sulla Repubblica Cappellini e Chimenti sul riformista
Dunque e questi questo l'avvenimento della giornata attenzione però c'è anche un'intervista è un'intervista significative che riguarda il Partito Democratico
La l'intervista di riferimento potremmo dire oggi la troviamo sul Corriere della Sera a pagine cinque Maria Teresa Meli intervista Massimo D'Alema
E il titolo è interessante stuzzicante oserei dire prete gli ascoltatori che seguono il dibattito dei radicali e perché
Perché cosa dice D'Alema molte cose bisognerà Rege dei parecchi stralci le questa intervista
Ma il titolo che viene proposto è il seguente stock creando una nuova struttura allegata al PD ma aperta a tutti
La Fondazione Italianieuropei non sono dice dice D'Alema
Sembra quasi la scoperta se non della doppia tessera quantomeno della galassia ecco c'è qualcosa che può
Evocare ma lo diciamo semplicemente non non pensiamo minimamente che questa sia
L'intenzione che muove D'Alema o la suggestione che lo ha spinto
Però
Un UNESCO molti nostri ascoltatori quelli che seguono con più attenzione il dibattito radicale lo troveranno almeno in questo titolo poi vedremo che nell'intervista la cosa
Come sempre più articolata però intanto questa e l'intervista di oggi poi cos'altro c'è a proposito di temi radicali
La centonovantaquattro ci sono diverso è diverso il cosa
Non c'è la notizia vero per la verità sulle su un giornale nemmeno sul foglio noi ci saremmo aspettati un titolo il Cavaliere relativista o qualcosa del genere
L'anarchico etico anche questo poteva essere un titolo
Perché in realtà ecco se prendiamo libero libero
Fa questa operazione
Prende uno stralcio del discorso di Berlusconi che
Quelle a il passaggio in cui parla di aborto
E che cosa dice che cosa dice Berlusconi
Parla della crescita per la verità parla del del federalismo del sud e poi dice anche crescere significa promuovere la famiglia
E rimuovere le cause materiali dell'aborto
Crescere vuol dire contrastare la rassegnazione ad alcune forme di precariato particolarmente instabili e penalizzanti a fianco di questa di questo stralcio del passo del discorso di Berlusconi
Che viene intitolato lo stralcio come il discorso aborto e precariato c'è una foto di Giuliano Ferrara
E va benissimo perché Giuliano Ferrara oggi
Molto
Molto indirizzato sul tema c'è un problema vero le posizioni espresse da Berlusconi
Non è un raffinato analista politico
Quale chi vi parla non è
Ma appunto a un lettore mediamente attento
Subito appaiono quelle non di Ferrara si mette il Presidente Napolitano semmai di Miriam Mafai ieri su Repubblica
E allora queste e fra l'altro questo fra l'altro uno degli aspetti ed è su un giornale tocca nel discorso di Berlusconi non solo c'è solo questo passaggio sull'aborto ma non c'è nulla che richiami
E l'intervento del Pontefice che era di appena Quarto ventiquattro ore prima ecco
Quarantotto ore prima
Il foglio comunque titolo il Cavaliere cortese ciò va benissimo
Sulla centonovantaquattro però poi c'è un dibattito sul foglio se ne occupa diano soffrire la sua rubrica Giuliano Ferrara gli risponde nella pagina delle lettere
Sempre sulla questione aborto c'è una intervista a Eugenia Roccella
Sul giornale
Spiega meglio quello che aveva già detto ieri come intende ove fosse lei a doversi occupare della questione a livello di Governo
Modifiche attuare dicemmo fare il tagliando come qualcuno ha detto alla legge centonovantaquattro un aspetto singolare se abbiamo visto bene di questa intervista che è molto
Molto tecnica su una legge dello Stato e su una questione che riguarda
Tanti aspetti è intitolata ecco come faremo italiano la centonovantaquattro qual è la particolarità che fa le interviste però non è un giornalista del politico
O un giornalista che si occupa della sanità hanno e il vaticanista molto bravo peraltro del giornale Andrea Tornielli e e questo consentirete
Ho o la dice lunga sulla sull'approccio alla questione
Terzo tema da toccare invece e la questione Schifani Travaglio la chiamiamo così per comodità e sintesi
Qui dobbiamo fare ammenda perché stampe regime ieri
Naturalmente il colpevole chi parla e solo chi parla
Non ha segnalato un articolo che pure era importante e ce ne siamo accorti M n a tempo scaduto presi dal dalla prosa di Francesco Merlo pubblicato in prima
E con evidenza su Repubblica
Abbiamo dato un'occhiata distratta ha un titolo che non che non offriva grandi spunti e alla firma di Giuseppe D'Avanzo avremmo dovuto guardare meglio
Ieri Repubblica e si è schierata non è la prima volta che lo fa Davanzo perché già era stato assai critico con Santoro contro travagliato
E e attaccando a fondo il suo metodo giornalistico
Oggi la questione
Ritorna su Repubblica e oggi Repubblica sulla polemiche e davvero il giornale di riferimento conviene guardare proprio
Questo aspetto perché perché Marco Travaglio che peraltro di Repubblica e collaboratore scrive una lettera
E
Il dibattito appare abbastanza così rarefatto c'è uno guarda i titoli
Perché la Alete Dalila vaglio eh
Intitolate su Schifani ho raccontato sullo Stato
La risposta di D'Avanzo non sempre i fatti sono la verità
Filosofia
No altro chi filosofia poiché lo segnaliamo poiché lo leggiamo ma c'è un risposte durissime di Davanzo a Travaglio
E
è senz'altro la gauche avrà poi gli altri è che altro seguito
Anche perché appunto D'Avanzo e un tipo tosto e un po'come il cavaliere nero della benzina militari Proietti per cui risponde risponde in modo molto molto forte
Vedremo questa pagina questa pagina trentanove di Repubblica va tenuta presente naturalmente poi sulla questione il Riformista Europa eppure ieri aveva pubblicato un editoriale di Menichini molto duro contro Travaglio ma anche contro Furio Colombo
Fa che è altra cosa per molti versi
E sul giornale che naturalmente guarda le cose da da da un altro da un'altra angolazione
Benissimo questo è un poco il sommario della della giornata che si apre poi naturalmente c'è dell'altro come l'ho fra le interviste importante anche quella
A Franco Marini nell'ex presidente del Senato e intervistato dal riformista
Ecco quindi siamo tranquilli oggi nel citare il riformista
Intervista Franco Marini non spiace era insieme ai suoi compagni di partito che a volte
Lamentano l'eccessivo spazio
In questa rassegna stampa il cui rilievo ed è in sciopero e allora Tommaso Labate
Un'intervista a me Franco Marini sulla
Sulla questione del discorso di Berlusconi
E il titolo è divertente
Marini è un politico molto diretto è uno dei suoi pregi qualche fregatura ce l'ha data ma stavolta dobbiamo dialogare
Poi
Vedremo se ci sarà tempo ecco qualcosa della intervista
A proposito di interviste invece muovendo uscire fuori dal Parlamento
Pur cospira che non erano non sono riusciti a entrarvi un'intervista sole di Sabelli Fioretti
Due pagine a Nichi Vendola il
Candidato in pectore forse
Di Rifondazione Comunista o di quel che sarà l'aggregato dell'estrema sinistra ma più probabilmente intanto di Rifondazione Comunista
Intervista senz'altro interessante come tutte quelle di Sabelli Fioretti
Citazioni dei radicali è naturalmente sulla questione della centonovantaquattro due articoli da due giornali diverso
L'avvenire e il Sole ventiquattro Ore revisione della centonovantaquattro dal Governo qualcosa si muove titola peraltro a pagina nove il quotidiano dei vescovi quello che la Confindustria a pagina diciassette
Il monito del Papa Berlusconi rimuovere le cause materiali è un modo un po'indiretto per dire Berlusconi non ha ripreso
Il PdL la centonovantaquattro non si tocca sì ad aiuti Perrone abortire poi per la verità e in tutti e due gli articoli vengono riprese le dichiarazioni di Emma Bonino le vedremo fra poco
Intanto però vi diciamo che poi di radicali parla anche Michele Serra nella sua rubrica supporre pubblica
Ci riporta indietro nel tempo ma proprio indietro indietro agli anni Settanta e
Parleremo anche di Michele Sessa anzi cominciamo adesso subito a vedere le dopo questo ampio sommario questi sono i temi principali vediamo se c'è la facciamo legge dei più possibile
Dunque sorpresa positiva dice Massimo Franco a proposito del discorso di Berlusconi e il suo e l'articolo di fondo del Corriere della Sera
Sta tentando la metamorfosi più difficile parlare non più solo alla propria maggioranza ma all'intero Parlamento ieri la prova generale abilità a presentarsi con toni e temi
Studiata mente ecumenici applausi e apprensione entrambi trasversale
In quattordici anni il Cavaliere ha plasmato la propria coalizione in parallelo l'opposizione c'è da chiedersi dunque quali contraccolpi potrà avere il passaggio da un profilo angolo uso di parte ad una silhouette quasi concava
Per il momento si avverte soprattutto l'inquietudine del PD incalzato da minoranze antiberlusconiane che temo lo il conteggio del dialogo
Eppure in qualche misura il percorso è obbligato lo hanno tracciato le offerte di intesa fatte da Veltroni al nuovo Presidente del Consiglio prima e dopo la caduta del Governo Prodi
Lo rafforziamo differenze sul programma sfumate e comunque minori rispetto al passato ma soprattutto la sconfitta restituisce un Pd orfano di strategia e con una leadership bisognosa di trovare sponde sennò stampelle
E Berlusconi pronto a offrirgli l con calcolata bel generosità il modo ossessivo in cui ieri ha ripetuto il verbo crescere sembrava un esorcismo contro una situazione delle addizionali rapidamente
Se agli averi Lampar dietro gran parte del Paese ma indovina anche un atteso e risoluzioni tangibili
Il muro contro muro non è inevitabile né scontato il centrosinistra appare frastornato eppure consapevole di non poter tornare alla facile suicida
Ricetta di un antiberlusconismo fine a se stesso tanto più nel momento in cui perfino gli avversari più irriducibili del Cavaliere
Si scoprono a fare distinzioni fra Berlusconi e berlusconismo si tratta di una piccola crepa nelle vecchie certezze
Finora il giudizio liquidatorio non prevedeva sottigliezze concessioni adesso almeno in linea di principio si lascia uno spiraglio si lascia uno spiraglio
Veltroni deve spiegare battere il retaggio pluriennale della sinistra ma anche Berlusconi è chiamato a combattere in primo luogo con se stesso
Per noi dimostrare che punta davvero a riforme condivise significa aiutare chi è all'opposizione scommette sulla nuova fase e sconfiggere quanti nei due schieramenti continuano a ritenere più comodo lo scontro
Si tratta di rimettere in discussione la propria identità per il Cavaliere sempre tutto più facile appena vinto
Ma la metamorfosi potrà favorire quella degli avversari a patto che arrivi fino in fondo e consegna all'Italia un leader maturato nomine Briatore la vittoria in questo senso la giornata di ieri è stata una sorpresa positiva
Il commento di Massimo Franco tutto sommato
è un commento che poi ritroviamo nei temi in molti altri gomiti lo neghiamo qualche altro
Massimo Giannini affronta la cosa in effetti con un piglio diverso il titolo il Cavaliere ecumenico
L'attacco l'unto del Signore che in poche in Parlamento l'aiuto di Dio è la rappresentazione plastica della quarta l'incarnazione del leader è un vezzo culturale d'antico presidenzialismo americano ma è anche il sigillo politico
Del nuovo ecumenismo
Berlusconi è
E vediamo perché
Però
Vederlo dobbiamo ecco pagina Trento
Dopo quindici anni
Di avventura politica vissuta pericolosamente il Cavaliere chiede alla Camera la fiducia al suo nuovo Governo usando un linguaggio da papà laico
E lancia un messaggio da Pontefice repubblicano questo giornale non ha mai risparmiato critiche a Berlusconi e tutto quello e a tutto quello di negativo che ha rappresentato e di anomalo continua a rappresentare
Nell'eterna transizione italiana
E continueranno risparmiare gli elenchi giornalisti e la Repubblica ora che si accinge a governare per la terza volta il Paese con una maggioranza solida
è un esecutivo compatto che non gli consentono più allibiti sorta ma in tutta onestà nel discorso pronunciato ieri si farebbe qualche fatica
A trovare una nota dissonante nei toni o un aspetto discordante dei contenuti naturalmente ci sarebbe molto da obiettare sulle questioni di merito che il Cavaliere ha eluso affrontato in modo poco chiaro troppo sommario
Ma specularmente c'è qualcosa da dire sulle questioni di metodo che invece ha indicato con un'attitudine al confronto e non più allo scontro è una disponibilità all'accordo e non più al conflitto per lui
Del tutto ignote
Con questo suo discorso quasi Epifani co
Il Cavaliere sembra voler dismettere le pessime abitudini questi enti
L'usufrutto personale dell'istituzione e l'utilizzo congiunturale della Costituzione il populismo mediatico al posto del riformismo politico l'uso plebiscitario del Parlamento e l'abuso proprietario sulla televisione tutto questo
A prendere per buone le sue parole sembra appartenere al passato per la prima volta dopo una campagna elettorale che erroneamente avevamo giudicato sottotono mentre evidentemente era già l'espressione di un altro tono
La corsa a Palazzo Chigi non era più l'assalto al Palazzo d'inverno era per la prima volta dopo rinomino usarlo poli rovinose rissoso esperienze del novantaquattro del due mila uno
La guida del Governo non è più vissuta come presa del potere
Non sembra esserci più nemico alle porte un comunista da liquidare una toga rossa da cacciare o un sindacalista da combattere con questo nuovo Berlusconi sempre che nei prossimi giorni e nei prossimi mesi la realtà lo smentisca l'apparenza
La rivoluzione fra virgolette sembra farsi istituzioni semmai viene da chiedersi dov'era nascosto in tutti questi anni il responsabile uomo di Stato che abbiamo visto ieri a Montecitorio
Quanto al centrosinistra c'è un insieme di
Cioè insieme un'opportunità è un pericolo l'opportunità e rientrare partecipare alla dialettica democratica dopo una sconfitta elettorale cocente senza rinchiudersi nella torre d'avorio
Senza la rinchiusi in una torre d'avorio del riformismo elitario o peggio ancora nella pregiudiziale dell'illuminismo minoritario
Il rischio è quello di appiattirsi per banale debolezza o per becero calcolo fino a saturarsi
E a far scomparire del tutto l'idea stessa di opposizione parlamentare sociale dunque servirà un doppio registro confronto se possibile scontro se necessario due esempi
Le riforme istituzionali è giusto cercare un'intesa sulla nuova legge elettorale e doveroso combattere un federalismo fiscale che ti si articola definitivamente l'unità nazionale
Secondo sulle leggi ordinarie non si può votare no a una detassazione degli straordinari è una cancellazione dell'ICI
Se queste misure erano anche nel programma del PD ma non si può accettare un pacchetto sicurezza purché sia solo per far finta di sedare le ansie legittime dell'opinione pubblica
Se scardina i princìpi giuridici del diritto interno e internazionale oggi più che mai conclude Giannini
Come spiegava proprio Aldo Moro alla di CD e primi anni Sessanta non bisogna avere paura di avere coraggio per il PD è una buona dizione nelle delineo Moro Thesis boh berlusconiana
E allora come vedete in modo assai più articolato più complicato con una serie di distinguo volti all'indietro
Anche Repubblica sostanzialmente accede questa chiave di lettura e da come
E tradizione del giornale assai più che del Corriere della Sera anche Consigli diretti espliciti alla sinistra queste cose vi potete votare queste altre no
Eppure
Eppure la la questione poi può essere vista ed abbiamo oltre da molti altri angoli visuali prendiamo così rapidissimamente qualche altro commento rinviamo il giornale di oggi singolarmente
Titola solo due oggi
Sono tre anzi i quotidiani che oggi non hanno l'apertura
Sul discorso di Berlusconi e certo certo può apparire no quattro gol libero
Può apparire singolare ma ecco ci sono due giornali centrodestra Libero il giornale
Il giornale apre sui lombardo che la stessa scelta di liberazione
Che titola con un articolo di Piero Sansonetti intitolato tornai tornano le leggi razziali e si parla del decreto che affida
L'incarico di commissario alle questioni Roma
Lettura estremizzato ha scelto quella di Sansonetti pur
Pur però significativo sicuramente il dibattito che vedremo su questo tema lo affrontiamo dopodiché abbiamo detto a del giornale e del suo titolo che quindi
A prescindere dall'intervento di Berlusconi che poi però naturalmente ampiamente presentato con una foto insomma il discorso della svolta però
Il titolo è Obiettivo zero campi rom e poi c'è un articolo di Giorgio Vittadini della Compagnia delle opere tre idee per la scuola questioni editoriale insomma deve avere qualche cosa sul
Berlusconi il suo discorso integrale pubblicano dal giornale come da libero come dal foglio
La cronaca di Adalberto signore e di Laura cessione diritti il commento invece affidato
A Massimo Teodori allora seguiamo il filo che abbiamo visto da
Franco sul Corriere
Gemini sulle pubblica vediamo le scrivete odori nel chiedere la fiducia sono state le parole di Berlusconi sono state autenticamente innovative
Hanno chiuso una stagione e ne hanno aperte una nuova
I concetti declamati dal Presidente del Consiglio trasmettono un messaggio chiaro e si presenta come una rottura nella vicenda nazionale non devono più esserci scontri ideologici eclisse antropologiche fra gli avversari
Occorrono nuove regole valide per il tutti
Il rispetto del dissenso delle minoranze riguarda ogni orizzonte al comando non c'è un uomo solo che si è già demiurgo ma una squadra consapevole degli interessi vitali delle reazioni
è evidente che vi sono stati importanti motivi che hanno sospinto Berlusconi ha compiuto un passo unilaterale così denso di conseguenza il Governo attratto gran forza dal consenso popolare
E
A si giova di una sicura maggioranza parlamentare e dunque non deve più temere per la stabilità
Ed è affrancato da divisioni interne da offensive esterne che in passato le hanno messo il pentito in pericolo di funzione il funzionamento come quello della stessa democrazia
Inoltre pare che Berlusconi sia consapevole che la ricostruzione dell'Italia
Per un'intera legislatura non potrà copiosi fino in fondo senza un clima di reciproco rispetto pur nella distinzione dei ruoli
Se dunque questo è il senso della mano tesa del leader di governo spetta ora all'opposizione raccogliere con responsabilità l'apertura per definizione muovere si intravvede già qualche segno di così positivo
Come il Governo ombra anche se non mancano inquietanti avvisaglie del partito giacobini giustizialista come nel caso Schifani
Spetta al Partito Democratico scegliere se da record dei disfattisti che vogliono mettersi di traverso cioè alla normale vita democratica oppure assolvere al proprio ruolo contribuendo all'opposizione e alla rinascita del
Paese
è così
Guai disfattisti
Così Teodori
E
Invece
Andiamo a vedere adesso cominceremo a vedere qualche altro articulo
Qualche giornale
Per esempio Fabio Martini sulla strada e poi vedremo anche Minzolini
I nemici non faticano hanno una e inimicizie faticano a non applaudire qui ci si occupa già dell'opposizione e di come ha reagito al discorso berlusconiano
Addirittura lotta
Nota Fabio Martini che scrive l'articolo di alcuni ex DC hanno detto che se fosse stato sempre esclusi perché dovremmo essere a sinistra
Renzo Lusetti sintetizzare così Berlusconi ci ha fatto un culo così
Per non battere le mani ci siamo dovuti leghe scherza esagera è un emiliano che da anni uno dei deputati più spiritosi del palazzo ma la sua reazione a caldo racconta bene l'effetto spiazzamento
Basta origliare fra i capannelli Enzo Carra si rivolge a Castagnetti caro Pierluigi dopo questo discorso verrebbe da chiedersi se Berlusconi fosse sempre stato questo noi moderati saremmo mai venuti a sinistra
E l'altro un uomo di proverbi all'emittenza lessicale
Dubito che Berlusconi terrà su questa posizione masse lo farà saranno cavoli acidi
Al crocchio si aggiunge il numero due del PD Dario Franceschini ci mancava soltanto le Berlusconi dicesse grazie al comunismo italiano che la democrazia si sviluppa nel mondo
Scherza Ermete Realacci per Realacci Berlusconi sia Veltroni insediato accaldo sarcasmi battute confluiscono una sensazione comune con un Berlusconi così per il PD non sarà facile calibrare l'opposizione
Prendere il ritmo di un credibile stop and go farsi capire dall'opinione pubblica per questo nel Transatlantico dopo l'iniziale sconcerto c'è attesa per la prima risposta pubblica
Toccherà a Piero Fassino compito ingrato dover replicare accaldo i big si prendono sempre tempo ma al PD serve una prima risposta di peso e l'incipit eloquente
Onorevole Berlusconi loro imbarazzo a dirle che abbiamo apprezzato il tono del suo discorso lo interno dall'aggressività
Passata
Naturalmente non tutti la pensano così per esempio
Franco Giordano
Che dice l'unico discorso di opposizione e l'ho sentito dall'UDC
E
E così
Ed è il discorso di Tabacci che conquista l'applauso di tutti i deputati quando urla il reato penale di immigrazione clandestina va messo in connessione Corea dove le aree di organizzazione del lavoro sommerso da questo non si sfugge
Bersani si congratula
Ma
In realtà
Cioè c'è una strategia
Sostiene Augusto Minzolini nel retroscena che ci riporta invece al Cavaliere
Il galateo di Silvio prese imbrigliare il PD
Come iniziale articolo di Minzolini qualche giorno fa durante il cambio della guardia a Palazzo Chigi Berlusconi prendendo dalle mani di Prodi il campanello per le riunioni del Consiglio dei Ministri si sentire
Tu sei un avversario io i veri nemici li ho avuti qua dentro Palazzo Chigi
Un episodio che colpì non poco il Cavaliere tanto che l'arroccamento giorni dopo ai suoi consiglieri
In fondo quelle parole del professore sconfitto offrono più di altri l'immagine dell'attuale scenario politico Berlusconi non è solo a disposizione una forte maggioranza
Va anche a che fare con un'opposizione debole e di debole e divisa
Mi sembra un paradosso ma il capo del centrosinistra Veltroni per sentirsi vitale per avere un ruolo diverso ad esempio da Casini da chi nel Pd fa la guerra come D'Alema o da Antonio Di Pietro ieri ha avuto bisogno di essere legittimato dal Capo del Governo
E su queste basi ed esigenze che si apre il dialogo versione sedicesima legislatura quello che il Cavaliere tentato di disegnare un intervento scritto a più mani
Dai vari collaboratori che si riuniscono insieme a Gianni letta e Bonaiuti ogni mattina a Palazzo Grazioli il cosiddetto mattinale
Che ha ripreso alcuni contributi di Tremonti suggerimenti dei vari Baget Bozzo Giuliano Ferrara che lo hanno avuto fra le mani
Il ragionamento
Del Cavaliere semplice quasi di scuole nuova legislatura nasce in un Paese che non è più diviso a metà ma che ha scelto con nettezza
Una volta a proposito di dialogo serve il Ministro del Welfare Sacconi il dialogo era un alibi che utilizzava la maggioranza quando non riusciva a governare l'opposizione per non far governare
Galateo istituzionale la Terza Repubblica di Berlusconi in maggioranza e opposizione debbono svolgere semplicemente i loro ruoli appunto
Il galateo istituzionale versione Berlusconi serve ad assecondare la magia del fare non serve per dirla sempre col Cavaliere per compromessi al ribasso
Il premier
Al dialogo non ha condizionato nessuna delle sue scelte la maggioranza si è preso la presidenza di entrambe le Camere paradossalmente la prima volta che il Governo Berlusconi settori come giustizia e telecomunicazioni gli argomenti cari all'antiberlusconismo
Sono amministrative azzurri
Eppure per essere riconosciuti per avere un si sul governo ombra o su altri diritti che avrebbe potuto avere in ogni caso Veltroni e i suoi hanno accettato di buon grado se non addirittura desiderato il dialogo
Deboli come siamo ammette Francesco Tempestini già capo della segreteria di Fassino siamo costretti a dire di sì sapendo che facciamo un favore
Al Cavalieri
Ma in realtà il problema è ancora più profondo l'opposizione costrette a diversi perché paga i suoi ritardi culturali e programmatici
Così dunque messa male l'opposizione secondo il retroscena di Minzolini vediamo rapidamente qualche altro commento
Intanto sulle pubbliche a tornando un poco alla
Al clima del discorso ecco
C'è questo delle citazioni da Manzoni a Cavalcanti il poeta
Del dolce Stil novo amico di garante ama Chiarelli Addio inizio molti attacchi e battute Silvio battezza la terza Repubblica
Il clima e anche insomma
Licitazioni del discorso commentati De Filippo Ceccarelli sul sulla Repubblica voce anche qui un retroscena affidato a Claudio Tito
L'opposizione in stato confusionale e qui veniamo è un problema quanto alla RAI occorre subito Ferri il consiglio di amministrazione
Intanto annuncia già un aumento della Governo Zino in autunno Governo agli del Governo arriverà settanta membri non più di sessanta che aveva detto
E poi
E poi la questione del consiglio di amministrazione RAI fra i primi da da rifare fra i primi obiettivi
Si si occupa della questione anche Verderami con un retroscena che vede i primi due passaggi delicati del Governo
Che toccano
I paletti del confronto disponibilità sulla RAI ma c'è il nodo della Consulta e qual è il nodo della Consulta le nomine dei giudici costituzionali
Berlusconi sostiene per spiegarmi teme Violante al posto di Flick già in passato il premier si oppose all'ingresso dell'ex Presidente della Camera nella Corte costituzionale
Quanto invece alla questione RAI
Petruccioli e del PD ha fatto bene e inutile cambiarlo
Dall'offerta tutta la risposta che i portata meglio varare le nuove nomine con una nuova legge ma se l'attuale legge commenta l'ex ministro delle comunicazioni Landolfi e quella che garantisce di più l'opposizione sulle nomine in RAI
In realtà la replica va dei codificate come spiega un autorevole esponente democratico vuol dire che prima di accordarci su Petruccioli Berlusconi deve darci garanzie sul nome del futuro direttore generale della RAI e su questo per ore il meccanismo è inceppato
Quanto alla Consulta
Devono eleggere le Camere devono eleggere un rappresentante
In quota P.D.L. dopo le dimissioni di Vaccarella per farlo serve l'intesa con l'opposizione e pare che Berlusconi voglia riflettere ancora sulla che di natura di Gaetano Pecorella perché così sia giustificato non voglio sentirmi dire di no
Ma il nodo riguarda la sostituzione all'inizio del due mila nove di Flick membro della corte di nomina presidenziale spetterà Napolitano indicare il sostituto
E ieri il premier ha confidato la sua preoccupazione che la scelta cada su Violante in breve prenderebbe in mano la Consulta si metterebbe di traverso alle nostre leggi
Già in passato il Cavaliere si oppose all'ingresso della Corte dell'ex presidente della Camera e se il Quirinale puntasse su Violante
Che ne sarebbe a quel punto del precetto berlusconiano su Napolitano il dialogo è un esercizio fatico
Peraltro questo veto e assolutamente gratificante per fiorente esposto esposto in questi
Dicevamo però dell'intervista di D'Alema e interviste assai significativa
E
Cosa dice a Maria Teresa Meli
Sul discorso di Berlusconi sono sempre stato contrario alla logica di un bipolarismo rozzo
E di una contrapposizione frontale per questo non posso che apprezzare la volontà di stabilire un clima di normalità dei rapporti politici e di correttezza dei rapporti istituzionali
Berlusconi ha fatto un discorso indubbiamente abile quasi doroteo con una sorprendente rivalutazione nei contenuti e nello stile della Prima Repubblica tuttavia
Vi è parso un discorso povero di contenuti
Dire un po'contenuti di carattere programmatico con un approccio dimesso e poco ambizioso rispetto ai problemi del Paese insomma abbiamo avuto un Berlusconi innovatore che si proponeva quasi in termini eversivi fra virgolette e adesso ci troviamo di fronte
Con Berlusconi in doppiopetto che vuole consolidare la sua politica di egemonia sulla vita politica italiana
Comunque ha fatto molte aperture di credito all'opposizione osserva la giornalista
E D'Alema è abbastanza paradossale che non avendo mai voluto riconoscere la legittimità dei Governi in carica di centrosinistra Berlusconi sia stato così generoso nel riconoscere la legittimità del Governo ombra è chiaro che è molto più comodo riconoscere la legittimità degli sconfitti
Ma insisto registriamo il passo avanti certa bisogna vedere se il Berlusconi che non vuole scontentare nessuno sarà all'altezza della sfida della drammaticità dei problemi
Ma anche di fronte al PD c'è una sfida impegnativa non si può reagire in modo nervoso non cogliendo le novità di impostazione dei rapporti fra maggioranza e opposizione ma non ci si può nemmeno accontentare solo di questo
La sfida va portata sui contenuti e richiede riforme coraggiose in grado di sfidare corporazioni e privilegi ci vorrebbe una Destra liberale e non Dorotea
E in secondo luogo la questione italiana più drammatiche l'aumento delle distanze sociali affrontare questo problema richiede scelte coraggiose e determinate io dubito che la risposta sia del federalismo
Quanto all'opposizione deve incalzare il Governo sulla base del suo programma ma anche soprattutto darsi un respiro una prospettiva di medio periodo costruendo un rapporto più robusto con la società
Il PD sembra piuttosto impegnarsi in quelli intestina osserva la giornalista e D'Alema
Forse c'è stato un equivoco nei giorni scorsi si è data la sensazione che le cose potessero precipitare verso una resa dei conti
Che non era interesse di nessuno che nessuno ricerca e di cui non si capirebbe il senso ma è stato lei nei giorni scorsi e Ferrovie e ci dovrà pur essere una possibilità di discutere senza che questo debba essere interpretato come contrapposizione dualismo guerra
Da parte mia ci sono state semplicemente due preoccupazioni la prima
Che ci fosse una discussione vera all'altezza di una sconfitta di questa portata sconfitta che si legge anche nel discorso di Berlusconi che ha dato il senso di una fase che si chiude
La seconda preoccupazione ecco è stata quella di coinvolgere le forze migliori del partito uscendo da logiche abbastanza spartitorie di mantenimento degli equilibri
Come ha detto giustamente Bersani abbiamo bisogno di rimescolare le carte segnali in questo senso non erano convincenti e l'ho detto non per stabilire un dualismo ma perché lo ritenevo utile e necessario
Quel che è avvenuto dopo nel PD dimostra che era così ci sono state correzioni di rotta infatti nella compagine di Governo ombra c'è uno sforzo effettivo di rinnovamento e apertura
E anche la discussione politica presso un respiro diverso rispetto alle ragioni iniziali di diversità di giudizio e anche se si vuole di polemica le cose si sono avviate in termini più convincenti
Berlusconi candidato al dialogo sulla riforma elettorale e bisogna affrontare con prudenza la discussione sulle riforme istituzionali e della legge elettorale sono a favore della semplificazione
Ma trovo sbagliato per il nostro Paese l'introduzione forzosa del bipartitismo su questo si deve fare una discussione seria non imprigionata nello schema o sede il bipartitismo sei della vecchia politica una semplificazione del genere
E solo per ragioni di propagande interni allo servirebbe a nulla e sulle questioni che toccano la sostanza della Democrazia un partito come il nostro deve essere attento e rispettoso del pluralismo
Del
Quanto agli organi dirigenti Veltroni mi ha chiesto cosa volessi fare sono stato io a dirgli che non intendevo essere impegnato nel governo ombra nei compiti di direzione operativa del PD
Io non voglio incarichi perché penso di fare altro di fare cose diverse ma è utile non è vero che le personalità contano se stanno in un organismo dirigente
Fra l'altro è giusto che chi ha la responsabilità di guidare il PD mette alla prova forse nuove non sempre le stesse persone comunque visto che parliamo sempre di politica nuova bisogna anche cercare di farla
Questo è quel che sto cercando di fare sta facendo la sua corrente nove
Io voglio cercare di fare una cosa differente che consiste nel mettere insieme trasversalmente persone di diversa provenienza magari anche con diverse opinioni politiche su determinati temi
Ma che sono interessati a un progetto di ricerca di formazione e informazione il che è assolutamente il contrario delle vecchie logiche di appartenenza o di cordata con lo strumento della Fondazione degli europei
Sì
Anche
Ci sono già e continueranno a esserci gruppi di ricerca su problemi di pesca del Paese abbiamo una rivista vogliamo creare un'associazione di personalità politiche del mondo della cultura e della società civile
Arricchire il patrimonio già straordinario di collegamenti internazionali con il tecnico che si stia riformisti dell'Europa degli Stati Uniti e degli atti contenuti degli altri continenti
Vogliamo fare un lavoro rivolto alle nuove generazioni ci occuperemo anche di formazione stiamo cercando di fare un salto di qualità dal punto di vista informativo abbiamo avviato una collaborazione con la televisione satellitare Nessuno TV
Sulla quale peraltro questa rassegna stampa
E finora ha trasmesso daremo vita ha una struttura che se da un pezzo di politica nuova rispetto I partiti tradizionali
Naturalmente questo progetto allegato che è unicamente alla costruzione del PD anche se
Nelle nostre iniziative vogliamo dialogare con tutti compreso il Governo la maggioranza e le altre forze di opposizione
Lo sa che diranno che gli si sta facendo il suo partito sarebbe un commento sbagliato da parte di chi pensa che la politica si faccia solo con i partiti e forse non conosce il modo in cui i grandi partiti democratici e riformisti
Dagli USA all'Europa elaborano le loro politiche e costruiscono il loro rapporto con la società
E così
Come vedete proprio alla fine ci sono degli echi delle tesi
Che seguite da da Radio radicale del dibattito
Che i radicali farlo ad altri latitudini Force
Quanto all'ex Presidente del Senato dice a Tommaso Labate del riformista la sconfitta c'è stata anche pesante dobbiamo concentrarci sul perché
Non abbiamo capito che larghe fasce del Paese non avrebbero accettato la nostra proposta malgrado lo sforzo straordinario di Veltroni
E
Quanto poi alla questione dei rapporti con da lei ma
Dice veniamo tutti da storie diverso
Se la frattura fra i due dice dice questo
Sarebbe bello se i due sembrassero un po'di più
Gli amori sbocciano soprattutto quando si è giovani però ci possono essere anche voli nati quando c'è maturi il mio auspicio di riflessivo settantacinquenne che fra Veltroni e D'Alema dice Franco Marini
Riesca a fiori che un buon rapporto ricomprensione politica Veltroni leader riconosciuto D'Alema è un punto fondamentale del PD siamo tutti sulla stessa barca massimo che è un esperto velista dovrebbe sapere come sistema perché assieme o no
Se la frattura si aggravasse sarebbe un disastro per il PD ma io prevedo che prima o poi troveremo il punto di equilibrio del resto non ho mai sentito dalle ma mettere in discussione la leadership di Veltroni
Veniamo tutti da storie diverse dentro il Pd convivono ispirazione della dottrina sociale della Chiesa la tradizione delle grandi sorgente socialdemocrazie
L'ambientalismo altro ancora se le correnti sono questo dalle posizioni posizioni culturali che si articola sono una cosa nobile
Ma le correnti tradizionali no quelle ce le aveva radici che era eternamente al Governo per spartirsi qualche posticino col Cencelli ora non c'è nulla da spartire
Presidente del partito io restare tranquillo anche se non ci crede nessuno se si ricordino di me
Vent'anni fa
Se si ricordano di me vent'anni fa posso pure capire le ragioni di chi pensa chissà quali macchinazioni ha in testa Marini
Se il Padreterno me li concede lo concede uscito da qui a ottanta quando c'era una di guardare al passato ma non ha risposto chi guida il PD c'è già e lasciamoli lavorare
Così
Merini o intanto del PD poi si occupa anche Repubbliche aree pubbliche a pagina due pagina cinque Partito Democratico
Pagine sei e sette
C'è un articolo di
Goffredo De Marchis non faremo sconti al centrodestra ma il clima nuovo è merito nostro
Il buonismo di Arcore spaventa i peones sulle
Latorre dice certi entusiasmi mi preoccupano del resto abbiamo già visto e che D'Alema cauto da Veltroni sia al confronto
Bersani parla di Berlusconi come di un pifferaio alcun
Dal quale bisogna stare attenti a non farsi in
Cantare
Quanto invece al tema della riforma elettorale che poi ci sarà
Vedrete su indosserà il tema centrale voi del patto del do ut des esso che Berlusconi propone
Coglie coglie questo aspetto più gli altri riformiste Stefano Cappellini il Piano grande riforma
E allora
Il dato è scelto entrambi hanno voltano molta voglia di fidarsi l'uno dell'altro uno dei due Veltroni né addirittura bisogno
Per il leader del PD sedersi al tavolo della grande riforma istituzionale nella migliore assicurazione contro i rischi di bradisismo interno
Perché non legittimano rinsalda gli apre nuove occasioni ma è anche un grosso rischio un passo falso su questo terreno sarebbe invece esiziale
L'affidabilità della controparte sera tentare attestata su alcuni primi piccoli nemmeno tanto dossier
La riforma dei regolamenti parlamentari per esempio e poi la RAI che molto prima della Costituzione se nel primo breve brave banco di prova del dialogo
E non è un caso che il leader del PD si sia tenuta alla larga dal caso Travaglio
A dispetto del nuovo clima tiene aperte ancora tutte le strade si dal PDL arrivano segnali giusti di concertazione sul futuro di viale Mazzini l'unico a scalpita dare contro le lusinghe berlusconiane resterà di resterà Di Pietro
Se sul nuovo CDA il Cavaliere tira la corda il loft è pronto a cavalcare allontanata neo Giorgi rotondità per non essere travolto cammina sul filo Veltroni
E non ha cominciato ad esso solo due settimane fa che inviava al golpe antidemocratico sull'unità oggi alla Camera dirà che è pronto a discutere con i non più golpisti
Tutto per ottenere un risultato ben chiaro Veltroni sacche l'assalto alla sua leadership solo rimandato
Sa che il grosso del PD non certo solo i dalemiani aspetta dall'azzeramento del PD alle europee del due mila e nove per assisterli un'altra botta e che il divide et impera
Con le correnti non è un metodo valido per risollevarsi oltranza sia pure
Che per come si sono messe le cose e al netto di sui cd della maggioranza arrivare alla rivincita fra cinque anni logorato da un uso di sfibrante lotte intestine
è un'ipotesi tutt'altro che improbabile la grande riforma serve appunto a scongiurare questa eventualità si può fare
Il timore degli atti veltroniani che Berlusconi voglia spolpo fare l'opposizione assicurando se nella collaborazione per dividere a metà i rigori e l'impopolarità della stagione recessiva che insomma il premier giochi poco pulito ma nel Pd cioè che perfino più paura dell'ipotesi opposta cioè che Veltroni e Berlusconi possono davvero felicemente incontrarsi al tavolo delle riforme
Berlusconi magari con l'idea di liberarsi dell'ingrato compito della Premiership per puntare al Quirinale
Veltroni con quella di accorciare i tempi della traversata del deserto e non trovarsi più a combattere alle elezioni successive con l'avversario più ostico in molti hanno ritagliato l'intervista natalizia Repubblica in cui Veltroni indicava del modello francese semi presidenzialista
La vera grande riforma Berlusconi convenne con lui se il dialogo avviato ieri partirà davvero che è difficile dire ma si arrivi a fino in fondo è probabile che da quelle parti che andrà a finire
Dice che ha Pellini poi c'è invece un intervento tecnico Giulia
Costituzionalista né Chimenti il compromesso è nel DNA della Costituzione gli utili per gli ultimi quindici anni quelli del bipolarismo
Del bipolarismo della sciabola si potrebbe dire dopo il discorso di Berlusconi ieri benissimo da Chimenti dice sono un'eccezione questi ultimi quindici
A proposito di compromesso la legge cento novantaquattro altro tema che
Tentiamo di affrontare e poi la questione Travaglio schifezze
Sulla legge centonovantaquattro oggi
Discorso del Papa ormai dimenticato però la posizione della Chiesa e viene ripresa oggi
Dalla foglio cominciamo dalla pagina due dove Adriano Sofri
Nella sua piccola posta
Propone una
Citazione dal suo libro di critica Giuliano Ferrara sulle sue posizioni sull'aborto
Dice di
La vera grande novità culturale di questo tempo è una chiesa alla quale pur contraria in linea di principio alle leggi abortiste predica la necessità di applicarle con giudizio affinché il diritto di scelta sia orientato alla vita e così
A te sembra che la Chiesa abbia receduto dal suo non posso bus sia venuta patti ragionevoli col mondo in cui si abortisce così da ridurre il danno degli aborti clandestini ed a ridurre il numero degli aborti
A me sembra che questa non sia la posizione della Chiesa non la più forte
E sia solo una tua interpretazione
Il realismo della Chiesa almeno della sua parte dominante di tutt'altro genere
E l'ammissione di un rapporto di forze provvisoriamente sfavorevole dunque la sua
Nonché la vera grande novità culturale e la ragionevolezza pro tempore in attesa di occasioni migliori
Se i rapporti di forza mocassino favorevolmente alla Chiesa e la Chiesa i superstiti collaterali ne approfittassero per abolire qualsiasi legge che depotenzia i rapporti tu cosa faresti
Questa la domanda che ritorna d'attualità dopo le parole di Papa Ratzinger
Che
Sofri aveva scritto nel suo libro uscito qualche settimana fa e che oggi di prendere la piccola posta gli risponde Giuliano Ferrara
Nella rispondendo ad un lettore
Citando l'intervista di Prestigiacomo ad Aldo Cazzullo ieri sul Corriere in cui
Il Ministro Dini Forza Italia si diceva colpito dalla campagne di Ferrara
E poi dice il mio amato amico soffrire vorrebbe nella piccola posta di oggi che io riconoscersi quanto la Chiesa sia contraria in linea di principio a ogni legislazione abortista
E perché non dovrei fare in linea di principio sono anch'io contro l'aborto legale in quanto sono contro l'aborto punto e basta
Ma penso sia saggio soprattutto per noi laici
Combatterlo senza rimuovere l'argine precario contro l'aborto clandestino
E obiettivamente questa è la posizione oggi che scatena le reazioni più forti della cultura abortista e la smaschera o l'asta
Così Ferrara che poi rispondendo a un altro lettore sostiene che si Pannella crede veramente in quello che dice come tutti i veri dei mago e questo il guaio
E questo è anche un salto di qualità perché per la verità ma non
Perché l'idea poi non si può scegliere tre R
Però
Può essere anche come dire la verità sia sfuggito
Però dicevo voi ci diceste ed è nei confronti dei radicali Giuliano Ferrara ha sempre avuto un rapporto molto aperto anzi è davvero si può considerare le molti punti di vista è un amico dei radicali
Anche se spessissimo su posizioni contrarie opposte
Quest'ultima campagna però davvero
Incattivito il dibattito e non ci pare proprio per colpa dei radicali
Prima la polemica contro Capezzone molto forte
Ma quella poi per la verità si sposta ed anche all'interno del mondo radicale
Poi
La polemica contro Emma Bonino e aggettivi diciamo così non preciso in mente indolori
Oggi si Emmola Pannella vero demagogo questa è una cosa di effettuare effettivamente non aveva mai scritto
Ma comunque naturalmente liberissimo
La cosa che invece
Invece il colpisce dice fermo quel
Quell'intervista Eugenia Roccella sul giornale affidata al vaticanista che per carità è un bravissimo giornalista ma appunto se
Il problema viene visto sotto questo aspetto c'è già scippare qualcosa che non fa
Ecco come faremo il tagliando la centonovantaquattro è la pagina tredici Del giornale da quando fu ratificata la normativa le medicine avanzata
Ora sedi di ventidue settimane possono vivere dibattito che già si finisce in Inghilterra
Quanto
Alla RV quattro otto sei Roccella dice Eugenia Roccella dice la pillola abortiva viene utilizzata senza autorizzazione in sette regioni
Poi va considerata anche la parte sulla prevenzione
E dobbiamo evitare casi come quello in cui fu abortito un bimbo che poi sopravvisse quello che accadde a Firenze
Non intendiamo assolutamente intervenire a gamba tesa sulla centonovantaquattro che ci attribuisce questo intento non sostiene il vero quello che vogliamo operare sono norme applicative e linee guida
La legge centonovantaquattro rimarrà tale e quale
Quando si fa un tagliando una macchina e non si sostituisce il motore lo si mette appunto per permettere di funzionare ecco qua paragone
Da Uto uffici invivibili sull'avvenire invece
Revisione della legge novanta cioè trovata quattro dal Governo qualcosa si muove ma come abbiamo appena visto che
Eugenia Roccella nega questo va Luca Liverani invece la mette così prime crepe le il tabù dell'intangibilità della centonovantaquattro all'indomani degli interventi
Sull'aborto Di Benedetto decimo sesto e di Napolitano che dovranno precisamente detto la stessa cosa
La presa di posizione di Berlusconi sulla necessità di rimuovere le cause materiali dell'aborto anima il dibattito
Le ministre vestigia come meloni parlano di revisione della legge il sottosegretario Roccella chiede più prevenzione ci dà le linee guida della Lombardia critiche piovono invece dall'opposizione e cerchi come la Bonino
Non si esime dal trascinare nella polemica anche il Papa e che cosa ha fatto
Se la prende colpa pareo a suo dire di una mistificazione della realtà perché i numeri dicono altro in mancanza di carità verso chi abortisce per Renato Farina del Popolo della Libertà è incredibile
Che nessuno del partito di cui Bonino è stato capolista abbia preso le distanze da questo ignobile attacco
Ma
Momento voi
Se dovessimo parla si un deputato intervenisse su un dopo ma aspetto puramente religioso sarebbe effettivamente un fuor d'opera insomma a ognuno il suo mestiere non c'è più
Ma
Se il patatrac
Interviene
Su una legge dello Stato italiano votata dal Parlamento
Pompa parlamentari obiettare
Che senso ha definire ignobile un attacco del genere
E nulla si poteva dire non Sini non si concorda si potrà dire ha ragione il Papa e adesso vi spiego perché
Ma
Perché ignobile rispetto a cosa
Ma
Questa è la e la prima mossa di Renato Farina in Parlamento spiacevole spiacevole
La Bonino attacchi al TAR perché ricalcoliamo riscoprire è un'altra cosa
Ebbene le posizioni di Emma Bonino pratiche ritornano sul Sole ventiquattro Ore il PdL la centonovantaquattro non si tocchi essi ad aiuti perdoni aborti
E questa in effetti è la posizione no
Anche se in Maurizio Lupi vicepresidente della Camera e vicino a Comunione e Liberazione dice la legge centonovantaquattro può essere migliorata in Parlamento senza guerre di religione la posizione di un genere uccello l'abbiamo vista e più cauta parla delle norme attuative
Ora
Quanto ad Emma Bonino dice io credo che Marco Pannella abbia risposto giustamente con una frase forte quella del Papa è una bestemmia contro la verità perché i numeri dicono altro l'alternativa era l'aborto clandestino che sempre aborto è
Solo perché clandestina
A Radio Radicale sulle parole del cibo Di Benedetto decimo sesto sull'aborto dice stupisce questa mancanza di carità poi sono le immigrate le più povere quelle che abortiscono di più servirebbero strumenti di sostegno servirebbe maggiore informazione
Servirebbe la contraccezione servirebbero a scelte se ci fosse meno rifiuto ideologico rispetto alla contraccezione
Forse la legge centonovantaquattro funzionerebbe anche meglio ho trovato l'intervento del Papa a parte il fatto che si occupa di una legge italiana una mistificazione della realtà
E degli esiti positivi di questa legge
E così dunque l'ultima cosa che vogliamo segnalare siamo in ritardo ma insomma abbiamo ancora due o tre articoli da leggere per chiudere questa questione tarantella dell'aborto c'è una cosa è più in
Più diciamo più complicata nella sua rubrica sulle pubbliche Michele Serra
Credo parla dell'intervista del ministro Prestigiacomo va ad Aldo Cazzullo sul Corriere
Il cui interi no l'intervistata paragone accerti consultori a suo giudizio troppo disinvoltamente abortisti alle sezioni del vecchio PC
La storia patria almeno per sommi capi dovrebbe essere più familiare al pur giovane Ministro
Le sezioni del vecchio PC erano luoghi popolari tutto sommato lontani da quella cultura laicista sulla quale oggi si suole scaricare quasi ogni lassismo etico
La Psicologia profonda di quel partito e della sua gente che conosco bene perché ne facevo parte era cauta in politica e piuttosto moralista nel campo dell'etica sessuale
Tant'è vero che furono le mosche cocchiere radicali aggiungo per fortuna e le avanguardie interne delle donne femministe a trascinare l'elefante rosso delle battaglie per la legalizzazione divorzio aborto
I primi consultori nacquero piuttosto nel solco della cultura laica radicale e socialista che aveva più dimestichezza con l'aria sessantottina e con i nuovi movimenti libertà ridicoli comunisti
Se il ministro ha da lamentare eccessi nell'applicazione della centonovantaquattro si rivolga i suoi numerosi compagni di partito che provengono proprio da quell'area
E con loro che deve fare i conti lasciando che il vecchio PC riposi in pace
E a brevissimo sì e bravissimo perché riesce in un colpo su
Da un lato a dire perché ridà io do atto che le mosche cocchiere i radicali socialisti sono stati quelli che ci hanno costretto a fare in un giusto cioè
La la riforma del divorzio e dell'apporto
Però guarda che noi siamo diversi non siamo mica come quella gente lì
Che
In realtà poi se andate a vedere bene adesso ritrovate molti li trovate a destra è questo che dice che dicesse
Unendo alle alla diversità del PC
Per carità
Non siamo a un sonetto romanesco che descriva un comizio radicale in termini piuttosto crudi
Michele Serra un
Uno spirito diverso però la logica delle stesse dopo trent'anni
Di più ex
Eppure in fondo e questo anche se è molto labile eppure
Poteva rivedere le cose in modo molto più semplice perché il Ministro Prestigiacomo ha avuto un lapsus veramente imbarazzante
Ha parlato delle sezioni ha parlato delle esenzioni comuniste definendoli i covi come x confuse le sedi delle bellissime seria forse poteva di sentirsi
Ma nulla fatti
Siamo siamo alla fine sono rimaste solo due cose però ecco sulla questione
Sulla questione Travaglio Schifani
Lasciati perde tutto da pagina trentanove di Repubblica che abbiamo già detto e
Ve l'abbiamo già detto nel suo bene
Travaglio risponde ad avanzo che ieri in realtà aveva proposto cui la critica più serrata alle così agli agli attacchi a
Al mi al Presidente del Senato
Travaglio elenca di nuovo tutti i fatti
Un tribunale si bada i fatti
E le chiacchiere stanno a zero hai detto il vero e detto il falso sono certo di avere detto il velo e fra l'altro solo in minima parte oltretutto c'è un precedente specifico queste cose per primo ne rivelò Marco Lillo sull'Espresso
Schifani lo denuncio ma la denuncia venne archiviata perché scrive il giudice l'articolo si presenta sostanzialmente veritiero
Davanzo
Risponde così
Travaglio nella sua lettera città i suoi maestri Montanelli Biagi Rinaldi Furio Colombo e altri
E Davanzo che ve l'abbiamo detto nell'introduzione è un tipo tosto non si lascia scappare utenti
La prima un primo colpo non so che cosa davvero pensassero dell'allievo gli eccellenti vestigia vaglio aperte avere intesi pero Case riconoscenza trascurare le istruzioni del direttore del borghese
Il buonsenso mi suggerisce tuttavia che almeno una volta Montanelli Rinaldi Biaggi forse addirittura Furio Colombo gli abbiano raccomandato di maneggiare con cura il vero il falso qualifiche fluide manipolabili come insegna un altro maestro Franco Cordero
Di questo si parla
Lettori che siate o meno ammiratori Terraglio che siate entusiasti incazzati Simi contro gli rilievo che gli si può opporre o soltanto un curiosi di capire cos'è un fatto dunque
Quando ancora oggi Travaglio io racconto solo fatti si confonde confonde i suoi lettori
E qui siamo alla questione degli anni Novanta quando Schifani ha conosciuto mandava quando Mandalari Stato per la verità poi la questione complicata intendiamoci non
Non sappiamo nemmeno dire se l'articolo di Davanzo e risolutivo da questo punto di vista dal punto di vista dei fatti
Però senza dubbio va segnalato un altro aspetto discutiamo del metodo del metodo Travaglio scrivete Renzo
Delle agenzie del risentimento di una pratica giornalistica che con fatti fra virgolette ambigui e dubbi manipolati cinicamente
Si manipola cinicamente il lettore spettatore lei alimenta la collega ne distorce la giustificatissime rabbia per la mala politica un paradigma professionale che sulla spinta di motivazioni esclusivamente commerciali non civiche non professionali non politiche
Può distruggere chiunque abbia la sventura di essere scelto come target gli obiettivi vengono scelti con cura fra i più esposti a destra come a sinistra
Farò un esempio che renderà forse più chiaro
Quanto può essere letale questo metodo
Otto agosto del due mila e due
Marco telefona Pippo gli chiede di occuparsi dei cuscini fra virgolette
Marco Pippo sono in vacanza insieme concludono per approssimazione degli investigatori di Palermo che durante le indagini trovano un'ambigua conferma di quella villeggiatura comune
Prova maligna perché intenzionale e non indipendente
Fonte l'avvocato Di Michele Aiello illegale dice di aver saputo dal suo assistito che su richiesta di Pippo
Aiello appagato l'Alberto go a Marco forse dicono gli investigatori un residence nei dintorni di Trebbia Michele Aiello ingegneri fortunato impresario della sanità su circa
Siciliano protetto dal governatore Totò Cuffaro
è stato condannato a quattordici anni per associazione a delinquere di stampo mafioso Pippo e Giuseppe Ciuro sotto ufficiale di polizia giudiziaria condannato a quattro anni e sei mesi
Per avere favorito Aiello e aver rivelato segreti d'ufficio utili a favorire la latitanza di Bernardo Provenzano
E Marco Marco e Marco Travaglio
Dite migliore chi può essere tanto grossolano ovvie
Da attribuire all'integrità di Marco Travaglio un'ombra una colpa addirittura un accordo fraudolento con il mafioso e il suo complice davvero qualcuno fra i suoi fiduciosi lettori offre cioè antipatizzanti
Potrei può credere che Travaglio debba delle spiegazioni soltanto perché ha avuto la mala sorte di farsi piacere un tipo Giuseppe Ciuro che soltanto dopo si scoprirà essere un infedele Manutencoop
Cari lettori anche Travaglio può essere travolto dal metodo Travaglio
Travaglio temo non alcun interesse a raccontarvi ecco la sua in sincerità
E io penso ripeto che la sana
Necessaria critica alla classe politico istituzionali meriti onesto giornalismo
E fiducia nel destino comune non un qualunquismo antipolitico alimentato per interesse particolare da un linciaggio continui irrefrenabili che può contaminare la credibilità e di ogni istituzione e la rispettabilità di chiunque
Così
Giuseppe D'Avanzo giornalista non irrilevante dentro l'organigramma di Repubblica vicedirettore ci ricordiamo bene e così l'attacco a Marco Travaglio una risposta durissima che fra l'altro USA
Qui
Non a torto terrazzo del metodo tre avanti riprende un pezzo di un'indagine dove può capitare a tutti i incappare naturalmente in modo assolutamente incolpevole
L'ultima citazione
Il giornale pagina dieci Capezzone
Spunta gli aculei che vuol dire fin troppo prevedibile che qualche ora dopo la nomina di Capezzone al portavoce di Forza Italia Dagospia Civiletti a pubblicare una serie di perle di che penso viene memoria
Compassata e misurate dichiarazioni del due mila sei cui picchiava giù piuttosto duro su Berlusconi prima di tutto
Una volta gli ricorda la barzelletta dei due matti manicomio un'altra quando parla di inglese davanti al Congresso USA alla scena il dottor Pepino che si rivolgono al vigile
La chicca arriva lo Shankar studiare corretti dalla sequela di insulti però che pensione non vorrebbe avere memoria
Così chiamata acustico lo prega di togliere dal sito di sullo scenario
Ed è subito accontentato
Allora due votazioni in conclusione ieri c'è un attacco a Capezzone portavoce di Forza Italia sull'avvenire oggi
Questo articolo del giornale non poche interpretarsi come
Qualcosa di non precisamente amichevole nei confronti del nuovo porto la voce di Forza Italia
D'Agostino poi rispondere a luglio a questa articolo del giornale se vuole ma
Per la verità quelle posizioni che visione che ho già stati ricordati e pubblicati sul foglio da un lettore che ore lo ricordiamo
Come si firma
Abbiamo devo conclusione che Perucci
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