La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 19 minuti.
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Rubrica
Conferenza stampa
Un saluto buongiorno Emilio trarrebbe a meno che l'appuntamento con la stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale edizione della domenica di questa domenica venticinque maggio due mila e otto diamo subito uno sguardo
A quelli che sono i quotidiani sul nostro tavolo quest'oggi ne abbiamo pressoché tutti eccezion fatta per il clan Messaggero ritardo a Roma in edicola e quindi ce ne scusiamo
E cominciamo con gli inevitabili titoli di grande evidenza tutte le prime pagine
Che riguardano in particolare gli scontri a Chiaiano per quel che riguarda lei discariche la questione rifiuti il Corriere della Sera
Scontri duri il premier non cedo modo alte cariche per i rifiuti e Berlusconi e Maroni no abeti e violenze la stampa scontri a Chiaiano non si va avanti la Repubblica rifiuti la guerra di Chiaiano molotov scontri feriti Berlusconi non possiamo cedere poi L'Unità
Chiaiano la polizia usa il pugno duro
Il giornale invece apre sulla questione dei redditi la lotta ai fannulloni come Ministro Brunetta che mette online assenze stipendi per combattere le inefficienze
Il manifesto intitola ancora su
Chiaiano la discarica delle libertà
Ancora il al mattino inevitabile ovviamente le foto con il titolo a tutta pagina una rivolta a Chiaiano il Governo va
Avanti
Il Sole ventiquattro Ore provvederemo anche l'inserto della domenica del quotidiano politico con l'amico finanziario statali risparmi per otto miliardi gli altri quotidiani Libero ancora su quella che viene definita la rivolta di Napoli un incitamento al premier Silvio non mollare liberazione il tono ovviamente diverso Napoli polizia scatenata picchiati anche i bambini eccetto una delle tante ho tre abbiamo visto in queste ore in una prima pagina il tempo la rivolta che non firma il Governo l'avvenire rifiuti dà prova di Chiaiano
Questi i titoli fin qui ancora il Giornale di Sicilia che invece
Da più attenzione alla all'intesa nel centrodestra dopo le elezioni fatta la giunta Lombardo ci sono due magistrati Radio Radicale se n'è occupata nelle nelle scorse ore
Il secolo con un approfondimento che riguarda anche la storia di Almirante protagonista democratico per il secolo la Padania Bossi federalismo morte
Il Roman
Chiaiano ancora Chiaiano scontri e sangue la Gazzetta del Mezzogiorno rifiuti Lotta continua il secolo decimo nono di Genova Giunta del Sindaco sette Assessori nuovi e poi in taglio centrale invece il titolo in evidenza di Napoli con guerriglia
E feriti questi sono un po'tutte le aperture
Di quest'oggi ma in grande evidenza quest'oggi vedremo fra poco è anche tre che riguarda
La politica sugli scenari futuri vedremo anche cosa ha detto Veltroni intervista
Tra gli altri anche Gianfranco Fini che a Mastella che vedremo e che vedremo più avanti ma come detto uno dei del dei temi
Dei temi al centro l'attenzione inevitabilmente quello degli incidenti e degli scontri duri a a Chiaiano la questione rifiuti e su questo vedremo anche
Quali sono le diverse posizioni e le riflessioni in campo ma c'è è grande evidenza anche al tema
Del del nucleare vedremo fra poco anche su questo le diverse le diverse valutazioni non si placa l'attenzione
Anzi in alcuni giornali ancora più evidenziata sul caso Cogne con
La parola Grazia che è apparsa da da poche ore come detto la questione nucleare poi anche alcuni fatti
Gravi accaduti a Roma di diversa estrazione diversa tipologia ma che richiamano allarme attenzione la uccisione due ragazzi ad un incrocio
Per l'alta velocità di di un'auto e questo poi investe in ottime con la mano la questione sicurezza eccetera eccetera e poi un RAI dal Pigneto che luogo di Roma una zona di Roma
Che ha coinvolto un negozio di di un io ragazzo del Bangladesh e vedremo anche questo che tipo di reazioni a suscitato sembra che fosse una svastica in questo
In questo che viene finito da è più una sorta di RAI ed è quindi c'è l'allarme di Alemanno nell'opposizione che dice c'è un clima di odio insomma questi sono alcuni dei temi all'ordine all'ordine del giorno partiremo direi con Chiaiano un po'l'apertura d'obbligo
Per quest'oggi reportage sono innumerevoli su quel che accaduto cominciamo col utilizzare il quotidiano la Repubblica che a pagina due tre disegna un po'
Il Candice le ore della della giornata lo Stato non indietreggia Chiaiano riferisce Concita Sannino e non si fermerà nel resto di Regione ancora assediata era disassate cinquanta mila tonnellate di immondizia a cielo aperto
Nella notte roghi con sacchetti della spazzatura sono stati accesi anche nel centro di Napoli e al corpo accorparono preparati tutti da una parte e dall'altra il bollettino di scontri feriti nella periferia nord di Napoli si riaccende ieri con la stessa violenza che aveva segnato l'inizio della rivolta di venerdì
L'elenco ufficiale parla di dodici feriti c'è chi ne conta venti ma la risposta che arriva da Palazzo Chigi e non bisogna arretrare di un centimetro
Lo stesso questore di Napoli Antonio pugliesi lancia un monito parlamentari amministratori come la deputata di An Alessandra Mussolini che arrivano sul luogo dell'incidente ne sostengono la rabbia
Gli amministratori non provo quindi ho e non so fino sul fuoco chiaro l'irresponsabilità dovrebbe astenersi da certi comportamenti e la censura di pugliesi una telefonata in serata fra Berlusconi e il vertice del Viminale rilancia
No I viti e alla violenza l'ultima speranza di tregua legata all'incontro che è stato oggi pomeriggio in
Prefettura ma Bertolaso avrebbe già avvertito non vengo per aprire trattative di sorta e non incontrerò comitati di
Dimostranti
Attilio Bolzoni cerca di ricostruire anche un po'
I diversi meccanismi nella giornata di ieri e anche appunto che cosa è accaduto in realtà
Ora dopo ora vicino via occupa del cane dove sono state lanciate riferisce alcune molto fu sugli uomini tenuti in tenuta antisommossa dopo le manganellate dalla polizia dopo le pietre tirate quelle
Bombe virgolettato scagliate dalla folla rabbiosa scrive Bolzoni bottiglie piene di Colle di vernice una miscela che si appiccica sui vestiti fa prendere meglio fuoco quando arrivano le bombolette di gas con la miccia accesa
Pietro piazzati taniche qualcuno ha nascosto un piccolo arsenale sta diventando una rivolta al ma armata non soltanto di sassi quella di Chiaiano quartieri di Napoli che da un giorno e una notte e ancora Ignis pugnato
E ancora alcune interviste ai manifestanti
Questo è l'ultimo presidio da qui non si passa
Racconta il primo il secondo devono trattare devono trattare ancora con le persone che qui vivono da decenni racconta il terzo non ce ne andremo mai stanno facendo diventare Chiaiano il primo laboratorio italiano della repressione poliziesca del nuovo Governo
Poi c'è l'analisi anche ancora di Attilio Bolzoni la ribellione di Chiaiano è meticcia ci sono i medici che vivono nelle case in mezzo alla sede ma ci sono
Gli impiegati delle case popolari dietro piazza di taniche ci sono le donne che se non a terra con le mani alzate e poi ci sono quelle capre pazze i ragazzi che vengono dalle infami periferia napoletana Scampia soprattutto
Con quelle bottiglie di materiale altamente infiammabile la con la vernice da tirare addosso i poliziotti prima di accendere i fuochi
Sono tutti qui tutti mischiati nell'ultimo chilometro
E questo anche un po'per dare il clima della della giornata Giuseppe D'Avanzo analizza analizza quel che sta accadendo e quel che potrebbe accadere in qualche modo si debba rosso da una
Il titolo della riflessione Davanzo che il cui attacco non è dai toni
Dai toni rosei soltanto un ostinato ottimista può credere che questa storia di chiediamo finisca nelle prossime ore malissimo nel peggiore dei modi
Lo prevedono entrambi gli antagonisti chi protesta chi la protesta la deve affrontare sull'altro fronte ne parlano come di un appunto di un appuntamento improrogabile
L'ultima chance di dialogo dice l'avanzo è affidata a un incontro che Bertolaso ha accettato di convocare per oggi pomeriggio ma anche in questo caso la previsione di una luna nera la gente di Chiaiano si attende un negoziato una trattativa per ridiscutere l'adeguatezza delle cave ad accogliere
Settecento mila tonnellate di rifiuti il Sottosegretario commissario esclude ogni nuova debilitanti mediazione consapevole che se non spezza una nello della catena di no di proteste di rinvii di ripensamenti finirà fritto e precipita era
Fra l'uno all'altro fra lo Stato a quel quartiere non c'è più alcuna forma di conciliazione c'è soltanto il deserto degli sconfitti allo sbaraglio di ogni mediazione politica sociale istituzionale
L'assenza di ogni fiducia nella cooperazione il sindaco di Napoli Rosa Russo Jervolino che dovrebbe essere stato con i cittadini cittadino con lo Stato
Non ha alcuna plausibilità né con i suoi cittadini né con lo Stato che dovrebbe rappresentare
Il Governatore della Regione Antonio Bassolino giudicato ormai da queste parti alla stregua di un dittatore africano è preoccupato solo del suo destino politico il nome del quale si è felicemente abbarbicato al nuovo Governo nella speranza
Di traghettare si spesso fino alle elezioni europee del due mila e nove
La dissipazione di ogni capitale sociale l'assenza di ogni traccia di radicamento nel territorio la evaporazione di ogni ruolo della politica che è sola avrebbe potuto garantire quel patto territoriale che sta alla base degli insediamenti
Grandi scarica di un impianto chiudono il fallimentare
Bilancio oggi in va più
Così Giuseppe D'Avanzo su Repubblica Chiaiano la racconta anche
Il Corriere della Sera pagina due a pagina tre tra l'altro
C'è una foto di Alessandra Mussolini che era ieri a Chiaiano fra i manifestanti hanno antidiscarica qualcuno non gradisce
Dimettiti raccogliere testimonianze Alessandro Trocino dimettiti ma la maggioranza della gente quando Alessandra Mussolini prende il microfono scopi non applauso lei non delude qualcuno mi aveva sconsigliato di venire qui ma io voglio stare in mezzo a voi
Ancora applausi urla spintoni si avvicina Giuseppe freccette quarantotto anni in carrozzina e con un braccio fasciato è stata la polizia lei si informa qualcuno insiste il tuo Governo ha votato questa discarica vergogna
Poi sul palchetto improvvisato la Mussolini prova rassicurare sono contenta perché vedo che qui non c'è l'esercito prende il telefonino parlottava poi ritorna
Se cominciamo con gli arresti iniziamo male ho parlato col capo dalla Polizia Manganelli mi ha assicurato che contatterà il magistrato che segue il caso poi un'altra telefonata Francesco e Pasquale Ricciardiello saranno liberati nelle prossime ore e questo è un primo segnale importante
Ancora l'analisi di chi c'era in piazza ieri alla guida dei ribelli c'è il sindaco del PD scrive Marco il Imarisio
Salvatore Perrotta quarantatré anni commercialista Sindaco a Marano spavento e quindi è stato eletto a capo d'amministrazione col sessantaquattro per cento dei voti il ventotto e ventinove maggio due mila e sei
L'opposizione farebbe l'opposizione sterile Rebeh contro queste politiche repressive non ci sarebbe un'indistinta melassa che impedisce di vedere come italiana rappresenta il grande esperimento del centrodestra
Dopo di noi il modello verrà applicato a quelli della TAV Pajno base di vicenza ma sempre previo entusiasta e consenso del Partito Democratico partito di presunto opposizione questo il
Virgolettato ciao spiaggia allora scrive Marco
Imarisio ragionata sarebbe pure adatta e forse ciò anche al PD il sindaco di Marano a occhi iniettati di rosso la faccia stropicciata come la giacca camicia e cravatta che andasse a perché indossa ormai da quasi due giorni per favore
Fatemi andare a dormire le donne gli omini sulle barricate di Via Cupa del Cane accolgo Olimpio orazione anche gli eroi necessitano di sonno Perrotta rappresenta
Questo mischia mento che almeno ci si riferisce manifestanti che almeno il vantaggio di farlo sentire meno solo dice ancora sono deluso dall'atteggiamento di tanti miei amici e compagni di partito passati dalla solidarietà all'indifferenza non appena è arrivata
La scomunica allora in tutto questo contesto prima chiedere anche cosa dice Berlusconi cosa
Ovviamente dice Maroni Lorenzo Salvia raccoglie anche le posizioni all'interno della sinistra sulla questione delle virgolette
Barricate protesta civile democratico pure ennesimo no che dà una mano a coprire di rifiuti la campagna al Sindaco Perrotta convoca Consiglio comunale in piazza per impedire il passaggio verso la cava di Chiaiano abbiamo visto il Sindaco prima
Un sindaco del PD sulle barricate e la sinistra in Campania che ne pensa lo scrittore erri De Luca quasi non aspettare la fine della domanda siamo dice nel più perfetto funzionamento la democrazia
Questa è legittima difesa esercitata in modo civile dalle autorità elette da quei cittadini
E d'accordo Gennaro Migliore ex capogruppo di Rifondazione alla Camera protesta più che legittima perché non violenta il Sindaco fa bene ad opporsi in questo modo
Ma se ci si avvicina la sponda del PD il giudizio su Perrotta sul sindaco cambia eccome
In parte comprendo spiega Claudio Velardi assessore al turismo della campagna braccio destro di D'Alema a Palazzo Chigi ma non la condivido affatto vero che finora le autorità nazionali e regionali sono state indecise contraddittorie
Ma adesso si è deciso di voltare pagina al Sindaco dico che con proteste di questo tipo una soluzione non la troveremo più
Allora dicevamo di del premier Silvio Berlusconi vediamo qual è la posizione di Palazzo Chigi e l'abbiamo già vista in parte nei titoli Berlusconi indietro non si torna
Berlusconi ha deciso la linea della fermezza sarà mantenuto nonostante gli incidenti di Chiaiano e quelli che potrebbero esserci in futuro una posizione ribadita ancora ieri nei colloqui avuti col Ministro all'interno Maroni che ha definito azioni ingiustificabile aggressioni alle forze dell'ordine
E con quanti lo hanno chiamato a villa Certosa la preoccupazione per l'esplosione di violenza a Napoli si accompagna la convinzione che il decreto approvato è ottimo e che non c'era altra strada
Possibile
Così Silvio Berlusconi una cronaca delle ore delle ultime quarantotto ore la troviamo poi in maniera anche molto dettagliata ovviamente sulla sul Mattino pagina due e tre gli scontri le moto fin feriti l'assedio di Chiaiano c'è anche una tabella
Con i numeri la giacenza di ottocento tonnellate raccolte ieri di mille tonnellate da raccogliere a Napoli e parliamo ovviamente di rifiuti
Cinquanta mila tonnellate da raccogliere in Campania alla produzione questo dà anche un po'il polso come dire della della situazione che riguarda anche
I numeri mille cinquecento tonnellate al giorno Annapolis sette mila duecento tonnellate al giorno in campagna la differenza costa dieci per cento è ferma
Rispetto alla quota minima prevista né trentacinque per cento da giovedì scorso sarebbero ripresi trasferimenti dei rifiuti in Germania con treni questo riferisce la tabella di pagina due su il Mattino
E poi c'è un viaggio un po'all'interno dei manifestanti chi c'è all'interno della piazza
Pietro tre Cagnoli reportage di ieri strane alleanze nella piazza violenta destra e sinistra casalinghe no-global ma anche volti sospetti
Vi cacceremo via
Riprendendo uno degli uno degli slogan
Si occupa di quanto accaduto a Chiaiano anche il quotidiano di Vittorio Feltri libera la rivolta di Napoli Silvio non mollare lo ricordiamo era stato il titolo
è il titolo a pagina cinque ancora Silvio Berlusconi che dice si va avanti è un'eredità della sinistra e si sentono sotto esame Silvio confida nel PD il disastro non gli conviene
Finché l'emergenza non è risolta niente usciti all'estero il cinque giugno dal Papa
Cosa dice Berlusconi la sinistra ha interesse a far sì che tutto vada a buon fine l'atteggiamento ragionevole collaborativo di Bassolino nell'esempio sono prima di tutto loro a sentirsi sotto esame per quello che sta succedendo in Campania prima di
Venire all'intervista anche con Maroni su Repubblica diamo lo sguardo anche quelle che sono i commenti e sono parecchi visto che siamo sul libero rimaniamo qui perché c'è il commento anche piuttosto duro
Molto duro di Vittorio Feltri che scrive la teoria del lamento del piagnisteo funziona sempre anche stavolta sono mesi che Napoli e dintorni Zuppa di lacrime sommerso dall'immondizia e non fa nulla tranne piangersi addosso per liberarsi dall'angoscia di cui è preda più che lo spettacolo dalla città
Sozzo sono indecenti la Bolivia e l'inettitudine della gente
Vero Bassolino e Iervolino e tutti coloro che hanno avuto una parte dell'Amministrazione di questa terra maledetta sono colpevole quanto meno di omissioni
Ma è assurdo che il popolo non accetti l'idea che servono le discariche e inceneritori per risolvere il problema l'alternativa e vivere come rate nella sporcizia napoletani scelgano
O si comportano come tutti gli italiani impegnandosi ad accumulare i sacchi di pattume luoghi idonei e a dotarsi di impianti di smaltimento oppure si assegnino a sprofondare nella schifezza che producono tertium non datur così
Vittorio Feltri che poi
Prosegue
A pagina tre
Berlusconi non appena entrato a Palazzo Chigi ho cercato di mantenere quanto aveva promesso che pensi mici penso io e si è dato da fare nominato Bertolaso commissaria conferendogli i poteri necessari indicati i siti da cui ricavare le discariche
Ha stabilito i tempi di realizzazione dei termovalorizzatori ha stanziato somme adeguate di più non ci si poteva aspettare destra e sinistra scrive Feltri non c'entrano
Forse c'entra la camorra a sentire gli esperti meridionalisti ma è difficile distinguere nella massa urlante i criminali organizzati dei fissi improvvisati d'altronde i primi non camper e però se non ci fossero i secondi che gli vanno presso
è la solita storia il belato dei codardi in città i prepotenti ad alzare la voce
Così Vittorio Feltri Sergio
Sergio Romano ancora su Napoli rifiuti Chiaiano prima pagina del Corriere della Sera San Giovanni di Dio ho sbagliato se non sono semplici guide gridare tori che le parole Presidente le consiglio significano che località individuate dal Governo ed elencate nel decreto
Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale sono l'equivalente di una installazione militare
Fu chiaro sin dal primo annuncio quindi che il Governo aveva alzato di uno scalino alla soglia simbolica della sicurezza e detto implicitamente al Paese che questa è un'operazione di Stato nell'interesse dell'intera comunità nazionale
Chi si mette di traverso con manifestazioni violente cerca di impedire il funzionamento delle discariche sfida lo Stato e va trattato di conseguenza così Sergio Romano rito diverso sul
Sul manifesto Gabriele Polo nessuno si senta escluso in qualche modo
Si riprende
Un vecchio e ce l'avrei perso di Francesco De Gregori Gabriele Polo scrive forse più sembreranno eventi locali e molti converranno sulla necessità del fare pulizia dei rifiuti vero degli immigrati
Ma non comprendere il significato generale che ciò che accade a Napoli scrive Polo non capire il senso emergenziale delle misure che il Governo ha preso con la sua prima riunione in quella città significa contribuire alla fine delle detta comuni
Anticamera del precipizio per quell'individuali di fronte a gran parlare che si è fatto dopo le elezioni sull'importanza del territorio e sulla crucialità politica della sua rappresentanza stride la violenta indifferenza che lo Stato riserva agli abitanti di un borgo napoletano
Che semplicemente si preoccupano per il futuro della propria terra e della propria vita
Ma quando il diritto superiore che lo Stato invoca si trasforma in esercizio della forza
Quei diritto prosegue Polo perde ogni legittimità credibilità
Non c'è interesse di maggioranza che tenga ciò che sta accadendo a Chiaiano e che potrebbe ripetersi presto in altri luoghi della campagna chiama in causa la libertà di ciascuno anche di chi pensa di vivere in un territorio sicuro
Nessuno escluso così
Gabriele Polo veniamo l'intervista allora Maroni cui facevamo cenno poco fa a pagina nove del quotidiano la Repubblica
Allora
Non ci sarà dialogo con chi USA le molotov sua Maroni il razzismo anche colpa di chi delinque
Liana Milella l'intervista con il Ministro dell'interno nessun dialogo con chi lanciamo avete bombecarta mentre napoletani stilano a Chiaiano ammesso all'interno Maroni non fa sconti il dialogo c'è stato ora e tempo di applicare il decreto
Poi però ovviamente come se l'interesse parla anche di altro del clima che si respira e di quel che è accaduto lo dicevamo in apertura a Roma con l'aggressione al Pigneto è una reazione sub culturale risponde Maroni nostro pacchetto non c'entra
Ma è convinto che questi episodi sono alimentati dalle illegalità commesse dai clandestini sfide la sinistra adesso mi faccio adesso mi facciano delle proposte
E sull'ipotesi di sistemare le badanti ribadisce i ministri Sacconi Carfagna lavoro da una soluzione ma io voglio vederci chiaro perché non sono disposto a accettare una sanatoria generalizzata
Su Napoli Maroni dice sto seguendo le manifestazioni sono in contatto stretto col capo tra Polizia Manganelli eccolo Sottosegretario Bertolaso e con Gianni letta e ho parlato con Berlusconi
Ministro temeva la reazione di Chiaiano visti precedente c'era da aspettarselo era necessario che la polizia rispondesse a colpi di manganello
Questa non è una manifestazione normale pacifica si lanciano bombe carte bottiglie molotov fu vuol dire che qualcuno ha organizzato un attacco violento contro la polizia che opera per riaffermare la
Legalità
Ministro la Jervolino non voleva che Napoli diventa sono va a Genova risponde Maroni mi piacerebbe che gli appelli fossero fatti anche a chi sta dall'altra parte sindaci e politici che ai sono la folla facciano il loro dovere per risolvere i problemi e non sostengono atteggiamenti violenti
Ma finora la polizia
è stata responsabile ma non era meglio dialogare di più con la gente viene chiesto ancora Maroni che dispone nessun dialogo è possibile con chi lancia mono proprio bombe carta con chi usa la violenza come metro di convincimento il dialogo c'è stato e c'è tuttora ma
Non cederemo alla violenza
Il Governo è stato eletto anche per risolvere la questione della spazzatura a Napoli non c'è altra soluzione che metterà nei si deve costruire gli impianti
Più che dialogo c'è stato un monologo dall'altra parte sono venuti sempre di no a prescindere l'Italia non può subire la violenza di pochi eh
Inaccettabile
Ancora sul diritto all'accoglienza viene chiesto anche con riferimento alla Regione cattolica del Ministro Maroni non ritiene che il diritto all'accoglienza sia prioritario per un Paese come il nostro
Ho fatto il ministro ne ugual far per cinque anni conosco il problema in Italia chiunque viene accolto con tutti gli onori a volte maggiori degli italiani un extracomunitario regolare a tutti i diritti tra nel voto ed è giusto che sia così ma l'accoglienza va bilanciata dalla legalità
Chi viene qui deve rispettare le leggi
C'è poi un riferimento alla RAI di ieri al Pigneto chiederli era Milella non c'è il pericolo che il nuovo razzismo in Italia a Roma due neonazisti hanno picchiato un barista del Bangladesh
L'Italia non è un Paese razzista episodi di questo tipo talvolta sono alimentati verità i delitti Commissione clandestini nomadi che rapiscono neonati violenze sessuali dei rumeni incidenti stradali provocati da extracomunitari che finiscono anche in tv
Il pacchetto cerca di evitare le azioni che sono ovviamente da condannare e che hanno a che fare con miti e subcultura del passato che vanno combattute oltre che col Codice anche sul piano
Culturale
Così l'intervista a a Maroni su Repubblica sulla quelli a nazionale che comprende il Giorno il Resto del Carlino è
La nazione c'è un'intervista di Rossella Minotti a Giulio Andreotti ancora su Napoli non ho mai creduto che alcune Regioni italiane possono essere un modello e altre no il senatore a vita nonché sette volte presidente del Consiglio Andreotti che ha visto passare in Italia diverse Repubbliche soprattutto assistito
E collaborato alla nascita del ramo Grazia nel primo dopoguerra prende una posizione molto netta sul problema dei rifiuti di Napoli
Presidente si risolverà dobbiamo risolverlo
Pensa che sia anche un po'colpa dei napoletani a delle situazioni che hanno gestito male le cose ma guardi che quello dell'immondizia un problema che esiste anche in altre città stavolta si è creata una forma di pubblicità decisamente esagerata sembra che a Napoli città bellissima
Esista solo la spazzatura un po'come prima era famosa nel mondo solo per le canzonette
Io penso che ci voglia comprensione prosegue Andreotti anche gli italiani emigrano
E in America molti non lo so diventare i nomi importanti e pure all'inizio fu dura e questa è la risposta alla domanda sulla questione extra comunitari e pacchetto sicurezza
Lei e per le vie di mezzo dunque nella mia vita forse non ho fatto bene tutto quel che potevo fare ma cercano sempre facile per il meglio e non amo il massimalismo e non ho mai pensato che il bene e male possono stare solo da una parte
Però la gente esasperata soprattutto Veron che delinquono mancherò Colucci saremo mica delinquono sugli extracomunitari
E cosa pensa della conversione all'energia nucleare spetta i tecnici decidere comparando costi applicazione pratica anche se non c'è più quella demonizzazione che ci fu a suo tempo una sollevazione psicologica che impedì i progetti anche se l'Italia era stata
All'avanguardia c'è poi un accenno vedremo se avremo tempo in conclusione anche non se ne poteva non parlare al firma tra l'altro giudicato da molti particolarmente bello indicano una il film il divo
Infine il divo interpretato con la figura di Giulio Andreotti interpretato da toni servito fin di Sorrentino tra i candidati alla Palma d'Oro
Viene chiesta l'Andreotti sarebbe lei sarebbe contento se Toni Servillo vincesse la palma d'oro a Cannes B certo se mi mettevano un po'meno è ridicolo era meglio ma d'altronde non è che io abbia partecipato a concorsi beh e di bellezza
Non pensa più che il film non pensa più che il film il divo Giulia sia una ma scanzonata il riferimento di Rossella Minotti e. ad alcune sue parole poco dopo la prima visione della proiezione del film
Andreotti risponde ma in fondo è anche una forma di attenzione Cetrone un panegirico mai panegirici da vivo al meglio non averli
Così Andreotti anche con riferimento a cambiano se poi più avanti riusciamo anche a tornare su questo perché si parla parecchio di questo film nonché ovviamente di di Gomorra
Già che ci siamo però visto che abbiamo abbiamo già fatto un accenno inevitabilmente a quello che anche il dibattito politico di queste ore
Conteniamo con le interviste che ce ne sono di interessanti quest'oggi c'è un'intervista ad esempio Gianfranco Fini
A pagina sei del Corriere della Sera che tocca parecchi parecchi temi
Ad esempio la questione del dialogo istituzionale fra Veltroni e Berlusconi Fini si dice fiducioso Marco dall'uso di chiede perché
Innanzitutto risponde Fini perché si asseconda una scelta dell'italiani il voto ha dimostrato che c'è voglia di semplificazione un grande bisogno di colmare un deficit un gap di cultura di Governo è stato maggiormente premiata che si proponeva realmente come forza di governo
è rimasto senza rappresentanza chi lo era invece solo a parole
Poi Fini si sofferma sulla legge elettorale è indubbio che svolgerà nel due mila nove a meno di cambiamenti né la legge elettorale vigente ma è altrettanto indubbio che è cambiato lo scenario che ho detto anche il professor Guzzetta
Oggi la priorità sono le riforme del sistema e io considero le regole sul voto un problema successivo spero che gli amici dei referendum se ne rendono conto
Lei parlava di un gatto di decisioni forti sono state prese e a Napoli siamo alla guerriglia Orba la chiede Galluzzo a Fini
Pensare che la democrazia non si è più tale quando fa ricorso all'uso legittimo della forza per impedire manifestazioni non autorizzate significa predicare al vento la cultura della legalità del diritto della convivenza civile
Sui rifiuti e sicurezza sia superata la soglia o si governano questa emergenza viene meno ruolo dello Stato Stato non può essere solo il participio passato del verbo essere su tanti altri settori argomenti da soli e non è stata ancora superata ma siamo all'allarme rosso
Quando nascerà veramente innovativo del centrodestra viene chiesto ancora Gianfranco Fini è già andato nelle urne ora si tratta solo di battezzarlo stabilire delle regole di funzionamento
Ci sono delle resistenze delle nomenclature interni a Siena n che in Forza Italia ma sono ottimista perché c'è una doppia spinta dall'alto mia e di Berlusconi e dal basso quella dei nostri
Elettori e
A proposito del dialogo vediamo cosa ha detto ieri
Veltroni a pagina utilizziamo pagina dieci pagina dieci della stampa Veltroni l'Unione è finita non tornerà
Hanno vinto loro perché interpretano stato d'animo Francesco Spini corrisponde tra Milano su questa sul resoconto era già di Veltroni in in Lombardia Milano in particolare
Bravo Walter continueremo il dialogo due giorni dopo avere incardinato al dialogo sul federalismo Walter Veltroni allega si accreditano avvicenda davanti a rappresentanti dei circoli lombardi del PD riuniti al Piccolo Teatro Strehler di Milano il leader parliamo ovviamente
Io ATER Veltroni è netto il dialogo sulle riforme istituzionali si farà e ciò non esclude un'opposizione intransigente anche per questo dal palco milanese Veltroni quasi coccola un Carroccio apertissimo al dibattito
Così se c'è un partito che ha vinto le elezioni e la lega che ha attirato dice Veltroni i voti in uscita dal PDL non certo per il suo radicamento sul territorio in Emilia preso fra il sette l'otto e nemmeno esistevano
Secondo Veltroni la lega ha interpretato lo stato d'animo una domanda alla quale dobbiamo guardare con attenzione e con curiosità ma anche però con la massima autonomia il PD sarà un partito federale dentro un'idea federale dello Stato
Veltroni immagine insomma un partito che sappia parlare con il popolo radicato sul territorio magari aprendo lo sportello in ogni realtà anche piccola dove i nostri rappresentati nelle situazioni potranno essere al servizio
Del cittadino siamo un partito nuovo la domanda non è da dove si viene ma dove si va prosegue basta colleghi degli ex come quelle della scuola fanno tanta tristezza
Piuttosto una sola cosa Veltroni inviterà tra schieramento la combattività guarda ad Alemanno contro di me perse sessantuno a trentasei ha lottato e poi ha vinto le elezioni bisogna fare così bisogna combattere
Così Walter Veltroni rispetto al cammino possibile
Dei prossimi mesi e dei prossimi e dei prossimi hanno fra le interviste da segnare questo oggi c'è anche quella
Su cui alla Repubblica a Massimo Cacciari
A a pagina tredici sempre sul tema del dialogo
Vediamo cosa dice cacciare il terzo mandato come sapete da sindaco di Venezia Goffredo de Marche sono intervista allora per Cacciari sindaco di Venezia scrivete ma che se non c'è da stupirsi se politici e commentatori personaggi vicini al PD e alla storia e la sinistra in fondo non disprezza dei primi passi
Del governo Berlusconi dalla Cavani che invitano se nel Cavaliere Antonello Venditti che aurea
Buon lavoro ad Alemanno è leader che perseguono il dialogo
Il solito vizi italiani salire sul carro dei vincitori Cacciari ma che risponde allora la luna di miele evitabile con nove esecutivo neanche la spiegazione molto più semplice va cercato in un quadro di realtà
Da un lato c'è la ovvie presa d'atto della conclusione di una fase la vittoria del centrodestra in mentre il mantenimento di una tensione fra maggioranza e opposizione non avrebbe alcun senso
La forza della polemica è in funzione dell'incertezza degli esiti in questo caso a meno che non si suicidi no Berlusconi va avanti così per cinque anni
Il vento tira impetuosa mente da quella parte continuerà a farlo per ragioni obiettive il ceto medio è stressato da inflazione recessione dei fenomeni che da sempre lo portano a destra
Poter reazioni spera giorni soggettive la chiara intenzione di Berlusconi di giocarsi la carta da statista nella prospettiva permea realistiche ma per Luino della elezione al Quirinale
Alla sinistra ma rimane quindi che stare a guardare applaudire chiedemmo De Marchis il PD si trova in mezzo al guado molti avevano sovrastimato una novità PD e Veltroni invece come è stato il partito c'è mancano programma e leadership
Il Governo ma non è certo la soluzione al novanta per cento di quel gruppo non ha alcuna autorevolezza
La classe dirigente del PD per il momento non si vede uscirà forse la congresso del partito che è urgente fare ma prima va preparata ricapitolando da una parte abbiamo la fragilità del PD dall'altra la forza del vento
Consiglieri democratici di rifugiarsi in porto per cinque anni quindi no dice Cacciari consiglio a tutti di rispettare le regole della scienza politica innanzitutto mi auguro che questo Governo ha destinato a durare abbia davvero la capacità di concordare alcune riforme
Quella costituzionale centrata sul Senato delle Regioni e quella elettorale che sarà più difficile della prima
Poi spero che il centrodestra esca dalle grida più o meno demagogica di questi primi giorni e metta mano qualcosa di serio il federalismo per esempio l'abolizione dell'ICI è folle perché è un'imposta comunale quindi
Davvero federalista e perché non si è pensato al meccanismo del rimborso così il Governo spinge al collasso i Comuni e colpisce proprio ceto medio che usa i servizi municipali
A basso prezzo
Il dialogo dicevamo prima De Marchis lo chiede sollecita in questo senso Cacciari che risponde il dialogo è nelle cose l'opposizione dura ma da Paese spaccato in due sarebbe una pantomima
Ma il PD prima di tutto costruisca il martello altrimenti non serve poter Jules Kyoto cioè
Faccia il partito seleziona la classe dirigente declini a modo suo il tema del federalismo fiscale modulo contrasti con gli slogan vecchie e stravecchie dell'unità nazionale Fratelli d'Italia non continui a dire che non c'è il problema dell'immigrazione e quello della sicurezza
E che i problemi e che i problemi sono altri trovi invece delle sue soluzioni ma Berlusconi davvero cambiato Cacciari dice è cambiato obiettivamente non ho nella testa oggi e che gli serve fare l'anticomunista a tutto vantaggio possibile
Immaginabile dipinge siccome il padre nobile anche soprattutto per mirare al Quirinale non è mica scemo
Così
Così Cacciari avevamo anticipato anche un'intervista lunga intervista a Clemente Mastella per capire
Cosa sta facendo e quali progetti abbia abbia in animo il tempo
Pubblica questa lunga intervista a pagina dieci e a pagina e a pagina undici con
Con l'ex ministro
Clemente Mastella allora Berlusconi ha vinto lo deve alla magistratura
Clemente Mastella quest'anno come nel novantaquattro finiscono per aiutare Silvio
Roberto Arditti in questa doppia pagina l'intervista ti aspetteresti uffici deserti e malinconici entrando alla sede UDEUR all'inizio di via Arenula invece si apre la porta trovi un brulicare di persone di tutte le età
Facce da antichi dici mescolate a giovani quasi vestiti d'estate popolano i corridoi del quartier generale romano del re di Ceppaloni vorrei duramente colpito forse disarcionato ma che sta ritrovando il gusto della battaglia politica dopo un paio di mesi trascorsi a meditare
L'esclusione scuseranno Parlamento Clemente Mastella non apprezza agli equilibri che paghino vincitori in quest'inizio legislatura e lo dice subito certo era meglio trovare una soluzione alternativa e andare a Palazzo Chigi con una formazione diversa cioè
Questo è l'opposizione che non sembrano posizione il PdL dello scontro mi sembra un fenomeno chiaro non lo schema del dialogo l'unico che fa opposizione Di Pietro a questo punto sarebbe stato più logico fare un esecutivo di larghe intese
Viene chiesto a Mastella un giudizio sull'esordio del Governo i primi passi di Berlusconi sono intelligenti di tonalità diversa sobria l'elemento di questa fase la seduzione tant'è vero che sta se duecento anche molti segmenti dell'opposizione
Si chiude gli occhi martella da che parte si sente di stare oggi
Mastella si muove sulla poltrona quasi alla ricerca da risposta ne viene fuori
Pescando al meglio nel repertorio da democristiano di razza io giudico dei fatti debbo dire per esempio reclutando quel che sarà deciso la vicenda napoletana c'è rammarico veramente non aver deciso noi quello che si poteva già fare in passato
Sono d'accordo invece sul fatto che se una popolazione protesta può finire in galera tutta quanta è un provvedimento da limare io andrei incontro la gente dando loro
Delle risposte ma Mastella insomma che Berlusconi è questo
Lui si è dato un tono diverso dal novantaquattro al due mila e uno ha vinto il campionato essendo era sto vuole vincere anche la Coppa dei Campioni quindi a uno stile nuovo un po'come il suo Milan quando attuati per il campionato agli altri di Fano contro quando invece giochi la Champions tutti tifano per te
Bisogna vedere ora se reggono sul piano dei dei fatti sì verrebbe da dire anche
Con che tipo di formazione si scende in campo e anche con che tipo di strategia
Si decide di giocare comunque viene chiesto ancora a Mastella Berlusconi ha convertito il Quirinale sì ed è anche legittimo tutto sommato avremmo una un giovane Presidente vista l'età dei diversi suoi predecessori ma questo
Avverrà nella prossima legislatura e questo elemento è assolutamente
Determinante Mastella lei rifarebbe immesse la giustizia
La voglia di scommettere ci sarebbe comunque ma fare messo la giustizia non credo che ero nudo e gli altri no quando tu hai gli altri che possono metterti negli scacco come è capitato a me a Catanzaro quando poi il giudice stabilisce che non andavo neppure indagato eh
Inutile
E poi viene chiesta la domanda è quasi inevitabile si è pentito di quel voto al Senato
Mastella dice forse non arrivo terrei così ma Prodi sarebbe caduto lo stesso poi anche creduto che Casini volesse prendere la direzione della di intese ma io ripeto non ho stretto patti con Berlusconi
è anche capitato che mi chiamasse ma io
Non parlavo al telefono poi correttamente chiamavo lette le dicevo guardami ecco mi ha chiamato Silvio non esiste non ci sono le condizioni
Io sono sempre stato corretto con gli altri mentre gli altri non hanno mai dimostrato pubblicamente un briciolo di soli ed di solidarietà nei miei confronti
Ancora viene chiesto a Mastella se tornato bellicose pronto rituffarsi nella mischia ci troviamo tanto peggio di così non poteva andare Obiettivo elezioni europee
E io il deputato europeo l'ho fatto vedere la mia ormai è una condizione di spirito come il conte di Montecristo non cerco vendetta ma strada facendo mi rifarò su chi mi ha fatto del male aziende desidera rientrare in Parlamento sì anche per un giorno sarebbe una rivincita sul piano morale
Così intervista di Roberto Arditti a Clemente Mastella sul sul tempo
Sulla sull'Unità invece c'è una riflessione da parte di Furio Colombo sul ruolo
Del deputato
Del deputato ombra si muove con circospezione lontano dal potere ma non prova del fiume caldo l'opposizione del deputato ombra è colmo di buoni sentimenti nel senso politico della parola rivede le facce di coloro che lo hanno votato quelle che ha incontrato in campagna elettorale quelle che incontra per strada
Risente le voci le frasi che chiedono rimproverano vogliono sapere che cosa accadrà il solito desiderio umano impossibile vorrebbe rispondere
Il fatto prosegue Colombo e che ha già parlato il Governo ombra che proprio perché esiste è stato un Codice istituzionale che vuol dire il più possibile positivo
è un compito di civiltà però introduce anche nell'opposizione un antico problema italiano il rapporto fra il Governo il Parlamento deputati e senatori il Governo parla subito quando ha parlato ossequi o disturbi
Nella tradizione italiana tutto ciò salvo che per brevi periodi lavora in Comune non è con governare come avviene in altri Paesi dalla Germania l'Inghilterra dalla Scandinavia gli Stati Uniti
è una sorta di rivalità tra parlamentari e ministri della stessa parte politica
La costituzione divide con estrema saggezza i compiti di governo e Parlamento e con altrettanta saggezza li collega lì ad armonizzare tuttavia nella tradizione democratica italiana e il Governo a lasciare il segno a tirare la volata
E del miglior Parlamento se c'è mai stato non restano tracce anzi e sul Parlamento e non sul Governo che pesa il duro giudizio e il disprezzo
Dell'antipolitica lo dimostra prosegue Furio Colombo il fatto che in piena tempesta le onde dell'antipolitica devastano un Parlamento né meglio né peggio di tanti altri
Ma intanto legge il Governo di un leader ricchissimo che torna al potere con tutti i suoi dirigenti d'azienda sul piano di violazioni imputazioni e illegalità e subito dopo di nuovo l'occhio scrutatore di quella
Che possiamo chiamarono professione di
Critica della politica punta su ristoranti pensioni Barbieri dei personaggi della politica e parlamentari mentre lì accanto giace intanto un gigantesco
Conflitto di interessi può agire a pagina ventisette
Nelle la riflessione di
Di Furio Colombo anche ancora tornando sulla questione del del Governo ombra per un grande progetto dopo sezione è bene che arresti l'indignazione del deputato ombra mi sembra che il PD abbia raccolto i suoi dodici milioni di voti
Dall'intransigenza
Così sunnita tarato sull'età dovremo mentre nella parte da segnalazioni ma già che ci siamo lo diciamo subito perché è uno dei temi che viene un po'anticipato come si chiameranno le feste dell'Unità quest'anno rimarranno con questo titolo o meno realtà al dibattito già
Era montato l'estate scorsa Giuseppe Vittori approfondisce la questione
Le sta del Pd la festa sarà democratica resta quello dell'unità ma a livello locale decisione naturale c'è un partito nuovo ma Anna Maria Testa consulente alla comunicazione dice cambiare il nome è cancellare il proprio DNA
Ora è una frenesia che rischia di creare solo
Spaesamento
Così abbiamo anticipato questo tema perché volesse approfondirlo a pagina nove
Torniamo sale pubbliche perché a pagina dieci come su molti altri quotidiani viene data grande evidenza
Alla iniziativa del Ministro Brunetta statali on line assenze e stipendi Brunetta per i più efficienti e meno tasse sugli straordinari l'operazione
Trasparenza quindi si comincia dalla funzione pubblica profeta spera che gli altri Ministeri però lo seguono sul sito
Www punto innovazione piglia punto it sono disponibili tutti i dati sulle assenze i dipendenti e le retribuzioni
Dei vertici il Palazzo anzi tutti i palazzi devono diventare di cristallo trasparenti agli occhi del cittadino
Riferisce Luisa Grion dalle parole di Brunetta
Si deve sapere quanto guadagnano e quanto lavorano gli uomini che provvedono alla macchina dello Stato quanti giorni di assenza accumulano quanti risultati quali risultati sono chiamati a cos'seguire se ci riescono oppure no e quanto merito entra dunque le loro buste paga tutto chiaro tutto on line e rispettando le norme dettare dal Garante della privacy
è l'obiettivo dichiarato le ministre la funzione pubblica e dell'innovazione Renato Brunetta che chiede trasparenza e cominci ad applicarla proprio in casa sua
Da ieri mattina la mappa del suo dicastero e delle strutture collegate in tutto mille cento dipendenti che sono sul sito basta cliccare innovazione parta punto it innovazione
Trattino pia appunto ittici per sapere tutto quasi sui dirigenti Brunetta quanti sono quanto guadagna il curriculum professionale le assenze divise per ufficio numeri di telefono le e-mail per far sì che i vertici siano rintracciabili anche da privato cittadino
L'idea di Brunetta è che la pubblica amministrazione debba essere trasparente come una società quotata che risponde ai suoi azionisti i suoi azionisti dice sono i sessanta milioni di cittadini italiani
Ora il ministro chiede che la linea sia seguita anche dalle altre strutture per quanto riguarda promette di continuare nei prossimi giorni sarà disponibile on line anche i dati che lo riguardano l'operazione progresso sul sito grazie anche alla collaborazione con l'Istat saranno poi pubblicati anche gli obiettivi assegnati i dirigenti le valutazioni gli indicatori di spesa di qualità
In ballo c'è la possibilità di recuperare fra il trenta e il quaranta per cento di produttività
Così Brunetta queste notizie che oggi è ripresa con una grandissima evidenza da molti da molti quotidiani diciamo
Facciamo prima cenno anche alla questione del del nucleare il sole
Il Sole ventiquattro ore se ne occupa a pagina sette
Il dibattito oggi è piuttosto acceso anche su questo anche abbastanza ricco per chi volesse approfondirlo
Nucleare sì ma senza illusioni l'ex presidente nelle Viezzoli nell'ottantasette la politica cavalcò la paura dell'opinione pubblica
Franco Locatelli scrivendo una pagina sette del Sole riaprire anche di fare la partita del nucleare dopo la follia di vent'anni fa è una scelta saggia ma è meglio non farsi troppe illusioni sarà una strada molto più lunga del previsto
Ed ha i costi molto più alti di quanto sento dire in questi giorni Franco Viezzoli genovese di nascita ma istriano d'origine dall'altra i suoi ottantadue anni ben portati
E soprattutto di una vita trascorsa i vertici dell'industria pubblica che lo ha visto la guida prima della Finmeccanica e poi dell'ENEL propriamente maturava al divorzio all'atomo scruta con disincanto gli orizzonti del nucleare in Italia riaperti della svolta governativa i tre giorni fa
Dice in questa era la conversazione pubblica concessa non senza il Lufthansa al Sole ventiquattro Ore
Se non si decidono regole e governance se non si stabilisce chi comanda chi e come deve scegliere i siti la tipologia delle nuove centrali e chi gestisce chi paga non si farà molta strada
Per questo penso che sul nucleare sia meglio non cullare troppi sogni e personalmente condivido tutte le cautele espresse nel suo libro R. boss energetico da un economista
Che conosce davvero questi problemi come Alberto Clò
Anche se era tempo di riaprire il discorso uno dei primi problemi secondo Viezzoli è capire chi deciderà l'ubicazione no impianti Governo con le regioni
Ed è per questo che riportare al centro le competenze oggi assegnate i poteri locali è il primo
Passo da compiere
Così
Franco Locatelli che appunto riferisce questa privato che sia interessante intervista con l'ex Presidente ENEL che dà uno sguardo al passato e da lì parte per provare a disegnare le ipotesi
L'ipotesi per i prossimi anni da potesse nucleare e Energia
Su Roma tra l'altro c'è un viene riportato un sondaggio che portano anche altri ma insomma la tabella
è pubblicata anche dai Roma che dice nucleare in Italia il settantotto per cento dice sì a nuove centrali l'impegno al nuovo Governo per la costruzione di tali centri nucleari nuova generazione trova fuori il settantotto per cento dei votanti emerge da un sondaggio
Di Sky TG ventiquattro secondo cui il ventidue per cento invece non sarebbe d'accordo con il ritorno all'utilizzo della Energia atomica
Si occupa di nucleare anche libero lo fa a lo fa a pagina sei
E tra l'altro su questo tema era tornata lo ricorderete anche la Marcegaglia una valida di Confindustria
Ed è proprio su di lei che punta e il pezzo di Oscar di Oscar Giannino per cercare di ricordare anche
Anche le sue parole se anche Emma invoca tolleranza zero non delude ammalato ostaggio che nero teorica rosa in quella si vorrebbe confinare al mio presidente di Confindustria sfodera gli artiglieri nello stretto revisore invoca il pugno di ferro contro i manifestanti antidiscarica
E ancora torna sulla questione del nucleare
Fino a oggi abbiamo vissuto un falso solidarismo con che aiutano solo chi delinque
In pochi notano sottile perfidia e con cui chiosa la necessità di un cambio di mano così energico necessario da parte del nuovo Governo per evitare che stare ancora una volta come in passato intrappolati nella logica del no
Pregiudiziale a ogni discarica I ogni inceneritore per smaltire rifiuti a ogni centrale a carbone rigassificatore per produrre
Energia
Ma la cosa si limita a una cena riferita la sinistra dei cortei nemica dello sviluppo dunque esso può dir nulla anche se tutti capiscono che quando Presidente inneggia alla
Semplificazione dei gruppi parlamentari e indica l'esempio della fattività tedesca invitano tutti alla varate sta bassa piantarla con le polemiche pregiudiziali è vero che sta parlava della politica ma in realtà si riferisce anche al ruolo degli
Imprenditori stessi oltre che naturalmente dei sindacati
La Marcegaglia tenuto con la delega sull'Energia negli ultimi anni della Confindustria Montezemolo Diana
Dunque ha studiato improprio non parla tanto per e si vede infatti centra subito una delle questioni su cui la sinistra il no fa melina al dibattito sul nucleare va riaperto sulle centrali di terza generazione quelle di quarta hanno la tecnologia
Troppo lontana avvenire
Terzo Brindisi e se continua così finisco ebbro prima di concludere l'articolo scrive Giannino ha ragione lei la prima pietra per le centrali atomiche da erigere sui nuovi siti da decidere con nuove norme che impediscano obiezione di comodo localistiche va apposta per le centrali di terza generazione
Che già la Finlandia e altri stanno realizzando provvederemo a come anche su questo c'è un dibattito piuttosto
Serrato perché poi provo sulla questione della della generazione della centrale nucleare che si è sviluppato anche nelle ultime ore intanto
Centrali in Veneto perché no sempre sulla sul libero a pagina sei Galan offre la la Regione perché no fa sapere Presidente la Regione a margine dell'assemblea
Dell'industria e i tre viso
Se vogliamo continuare avere un tasso di sviluppo nel Paese c'è solo un modo e si chiama energia nucleare data la sua disponibilità Galan sposta il tiro sui siti interessati a ritorno dell'atomo bisogna trovare il posto giusto
Sul posto e l'ubicazione ci si farà quello che dicevamo poco fa nell'intervista
Abiezioni sul Sole ventiquattro Ore di diverso tono così cerchiamo di dare anche un po'un quadro un quadro più generale alle diverse posizioni che comunque sono
Un quadro piuttosto composito comunque manifesto a pagina tre Giacomo Russo Spena invece riferisce delle migliaia di persone a Tarquinia per dire no
Anche al nucleare Beppe Grillo interviene telefona politica energetica italiana grottesca Nocco che contro il carbone il futuro sono le fonti rinnovabile rinnovabili ci si riferisce
Al alla popolazione Tarquinia che è indignata te la riconversione della centrale a carbone di proprietà ENEL nella vicina Civitavecchia che restano una protesta
Convocata da movimento No Coke che tiene dentro associazioni ambientaliste i produttori agricoli e molti singole culminata poi con l'occupazione la strada statale Aurelia
Con la denuncia di anni in cui sarebbero cresciute patologie respiratorie allergie tumori questa
L'iniziativa di ieri
Un altro tema trattato con con attenzione questo oggi è quello dello dello laicità dello Stato della dei ruoli tra virgolette o non ruoli della della religione
Se ne occupa innanzitutto Barbara Spinelli sulla stampa la religione non è nemica
Il rapporto fra legione politica divenuto sempre più un assillo da quando l'Islam ha fatto ingresso con forza spesso con violenza in Occidente che diffusa la paura di fronte a una religione che molti ritengono troppo dogmatica politicizzata esclusiva
L'allarme si è esteso la Chiesa cattolica che ha reagito alla sfida mettendo in questione l'ecumenismo del Concilio Vaticano II
Nella visione di Benito sedicesimo religione politica devono concatenarsi di nuovo e il pericolo è la chiusura della fede nel privato
Solo influendo sul farsi delle leggi sono delimitando la politica la sua autonomia il cristianesimo può riprendersi in una sorta di limitarsi a dell'Islam i politici stessi prosegue Barbara Spinelli
Corrono dietro a questi stereotipi se c'è affievolimento delle fedi la colpa deve esser fuori dalle chiese nella politica viviamo nel regno dello stereotipo non l'ESP rientra ci guidano opinioni preconcette fatali fatalmente Regione privatizzata degenera in relativismo fatalmente l'ortodossia se c'erano intolleranza
La politica della paura si nutre di questi
Stereotipi così Barbara Spinelli Point
Gira pagina trentuno ancora ricordiamo il titolo e la Regione non è nemica
Gli stereotipi crescono quando non c'è religiosità autentica questo e non in rapporto con la politica il problema dell'Islam come del cristianesimo il cristianesimo in fondo lo sa avendolo capito per primo
Rispondere con il rifiuto dell'ecumenismo e con l'esaltazione in Europa di un una unica identità religiosa significa non esporre più il cristiano da diversi tavoli eresie dunque Rizziello spezzare nell'universalismo in fin dei conti imbalsamati e si finirlo
La Chiesa una forza rispetto all'isola ma una gerarchia centralizzata che impedisce frantumazione tribali
Si è separato dagli Stati nel corso della storia spiritualità Zanda sì ma se rinuncia all'ecumenismo perde diventa anche essa tribù
Ho nell'ortodossia il nemico ma il suo uso politico la laicità è stata inventata per sventare questo uso non per sventare la
Religiosità così Barbaran
Barbara Spinelli in una
Ovviamente in una sintesi
Delle sue riflessioni su questo poiché sommo Tripoli saranno accorti che uscito anche un libro che si chiamano a questi ha firmato da Curzio Maltese al quale ha collaborato Maurizio Turco
Il titolo insomma
Già spiega il il contenuto ed è chiedere censito con ovviamente letture diverse oggi ad esempio
Su il Giornale su il Giornale dovevamo fare fra qualche istante e per altre cose
C'è una lettura comunque da merito all'al testo del libro di aver comunque fornito dati comunque in maniera corretta ma c'è anche poi critica di fondo la riflessione pagina
A pagina ventisei dei giornale lo zero per mille a Curzio Maltese Luca Doninelli nel suo la questua nota giornalista ricalca le orme deve
La casta con un saggio che vorrebbe interrogarsi su quanto costa la Chiesa gli italiani ma secondo me nel lì
Finisce per essere solo anticlericale comunque Doninelli scrive uscito per i tipi di fede nella questi di Curzio Maltese raccoglie e amplia un lungo servizio appuntata passo da Repubblica sul tema quanto costa la Chiesa agli italiani un tema che è un classico senza tempo durante il dell'anticlericalismo
Anche se maltese con modestia declina il complimento e che riporta la nostra coscienza storica le grandi battaglie rivoluzionarie
Che condussero a cavallo fra il diciottesimo e diciannovesimo secco alla confisca di gran parte dei beni ecclesiastici e la chiusura dei conventi e monasteri e non di rado alla incarcerazione dei religiosi non ottemperanti questa lettura
Di Doninelli sullo stile tutto se ne può dire meno che sia obiettivo compassato maltese presenta molti numeri diverse tabelle tutte cose nelle quali non ho grande pratica ma di cui so che con un po'di accortezze POF far dire loro quello che si vuole
Come dimostra servizio apparso venerdì sul sull'avvenire
E poi Doninelli si sofferma sulla questione del principio di sussidiarietà che oggi uno dei temi e tre più importanti tra quelli che riguardano la cultura di questo Paese la natura il destino del welfare State
Insomma in qualche modo livelli rimprovera poi alla fine a Curzio Maltese di parlare di dialogo invece aver fatto libro che non punta
Al dialogo insomma forse basterebbe leggerlo per accorgersi che ci sono anche spunti diversi del libro la questura di Curzio di Curzio Maltese Spagna avanti e che queste sono appunto questo uno degli altri temi
Della giornata poi cioè ci sono il Rettore puntare sulla città di Roma stavolta non per iniziative che riguardano atti
Illegali o comunque da parte di Romo extracomunitari ma è un po'il è un po'il contrario giornale a pagina otto e a pagina nove se non occupa con ampio spazio sia la tragedia di Roma con
Un cittadino romano che ha ucciso con la propria auto due ragazzi non fermandosi a un semaforo rosso tra trenino avrebbe dovuto guidare in quanto
In quanto interdetto alla conduzione del del mezzo da una parte e poi c'è tutto un dibattito Roma sulla sicurezza nelle strade eccetera eccetera Alemanno che dice ora c'è paura di avere per le strade
Il Sindaco così sintetizza l'umore della della città
C'è una lunga storia anche delle due vittime poi c'è l'altro c'è l'altro dato
Di cronaca piuttosto inquietante ne riferiscono tutti i giornali noi prendiamo spunto al Corriere della Sera pagina cinque che è questo assalto ieri al quartiere del Pigneto che in molti quotidiani ricordano come il quartiere
Di Pasolini fra la Casilina Prenestina quartiere costruito tra la fine dell'ottocento e mille novecentotrenta ritiene zona popolare povera
Col passare degli anni divenuta un'area multiculturale in cui vivono anche molti molti artisti vorrai dal Pigneto comunque assalta negozio e gli immigrati
Una teste dice ho visto una svastica intanto Agrital giornalista anche di
Dighe in cappucci bandane qualche casco in testa un paio di spranghe
Traverse di legno quindici venti quanti giovani che li impugnava la testa però un quarantenne una vistosa maglietta rossa gente del Prenestino non se come saggio per i tre piccoli commercianti immigrati dall'India dal Bangladesh presi di mira duali mentali un call center offese dico basta ardo
Andatevene via di qui
Intanto sprangate contro le vetrine colpiti le interni nel negozio e ferito lievemente uno zigomo bengalese all'interno di una cabina del call center o fra i tanti immigrati durato pochi minuti in pieno pomeriggio nel popolare quartiere del
Pigneto e qualche ora prima del costerà notte agricola poche centinaia di metri
Di fronte alla sua abitazione sulla Casilina Christian Floris giornalista del portale di dieci punto it a a Roma
Così Paolo Brogi poi Paolo Conti invece racconta un po'l'atmosfera che si respira e lo sciocca che si respira in queste ore nel quartiere definito trendy e di sinistra
Botte razziste è la prima volta dal figlio Di Bello che giovani registi prima sta cambiando la vie doverose minigiro
Roma città aperta e Visconti giro bellissima
Per capire l'atmosfera del Pigneto popolarissimo quartiere costruito fra la mia alla fine dell'ottocento e mille duecentotrenta basta scorrere l'elenco degli abitanti famose ha trasformato riuscito esempio di vecchi integrazione razziale India Bangladesh Senegal
In una sorta di villaggio trendy dei novanta di pieno di attori pittori musicisti e politici
La convivenza pacifica qui al Pigneto dove Roberto Rossellini ambiento Roma città aperta e Luchino Visconti giro bellissima la tocchi con mano
Le sete indiane vendute all'aperto accanto alle scopa di saggina intrecciate alla romana l'hanno usi odori Soffritti romaneschi delle finestre e gli altri più grevi di chissà dove tira registri con gli occhi
Fuori i fascisti o al Pigneto ordinano scritte spray mire via Macerata però va beh non è neanche avorio erotiche movie sarà solo per adulti non manca niente al Pigneto intervista di Roberto Rizzo a Roberto Fiore può succedere ci sono troppi stranieri in città gli italiani sono esasperati dal vertiginoso aumento gli immigrati che può accadere che cittadini risponde alla disperazione come non dovrebbero è Roberto Fiore segretare assai Forza Nuova la formazione politica l'estrema destra
Centotto mila voti alla Camera e lutti e politiche non pronunciare hanno pronunciare parola di condanna per quello che è accaduto al Pigneto tutte le nostre periferie hanno lo stesso problema lì immigrati
Da risolvere correndo squadristi ci chiede Rizzo Fiore premesso che le azioni di Forza Nuova sul tema immigrazione si limitano a manifestazioni e fiaccolate rattoppo legittime
Mi pare inevitabile che succedano episodi come quelli del Pigneto e perché il fenomeno è fuori controllo gente non ne può più cioè chi risponde in maniera responsabile chi meno
Tipo il raid del Pigneto nessuno tutela più la comunità italiana a Roma nella capitale ci sono quartieri dove gli italiani non sono più la maggioranza non raggiungono nemmeno il quaranta per cento degli abitanti e allora quale
Si sente accerchiato ci si difende ci si può anche integrare l'integrazione risponde Fiore possibile solo con atti europei simili a noi e di religione cristiana non è possibile con popoli extra europei
Rizzo insiste a Forza Nuova fa propaganda contro rom e romeni europei e cristiani il romano sono ben voluti e non li vogliamo
Risponde Fiore come o meno in odore di criminalità molti di quelli che arrivano qui lo fanno per delinque questa lettura delle cose
Di di Roberto fiori intervistato da
Da Rizzo
Di Abele di immigrazione integrazione si occupa ampiamente anche quest'oggi
L'avvenire
E
Avvenire se ne occupa a pagina a pagina otto con una riflessione che dà anche qualche dato integrazione alla prova
Nel nostro Paese ci sono dieci mila imprenditori romeni altri venticinque mila sono quelli italiani che ha deciso di investire in Romania
Il fatturato delle aziende nostrane a Bucarest vale il sette per cento del loro PIL noi romani d'Italia siamo un milione pochissimi di criminali
Qui vengono dati vengono forniti appunto un po'tutti i dati riproporre portare dice
A Milano primo forum degli immigrati nel Paese balcanico e il Segretario di Stato Gheorghiu valuteremo le misure del Governo italiano insieme per isolare i
Malfattore un milione che domani che vivono in Italia dieci mila lì
Inventore di Bucarest che lavorano da noi
Uno virgola due per cento la quota del nostro PIL assicurata al lavoro dei romeni venticinque mila i nostri industriali impegnati in Romania sette per cento del PIL romeno realizzarlo le nostre imprese dislocate nel Paese balcanico tra l'altro sulle in prese
Se può essere utile la segnalazione sulla questione c'è anche un bel libro di Andrea Bajani che si chiamasse consideri le colpe che è proprio quella questione affronta anche se in forma di
Di romanzo Marco molti spunti che potremmo agganciare utilmente credo alla realtà sull'avvenire oggi va segnalata anche a pagina diciassette però
Una un articolo con un anche un inedito sul tema pena di morte
Mi ha lasciata cinquantasei il grido di Papini contro il boia un inedito dello scrittore in tempi non sospetti e preconizzato future battaglie sui diritti umani il noto autore della vita di Cristo si scagliava contro l'Occidente ancora incapace di una scelta di civiltà
Abbandonare la più terribile macchiare la più infame stolti IPSIA del diritto
Giovanni Papini cinquantasei in grido contro il boia tra l'altro dal decreto dello scrittore
Che scriveva i nostri pronipoti saranno stupefatti ed esterrefatti nell'apprendere che uomini colti e calmi che avevano studiato umane lettere divine scritture che si credevano cristiani potessero decidere a mente fredda che fosse troncata latita di altri
Uomini
Così sull'avvenire per chi volesse approfondire anche questo aspetto la questione
Pena di morte veniamo agli Stati Uniti perché ieri il settore erano puntati su Hillary Clinton e oggi ancor di più perché perché la stampa si è schierata contro Hillary per una gaffe su Bobo Chennedy
Hillary Clinton riferisce Arturo Zampagna negli orca si affretta a chiedere scusa non volevo offendere nessuno tanto meno è che né di quando venerdì ha fatto riferimento all'assassinio di Bobby nel giugno di quarant'anni fa ma mai passi cioè fatto
Le parole dell'ex post lady hanno infatti risvegliato la paura segrete profonda che a dispetto della protezione dei servizi segreti anche Barack Obama possa essere vittima dell'attentato di uno squilibrato di un razzista
I collaboratori del senatore afroamericano protestano il popolo dei blog all'insorgere i periodi rischia di essere l'autogol decisivo di questa lunga e tormentata stagione delle primarie la polemica su bocche NdA scoppierà proprio sul problema della resa
Da gennaio in Iowa che mi si chiede di ritirarmi incontra aveva ricordato la Clinton in contro l'altro ieri con i giornalisti dell'arbusto leader in quelli grandi
Saiocco sforzo nel South Dakota dove si voterà il tre giugno ma queste pressioni non hanno alcuna giustificazione storica aveva aggiunto
Mio marito finalizzarlo sono mini esce nel giugno novantadue dopo le primarie della California sempre nel mese di giugno ci fu l'omicidio di Bobby e se nel passato le battaglie democratici sono continuate fino all'estate non capisco a cosa si possa essere di strano nel proseguire il adesso
Prosegue Zampaglione forse chiarire in buona fede da quando Obama aggiudicandosi la maggioranza e delegati eletti le primarie diventato il candidato in pectore del partito lei sta ci camion tutti i modi di contrastare la ineluttabilità della nomination derivare gli appelli a farsi da parte prevede per evitare fratture pericolose in campo
Democratico
E se del caso si occupa anche
Della bufera di critiche sull'ex first lady si occupa Maurizio Molinari e costante a New York che a pagina quindici della star Hillary bocche né di era in testa ma fu ucciso ecco perché non mi ritiro poi sia Giorgio si accorge della gaffe e si scusano appunto ormai
La bufera di critiche inevitabilmente partita
Siamo un po'ritardano manca ancora qualche
Qualche segnalazione da fare ad esempio Brown che incontra Dalai lama esca Tinaia di Pechino al premier britannico ha ricevuto la guida spirituale tibetana la Cina dice eh
Ingerenza forte insoddisfazione da parte di Pechino risoluta contrarietà contro l'iniziativa detraibilità Nico Gordon Brown che l'altro giorno ha ricevuto a Londra il Dalai lama
Il portavoce Ministro agli esteri King bianca condannato non solo il colloqui concesso da bravo ma anche l'invito rivolto alla guida spirituale dei tibetani tenere un discorso presso il Parlamento inglese finito per un dibattito sui diritti umani
Interferenza negli affari interni cinese afferma in King grande che ferisce seriamente i sentimenti del popolo cinese
Repubblica popolare non si è accontentata dell'escamotage usato da Brown che come spesso hanno fatto in passato altri leader dei Paesi occidentali non ha ricevuto al Dalai lama nella sede del Governo proprio per dare meno ufficialità l'incontro a coloro che si è svolto non a Downing Street ma nella sede
L'arcivescovo di Canterbury Lambert Palace quasi fosse una visita a carattere
Religioso di cui Brown era invitato a partecipare in veste di ospite
Tra Gran Bretagna e Cine rapporti sono piuttosto tesi anche perché Brown ha fatto sapere che non parteciperà di persona alla inaugurazione delle Olimpiadi Brown assicurato la presenza solo alla cerimonia di chiusura come Primo Ministro il Paese che organizzerà
La edizione dei giochi a Londra nel due mila e dodici quindi polemica ancora
Su questo con con Pechino
Della questione RAI invece siamo ormai davvero alle segnalazioni
Finali della questione RAI e
Di quel che potrebbe succedere si occupa in un in prima pagina il foglio
Nonostante l'affondo sul dossier televisivo l'accusa di lavorare per le sorti di Retequattro ieri Veltroni ha ribadito che il dialogo con la maggioranza va avanti una prima reale convergenza potrebbe nascere dalla gestione delle nomine RAI
Il premier Berlusconi sta cercando di ridimensionare i tempi che nel due mila e uno videro la Commissione di vigilanza insediarsi nel mese di settembre del due mila e sei
Soltanto in ottobre i pontieri azzurra intensificato nuovamente le consultazioni col PD hanno messo in campo alcune ipotesi entrambi per lo ogni Veltroni sono cercano di accorciare le distanze che finora hanno impedito perfino un accordo di massima al Cavaliere deve tenere presente anche l'esigenza della lega
Il dialogo si sviluppa su tutte le tessere del mosaico RAI vigilanza Presidenza direzione
Generale CdA e potrebbe dare i suoi frutti entro il trentun maggio convergenza che si sembra possa
Trovarsi attorno a un DG forte ma una condizione che il CDA rimanga sostanzialmente invariato nei suoi
Equilibri
Ancora siamo davvero le ultime segnalazioni perché siamo fuori tempo massimo però c'è un interno interessante intervista Umberto rotte che molti ascoltatori di Radio Radicale sicuramente ricorderanno
Appaia sedi liberazione Umberto Croppi nuovo assessore alla cultura
Con Alemanno a Roma in Campidoglio Guido Caldiron il fascista rosso Croppi chiamava l'estate Romana
Se non sto attento rischio diventare Nicolini sinistra avevano presentato come un tecnico combatta proprio forse la figura più politica della nuova squadra che amministra Roma insieme a Gianni Alemanno
Un passato da fascista rosso scrive Caldiron all'estrema sinistra l'MSI ovviamente fra virgolette
Fra facessero sto fra virgolette fra fascinazione e per le culture giovanili e nuovi progetti metà politici
E un presente da direttore generale della Fondazione valore italiano e in mezzo oltre trent'anni nel partito neofascista e un decennio driver di varie tra direzione rinato va editore va lei chi è collaborazione interventi riviste giornali infine la partecipazione alla campagna demanda alla vittoria la nomina alla guida dell'Assessorato alla cultura del Comune però va riguardato anche l'impegno
Da tantissimi anni nei primissimi anni di vita con Nessuno tocchi Caino di Croppi e con le battaglie per l'abolizione della pena di morte poter la moratoria
Croppi io so che graffia è stata sintetizzata così da campo obiettare stata romana quale bagaglio culturale porta con sé quali politiche culturali sta pensando però sono incarico
Intanto preciso per me la stagione dei campobellese chiusa e luglio ottantuno quanto al percorso culturale non è solo mio ma un'esperienza collettiva lo riassumere nello sforzo di innovazione che si sta facendo l'esempio
Dalle pagine del Secolo d'Italia quei diamo di AN cito questo esempio perché credo che se c'è stata una sconfitta vera della sinistra queste avvenuta proprio sul terreno delle giovani dell'egemonia culturale una cultura che definirei come banalmente ride extra pervaso il modo di essere degli italiani
Dalla cultura popolare penso i film di Sordi o e rotocalchi a quella più quotata passata Longanesi Rusconi o Adele FIT grande pittore italiano del dopoguerra Bury è passato per i crimini al campo americane dove finivano i fascisti i soldati italiani quote catturati non ha mai
Smentito il proprio
Passato
E poi viene chiesto a Croppi
Se la sfida vinta da Alemanno a Roma un valore particolare per la destra e cosa rappresenti arriverei a dire dice Croppi che ad essa si gioca il futuro più a Roma che col Governo nazionale anche perché anagraficamente la classe dirigente guidata da Berlusconi avviata la pensione
Perciò su Alemanno su quel che si riuscirà a fare a Roma sono concentrati gli occhi e l'attenzione di tutti e qui che si vince anche guardando al futuro e che si deve dimostrare di saper governare
Consolidare la leadership significa saper governare i processi e darsi il tempo per farlo abbiamo cinque anni davanti a noi non dobbiamo avere fretta di dare segnali di cambiamento forte
Fin da subito così l'Assessore alla cultura di Roma Umberto Croppi suo
Liberazione ancora davvero in una chiusura in dirittura d'arrivo di Cannara diciamo prima colonna il divo Giulio si parla sulla manifesto a pagina dodici e tredici e cioè un approfondimento
Ricco anche per chi volesse ripercorre un po'le ipotesi di
Vittoria per per i film italiani addirittura Variety
Il c'era prepara Yeti definisce il film di Sorrentino il divo sulla vita di Andreotti un fil politico intenso inventivo e arguto un capo la uno che diventerà una pietra miliare questo si accompagna coi alla ai dieci minuti di standing ovation tributato invece allo film
Gomorra quindi per chi volesse approfondire sono due pagine sul manifesto ma ovviamente anche su molti altri
Giornali questo su Cannes e sul film su Andreotti Andreotti ne parlava poco fa anche nella nella sua intervista e poi ancora una citazione per l'inserto domenicale del sole
A pagina trentasei un botta e risposta sulla questione Moro
Valter Vecellio Sciascia difese difese difese Moro interviste del settantotto a quegli alla Sicilia Sciascia si rifaceva una battuta del contesto tutti i nomi tutti i nodi vengono al pettine dice uno e l'altro quando c'è il pettine però
Il caso Moro diceva Sciascia un terribile nodo venuto al pettine il problema è che questo Paese che ha scatta trovare il pettine per conto mio direi
Di averlo un piccolo pettine
Tascabile
Così la la tesi di Valter Vecellio Bruno Pischedda risponde invece hanno fu una forzatura Sciascia parlava di Stato non diteci o di sue correnti voleva convincerci che Moro usando il termine famiglia intendesse
Intendesse l'Italia botta risposta interessante anche sulla questione sull'inserto del
Sole ventiquattro Ore sulla questione eutanasia vogliamo
Vogliamo segnalare una lettera di Maria Antonietta Farina Coscioni
Al Corriere della Sera scrive
La Coscioni la breve interviste né Margherita De Bac in casi limite si può dire sì
Sul querele delle ventitré maggio riflette solo in parte la mia opinione in materia di scelte di fine vita il titolo rischi di essere fuorviante vorrei precisare che i casi limite si riferiscono alla possibilità di interrompere le gravi sofferenze reversibili una persona che non è in grado di intendere e di volere
Quello che voglio sottolineare il diritto di ciascuno di vivere con dignità e poter interrompere la resistenza quando non la ritenga più degno di essere vissuta come è stato
Il caso dello scrittore Berga Klaus su come nella vecchia legislatura in questa appena iniziate parlamentare radicale l'ha presentato una proposta di legge in materia di testamento biologico e
Di eutanasia
Gli ultimissimi tre segnalazioni sulla stampa a sulla stampa a pagina undicenne se ne faceva cenno prima anche in un altro ambito
Ed è la corsa alla cosiddetta o presunta corsa l'articolo di
Di Maria Corbi i divi sterza una destra attori e cantanti di sinistra applaudono dalle mamme pensano a nuove alleanze anche i direttori artistici della festa del cinema ostentano toni concilianti basta con le barricate
E perfino Premio Strega sta cercando candidati del dal pensiero conservatore questa corsa la destra possibile raccoglie sempre nuovi consensi
Scrive Maria Corbi se volete vedere di chi e di cosa si parla poi di andare a pagina undici della stampa e lo scoprirete penultima segnalazione
Si parla di tecnologie sul Corriere della Sera ci sono due pagine credo prezioso per chi
Volesse approfondire non solo una questione di
Dati ma poi più nella sostanza anche una questione di
Vero e proprio scenario per le note come oggi insomma come di fatto gli italiani stanno vivendo questo passaggio e che significato e che ruolo possa avere internet penna tutto questo trovate
Allora due pagine sul Corriere della Sera che proprio di questo che proprio di questo si occupano
Sono istante perché di riportiamo subito e vediamo anche il la pagina perché volesse approfondire perché abbiamo trovato anche parecchi motivi di interesse pagina dieci pagina undici
L'Italia che non va in Rete Bondi PCB devo Follini macchine digitali ma l'aumento nell'uso di internet lento
Gli italiani techno diffidenti gli arretrati indifferenti gli ambivalenti come li chiama la ricerca rappresentano quasi la metà del campione lo distanza della De come geometra con l'avanzare dell'età ecco ridursi del reddito della scolarità i più emotivamente avversi agrotecnologie temono i rischi per la salute il bombardamento cognitivo
I più razionali sempre nella fascia dei tecnopoli lamentano giustamente l'eccessiva macchinosità che caratterizza ancora molti servizi on line nella semplicità invece considerata un valore
Anche dall'altra metà del campione quella Tecnofin a composta dagli affascinati gli voluti e i trend setter
Vera e propria techno avanguardia che usa internet compra con l'e-commerce usarli banking però
Anche strumenti ignorati dai più e questa insomma è
è il ritratto degli come dire degli italiani degli italiani alla fine in qualche modo abbiamo
Praticamente finito resta il tempo solo per l'ultimissima segnalazione di Cogne ancora si parla moltissimo potremo prendere come motivo come spunto
La riflessione di Francesco Merlo in prima pagina sulla Repubblica non fatevi ingannare dal tono accorato e commosso non c'è un risveglio della Pietà che in questo Paese è sempre stata retaggio di pochi taciturno
Al contrario è in pietà il fracasso scomposto che vorrebbe a furor di popolo abolire la pena fare uscire di prigione la signora Franzoni che vi è stata appena rinchiusa per infanticidio
Nell'attività giudiziaria che in Italia ampiamente discrezionali sono molti modi di aiutare un detenuto sofferente come questa mamma omicida
Così
Così Francesco Merlo sul sulla Repubblica
Chiedere la grazia venti o tra le dopo che è stata pronunciata la sentenza significa accreditare l'idea che la signora Franzoni e vittima dei giudici i quali non sarebbero abbastanza Grazioli portatore di grazie a noi piacerebbe però Vespa il direttore del quotidiano Liberazione ma sarebbero carnefici
In questo modo nonostante i tre gradi di giudizio delitto di Cogne rimane opinabili mentre diritto sta diventando l'arroganza dei giudici senza cuore
La sola certezza e l'incertezza del dibattito morboso nel salotto cambio di Porta a porta la prigione parallela da Bruno Vespa aveva rinchiuso la Franzoni già all'indomani dell'assassino del piccolo Samuele nel gennaio due mila due
Davvero nel caso di Cogne c'è tutta le in pietra di un Paese che nella galera dibattito accoglie l'ha condannata con i rumori innocentisti degli sciacalli impietosi tiene la galera galera
Con i rumori colpevolisti delle altre detenute incattivito e le quali ha raccontato Flavio Menna della Polizia penitenziaria urlavano sbattevo i piatti contro le sbarre
La offendevano
Delitti orrendi sono stati spiegati con la medicine con la psicoanalisi Colombo alcuno marxismo con il peccato prosegue conclude emerga questa di Cogne una di quelle vicende giudiziarie terribile complesse che soprattutto quando arriva una sentenza definitiva bisognerebbe affidare i giudici che soli hanno il dovere pesante
Delle decisioni tremende giuste nessuna politica di buoni sentimenti può surrogare loro competenze a nessun'altra vicenda come quella
Di Cogne si attaglia l'aforisma summum ius summa iniuria pensiamo che esistano molti mestieri migliori del nostro compreso quello del giudice ma in questo caso siamo contenti di non essere noi i giudici Francesco Merlo ci fermiamo qui
Proseguiamo per la nostra programmazione quelle appuntamenti di questa domenica c'è anche l'appuntamento ricorderete ovviamente delle diciassette con Marco Pannella Massimo Bordin i nostri studi
Emilia Targia grazie a chi ci ha ascoltato chiediamo scusa per essere stati particolarmente lunghi quest'oggi tra pochissimo torniamo indiretta grazie anche a Piero Scaldaferri che ci ha mandato in onda
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