La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 17 minuti.
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13:00 - SENATO
18:00 - Cortina d'Ampezzo
21:15 - Sabaudia
15:00 - Sorrento
La dovrà dichiarare è così l'appuntamento con stampe eleggibile rassegna stampa di Radio radicale e
Questa mattina
Festa della Repubblica i giornali danno conto del discorso del Presidente Napolitano il cui testo si può trovare sul Messaggero e sull'Unità
E allo alcune
Numerosi sono quelli che scelgono il come titolo di apertura appunto un passaggio
Del discorso il Corriere della Sera usato due parole regressione civile
E poi
Nel
Lascio magari io l'allarme del Presidente no al ribellismo insieme contro l'intolleranza
Ed è queste delle are ribellione il Monica contro la ribellione il monito che sceglie la Repubblica per un titolo chiesta e però pur essendo il più evidente e Perù a centro pagina basta ribellioni contro lo Stato
Nella
Nella sommario troviamo però anche le dichiarazioni di Berlusconi io al Quirinale no penso allerta
E mentre la stampa ecco riprende un altro qui e Repubblica evidenziano alle ribellioni la stampa evidenzia del titoli apertura basta intolleranza
Però nell'occhiello il sommario poi troviamo l'altro avvenimento politico del giornate naturalmente fratelli giuste proporzioni fra il Presidente della Repubblica è un partito sia pure importante
Bossi a Pontida già perché ieri oltre che il ricevimento al Quirinale
C'è stato anche come gli ascoltatori di Radio Radicale hanno potuto seguirei il raduno tradizionale sul Sacro prato come dicono loro
A Pontida subito il federalismo fiscale confronto anche con i PD
E così dunque queste le due principali notizie che possono essere
Completati guardando i titoli anche prendendo il tempo che è l'unico per la verità di evidenziare un fatto significativo
Per la prima volta Berlusconi alla festa del CONI navale al Quirinale con il capo dello Stato che evidenzia fra l'altro rapporti migliori col Quirinale reperti di Berlusconi
Da quando c'è e Giorgio Napolitano ma in particolare con la prima volta di Berlusconi e poi vedremo
Come dire carattere estroverso qualche giornalista notato che poi a un certo punto si è messo a ricevere gli ospiti insieme al Presidente della Repubblica ma insomma poi vedremo anche dichiarazioni e le
Si possono chiamare forse i retroscena ma fino a un certo punto perché poi
Sono state tutte dichiarazioni pubbliche ci sono una serie di editoriali che però sono dedicati più in generale alla situazione del Paese Geri Micca si occupa sulla stampa in particolare della
Del discorso presidenziale il professore Sabbatucci sul Messaggero e sul Mattino invece
Fa un discorso più generale sul senso della festa del due giugno l'unica festa con un senso dice Mario Cervi nel suo editoriale sul
I giornali
Vediamo invece alle altre notizie dopo avervi diritto occhi non abbiamo trovato
Citazioni dei radicali può essere che qualcosa ci sia sfuggito ma
Diciamo non ci sono molti i siti rimandino alla politica radicale mente
Naturalmente c'è qualcosa c'è molto anche sulla attività sulla manifestazione della lega Nord
C'è un piccolo paradosso opero in realtà l'informazione più ampia più approfondita a
Sulla lega Nord e la manifestazione di Pontida la fa il Messaggero il quotidiano romano per eccellenza
Che peraltro pubblica una intervista a l'ex Ministro Bersani
Pronti al confronto Marinò al progetto lombardo si parta dalle nostre proposte l'intervista
Di Bersani tocca tutta un'altra serie di argomenti non solo quello del rapporto con la lega e Bersani tiene a dire
Non c'è nessun rapporto speciale fra lega il Partito Democratico il Carroccio vuole restare al Governo con il PdL noi dobbiamo lavorare con le altre opposizioni
Però in realtà questa
Questo rapporto fra
Legge ai partiti rapporto questa
Questa attenzione fra lega e Partito Democratico poi il tema che ritroviamo anche in altri articoli e quindi
Interviste a Bersani così come il retroscena di conti sempre sul Messaggero
Che
Troviamo a proposito del
Della politica del Governo è un po'l'informazione
Complessiva più ampia sul tutta la questione di
Rapporto della lega con lui e altri
Sempre sul fronte delle interviste però l'intervista più interessante della giornata oltre a questa di Bersani o senza nulla togliere ad essa
è quella di Giuliano Amato che troviamo intervistato da Aldo Cazzullo
Alla pagina dieci del Corriere della Sera Amato dice addio alla politica Craxi e il novantadue io feci scelte giuste
Sul finanziamento illecito da depenalizzare ci fu un Vettor riprovevole del pool milanese
Dice definito il
Presidente Amato definisce Craxi con grande statista
E un grande politico e dice anche però anche Prodi entrerà nella storia creando il PD da ciclista testardo al cambiato la storia ma ora quel bambino e di altri il PD appunto
Poi ci sono altre cose lo vedremo lo vedremo più in dettaglio
L'altro tema invece che riguarda l'altro abbiamo visto il
Quirinale il riferimento al Quirinale il dichiarazioni poi Pontida le interviste c'è anche l'intervista di
Per me come tradizione ogni lunedì sul giornale questa volta Alfredo Bori Biondi che annuncia di puntare alla Corte costituzionale
E
Arriviamo invece alla all'altro tema che
Diciamo fra tutti più sgradevole perché ecco premiamo il mattino in
Titolo di apertura
Quasi tutte a pagina
Assassinato il pentito dei rifiuti
Un imprenditore colluso con i clan collaborava con i magistrati un agguato dei casalesi il clan dei Casalesi forte il clan camorristico prima della sentenza del processo utili di imputati un parallelo
Che
Lo scrittore Roberto Saviano
Grandi indagatore dell'etica e narratore della camorra definisce questo questo imprenditore ucciso come il Salvo Lima bella camorra
Resta il mistero che nessun giornale rispiega del come questo pentito così importante poi qualche giorno introduce le bizzarre che Trigoria quasi pentito in sostanza però stava rilasciando dichiarazioni
E nel caso di lasciarlo andare in giro perché se al DPCM
E tant'è vero che è stato ammazzato davanti è un
Barre della
Del paese del casertano forse qualche misura di prevenzione non avrebbe guastato ma ma su questo su quei su questo torniamo però naturalmente non c'è solo questo aspetto che da uno sfondo decisamente
Decisamente inquietante quello che accade da quelle parti cioè ancora la questione e Napoli i rifiuti anche se oggi nelle prime pagine
La Campania citate per l'agguato di camorra che ha portato al
L'uccisione addirittura il Corriere della Sera dice è un super pentito
E e noi ribadiamo il nostro dubbio il super pentito lasciati andare in giro da solo
E
In ogni caso io la manifestazione che si è svolta a a Chiaiano si è svolta senza senza incidenti e
E questo è è un bene ma naturalmente poi
Tutta tutta la questione dei rifiuti attiva
Una serie di polemiche e può essere affrontati da varie angolazioni pesi dibattito sulla società civile
A Napoli innescato da una serie di editoriali che a quello di Ernesto Galli Della Loggia era quello di Angelo Panebianco ne parlai anche Marco Pannella nel suo
Programma che come sempre ascolteremo questa mattina in replica alle undici intanto vi segnaliamo dal Corriere della Sera
Sull'argomento una risposta appare bianco firmata da un grande scrittore napoletano Raffaele la Capria te reinterviene in realtà aveva già fatto una pagina
Recensendo
Una riedizione di un libro famoso odio e della Ortese il mare non bagna Napoli aveva parlato anche di quello che
Sta succedendo a Napoli oggi interviene più specificamente proprio sul problema
Della della
Del ruolo della società civile a Napoli rispondendo ad Angelo Panebianco mente
Intervistato da Capitini sul giornale il Ministro degli esteri Frattini lamenta il ruolo della opposizione
In sede di Parlamento europeo per la critica al decreto sui rifiuti italiani contro l'Italia dice patriottica mente il Ministro degli esteri
Per la verità però poi a Bruxelles informa la Repubblica la questione non è particolarmente drammatica è e e non è detto che ci siano sanzioni con verso l'Italia per questo decreto
Sul ruolo dell'esercito interviene il Capo di stato maggiore difesa intervista al Messaggero
Poi c'è la questione della manifestazione poiché l'editoriale di Giuliano Ferrara sul Foglio di e poi mettere al conto vedere
Sulle per gli altri argomenti segnaliamo proprio interventi molto
è abbastanza
Sganciati perché non sono veri e propri filoni per esempio oggi
Sulle riforme c'è un solo articolo significativo quello del professore Pasquino sull'Unità il Partito Democratico e le riforme
Si approfitta del due giugno per trattare questo tema
Sull'eutanasia e il catechismo i due articoli apparentemente in contraddizione o interessante commento di Arrigo levi sulla stampa nella pagina appunto dei commenti
Uscite a di fare una praticamente la questione
Sicurezza a Roma ma ha tenuto banco per molto tempo i fatti del Pigneto
I CD enti all'università due articoli uno di Pierluigi Battista nelle sue rubriche del lunedì sul Corriere della Sera un po'di Massimo Teodori in prima pagina sul giornali
Che si occupa dei reati compiuti in Italia e sono tanti mentre la Repubblica ci parla dei rapporti fra l'Unione europea e il
Giustizia in Italia e sono rapporti conflittuali nel senso che l'Unione europea fa tiene
Tiene sotto controllo insomma è quello che succede in Italia ed è forse il Paese più sanzione per quel che riguarda
La questione giustizia
Per la politica estera grande attenzione all'Iran e alla prossima vi segnaliamo e dicevate
Ci sono diversi articoli di vario orientamento diciamo fra i più duri nei confronti del
Premier iraniano Ottolenghi sul Riformista Carlo Panella sul tempo
Poi c'è invece l'editoriale di Franco Venturini sul Corriere della Sera
E poi invece Belvedere una o un altro punto di vista significativo quello di Lucio Caracciolo sulla Repubblica e titolo perché ci conviene discutere con in Iraq
Gli altri due temi della politica estera i democratici USA rischi ero
Dopo tutto quel che è successo nelle primarie la scissione e quello che si domande Maurizio Molinari sulla stampa mentre
Si di tutti i giorni a Ida sono ricchi di cioè sono ricchi danno tutti un articolo abbastanza più sulle indiscrezioni sul ruolo
Ha giocato nel Mossad quando vi lavorava dall'attuale Ministro degli esteri israeliano Gibilisco mi
E in realtà non sarebbe stato simili rilievo le avvocatesse ma non sarebbe stato un ruolo di scrivania sarebbe stata una operativa anche iniezioni che hanno portato alla soppressione al lumicino
Di alcuni leader palestinesi Leo Di Leo tizia naturalmente di fronte israeliana ma rimbalza anche sui giornali italiane vedremo poi che senso ha anche questa indiscrezione come va interpretata
E allora adesso che abbiamo visto un po'che cosa c'è sui giornali ricominciamo daccapo e andiamo a vedere qualche editoriale e qualche articolo sulla questione ventidue giugno cominciamo dall'editoriale
Di del professore Sabbatucci sul Messaggero
Che inizia con cifra i meriti che i libri di storia di domani riconosceranno i due ultimi Presidenti Ciampi e Napolitano cioè sicuramente quello di avere saputo rilanciare rivitalizzare simboli e ricorrere sue dell'unità nazionale
Oggi anche per merito dello sforzo pedagogico ostinatamente esercitato dalla più alta autorità dello Stato il clima del confronto parlamentare in genere lo stato dei rapporti fra maggioranza e opposizione sembrano cambiati
Decisamente in meglio scrive il professori che poi
Prosegue
Ma emerge nel contempo una conflittualità diverso è il più inquietante perché meno controllabile più difficilmente componibili
Nel momento stesso in cui le maggiori forze politiche riescono a dialogare in qualche misura collaborare
Pur nella nettezza e nella fisiologiche riducibili ITA delle proprie posizioni
Sono pezzi della società civile specie ornitiche Tabili politicamente a scontrarsi fra di loro e contrapporsi tutti insieme allo Stato sono pezzi dello Stato magistrature burocrazia amministrazioni locali ad agire secondo logiche autonome non sempre compatibili
A questa situazione di tendenziale scollamento si è riferito il Presidente della Repubblica del messaggio che indiziato agli italiani
Lo ha fatto senza troppi giri di parole in forma pacata ma esplicita e gli esempi del resto sono sotto gli occhi di tutti e non solo nella Campania dell'emergenza rifiuti
Piccole comunità che si organizzano secondo logiche tribali a difesa del proprio territorio gruppi variamente connotati che non sentendosi adeguatamente protetti dalle autorità cercherò di farsi giustizia da soli
L'università che mai come ora avrebbe bisogno di congrue iniezioni di serietà e qualità di nuovo attraversate da scontri para ideologici e da pulsioni violente
Fenomeni limitati e si spera effimeri
Ma non del tutto inquadrabili nella fisiologica conflittualità che contraddistingue ogni società libera
Non c'è molto da stare allegri quando il capo della polizia si produce in un'accorata e purtroppo fondate denuncia contro le magistrature che più per inefficienze che per eccesso di garantismo vanifica quotidianamente il lavoro delle forze dell'ordine
E quando la magistratura nella fattispecie quella napoletana mette sotto accusa l'operato delle stesse persone a cui due Governi nazionali di opposto colore politico hanno affidato la soluzione del problema dei rifiuti
Conclude è un male oscuro che nasce spesso dallo scontro di ragioni diverse e che sarà difficile curare con singoli interventi legislativi piuttosto
Serve ed è più che mai indispensabile una comune assunzione di responsabilità la consapevolezza invocate ancora ieri dal Capo dello Stato di essere tutti nella stessa barca ovvero far parte di un unico sistema Paese
Il patriottismo repubblicano oggi e soprattutto questo alla celebrazione delle sue ricorrenze debbono coerentemente seguire comportamenti adeguati alla serietà
Del momento va bene allora restringersi festosamente intorno i simboli dell'unità nazionale applaudire le forze armate che sfileranno oggi purché poi ci si ricordi di alto come in basso di essere tutti i cittadini
Di una Repubblica che la Costituzione definisce una e indivisibile
E e
Dalla dai livelli editoriali del due giugno poi appunto sono un po'questi ne abbiamo preso uno poi c'è quello
Di
Geri mica sulla stampa la spirale che teme il presidente
Vengono evocati tutti gli episodi di questi di questi giorni di queste settimane
E poi
La
Jeremy che scrive al Capo dello Stato pare di cogliere un elemento che unifica il riesplodere della violenza politica all'università e quella della squadra ARCEA fra virgolette del Pigneto la ribellione della gente di Chiaiano una sensazione di insofferenza generale
Questo elemento e l'intolleranza un clima di intolleranza che alimenta una spirale di violenza nella quale a ogni eletto non condiviso corrisponde o può corrispondere
Una reazione che valica i confini della legge della civile convivenza miscele esplosive che rischia di cambiare faccia un Paese noto al contrario italiani brava gente per la sua tradizionale tolleranza
E per questo ai concittadini riemersi
Dall'abisso della guerra voluta dal fascismo dice Napolitano e poi capaci di superare tante tensioni e proprio Presidente dice non possiamo permetterci di fare un passo indietro
Dalla se questi sono gli editoriali c'è poi
Cervi che dice il fondo del due giugno è l'unica festa che assenso
Lo ricorda
Ricorda in conclusione questi livelli il giornale il due giugno diviso ma adesso non più la polemica monarchia e repubblica e state seppellite dall'indifferenza degli italiani personalmente
Ho sempre pensato che la monarchia e si è finiti e non per il due giugno ma con la firma delle leggi razziali o con la dichiarazione di quello con l'otto settembre scegliete voi
Chiesta la Repubblica nel cui Governo cede anche la lega non provvisti medici del del tricolore chi alla pertinenze figlie e meglio dei siti un po'da fare
Chiusura un po'più esplicita di quella del professore Sabbatucci ma in sostanza e la stessa e lo stesso e la stesse citazione insomma il problema è che c'è con la ai
Quanto poi invece alla questione delle ricevimento delle dichiarazioni benissimo c'è il
Messaggero pagine altri
Che propone
C'è un articolo di Mario Ajello alla festa del nuovo clima
Silvio narra la profezia di Pertini e qual è la profezia di Pertini avevo circa quarant'anni e il Presidente Pertini mi disse prima o poi tornerà in qui
è infatti nella festa del nuovo clima
Scrive
Aiello nella quale il Governo per quasi al completo della pressioni l'opposizione è rappresentata da Amato Parisi Franceschini e Rutelli e la peste della luna di miele berlusconiana
Sì mi dicono che c'è ma io lavoro tutta la notte ero nemmeno il tempo di affacciarmi alla finestra per vederla confida il premier a due passi da Napolitano
Io da quando sto a Palazzo Chigi dice Berlusconi non ho più poteri forse me derivare qualcuno come Presidente del Milan
Di fatto dopo che Petruccioli e Capponi due numeri uno della RAI hanno reso il loro maggiori maligni commentano chissà se si sono guadagnati la riconferma
Intanto Silvio il superospite ha già detto avete visto io quanto all'ovile riconfermo tutti equo clima appunto
Passerella Jolla Gianni Riotta e due sottosegretari berlusconiani sussurrano quello rimane dove al TG uno tanto già fa quello che vogliamo noi
Giovanni Floris di Ballarò lo va a salutare il Cavaliere tu sei migliore e poi tutti in Italia ora dicono meno male che Silvio c'è ma io direi
Meno male che Gianni Letta cioè impossibile prenderlo in castagna una volta alle otto di mattina per vantarmi sono andato da lui sventolando gli sotto il naso una copia di un giornale free press l'hai letto gli chiedo
E lo incominciare citarvelo riga per riga
Ora il premier si complimenti insieme a Napoli interrogo gli orchestrali che hanno appena finito di suonare l'inno di Mameli e poi
Mi descrivono sempre come un mondano ma non è vero affatto anzi io sono allergico alle feste ma stavolta il calore e l'affetto del con cui sono stato invitato era tale che ho deciso a di partecipare
E poi ha narrato un amico lamento togliti trovabile la profezia di Pertini questa che abbiamo già visto
è già letta
E così insomma il nuovo clima nell'Acrone che ha divertente di meglio di Mario Ajello sul Messaggero divertente distruttiva insomma sui nuovi rapporti
Vediamo la Repubblica e poi avevamo lasciato da parte dell'Italia e del Riformista arriveremo anche qui
La Repubblica
C'è la cronaca di Concita De Gregorio anch'esso è interessante ricorda come
Berlusconi prima volta da premier dice io sul Colle nullo penso alletta
Mentre fa un affondo su intercettazioni e privacy
E dice
E serve serve la legge
Su questi due su questo tema quello delle intercettazioni ma
La battuta che fa più discutere e quella appunto su
La candidatura diciamo così di Gianni Letta del Quirinale naturalmente al termine del settennato di Napolitano questi prevenire a Berlusconi e ha detto
E allora l'articolo di retroscena oggi è firmato tu a quattro mani da Francesco Bei Claudio Tito
Attenzione a farsi fuorviare dalla candidatura di Gianni Letta lanciata e non è la prima volta da Berlusconi per la successione a Napolitano perché basta parlare con gli uomini che lavorano a stretto contatto col premier per sentirsi ripetere più o meno la stessa frase
E il Quirinale il suo chiodo fisso da molto prima delle elezioni del resto la regola numero uno di ogni vero candidato alla Presidenza è sempre stata quella di non sembrare davvero candidato
Con queste lenti occorre quindi leggere correttamente il senso del messaggio di ieri pronunciato guarda caso proprio al Colle dove il Cavaliere non si era mai fatto vedere in questi quattordici anni per il ricevimento del due giugno
Il premier se davvero come sembra punta a succedere a Napolitano ha bisogno infatti di dismettere le armature da combattente per consolidare la nuova immagine dialogante buonista perfino che si è vista all'opera in queste prime settimane di legislatura
A Berlusconi ha rintuzzato le critiche di quanti fra i suoi gli hanno fatto notare che forse sarebbe stato più opportuno non sollevare il problema della successione proprio al Quirinale ospiti di Napolitano
Raccontano ad esempio che Gianni Letta si sia infastidito per questa uscita guardate ha spiegato ha i suoi il premier
Che io mi riferivo a montare un futuro
Perché finché c'è Napolitano noi possiamo stare tranquilli fin dall'inizio mi sono convinto che sia indispensabile mantenere un rapporto corretto e costruttivo con il Capo dello Stato con cui c'è una perfetta sintonia non fare mai niente Cutuli
La pista del dialogo anche contro quanti gli suggeriscono gli una appannare l'immagine decisionista con cui è riuscito finora connotare il Governo porta ancora una volta diritto alcol dove Berlusconi vorrebbe planare con lasciapassare del PD o almeno senza barricate per le strade
Per ora i suoi interlocutori restano freddi Franceschini ha gioco facile a ricordare che Napolitano serali altri cinque anni mi sembra prematuro quantomeno oltre che inelegante parlare del successo
Tuttavia la manovra avvolgente prosegue e in questo disegno è fondamentale per Berlusconi proseguire sulla strada della grande riforma con riscrittura delle regole fatta insieme al PD
Così il caimano diventerà un padre costituente sarà più arduo allora sbarra gli
Il passo per il settennato senza contare che la riforma dell'architettura dello Stato dovrebbe interessare anche i poteri del Capo dello Stato inducendo magari l'attuale inquilino a prendere atto della nuova situazione a lasciare anzitempo
In questo modo il suo successore potrebbe essere letto dall'attuale Parlamento dove Berlusconi può contare su una maggioranza schiacciante
E la frase su Gianni Letta candidare l'eminenza Zurrida e lo stratagemma per tranquillizzare il PD evocando l'uomo che è l'emblema stesso del dialogo bypartisan inoltre azzarda un assiduo frequentatore di Palazzo Grazioli
Berlusconi aveva voluto fare una gentilezza Gianni dopo avergli negato il posto da vicepremier per far contento Bossi e così
Va bene siamo anche ai retroscena e possiamo
E possiamo chiuderla qui
C'è per la verità anche degli organi del Riformista che oggi va segnalato perché ero veloce la televisione oramai il lunedì non c'è nessuno ci fu perché
Oramai effettivamente il direttore Polito ci ha abituato a ogni
A ogni copertina pronta a scatenare
Attenzione insomma è la bandiera israeliana le intercettazioni di fantasia oggi i letti dove Forza Italia il colore un tricolore però non c'è Berlusconi ci sono le figurine dei calciatori degli europei
Che poi vengono poi analizzati con
Con precisione immaginiamo anche per
Le partite che aspettano la nazionale italiana
Giuliano da Empoli Peppino Caldarola il massimo Benvegnù si occupano delle
Delle della faccenda è una insomma noi passiamo oltre perché si può tornare a dire Forza Italia
Abbiamo deciso di celebrare il due giugno con la copertina della bandiera dell'Italia e le dello Spluga al che le alture successo
E siccome Mannheimer dice che meno della metà degli italiani ama definirsi tali non trovando motivi comune identità e orgoglio nazionale abbiamo aggiornato la bandiera con le ventiquattro facce dei soli italiani chieda oggi quel sentimento sapranno di svegliare unificare gli eroi del calcio
Però
Osserva abolito ora bisogna restaurare l'autorità della Repubblica e Prodi sull'autorità della Repubblica ci possiamo
Agganciare all'altro tema il tema Napoli
Partendo proprio da un compimento quello di Giuliano Ferrara
Che la mette così
A proposito della posizione dei ricoveri
Occorre semplicemente rendersi conto che da adesso in avanti la tossicità eventuale delle discariche alla decide lo Stato
Il carotaggio uno dei più nella disponibilità del Comitato sei compromesso lo stato di salute di via citano le più sottoponibile a diagnosi democratica
Quando il colera e alle porte quando lo scandalo delineazione diventa irrimediabili quando per anni la capacità di intervento dell'Esecutivo e beffata e aggirata
Allora accade che la tossicità di una discarica non è più una questione da risolvere in Assemblea con perizie controperizie della famosa società civile
E Peroni perizie non sono andato assembleare insomma ecco
Quando la merda ce la si consuma e divora quel che resta della vita civile della Repubblica in una grande città del territorio repubblicano
E mentre il Capo dello Stato si dice sconvolto per il trionfo dei particolarismi la prospettiva catastrofica della ulteriore paralisi
Allora il Governo che stabilisce che cosa è tossico e che cosa non lo è
Ed è il potere esecutivo noi che il signor Khader Bugli della Procura che si prende il potere di definire le procedure utili a spazzare via l'abolizione restaurare quella Basilio normalità e di ordini
Nel governo del territorio senza i quali nessuna legalità e possibile e nessun principio di precauzione è possibile
Chiamatelo decisionismo chiamate lo potete sovrano che decide dello Stato un'eccezione chiamate lo giacobinismo quando una città diventa infetta arriva il Governo di salute pubblica
Perfino sia guidarlo è un tema idoneo un piacione come Berlusconi
E così questo articolo chiaro fino alla brutalità quello che quello che fa bene o male quello che è tossico o meno lo decide il Governo non lo decide la società civile cioè le perizie in parole povere
E
E
La
La pulsione diciamo di
Di in qualche modo di contrapposizione alla posizione di Berlusconi anche se poi lo stesso Giuliano Ferrara in altre occasioni lo era
Roma invece è l'oggetto
Però c'è questa tendenza si vede anche diciamo nelle piccole cose nelle piccole dichiarazioni fa discutere per esempio prendiamo
La notizia a pagina due del Corriere della Sera europea
Una piccola polemica
La manifestazione di vediamo a Napoli ad del tutto tranquillamente
A pagina due vediamo Quagliariello evoca Scelba la celere contro i violenti
Un lancio anzi alle diciotto e zero Tris sicurezza Quagliariello con i violenti fare come scelta
E
L'erogazione della necessità della scegliere viene ritenuta
Una
Una sciocchezza da Emanuele Macaluso un'ottima idea da Mario scendi ma
In realtà
Il senatore Quagliariello voleva probabilmente evocare Scelba avvertire bisogna tornare agli anni Cinquanta e quelli sì
Quello sì che era un bel periodo
C'era anche la cenere per la verità non era proprio un periodo tranquillissimo e non era nemmeno forse un bellissimo venirlo visto con gli occhi di oggi forse
La cosa che però stupisce queste alla fine degli articoli servizio Ronconi
Così il ministro della difesa Ignazio la Russa promette di regalare al senatore Quagliariello la bella biografia di Scelba scritta proprio da suo fratello
Anche per dar modo al bravo giovane Quagliariello di capire quanto oggi diversa sia la scena in cui agiscono i violenti
Ma insomma non è piaciuto Ministro questa evocazione di Scelba no per niente la trovo del tutto fuori luogo non è stato contento nemmeno la Russa in sostanza della
Evocazione
Il
Ma forse voleva evocare Degasperi Quagliariello e quindi e quel periodo
Si è detto di passaggio abbiamo il Ministro della difesa e più prodigo di dichiarazioni sui problemi dell'ordine pubblico dieci si estende iniziali e negli ultimi cinque interni o giù di lì
Ma
Questo inizi non vuol dire nulla insomma può essere che
Anche perché può essere che sia anche una necessità anche perché per esempio un qualche intreccio fra diciamo esercito e ordine pubblico questo Governo con i suoi provvedimenti ha creato è un tema delicato
Il Messaggero oggi interventi interviste il Capo di stato maggiore difesa
Proprio anche su questo argomento infatti il titolo dell'intervista e guardi alle discariche sì ma il nostro lavoro è un altro
Ricorda il generale Camporini e anche
L'operazione cosiddetta Vespri siciliani quando l'esercito fu occupato in funzioni
Non di ordine pubblico ma di tutela e vigilanza su alcuni obiettivi sensibili anche per schierare della polizia
Di questori questo compito e può consentire che il lavoro come si dice sul territorio
In parole povere per strada
Ma oggi la situazione di Napoli e oggettivamente più complicate
Comunque dice il generale mi viene riconosciuta un'ora e fetta funzione
Determina il tipo di impiego che si poteva fare di questo personale
Durante i Vespri siciliani c'è una specifica norma che diceva quali erano le Facoltà di polizia attribuite esordienti e in quell'ambito le cose hanno funzionato senza problemi vedremo per la nuova attività quali tipo di impiego saga richiesto
Alle forse alle Marche
Il compito di concorrere con le istituzioni del Paese previste dalla legge istitutiva delle Forze armate non c'è nulla di anormale noi operiamo come sostegno alle autorità di ordine pubblico ma si tratta di un compito che non è il compito primario delle forse Ermete quello è un altro che per e
E per quello che ci prepariamo comunque
Vi si passa poi a parlare della
Delle delle missioni all'estero sull'Afghanistan il Governo intende modificare i caveat e chiede maggiore flessibilità che vuol dire
Dal punto di vista operativo risponde generale cambierà ben poco cambierà dal punto di vista politico perché è stato fatto molto pensare l'avete messo dei paletti così vincolanti al possibile impiego delle nostre forze in zone dove non siano stati originariamente dislocate
Dal punto di vista operativo l'unica cosa che cambia la tempistica con cui il Governo si impegna a rispondere a un'eventuale richiesta
Così fra l'altro sul Libano dice e assolutamente improprio dibattere su regole di ingaggio più o meno adeguate
Le regole sono adeguate sono in linea con il compito di viene affidato e militari oggi il compito affidato dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite a UNIFIL due
è un compito per cui le regole sono sicuramente riguardo c'è quindi nessun motivo di dibattito sui comportamenti da tenere in Libano
Generale poi parla dell'apprezzamento che
Di
Libano sia per l'intervento italiano e
Come vedete quindi in questa intervista cioè solo un passaggio però importante sul rapporto esercito ordine pubblico
Quanto invece a gli altri temi che ritroviamo nella situazione napoletana dobbiamo andare a vedere
Intanto
Il dibattito sulla società civile Raffaele la Capria risponde ad Angelo Panebianco sul Corriere della Sera a pagina sei
La bulimia della borghesia questo è il titolo
A una onesto e sottile politologo come Panebianco l'ambiguità non conviene perché non può permetterselo ma a uno scrittore che meno esperto di politiche è costretto a occuparsene per forse maggiore l'ambiguità
A volte può essere consentita
A proposito della mia risposta all'articolo di Galli Della Loggia perché il Sud è senza voce io ho voluto contestare il fatto
Che fosse senza voce perché quella voce c'è la ed è disperata e attraversato tutta la storia del Mezzogiorno la voce dunque c'è
Non c'è la società questo anch'io lo so e lo del Pro Loro lo deplorato ogni volta che ho preso la penna ciò che la Società della napoletanità carretto fino alla fine della prima guerra mondiale
Era una società fondata su un mito va bene o male il sistema
Si è Mammano sfaldata nel secondo dopoguerra e quando fra società civile e società illegale il confine è diventato labile ed è arrivato il Sindaco lauro la speculazione edilizia e il terremoto lo sfacelo è stato generale
Ora certo anch'io desidero che l'ultimo flagello quello dei rifiuti agisse come un colpo di frusta ma detto questo non credo che se la borghesia napoletana scendesse in piazza e contribuirebbe a farla uscire con la società civile che non c'è
E a risolvere il problema della monnezza che in quattordici anni pubblici amministratori non sono riusciti a gestire
La storia lenta che ha determinato la scarsa presenza della borghesia nelle regioni meridionali non può diventare all'improvviso storia rapida
Con una pura auspicabile mobilitazione della classe borghese della città alla storia all'età che fare con i miti gli archetipi sopravvivenze linguaggio le superstizioni
La mentalità e più forte della cultura ed è più forte della Regione
Dal prevalere della mentalità dal conflitto di tante mentalità separati nasce l'incapacità tutta italiana di percepire un interesse comune superiori all'interesse particolare lo si vede bene in questi giorni in cui tutti lo vogliono la monnezza che essi stessi producono
Solo dove non c'è libertà C&C a un destino solo chi se n'è voluto a un destino il destino è una delle tante forme dell'immobilità ed è nella natura del destino di non poter trovare insieme il proprio correttivo perché un vestito e immutabile
Giacché la natura arcaica e che lo ha determinato non sa produrre al proprio interno gli anticorpi del cambiamento e cioè non sa critiche arsi
E così
Conclude la Capria se un politologo vedere cose dal punto di vista politico lo scrittore veri dal punto di vista dell'esistenza
L'esistenza e tutto quello che accade ma non c'è dubbio che dal punto di vista morale sono anch'io colpito dall'abulia della classe borghese della mia città la condanno la giudico negativamente
Soprattutto non voglio scaricare su altri responsabilità che sono nostre
Ma non posso nemmeno impedirmi di vedere le cose come stanno e dire che se ora si riconosce che la storia dei rifiuti
Far fare una brutta figura tutto il Paese il Paese questa brutta figura la già fatte da più di cent'anni a questa parte da quando le acque la questione meridionale
E
Dopo laica aprì andiamo a vedere un altro alcuna altro tema sempre sullo stesso argomento Bruscè e il e il il Ministro Frattini intervistato sul giornale
A Bruxelles i nostri deputati di sinistra lavorano contro l'Italia
Vediamo di che si tratta
Intervistato Alessandro Capretti dice sono sorpreso
Troppi politici vanno a Brescia il per attaccare il proprio Stato
Sono rimasto assolutamente sorpreso dalle ipotesi la bocciatura del decreto quello sono io il sui rifiuti
Conoscendo bene come lavora la Commissione che sulle questioni delicate privato i costruttori e solo dopo dice la sua in modo trasparente autorevole mi è parso un'anticipazione nuova
Ancora più bassi i toni sono rimasto nelle giurie da fonti imprecisate di nominati esperti della Commissione ambiente perplessità dell'Unione europea per la soluzione rifiuti in Campania
Poi mi sono reso conto che l'informazione veniva da una banca etica che sarà anche rispettabilissime ma chiedo una veste istituzionale insomma sono stati scritti così che dovevo alcun riferimento con la realtà
Devo dire con franchezza dice di ministro degli esteri che è stato fino a poco fa il commissario europeo
Che durante i tre anni e mezzo di lavoro Brescello visto troppi italiani remare contro il loro Paese pensi che qualcuno è arrivato a rimproverarmi di essere poco antitaliano come se tutta la Commissione dovesse essere
Come si tutta la Commissione lo dovesse essere ma per fortuna Barroso i suoi sono stati di una correttezza esemplare da vicepresidente della Commissione dovevo certo garantire la mia neutralità e l'ho fatto Mauro certo dimenticato di essere italiano
Resta il fatto osserva il giornalista che dalla capitale belga partono attacchi che hanno poco a che fare con la politica comunitaria e molto con quell'ente lo so risponde il ministro
E lo dico con amarezza avendo anche vissuto sulla mia pelle nel dibattito di qualche tempo fa sui rom oggetto dell'attacco dell'estrema sinistra erano Prodi e soprattutto Amato
Così dunque Frattini su questa questione del Parlamento europeo del dell'o anzi della Commissione europea e della decreto sui rifiuti che però
La stessa Repubblica quotidiano certo non tenero col Governo a informare i propri lettori che non è che cultura Grandis i rischi anche se
Di ingresso convoca Bertolaso a Brescello smorzare i toni il corrispondente Alberto del genio informa è smentita la contrarietà al Piano rifiuti il commissario all'ambiente vuole chiarimenti
Tutti gli sforzi sono mirati evitare un clima di scontro sul decreto del governo in corso un esame non si possono dare anticipazioni ma
Insomma
La questione il tono dell'articolo sembra in qualche modo ridimensionare il problema Europa della manifestazione e abbiamo già dette andrà tutto bene tanto basta
C'è un articolo sul tempo che
Va bene evidenzia la presenza di
Ex terroristi alla manifestazione voi per la verità insomma il Novecento è quello di Oreste Scalzone
Tre ore ma è stato accusato sì forse civili
DDT di qualche reato parati turistico probabilmente sì cacciato il comunista Marco Rizzo però Rizzo dice altro quello è stato solo un alterco
C'è sempre qualcuno che dice non vogliamo politici creerà Luca Casarini dei no global per gli organizzatori erano diecimila insomma non è successo niente però queste sono le richieste di turisti
Sostanzialmente lo
Don particolar mente fondata
Serve però per una per un aggancio utile a pagina quattro del tempo che ricorda che serve a ricordare l'asse bielle clan che risale agli anni Ottanta
E di che si parla del caso Cirillo e dell'omicidio del capo della squadra mobile di anni di Napoli Antonio Ammaturo il favore si disse che venne chiesto dei brigatisti a Cutolo
L'uccisione di un commissario proprio bravo poliziotto molto precaria
Ecco las Bierce clan nei che senza dubbio ci sarà stato come peraltro ci fu anche l'asse
BR grande
Uomini uomini di Governo quanto meno uomini del dei partiti di maggioranza
Quanto tempo quanto tempo è passato moltissimo più di venticinque anni per io a parte per fortuna le BR per il resto le cose non sono non sono cambiati sono
Che abbia di quella cosa forse più interessante di più e più gravi
Peraltro ecco oggi c'è la questione del pentito ucciso imprenditore ucciso doveva deporre contro il clan agguato a Casal di Principe
E allora ieri poco dopo le dodici e trenta Michele Orsi già coinvolto insieme al fratello dell'inchiesta sullo scandalo del Consorzio ecco quattro attivo dello smaltimento dei rifiuti
Ed è uscito dalla sua abitazione
A Casal di Principe per comprare alcune bibite al Roxy Bar distante poco più di dieci metri da casa sua i suoi assassini lo aspettavano al bar per lui non c'è stato scampo
Io è chiaro che la vittima denuncia da mesi era sottotitolo sottotitolo avevamo chiesto protezione nessuno ci ha ascoltato poiché poi c'è una intervista di Giovanni Marino a Franco Roberti capo del pool anticamorra di Napoli
Persa un'occasione per colpire la criminalità perché
Roberti dice le stesse cose che dice Saviano aerei Salvo Lima della Campania conosceva i rapporti fra cosche potere
Le sue parole avrebbero dato fastidio a molti e in troppi avevano interesse a farlo fuori benissimo e all'ora il procuratore Roberti o chi per l'ultimo
Sci potrà voi spiegare perché allora questo signore che era tanto importante che aveva cominciato a fare i verbali veniva lasciato al caso a comprare le bibite al Roxy Bar di Casal di Principe do quello che è successo era
Francamente prevedibile ed è così
Ed eccoci significativo il bilancio della
Di questo delicato settore cioè della
Della protezione
Che insomma viene da fare anche qualche piccolo passo indietro vediamo se ci riusciamo guardando eccolo qua guardando il Corriere della Sera o articolo senz'altro interessante dice
Di Giovanni Bianconi anche qui era il nostro Salvo Lima la campagna di primavera dei casalesi e come no però ecco da maggio all'ora
L'ex donna del boss Bidognetti pentito si fa arrestare numerosi affiliati questo succede il ventitré aprile il due maggio viene ucciso il padre del pentito
Il sedici maggio viene ucciso un imprenditore che si era ribellato al racket
Il trenta maggio viene
Uscisse
Una parente della compagnia sempre del pentito del pentito di cui abbiamo parlato all'inizio allora in in sintesi ci sono stati uccisi nel turno di tempo di un mese
Due familiari di un pentito importante un imprenditore che si è ribellato e racket
Pubblicamente e
Un super pentito come viene citati come viene qualificato nel titolo di apertura del Corriere della Sera si può ragionevolmente dire che nella organizzazione del protezione
C'è qualcosa che non va al Napoli
Come sempre i problemi non vengono adesso è evidente che non c'è solo il problema dei rifiuti a Napoli no
Dalla questione del super pentito ucciso al barra di Casal di Principe veniamo invece alle alle interviste politica
Giuliano Amato intervista senz'altro più interessante la prendiamo pagina dieci
Del Corriere della sera
Amato dice addio alla politica Craxi eloquente due uffici scelti giuste
Qualche giorno fa lei ha detto in un convegno di avere maturato un giudizio severo sulla classe dirigente italiana
Cosa intende fare dice Amato l'autarchia italiana non è mai finite è un male antico come il provincialismo della classe dirigente nobile di doveri finisco sull'alla politica penso al ceto industriale giornalisti all'università
Dove l'italianità dei professori e difficile come quella della mozzarella sulle nostre tavole
Ognuno rilascia l'altro la propensione al provincialismo il risultato e che del grande mondo che diciamo essere entrato nel nostro
Senza più confini non siamo in realtà partecipi ce ne occupiamo molto meno che del più minuscolo fatto di cronaca di casa nostra
Difetto tipico da provinciali inoltre e la Rossa autoflagellazione eccessiva il complesso di eterno Calimero come lo chiama nel suo libro recente nel sull'Europa Riccardo Perissich ci
Come in un gioco di specchi gli altri rifletto Josti lamenti e li fanno e l'inferno propri
E così all'intervista sarebbe la legge di tutte ha poi
Parla del
Di mattina che si è creato il rischio di regressione civile di cui ha parlato il Capo dello Stato sta nel fatto che tu non puoi dire a un immigrato tu devi lavorare per otto ore poi spariti
Quanto ai diciotto mesi del CPT oceano un'eccezione dovute a particolari difficoltà di identificazione o diventerà un'intenzione priva di basi costituzionali e comunitari
è importante poiché prosegue il lavoro col Comitato promotore di riconoscimento giuridico dell'Islam italiano che assicura lealtà ai principi della Costituzione
E Berlusconi e il fatto che sia proprietario delle tv e capo del governo resta un'anomalia uno l'anomalia c'è risponde a Marco che un nuovo così sia destinato ad essere ricordato nei libri dopo Mussolini e prima di Giolitti è una cosa che colpisce
Però Berlusconi ha ceduto incarnare un sentimento collettivo se fosse soltanto un tycoon sarebbe stato un F meriti e come è accaduto all'ex premier thailandese
Ricordo il novantaquattro e l'atteggiamento dei politici più dall'inizio leali guardava Berlusconi come un entrati in un modo non suo
Ora dopo quattordici anni anche lui ormai fa parte di quel mondo ma la sua forse continuare a essere percepito come estraneo certe si è preso cura anche dei suoi interessi privati ben rappresentato molto di più
All'inizio si è offerto come un Prometeo Liberatore per sé e per gli altri oggi pur senza rinunciare alla retorica dei lacci e laccioli da sciogliere offerto soprattutto protezione e il risultato più convincente
è risultato più convincente di noi quando dicevamo che l'Italia era in piedi e la politica doveva alzarsi c'era un'Italia che non si sentiva Di Pietro lui le interpretata meglio
E così poi parla di Craxi del suo rapporto con Berlusconi e dice entrambi Craxi e Berlusconi si sentivano investiti da un destino comune
Rompere i monopoli preesistenti nei rispettivi campi DC e PC in politica allora il sistema televisivo le due cose sono andate di pari passo
E di crearsi cosa diranno i libri di storia Craxi sarà ricordato come un grande statista è un grande politico che a causa della gestione finanziaria del partito Fini per rovinarsi e pagare anche per altri
In calce alle innovazioni degli anni Ottanta il suo nome c'è sempre delle piace ricordare uno in particolare Milano il Craxi dell'atto unico che mette in minoranza nel mille novecentottantacinque la Tecce
E il novantadue io ho fatto quello che era giusto fare davanti all'inasprirsi dell'azione giudiziaria penale contro persone arrestate magari per un semplice contributo elettorale ritenni giusto depenalizzare il finanziamento illecito come accade in altri Paesi
Ma non potevo cancellare dal Codice penale la concussione o la corruzione
Era il decreto Conso che Scalfaro non firmo
Non lo firmo dopo il pronunciamento della Procura di Milano fu un episodio riprovevole il veto di Maggi di un gruppo di magistrati una disposizione legislativa
Pochi giorni dopo vedi Borrelli alla Bocconi chiesi perché mi rispose che le loro indagini spesso partivano del finanziamento illecito per arrivare alla conclusione o la corruzione
Replica che quell'argomento provava troppo se dal finanziamento si passava concussione corruzione il nostro decreto lasciamo tutto al giudice penale
Fu inutili
E oggi che effetto le fa vedere Di Pietro in Parlamento lo ha avuto come collega nel Consiglio dei Ministri un personaggio estroverso che si impunta a qualità politiche Prodi a più Regioni per restare nei libri
E il Presidente italiano che ha portato l'Italia nell'euro il Presidente europeo che allargato l'Europa i Paesi dell'est ma io vedo soprattutto la creazione del PD che ha posto fine ad assicurare secolare distruttiva divisione dei riformisti
C'è voluta la sua testardaggine di ciclista ma con questo davvero cambiato la storia e la storia come accade spesso appena nato il bambino è affidato ad altri questi comunque restano
Le sue realizzazioni
Quelle di Berlusconi finora
Sono stati più promesse che realizzata ora davanti cinque anni
Il clima e più favorevole
Così Giuliano Amato o
Poi ancora bandiamo adesso rapidamente verso gli esteri presso duro o per ancora ebbe tre articoli
Sulle riforme Gianfranco Pasquino sulle riforme e il Partito Democratico
La parola al PD
Dalla parte dalla li verso Dario del due giugno dalla stessa del due giugno e scrive fra l'altro
Nei primi mentali della Repubblica non senza buoni motivi la che è una gran bella parola d'ordine della grande maggioranza dei politici dei giuristi fu attuare la Costituzione
Dopo il sessantotto che sviluppandosi senza nessuna attenzione alla Costituzione che era stata poco e male insegnate studiata e al tipo di sistema politico in esso delineato può essere definito tecnicamente un fenomeno
Extra costituzionale
Furono proprio le vicissitudini del sistema politico vale a dire il suo blocco le mancate opportunità di alternanza al governo
A porre il tema della riforma della Costituzione certi le modalità con le quali da parte di alcuni socialisti venne perseguito un disegno tanto ambizioso quanto vago
Suscitano perplessità e ostilità sembrando motivate soprattutto dal desiderio
Di acquisire spazio politico e spese di democristiani e comunisti che avevano dato vita a un bipolarismo rientrato alla conservazione delle loro redditi di governo e di opposizione
Le reazioni di entrambi i grandi partiti non disponibili o non capaci di accettare la sfida socialista confermare un impressione di un conservatorismo costituzionali che impediva riforme probabilmente condivise quasi certamente opportune
Al contrario la sfida socialista e l'intera dinamica delle con delle coalizioni per da partiti che troppo spesso si pensi anche soltanto al più vero o presunto patto della staffetta
Fra socialisti e democristiani alla lunga crisi che dal Governo De Mita porto all'ultimo Governo Andreotti nell'ottantanove incuranti della Costituzione giustificarono la comparsa di una nuova parola d'ordine tornare alla Costituzione
Purtroppo quello che non aveva funzionato nella Costituzione relativamente all'ordinamento dello Stato ovvero la parte seconda e non era stato riformato per tempo come già avevo suggerito i costituenti ad esempio con l'ordine del giorno per assi sui meccanismi per stabilizzare i Governi
Do poteva essere fatto rivivere
Però il punto più delicato perché unitamente a una non più condivisa visione della Costituzione si affacciava anche la consapevolezza che la sua riforma a fronte di progetti divergenti particolaristici stava diventando quasi impossibile
La dinamica del sistema politico sembrava riuscire a garantire quel che era mancato ovvero l'alternanza
La quale peraltro non poteva nient'affatto essere come qualcuno aveva addirittura teorizzato la panacea per i mali del sistema
Prodotte da me prodotte le maggioranze poco coerenti le riforme del nuovo millennio ratificatori spinte che siano state poi dall'elettorato
Hanno soltanto elevato il livello dello scontro fra gli opposti schieramenti senza risolvere nessuno dei problemi dunque ha ragione il Presidente della Repubblica
A ricordare che la Costituzione va rispettata e allo stesso modo vanno rispettati i suoi eventuali adeguamenti aggiornamenti
Ma il bilancio della capacità delle classi politiche italiane non soltanto di produrre riforme necessarie in visione sistemiche ma di valorizzare tutti gli articoli
Come quello
E dai diritti ai doveri fino ai compiti della Repubblica come quello di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che impediscono il pieno sviluppo della persona
Risulta non positivo forse conclude Pasquino il Governo ombra potrebbe riprendere l'iniziativa riformatrice
Stilando l'agenda dei cambiamenti auspicabili e possibili e argomentandoli una Costituzione rinnovata faciliterebbe un miglior funzionamento del sistema politico
E così devo clima per la verità crescere per cui non è la prima volta che dice queste cose però insomma il nuovo clima la riforma costituzionale che ritorna ritorna d'attualità
Era un tabù se si pensa
Appunto all'inizio della avventura berlusconiane quando il tema pure era stato posto ma la cisterna energico molto molto
Duramente oggi il clima è diverso dopo naturalmente però ci sono ancora elementi simili per esempio la legge
Allora abbiamo visto intanto vediamo a proposito di lega si può prendere la Stampa a pagina cinque c'è giornalista che di lega si intende
Ed è Poletti che è andato a seguire
La manifestazione sul Sacro prato dialogo sul federalismo trattare con il PD per evitare il referendum
In sostanza siamo al dunque insiste Bossi in venti minuti davanti al suo Prato preferito manda un paio di messaggi senza troppi giri di parole il primo e a Berlusconi agli alleati noi siamo leali dice
Lo siano anche loro se non saranno estinti se ci sarà un tradimento l'unica alternativa c'era la lotta di liberazione
Il secondo e a Veltroni al PD seduto al tavolo delle riforme stiamo facendo il federalismo dice Bossi con la sinistra il Governo ombra è l'unico modo per farlo personali
Bisogna trattare anche per una parola sola sennò finisce come con la devolution che è stata approvata dal Parlamento ma bocciata dal referendum
Lui risponde direttamente a Sergio Chiamparino ministro ombra del PD da Pontida livore disponibilità al dialogo sulla riforma
Che per noi e tale dall'inizio e la pratichiamo ma misurarsi sul federalismo presupporre una volontà di riformare e modernizzare lo Stato e non lasciare la porta a pesca ad improbabili Stati padani
L'ultimo messaggio di Bossi e quasi da Dio non il primo ma i toni sono diversi qualcuno nella lega sparava contro di me prima delle elezioni
Ho fatto tutto quello che potevo entro l'anno faremo il congresso io ci sarò sempre e convegni i miei figli
La folla urla Umberto Umberto non sono mancati i soliti istintivo Nemi concorda
Però andavano molto anche questa volta gli indiani d'America loro hanno subito l'immigrazione diceva un manifesto
Del raduno sull'apporto lega PD però vi abbia vi abbiamo già detto c'è questa intervista a Bersani che un po'gettare acqua sul fuoco
Pronti al confronto Barrot al Progetto lombardo
Per la verità però bresciani toccarle l'intervista di Claudio Sardo anche tutta un'altra serie di temi
Per esempio sull'Alitalia ci domanda nessuna protesta Peter molli come può un signore a nome di Berlusconi offrire un bene pubblico ai imprecisati interlocutori
E poi
La filosofia del Governo che sacrifica regole liberali o interessi dello Stato diventa un esempio di concertazione corporativa
E poi sui primi provvedimenti dice e chi si chiede se questo Governo è stata visto liberista rispondono in uno nell'altro
Perché la sua filosofia è appunto la concertazione copriletti corporativa concerta con tutti i soggetti dotati di un certo potere
Sull'altare dell'accordo pronta sacrificare sia regoli liberali che interessi di Stato sono stati eliminati alcune procedure di controllo sulle concessioni autostradali
Il risultato che le concessioni verranno rinnovate senza condizioni o verifiche su tariffe investimenti
Oppure la rinegoziazione dei mutui bancari e messo nell'angolo la portabilità tanto che lo stesso Draghi è stato costretto a chiedere
Che venga preservata la concorrenza e il terzo caso il più clamoroso è quello su Alitalia se alla fine della fiera il Governo terrà condizioni inferiori all'offerta che aveva presentato il Franzo saranno guai per tutti
Lo dico a tutela degli interessi dei lavoratori e degli investitori i guai di cui parlo sono quelli che possono derivare quando non c'è abbastanza trasparenza delle procedure e i risultati si mostrano deficitaria
Così ma così fra l'altro fra l'altro Bersani
E possiamo però a questo punto anche abbandonare la questione
La questione Governo lega anche se c'è un'interessante retroscena sul Governo e anche sulla lega su tutto il quadro della maggioranza
Di Marco Conti sul Messaggero
Bossi a Pontida invocare il federalismo Berlusconi al Quirinale per la prima volta festeggiare la Repubblica rischia ricominciare male anche dal punto di vista mediatico quella che dentro il centrodestra viene definita la madre di tutte le battaglie ovvero il varo del federalismo in salsa lombarda
Che in via Bellerio la sede la sede della lega danno per scontato e in mancanza del quale promettono nuove battaglia soldi ampolle giuramenti e Spadoni
Proprio ciò che il premier ieri ha sentito il dovere
Proprio ciò che il premier che ieri ha sentito il dovere di essere alla festa della Repubblica non può permettersi
è per questo che spera ancora di ritrovare il PD di Veltroni pronto a discutere anche di federalismo fiscale riforme istituzionali
Il leader della lega nonché ministro delle riforme appello fretta
Bossi avrebbe voluto inserire già nel DPEF di luglio un testo di riforma fiscale malgrado il forte attivismo del Sottosegretario Brecker ed il ministro per gli affari regionali Fitto è però difficile rispettare l'appuntamento
è così ieri Calderoli al popolo di Pontida ha dato appuntamento alla legge finanziaria è un decreto ad esso collegato
Dovrebbe però il dovrebbero il condizionale però è d'obbligo perché nel centrodestra i mal di pancia che riscopre vanno di pari passo alla fronda che si agita del PD
E che qualche giorno fa ha spinto un gruppo di presidenti di regioni del sud per quasi tutti di centrosinistra e coalizzarsi
Promettendo un proprio progetto di federalismo fiscale alternativo a quello invocato da Formigoni quel modello lombardo in cui Bersani dice non se ne parla neppure
I retroscena di Marco Conti e comunque molto documentato lo trovate sul messo al centro
Invece
Però un accenno come rapido cenno alla
Manovra finanziaria prendiamo la stampa ma l'articolo e anche sulla Repubbliche
Per l'estate sono previste le prime mosse del Ministro dell'economia e la questione
La stampa la offre i suoi lettori in questi termini arriva la manovra in due tempi gli articoli di Alessandro Barbetta un piano da dieci miliardi per il due mila nove
Ma cinque di tagli cinque miliardi di tagli scatteranno subito
L'obiettivo di ottenere a regime risparmi nella pubblica amministrazione di tre-quattro miliardi di euro il turnover per i dipendenti pubblici ipotizza una nuova assunzione ogni otto lavoratori in pensione
Per i contratti un congelamento in attesa di trovare le risorse a settembre con la nuova finanziaria
Il Governo pensa dismissioni del patrimonio pubblico a cominciare dalle caserme inutilizzate il decreto potrebbe contenere anche un piano di liberalizzazioni in prima fila i servizi pubblici locali
Il primo pacchetto verrà lecco varato con decreti il resto seguirà l'iter parlamentare che inizia a settembre insomma un piano di dieci miliardi in due tempi
Sì l'articolo è della stampa di pensioni invece parla il Corriere della Sera Kinder due pagine così l'economia
Pagina dodici e tredici Epifani dice ad Achille letta pensione sull'età pensionabile sia all'aumento ma non per legge cioè basato evidentemente sulla volontarietà
Mentre Casini e assicura basta ipocrisie sui conti ore alla riforma pensioni io la voto
E
Un'interessante pagina invece a proposito di sindacati sulla Repubblica lei vi problemi della CGIL la sua
Aderenziale la societario venuta un po'meno la CGIL in crisi si processi process siamo vecchi e inadeguati la Conferenza organizzativa e di Roma occasione per una generale autocritica
I delegati dicono non c'è solo la fabbrica e il mondo è cambiato
Ci sono poi ecco c'è poi la quota di scritti della CGIL supera i cinque milioni e mezzo sono cinque milioni seicentoquattro mila di essi
Più della metà due milioni ottocentotrentasei mila sono pensionati la categoria
Più forte di iscritti iella fio ma i metalmeccanici con trecentocinquantanove mila iscritti quasi quanto
Gli edili della Fillea trecentocinquantasette mila
E e poi Laterza danno scusate la prima categoria tutte non solo dei metalmeccanici
Naturalmente vere riveste e la funzione pubblica quattrocentoquattro mila
Cinque con quasi cinquanta mila in più dei metalmeccanici quindi Funzione pubblica e metalmeccanici e edili questi criteri le tre categorie ma che però stanno nella
Metà meno della metà di iscritti ancora in produzione la maggioranza sono invece i pensionati e questo è un po'la dice lunga insomma sul problemi del sindacato ancora due e vicende di cronaca e da segnalare e poi ci arriviamo arriviamo alla conclusione rapidamente
Sull'eutanasia Arrigo levi cita il catechismo il cittadino e articoli completamente ter David assolutamente in contraddizione l'ho i dati
Arrigo levi dice c'è un'ambiguità evidente però uno dei due articoli e quello che però più definisce l'accanimento terapeutico in modo non contraddittorio con quanto è avvenuto
Nell'ultimo episodio di cui si sono occupate le cronache peraltro levi conclude
Mi tengo all'articolo che rei mille due mila duecentosettantotto del catechismo
Che lei cita l'interruzione di procedure mediche onerose pericolose straordinarie o sproporzionate rispetto ai risultati attesi può essere legittima
In tal caso sia la rinuncia all'accanimento terapeutico non si vuole così procurare la morte si accetta di non poterla impedire
La decisione deve essere presa dal paziente segnala competenze la capacità o altrimenti da coloro che ne hanno legalmente in diritto
Rispettando sempre la ragionevole volontari gli interessi legittimi del paziente ora è vero dice lei che questo articolo confligge in parte con quello immediatamente successivo c'è un discrimine sottile non privo di ambiguità però
Ecco c'è questo articolo che l'unicità del catechismo
Della Chiesa cattolica un testo importante un testo base verrebbe da dire
E che è opportuno ricordare visto scrive in conclusione
Che non l'ho mai visto citato da nessuno in casi analoghi e mi sembra convalida una prospettiva rigorosamente cattolica il giudizio che condivido di Michele Ainis apparso sulla stampa di venerdì fondato sui nostri dettati costituzionali sulle nostre leggi
Non nego infine che la lettura delle novecentottantadue pagine del catechismo l'esercizio un po'faticoso forse poco diffuso però è consigliabile utile e istruttivo
Ancora ancora cronaca difatti del Pigneto della Sapienza ormai digeriti dalla cronache
Arrivano ancora però nella sede del commento riflettendo a freddo sulla questione dice Massimo Teodori
In prima pagina sul giornale
Sessantacinque anni dopo la guerra civile mezzo secolo dopo la guerra fredda Alitalia interpretata secondo il rosso e nero
Mentre le regole della democrazia liberale fanno la parte della sua voce la petulante malamente tollerata eppure i neofascisti non ci sono più i post comunisti non sono più tali almeno della maggioranza
La sensazione che si ricorre di frequente a fantasmi del passato può essere espresso anche in altri termini
Lo stato di diritto fondato sulla certezza delle legge sulla giusta repressione dei reati resta in Italia sullo sfondo come petizione di principio oscurato da valutazioni politiche
Invece il senso
E
E quello che occorre punire che chi sbaglia rossonero chi sia polemico nei confronti del CdA il Corriere della Sera
Teodori chi scrive una discussione che sconfina nel grottesco è stata lanciata dal Corriere
Che ha scomodato due insigni intellettuali Luciano Canfora leggerlo perché a me per dedurre dal tatuaggio del cioè sul braccio del giustiziere del Pigneto la filosofia della storia della violenza
D'altra parte la fede comunista che anima tuttora Cam fora nella lontana origine Salo Italia che a me
Fanno pensare che l'abuso del discorso interpretativo sul rosso e nero sia ancora abbastanza diffuso
E anche i fatti della Sapienza sono stati letti in modo distorto sia come una serie di azioni e reazioni di rossi e neri senza curarsi della rilevanza dei reati commessi
Chi coltiva leggi reati secondo primitive logiche politiche che si reggono su paradigmi della colpa
Dell'uso del velo piuttosto che sulla legge uguale per tutti sia che si tratti di piccoli o grandi fatti criminosi non fa un buon servizio alla civiltà del nostro Paese
La polemica si chiude qui vedremo
Invece siamo invece alla conclusione sulla questione degli esteri sull'Iran ci sono molte cose la cooperazione deve abbiamo lasciare troppo alla fine intanto la manifestazione la manifestazione indetta dal riformista
Tutti in piazza contro Mahfoud curda quelli nei giardini nel
Il premier iraniano
Gli cioè fra le adesioni nelle già mura segnalata ci in occasione del vertice mondiale della FAO sulla fame nel mondo
Sarà presente a Roma il Presidente Belice al per questo si è costituito in queste ore un comitato composto da varie associazioni fra le altre Partito Radicale Nonviolento radicali italiani Nessuno tocchi Caino non c'è pace senza giustizia Associazione Luca Coscioni
E associazione certi diritti che elaborati diffuso il testo dell'appello abbiamo fame di libertà
Il Comitato ha deciso di partecipare fra le altre iniziative alla manifestazione promossa dal quotidiano il Riformista Roma martedì in piazza del Campidoglio alla quale parteciperanno anche parlamentari dirigenti e militari
Radicali organizzati nel Comitato abbiamo ferme
Libertà
Dalla manifestazione in Campidoglio vi abbiamo detto ci sono diversi articoli noi
Ci limitiamo a segnalare Ottolenghi sul Riformista
E Carlo Panella sul tempo a pagina nove con un'altra interpretazione Lucio Caracciolo sulla Repubblica
L'editoriale di Venturini sul Corriere della sì l'ultima notizia è quella di delle indiscrezioni sul ministro Tzipi Livni
Operativa del Mossad all'estero in azioni in cui ci sarebbero stati a Cipro dove ci sono stati anche dei palestinesi uccisi
Alcuni giornali ne interpretano come uno scandalo nei confronti del Ministro
Non è così in realtà
In Israele per l'elettorato israeliano queste sono prove invece di affidabilità e Tzipi Livni oggi e in testa nei sondaggi rispetto al suo diretto concorrente nello stesso vie schieramento Ehud Barak
Ma in testa tutti poi per le elezioni di novembre resta Benjamin Netanyahu il leader delle elicotteri corna queste notizie da Israele possiamo chiudere la porta ed io ci sta per eccetera
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