Puntata di "Speciale Giustizia" di giovedì 29 maggio 2008 , condotta da Lorena D'Urso .
Tra gli argomenti discussi: Alfano, Csm, Giustizia, Magistratura, Ministeri.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 2 ore.
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Grazie a tutti e benvenuti all'ascolto la spesa è giustizia dialogo e confronto con la magistratura ma con la consapevolezza che prima o poi le decisioni devono essere prese seppure non sia intenzione del Governo procedere a un ennesimo
Svolgimento dell'ultima riforma dell'ordinamento giudiziario datata due mila sei Hillary Varda sigilli Angelino Alfano ha illustrato così le linee del suo programma alla Consiglio Superiore della Magistratura nel corso di una al plenum
Straordinario martedì scorso ha presieduto dal vicepresidente Nicola Mancino Alfano ha esordito ringraziando il Capo dello Stato
Area garantito che il suo metodo sarà quello del confronto continuo con il CSM e l'intero mondo della magistratura ma tenuto anche
A sottolineare che lui è componente di un Governo appena eletto presieduto da Silvio Berlusconi il cui programma sulla giustizia
E supportato da un ampio consenso elettorale ispirato da una richiesta di ragionato cambiamento dunque sia alla dialogo nella consapevolezza tuttavia di dover comunque assumere nella momento della sintesi
Le determinazioni che ci competono perché con gli elettori si deve dimostrare coerenza
Non ci saranno ha detto il ministro ennesimi stravolgimenti della riforma dell'ordinamento mai fermo desiderio del Governo a realizzare alcuni obiettivi qualificanti con la necessaria gradualità
E con il proficuo confronto tra la magistratura
Il Ministero non ha affatto mai accenno alla separazione delle carriere dei magistrati piuttosto
A concentrato quasi tutto il suo intervento sulle
Riforme dei codici per uscire dall'emergenza in particolare quella della giustizia civile a cui insostenibile durata dei processi sta causando notevoli danni anche economici
Occorre poi ha detto al fare una maggiore tutela delle vittime e degli indagati e si deve pensare a un obbligo generale di risarcimento del danno anche non patrimoniale
Derivante Dalila reato a mettere in guardia il Governo è stato il primo Presidente
Della Cassazione quasi
In chiusura della seduta straordinaria Vincenzo Carbone che ha detto fra l'altro abbiamo bisogno di leggi funzionali e coerenti e non di leggi o leggine personali con
Efficacia retroattiva e il riferimento non sembrerebbe
Assolutamente casuale
Il
Amministro della giustiziare la sua prima visita anche SSN attori provato a placare le pesanti critiche che vengono dal mondo
Delle toghe alla provvedimento che è attribuito alla Procuratore di Napoli ha competenza sulle inchieste che riguardano i rifiuti in tutta la campagna
E alla Tribunale del capoluogo campano
Le misure cautelari per i reati ambientali
Il ministro ha detto che il decreto legge sui rifiuti non sarà il preludio a una modifica di più ampia portata delle competenze della magistratura
Le critiche maggiori lo sentirete fra poco a Palazzo dei Marescialli al disegno di legge sono venute soprattutto dai consiglieri di sinistra
In un plenum che si è svolto tuttavia all'insegna della ritrovato dialogo tra Ministro e CSM in un intervento più dura lo ha fatto Livio Pepino di Magistratura democratica che ha definito un'anomalia senza precedenti il potere conferito al Procuratore di Napoli che oltretutto non risolverà i drammatici
Problemi della Campania
Emergenza ammonito il consigliere non può essere il criterio ispiratore di una riscrittura del sistema giudiziario un fenomeno che non è avvenuto neanche negli anni più bui del terrorismo
Una preoccupazione condivisa da laico dei DS Vincenzo Siniscalchi che convinto si è detto commento che così si finisce solo per scaricare sulla giustizia il grande problema dei rifiuti così come ha sottoscritto i dubbi espressi dai colleghi Giuseppe Maria Berruti togato di unità per la costituzione nelle stasera
Vogliamo sardi ascoltare integralmente la seduta straordinaria che ha visto per la prima volta alla CSM la partecipazione
Del Ministero della giustizia e dunque iniziamo ad ascoltare l'intervento dia l'aperta in apertura di seduta del dice Presidente Dellai CSM Nicola Mancino
La seduta è aperta
Io desidero dare al ministro il benvenuto
Al Consiglio Superiore della Magistratura saluto i due sottosegretari che sono
Di antica conoscenza il di più recente conoscenza compresso
Anche se era noto
E il ministro del resto anche le va
Induce a ritenere che la conoscenza non può essere antica
Un augurio di buon lavoro al ministro
Ma i suoi
Più diretti collaboratori al versante politico
Sui più diretti collaboratori sotto
Il profilo della organizzazione della
Del ministero di via revoca
Io so che c'è molto atteso dal ministro
Qui che faremo una discussione
Articolata nel tempo che voglio anticipare
Col benvenuto
Io do la parola al ministro che ascolteremo con piacere sul linee
L'indirizzo generale di politica devo giustizia da parte
Fa parte del Governo
E poi ci saranno degli interventi un po'diversi rispetto alla tradizione perché mentre
Prima erano soltanto sei interventuri
Questa volta
Siamo
Sei più sei più uno dico uno pedofilia siamo seri
Siamo
In una fase di grande appeso
Nel Paese ma anche nel
Soprattutto poiché siamo in questa sede
Che organo di rappresentanza dell'intero mondo giudiziario
Molto atteso
Per quanto riguarda la politica
Del Governo nel settore della giustizia
Credo che
Il dialogo non non sia soltanto un dovere di istituzionale ma anche un sentimento che si avverte dentro ciascuno di noi
Perché si possono superare contrasti antichi
E meno anti
Nel rapporto tra la giustizia la politica
Noi siamo quasi a metà di consiliatura
Siamo stati eletti dal Parlamento
Nel mese di luglio credo tra giugno e luglio se non sbaglio anche i magistrati sono stati eletti
E ci siamo riuniti alla fine di luglio
Quindi a luglio faremo due anni la durata del consiglio superiore di quattro anni
Quindi siamo a metà ecco del giro nel giro di boa siamo in questa condizione non ci siamo trovati di fronte
Ad una
Situazione di difficoltà nel rapporto tra
Giustizia e politica
Ma anche dopo
Un primo assetto dell'ordinamento giudiziario che aveva diviso
Il munto della magistratura anche della
Dell'avvocatura
Ma fin dalla dal nostro insediamento noi abbiamo detto
Tutti
Che al di là della articolazioni su singole questioni
C'è bisogno di una collaborazione intenso
Fra il Governo e attraverso il Governo il Parlamento il Consiglio superiore della della magistratura
Noi ci siamo trovati nel pieno della riforma
Una riforma
Diciamo parzialmente condivisa
E una riforma condiviso con accenti critici quello quella successiva
Però siamo partiti dalla considerazione che
Le leggi
Vanno rispettate ed attuale
Quindi
Tutto il lavoro
Di cui si dà l'acconto nel corso di questa discussione dopo il suo intervento tutto il lavoro è stato orientato
Verso l'attuazione della riforma
Senza
Venire meno rilievi critici ma anche a preoccupazioni come diremo
Soprattutto per quanto riguarda alcuni settori perché alcune questioni sono
Va beh disciplinate con normazione di secondo grado
Autore
Meritano un'attenta riflessione perché la riforma mentre a mio avviso ma è un
Un avviso solo personale
A giustamente eliminato i giovani magistrati Baldini impegni ti procura
Tuttavia proprio questa questo divieto sancito normativamente pone dei grandi problemi ne parlerà soprattutto il Presidente della terza Commissione io vorrei qui
Bova vede dichiarata aperta la seduta pare
Qualche accenno
Ecco il io vorrei dire al nome dell'intero Consiglio
Cioè molto atteso nell'azione
Del Guardasigilli nel rapporto che il Guardasigilli intenderà
Avviare consolidare quel mondo giudiziario e attraverso
Il Consiglio Superiore della Magistratura con l'intera magistratura nazione
Quindi
Le do la parola
Sapendo che
Secondo quanto anche ci siamo detti
C'è un primo intervento del ministro che riassuntivo di indirizzi di politica giudiziaria
Poi ci saranno degli interventi
Dei ricordi in molti componenti del Consiglio Superiore dalla magistratura io le chiedo la pazienza di ascoltare tutte
Diverse sarà più lungo del consueto però poi alla fine riassumerò io qualche posizione bambole quella che si chiama calcisticamente una assistere
Per la chiusura di questa di questo si è avuto che vorremmo trascrive tra le più importanti vissuto dal Consiglio Superiore della Magistratura grazie a lei ringrazia i due sottosegretari
Signor Presidente
La ringrazio
Innanzitutto signor vice Presidente
Le parole gentili con cui mi ha introdotto
Saluto anche i signori consiglieri che mi sia consentito innanzitutto di rivolgere una indirizzo di saluto al Presidente della Repubblica e un vivo ringraziamento per l'attenzione con cui egli ha voluto seguire sin dagli esordi l'azione del Governo in materia di giustizia
Deciderò confermare in questa sede l'intendimento di intraprendere la nostra azione nel pieno rispetto del principio di leale collaborazione con l'organo di autogoverno nella magistratura
Il metodo sarà dunque quello del del confronto continuo rispettoso delle reciproche sfere di autonomia e delle cadenze proprie del dialogo tra istituzioni
Ma ha perso anche ad una più ampia discussione con l'intero mondo della magistratura con gli altri con gli esponenti dell'associazionismo e con gli altri operatori del diritto
Sono componente di un Governo appena eletto presieduto da Silvio Berlusconi
Effort autore di un programma sulla giustizia supportato da un ampio consenso elettorale ispirato da una richiesta di ragionato cambiamento e sulla cui realizzazione nei tempi previsti dalla nostra democrazia costituzionale
Noi che oggi siamo al Governo torneremo ad essere giudicati
Crediamo nel dialogo come metodo per fare emergere decisioni condivise nella consapevolezza tuttavia di dover comunque assumere né il nel momento della sintesi le determinazioni che ci competono
Dialogo e decisioni dunque confronto e scelte
Anche i problemi di carattere emergenziale sarà data una rapida risposta seguendo il metodo indicato nel rispetto delle direttive di sistema
Un punto merita di essere a particolarmente rimarcato nel nostro programma di governo
Quello che vuole Rina qui rilanciare l'azione riformatrice per rendere più efficace ed efficiente il sistema della giustizia nell'interesse dei cittadini in attuazione dei principi costituzionali del giusto processo per una maggiore tutela delle vittime degli indagati
In ciò perfettamente consapevoli dell'importanza del compito e della circostanza che non di questo di quella misura si tratta ma di intervenire con una pluralità di strumenti che
Dopo aver offerto adeguate risposte alle emergenze abbandonino la logica emergenziale e ambiscano alla ricerca di nuovi assetti di sistema
Per fare ciò non è necessario avventurarsi in ennesime grandi riforme legislative magari soltanto declamate ma sforzarsi di ricercare soluzioni efficienti e il più possibile condivise
A cominciare dalla riforma del Codice civile del Codice penale riguardo e quali è stato svolto un lavoro che non va disperso in questo senso e mio intendimento portare tale lavoro a rapida sintesi con l'aiuto di esperti
E trasferire al Parlamento nel più breve tempo possibile i progetti di riforma offrendo così adesso Parlamento che in questa circostanza trarrà giovamento dal bicameralismo perfetto
L'opportunità di pronunciarsi avendo tempo in modo di trovare forme anche di condivisione su materie così importanti
Nello svolgimento di quest'opera occorre essere consapevoli che al centro del sistema giustizia vi è la persona la persona che cerca la tutela dei propri diritti e dalla quale vanno fornite risposte concrete ed immediate
Frequente viva è infatti tra gli operatori del diritto legislatore compreso la tendenza considerarsi il centro del processo riformatore del sistema giustizia
Invece no in principio ed alla fine di un processo
Sia esso civile o penale vi è una persona
Un uomo che sente lesi i propri diritti e che chiede allo Stato una risposta che chiede allo Stato giustizia
Un uomo che trepida e che patisce il ritardo della giustizia cogliendo già immesso nel ritardo la negazione del proprio diritto e la frustrazione della propria pretesa
Ecco non dimentichiamoci mai anche quando leggiamo le statistiche sui ritardi e sugli arretrati e sul numero dei giudizi pendenti
Che dietro ogni giudizio c'è una persona e ricordiamoci che il rapporto che il cittadino ha con la giustizia in grado di fiducia del singolo cittadino nella giustizia
Finisce con il coincidere con il grado di fiducia del cittadino nei confronti dello Stato
Allo stesso modo il cittadino che ha sbagliato deve scontare la pena ma deve farlo in luoghi rispettosi della dignità umana ed idonei a consentire la funzione rieducativa della pena medesima mi vengono in mente a tal proposito le parole
Di San Tommaso D'Aquino giustizia sine misericordia pruderie passa est misericordia sine giustizia ma per est di soluzione
Questi anni hanno visto concentrarsi l'attenzione dell'opinione pubblica delle forze politiche e delle istituzioni soprattutto sui problemi della giustizia penale
Sottovalutando
La gravità dello stato della giustizia civile
Credibilità e competitività del Paese infatti sono strettamente connesse al funzionamento del servizio giustizia i costi economici connessi alla durata delle procedure giurisdizionali sono infatti vari rilevanti diretti ed indiretti
Rientrano tra i primi gli oneri diretti derivanti dai ricorsi individuali contro lo Stato italiano avanti alla Corte europea dei diritti dell'uomo per violazione dei termini di ragionevole durata del processo
Al novero dei secondi appartengono gli affetti macro e micro economici imputabili alla durata dei processi
A tal riguardo le analisi degli economisti dimostrano ampiamente la correlazione esistente tra la durata dei processi il mercato del credito ed il mondo reale delle imprese determinando distorsioni nel funzionamento dei mercati sia a livello interno sia a livello internazionale
Non si tratta di metter mano ad un'ennesima riforma del processo civile anche se talune modifiche appaiono imprescindibili
Occorre intervenire soprattutto sulle risorse sulle strutture proseguendo in particolare nell'opera di informatizzazione
Ricercando forme alternative di risoluzione delle controversie anche attraverso il ricorso alla media l'istituto della mediazione che potrebbe consentire una reale deflazione del carico giudiziario
Anche dalla riforma organica della organica della magistratura onoraria potrà derivare un proficuo vantaggio in un'ottica di recupero e valorizzazione delle diverse professionalità
Finalizzata alla flessibilità delle risposte e delle strategie di fronte ai bisogni emergenti di una società che cresce
Non a caso il programma del Governo prevede un aumento delle risorse per la giustizia con una diversa priorità nell'allocazione delle stesse in definitiva più razionalità nelle spese più investimenti nell'amministrazione della giustizia quotidiana a partire dalla giustizia civile
In materia di giustizia penale Banzi tutto registrato come i progetti di riforma del Codice Penale elaborati dalle diverse commissioni ministeriali e torno ad un concetto già parzialmente Espresso convergono su numerosi princìpi generali
Cito a solo titolo di esempio
La valorizzazione delle vittime del procedimento penale che si traduce in un obbligo generale di risarcimento del danno anche non patrimoniale derivante dal reato e nel potere del giudice di ordinare nella sentenza di condanna specifiche misure di riparazione oppure
Nell'introduzione di un sistema di pene prescrittive che si affiancano alle pene detentive pecuniarie e consistono nell'imporre al condannato obblighi e comportamenti specifici
E infine
Una disciplina della confisca quale vera e propria sanzione estesa a tutto il patrimonio mobiliare e immobiliare del condannato
Anche la riforma è la procedura penale si basa su linee guida ormai condivise dalla comunità scientifica
Alcune di queste del resto sono direttamente imposte dal diritto comunitario dall'Unione europea e dalle risoluzioni del Consiglio d'Europa con particolare riferimento alla Convenzione europea sui diritti dell'uomo
In particolare in questa prospettiva vanno inquadrate la mediazione penale che implica l'allargamento dei modelli di giurisdizione delle alternative al processo
Il ruolo delle vittime del reato con l'ampliamento della partecipazione della vittima al processo penale in vista del risarcimento del danno della ripartizione delle conseguenze del reato
La cooperazione giudiziaria specialmente nei rapporti tra Stati membri dell'Unione europea
Sul fronte ordinamentale bisognerà dare attuazione alla riforma per ciò che concerne tra l'altro la formazione dei magistrati
La scuola della magistratura non è ancora in funzione ma confido nel sollecito completamento degli aspetti logistici
è necessario inoltre completare la designazione dei componenti del comitato direttivo da parte del Consiglio Superiore della Magistratura e comunque in ogni caso tutto ciò sarà oggetto di un'intensa collaborazione con il Consiglio medesimo
Un'attenzione particolare va riservata al problema sempre più vivo della riqualificazione del personale amministrativo è questa una delle lacune dell'azione ministeriale che intendiamo colmare al più presto
Così come intendiamo utilizzare in generale
Un recupero di efficienza quanto suggerisce nel suo programma quadro ma con la Commissione europea per l'efficacia della giustizia istituita al Consiglio d'Europa
Per quanto riguarda l'ordinamento giudiziario nel suo insieme non è intenzione del Governo procedere ad un ennesimo stravolgimento degli assetti
Ma è suo fermo desiderio quello di realizzare alcuni obiettivi qualificanti con la necessaria gradualità e con il proficuo confronto con la magistratura in tutte le sue espressioni
La mia viva aspirazione
La spiegazione del nostro Governo è che finalmente si possa dar vita ad una fase nella quale i problemi della giustizia vengano affrontati pur nelle diverse prospettive politiche con rigore tecnico e concettuale
Ispirandoci a quel principio per il quale si porta al vaglio degli elettori un'idea di giustizia e si ritorna al loro cospetto enunciando ciò che si è fatto e la coerenza tra ciò che si è fatto e ciò che si era detto di voler fare
Questo nelle democrazie occidentali si chiama principio di responsabilità e da questo cisti inerente vi ringrazio
Grazie signor ministro cominciamo con
Gli interventi il primo il consigliere Romano
Forse se ne sono troppo ottimista
Grazie Presidente
Signor ministro desidero prima di tutto porgerle anche a nome dei colleghi Antonio padrone Cosimo Ferri
Il più sincero benvenuto e di un sentito ringraziamento per aver voluto incontrare così rapidamente l'organo di governo autonomo della magistratura
Utilizzerò il tempo a mia disposizione necessariamente breve per accennare ad alcuni problemi che all'apparenza marginali riguardano invece significativamente l'attività dei magistrati e quindi la macchina giustizia
Da più parti si è sollevato il problema del miglior funzionamento della Sezione disciplinare del CSM assumendo che essa in quanto composta per due terzi da magistrati eletti dei loro colleghi sia per sua natura portata all'indulgenza
Non intendo cimentarmi in una difesa ad oltranza dell'esistente sono anzi convinto dell'utilità di critiche anche deciso che aiutino a mantenere massima la soglia di attenzione ma per via dell'esperienza maturata con il giudice disciplinare credo doveroso alcune considerazioni
La prima è che la Sezione disciplinare in carica saputo assumersi grandi responsabilità adottando decisioni non facili che credo contribuiranno ad un esercizio sempre migliori delle funzioni giurisdizionali
Penso alle sentenze con le quali ribadito che la decisione insindacabile è stato tuttavia affermato che invece può essere motivo di sanzioni disciplinari il dirigente accertamento dei fatti che della decisione stessa costituiscono il presupposto
Penso ancora le pronunce delle quali è stata riconosciuta la responsabilità dei componenti il Collegio diversi dal relatore
Pur nella consapevolezza dell'estrema difficoltà per gli stessi di prendere direttamente visione di tutti gli atti ed è il fatto che una simile affermazione non potrà che portare ad una significativa crescita dell'impegno che ha chiesto ad ogni magistrato
La seconda considerazione che proprio la conoscenza diretta ed immediata dire dall'interno delle difficoltà in cui operano quotidianamente i magistrati
Da ricondursi alla previsione costituzionale della competenza del Consiglio in materia disciplinare
Permette componenti della Sezione di assumere con piena consapevolezza delle tante implicazioni decisioni non sono importanti ma anche e più spesso di quanto arrivi all'attenzione pubblica gravi
Così forse prima di agire sulla composizione del giudice disciplinare in definitiva sul modello previsto dalla Costituzione può essere utile chiedersi se il sistema non possa essere migliorato da altri interventi
La domanda introduce l'argomento relativo all'inadeguatezza del sistema sanzionatorio
Si pensa al problema dei ritardi nel deposito delle decisioni che peraltro come insegna l'esperienza spesso insospettabilmente coinvolge proprio magistrati più desiderosi di dare maggior risposta all'udienza all'utenza
A cittadino non interessa tanto che il giudice sia punito bensì che il ritardo non si verifichi o perlomeno che non si protragga
Tuttavia le sanzioni e con le quali può concluse concludersi dite disciplinari ammonimento censura perdita dell'anzianità sono spesso del tutto inadeguati
Non si individua la causa del problema quindi non la si rimuove incidendo sulla valutazione di professionalità e sulla carriera del magistrato sinceri per lo più l'effetto di demotivati
Ecco allora che prima di formulare un definitivo giudizio sul funzionamento del giudice disciplinare occorrerebbe provare ad innovare gli strumenti di cui dispone
Proseguendo con l'esempio dei ritardi di estrema sintesi si potrebbe pensare ad una sanzione che prevede la partecipazione a corsi di formazione mirati con esperti di scienza dell'organizzazione psicologi del lavoro e con possibili effetti riabilitativi
C'è poi da chiedersi che quale utilità possa essere la nuova sanzione della sospensione della funzioni la quale lasciando occupato il posto nel ruolo organico solo impedisce di utilizzare le energie lavorative del giudice comunque in qualche misura remunerato
Resta il Collegio disciplinare la definitiva e perciò ardua sanzione della rimozione
Che comportando la cessazione del rapporto si attaglia al magistrato che ha commesso magari delitti ma molto meno a quello le proprie responsabilità deontologica e pur gravi sono comunque col bus
In taluni di questi casi sarebbe invece utile disporre della possibilità oggi inesistente il destinare il magistrato ad altro ruolo la mente va mutatis mutandis alle modifiche apportate al noto articolo tre dal legislatore della riforma
Quanto all'aspetto che più interessa i cittadini quello di evitare i ritardi se si svilupperà l'intuizione delle finalità anche preventive della funzione ispettiva ministeriali
E se si estenderà la fase cautelare l'idea di un innovativo sistema sanzionatorio sarà possibile un nuovo auspicabile modo di collaborare per il suo Discardi Castello il CSM più efficace per l'utenza
Aggiungo incidentalmente che questo modo di collaborare tra l'altro
Potrebbe fornire al Consiglio dati che ombre rigorosamente oggettivi
Fotografando i problemi degli uffici giudiziari
Sarebbero utili alla migliore individuazione dei magistrati in grado di ricoprire incarichi direttivi e semidirettivi
Individuazione da effettuarsi sempre più in progressiva attuazione dello spirito della riforma ponendo il rapporto le caratteristiche del singolo ufficio richiesto con la specifica professionalità di ciascun richiedente
L'esempio dei ritardi e più in generale il problema della lentezza della giustizia mi porta ad altre due brevissime considerazioni conclusive
La prima riguarda la questione delle autorizzazioni agli incarichi extragiudiziari come l'insegnamento che in questa prima parte della consiliatura impegnato in misura sproporzionata minuti elevata il plenum
Non so dire se sia più condivisibile l'orientamento di chi è favorevole a detti incarichi per lo scambio di conoscenze che permettono oppure quello di quanti sostengono che fin quando ci sarà un solo procedimento arretrati magistrati non potranno dedicarsi ad altro
Devo però prendere atto che sia all'interno del CSM sia tra queste agli omologhi istituzioni di Governo dei giudici amministrativi contabili e militari mi sono orientamenti profondamente diverso
Accade così che l'attività che che attività che il CSM guarda con sospetto un limite persino vieta siano per le altre magistrature motivo di impegno di prestigio al pari di quella giurisdizionale
E che i magistrati ordinari si rivolgono con successo al giudice amministrativo
Ma comunque semplicemente preso atto che l'obiettivo del legislatore del due mila e uno una disciplina della materia per lo più uniforme è rimasto lontano
Credo che ora occorra constatare la necessità di un intervento di legislazione primaria che chiarisca una volta per tutte quali incarichi sono consentite magistrati senza distinguere per quanto possibile straordinari amministrativi contabili e militari
Concludo segnalando che la possibilità di apprestare adeguati correttivi alle disfunzioni del sistema giustizia passa necessariamente anche per la fissazione del cosiddetto carico di lavoro esigibile del magistrato
Fissazione per la quale c'è bisogno dell'impegno comune del Consiglio e del Ministero in quanto alla cittadinanza interessa il carico di lavoro esigibile in modo soddisfacente dalla macchina giustizia nel suo complesso
Solo all'esito di detta individuazione sarà possibile prendere atto superando alcuni luoghi comuni che la stragrande maggioranza dei magistrati ordinari profonde nel lavoro tutte le proprie energie
Solo allora sarà possibile individuare correttamente e sanzionare con serenità intelligenti
Solo allora sarà chiaro che la soluzione dei problemi non Passoni chiaramente per la continua ricerca di maggior produttività ma occorre anche favorire la crescita nella collettività e negli altri operatori del diritto
Di una consapevolezza dell'importanza della funzione giustizia che possa tradursi in una riduzione della domanda ed in un migliore uso degli strumenti processuali
Buon lavoro signor ministro grazie
Consigliere Saponaro prego
Grazie Presidente signor ministro anche a nome degli amici ammette Bergamo desidero esprimere il più vive felicitazioni per l'alto incarico conferitole che tanti cordiali auguri di buon lavoro
Io sono testimone
Del suo impegno universitario prima come
Allievo della Cattolica poi come ricercatore nelle materie giuridiche
E della sua autorevolezza della sua intelligenza politica che significa capacità di ascolto di dialogo e di decidere
Tutti siamo testimoni su entusiasmo giovanile non certamente dissimulato ma anzi rivendicato di pesca
Tutti possiamo nutrire comune un po'di invidia
Per questo sono certo che lei sarà all'altezza del compito assegnato compito gravoso difficile
Ma stimolante qual è quello di contribuire a ridare fiducia al cittadino lei confonde la giustizia che si vuole celere più efficiente e più giusta
Le è stato fortunato
Perché ha preso possesso dalla sua carica in un momento in cui le tensioni fra la politica la magistratura
Non dico sono cessate ma
Quanto meno si sono attenuate comunque era ridotte in maniera
Fisiologica
Perché lei ha già trovato
Svolto
Un lavoro importante quale quello ordinamento giudiziario che è stato frutto di un travaglio difficile lungo faticoso che ha provocato molte incomprensioni molte tensioni nullo contro muro
Alla fine l'ordinamento giudiziario diventata legge dello Stato e l'ordinamento
Pensato dal
Primo da un Governo di centrodestra hanno letto poi al vaglio rigoroso
Del Governo successivo
E
Nonostante tante critiche io ritengo e non solo io ma molti che si tratti di una buona legge e che noi adesso
Abbiamo il dovere
Di applicare è chiaro che tutto si può migliorare e noi chiederemo volta per volta non appena avremo
Individuato le carenze le manchevolezze diritti indicarle quindi richiedere la collaborazione del Governo è bella e del potere legislativo
Voglio solo accennare a due punti due punti importanti ordinamento giudiziario importanti perché
Furono richiesti a maggioranza dalla magistratura quello sulla temporaneità degli incarichi e quello sulla tipizzazione del
Degli illeciti disciplinari quel bene
Alla
Temporaneità degli incarichi sta provocando una vera e propria rivoluzione culturale
Specialmente se si considera se si considera
Che non l'anzianità non è più umbra elemento determinante e se si considerano gli indicatori che sono stati concordati con i ministri la giustizia per me con noi
Per per la scelta dei capi degli uffici il che significa
Molte volte si dice
Gli uffici non funziona solo inefficienti perché non ci sono dei capi
In grado di farle funzionare orbene noi riteniamo almeno io ritengo che con questa normativa
Di cui di cui parlavo prima si possa ovviare all'inefficienza di
Di capi di ufficio comunque all'efficienza di molti uffici giudiziari la tipizzazione degli illeciti disciplinari
Sentita evoluta dalla magistratura e che noi stiamo come diceva l'amico provano stiamo sperimentando nella sezione disciplinare e che anche anche in questo caso rapporta a rendere più efficiente in quanto sono previsti come illecito disciplinare la mancanza di
Laboriosità e quindi
Anche il la mancanza da parte dei capi degli uffici denunziare determinate manchevolezze dei giudici dei giudici
Consiglio Superiore alla Sezione vari formata non
Non è questo il momento nei luoghi di parlarne comunque
Noi riteniamo che
La Sezione disciplinare svolga appieno il proprio compito è chiaro anche in questo caso si può ritenere
Suscettibile di
Di miglioramenti
Ma io vorrei parlare un attimo della magistratura onoraria lei ha accennato signor ministro alla magistratura onorario Borrelli dire qualche cosa
Di più anche perché è giusto che si sappiano
In merito
Della magistratura e quindi io tale precedendo l'ottava Commissione che si interessa appunto di questo ramo desidero esprimere apprezzamento per l'attività meritoria che svolgono i giudici onorari
Da tenere presente che i giudici onorari sono
Il numero quasi quasi uguali a quello dei togati
E che svolgono un lavoro un lavoro importantissimo se si pensa che solo in sede civile i giudici di pace hanno una competenza
Per i valori le cause relativa degli immobili di valore di duemila e cinquecento euro quanti vecchie perché il CIPE cinque milioni è Grandotto le cause di risarcimento dei danni fino a trenta milioni quindi quindici mila euro e con tante cause circa i condomini distanze hutu cause che hanno affidate alla magistratura togati e che quindi adesso sottratte
Alla a
Alla magistrato data riescono appunto a
A a smaltire il lavoro il lavoro giudiziario è chiaro che anche in questo caso si ha bisogno di mezzi si ha bisogno sia mezzi economici sia
Sia il sia collaboratori e soprattutto si lamenta da parte
Dalla legge sull'orario e comunque è evidente corso solo che si consulti dalle norme che sia inattesa se inattesa di un
Di un
Rivisitazione del ruolo complessivo
Che ci ulteriormente ruoli delle funzioni amministrative onoraria norme l'articolo centosei secondo comma della costituzione
Orbene signor ministro noi laici difenderemo sempre
L'autonomia e l'indipendenza dalla magistratura Maggi adopereremo perché la stessa sia
Ed appaia imparziale e responsabile
La dialettica delle correnti
Se è fisiologica arricchisce
Il dibattito culturale se patologica strozza la democrazia
Vanifica
Vanifica la legittima aspirazione di ogni magistrato a ricoprire l'incarico di a cui si sente di essere
Idoneo nonché soprattutto tradisce la fiducia dei cittadini nel principio che la legge è uguale per tutti
Signor ministro lei ha tutti i numeri
Per rendere un grande servizio allo giustizia italiana
E anche il tempo
Come accennava lei lei fa parte di una maggioranza solida
Che mi auguro
Duri per cinque anni quindi lei ha tutto il tempo di promuovere
E di solito di sollecitare e di badare alle tutte le riforme a cui lei ha accennato ci sono varie
Foto le leggi in cantiere la riforma del Codice Penale riforma del Codice mi precede civili la riforma del codice tutti dalle forme tutti i codici quindi lei
A
Materiale
Su cui lavora quindi noi
Le facciamo tanti auguri e tanti auguri anche noi
Grazie consigliere Riviezzo
Grazie Presidente
Signor ministro rivolgo un caloroso saluto e un augurio di buon lavoro anche a nome dei colleghi fresa e Petralia che tra poco parlerà di la sua qualità di Presidente della settima Commissione Consiliare
Lei signor ministro si trova a operare in un contesto che le offre enormi opportunità magra carica anche di grandi responsabilità
La giustizia in questo Paese uno Stato che definire difficile quindi stico la lunghezza dei tempi processuali e tale da sfiorare in molti casi a denegata giustizia
L'organizzazione giudiziaria in grande misura anche la mentalità degli addetti e ancora intrisa di burocratici Smirnov referenzialità che ignorano la necessità di raggiungere un risultato concreto della tutela dei diritti violati
Il clima politico negli ultimi anni non ha contribuito a favorire cambiamenti efficaci
Usciamo da anni di conflittualità esasperata tra politica e giustizia di riforme non condivise e poi di debolezza del quadro politico complessivo che ha impedito la possibilità di formulare attuare programmi a lunga scadenza
La fine drammatica della passata legislatura infatti che l'hanno accompagnata hanno ancora una volta costretto il Consiglio un'approfondita riflessione che si è tenuta
Alla presenza del Presidente della Repubblica sui rapporti tra istituzioni dello Stato ribadendo la necessità di salvaguardia dei principi di indipendenza e autonomia della magistratura
Oggi sembra esserci segnali di cambiamenti significativi
Nelle sue parole vogliamo cogliere il segno il superamento di un clima di pregiudizi che ha caratterizzato il passato anche recente
Il suo dicastero in modo che il sostegno maggioranza anche lei ha davanti a sé un periodo considerevolmente lungo che le consente di formulare programmi un certo respiro istituzionale
Lei signor ministro non alibi
E se mi consentite alla celia il Consiglio farà la sua parte per non fornirgliela nel senso che le offriremo quella leale collaborazione tra istituzioni e alla quale la Corte costituzionale costantemente ci richiama tutti
Poche battute sul merito dei problemi che abbiamo di fronte e che saranno affrontati gli interventi tecnici dei Presidenti delle varie Commissioni consiliari
Solo una sottolineatura di alcuni grandi temi l'organizzazione
Ne parlerà diffusamente il collega Petralia quale Presidente della settima Commissione mi limito a ricordare la centralità di questo aspetto un'organizzazione efficiente il presupposto indispensabile di qualsiasi ipotesi di miglioramento del servizio giustizia
Le ricordo pesanti per l'urgenza che riveste alla quale ha fatto riferimento anche il Presidente Mancino nella sua introduzione il problema della mobilità soprattutto con riguardo alle procure del Sud e all'impossibilità designare i magistrati in tirocinio possibili qui dentro
La semplificazione delle procedure con particolare riguardo al regime delle impugnazioni
L'esperienza ci dice che tali tante problematicità oggi punti di maggiore sofferenza del sistema sono i gradi superiori
Intervenire nel senso che frazionare le Corti d'appello e la Cassazione da carichi lavoro abnormi è una delle priorità da affrontare
La magistratura onoraria
C'è da affrontare l'imminente scadenza del termine prorogato previsto la riforma del giudice unico
Ma noi siamo convinti che una riforma complessiva in questo campo sia indispensabile e che sia stato troppo lungo e colpevolmente tralasciata
La magistratura onoraria può costituire una risorsa importante il sistema giudiziario se correttamente utilizzata
E vanno esaltate produce cancellate le ombre che hanno caratterizzato l'esperienza onorario le funzioni giudiziarie di questi anni
Ipotesi di riforma sono già in campo e siamo pronti a fornire il nostro contributo di idee che ci deriva dall'esperienza di governo di questa realtà
Infine l'organizzazione dell'avvocatura
La nostra componente ha sempre creduto nella positività del coinvolgimento di una classe forense l'organizzazione giudiziaria e abbiamo salutato con favore la previsione di una presenza più significativa dei Consigli giudiziari
Norme riconosciuto a tutti che l'enormità del mondo di coloro che esercita la professione forense e un ostacolo sul cammino che conduce verso una giustizia più efficiente
E all'interno di questo problema l'abnormità del numero degli avvocati abilitati a difendere davanti alla Suprema Corte costituisce un'ulteriore anomalia italiana nel panorama europeo
Ma necessita di una formazione di un aggiornamento costante che sia quanto più possibile comune a tutti gli operatori giudiziari
Impone di riflettere sull'anno in più procrastinabili riforma complessiva ordinamento professionale forense come fattore di crescita dell'intero sistema giudiziario
Concludo innovando l'augurio di buon lavoro certo come sono che saprà affrontare i gravi problemi che la realtà concreta alle politiche fronte grazie consigliere Pepino
Grazie Presidente
Signor ministro
Apprezziamo parlo per me dalle Consigliere Pilato Cesqui e Marcora apprezziamo la sua scelta di esordire nel ruolo di Guardasigilli con alcuni segnali di distensione
Di dialogo di attenzione alla magistratura
Dapprima Palermo in una mani versare io particolarmente significativo e poi qui al Consiglio Superiore della Magistratura
Che la Costituzione ha voluto garante della indipendenza dei giudici e dei pubblici ministeri
Sono segnali positivi per noi importanti anche perché cadono in un contesto per altri aspetti inquietante
Se è vero che la settimana scorsa il Presidente del Consiglio parlando all'assemblea di Confindustria ha voluto sottolineare la necessità cito testualmente di liberare il Paese tra l'altro dalla oppressione giudiziaria
E che solo ieri il Presidente della Commissione giustizia della Camera ha dichiarato in una intervista programmatica che il Consiglio superiore va cambiato profondamente
E che sono da ripensare sia la formazione del magistrato sia il meccanismo delle promozioni sia le sanzioni disciplinari
Lo ricordo signor ministro non per amore di polemica ma per dovere di verità
Non è auspichiamo che quegli atteggiamenti siano solo gli ultimi frutti di una stagione che ha provocato la giustizia ferite profonde e non ancora rimarginata
Auspichiamo che il clima cambi consentendo tra magistratura e politica un confronto sereno e senza pregiudizi che nell'interesse dei cittadini prima e più che in quello dei magistrati
L'auspichiamo e vogliamo sperare che proprio lei come si conviene al Ministro della Giustizia attento ai problemi del settore di sua competenza sia il promotore l'artefice di questo cambiamento
In questo spirito
Di volontà di collaborazione insieme di doverosa cautela
Gli affidiamo alcuni rilievi cioè i primi atti di Governo in materia di giustizia e alcune richieste
Comincia dei primi atti di Governo
Non ci hanno persuaso
Ed anzi hanno destato in noi preoccupazioni profonde
Sia per i loro effetti immediati che in prospettiva
Mi riferisco ovviamente i decreti legge in materia di sicurezza di smaltimento dei rifiuti in Campania
Non disconosciamo ovviamente l'emergenza e la necessità di porvi rimedio rapidamente con decisione e non intendiamo Rita delle sfere che sono e restano esclusivo appannaggio della politica
Ma ci sono disposizioni che incidono pesantemente sulla giurisdizione sul potere dovere della magistratura di tutelare i diritti di cittadini
Sulle dinamiche del processo
Sullo stesso assetto del sistema ordinamentale dei magistrati mi limito ad alcuni esempi
La devoluzione di reati ambientali commessi nell'intera Regione Campania e quelli ad essi connessi al solo Procuratore della Repubblica di Napoli sovverte le regole fondamentali della competenza territoriale e apre la strada conflitti paralizzanti
Il potere conferito al Procuratore di Napoli di derogare alle norme in tema di assegnazione dei procedimenti e dei rapporti con i magistrati del suo ufficio configura un'anomalia senza precedenti una sorta di sospensione in Campania delle norme sull'ordinamento giudiziario
L'attribuzione del Tribunale di Napoli in composizione collegiale delle misure cautelari per i reati ambientali commessi in Campania riduce drasticamente la Porsche
Vita di interventi urgenti e crea per gli stessi fatti procedura e organi giurisdizionali diversi sul territorio nazionale
L'individuazione dei beni
Aree destinate a discariche e siti di stoccaggio sottratti al regime di controllo dell'autorità giudiziaria previsto per tutti gli altri beni Lionello radice il principio di uguaglianza
L'ambigua previsione della possibilità per il Ministro della Giustizia
Di incidere sentito il Consiglio Superiore sulla magistratura sulla redistribuzione dei magistrati in servizio a Napoli sembra intaccare le competenze espressamente riservate all'organo di autogoverno dall'articolo centocinque della Costituzione
L'attribuzione esclusiva il giudice amministrativo di tutte le controversie
Attinenti alla complessiva azione di gestione dei rifiuti ci avverte il sistema dei rapporti tra giurisdizione ordinaria e giurisdizione amministrativa ed emargina il giudice ordinario proseguendo e consolidando il disegno che caratterizza il decreto legge in materia di sicurezza
Non saranno lo diciamo con serenità un diritto processuale penale speciale applicabile in una sola Regione e alcuni strappi al sistema ordinamentale a risolvere i drammatici problemi di Napoli e della Campania
Ma questi provvedimenti vedono in prospettiva principi e diritti fondamentali di tutti
L'emergenza giustifica o addirittura impone
Risposte provvedimenti adeguati sul piano politico e amministrativo ma non può essere il criterio ispiratore di una riscrittura del sistema giudiziario
A questo principio il nostro sistema sia tenuto per saggezza della politica
Anche negli anni più bui del terrorismo e dell'aggressione mafiosa allo Stato
Crediamo che non si possa e non si debba cambiare registro e chiediamo a lei al nostro ministero di farsene interpreto deciso e lungimirante nel dibattito sulla conversione dei decreti legge
Arrivo così alle richieste
A cui non posso dedicare più del minuto che mi resta ma non è un problema che in questo primo incontro alle richieste sono semplici e limitate le chiediamo di ribaltare una politica decennale
E di preoccuparsi del funzionamento dalla giustizia più che del controllo dei giudici
Abbiamo un ordinamento giudiziario profondamente innovativo frutto del lavoro di ben due legislature
Non abbiamo destinato a tale testo le nostre critiche sia nella fase dell'elaborazione che in quella finale ma quando è diventato legge abbiamo come Consiglio Superiore messo tutte le nostre energie per realizzarlo con lealtà e impegno
Abbiamo bisogno la magistratura il Paese hanno bisogno che questa impresa sia portata a termine senza interruzioni e senza cambiamenti in corso d'opera
Ciò vale anche e ancor più per questioni come la separazione delle carriere interventi modificativi del sistema disciplinare di cui a nostro avviso intempestivamente si torna a parlare
Altri sono in tema di organizzazione i profili su cui intervenire subito a cominciare
Ora che i numeri parlamentari lo consentano dalla revisione delle circoscrizioni giudiziarie riforma indifferibile e a costo zero
Ho finito io spesso con franchezza rilievi critici richieste però spicci
Credo sia il modo corretto per avviare un rapporto che se lei vorrà ci vedrà impegnati anche in accordi più specifici dei diversi settori del sistema
Al fine di assicurare i cittadini un servizio più adeguato in termini di qualità e di efficienza di quello attuale
Grazie consigliere Siniscalchi e
Sì signor Ministro anche a nome dei colleghi di Consiglio una professoressa Vacca un'avvocatessa Tinelli il professor Volpi io mi rivolgo un saluto cordiale
Che per me si collega all'apprezzamento già avuto per lei nella legislatura quattordicesima ancorché
Indelicato impostazioni del lavoro parlamentare significativo mi sembra in questa sede il ricordo del Comune anche se su posizioni
Diverso contrapposte nel Comitato per la legislazione
E nel dibattito Laura doverla evidenziò pur nella contrapposizione politica ripeto un serio tentativo volto ad evitare che il tema della giustizia degenerasse come purtroppo è accaduto in uno scontro allarmante
In conflitto al di fuori di ogni ragionevolezza
Abbiamo già apprezza
La sobrietà e il pragmatismo con cui ella si accinge a svolgerle il suo non facile compito
E a questa idea di concretezza che può
Apparire minimalista ed è invece un segnale di concreto realismo che noi affidiamo il nostro sogno
Questi due anni del mandato che ci è stato conferito belle assemblee parlamentari
Ci hanno fatto registrare la necessità di un impegno per assicurare in tutte le articolazioni consiliari un contributo forte
Penso superamento delle innumerevoli difficoltà organizzative derivate dalla nuova complessa riforma ordinamentale
Cioè inciso in maniera evidente sulle carriere dei magistrati sulle loro funzioni sui trasferimenti sulla temporaneità dei ruoli direttivi sulla formazione sull'organizzazione del lavoro giudizi personali
Sul complesso lo stesso mondo della magistratura onoraria il Consiglio si è messo al lavoro
Ancorandosi al rispetto dei principi costituzionali fondanti
In tema di autonomia ed indipendenza della magistratura e di sottoposizione del giudice il solo alla legge la condivisione piena di questi valori ribaditi sempre con fermezza dal capo dello Stato
E di ispiratori dell'azione del vice Presidente di questo Consiglio acconsentito fino a questo momento un'attuazione comune
Che ha registrato anche nella formulazione delle normative secondarie quell'attenzione e di ricerca quasi sempre unitaria di punti di condivisione
In questo senso va registrata con soddisfazione anche la maggiore attenzione
Che si è potuta registrare veniva ricordato poco prima nei confronti di altro elemento essenziale
Per la realizzazione della giurisdizione l'Avvocatura oggi presente dei Consigli giudiziari nella formazione comune e nelle valutazioni di incarichi extragiudiziari come delle incompatibilità
Ma la grave crisi della giustizia nel nostro Paese è sotto gli occhi di tutti
Dalla ricorrente delusione dei cittadini che ne richiedono un'attuazione Paese veri interventi dalla Corte europea e della Commissione nei confronti del nostro Stato
Un aspetto fondamentale di questa crisi per quello che si esprime perché si avverte sovente anche dei nostri lavori
Nella mancanza di un progetto organizzativo a tutto campo sotto questo profilo
Il segnale più nuovo a mio avviso comunque diverso da quello che si esprime solo
In una rassegna contemplativa statistica del disastro e contenuto in alcune indicazioni della relazione del Primo Presidente della Corte di Cassazione in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario
Il senso di quell'intervento a mio avviso essenziale
Un programma di riordino di semplificazione di oculato e controllato impiego delle risorse umane poco trasformarsi in una resa più giusto siamo migliori che esprima soprattutto Standard produttivi
Più accettabili per un maggiore accredito del servizio giustizia nel Paese
Ebbene
Signor ministro se l'organo di autogoverno in tutte le sue componenti si pone il problema della fissazione io leggo le e di moduli operativi adeguati a questa linea
Non possiamo nasconderci che l'esecutivo deve fare in maniera più chiara la sua parte
Senza incappare nella rete dei dibattiti linfatici sulla giustizia ma dotando la giustizia anzitutto dei mezzi di cui ha un bisogno primario ed invece preoccupa ad esempio
Sono esatte le notizie l'annunziato il taglio delle spese correnti del suo ministero che sembrano contenute nella bozza di decreto legge fiscali
E come si potrà parlare di funzionamento e l'organizzazione degli uffici giudiziari se si dovesse davvero attuare una politica del genere
Come si può parlare di una nuova stagione per l'organizzazione della giustizia se addirittura si annuncia una compressione per gli stanziamenti di bilancio che oggi
Come nella sua bene per avere parte
Del cippato tanti lavori dalla Commissione giustizia sono appiattiti sul miserrima uno vincono cinque per cento di tutti gli stanziamenti con un assorbimento pressoché totale per specie di personale
E in queste condizioni
Perché
Si scarica sulla giustizia il grande problema della sicurezza la grande tragedia dei rifiuti i decreti di cui pure si è parlato poc'anzi aumentano i compiti della magistratura
Costruiscono ironia
Da una immigrazione clandestina alla repressione di proteste sociali che interessano aree ormai militarizzata definite in quel decreto fra virgolette di interesse strategico nazionale
Non ci preoccupa soltanto il possibile aggiramento nell'articolo centodue della Costituzione che vietava istituzione di giudici straordinario speciali
Ma c'è un'arma in particolare per quanto riguarda la giustizia dalla mia
Campania anche la istituzione di competenze eccezionale in capo ad organismi che non ce la fanno
Già nelle condizioni
Attuarli
Come verrà detto dell'intervento dei responsabili delle Commissioni come le procure o addirittura la restituzione di organi collegiali a carattere regionale per le decisioni sulle misure cautelari
Signor ministro
Al di fuori di queste prime legittime preoccupazioni intendiamo ribadirle va nostro fiduciosa attesa per le decisioni che il lavoro a prendere confermando ovviamente
Ogni più leale collaborazione
Nel rispetto delle reciproche attribuzione istituzionale
Una collaborazione che certamente assicureremo ad ogni attività diretta a sbloccare la giustizia della Repubblica dalle secche nelle quali sembra essersi da tempo arenata grazie
Berruti
Grazie Presidente
Signor ministro
Signori Sottosegretario di Stato
Sono rimasto molto colpito dal discorso che ho sentito questa sera che per mia insufficienza non mi attendevo
Un discorso normale di un ministero normale è un complimento a questo
Di un Paese normale
Era un pezzo
Che non è sentito
Detto ciò però signor ministro
Perché ho sentito le parole come sempre attente intelligenti del mio amico Peppino
Quando venisse il momento nel quale
Al Consiglio fosse chiesto di discutere i provvedimenti del Governo
Potremmo esporre la nostra opinione io credo che fare i miei alcuni dei dubbi o gran parte dei voti espressi ma il punto che volevo dire adesso è un altro e che riguarda come dire il rapporto
Che a mio avviso deve assolutamente cambiare
Tra le istituzioni che si occupano dalla giustizia e quindi
Tra noi e la grande politica
Non sono io che insieme a lei
Che la Costituzione l'unica legge che contiene i principi che guidano e quindi giunti erano la politica
E allora quando sì tocca con una legge ordinaria ancorché emergenziale un principio costituzionale oppure si introduce il dubbio che ciò sia avvenuto si mette in campo un processo politico di giudizio della politica
Questo che tipico di ogni Paese democratico liberale
Allora io credo che signor ministro
La prudenza costituzionale che non manca lei non manca nessuno della
Compagine
Dovrà esercitarsi morto
Per coniugare l'emergenza che difficilissima
Con la grande necessità di provvedere che è come dire via obbligata per una maggioranza forte e stabile quale quella del Governo che lei compone
Ma questi come dire
Non sono problemini
Io mi occupo di magistratura
E allora mi permetto signor ministro di
Di dire a proposito della leale
Collaborazione
Che
Per molto tempo in questo Paese e bancata una strategia della giustizia
Sostituita da una lotta sul terreno della giustizia
La giustizia è stato il terreno di scontro per battaglie che poco avevano a che fare con i problemi per i quali la giustizia esiste che dovrebbe risolvere
Ancorché
Da fatti e circostanze giudiziarie molto spesso questa lotta sia nata
Questa e patologia di un sistema lo sappiamo bene tutti
Io
Credo che
Dall'angolo nel quale
Un po'ci siamo cacciati tutti quanti ma parlo soprattutto per i magistrati abbiamo uscire
I magistrati
Avevano timore della
Delegittimazione anche prima dei
Della delegittimazione ospiti ulteriore anche prima
Per l'instaurarsi di questo Governo ecco perché io considero un fatto politico molto rilevante il suo discorso di questa sera
Politiche magistrati
Hanno avuto come vede parlo al passato
Per anni
L'atteggiamento di corporazioni impaurite
Ciascuno spaventata dell'altra e quando si è impauriti e ci si sente sotto assedio non si ragiona
Allora per tornare al mio specifico e alla leale collaborazione signor ministro
Io mi permetto di fare due osservazioni semplici
Il Consiglio Superiore una istituzione che vive di ricambio elettorale
Noi veniamo eletti togati
E per la verità i componenti non togati sono a loro volta espressione della politica
In diretta in taluni casi ma sono espressione della politica
Come dire la ricaduta di ciò che noi facciamo e politica
E noi ne rispondiamo in qualche modo
Ad un elettorato questo è fisiologia della nostra democrazia
Ora pensi signor ministro che cos'è accaduto quando questo Consiglio si è trovato di fronte alla missione di attuare un ordinamento giudiziario che ce lo ricordiamo bene
In gran parte la magistratura vera sentito come posti
Nella
Disegno di riforma Castelli
Vi era l'ho già detto quindi posso dirlo in sua presenza un aspetto di grande modernità
Che rappresentato a mio avviso
Dalla temporaneità degli incarichi direttivi
Perché esso risponde ad una esigenza fondamentale introdurrà nel modo più rispettoso possibile dalla Costituzione un criterio di controllo e di verifica dell'operato del magistrato ancorché direttivo
E ci sono altri aspetti certo ma mi soffermo un attimo su questo
Lei immagina signor ministro che cosa vuol dire per un corpo eletto che per l'appunto vive di vita
Elettorale
Che quindi pensa alle elezioni precedenti
E da quelle che verranno
Che cosa vuol dire entrare nella logica
Del Direttivo spezzare un ragionamento di club che sembrava dovesse durare sempre dire debba vedere che cosa hai fatto non c'è più l'anzianità quindi cinquantenne posso inverare il sessantacinquenne non perché
Ci sia una negatività da sottolineare ma perché sembra nella comparazione più adatto a risolvere i problemi di quell'ufficio una grandissima sfida di grandissima modernità
Che questo Consiglio
Che ripeto vive di ricambio elettorale
Lo dico per l'ultima volta ma vorrei che non fosse dimenticato
Sta attuando con grandissimi costi come tantissimi costi e tuttofare questo signor ministro e pesante
Noi abbiamo un elettorato piccolo la nostra responsabilità politica molto spesso hanno nome e cognome un punto
è difficile fare questo per noi questo dal cosiddetto mondo delle correnti questo sta accadendo basta vedere i numeri del nostro lavoro soprattutto dell'ultimo anno
Ancora
Signor ministro
Nel complesso meccanismo della riforma Castelli e poi Mastella
Noi abbiamo ritenuto nella interpretazione ovviamente costituzionalmente orientata che ci compete a noi siamo un organo io dico costituzionale qualcuno dice rilievo costituzionale ma la discussione comincia ad aprirmi stucchevole
Noi abbiamo cercato un punto un punto di ragionamento su quale basarci per lavorare
Poi abbiamo
Individuato ritenuto di individuare gran parte di noi devo dire
Nella sottolineatura della efficienza e della professionalità come presupposto della indipendenza per l'indipendenza non è più un tabù né una formula magica
è un grande strumento di democrazia a disposizione del Paese
Che essi legittima se fondato sulla assoluta professionalità del magistrato il rapporto esclusivo giudice legge può esistere solo se c'è la professionalità espressa al massimo altrimenti altra cosa e potere esercizio del potere allora tanto vale leggerci
E qui abbiamo ragionato così io sto schematizzando molto come lei capisce
Noi abbiamo ragionato così e anche questo è stato signori estremamente
Costoso io parlo dalla
Dall'alto delle mie povere forze
Che chi è sicuro che questo è ogni giorno estremamente
Costoso affermare la professionalità del magistrato
Come presupposto dell'efficienza del sistema e quindi l'indipendenza come garanzia dell'uso imparziale di questa professionalità a servizio esclusivo della legge
Ora signor ministro
Lei questa sera ha detto delle cose
Stranamente importanti
Perché ha detto ha parlato di riforma dei codici
Bene
Ha parlato di attuazione dei principi comunitari benissimo
Forse è arrivato il momento appunto di abbandonare i problemi della giustizia e cercare di agganciare la modernità
Ma il mondo della politica è grande e con tutto il rispetto per lei
Quello che la circonda esprime anche altre posizioni allora mi lasci dire
Un attimo soltanto circa l'attività della Sezione disciplinare perché un punto come dire culturale estremamente delicato
Come lei sa
La Sezione disciplinare non è una partizione amministrativa del Consiglio è un giudice
Un giudice che non adopera la discrezionalità
Ma che applica il Codice di procedura penale
E le norme disciplinari introdotte di recente con una rivoluzionaria discutibile da me molto discussa tipizzazione
Che evidentemente e cosa estremamente più forte dell'antica clausola della lesione del prestigio dell'ordine giudiziario molto più forte
Lasciamo perdere i problemi tecnici
Vede un giudice ovviamente non ci giudica secondo le condanne che eroga non è
Piglio il giudice quello che condanna di più io osservo questo
Che il circuito del autonomia che si diceva dovesse essere condannato alla paralisi ha funzionato in questo biennio
A funzionato perché il Consiglio delle sue articolazioni inclusa quella giudiziaria dato le risposte in tempi rapidi con sentenze
Che vanno al vaglio della Corte suprema Sezioni unite
Noi
Stiamo leggendo le sentenze della Corte di Cassazione leggeremo le altre altre ne attendiamo ma voglio dire
Il circuito
Dell'autonomia sta funzionando sta funzionando e sta funzionando
Con una immediata presa di consapevolezza della novità noi non solo abbiamo rifiutata ma stiamo vivendo noi stiamo cercando nei limiti delle nostre possibilità
Nei limiti del tempo che pochissimo nei limiti della fatica che le assicuro
è molto grande di riscrivere la deontologia del magistrato con occhi attenti alla modernità
Questo stiamo cercando
Allora
Signor ministro e
Mi pare
Al di là come dire di posizioni diverse che non possono che insistere debbano convivere in ogni grande forza politica
Ma mi pare che nel mondo della grande politica si stia sempre di più affermando anche come dire come tecnica attraverso la quale affrontare i problemi gravissimi del Paese
E quelli di quell'autentico sfascio dell'organizzazione giudiziaria
Bisogna entrare qui dentro e lavorare un po'per capire quante sfasciata la giustizia certe volte mi domando se non serve no i processi puramente e semplicemente giustificare retribuzione dei giudici e le parcelle è una battuta non tanto io sono
Profondamente preoccupato probabilmente perché ragiono
Dall'alto della mia pochezza ma vedo uno sfascio che non immaginato
Allora io credo che lei abbia ragione se dice
Partire dei processi
Credo che le farà molto bene partito dei processi
Per restituire i processi quello che in Italia essi hanno perduto da molto tempo perché il processo civile
Oggi
Eh uno strumento
Che
Consente ogni tipo di tecnica dilatoria il processo penale
Non si conclude non è fatto per decidere non è fatto per concludersi è fatto per altre cose
Strumenti di questo genere non sono soltanto anti moderni sono strumenti pericolosi sono strumenti sbagliati nessun paese li governa nessuna Corte suprema
Io vengo dall'esperienza della Cassazione nessuna Corte suprema per quanti sforzi ricreazione fa del diritto li può governare a lungo non è possibile
Allora
Che lei dica
Di voler partire
Dai processi e cosa che qui piace molto perché se partiamo dai processi ma le adottiamo di fatto una logica di normalità per definizione ci mettiamo fuori dalla logica emergenziale e allora
Come dire
Quello che
Quei tentativi degli sforamenti quelle necessità politiche che talvolta fanno incrociare la rigidità della norma costituzionale in una visione che parta dai problemi per i quali la giustizia esiste
è una logica giusta cesto ci vorrà un po'di tempo ma dico questo
La leale collaborazione e l'abbiamo già dimostrata nelle cose la stiamo attuando
A maggior ragione d'ora in avanti allora mi permetto di dirle signor ministro
Ci aiuti
Ci ascolti come ha detto
Ci ascolti quando la Costituzione consente o qualche volta addirittura prevede come obbligatorio il nostro intervento ci ascolti
Ci
Aiuti a rimanere padroni delle nostre attribuzioni rammento a me stesso soltanto che il potere in democrazia
è un sistema che fa capo ad una logica unica
Il potere democratico e il potere giudiziario il potere del Giudice intendo dire convivono se ciascuno rispetta l'altro
Io credo in questo modo signor ministro
Che mettendo che ci vorrà probabilmente riusciremo tutti ad uscire da quell'angolo per quanto mi riguarda mi preoccupo dall'Angola nel quale si caccia la magistratura e allora mi consenta di concludere
Facendo all'ENI ma in questo modo come oppio vi faccio anche Amia tutti noi gli auguri di buon lavoro
Grazie
E adesso ci sono interventi di responsabili
Apicale delle Commissioni il primo a intervenire il consigliere
Parroco Presidente alla prima Commissione riguardo in ordine diciamo
Grazie Presidente allora comincio io la rassegna
Chiedo scusa
Disciplina del Consiglio la rassegna della competente le competenze delle varie Commissioni la prima Commissione è competente in materia di incompatibilità
Incompatibilità o parentali quelle tra magistrati avvocati che lavorano nella stessa sede costa magistrati che lavorano negli stessi uffici
Incompatibilità ambientali o funzionali previste dall'articolo due della legge sulle guarentigie
Queste questa materia è stata profondamente modificata dalla riforma dell'ordinamento giudiziario
Io desidero distinguere in maniera lapidaria i due temi perché presentano problematiche molto diverse è danno anche che il testo a giudizi sulla loro applicabilità molto diversi
Per quel che riguarda le incompatibilità parentali gli articoli diciotto e diciannove dell'ordinamento giudiziario
Io ritengo di poter esprimere un giudizio positivo sulla nuova normativa alla luce delle potenzialità di applicazione che essa a e che ha già dimostrato soprattutto anche concretamente in termini di deterrenza
De la propria attività e della propria possibilità
Di applicazione sicuramente sono norme queste che chiedono
Qualche sacrificio maggiore e magistrati rispetto al passato ma che sono potenzialmente idonea a risolvere molti problemi del passato
E quindi su questo dire che la Commissione non ha particolari osservazioni nei particolari considerazioni critiche e proposte da sottoporre al Ministro della Giustizia l'articolo due della legge sulle guarentigie l'incompatibilità ambientale e funzionale
Punto invece nevralgico molto difficile molto complesso la situazione normativa è stata sarà completamente cambiata dalla riforma e in termini sicuramente problematici
Evidente nell'intento nella nuova formulazione l'intento del legislatore di ridimensionare in qualche ruolo in modo il ruolo del Consiglio Superiore della Magistratura investe amministrativa
Vedi ampliare invece la possibilità
Di interventi di natura giurisdizionale della sezione disciplinare reso evidente dalle istituzione e la previsione di una nuova misura cautelare del trasferimento d'ufficio che in precedenza non esisteva
In termini estremamente sintetici
Le nuove forme enorme sono formulate con espressioni che sicuramente presentano dei margini di ambiguità
E la applicazione specialmente dell'articolo due della legge sulle guarentigie ha creato e che ha tuttora non pochi problemi
Già abbiamo i problemi di interpretazione delle norme problemi applicativi seguono tanto più in un contesto in cui e abitudine dell'opinione pubblica e anche del mondo della politica
Ogni qualvolta accada qualcosa di clamoroso odi disdicevole all'interno di un ufficio giudiziario chiedere il pronto intervento del Consiglio Superiore della Magistratura
Quella norma l'articolo due nella sua vigente nuova formulazione questo pronto intervento rispetto a quanto accadeva in passato molte volte non lo consente e noi ci troviamo quindi di fronte da un lato all'istanza di intervento
Che normalmente conduciamo anche tempestivamente l'ultima visita che ha fatto la Commissione agli uffici giudiziari di Reggio Calabria
Ecco un esempio di questa tempestività di intervento ha qui però non sempre può seguire una efficacia poi di soluzione
A testimonianza di ciò devo dire che
La Commissione non ha ancora proposto al plenum
E comunque non è stata ancora discussa al plenum in questi primi due anni alcuna proposta in termini positivi di trasferimento d'ufficio ai sensi dell'articolo due
Tante situazioni si sono risolte diversamente è o come trasferimento d'ufficio disciplinare o con il trasferimento volontario a domanda del magistrato colpito da questo tipo di problema però noi ancora non abbiamo
Proposto è il plenum ancora non ha deciso un solo caso in termini positivi
Ci sarà fra pochi giorni il primo caso di proposta sia pure sola maggioranza di un trasferimento d'ufficio in applicazione del nuovo testo dell'articolo due
E credo che quello sarà un momento molto importante
Perché l'UDC è per chiarire a tutti quali sono i veri problemi di questa situazione anche per individuare delle linee di intervento e dopo quel dibattito che finalmente riguarderà è comprenderà interesserà impegnerà tutto il plenum
In base allo sviluppo di quel dibattito e all'esito di quella pratica noi potremmo dire qualche cosa di diverso e forse il più preciso circa eventuali necessità di intervento modificativo della legge quindi io mi riservo in futuro alla luce di questi sviluppi che sono ormai evidenti
Di poter osservare qualche cosa di più preciso circa la necessità eventualmente interventi correttivi della tua la formulazione normativa
Concludo approfittando ancora forse di un minuto atti a mia disposizione con una considerazione di carattere generale
C'è molta fiducia in lei signor ministro
E tutti sperano che lei possa dare il via come è già stato detto a una nuova stagione di rapporti tra magistratura e potere esecutivo
Una nuova stagione positiva nella quale si faccia attenzione I fatti veri e non alle parole magiche
Mi spiego cosa intendo per parole magiche dicendo che sono quelli falsi problemi che depista no e allontanano dalle vere necessità
Che
Tanto spesso hanno riempito le cronache dibattiti in materia di giustizia negli ultimi anni anch'
Io pronunciato due di queste parole magiche una che l'hanno data negativa dell'altro
Carcerazioni e scarcerazioni
Entrambe definite facili comunemente e quindi sbagliate e quindi colpevoli e quindi causate da magistrati dimetti svogliati e quindi causate da magistrati che occorre punire
Carcerazioni e scarcerazioni facili
Una la negativa dell'altra che a corrente alternata a giorni alterni a seconda degli umori dell'opinione pubblica gli accadimenti contingenti che si verifichino nel mio nell'altro processo
Sono abitate l'una è il contrario dell'altra come la vera emergenza della giustizia
E invece né l'una nell'altra di queste parole magiche rappresentava l'emergenza della giustizia
Le emergenze della giustizia
E guarda caso ad altre
E Ministro mi compiacermi mi fa piacere che le sono grato le dico che sono guarda caso proprio quelle a cui lei ha fatto riferimento nel suo intervento
Sono la lentezza dei processi e quindi la necessità di cambiare le procedure
Però attenzione sempre nel rispetto dei principi costituzionali e cioè il Consiglio può essere molto utile
Al ministro e al Parlamento con i pareri che dà sui disegni di legge governativi e per esempio credo che sarà estremamente opportuno in ottica di grande collaborazione di spontanea
E di desiderosa di essere fattiva collaborazione un parere sul
Recente provvedimento di cui si è
Parlato già anche in questo dibattito
Altri emergenze sono la necessità di mezzi sufficienti al funzionamento della giustizia e il rispetto di tutti i cittadini
E sono queste le emergenze a cui lei ha fatto riferimento la circostanza che lei invece non abbia parlato di quelle altre false emergenze di quelle parole magiche a mio giudizio estremamente positivo
Io quindi credo che sia il migliori inizio per una proficua dialettica tra di noi e per una collaborazione istituzionale che porti a risultati migliori di quelli che ci sono stati in passato
Grazie più alto
Grazie Presidente riesame Presidente della terza Commissione che ha un sacco di competenze un carico di lavoro veramente mostruoso non posso parlare di tutto perché non posso prendere troppo tempo mi concentro su un tema
Che veramente molto allarmante ci preoccupa proprio per lanciare un allarme al nostro ministro segnalando la gravissima situazione che va profilandosi negli uffici di Procura
Infatti i limiti posti dalla riforma dell'ordinamento giudiziario al passaggio delle funzioni giudicanti a quella requirente
Sta già svanendo stanno già spalmando le procure per prime ovviamente quelle più difficili per collocazione geografica diciamo per ragioni ambientali
Durante la procedura di trasferimento dell'ultimo bando pubblicato quello pubblicato nella maggio due mila sette
è già emersa con chiarezza la scarsa propensione dei magistrati anche passaggio da una funzione all'altra e soprattutto una tendenza assai peggiore forse non prevedibile
Al passaggio dalla funzione requirente a quella giudicante
In prospettiva quindi la scarsità di vocazioni per la funzione requirente non potrà però che accentuarsi considerato che per approdare in Procura
Sarà necessario trasferirsi ad una serie di altro distretto e di altra regione oppure all'interno dell'ambito territoriale circondario e provincia
Soltanto i giudici civili potranno aspirare a svolgere la funzione di PN
La combinazione di qualità generalizzata tendenza alla migrazione verso gli uffici i giudicanti e del divieto di destinare alle procure i magistrati di prima nomina sembra la situazione drammatica
Non portando diciamo in breve alla vera e propria desertificazione di interi uffici giudiziari che non si tratta di un'esagerazione
Infatti dai dati in nostro possesso risulta che per anni il Consiglio Superiore della Magistratura è riuscito a coprire posti vacanti numerosissimi uffici di Procura in particolare quelli delle sedi disagiate
Soltanto facendo ricorso agli uditori
Incentivati peraltro da norme di legge e di circolare consiliare a
D'una permanenza prolungata il più possibile prolungata
Nella sede assegnata grazie incentivi economici e di carriera utili ad assicurare una certa stabilità e quindi una continuità indispensabile per l'efficienza del servizio
è stato possibile garantire fra l'altro che magistrati requirenti più esperti si dedicasse per le indagini più difficili più delicate per esempio quello di contrasto alla criminalità organizzata
Proprio perché il numero sufficiente di PM più giovani faceva da supporto all'ufficio occupandosi degli affari chiamiamoli così ordinari
Lascio parlare i numeri i numeri non mentono e sono quelli relativi all'assegnazione alle stragi del sud degli uditori giudiziari nominati dal due mila due ad oggi
La rilevazione dei dati in possesso del Consiglio evidenzia in sintesi
Che negli ultimi tre concorsi per uditore giudiziario su un totale di mille quarantasette magistrati reclutati
Se il centodiciotto quindi ben più della metà
Sono stati destinati a uffici giudiziari situati
Nelle quattro regioni del sud aggiungere densità criminale Campania Puglia Calabria e Sicilia e di questi duecentoquarantaquattro sono stati destinati ad uffici requirenti
Ora fra il due mila e quattro e il due mila sei
Camicia in cui gli uditori di questi tre concorsi hanno preso le funzioni
Negli uffici requirenti calabresi credo sull'organico complessivo di centotre posti di pubblico ministero nei due distretti di Reggio Calabria e Catanzaro sessantacinque posti sono stati coperti da uditori
E sono quattro a mediante trasferimenti ordinari per mancanza di domande intendiamoci di vocazione
Nello stesso periodo in Sicilia sull'organico complessivo di duecentotrentuno pubbliche PM e diviso fra gli uffici di procura dei quattro distretti Palermo Catania Messina e Caltanissetta
Cento sedici posti sono stati coperti da uditori e soltanto undici con trasferimento ordinario volontario diciamo
Ora non sono altre non sono meno eloquenti
I flussi e della mobilità in entrata e in uscita negli uffici giudiziari del sud fra il due mila e il due mila sette
E da quelle cabaret diciamo la percentuale di ricambio nell'ufficio nell'arco di sette anni ascolti questi dati perché anche questi sono molto significativi
Per la Calabria l'ufficio requirente Collegio ricambio è stato quello di Rossano con centocinquanta per cento
Seguono Locri col centotredici per cento pare amico al centodieci per cento Paoletti blocco al cento per cento
Catanzaro con l'ottantanove per cento mentre gli uffici con maggiore Italia sono stati coste Cosenza e Castrovillari che comunque sarà stata stanno solo un buon settantacinque per cento di ricambio della pianta organica che non è certo poco
Per la Campania le percentuali di turn-over sono molto più basse ma si registrano punte
Significative per cento per cento ad Ariano Irpino a Sant'Angelo dei Lombardi a Torre Annunziata Sala Consilina
In Puglia la situazione è migliore perché risalta soltanto il centosei per cento di Foggia in Sicilia nella sua Sicilia quasi tutte le procure si assesta no tra l'ottanta e il duecento per cento
Del turno di turn-over componente amico sia del duecento per cento tanto per capirci di fatto tutto l'Ufficio ha cambiato due volte in sette anni
Sempre coperto da uditori
Caltanissetta quel centotrentotto per cento nordica con centocinquanta Barcellona Pozzo di Gotto con centoquaranta volete altrettanto eccezionalmente sia in atto per l'Italia è stato soltanto
Del quarantacinque per cento e Palermo che però risale con il suo sessantaquattro per cento a Palermo
è non sta meglio la mia Sardegna con dati simili almeno per le Procure di Nuoro Oristano Tempio Pausania nulla non sei
Storicamente coperte soltanto da uditori penalizzata più di tante altre Regioni d'Italia dall'isolamento e dalla ma lontananza del continente
Che non mi lascia immaginare
Grandi vocazioni a venire a coprire
I nostri uffici
Le nostre piccole procure da a magistrati che devono avere almeno una prima valutazione di professionalità
In base a questi dati di fatto
Possiamo prevedere quindi le conseguenze immediate
Dell'applicazione dell'articolo tredici comma secondo del decreto legislativo centosessanta del due mila sei che vieta di assegnare a funzioni requirenti magistrati al termine del tirocinio situazioni in cui ci troviamo oggi
Credo che
Alla alla vigilia diciamo della scelta delle sedi da assegnare agli uditori possiamo sapere diciamo con esattezza quali saranno le regioni più colpite quando gli uffici
Possiamo inoltre anticipare in base all'attuale copertura degli organici in quanto tempo si verificheranno situazioni di assoluta criticità
Quindi accerto è dimostrato che l'ha contrastato
Un terminale diciamo combinazione di limiti al passaggio da una funzione all'altra e di divieto di assegnazione di nuovi magistrati alle procure sta portando verso un intollerabile paralisi
Dell'attività di indagine ma non solo per l'intera giurisdizione penale evidentemente a partire dalle sedi del sud delle isole
Ma poi anche alcune del nord essi che si estenderà fatalmente dappertutto allora come impedire
Il disastro incombente sarebbero evidentemente necessarie qui tasse alle richieste interventi legislativi mirati e immediati
Che rimedia dovrebbero in qualche misura la mancanza di gradualità dell'intervento riformatore che c'è stato
Gliene parlo volentieri mi permetto di suggerire qualche rimedio proprio perché lei per prima oggi ha parlato della necessaria gradualità
Quando si si ha in mente un passaggio epocale come è stato quello dell'ordinamento
Anzitutto andrebbe introdotta ma deroga al divieto di assegnazione alle procure dei magistrati di prima nomina
Lei è il del suo staff di tecnici potranno esercitare la fantasia prevedere un po'di quali cautele rivestiva magari questa deroga
E che però un è chiarissimo sarebbe soltanto un intervento d'emergenza
Diciamo necessario ma insufficiente a risolvere il problema perché sia chiaro neanche al CSM piace riempire certi uffici delicatissimi soltanto con magistrati di prima nomina
Sarebbe bello poter garantire dappertutto una composizione degli uffici di Procura che veda
I pubblici ministeri di esperienza affiancare i colleghi più giovani e più inesperti
Anche per trasmettere loro quel bagaglio che è fatto non soltanto di preparazione tecnica neanche di equilibrio di misura di capacità di resistere penso alla pressione ambientale perché no anche alle tentazioni di protagonismo
E sarebbe quindi utile introdurre per esempio robusti insigni benefici in favore dei magistrati esperti
Disposti a trasferirsi fuori distretto per coprire posti disagiati di procura o addirittura
E incoraggiare giudici civili trovare giudici civili disposti a trasferirsi fuori dalla Provincia dal circondario
Riciclando si completamente in un'altra materia
Personalmente penso a incentivi economici ne stavamo parlando oggi proprio in Commissione per esempio il raddoppio dello stipendio che costerebbe meno probabilmente di quanto costano oggi le applicazioni extra distrettuali
Magari bonifici accompagnati dalla Facoltà di tornare
Dopo un determinato numero gli anni al posto di provenienza anche in soprannumero cioè senza alterare punteggi di anzianità e graduatorie di trasferimenti
Io penso che allora si troverebbero e come si troverebbero magistrati disposti a fare un'esperienza umana e professionale diversa irripetibile
Per spirito di servizio natalità rimetterci economicamente e senza perdere posizioni acquisite
Nell'interesse e del dei cittadini che attendono risposte che pretendono risposte alle loro domande di giustizia e su questa strada signor ministro le assicuro avrebbe sicuramente la nostra più convinta collaborazione
Grazie viola
Presidente la Guardia
Grazie signor ministro
Signor Sottosegretario di Stato innanzitutto un cordiale saluto voi era tutto lo staff del ministero
La magistratura intera il Consiglio per quanto di sua competenza ha dovuto affrontare nell'ultimo anno è una rivoluzione core copernicana dell'assetto ordinamentale
Per quel che specificamente concerne il settore di attività della Quarta Commissione referente
Va detto che il decreto legislativo centosessanta del due mila sei dapprima e poi
La legge due mila settecentoundici che lo ha modificato allora di commenta innovato il sistema di valutazione professionale di progressione in carriera dei magistrati
Il Consiglio superiore ha disciplinato ex novo la valutazione di professionalità dei magistrati come previsto dalla legge citata
Tali attività impegnato in modo particolare la Commissione in considerazione della necessità di adottare in tempi
Ristrettissimi la normativa secondaria
Cioè ossia perché la legge del due mila sette imponeva al Consiglio di provvedere entro novanta giorni
Sia perché io che non si fosse tempestivamente provveduto si sarebbe determinata non solo andare inaccettabili estasi nel sistema delle progressioni in carriera
Ma anche un blocco della mobilità giacché non sarebbe stato possibile bandire concorsi in particolare per i posti dei corsi direttivi e semidirettivi
Nello specifico sono stati individuati i parametri per la valutazione indipendenza imparzialità equilibrio capacità laboriosità diligenza impegno indicatori oggettivi che dice definiscono la professionalità di ciascun magistrato
In relazione ai parametri le tipologie di atti e documenti utilizzabili ai fini della valutazione di ciascun parametro indicatori
Particolare attenzione è stata dedicata ai rapporti intercorrenti fra valutazione di professionalità e sussistenza di procedimenti penali o disciplinari o perdita per qualsiasi causa di anzianità
A livello procedimentale è stato analiticamente disciplinato il contenuto del rapporto del capo dell'ufficio di barili del Consiglio giudiziario
Ciò chiarito va rilevato in particolare che il Consiglio ha scelto una precisazione interpretativa dell'articolo cinque comma secondo della legge due mila sette con riferimento all'inquadramento da riconoscere a tutti i magistrati
In servizio al momento di entrata in vigore della legge
In tal modo si è raggiunto un importante risultato
Nell'arco del quadriennio a partire dalla data di entrata in vigore della riforma
Tutti i magistrati che non abbiano superato il ventottesimo anno di servizio e quindi la settima valutazione di professionalità verranno valutati alla scadenza prevista dalla legge del due mila sette
A quel punto disporremo grazie anche agli indicatori dell'attitudine direttiva di recente approvato atti di una esatta fotografia delle peculiari caratteristiche di ciascun magistrato
In vista della sua collocazione ottimale tra i possibili mestieri del giudice o del pubblico ministero
Atteso la valenza generale del giudizio di professionalità ne deriva che tra non molto il Consiglio avrà attuato quello quella che era la chiara intenzione del legislatore
Fare in modo che al posto giusto venga assicurato il magistrato con i giusti requisiti di professionalità con conseguente connotazione del servizio da rendere in termini di efficienza
Detto per inciso che l'attività della Commissione e conseguentemente del Consiglio in siffatta materia per effetto delle scadenze molto più ravvicinate rispetto al passato nelle quali procedere a valutazioni di professionalità
E sostanzialmente raddoppiata
E dunque difficilmente sostenibile con l'attuale composizione della struttura di supporto
Preme sottolineare che la sfida lanciata dal legislatore è stata raccolta
E siamo certi di averlo fatto in modo da coniugare i valori dell'indipendenza della e dell'autonomia della magistratura con l'esigenza di garantire maggiore efficienza del servizio giustizia
Volendo tracciare quindi un bilancio in corso d'opera può affermarsi che questo Consiglio sta affrontando la riforma dell'ordinamento giudiziario
Con il chiaro intento di apprestare degli strumenti ordinamentali più idonei a garantire l'efficacia del sistema giustizia
E però
Indiscutibilmente necessaria una fase di stabilizzazione con che consenta di recepito e gestire le notevoli innovazioni
Laddove nuovi interventi normativi di ampio respiro potrebbero causare danni strutturale non facilmente gestibili dall'intero sistema reso fragile dalla necessità
Di adeguarsi agli assetti appena introdotti
Un necessario periodo di assestamento che altresì necessario quanto meno per verificare se le scelte legislative quelle consiliari
E le relative prassi applicative possano effettivamente devi ignorare quel percorso virtuoso che negli intenti
Parlo ovviamente del sistema delle progressioni in carriera non di altri aspetti della riforma qual è quello relativo alla impossibilità di accedere agli uffici di procura se non dopo aver conseguito la prima valutazione
Di professionalità come è stato ricordato
Che a breve determinerà aperto agli Uffici una situazione di crisi derivanti da Buttiglione in organico che non potrà non essere affrontata specie in una fase in cui la sicurezza dei cittadini è una priorità largamente avvertita
In definitiva signor ministro mi applico l'opinione che oggi non si debba
Come accadeva in passato auspicare un periodo denso di riforme che concernono i protagonisti di attori del processo che per quel che compete al Consiglio superiore giudice mi disse
Bensì direttamente come lei stesso ha detto quest'ultimo cioè il processo interventi legislativi che dovranno essere antiradicali articolati ma ovviamente rispettosi dei principi costituzionali
E che dovranno riguardare il processo sia civile che penale
Vero grande malato del sistema giudiziario italiano di opinione unanime infatti che l'eccessiva durata dei processi penali e la carenza di effettività della pena incidono sulla sicurezza sociale così come la intollerabile durata delle cause civili
Frena la crescita civile il dinamismo economico porvi rimedio è compito della politica al Consiglio Superiore invece spetta continuare nell'alveo di una collaborazione leale e fattiva con il Ministro della Giustizia
A compiere scelte in attuazione delle norme ordinamentali tali da porre la magistratura nel suo complesso in grado di offrire un servizio che possa rispondere al pressante bisogno che i cittadini avvertono di una
Giustizia rinnovato ed efficace
Grazie ma come Presidente della quinta
Signor ministro innanzitutto il mio ringraziamento per l'attenzione dalle dimostrata qui oggi al Consiglio Superiore che credo sia una coesione importantissima di confronto e di ascolto
Arricchita lo vedo con favore anche dalla presenza dei signori sottosegretari di Stato a cui va il mio cordiale saluto
Tranquillizzo anche sul fatto che non ho richieste le sembrerà strano Riondato ultima a cui lei in qualche modo mi ha già dato una risposta e mi ha tranquillizzato ma che le farò
In realtà quello che voglio fare come Presidente della quinta Commissione è un Bilancio
Un bilancio di un'attività
Avrei intense faticosa un effettuate in tutto quest'anno non perché i bilanci siano dei numeri e siano quindi privi di significato
Ma perché in realtà attraverso questo bilancio si evidenzia con cadenza quelle che sono state le scelte di fondo di questo Consiglio su alcune grandi questioni che riguardano l'amministrazione della giurisdizione
E allora due sono state le linee di intervento innanzitutto abbiamo dovuto adattare tutta la nostra normativa secondaria un lavoro enorme che abbiamo fatto
In tempi rapidi ma con la giusta ponderazione normativa secondaria voluto dire per quanto riguarda la quinta Commissione
E la riformulazione delle circolari in temi di incarichi direttivi e semidirettivi la risoluzione sugli indicatori dell'attitudine direttiva varata a seguito dell'intesa
Raggiunta con il precedente ministro
Finiremo nel luglio anche la circolare che disciplinerà la valutazione
Ai fini della conferma dei dirigenti che hanno maturato i quattro anni questa è stata la prima linea la seconda
Abbiamo avviato credo di poterlo dire con assoluta celerità e le procedure per il conferimento di oltre cinquecento uffici direttivi e dire e semidirettivi che si sono resi vacanti
Sia perché i i soggetti si sono trasferiti ad altri incarichi sia per la decadenza prevista dalla nuova legge
E allora le vorrei sottolineare alcune cose innanzitutto i centocinquantasette posti direttivi che abbiamo pubblicato il quattro ottobre hanno visto la presentazione di oltre otto Minardo domande da parte di mille duecento magistrati era la storia di questo Consiglio quello di andare in una stanza era quasi un tour di vacanza si andava in una stanza vedere queste montagne
Di domande che erano state presentate
Bene queste domande con un lavoro serrato affrontato con modalità nuove anche per utilizzare al massimo quelle che erano le risorse disponibili
Ha consentito alla quinta Commissione di formulare da settembre ad oggi trecento uno proposte di cui ottanta semidirettivi e duecentoventuno
Direttivi
E un dato che forse per lei non significa nulla significherà qualcosa sennò va a confrontare con quelli che sono i dati degli anni precedenti dato che la Commissione non ha mai superato le sessanta settanta proposte annua
Abbiamo dato anche priorità agli uffici della Procura della Repubblica perché abbiamo considerato che proprio in quelle realtà ci fossero particolari sensibilità che richiedevano il nostro intervento un altro dato anche questo a mio avviso molto significativo
Registriamo il sessanta per cento di proposte deliberate all'unanimità io credo che questo significa che pur nella diversità di alcune scelte abbiamo complessivamente
Assicurando un più alto livello di professionalità dei dirigenti nominati ci rimane da esaminare sessantanove pratiche e stia la possiamo rassicurare sul fatto che entro luglio questo lavoro sarà concluso
Io credo che può convenire signor ministro che questa attività testimonia un dato
Il Consiglio Superiore accolto la sfida lanciata dal nuovo ordinamento giudiziario e la portata a termine
Abbiamo ridimensionato la valenza dell'anzianità un dato particolarmente significativo dato che per anni questo era il criterio di scelta dei dirigenti oggi la selezione e l'abbiamo già attuata privilegia merito e attitudini
Abbiamo iniziato la temporaneità degli incarichi direttivi perché abbiamo
Siamo convinti credo a tutti che questo sia una chance importante
Una chance di mobilità di rinnovamento di controllo e di verifica dell'attitudine direttivo
Difficilmente tasse in passato i dirigenti erano sottoposti a controllo credo che siano si contano sulle dita di una mano o i casi di articolo due oggi abbiamo uno strumento ulteriore su un terreno in pirico per poter verificare la capacità e l'attitudine direttiva
Uno strumento prezioso e credo che saremo capaci
Di utilizzarlo in modo corretto e questo ci consentirà di non disperdere delle professionalità certa a te ma di rimuovere anche delle situazioni di inadeguatezza
Allora in questo bilancio le voglio dire alcune cose noi possiamo fare anche un'analisi di quelle che sono le prime positività che vediamo nell'applicazione delle nuove regole innanzitutto
Abbiamo un forte ampliamento della platea dei candidati valutabili si è passati da venti trenta aspiranti al novanta cento con novanta cento siamo in grado di scegliere la persona più idonea
Abbiamo riconfermato dirigenti solo se c'era un profilo di adeguatezza abbiamo inserito
Nel circuito della direzione nuove sicure professionalità e anche giovani energie positive
Abbiamo e lo dico con un certo orgoglio aumentato il numero delle donne dirigenti siamo arrivati alla formulazione di quaranta proposte a fronte soltanto delle dieci dell'ultimo anno un dato ancora più significativo se si considera che abbiamo coperto con in via prioritaria e gli uffici di Procura dove tutti sappiamo che le domande delle donne sono decisamente inferiore rispetto a quelle degli uomini
E allora io posso affermare come Presidente della Quinta insieme a tutti i colleghi che hanno lavorato insieme a me che abbiamo governato questa difficile fase applicativa della riforma ordinamentale
E credo anche che questo sia stato possibile grazie ad una convergenza di idealità dei componenti della Commissione laici e togati
Che pur nella diversa sensibilità culturale hanno tutti avvertito l'esigenza e le necessità di operare per un cambiamento che per poter essere effettivo richiedeva il contributo di tutti e tutti questo contributo lo hanno dato
Questo ha per esempio per fare un solo esempio consentito di risolvere con estrema rapidità delle palesi situazioni di inadeguatezza professionale con e quella del procuratore di Santa Maria Capua Vetere estremamente dannose per l'immagine della magistratura in una settimana la situazione è stata risolta
Abbiamo anche elaborati gli indicatori sull'attitudine direttiva allora la Commissione consapevole e hanno affermato già in alcune delibere che alla qualità Anis ente del dirigente capacità tecnica capacità di valutazione capacità di decisione oggi assume un ruolo centrale la capacità di sapere organizzare
Non possiamo più nominare dirigenti che non siano portatori di una cultura dell'organizzazione
Il Consiglio impegnato investire su queste
Professionalità professionalità che procedono per obiettivi primari che hanno le vogliono ASS curare la ragionevole durata del processo la corretta gestione delle risorse la razionalità delle priorità la valorizzazione e la verifica delle professionalità altrui
è un lavoro che abbiamo appena iniziato potrà credo raggiungere significati molto più importanti quando il nuovo sistema di valutazione della professionalità opererà a regime
Abbiamo anche un'altra consapevolezza una consapevolezza che in qualche modo ci preoccupa quella di avere a disposizione una discrezionalità maggiore rispetto al passato
E siamo consapevoli che dobbiamo agire con l'assoluta trasparenza nei criteri di trattazione delle pratiche
Dobbiamo essere attenti alla motivazione dei provvedimenti amministrativi per rendere chiari e leggibili nel percorso nella scelta dei candidati
Dobbiamo avere una coerenza dei criteri adottati in occasione delle diverse procedure dobbiamo valorizzare il dibattito il voto in occasione
Della Seduta pubblica dell'assemblea plenaria un'attività impegnativa un'attività che continuerà il prossimo anno che richiede un potenziamento della struttura del Consiglio
Per poter affrontare la copertura di altri trecento uffici semidirettivi oltre alla valutazione come dicevo è finito e la conferma
Di quei dirigenti che hanno maturato quattro anni di attività
Vede è un lavoro che oltre a richiedere tempi ragionevoli richiede soprattutto qualità e adeguatezza della scelta ed è per questo signor ministro che concludendo questo breve il bilancio dei primi mesi di attività
Ho affermo fortemente e le Riad la l'assoluta leale collaborazione con lei formulo un auspicio l'auspicio che tramite il Consiglio superiore e e il suo ministero sia di una collaborazione proficua perché credo che nei nostri discorsi ci sia di per tutti l'intenzione di migliorare l'organizzazione degli uffici
E arrivare a una selezione adeguata dei dirigenti io credo che ci siano degli interventi piccoli che si possono già fare io ne cito uno che è un esempio la condivisione del dato statistico se avessimo un dato statistico comune tra Ministero e Consiglio superiore
Avremo una gestione ragionata dei carichi di lavoro degli uffici è una fotografia reale dell'operato dei dirigenti
Signor ministro lei l'ha già detto il Paese ha bisogno di alcune cose io le riassumo velocemente ha bisogno di progetti di razionalizzazione e di semplificazione di rinnovamento organizzativo
Di recupero complessivo della funzionalità del servizio giustizia
Occorre investire fortemente sulla professionalità sull'organizzazione degli uffici sulla dirigenza adeguata sulla durata ragionevole dei processi
Il Consiglio è pronto ad assumersi questa responsabilità ed è per questo che ho voluto fare questo bilancio per dimostrarle che in questi anni questo in questi anni in questi mesi questo abbiamo fatto
Però credo che da soli non possiamo fare miracoli e vengo solo allora alla una unica istanza che le faccio
Le chiedo signor ministro di condividere con noi questo circuito delle responsabilità ovviamente per quanto di sua competenza
La ringrazio vivamente per l'ascolto che ha voluto dedicarmi e le auguro un buon lavoro
Grazie professore Volpi sesta Commissione
Signor ministro in qualità di Presidente della sesta Commissione esprimo innanzitutto l'auspicio
Che a questo Consiglio e all'intera magistratura siano concessi i tempi necessari per dare attuazione alla legge di riforma dell'ordinamento giudiziario
Opera nella quale il Consiglio sta in più impegnando tutte le proprie energie
Dando anche dignità ad una copiosa normazione di carattere secondario volta ad attuare la legge ma anche talvolta colmabile lacune come ad esempio in materia di collocamento fuori ruolo dei magistrati
In particolare la sesta Commissione ha speso una parte cospicua del proprio recente lavoro nel dare risposta ai numerosi sono i quesiti interpretativi relativi all'attuazione del nuovo ordinamento giudiziario
Risulterebbe quindi particolarmente negativo rimettere in discussione i punti più qualificanti dell'ordinamento giudiziario vigenti facendo piombare nuovamente in Consiglio e i magistrati in una situazione di incertezza di costante fibrillazioni
Ciò non esclude la necessità di riforme finalizzato a superare il problema di fondo della giustizia italiana quello della sua lentezza dell'inefficienza
Sono quindi a spasso ricavi provvedimenti finanziari adeguati misure di riorganizzazione dei servizi amministrativi
Nonché di forme di più ampia portata come quello attinente ai codici civili e penali alla quale lei ha accennato ma vorrei dire anche alle norme processuali
Ciò detto due sono le attività della sesta Commissione che intendo sottoporre alla sua attenzione
In primo luogo stiamo lavorando alla elaborazione di un rapporto al Parlamento sullo stato della giustizia e sulla lotta alla criminalità organizzata in quattro regioni meridionali in Campania Calabria Puglia nella sua Sicilia signor ministro
Alle fasi di raccolta dei dati che fase che piuttosto avanzata e di analisi degli stessi seguirà quella propositiva
Alla quale confidiamo che data la rilevanza del tema sarà prestata da parte del Parlamento e del Governo la massima attenzione
In secondo luogo si hanno fortemente impegnati nello sviluppo delle relazioni internazionali sia all'interno della Rete Europea dei Consigli di giustizia
Nata recentemente nel due mila e quattro che oggi è riconosciuta dall'Unione Europea che raggruppa ben diciassette Stati membri
E una decina di Stati osservatori sia nella recentissima Commissione congiunta europeo latinoamericana formata tra la Rete è costituita tra la Rete Europea dei Consigli di Giustizia
E il vertice che raggruppa in ventitré Paesi libero americani
In tale attività abbiamo potuto constatare che ponendo inevitabile logiche differenze da vari Paesi viene prestata grande attenzione al modello italiano di Consiglio Superiore
Che è stato travolto oggetto anche di imitazione
Anche nei confronti del Consiglio voglio sottolineare che possono essere necessarie innovazioni normative puntuali
Purché siano finalizzata a garantire un funzionamento migliore più adeguato di un organo che con la Libia lei ben sa è un organo di rilievo costituzionale
Mi permetto a titolo esemplificativo di esprimere l'esigenza
Che al fine di garantire la continuità dell'attività consiliare l'attuale sistema del rinnovo contemporaneisti Montella dell'intero Consiglio possa essere in futuro sostituito da un meccanismo più flessibile di rinnovo parziale e graduale
E vorrei altresì ricordare quanto ai fini del potenziamento dell'esercizio delle funzioni consiliari sandwich senza
Si entrerà
Che incrementare la libertà ancora
Strati segretari e di quelli assegnati all'Ufficio studi e documentazione su cui sul quell'apporto prezioso e indispensabile chiunque frequenti le stanze di questo edificio non può ritenere il minimo dubbio
Concludo signor ministro quando ribadire che la sesta Commissione nell'espletamento delle proprie competenze e pronta ad esaminare il disegno di legge gli altri provvedimenti normativi in materia di ordinamento giudiziario e di giustizia che mi
Ministro in uno spirito di leale collaborazione sottoporla alla nostra attenzione per il prescritto parere consiliari
Le nostre valutazioni sempre espresse alla luce dei principi costituzionali e di interessi superiori della giustizia
Potranno essere com'è ovvio favorevoli o critiche ma saranno sempre espressi in uno spirito non preconcetto
Ma di perseguimento dei fini essenziali che competono al Consiglio superiore
La salvaguardia dell'autonomia dell'indipendenza della magistratura ed il buon funzionamento della giustizia
Auspico e per parte nostra come lavoreremo fattivamente interni direzioni che questi siano di finalità che ispirerà hanno un'attività di un nuovo Ministro della Giustizia al quale rivolgo auguri non formali di buon lavoro
Però io
Signor ministro nome della settima Commissione che la Commissione sull'organizzazione che presiedo e a titolo personale se mi consente anche per l'estrazione siciliana e agrigentina
Terra quindi legano ricordi ed esperienze assai forti ed importanti
Le rivolgo un cordiale benvenuto qui in Consiglio tra di noi convinto come sono che lei saprà trarre anche da questi incontri occasione e ragione per un'immediata attivazione delle sue alte prerogative
Sul fronte di una giustizia che dell'efficienza e
Ed organizzata la giustizia come d'altronde ogni servizio pubblico necessità di riforme coerenti
Riforme vere che guardino ai risultati di un servizio complesso destinato per sua stessa natura ad incidere sui diritti e sulla libertà dei cittadini a toccare gli interessi più Tariq la dove la speranza giudice è pronto consapevole non può più essere sacrificata da una spesa eccessiva
Che finisce per frustrare l'essenza stessa del giudizio per renderlo sovente inutile e a volte antistorico
Il riferimento signor ministro e principalmente i tempi lunghi della giustizia già è stato detto alle sue interminabili sequenza che sempre più raramente fanno capo all'eccessivo carico di magistrati
Ricondursi invece hai tanti troppi appesantimenti procedurali indifferenti alle garanzie del giusto processo
è retaggio esclusivo invece di un rito ormai complessivamente ostile al principio di ragionevole durata sancito dalla nostra
Mai
No che dipende sensibilmente dalla
Risorse investite coscienti cominciamo qui in Consiglio e fuori tra tutti i mari
E l'efficacia dell'intervento giudiziario abbia tre anche e soprattutto con la capacità di utilizzare al meglio risorse
Tuttavia
Che da parte di chi è preposto ad erogarle non possono non considerare le necessità primarie ed ineludibili del funzionamento della macchina giudiziaria
E non valutare che l'importanza e la delicatezza del servizio alla luce di un assetto costituzionale che prescrive l'obbligatorietà dell'azione penale
Sono le ventitré e due minuti a Radio radicale e ci scusiamo per questa questo fruscio fastidiosissima ciò che fa parte purtroppo del
Registrazione cerchiamo di risolvere il problema speriamo di riuscirci per
Continuare
A proporvi la registrazione questo speciale giustizia
Più altrimenti saremo costretti a sospendere proviamo a ripartire vediamo se il qualità e migliorata
Allora ventitré tre minuti sempre Radio Radicale vi dicevo un attimo fa stiamo cercando
Di risolvere il fastidiosi inconvenienti se state all'ascolto
Avrete scoperto come novità qualche minuto ormai c'è un fruscio
Fastidiosissima o che accompagna questa registrazione perché infetti
è un fruscio che fa parte della registrazione speriamo soltanto di una parte e quindi stiamo cercando
Di avanzare di qualche minuto per
Vedere di avanzare nella nella registrazione
Per vedere se le cose vanno meglio
Allora io direi proviamo intatta prenderci una pausa musicale breve vediamo se riusciamo a risolvere la questione altrimenti
Provvedere in qualche modo
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