Puntata di "Speciale Giustizia" di giovedì 26 giugno 2008 , condotta da Lorena D'Urso .
Tra gli argomenti discussi: Csm, Decreti, Giustizia, Sicurezza.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 2 ore e 4 minuti.
17:30, Roma
14:00
10:00 - SENATO
10:20 - CAMERA
8:15 - Parlamento
8:30 - Parlamento
8:45 - Parlamento
8:45 - Parlamento
9:00 - Senato della Repubblica
9:00 - Senato della Repubblica
9:00 - Senato della Repubblica
Buonasera a tutti e benvenuti all'ascolto lo speciale giustizia oggi pomeriggio la sesta Commissione del Consiglio Superiore della Magistratura ha approvato a maggioranza e la parere sulla decreto sicurezza che
Ora passerà alla Baglio della plenum molto probabilmente martedì nel corso di una seduta straordinaria nel documento votato non sarebbero state introdotte modifiche sostanziali
Rispetto alla bozza già diffusa sugli organi di stampa in cui si evidenziavano criticità costituzionali della norma bloccaprocessi l'unico voto contrario
Alla appare è venuto in Commissione dal consigliere laico del centro desta Michele Saponara
I consiglieri di Palazzo dei Marescialli
Dunque hanno confermato i dubbi di costituzionalità della norma e a bloccaprocessi non solo non rispetta il principio della ragionevole durata della processo tutelato dall'articolo
Centoundici ma pone delicati problemi di compatibilità anche con l'obbligatorietà dell'azione penale sancita
Dall'articolo centododici della Costituzione l'ultima
Versione del testo sarebbe rimasta anche la parte che riguarda i profili di irragionevolezza della disposizione in particolare lo spartiacque temporale fissato alla trenta giugno due mila due
Per
Stabilire i processi che devono essere sospesi viene giudicato casuale
E arbitrario così come appare ugualmente non ragionevole la scelta dei reati tra i quali vi sono numerosi delitti che secondo altre previsioni dello stesso decreto determinano particolare allarme sociale
E questa
La mattina e la Presidente della Commissione Giustizia del Senato Filippo Berselli dopo la fuga di notizie sulla bozza della Consiglio sulla norma
Bloccaprocessi ha chiesto a Nicola Mancino al vice Presidente di dimettersi sarebbe un atto dovuto di elementare sensibilità istituzionale e non sarebbe un atto eroico la funzione di Mancino
Ha detto Berselli e di garantire almeno il principio elementare
Elementare di riservatezza delle indiscrezioni così irresponsabili Milano a mettere in grandissima difficoltà e imbarazzo il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
E sono di enorme gravità istituzionale non possono passare sotto silenzio all'italiana c'è da dire che
Dopo la diffusione della bozza di parere lo stesso Mancino questa mattina a richiamato come peraltro mi ha fatto ieri mattina e ieri pomeriggio con toni anche molto duri
Alla massima riservatezza i consiglieri di Palazzo dei Marescialli avanzando l'ipotesi di nuove regole e sanzioni contro indiscrezioni fuga di notizie in apertura
Della plenum di questa mattina il vicepresidente ha sottolineato fra l'altro che il CSM parla solo attraverso i suoi atti ufficiali non con personali interpretazioni
Torno a chiedere riservatezza detto Mancino non se ne può più di questa prassi di far dire ai nostri atti e i nostri documenti che non il loro contenuto ma l'interpretazione che qualcuno vuole loro dare
Mancino ha poi dato incarico al Presidente della Seconda Commissione di Palazzo dei Marescialli Giuseppe Maria Berruti di stabilire delle regole a tutela della riservatezza degli atti e del lavoro dell'organo
Di autogoverno della magistratura ed eventuali sanzioni da adottare in caso di violazione
E apprezzamento e condivisione per le parole pronunciate stamattina in apertura il plenum dal vicepresidente del CSM sono stati
Espressi dai rappresentanti di tutti i gruppi di palazzo
Dei marescialli sia togati che laici un breve dibattito tra i consiglieri che ha preso spunto proprio dalla nuovo richiamo di Mancino alla riservatezza io sui lavori dopo le polemiche per la fuga di notizie
Sulla bozza del parere al disegno di legge sicurezza che
Di fatto appunto boccia la norma bloccaprocessi
Il primo a intervenire o sentiamo fra poco dopo Mancino naturalmente stato il laico di centro sinistra Mauro Volpi Presidente della sesta Commissione che sta anche a e le ha elaborato
Il documento solidarietà
E condivisione anche per i toni severi del richiamo di Mancino ha detto non nascondendo lo stupore per la nuova
Fuga di notizia è quella di ieri sui lavori del CSM dopo di lui hanno preso la parola altri consiglieri ognuno a nome del rispettivo Gruppo tra gli altri Giuseppe Maria Berruti dicevamo di unità per la Costituzione che ha evidenziato
Come le polemiche siano il frutto di un clima politico turbato parole alle quali ha replicato il laico di centro destra Gianfranco Anedda ad essere turbata detto e anche la la magistratura ma iniziamo dunque questo dibattito che si è tenuto
Proprio in apertura di seduta questa mattina Palazzo dei Marescialli il primo intervento quello della vicepresidente Nicola Mancino
Passiamo all'ordine del giorno
Che comincia con una comunicazione
Con una mia comunicazione
Tento di presentare
Colleghi Consiglieri
Il Consiglio Superiore dalla magistratura come istituzione dialogante
Che colloca colgo con un col Governo corrispondendo puntualmente alle funzioni alle prerogative che la Costituzione gli assegna
Non ho mai pensato neppure voi sono convinto e credo
Che
Possiamo essere una terza Camera come pure qualcuno ci rimprovera
Già due a parità di funzioni sono troppe
Una terza con ventisei componenti per quanto tutti autore di voi
Presieduto dal Capo dello Stato è una invenzione di chi non vorrebbe
Un Consiglio Superiore della Magistratura autonomo
Non collegato a maggioranze politiche
Che il richiesto non richiesto fa lo stesso avanza una proposta in tema di ordinamento di organizzazione giudiziaria
Che formula un parere ai sensi dell'articolo dieci della legge istitutiva del mille
Novecentocinquantotto che il caso sempre di richiamare
Mi rendo conto che un Consiglio Superiore magistratura come lo descrivono la Costituzione la migliore dottrina può dare fastidio
Amicus Plato sed Magis amica verificarsi
L'attendibilità dei documenti non è
L'opinione di ciascuno di noi
Per quanto argomentato esso possa essere studiata e autorevole
L'attendibilità e quella che emerge quando emergerà dal confronto di tutte le opinioni che si esprimono con l'intento di formare quel sentire comune che poi diventa Risoluzione
Ecco
Un documento in bozza non è mai una risoluzione un testo in fieri può diventare può ma può anche non diventare una risoluzione
Già nella seduta di ieri ho accennato le procedure
Prevale certo nel ragionamento che ho svolto perché svolgo la mia esperienza pregressa
Su un argomento si nomina un relatore
Il quale espone i punti essenziali desumibili dalla questione all'ordine del giorno
Sulla relazione si apre un dibattito
Al termine del quale il relatore ce le opinioni espresse votarono concordate
Presento un'ipotesi di risoluzione su cui il plenum chiama popoli ad esprimersi
Se si rovescia l'impostazione non potremo evitare che una bozza di risoluzione unilateralmente laboratorio
Si trasformino venga fatta passare come la risoluzione definitiva del resto è avvenuto anche in questi giorni ma non solo
Torno a chiedere riservatezza
Ieri ho parlato con toni alterati e per fortuna lo scrive conta eravamo a seduta
Già svolta
Voglio precisare che mi sono rivolto al consigliere Roia
Avendo presente solo la dichiarazione da luglio rissa sabato scorso a Milano ma non per rimproverare di Davide diffuso lui il testo della bozza
Io non so chi l'ha diffuso
Qualcuno però l'ha fatto
Ora io chiedo al consigliere Berruti che è Presidente della seconda Commissione
Di disciplinare la riservatezza di cui devono essere circondato delle discussioni in Commissione
E le eventuali sanzioni da adottare in caso di violazione
Non se ne può più di questa prassi di far dire ai nostri alti e i nostri documenti non il loro contenuto ma l'interpretazione che qualcuno vuole loro parte
Non posso nascondervi e di aver avuto una tentazione
Dovuto alla sensazione che per quando posso lavorare studiare e approfondire io mi riconosco
Il svolge dei queste attività complesse
Se il contesto continua ad andare a ruota libera
C'è una sola strada
Gli uomini per me sono tutti necessari ma nessuno proprio nessuno indispensabile
Vi ringrazio
Passiamo adesso
Prego professore Volpi prego grazie signor presidente desidero prima di tutto esprimere
Non solo apprezzamento ma totale condivisione per il suo comunicato e per i contenuti che ha avuto modo di manifestare sia nella mattinata di ieri sia questa mattina
Voglio precisare come Presidente della sesta Commissione che ho cercato che come Commissione credo che abbiamo cercato di ispirare i nostri lavori al massimo riserbo
Come i colleghi sapranno nella riunione di lunedì non è stato diffuso alcun testo proprio perché sapevamo che al Senato
Si stavano portando importanti emendamenti al testo del decreto legge nella riunione di martedì ugualmente non è stato diffuso nessun testo
Perché era in diritto era stata appena approvata dal Senato il testo appunto emendato e se vi è stata solo una discussione generale
Quindi nel primo testo è stato distribuito soltanto nella giornata di ieri e devo dire sul perché su quel testo al di là poi gli orientamenti che ogni Consigliere liberamente manifesterà in plenum
Gli è stata una discussione molto proficua molto positiva che è andata proprio cogliere una seria approfondire una serie di aspetti anche tecnici che parevano particolarmente significativi
E quindi anch'io come gli altri componenti della sesta Commissione siamo rimasti profondamente sconcertati del stupefatti dalla diffusione dell'intero documento che poi non era quello uscito dalla Commissione ovvero distribuito all'inizio
Che era già stato successivamente
Modifica
E quindi come Presidente della Commissione insieme ai relatori consigliere Pepino il Consigliere Roia abbiamo ritenuto nostro dovere diffonde è un comunicato ieri sera alla stampa che alcuni e dei colleghi già conosceranno ma che desidero leggere anche perché molto bene
Per precisare la nostra posizione che in totale sintonia con quelle espresse dal vice Presidente
La divulgazione alla stampa di una prima bozza del parere attualmente in discussione in sesta Commissione e dunque non pubblico sul decreto legge contenente misure urgenti in materia di sicurezza pubblica
Al solo effetto di produrre confusione essendo il testo del tutto provvisorio
E di turbare la serenità dei lavori del Consiglio impegnato coerentemente con le proprie attribuzioni in un doverose rispettosi interlocuzione con il Ministro della Giustizia e il Parlamento
Non conosciamo la finalità che ha animato tali divulgazione ma in ogni caso riteniamo di dover rendere pubblico il nostro più vivo dissenso da tale iniziativa
E insieme la nostra ferma intenzione di procedere in tempi rapidi per quanto di nostra competenza alla definizione del parere nel pieno rispetto delle regole consiliatura
Come Presidente della sesta Commissione come sesta Consip Commissione continueremo ad ispirarci a questi principi che a questi criteri grazie
Grazie
Consigliere Berruti dovrà
Sì Presidente la ringrazio
Lei in mi ha chiamato in causa come Presidente della seconda vedremo che cosa fare l'idea
C'era venuta prima di questa occasione piuttosto sconcertante di ieri io però vorrei dire rapidissimamente che
Le istituzioni tutte le istituzioni specie quelle previste dalla Costituzione come lei ha detto lavorano nelle procedure quindi nel tempo necessaria ad esaurirle
Mentre l'opinione politica vive di opinione immediata
Vive di notizia
Necessariamente approssimativa purché sufficientemente impressi IVA la politica si dice oggi e percezione
Noi non possiamo evitare che questo accada non possiamo cambiare il mondo non possiamo dire al mondo di fermarsi perché vogliamo scendere perché abbiamo bisogno di tempo dobbiamo rimanere fedele alle nostre procedure al nostro tempo
è evidente signor Presidente che a mio avviso conta moltissimo il contenuto del documento che andremo ad approvare il contenuto del documento che andremo ad approvare e non le interpretazioni
Mediatiche le necessità che una politica oggi a mio avviso fortemente drogata est per il mio convinto difficilmente comprensibile richiede
Perché questo che sta accadendo deriva da un momento di confusione della politica perché signor Presidente io non vorrei che si
Dimenticasse che oggi noi non sappiamo bene di fronte ad iniziative legislative e comunque che provengono dal potere politico chi è il nostro interlocutore a quale delle posizioni che ci venga rappresentato dobbiamo credere e dobbiamo fare riferimento
Allora il momento di confusione è grande
Noi possiamo semplicemente stare attenti alle nostre procedure senza illuderci di inseguire l'immediatezza mediatica
In questo senso io mi compiaccio molto belle cose che lei ha detto le esprimo la mia ammirazione e le dico che se è vero che
Nessuno è necessario è anche vero che non tutti sono utili quindi le auguro buon lavoro
Se non ci sono regolamentare
Andrea non dico niente perché vi ho già parlato altre volte anche anche in Commissione
In ordine a quella che viene definita una fuga di di notizia neanche
E spendere o
Lo un'opinione che potrà essere o potrebbe essere del tutto
Del tutto identica su questo sulla sulla segretezza io ho l'abitudine di
Di rispettare ciò che si decide tutto insieme se c'è riserbo riservatezza riserbo riservatezza accetteresti
Prendo la parola soltanto
Per
Una
Cortese risposta al collega Berruti
è del tutto involontariamente
è in corso
In quell'errore
Rendere veniamo al CSM
Perché
A
Liberamente e legittimamente
Espresso un'opinione che entravano e per le funzioni del CSM
E che non condivido
Fermato l'amico al Co.Re.Com bene
Che è la situazione
Nella quale viviamo deriva dalla confusione della politica
Allora la domanda che le pongo è e perché non
La confusione della magistratura
E perché il CSM non si applica della confusione nella magistratura piuttosto che
Della confusione nella politica che poco al riguardo
Riviezzo
Sì Presidente per esprimere assoluta condivisione delle sue posizioni quella delle collega Volpi del collega Berruti clienti mi hanno
Che mi hanno preceduto
E per esprimere anche una grande preoccupazione perché vede Presidente la vicenda delle violazioni del segreto del
Dei lavori del Consiglio una vicenda che va avanti da molto tempo
Dall'inizio almeno di questa consiliatura non mi permetto di giudicare il passato perché non non ho nessuna conoscenza
è una vicenda che a volte si nutre anche della vanità di ciascuno di nuovo ivi apparire
In alcune occasioni ma non è solo questo
Non è solo questo perché in generale c'è
Nel Paese un disegno di legittimazione del Consiglio Superiore della Magistratura
E c'è chi
Attraverso queste pilotate violazioni del segreto
Cerca di esasperare il clima che c'è nei Paesi di contrasto tra istituzioni
E quindi
Di
Avvelenare il clima I danni ai danni del Consiglio si vuole fare apparire il Consiglio con istituzioni politicizzata
Che da che quindi esorbita dai suoi limiti e quindi le violazioni del segreto sono funzionali a questo disegno
E infatti non può non sarebbe altrimenti il fatto che nei giornali di ieri troviamo detto con chiarezza l'unica cosa che troviamo sottolineata è il parere di incostituzionalità alcuni punti in cui il pallino abbozza parla di incostituzionalità
Che era proprio l'unico punto su cui si era incentrata la polemica nei giorni precedenti
Mentre invece sì si fissa assolutamente su tutto il resto
E allora io sono molto preoccupato di questo perché in sede la violazione del segreto si fa un'arma politica
Avremmo nei prossimi giorni nei prossimi mesi tempi molto duri
Grazie Pepino
Per intervengo molto brevemente anch'io
Soprattutto sollecitato dalle considerazioni di Riviezzo ero incerto molto se intervenire anche perché
Essendo relatore della pratica in qualche misura coinvolto mi chiedevo se fosse opportuno
Ritengo che lo sia anche se credo in me in questi giorni in cui c'è stata grande tensione in conti intorno a questa pratica e ci sono stati
Come spesso accade anche belli insulti e degli attacchi personali per il solo fatto di dover essere relatore di una pratica ma non è certo per questo che interverrete
Io altre volte sono intervenuto è ancora recentemente sollecitando
Una volta chiedendo anche un'apertura di una pratica per cercare di tutelare modalità di maggiore riserbo ma oggi il problema non è più solo questo
Il problema non è solo riserbo che è un problema
Che certamente un problema grave
Ed è un problema che dobbiamo riuscirà a risolvere perché un riserbo sull'ordine dei lavori non è
Un problema come dire in qualche misura di estetica estetico
O di garbo e la condizione per poter lavorare come si deve
E credo che tutti dovremmo avere a cuore diciamo
Perché in questo caso la diffusione della bozza e un attacco politico al Consiglio
Io non so chi sia stato non ho l'abitudine di azzardare belle opinioni quando non ho elementi per suffragare a me ma chi ha diffuso questa bozza voluto delegittimare preventivamente il Consiglio il suo parere
E questo dobbiamo saperlo dobbiamo esserne consapevoli dobbiamo operare per respingere questo tipo di attività questo non è solo un attacco al nostro modo di lavorare e un attacco al Consiglio e un attacco al suo vice Presidente
E per questo io apprezzo anche le parole che dal Vicepresidente sono state dette all'inizio perché tra l'altro questa diffusione proprio dopo che la mattina stessa correttamente il vicepresidente ci aveva invitati a un metodo di lavoro significa oltre che un attacco al Consiglio
E a quello che il parere del Consiglio può significare nell'ambito del dibattito complessivo sui temi della giustizia è un attacco anche
A chi a
Con grande a rigore proprio anche in questi giorni richiamato
A quelle che sono i compiti del Consiglio e il ruolo del Consiglio
Credo
Che questo dobbiamo sapere e su questo dobbiamo riflettere anche per il futuro
Grazie
Quattro
Questo perché dibattito si è ampliata quindi
Anche per
Darei la
La nostra opinione io ricordo che anche in prima Commissione successo molto spesso di fughe di notizie di fughe di documenti poi pubblicati integralmente sulla stampa
Io quest'anno con il Presidente della prima ho scritto tre lettere al vice Presidente
Per cui superiore lamentando episodi di questo genere ricordo che c'è stato anche un plenum nel quale il vice Presidente dette atto di ciò c'è richiama fosse stata la prima volta che ufficialmente unicamente lo fece a una maggiore riservatezza ecco perché intervengo soltanto
Per esprimere da un lato la solidarietà al vice Presidente che chiaramente essendo poi irresponsabile in un certo senso e il più esposto di tutti diciamo che anche non dipende evidentemente da lui e anzi da costantemente la prova da questo punto di vista
Di combattere per quanto può fare dall'altro faccio anche presente una riflessione che ho fatto l'altro giorno quando in Senato si stava discutendo dopo l'approvazione di questo testo
Di questa romano
è stato molto singolare dal mio punto di vista vedete che sui titoli dei giornali sui titoli anche dei notiziari su internet tre alla televisione sul televideo si discuteva di una legge c'era il Senato che la stava approvando
Quindi diciamo il momento culminante ed in cui un progetto era sola prima Camera però diventa
La prima notizia quindi stecca quella legge interessato il popolo italiano sarebbe stato come andava al Parlamento se veniva approvato venga non approva non era così la prima notizia ai
Se il Consiglio superiore stava dando un parere che a suo giudizio tracciava quelle norme di incostituzionalità o meno la seconda notizia se poi quei norme diventavano legge oppure no
Il che deve far riflettere rende la prova secondo me visiva documentale
I come noi siamo giocati tutti i giorni di come siamo strumentalizzati in questo senso
è evidente perché se si discute di una cosa e non interessa tanto se la cosa esistano
Ma quello che si dice si chiacchiera intorno a quella cosa è chiaro che evidentemente tutto saltato il sistema e ciò che interessa è no la sostanza delle questioni ma il livello di polemica che su quelle questioni possono suscita
Dico questo perché ognuno e poi può essere sospetto io per primo perché
Nessuno sa checché
Riprende le notizie che passino come
Io posso dire io non sono mai stati ma non non pretendo che ci crediate necessariamente ognuno le può dire la stessa cosa senza pretendere di avere una particolare affidabilità però io lo dico io non sono mai stato è chiaro che
Non è certo
Chi lo fa se lo fa per una ragione sottile politica pensata allora non c'è niente da fare perché evidentemente qui dentro c'è qualcuno
Che
In fedelmente rispetto al ruolo che svolge persegue interessi diversi da quelli che sono gli interessi del Consiglio Superiore della Magistratura
Se lo si fa invece come talvolta è possibile lo si faccia
O per superficialità o addirittura involontariamente perché i giornalisti parlano con tutti telefono ma tutti quindi dodici marzo dice l'altro eccetera
Allora qua invece se questa è almeno in certi casi la situazione che si verifica su questo situazioni di questo genere richiami come quello che ci ha fatto oggi vicepresidente
Possono essere utili perché effettivamente una maggiore attenzione una maggiore prudenza da parte di tutti da questo punto di vista
Può porre qualche rimedio comunque limitati i danni che altrimenti continueranno ad esserci saranno sempre effettivamente
Siniscalchi
Signor vice Presidente solamente per
Esprimere la piena condivisione a nome mio e
Milioni gruppo per qua impostazione ferma sul piano istituzionale
Dignitoso sul piano dalla passione civile
Apprezzabile anche nella sua nota di tristezza umana querelle ha dato ha un suo messaggio
Noi siamo convinti che questo non è il momento delle parole
Ci identifichiamo in cui il messaggio anche nella parte in cui chiarendo un aspetto di questo vicenda
Rende ancora più
Apparentemente impenetrabile la scoperta
Di chi ha voluto non fare la talpa per una caduta di stile ma per inserirsi come chiaramente è stato detto queste espressioni io le condivido in pieno
Inserirsi all'interno di uno disegno di destabilizzazione
Sì la seconda Commissione ha già avuto modo di occuparsi di questo problema
Probabilmente in ordine a un tema di carattere generale quello per la tutela della riservatezza e della segretezza
Che ha presentato delle risoluzioni di carattere parziale temporaneo
Io penso che il suo invito a riesaminare questo aspetto anche nella sede della Commissione che si occupò del Regolamento vada accolto e condiviso lo dico perché ne faccio
Parte farà credo di potere sottolineare la importanza
Dell'invito di carattere istituzionale del richiamo alla lealtà
Urge nella mia mente una fase una frase celebre c'è del metodo
C'è del metodo in una serie di azioni
Che sono state poste in campo intorno alla vita del
Consiglio Superiore della Magistratura è un suo significato istituzionale
Ebbene non
Si arriverà certamente a quella parte finale del suo messaggio perché noi faremo muro
Non solo quel smascherare questi tentativi ma per diffondere meglio nel Paese la sensazione che l'attacco al lavoro del Consiglio Superiore della Magistratura
è un attacco che colpisce un baluardo di democrazia costituzionale al quale noi non vogliamo assolutamente abdicare quindi do esprimo solidarietà seppur ve ne fosse
Il sogno ma esprimo anche forte condivisione sul piano istituzionale sul piano culturale sul piano civile
E sul piano politico nella misura in cui sono state fatte anche delle affermazioni che hanno un riflesso
Politico auspicando che il contenuto del suo messaggio produca azioni positive all'interno del Consiglio Superiore dalla magistratura e all'esterno
Del Consiglio superiori grazie grazie
Roia
Sì Presidente io
La volevo ringraziare
Oltre che del contenuto del messaggio
Generare anche delle parole che ha voluto esprimere nei miei confronti perché portano serenità dopo una serata non facile che abbiamo vissuto tutti assieme anche in sua presenza
Io penso che ovviamente
Questa pagina che è una pagina brutta su cui già i consiglieri sono intervenuti io mi ritrovo tutte le parole che sono state espresse
Come dire debba servire fare continuare a costruire un lavoro che in questi due anni tutti insieme abbiamo cercato di di costruire con devo dire con senso istituzionale
Ognuno di noi può avere delle proprie debolezze
Può avere una sensibilità maggiore che deriva anche dal settore di provenienza demente il magistrato forse più sensibile a determinate tematiche rispetto all'avvocato al professore universitario che pure ovviamente
Danno tutti sempre un contributo di unità
Però io credo che l'intento di tutti noi così come si è dimostrato in due anni di lavoro sia quello di lavorare per l'istituzione nell'istituzione e nell'interesse dell'istituzione
Certamente il momento è molto delicato ci sono grandi fibrillazioni complessive
E noi dobbiamo come dire avere la fermezza e la capacità di riportare i ragionamenti nelle sedi proprie che sono le sedi di Commissioni le sedi di seduta plenaria
E io che sono un grande fautore personalmente della chiarezza della trasparenza e del dialogo anche nelle sedi private laddove necessitino dei chiarimenti da parte di tutti noi
Io quindi apprezzo il suo messaggio la ringrazio sul piano personale perché questo mi consente di superare un momento di grave
Di grave urto anche istituzionale che ho avvertito ieri sera per quel piccolo incidente che peraltro poi è stato ripreso e questo aggravando forse ulteriormente la situazione da qualche giornalista che era inopportunamente presente
E quindi ovviamente non non posso permettermi
Di augurarle di rimanere dove questo ente e nella logica delle cose deriva dalla dalla stima che opere i lavori di questo Consiglio e per questi due anni che abbiamo lavorato tutti insieme grazie grazie grazie
Ecco lo avete sentito il il nuovo duro richiamo alla massima riservatezza sul lavoro della CSM da parte della vicepresidente Nicola Mancino che questa mattina in plenum
Ha annunciato nuove regole contro indiscrezioni fughe di notizie da Palazzo de marescialli
Il CSM ha detto Mancino apertura odierna dei lavori del plenum
Parla solo attraverso i suoi atti ufficiali non con personale interpretazioni torno a chiedere
Riservatezza non se ne può più di questa prassi di far dire I nostri atti poco ai nostri documenti non il loro contenuto ma l'interpretazione che qualcuno vuole loro dare
Apprezzamento e condivisione lo avete sentito sono stati espressi dal tutti i consiglieri intervenuti Mauro Volpi del centro laico o del centrosinistra Giuseppe Maria dell'utilità per la costituzione Gianfranco Anedda laico del centro destra Ciro Riviezzo del Movimento per la giustizia Livio Pepino
Di Magistratura Democratica
Antonio patrono di
Magistratura indipendente Vincenzo Siniscalchi laico del centrosinistra e Fabio Roia di unità per la costituzione
E intanto oggi pomeriggio con cinque voti a favore e quello contrario laico di Forza Italia da Michele Saponara alla sesta Commissione del CSM ha approvato il parere che boccia la norma sulla
La sospensione dei processi e che vada discusso approvato
Martedì prossimo in un nel corso di un plenum straordinario allora bozza presentata ieri dai due relatori rilevino Fabio Roia sono stati apportati dei ritocchi ma non modifiche sostanziali resta dunque mutato il giudizio sull'incostituzionalità
Della norma che sospende i processi sui reati compiuti entro il trenta giugno del due mila due e che sono puniti con la reclusione fino a dieci anni per dare
La precedenza ai
Procedimenti che riguardano delitti più gravi norma che avrà l'effetto di produrre secondo Palazzo dei Marescialli un'ulteriore dilatazione dei tempi della giustizia quello dunque
Il per quanto riguarda
Il parere che Palazzo dei Marescialli il CSM
Invierà alla al ministro della giustizia parere sul disegno di legge sicurezza sulla norma bloccaprocessi appunto che invierà alla Guardasigilli che nella giornata
Di del ventiquattro giugno è stato ascoltato dalla Commissione giustizia del Senato
Il ministro Alfano in audizione alla Commissione Giustizia del Senato ha detto fra l'altro dobbiamo evitare che la legittima polemica blocchi processo
Riformatore nella relazione senatori ha poi sottolineato il buon lavoro svolto con il disegno di legge sicurezza approvato dal Senato
A sostenuto che il decreto legge in linea con il programma sulla giustizia presentato dalla Popolo della Libertà agli elettori durante la campagna
Elettorale il ministro spiegando ai senatori e linee guida della sua attività alla dicastero di via Arenula poi denunciato che nel fuoco della controversia quotidiana
Il rischio è quello di perdere di vista le riforme concentrarsi invece sullo scontro politico quotidiano io ha detto mi sforzerò di mettere al riparo dalla polemica politica il disegno riformatore
In particolare per le parti condivise con
L'opposizione
Poi ancora in Italia ci sono sessanta se di disagiate che necessitano di magistrati ha detto al fanno per dieci di queste serve una copertura
Immediata se non vi saranno
Richieste per quelle sedi in brevissimo termine vi saranno
Dei trasferimenti d'ufficio e ha spiegato che il Governo ha già fatto qualcosa per risolvere il problema delle sedi
Disagiate anche autorizzandolo incentivi economici per quei magistrati che chiederanno di lavorare lì
Poi la situazione delle carceri italiane ha detto il ministro la situazione non è facile
Si è detto disponibile a un supplemento di incontri da dedicare proprio a questo tema nel disegnare il quadro della situazione carceraria italiana comunque fanno ha sottolineato che al momento il trentotto per cento dei detenuti
Straniero e il dato è in crescita esponenziale
Noi e questa seconda parte lo speciale giustizia vogliamo farvi ascoltare la prima parte delle comunicazioni del Ministro della Giustizia Angelino Alfano sugli indirizzi generali
Della politica il suo
Dicastero comunicazioni rese davanti alla Commissione Giustizia del Senato il ventiquattro giugno scorso
Sentiremo nell'ordine dello stesso Ministro della Giustizia poiché i senatori del PD Felice Casson Alberto Maritati il senatore del Popolo della Libertà Mariano Delogu ancora Gerardo D'Ambrosio del PD
E Franco Mugnai del PdL iniziamo ad ascoltare dunque il Ministro della Giustizia Angelino Alfano
Grazie Presidente Perrella parola temi accorda
Vorrei salutare in questo avvio di legislatura tutti i componenti della Commissione giustizia
Nella consapevolezza che una collaborazione con questa Commissione sarà fondamentale non soltanto per il buon esito degli intendimenti del Governo ma anche per una più efficace azione di cooperazione nei termini in cui ciò sarà possibile
Tra l'area politica alla quale io appartengo e che al Governo del Paese e l'area politica alternativa alla nostra che in questo momento è all'opposizione
Nel corso di questa relazione sentirete da me
Alcune considerazioni che ho già offerto alla
La riflessione della Commissione giustizia e la Camera e anche al CSM
è altre considerazioni che invece in quelle sedi non avevo fatto perché il sopravvenire di queste settimane affatto irrompere nel dibattito politico ma anche sulla scena legislativa fatti nuovi che porto per la prima volta considerazione di questa Commissione
La premessa nella quale
Io credo e in base alla quale mi sto accingendo all'avvio di questo mandato è la seguente
Io sono Ministro di un Governo il cui programma sulla giustizia il risultato chiaro ed evidente all'opinione pubblica è stato ben spiegato al popolo durante la campagna elettorale ed è stato validato da circa diciotto milioni di voti
La mia più viva aspirazione come Ministro della Giustizia e che finalmente si possa dare vita ad una fase nella quale i problemi della giustizia vengano affrontati pur nelle diverse prospettive politiche con rigore tecnico e concettuale
Ispirandomi a quel principio per il quale
Si porta al vaglio degli elettori un'idea di giustizia
Si ritorna al loro cospetto enunciando ciò che si è fatto nonché la coerenza tra ciò che si è fatto e ciò che si era detto di voler fare
Questo nelle democrazie occidentali si chiama principio di responsabilità e adesso mi ispirerò
Con questa premessa mi permetto di sottoporre alla Commissione di rappresentare a questa Commissione quali sono state le linee guida a cui la maggioranza di Governo ha improntato il proprio programma nel corso della
Campagna elettorale che si è conclusa quindi il patto che quella che oggi è la maggioranza di Governo a contratto con il popolo italiano al momento del Vontobel tredici aprile scorso
Noi abbiamo presentato un programma che prevedeva il perfezionamento dell'azione intrapresa nella legislatura due mila uno due mila sei dal Governo Berlusconi con il completamento della riforma dei codici
La definitiva razionalizzazione delle leggi esistenti e l'attuazione dei principi enunciati dalle sentenze della Corte costituzionale non ha ancora trasposti in atti legislativi
L'attuazione dei principi costituzionali del giusto processo per una maggiore tutela delle vittime degli indagati l'aumento delle risorse per la giustizia con un nuovo programma di priorità nell'allocazione delle risorse
Più razionalità nelle spese più investimenti nell'amministrazione della giustizia quotidiana a cominciare dalla giustizia civile
La garanzia della certezza della pena con la previsione che i condannati con sentenza definitiva scontino effettivamente la pena inflitta e con l'esclusione degli sconti di pena per i recidivi e perché abbia commesso reati di particolare gravità e allarme sociale
L'inasprimento delle pene per i reati di violenza sui minori e sulle donne il gratuito patrocinio a favore delle vittime
L'istituzione del Tribunale della famiglia per garantire i diritti fondamentali dei componenti del nucleo familiare la costruzione di nuove carceri e la ristrutturazione di quelle esistenti
Il rafforzamento della distinzione delle funzioni nella magistratura come avviene in tutti i Paesi europei
Il confronto con gli operatori della giustizia per una riforma di ancora maggiore garanzia per i cittadini che riconsideri anche l'organizzazione della magistratura in attuazione dei principi costituzionali
Il divieto della diffusione della pubblicazione delle intercettazioni telefoniche ambientali con pesanti sanzioni a carico di coloro che concorrono alla diffusione alla pubblicazione degli atti è una prudente rivalutazione dei presupposti e della durata delle stesse intercettazioni
Una riforma della normativa costituzionale che serva a disciplinare meglio la vicenda delle responsabilità civili penali e disciplinari dei magistrati a tutela non solo dei cittadini ma anche dei magistrati stessi
Il completamento della riforma del Codice di procedura civile con lo snellimento dei tempi di definizione e gli incentivi già in parte previsti alle procedure extragiudiziali
Questo signori componenti della Commissione e il programma con il quale il Governo si è presentato agli elettori e per il quale questo Governo intende scommettere la propria azione in questo prossimo quinquennio
Devo dire
Che rispetto a questo programma
Riteniamo di avere già avviato la realizzazione
Di alcune misure importanti a cominciare dal decreto-legge e dal disegno di legge in materia di sicurezza
Per i quali mi permetto di segnalare la coerenza tra le linee che ho testé enunciato linee del nostro programma e quanto previsto da questi testi e cioè dal decreto-legge dal disegno di legge sulla sicurezza
Aggiungo nel metodo che questi provvedimenti contengono misure di contrasto alla criminalità organizzata che sono ampiamente condivise e mutuate dai lavori delle Commissioni parlamentari della scorsa legislatura e di quella della
Precedente ancora legislatura
Ci rendiamo conto che nel fuoco della controversia della contesa tra le parti il grosso rischio è quello di perdere di vista l'orizzonte delle riforme di concentrarsi sulla quotidianità dello scontro uno scontro al quale peraltro non mancano argomenti di nutrimento
Giorno dopo giorno ecco perché ci sforzeremo mi sforzerò di mettere al riparo dalla polemica politica il disegno riformatore che alla base del nostro programma e soprattutto la sua parte condivisa
Così abbiamo fatto nei giorni scorsi quando già in clima di polemica politica e di surriscaldamento della polemica
Abbiamo chiesto e ottenuto l'inserimento delle misure relative alla giustizia civile all'accelerazione del processo civile nell'ambito del decreto legge del disegno di legge sullo sviluppo economico ma di questo parlerò più specificamente
In appresso e così stiamo facendo in queste ore nelle quali stiamo compiendo ogni sforzo per rispondere alle necessità che ci sono state prospettate circa le sedi disagiate di alcuni uffici giudiziari che si stanno trovando in un grave carenza di organico
La legittima polemica
Dobbiamo evitare che blocchi il processo riformatore
Che è chiaro i nostri occhi perché ha in questa legislatura una concreta chance di attuazione ecco perché a cominciare dagli interventi delle sedi disagiate ci stiamo sforzando di dare anche in queste ore risposte di efficienza soste ma giustizia
In questo ambito quello delle sedi disagiate gli interventi normativi che abbiamo proposto hanno individuato delle sedi giudiziarie considerate disagiate attraverso un criterio di scelta semplice chiaro determinato dal fatto che tali sedi non hanno mai avuto richiesta di attribuzione da parte dei magistrati
Inoltre di queste sessanta sedi individuate dieci necessitano di copertura immediata e qualora non ricevono alcuna domanda di assegnazione saranno assegnate con trasferimenti di ufficio
Abbiamo previsto degli incentivi economici CE di carriera da conferire i magistrati operanti nelle sedi disagiate ai quali
Magistrati verrà proposta un'indennità economica di duemila euro mensili per un massimo di quattro
Tura dovranno avere almeno cinque anni di anzianità
Con queste norme si intende rafforzare la presenza dello Stato in quelle zone del paese dove il lavoro delle istituzioni e più complessa
Individuare strumenti idonei ad incentivare l'impegno della magistratura alla lotta alla criminalità è una necessità a cui noi intendiamo rispondere con la massima urgenza
Abbiamo
Inoltre
Predisposto come voi nel ben sapete un disegno di legge che regola le intercettazioni così come previsto dal nostro programma di Governo e annuncio a questa Commissione in
Nel senso in senso formale che al prossimo Consiglio dei Ministri che dovrebbe svolgersi venerdì presenteremo una disegno di legge riguardante la sospensione del processo penale nei confronti delle alte cariche dello Stato
Riguardo
Un altro ambito di dibattito politico attuale cioè quello della priorità i reati recenti
Questo ramo del Parlamento stamane la
Approvato nell'ambito della
Del approvazione del decreto legge in materia di sicurezza a
Quella norma una promanazione parlamentare
Ed il governo ha espresso in Aula il proprio parere favorevole resto poi a disposizione la Commissione per eventuali domande cui darò risposte
Ecco perché
Sempre sulla premessa dell'etica e del principio di responsabilità che ci collega a quel programma della campagna elettorale e che la bussola in base alla quale ci stiamo muovendo un punto merita a nostro avviso di essere particolarmente rimarcato
Mi riferisco al rilancio dell'azione riformatrice
Al fine di rendere più efficace ed efficiente il sistema della giustizia nell'interesse dei cittadini e in attuazione dei principi costituzionali del giusto processo per una maggiore tutela dicevo poc'anzi delle vittime degli indagati
In ciò perfettamente consapevoli dell'importanza del compito della circostanza
Che non di questa o di quella misura si tratta bensì di intervenire con una pluralità di strumenti che dopo avere al avuto
La possibilità di rispondere alle urgenze abbandonino la logica emergenziale e ambiscano alla ricerca di nuovi assetti di sistema
Per fare ciò è necessario sforzarsi di lì di ricercare soluzioni efficienti il più possibile condivise a cominciare dalla riforma del Codice penale e del Codice di procedura penale riguardo i quali è stato svolto un lavoro che non va disperso
In questo senso ed è un punto che
Voglio sottolineare con forza davanti a voi è mio intendimento con l'aiuto di esperti
Portare tale lavoro a rapida sintesi e trasferire al Parlamento nel più breve tempo possibile i progetti di riforma offrendo così al Parlamento che in questa circostanza trarrà giovamento dal nostro bicameralismo perfetto
L'opportunità di pronunciarsi avendo tempo e modo di trovare una forma anche di condivisione su materie così importanti
Per essere ancora più chiari
Non è intendimento del Governo riproporre pletoriche commissioni ministeriali che impieghino tre o quattro anni per portare al vaglio del ministro bozze di riforma dei codici e dei codici di procedura
Che poi si candidano al riconoscimento del buon lavoro svolto
Intendo procedere invece nel modo seguente
Abbiamo alcuni lavori già ben svolti dalle commissioni insediate dei precedenti Governi
Si tratta di lavori che ovviamente esprimono spesso sensibilità leggermente diverse rispetto a quella del nord di questo nostro Governo ma non talmente distanti da necessitare un nuovo inizio da zero
Poiché le commissioni legislative hanno nel loro seno energie intellettuali culturali e politiche per potere affrontare questo compito
Sono dell'idea di non ricostituire commissioni
E di riportare a rapida sintesi il lavoro già svolto giacente nei cassetti del ministero portandolo in Commissione poiché il nostro bicameralismo consente un'adeguata e approfondito lavoro nelle Commissioni Giustizia del Senato della Camera talché entro questa legislatura
Si possono portare a compimento alcune riforme dei codici di valore storico ed epocale ovviamente dovrà essere utilizzato lo strumento della legge delega
E in modo tale che in questa legislatura
Vista la maggioranza anche di cui dispone in Parlamento l'area di governo e per la condivisione di importanti segmenti di questa ipotesi di riforma questa legislatura dicevo si candida a realizzare con credo con grande soddisfazione nostra dei cittadini alcune straordinarie di importanti riforme
Nello svolgimento di quest'opera occorre essere consapevoli
E mi piace qui ribadirlo l'ho detto in altre sedi ma lo ritengo un valore fondante della nostra azione in materia di giustizia occorre essere consapevoli che ha
Che al centro del sistema giustizia vi è la persona
Che cerca tutela dei propri diritti alla qualità vanno fornite risposte concrete e immediate frequente viva infatti tra gli operatori del diritto legislatore compreso la tendenza considerarsi il centro del processo riformatore del sistema giustizia
Invece
A nostro avviso in principio e alla fine di un processo sia esso civile o penale di è una persona di un uomo che sente lei si proprio i diritti e che chiede allo Stato una risposta chiede giustizia
Un uomo che trepida che patisce il ritardo della giustizia cogliendo già in esso la negazione del proprio diritto e la frustrazione della propria pretesa
Non dimentichiamoci mai anche quando leggiamo le statistiche sui ritardi sugli arretrati e sul numero dei giudizi pendenti che dietro ogni giudizio c'è una persona
E ricordiamoci del rapporto che il singolo cittadino a con la giustizia il grado di fiducia del singolo cittadino nella giustizia finisce col coincidere con il grado di fiducia del cittadino nei confronti dello Stato
Allo stesso modo il cittadino che ha sbagliato deve scontare la pena ma deve farlo in luoghi rispettosi della dignità umana e idonei a consentire la funzione rieducativa della pena medesima
Occorre intervenire soprattutto sulle strutture e sulle risorse
Proseguendo in particolare nell'opera di informatizzazione ricercando forme alternative di risoluzione delle controversie anche attraverso il ricorso all'istituto della mediazione che potrebbe consentire una reale deflazione del carico giudiziario
Anche dalla riforma organica della magistratura onoraria potrà derivare un confronto un proficuo vantaggio in un'ottica di recupero e valorizzazione delle diverse professionalità
Finalizzata alla flessibilità delle risposte delle strategie di fronte ai bisogni emergenti di una società che cresce nel suo dinamismo
In definitiva più razionalità nelle spese ci investimenti nell'amministrazione della giustizia quotidiana a cominciare dalla giustizia civile
In materia di giustizia penale ma innanzitutto registrato come i progetti di riforma del Codice Penale elaborati come dicevo pocanzi dalle diverse commissioni ministeriali
Convergano sul numerosi princìpi generali
Cito a titolo di esempio la valorizzazione della posizione delle vittime nel procedimento penale che si traduce in un obbligo generale di risarcimento del danno anche non patrimoniale derivante dal reato e nel potere
Del giudice di ordinare nella sentenza di condanna specifiche misure di riparazione
Oppure ancora l'introduzione di un sistema di pene prescrittive che si affiancano alle pene detentive pecuniarie e consistono nell'imporre al condannato obblighi e comportamenti specifici
Infine una disciplina della confisca quale vera e propria sanzione estesa a tutto il patrimonio mobiliare ed immobiliare del condannato
Anche la riforma è la procedura penale si basa sulle linee guida ormai condivise dalla comunità scientifica
Alcune di queste del resto sono direttamente imposte dal diritto comunitario dall'Unione europea e dalle risoluzioni del Consiglio d'Europa con particolare riferimento alla Convenzione europea dei diritti dell'uomo
In particolare in questa prospettiva vanno inquadrate la mediazione penale che implica l'allargamento dei modelli di giurisdizione delle alternative al processo il uomo delle vittime del reato con l'ampliamento della partecipazione della vittima al processo penale in vista del risarcimento del danno e della riparazione delle conseguenze del reato
Ed infine la cooperazione giudiziaria specialmente nei rapporti tra Stati membri dell'Unione europea
Una considerazione a parte merita la vicenda della giustizia civile poi con il noi riteniamo
Che spesso il riflesso condizionato nel dibattito pubblico italiano sia quello di confondere il problema della giustizia con quello della giustizia penale noi riteniamo invece
Che a nostro avviso
Esista un
Nessuno inscindibile e diretto tra la competitività del sistema Paese e l'efficienza del sistema della giustizia civile
Del resto la durata dei processi e anche uno degli elementi fondamentali a partire dalla Banca mondiale per il ranking dei Paesi ed ecco perché il Governo intende attribuire una priorità particolare al tema della giustizia civile
Considerate che al trentuno dicembre due mila sette noi abbiamo quattro milioni novecentoventicinque mila ottocentocinquanta procedimenti civili pendenti
Ciò genera incertezza del diritto scarsa attrattività degli investimenti da parte dei
Di stranieri nel nostro Paese
Una situazione che pone agli ultimi posti della graduatoria della competitività su questo versante l'Italia anche rispetto a numerosi Paesi che non hanno il nostro blasone certamente non hanno la nostra cultura e la nostra storia giuridica
Ecco perché le linee guida della riforma
Del processo civile che si intendono perseguire sono quella di rendere effettiva la garanzia dei cittadini ad un giusto processo
Che si svolga in termini ragionevoli e a tal fine si preferisce piuttosto che procedere ad un'ulteriore riforma organica del Codice di procedura civile intervenire su specifici punti del rito civile prevedere misure organizzative al fine di ridurre i tempi processuali
A proposito di misure organizzative si ritiene opportuna la creazione presso gli uffici giudiziari magari in una prima fase si potrebbero sperimentare nuove strutture presso alcuni uffici giudiziari e presi a campione
La creazione di idonee strutture per razionalizzare l'assegnazione delle cause attribuendo a ciascun affare un valore ponderale esattamente come attualmente si fa presso la Corte di Cassazione
Questa riorganizzazione oltre a determinare una razionalizzazione del lavoro giudiziario
Consentirebbe di selezionare le tipologie dei processi creando ad esempio percorsi a due velocità a seconda del grado di difficoltà dei processi e prevedendo forme di trattazione di decisione semplificata
Tutto questo ovviamente va sperimentato d'intesa con il Consiglio Superiore della Magistratura trattandosi di misure organizzative
Un'altra importante riforma sul versante dell'organizzazione riguarda la creazione
Dell'ufficio per il processo
Il metodo organizzativo il conferimento funzionale di tecnica personale quella dell'ufficio per il processo è una riorganizzazione che vuole prevedere un ufficio statistico a livello distrettuale circondariale che analizzi i flussi e tempi di esaurimento dei processi
In ogni ufficio sezione un archivio informatizzato dei provvedimenti emessi dal locale tribunale o dalla Corte
Unità operative relative alle aree dell'assistenza all'udienza all'archivio dei provvedimenti alle relazioni con il pubblico e alle ricerche dottrinali e giurisprudenziali
Una forte innovazione potrà dipendere dalla capacità che avremo di portare avanti il processo telematico
Che a nostro avviso è un momento fondamentale nel rafforzamento dell'attività informatica quale elemento di substrato imprescindibile di ogni attività connessa alla giustizia
Dal casellario giudiziale al sistema delle notifiche
Dal registro delle notizie di reato alla fase esecutiva e alla sorveglianza dagli avvisi di cancelleria alla produzione di atti in particolare per quanto riguarda la gestione del contenzioso civile e la gestione del diritto del lavoro
Per quanto riguarda gli interventi sul processo civile questi hanno trovato nella precedente legislatura una configurazione ampiamente condivisa in sede
Parlamentare di fronte alla Commissione Giustizia del Senato
I cui lavori sono stati tenuti in considerazione nella stesura dei primi interventi normativi adottati da questo Governo il decreto legge e arrivo alle novità
Approvato dal Governo la scorsa settimana contiene alcune misure urgenti che consentiranno di estinguere il processo in casa di reiterata assenza ingiustificata delle parti e permetteranno alle cancellerie degli uffici
Di
Eseguire le comunicazioni le notificazioni alle parti costituite in via telematica
Contestualmente il Consiglio dei Ministri ha approvato un disegno di legge predisposto dal Ministero della Giustizia contenente disposizioni per l'accelerazione del processo civile
Tale disegno di legge contiene misure di immediata attuazione che senza oneri aggiuntivi sono finalizzate a ridurre la durata dei processi civili
Dando attuazione al principio della ragionevole durata del processo sancito dall'articolo sei della Convenzione europea dei diritti dell'uomo e dall'articolo centoundici
Della Costituzione
Riteniamo importante anzi riteniamo straordinariamente importante che queste misure siano state inserite nell'ambito dei provvedimenti del Governo riguardanti lo sviluppo economico del nostro Paese
La comprensione che l'efficienza del soste del sistema giustizia è un pezzo dell'efficienza del sistema Paese e che ciò contribuisce allo sviluppo economico del Paese
è per noi un importante risultato ecco perché illustro in sintesi le novità introdotte con me questa parte in materia di giustizia del più ampio disegno di legge approvato dal Consiglio dei Ministri
Allo scopo di deflazionare il carico di lavoro che grava sui tribunali viene elevata la competenza del giudice di pace nelle cause relative a beni mobili e nelle cause di risarcimento del danno prodotto alla circolazione dei veicoli e natanti è stato ridotto il peso tra virgolette
Delle questioni di competenza unificando il regime dell'incompetenza per valore per materie per territorio
E prevedendo che le relative questioni siano eccepite immediatamente dalle parti e decise dal giudice nella fase iniziale della causa con provvedimento soggetto ad un unico mezzo di impugnazione il reclamo immediato davanti ad altro giudice
Si sopprime di conseguenza il regolamento di competenza davanti alla Carta Corte di Cassazione fatta eccezione per il solo regolamento d'ufficio esperibile dal giudice dichiarato competente il quale ritenga a sua volta di essere incompetente
E si esclude la possibilità di impugnare la sentenza per violazione delle norme sulla competenza
Nell'ottica della valorizzazione del principio di lealtà processuale
Si prevede che il giudice ponga fondamento della propria decisione anche i fatti contestati dalla parte in modo generico in tal modo esonerando la parte che allegato quei fatti dal relativo onere probatorio semplificando di conseguenza l'istruzione della causa
Oltre all'introduzione di una norma di principio che obbliga le parti a chiarire le circostanze di fatto rilevanti ai fini della decisione in modo leale veritiero
In tal modo è stato un quindi predisposto un meccanismo di sanzioni processuali a carico della parte che con il proprio comportamento abbia determinato un allungamento dei tempi di durata del processo ovvero abbia agito resistito in giudizio con malafede o colpa grave
Sì inoltre semplificato il procedimento di redazione della sentenza la quale conterrà soltanto la conciso esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione anche mediante il richiamo a precisi a precedenti decisioni conformi
La riduzione dei tempi di durata del processo presuppone in primo luogo una razionalizzazione della disciplina dei termini per il compimento dei singoli atti processuali
è stato ridotto a tre mesi il termine entro le quali
Entro il quale le parti Po debbono procedere alla riassunzione del processo a seguito di sospensione cancellazione dal ruolo interruzione cessazione della sentenza con rinvio in altre
Circostanze descritta nel disegno di legge è stato in inoltre ridotto da un anno ad otto mesi il termine lungo per impugnare le sentenze e sono stati razionalizzati i tempi di espletamento d'le consulenze tecniche d'ufficio eliminando la prassi dei rinvii di udienza per la formulazione dei quesiti al consulente per il deposito di memorie contenente osservazioni alla relazione di consulenza
Sono stati attribuiti al Giudice ulteriori poteri
E sono stati eliminati gli attuali automatismi nella concessione dei termini alle parti per il deposito di me di memoria il termine potrà essere concesso solo in caso di richiesta motivata e fondata su giusti motivi
è stata infine introdotta una significativa novità in materia di assunzione della prova testimoniale
Già noto ad altri ordinamenti giuridici come quello francese consentendo dunque al giudice nelle materie aventi ad oggetto diritti disponibile in alternativa ai modi normali di assunzione della prova testimoniale di acquisire la deposizione del teste per iscritto
Viene peraltro espressamente prevista la possibilità per il giudice esaminate le risposte fornite per iscritto di chiamare il testimone a deporre davanti a luglio
Al fine di dare piena attuazione i principi del giusto processo di garantire l'effettività del contraddittorio e di consentire che il processo si concluda con una decisione sul merito della causa anziché con una decisione il rito che costringe la parte di iniziare un nuovo processo
è stato ampliato il potere di rimessione in termini della parte
Che si è in corso in decadenza e per causato essa non imputabile sono stati rafforzati gli strumenti di sanatoria degli atti processuali nulli
E poi prevista la possibilità per il giudice quando emette una sentenza di condanna l'adempimento di un obbligo di fare infungibili od l'obbligo di non fare
Di determinare su istanza di parte una somma di denaro spettante al creditore per ogni violazione o inosservanza della successiva successiva alla pronuncia
In tal modo la sentenza che ha accertato l'esistenza dell'obbligazione di fare o di non fare costituita titolo esecutivo anche per la riscossione delle somme che il giudice ha già liquidato
è dovuta per ogni violazione successiva alla pronuncia evitando che il creditore sia costretto a promuovere un'ulteriore giudizio per l'accertamento di tale violazione
Una significativa novità è costituita dalla introduzione di un procedimento sommario di cognizione
Quelle parti potranno fare ricorso in alternativa al procedimento ordinario di cognizione nelle cause in cui il tribunale giudica in composizione monocratica che abbiano ad oggetto una domanda di condanna al pagamento di somme di denaro ovvero la consegna un rilascio di cosa
Il procedimento in oggetto si caratterizza per il fatto di essere ben formalizzato rispetto al procedimento ordinario di cognizione
Pur nel rispetto dei requisiti necessari ad assicurare il principio del contraddittorio ed è destinato a concludersi con una ordinanza provvisoriamente esecutiva che costituisce titolo per l'iscrizione della ipoteca giudiziale
L'ordinanza è appellabile produce gli effetti del giudicato sostanziale se non impugnata entro trenta giorni dalla sua comunicazione notificazione ed è fatto salvo il potere del Giudice di disporre il passaggio dal procedimento sommario a quello ordinario di cognizione
Qualora egli ritenga che le difese svolte dalle parti richiedano una istruzione non sommaria della causa
Ulteriori misure di accelerazione del processo consistono nella riduzione delle misure della della sospensione dei termini processuali durante il periodo feriale i termini sono sospesi dal primo al trentuno agosto non più dal primo agosto al quindici settembre
Tutte queste lo vorrei ribadire sono misure che hanno un alto grado di condivisione rispetto al lavoro che è stato svolto nella precedente legislatura
Si tratta di un primo pacchetto di misure a costo zero e di sicuro impatto immediato li anticipa alcuni punti qualificanti della futura azione del nostro Governo sul versante del processo civile
E che riguarderanno l'introduzione dell'istituto della mediazione civile la semplificazione dei riti il regime dell'impugnazione la previsione di un filtro per il ricorso in Cassazione e l'attuazione del processo telematico
Ho voluto dedicare questa pagina anche alla giustizia civile a ribadire la premessa dalla quale mi muovevo in questo ambito
Ad avvio di questa legislatura inoltre mi ha fatto piacere che anche il presidente Berselli lo abbia detto nella sua introduzione è opportuno svolgere qualche breve considerazione sullo stato delle carceri
La situazione non è facile anzi è particolarmente complessa
E rimandando e mi rivolgo al Presidente ad altra occasione per la quale offro la mia immediata disponibilità vista la delicatezza l'importanza dell'argomento un incontro specifico sul tema qui in Commissione
Mi limito a dire che il trentotto per cento dei detenuti è straniero e che il dato e in aumento esponenziale
Si tenga conto che storicamente tale percentuale era del cinque per cento e che solo negli anni Novanta si era arrivati al quindici per cento e va inoltre considerato che il settantadue per cento di questo trentotto per cento di stranieri oggi ospitato nelle nostre carceri proviene sostanzialmente da sette Paesi
Sul piano dei rimedi dicevo nella mia parte
Espositiva iniziale occorre procedere con il piano di edilizia carceraria per la realizzazione di nuove carceri ma anche più rapido più rapida mentre con l'ampliamento degli istituti penitenziari già esistenti purché si registra un tempo medio di tre anni dall'assegnazione dei fondi alla realizzazione inaugurazione la struttura
Oltre che come l'impiego di ulteriori unità di personale
Questi sono signor presidente onorevoli senatori i punti che ho ritenuto
Opportuno oggi sottoporre alla valutazione della Commissione
E rimettendo lì alla vostra attenzione scusandomi se mi sono forse dilungato rispetto i tempi che mi erano stati assegnati
Mi consegno alle vostre domande nell'auspicio e con la speranza che da esse trarrò giovamento e ulteriori spunti per articolare meglio successivi interventi in questa sede in fase di replica grazie
Recupero noi la ringraziamo sua
Secondo me esauriente l'esposizione che segue ovviamente l'intervento che lei ha fatto alla Camera deputati e anche del CSM che voi abbiamo seguito
La ringraziamo prendiamo nota delle suore la sua disponibilità a tornare tra noi anche soprattutto per affrontare la questione della
Dell'edilizia carceraria previdenziale con tutto quello che che segue allora il primo a stessi Fitto e il senatore Casson
Prego senatore
Grazie Presidente ringrazio innanzitutto anche
Il Ministro della giustizia della presenza della disponibilità dell'ampia relazione
Leggerci ha voluto fornire
Confidavamo di più visto anche così
Si parla tanto di cross examination in un rapporto più diretto immediato anche nella formulazione di domande e interventi così per le risposte ma comunque se questo è l'indicazione che viene data per quanto riguarda l'esposizione ha fornite ne prendiamo atto e allora alcuni temi volevo già frontale nello specifico parto dalla prima questione
Alcune settimane fa abbiamo letto sui giornali ovviamente
Di una specie di rapporto redatto da un direttore generale del suo ministero il dottor Claudio Castelli in materia di tribunali di carenze che riguardano sia le strutture oltre che il personale
E che prospettava un quadro piuttosto pesante desolato direi
Ecco innanzitutto chiederei se possibile mettere a disposizione della Commissione questo rapporto se così si chiama comunque questo documento male dato dal direttore generale Claudio Castelli
E a bere qualche indicazione in più per quanto concerne in particolare le preoccupate segnalazioni preoccupate o molto preoccupati addirittura
Un discorso analogo e passo alla seconda questione cui lei ha già accennato poco fa è quello relativo alle carceri cioè di avere delle indicazioni più specifiche
In ordine alla situazione attuale sia per quanto concerne le ristrutturazioni e ammodernamenti e sia per quanto concerne le nuove carceri
Su tutto il territorio nazionale
Vado molto rapidamente nelle domande perché sono diverse questioni da porre almeno in questa prima battuta
Terza questione i tribunali militari abbiamo visto che c'è stato questo questa altalena
Mille tribunali militari si tribunali militari note alla Finanziaria
Alla indicazione ultima che era stata fornita che poi è stata contestata via stampa il passo indietro del Ministro della difesa
E allora volevo chiedere qual era l'intenzione del Governo relativamente ai tribunali mini militari per la parte rimanente e sente Enzio né del Governo arrivare ad una abolizione
Se totale del tribunale militare come retaggio storico
Altra questione relativa alle
La materia delle intercettazioni
Vedremo concretamente poi che cosa e dove arriverà in Parlamento come testo come proposte come disegno di legge
Volevo chiedere però nello specifico se è stato affrontato dal Governo il tema relativo
Alle spese che sono necessarie per effettuare le intercettazioni
Da un punto di vista finanziario
Cioè già nella passata legislatura all'interno proprio di questa Commissione erano state formulate delle proposte sotto forma di emendamento ci sia da parte mia ma anche da altri senatori anche in particolare ricordo il senatore Centaro
Per ad esempio
Per una riduzione o una eliminazione almeno di una parte delle spese
Imporre una clausola le società di gestione telefonica in modo tale che il servizio prestato per l'intercettazione venga prestata a titolo gratuito poco semplicissimo rimborso forfettario come fanno altri Stati che ad esempio la Germania
Questo per la parte ovviamente gestori contribuirebbe un'eliminazione una grandissima e ci sono delle spese
E poi secondo aspetto è quello dei noleggi per quanto riguarda apparecchiature che è un'altra spesa di assoluta rilevanza
E cioè se non sia possibile prospettare interventi di tipo diverso in modo tale che ci sia una concentrazione a livello di decisioni di utilizzazioni questo strumentazioni
Per evitare dispersioni di fondi che sono eccessive direi proprio non accettabili
Quinta è questione che riguarda la cronaca di questi giorni c'è stato questo emendamento al decreto legge sulla sicurezza
Che è stato presentato con la firma dei Presidenti Berselli Vizzini
Che che riguardava la sospensione dei processi
E allora volevo chiedere se per quanto riguarda questi processi che sarebbe procedesse procedimenti processi che sarebbero sospesi perché per qualcuno si parla ancora di fase indagine preliminare peraltro è già di dibattimento
Se il Governo aveva fatto un calcolo aveva chiesto delle indicazioni numeriche alle varie Corti d'appello e hai varie procure generali
Per sapere quanti sarebbero i procedimenti e processi sospesi a seguito di questa norma una volta entrata in vigore
Altra questione abbiamo presentato un disciplina nuova dell'ordinamento forense
è un testo che era già stato presentato nella passata legislatura e che aveva visto la firma
Praticamente di tutte le forze politiche presenti all'interno in Senato che da quello che io ho capito io ho ripresentato anche in questa legislatura come primo firmatario la volta scorsa del primo firmatario il senatore Guido Caglioti
Anche in questa legislatura i primi contatti le prime indicazioni vengono per un consenso sia in ordine alla necessità di avviare rapidamente
E l'esame e la valutazione di questa nuova disciplina dell'ordinamento forense e sia anche per quanto riguarda l'impostazione generale un punto di vista contenutistico
Volevo chiedere se il Governo a indicazioni e via a questo proposito ho in questo senso in altro senso
Poi per quanto riguarda le è stato accennato peraltro solo accennato rapidamente alle disegno di legge era il relativo
Alla sospensione dei processi per le alte cariche dello Stato chiedevo un'anticipazione
Se se questo disegno di legge si muove sulla linea della sentenza della Corte costituzionale
Nota o se prospetta delle modifiche sia per quanto riguarda
Il numero delle cariche dello Stato sia per quanto riguarda
La natura della sospensione in momenti della sospensione
Altra questione e quella relativa alla
I codici ai lavori delle Commissioni sul Codice penale il Codice di procedura penale
Sono stati fatti dei lavori che anch'io ritengo egregi nella passata legislatura ma recuperando anche il lavoro delle precedenti legislature
E quello che volevo capire era se verranno presentati questi lavori
Sostanzialmente pari pari o se ci saranno delle rivisitazioni e fatte da chi e in che tempi in modo tale che appunto il nostro lavoro possa avere
Un attimo di spazio
L'ultima questione riguarda la tutela delle vittime per necessità di cosa son convinto nel suo intervento parlato della necessità di questa tutela delle vittime di cui tutti siamo fortemente consapevoli e convinti
E lei ha parlato di un ampliamento della partecipazione al processo delle vittime e vorrei capire in che senso anche perché ci sono tesi contrastante questo proposito
E segnalando che tra l'altro esiste e è stato firmato lo stesso da senatori sia della maggioranza che dell'opposizione si attuale che nella passata legislatura ovviamente
Che riguarda una modifica della CEI dell'articolo centoundici della Costituzione perché quando si è modificata la norma relativamente al giusto processo
E non si sono inserite le vittime di reato tra le parti del processo in Costituzione
Questo a mio parere a nostro parere costituisce
Una manchevolezza perché se parti sono separi sono le parti queste devono essere anche le vittime di reato
E questo avrebbe delle conseguenze processuali e piuttosto rilevanti per quanto riguarda proprio la partecipazione al processo come lei indicava ecco volevo chiedere appunto mi fermo qui
Sulla sulle vittime del reato sulla loro partecipazione come intende muoversi e se non sia il caso anche di introdurre a livello costituzionale
Questa presenza pranzi osservatore Casson il senatore Maritati grazie Presidente
E ministro io la ringrazio per la essenzialità la chiarezza della sua esposizione
Sono stato in grado di seguirla
Nonostante il ritmo che ovviamente ha dovuto imprimere alla sua relazione che densa interventi di richiami
Anche riformatori per un fattore
Che definisco subito positivo dal punto di vista politico perché come lei ha già evidenziato
Ha trattato una materia articolata complessa
Seguendo
Una linea che è stata già trattata spacciata
Dalla
è stata già tracciato dal precedente Governo questo lo evidenzio con soddisfazione nonno perché si voglia dire da parte nostra l'avevamo detto l'avevamo in sì atto no io vedo in questo un aspetto positivo dal punto di vista politico oserei dire anche storico che forse la prima volta che un Governo che si sussegue che un'alternativa al precedente
Non cancella non abroga non ignora ma valorizza o intende valorizzare c'è molte cose indigenti ciò che lei ha detto se portate a compimento
Io credo che andranno lette in positivo da questo punto di vista mi piace rimarcare questo aspetto perché nonostante quello che è accaduto in questi giorni
E c'è una sostanziale rottura di un clima i patti sarà che era iniziato noi continuiamo dico noi adatte oggi all'opposizione continua ad essere impegnata costruttivamente ovviamente secondo l'indirizzo che il nostro Capogruppo già evidenziato in Aula
Contestando del incoerenze fino ad oggi alla Governo e auspicando che incoerenze di quel tipo o deviazione non si verifichino ancora lungo il tragitto che dovremmo seguire e sulla base di questa premessa che mi sono consentito le pongo tre punti
Carenza di magistrati all'epoca del ministro Fassino furono varati fu varato un'importante riforma dall'altro ampliamento del l'organico dei magistrati e furono messi a disposizione
Mille posti
Mille posti che non si fece in tempo in quella
Scorcio di legislatura ovviamente a bandire a coprire poi c'è stato un quinquennio in cui il Ministro Castelli ministro alla giustizia sostanzialmente e dichiaratamente
Congelò quei mille posti dicendo non è tempo di ampliare il numero dei magistrati se prima non sistemiamo le cose con la magistratura e cioè si parlava del nuovo ordinamento giudiziario queste tutta storia vado rapidamente
è stato fatto l'ordinamento giudiziario è stato poi corretto
Dal nostro punto di vista quindi migliorato due anni che Terna guarda ha riguardato il Governo Prodi questi mille posti certo non posso farne nessuno può fare un addebito a lei dal suo Governo in questa fase iniziale però glielo pongo come
Come richiesta come domanda cosa intende fare perché quei mille posti oltre Alitalia centinaia di posti sistematicamente scoperti per del rinnovo il turnover nell'ambito del Magistratura
Sono una necessità mi riallaccio alla premessa anche dal Presidente
Dalla Commissione che ha posto in evidenza la drammaticità quindi ci sono i posti a disposizione solo da coprire
Cosa intende fare il suo ministero perché si coprano questi posti in tempi ragionevolmente accettabile io la mia interrogazione in questo senso ma io mi attira poco rendendo l'occasione Nosa Presidente ovviamente
Le chiedo rimanga in questa sede una una risposta
Secondo punto lei ha parlato
Quello cui facevo punto di riferimento io di normatività venti per abbreviare i tempi del processo civile e anche accennato sia pure brevemente agli interventi per il processo penale
E io le condivido quasi totalmente quelle iniziative e quelle indicazioni di riforma sono necessarie ma io ribadisco la mia convinzione che fondata sul lavoro di
Due anni al suo ministero che tutto ciò
Non sarà assolutamente utile o non sarà adeguato ad offrire agli utenti a quella persona no la centralità dalla persona a cui lei si è richiamato e che mi trova perfettamente d'accordo
Sul piano ideale non sarà in grado nessun Governo di soddisfare quelle esigenze delle persone
Sul piano della domanda di giustizia e della risposta però avviene se non si darà vita alla riforma madre che io definisco tale del sistema integrato giudiziario informatizzato
Che io ritengo io opposto questo lavoro di due anni nel disegno di legge che ho fatto riferimento il Presidente ma io credo che il Governo potrebbe in un certo senso anticipare ha bisogno di una legge organica
Ed è per questo che noi come Gruppo lo abbiamo già presentato il disegno di legge
Ma ha bisogno di una riforma organica che può essere già attuate e qui mi permetto di il ribadire quello che in maniera molto più semplice spontanea alle
E dissi nel primo incontro tra il ministro cosiddetto ombra e lei così gentilmente diciamo ospitanti
E cioè che questo progetto
è già definito è un lavoro già compiuto e ciò che vi è di importante che nello scorcio dell'ASP l'ultima legislatura
Parlo dei forse dell'ultima o penultima riunione al palazzo al Consiglio dei Ministri prevedendo Prodi ma una riunione del CIPE furono stornati sessanta milioni di euro
Da vincolare alzi G Sistema integrato giudiziario informatizzato
Questo denaro non fu vincolato direttamente al Ministero della giustizia per ritardi
Che riff furono h usammo sul piano della preparazione del disegno però
Prodi Nicolais allora Ministero Ministro e Bersani concordarono e ci deve essere traccia che sessanta milioni sarebbero stati utilizzati per questo progetto ora io penso che lei in questa fase dovrebbe
Potrebbe garantire
L'acquisizione di questi finanziamenti importantissimi che provengono dall'Obiettivo uno e finanziamenti europei e non parte rifuggire perché questo rappresenta una garanzia per l'attuazione già il Consiglio sulla magistratura
L'avvocatura nazionale e l'associazione ha già magistrati erano stati formalmente coinvolti
Per la preparazione di magistrati per la formazione del personale e per la formazione anche degli avvocati non mi addentro molto in questi aspetti perché costituiscono oggetto del disegno di legge glielo voluti formalmente in questa sede
Richiamare perché ritengo che nell'interesse generale per quegli obiettivi che lei ha richiamato oggi acquisire quel denaro quel finanziamento pubblico europeo e vincolarlo questo obiettivi
Può rappresentare l'inizio di una riforma epocale che da sola insieme alle riforme ed interventi cui a fattori metto a lei che sono condivisi ovviamente ma che da soli non potrebbero mai soddisfare queste esigenze IVA attraverso questi obiettivi
Attraverso la sua struttura le STU collegata con altre strutture ministeriali perché ritengo e qui mi fermo veramente che l'obiettivo sia noti così alta portata che necessita di una struttura complessa e interministeriale ma di questo avremo modo probabilmente di parlare in altra sede quindi
Le chiedo tutto ciò premesso perché è una domanda anche questa
Quale sarà l'atteggiamento del Governo rispetto a questo disegno di legge che non abbiamo presentato cui io ringrazio il presidente ha fatto riferimento poc'anzi perso ed ultima questione le intercettazioni
Fatto delicatissimo ministro e credo
Che ancora una volta si rischia di commettere errori gravissimi cioè quello di
Continuare ad essere vincolati o legati ad un discorso che vede
Il limite da porre alla magistratura rispetto
Rispetto ad uno strumento
Senza il quale oggi non c'è possibilità alcuna di fronteggiare seriamente il crimine e la devianza
Dai livelli più pericolosi più alti più elevati cioè si commette ancora una volta così rischia di commettere ancora una volta
L'errore grave di limitare il potere di accesso alla intercettazione quando gli inconvenienti gravi che tutti riconosciamo
Che si sono verificati fino ad oggi e cioè la fuga di notizie
L'utilizzo distorto
Delle intercettazioni e quindi la violazione della privacy il danno a soggetti più o meno molte volte per nulla interessati alle indagini si potrà o si potrebbe evitare
Attraverso un sistema molto semplici cioè quello di non toccare
Il potere dalla magistratura che deve restare abitanti secondo le leggi e le norme vigenti si intende di utilizzare o meno nello strumento intercettazione ma se tutto questo avvenisse attraverso il sistema che avevamo studiato abbiamo valutato e che ancora nel sul suo tavolo pronto per essere esaminato
Noi limiteremmo il potere di disposizione secondo legge
Al magistrato tale deve restare
Ma con la possibilità
In base a questo sistema che è stato presentato e che è stato anche esaminate vagliato di lasciare obiettivamente
Solo al magistrato la possibilità
Materiale tecnica di accedere di disporre intercettazioni riconoscere ciò che si intercetta e di avere in maniera
Decriptato e quindi potendo sole ma di stato di capitare si eliminano tutte le fasi intermedie tutti gli intermediari
Cosicché all'ora e solo allora si potrà sanzionare adeguatamente il magistrato che consentirà per colpa o per dolo la fuoriuscita la fuga di notizie
Ecco perché questo Governo non valuta attentamente la possibilità
Imboccare una via di questo genere
E non invece di commettere ancora l'errore che
Abbiamo commesso anche noi in precedenza di discutere se è giusto non è giusto che questo o quel reato consenta l'intercettazione la dove questa valutazione di merito deve essere fatta solo dal magistrato ma non voglio ripetermi se adottiamo quel sistema un sistema analogo ovviamente qui il Governo è padrone di decidere quale sistema ma che consenta questo limite forte cioè di togliere ogni tipo di intermediario e ogni terza persona che non sia il magistrato allora si potrà sanzionarlo decisamente cosicché le garanzie
Sia rispetto ai beni protetti quello della privacy però di non utilizzare in maniera negativa le intercettazioni ne potremmo raggiungere rafforzando il sistema perfezionando lo e non sconvolgendo
Raggiunge l'otto ore ma ha detto anche il senatore Ghigo
Grazie signor ministro io la ringrazio per l'esposizione
Che condivido
Anche perché
Ripercorre
Diciamo
Buona parte della relazione illustrativa dei disegni di legge che noi abbiamo presentato
Perché specialmente quello di riforma
Nella procedura civile mi riconosco
Quasi testualmente nella storia della Provincia
Io la ringrazio di aver utilizzato anche
Nel nostro testo per
A tal proposito di forme
Presidente la Commissione da me Berselli le ha fornite determinati documenti
Nelle camere penali e anche in un altro documento Camere civili saranno ce lo dice lo storico
Avere civile
Però dieci giorni otto giorni tale era stato fornito un altro documento ed io
Nero
Indubbiamente è assicurato perfettamente d'accordo col fatto che le fosse trasmesso proprio in previsione dell'audizione
E lei in quel documento vi sono delle domande vi erano delle domande specifiche su un tema anche continua ad essere particolarmente caldo quindi
Mi meraviglia il fatto che
Però seicentottanta
Ecco
Lei mi ha fatto dei quesiti da sottoporre al ministro mi sembra più corretto scrivere sottopone se lei non era già
Sì io posso però il ministro c'era da otto giorni leciti visto
Nei tempi che riterrà ai quesiti si era mosso capitolo non devo come tutti gli altri componenti però voglio dire o che
La possibilità del ministro di rispondere alle domande e poi formulata in questa sede
Mi sembra giustissimo quello Poglio fa presente che questi requisiti il ministro riconosceva otto giorni
Quindi prima benissimo e quindi queste risposte potevano essere fornite in questa sede
Rettore degli obblighi e non voglio interrompere no no Iasci però crediamo che sia una par condicio tra tutti i senatori e tra tutte le senatrici di questa Commissione quindi è vero che lei ha fatto preventivamente conosceva mentre al Presidente
Questi quesiti
Però è stato anche per
Data l'opportunità
Che lei viene riformulato
Questa sede elude il ministro poi potrà a lei come a tutti gli altri puntualmente
Allora visto che è stato un argomento che è un argomento caldo
La domanda è
Quando viene indicato il numero di centoventicinque mila intercettazioni
Se questo numero sia costituito nella misura del sessantacinque per cento da decreti di proroga
Se il numero di centoventicinque mila
Intercettazione non sia quello delle persone fisiche intercettate bensì quello dei decreti autorizzativi e di proroga emesse nel corso dell'anno
Se sia vero che il decreto autorizzativo o di proroga debba essere messo per ogni singola utenza da intercettare
E non sia sovrapponibile al numero delle persone fisiche intercettate esempio se un indagata dieci utenze telefoniche i decreti saranno dieci
Se il numero delle persone fisiche intercettata annualmente si inferiore a ventimila
Se decreti autorizzativi o di proroga abbia una durata di giorni quindici
Termine ulteriormente prorogabile con un nuovo apposito decreto
Esempio se è un indagato a dieci utenze da intercettare e per un perito di messi due saranno emessi numero quaranta decreti
Se il costo dell'intercettazione si Apparatchik il due virgola cinque per cento del Bilancio della giustizia e dopo il picco raggiunto nel due mila e cinque sia in costante diminuzione
Se il costo unitario delle intercettazioni non si è uniforme nelle diverse sedi di uffici giudiziari oscillando da euro e cinque a euro ventotto per giorno operazione
Se il costo annuale delle intercettazione sia comprensivo nella misura dal cinque al dieci per cento
Del costo dei tabulati cartacei del traffico telefonico fornito dagli operatori di telefonia
Se il costo annuale del nolo delle apparecchiature per l'ascolto delle intercettazioni sia pari circa al quattrocento per cento del costo di acquisto delle apparecchiature
E l'obsolescenza delle stesse è stimabile un tempo superiore a tre anni
Con la conseguenza che il costo per il rinnovo delle apparecchiature sarebbe superiore nell'arco di un triennio di oltre dieci volte il costo di acquisto delle stesse
Infine chiedo di sapere
Quale sia l'esito dell'indagine penale avviata dalla Procura dalla Repubblica di Roma sul sistema delle intercettazioni
Sul ruolo del ministero della giustizia nessun rapporto con gli operatori di telefonia
L'indagine parzialmente conclusasi nel due mila e cinque con il decreto di archiviazione
Reso nel procedimento numero quarantatré mila centoventinove barra zero quattro R.G. G.I.P. per Roma per difetto di Dolo
E contenente valutazioni critiche e stigmatizzate ICI del sistema dei controlli dispensa e dei compiti dei consulenti ministeriali
Di questo documento alla Commissione Giustizia del Senato nella scorsa legislatura riuscì ad acquisirne copia
Che venne però trasmesso con otto pagine integralmente o messa
Le pagine da centocinque a pagina centododici
Se risulti vero
Che il gestore di telefonia abbiamo ottenuto un aumento del prezzo di listino
Per ciascuna intercettazione al fine di ammortizzare gli investimenti degli Estensi operatori avevano destinata all'ammodernamento delle centrali dei sistemi di trasmissione
Sicché la remunerazione del soltanto di gran lunga più elevata dei costi operativi sostenuti e nonostante che l'ammodernamento delle centrali consentisse significative economie di gestione
Così determinandosi un indebito vantaggio economico con un incremento anomalo dei ricavi ed un ingiustificate esborso di pubblico danaro
Quale sia non è voluto quale siano le valutazioni e la determinazione del Ministro della Giustizia in ordine al contenuto nel suddetto documento decreto di archiviazione ove acquisito
Beh conosciuto nella versione omessa ATA o in quella integrale a noi ignota e l'eventuale trasmissione degli atti alla Procura Generale della Corte dei conti
Volevo ulteriormente farle presente
E quindi chiedere alla sua gentilezza
Di conoscere sei
L'esito dell'attività
Della Commissione che ha individuato facendo una un'opera di ricognizione l'esistenza di seicentotrentasei mila settecentosessantacinque libretti di deposito post fa lei
Alla data del trenta novembre due mila e sette
Portanti la somma di un miliardo e cinquecento novantanove milioni seicentottantanove cinquecentottantadue euro somme confiscate
Questa lavoro di Commissione chiara
Individuato questi libretti postali di somme che dovrebbero essere della giustizia un miliardo e seicento milioni di euro
Doveva essere poi completata con la ricognizione delle poste di bancali di somme confiscate quindi vorrei sapere
Se il Ministero a avviato questa ulteriore attività inoltre
In considerazione del fatto
Che rispetto a spese pecunia a pene pecuniarie spese processuali il ministero è creditore di una somma di circa un miliardo di euro all'anno
Di cui riesce a recuperare esclusivamente il tre per cento quale sino alle iniziative il ministero intende adottare per il recupero di queste ingentissime so
Chiedo inoltre
Visto che il signor ministro non vi ha fatto cenno ma è giusto addetti quindi opponga una domanda
Il disegno di legge sull'ufficio per il processo es spero che il signor Presidente
Dalla Commissione abbia letto quello che ho presentato il quindici maggio dello scorso anno e che già incardinato diciamo è già avvenuto in Commissione ora apprendo che c'è anche quello del senatore Maritati
Ma c'era appunto il mio
Presentato che aveva già superato l'esame dalla Commissione giustizia della Camera prevedeva
Terzo
Brevemente insomma prevedeva un problema la la risoluzione di un problema annoso
Che pende da oltre otto anni ossia il problema della riqualificazione del personale amministrativo
Cioè i quarantadue mila dipendenti dell'amministrazione giudiziaria sono gli unici dipendenti che non abbiamo otto ottenuto
Diversamente che per personale gli altri dicasteri alcun ma riqualificazione per diverse ragioni nell'attraverso il disegno di legge si trovava quella soluzione questo è un problema corposissima
Perché crea ovviamente malcontento
Lei saprà sicuramente già percepito a questa realtà perché sarà stato inondato da documento come è cambiata almeno due anni fa quindi è un problema
Che però da malcontento nel personale che sta esplodendo perché
Il con i nuovi contratti
Ci sono dei salti
Che vengono perse non più rimediabile e poi la cosa importante in considerazione del fatto delle delle carenze di personale
La media nazionale superiore all'otto per cento si prevedeva appunto l'assunzione dico mille ottocento laureati nella fascia
Alta ossia nell'aria
Il
Utilizzabile per il ruolo di il ruolo di udienza
Quello fondamentale nell'ambito del processo che consentiva di
Rimpolpare
Dato ossigenato alla macchina
Se quindi questo tipo di
Di soluzione proposte
E che peraltro erano il frutto di un risultato di un lavoro che era stato avviato anche in sede parlamentare nella scorsa legislatura visto che lei ha fatto cenno a questo impegno per l'ufficio per il processo
Possa intendersi anche confermativo per le parti che riguardano la riqualificazione del personale
E le assunzioni dall'esterno attesta delle
Delle carenze poi un ultimo una curiosità visto che se n'è parlato negli scorsi giorni ma poi non se ne ha avuto più cenno
Se esiste un disegno di legge non lo abbiamo già presentato ma se esiste un disegno di legge per l'istituzione della banca dati del DNA
Che se ne era parlato con me
Provvedimento che doveva essere inserito in un decreto del governo ma poi non se n'è più parlato se è stato già fatto e quindi se può iniziarsi questo percorso
Che consenta alla istituzione della banca del DNA con la ratifica del Trattato di Prüm la ringrazio
Presidente scusi
Posso chiedere trenta secondi proprio
Trenta secondi per integrare dirle pressioni che ha già espresso a proposito del
Sistema di intercettazione che ho fatto riferimento omesso di riferire al ministro che quel prezzi sistema che è stato offerto ad un prezzo bloccato per dieci anni
Prescindendo dal numero delle intercettazioni questo lo dico perché una delle ragioni per cui si intende mettere mano al sistema delle intercettazioni e quello della spesa crescente cosa vera
Ed è il numero crescente delle intercettazioni che incidono sulla spesa un'ottima affermazione mi scuso con lei perché tra poco dovrò allontanarmi ma se lei consente le consegnerei
Una copia del sistema integrato giudiziario informatizzato con le relative
E rappresentazioni grafiche del sistema che dovrebbe essere anche al ministero ma
Io mi rendo conto dalla difficoltà molte volte di reperire le carte
Io ne vorrei depositare formalmente una copia autenticamente speranze senatore Maritati il senatore D'Ambrosio
Grazie signor Presidente
Yoo il mio intervento si
Fondo era soprattutto su quella
Premesse che lei ha fatto introduttiva
Oltre che sulla relazione del signor ministro e sulla
Disponibilità ad ascoltare anche l'opposizione che ha più volte
Manifestato
Lei signor Presidente ha fatto presente che ci sono tribunali che si trovano in condizioni veramente disastrose con sono tre magistrati
Ecco quello che vorrei chiedere
Al signor ministro
Visto che
Ho seguito con grande attenzione la sua relazione ho visto anche che ha messo in evidenza il numero veramente incredibile di processi civili pendenti
Però poi non si è affrontata la situazione in Radice
E questo sia per quanto riguarda i tribunali perché non lo sappiamo cessato uno studio
Della successione magistrati che ha stabilito specialmente dopo le incompatibilità che sono state fissate
Nella legge del due mila sul giudice unico di primo grado
Prego CIPE cultura fra
E le incompatibilità che ci sono sempre state
Giudici non devono essersi occupati in precedenza stesso di fare assolutamente normale di sintonia con tutto
Il resto del mondo per
L'imparzialità
Del giudice se si renda conto che in Italia ci sono c'è più elevato numero di tribunali in tutti gli altri Paesi d'Europa
Sì ma l'Italia sono mille quarantaquattro
Nessun altro Paese a tanti tribunali quanti ce ne sono limitati
Se facciamo un conto dei magistrati che sono attualmente in servizio
Ci rendiamo immediatamente conto che numero medio per ogni tribunale considerato
Qualsiasi grandezze Tribunale di sei magistrati Pecci formale
E allora ci rendiamo conto immediatamente che con questo numero Disease italiana non può funzionare se
Il numero dei
Magistrati per il funzione cessare per il funzionamento di ciascun tribunale detti undici magistrati evidente che non si può funzionare in questo modo
Credo anche che
Io ho proposto versato
Signor ministro il fatto che lei abbia riconosciuto che il cattivo funzionamento direi mancanza di funzionamento del
Giustizia civile una delle ragioni per cui non vengono non vengo investimenti disagi
Questo dipende da una
Pendenze eccessive di procedimenti venne citati mi pare quattro milioni ottocento mila o giù di lì
Bene questa è una pendenza effettivamente incredibili
Quindi noi sommiamo affatto che abbiamo un numero di tribunali eccessivamente elevato al fatto che abbia una pendenza di cause civili che pari alla pendenza
Che hanno la Spagna la Francia quasi l'Inghilterra amicizie questa è la nostra pendenze
Di cause civili io
Non credo
Per la verità è che tutto si possa risolvere così come è stato accennato tra lei e anche da Maritati con la creazione del dell'ufficio del giudice
Bisogna creare bisogna cercare di fare qualche cosa di più e qualche cosa di diverso
Direi che
Le cose che si possono suggerire sul innanzitutto un filtro veramente forte
Delle cause che sono moltissimi e quelle del dei risentimenti danni da incidenti stradali che una volta occupavano i tribunali il settanta per per il settanta per cento a tensioni occupano credo per il cinquanta per cento perché buona parte
Di questa competenza è stata trasferite ai giudici di pace che si trovano in condizioni migliori
Quindi bisognerà cercare qualche cosa di più e un ufficio del
Nel giudice diverso da quello che ha indicato lei che sembra più che altro diretto al controllare
Il rendimento del magistrato ma hanno un'alta agevolarlo nel suo lavoro
Per l'esperienza che io
Che abbiamo fatto noi in magistratura con grande giovamento si avuto con questi ragazzi che vengono a pressare volontariamente il servizio da noi prima
Perché state equiparato
Al servizio presso gli avvocati abbiamo trovato un grande giovamento perché ci sono giovani
Molto preparati
Riescono veramente quando e possibilità a formare uffici dei giudici che qua
Cosa di diverso dall'ufficio lei è indicato c'è un ufficio che ecco Antigua effettivamente con il giudice al quale
Riferisce per esempio ricerche di giurisprudenza o
Ricerche altre ricerche
Particolari collabora anche nel nelle funzioni alla sentenza
Quindi c'è qualche cosa che bisogna prendere in considerazione per occorre cercare di diminuire il carico di lavoro
Una delle cose che mi ha mi ha sempre colpito anche perché sono stato anch'io ho citato in
Un giudizio civile per risarcimento dei danni
Naturalmente ho vinto la causa
Alla fin dei conti
Non non è per noi naturalmente avevo ragione quindi d'accordo
Avevo aveva capito la causa d'altra parte la rossa avvocato Longo quale causale
Perché era è andata così comunque io vento la causa del mi hanno rimborsato millecinquecento euro io ne ho una paga
Dal mio avvocato quattro mila quindi è chiaro che Khiyari dell'io
Faccia conto dall'avvocato La metterlo perché non ho mai interrotto nessuno
Sto facendo un esempio che può riguardare beh ma potrebbe riguardare anche
Uno dei problemi secondo me che facilita la gente a fare
Le cause e che poi quando il giudice liquida e il le spese libica molto meno di quello che in effetti ha dovuto pagare per resistere è un processo ingiusto proposto nei suoi confronti io questo volevo dire ho citato forse un esempio sbagliato la diversità di opinione il bello
Della democrazia
Per quanto riguarda la giustizia penale signor ministro
Anche nella giustizia penale c'è qualche cosa
Che non funziona
Ed è soprattutto il fatto che noi abbiamo un processo
Che non è né carne né pesce
Che nella parte del del Dipartimento processo accusatorio che si rifà al centoundici della Costituzione giustamente alla prova deve esserci
Raccolta davanti a un giudice terzo ed imparziale
Ma poi questa sentenza non
Pace che non è esecutiva
Ma viene impugnata
Con un sistema di in connessione che è quello del codice decreti
Adesso nel decreto
Non c'è nessuna modo di scoraggiare l'impugnazione anche di una
Sentenze giuste tanto per fare un esempio per il
E quello che accade in Francia in Francia non cioè il titolo di riforma si perse
Che scoraggia le impugnazioni noi prima che venisse approvato
Avere venisse messo questo decreto legge che ha tolto
Il patteggiamento in appello avevamo anche il patteggiamento in appello che incrementava
Impugnazione
E quindi abbiamo un
Un processo di appello che strutturato per un processo inquisitorio
E quindi consente per esempio di rivalutare la Pro da parte di un giudice che non
Non l'ha raccolto quindi quasi in contrasto con l'articolo centoundici
Nella Costituzione perché
è evidente che se la prova diverse raccolta davanti a un giudice terzo coi non può rivalutarla un altro giudice solo perché superiore dichiarando diciamo così ma può essere anche non superiore per esperienza sappiamo benissimo
Quando si arriva in appello anche se si è fatto per tutta la vita
Il giudice civile poi si viene destinati al penale quindi vanno al penale
Dei colleghi che poi giudicano questione sentenze ribattono approva sulla carta una prova che è stata valutata direi in maniera completa da parte dei giudici di primo grado perché assistito alla raccolta così come
Prescrive il Codice prescrive la costituzione e abbiamo poi un ricorso per Cassazione chi consente
In un certo qual modo di entrare nel merito e i non decide quindi reali credo che forse
Dobbiamo prendere in considerazione anche il
Eventualità di restituire alla Corte di Cassazione quella che è una sua funzione precipua cioè quella di
Che essere un mero giudice di illegittimità e non
Nel merito anche perché poi come sappiamo giudice di Cassazione quando decide non è che dici testo per
Amleto inviti
Quindi queste questo lo può fare più volte bene basta citare le caso soffrirne sa quante volte andati indietro la Cassazione alle varie sezioni
Delle delle Corti
Di appello per quanto riguarda poi
Lei capisce
Io credo di aver
Letto perché
Purtroppo in un anno si trova più sul
Sito del ministero la situazione da le carceri che prima
Perfetta me si è fermata credo al dicembre due mila e cinque ed allora poi non è stata più aggiornata peccato perché sapevamo
Perfettamente quanti quanti detenuti perlomeno c'erano però comunque ho sentito che circa un mese fa ai detenuti erano cinquantatré mila ottocento reti sparito
E che questi detenuti io sono aumentati negli ultimi
Mesic ambiti al due mila Alvise quindi lui sì
Andiamo velocemente verso una situazione che del resto io già previsto quando
Parla il centro il provvedimento di indulto
Che si sarebbe
Arrivati in tempi abbastanza rapidi a una situazione bare quella che aveva pal provocato l'indulto ci siamo molto vicini secondo le previsioni che sono state fatte dai
Vari direttori delle carceri
E in particolare all'Ispettorato di Milano lo dovremmo arrivare ai sessantuno mila dispari detenuti che hanno provocato poi interventi del legislatore per l'indulto per evitare anche delle rivolte all'interno del carcere
Ci dovremmo arrivare a dicembre di quest'anno in questa situazione nei vostri provvedimenti avrei che aumentato il numero dei reati non c'è dubbio in questo provvedimenti utili sicurezza
Sono stati interrotti Chiriatti nuovi nuovi ma
Così come sono nuove sono attenti io mi domando
Per quale Regione un
Imputati regolare che deve essere allontanato deve essere primi carcerato
Farsi la sua reclusione e poi ci si trova di nuovo nella stessa situazione e ho visto che il
Disegno di legge sui
Clandestini è la stessa cosa
Anzi mi pare che venga addirittura era intervenuto in luogo questa volta in maniera
La misura
Del dell'espulsione senza discrezionalità perché uffici e
Veicolare condannato viene espulso
Io mi domando che che bisogno c'è
Non lo dico io lo hanno detto e gli americani che sono
Molto più ispettivo in materia di indicazioni che loro migrazioni flussi migratori li hanno subiti
Da secoli rispetto a noi che abbiamo avuto questo grande flusso solo negli ultimi anni si parlava prima
Di detenuti per il cinque per cento se
Rifiuti erano una volta il cinque per cento erano
Extracomunitari
Al nord la maggior parte il trentotto per cento quello di adesso rappresentano i detenuti stranieri erano meridionali
Così
Reati vengono commessi da coloro che sono emarginati servirono immagini che non trovano lavoro che
Vecchi quindi
Soltanto attività qui se mi fate presto anche adesso
Annapolis mi sembra che qualsiasi
Soluzione volesse essere trovata per la criminalità diffusa a Napoli prescinda dalla disoccupazione che c'è a Napoli dal
Quindi
Una mancanza
Che alternativa alla delinquenza mi pare che sarebbe una soluzione completamente fuori
Dal realtà quindi io la domanda che faccio ma avete tenuto conto e tenete conto nello stabilire questo come avete anche stabilito con il
Decreto la sospensione cioè l'eliminazione decreto di sospensione degli ordini esecuzioni per determinati reati
Le misure alternative al carcere hanno sempre costituito una valvola di sicurezza per esempio con l'aumento delle carceri stavolta quasi cominciamo togliere queste debba produrre Bindi arma ammettere di tutti
Nasce creare nuove figure di reato
Una
L'unico esempio permette
è in aumento
Cosa
Pensiamo di fare cioè
Se le carceri lei stesso ha detto ci vogliono tre anni
Questi né attese che si costruiscono nuove carceri cosa pensiamo pensiamo effettivamente si riformare il diritto penale nel senso di
Togliere la detenzione come misure esclusiva di punizione di trovare delle
Misure alternative al carcere utile trovare delle pene alternative al carcere come votiamo rieducare vendere più vivibili le nostre carceri vogliamo rendere questi
Pina rieducativa quando mi pare che
Le persone che lavorano in caso di siano poco più di quindici per cento di internet in altri santi
In Germania per esempio raggiungono addirittura il cento per cento con un
Circuito anche finiti accoglienza dopo questi lavori in carcere così creato un indotto intorno efficace che pronta a recepire i piccoli quando escono dal carcere che cosa stiamo pensando nuovi
Di fare cupezze attuativi risolverli tutti i nostri problemi questo modo mettendovi il carcere facendo recarci essere carceri non sono sufficienti
Dei campi di concentramento cosa ha in mente lei
Fare il bis diversi grazie problema senatore D'Ambrosio senatore migliaia
Sì Presidente grazie
Se il ministro io la ringrazio per la completezza e l'esaustività della sua relazione tratto registro con soddisfazione mi pare abbia ottenuto pressoché unanimi apprezzamenti anche dei colleghi dell'opposizione c'è un punto che mi ha colpito particolarmente che secondo
Mi rappresenta in qualche modo
Uno snodo ineludibile di una visione organica del sistema Paese cioè quelli sì ci indichi le che lei ha ravvisato tra la giustizia civile che relativo funzionamento e quello che lo sviluppo complessivo del Paese la sua competitività
E proprio colpite da questo aspetto
Nel mi permetta di segnalare proprio in funzione
Di un effetto se non deflattivo ma certamente in qualche modo volto a evitare un ulteriore ingolfamento e di quello che il sistema della giustizia civile due questioni
Che per la portata modificativa di carattere generale da un lato innovativa dall'alto stanno già rende sicuramente avranno sul nostro sistema processuale civile
Prima quello legato alla cosiddetta procedura di indennizzo diretto che è stata introdotta con il codice delle assicurazioni calza ottanta rassicura l'ha presentato uno stravolgimento di quella che era il tradizionale impianto di tipo risarcitorio
Nata sul presupposto di un contenimento dei costi assicurativi che viceversa non solo non vi è stato anzi oggi
Le stesse e compagnie di assicurazione e la individuano come una causa di aumento dei costi di polizza e che sta producendo un effetti invece di superfetazioni giudizi
Che spinse relazionale medesimo evento dannoso
Portano a risultati addirittura confliggenti la seconda che mi pare sia già stato oggetto di attenzione nei primi giorni del
Suo
Mandato e che peraltro a gennaio comunque si porrà con né concretezza quella delle cosiddette class actions
Che per come attualmente sono stati introdotti a seguito di un emendamento del collega Manzione ed altro collega che non ricordo
Proprio in limine sul finire della passata legislatura
Prevedono tra l'altro una sistema in forza del quale i tentativi di conciliazione che quindi potrebbero avere un effetto deflattivo sul dibattimento sono previsti in una fase nella quale vi è già stato tutto un filtro preventivo di attività giurisdizionale con quanto ne consegue nell'ottica che di fare
Si voglia perseguire viceversa c'è quella comunque di un contenimento e di una semplificazione del carico è evidente che un impianto del genere
Che coinvolgerà disse migliaia centinaia di che milioni di potenziali utenti del servizio giustizia sia pure
Unificati in quella che è l'azione
Risarcitoria di natura collettiva potrebbe effettivamente determinare un vero e proprio in tasse degli uffici
Giudiziari si tratta di questioni di carattere generale per questo ho ritenuto e potrà essere dignità tale da essere sottoposte in un ragionamento di carattere generale
L'ultima né riflessione che volevo fare legata a un altro settore che non mi pare sia stato evocato e che al contrario
Non mi pare che brilli né per produttività Nick celerità che quello della giustizia amministrativa
Che spesso vede addirittura decine centinaia e migliaia di ricorsi andare perenti perché dopo dieci anni ancora non sono stati trattati nei tribunali amministrativi regionali noi ricordiamo che
La giustizia amministrativa per come noi oggi da conosciamo e frutto tra l'altro se vogliamo l'impostazione di carattere dottrinale cioè distinzione fra diritto soggettivo interesse legittimo come venne costruita non voglio ritornare su quella però sta di fatto
Che il funzionamento dei tribunali amministrativi regionali spesso francamente per come articolato urgenza ogni settimana un'udienza ogni quindici giorni
Non mi pare che possa in qualche modo ritenersi sintonico a quel
Tipo di risposta che il cittadino si attende
Vuoi per quanto riguarda la giustizia penale voi per quanto riguarda giustizia civile e poi per quanto riguarda il suo rapporto con la pubblica amministrazione credo che anche di questo signor
Ministro necessariamente ce ne dovremo occupare un'ultimissima telegrafica conclusione finale
Su una cosa credo di poté mi trova d'accordo mi pare con il collega Maritati e cioè sul fatto che sia necessario sicuramente
Un aumento del numero dei magistrati in servizio ma non semplicemente con la semplice copertura dei posti vacanti qui si tratta di dovere se mai
Vedere la cosa in termini completamente diversi c'è un aumento ed è la vera e propria pianta organica della magistratura che è cosa completamente diversa alla quale non sempre mi sembra sino a oggi proprio la magistratura stessa nei suoi organi rappresentativi
Si sia espresse in termini favorevoli ma certo si è che se il numero insufficiente
Lo è anche in rapporto a quella che sarebbe la semplice copertura della pianta organica se dobbiamo andare allora andiamo in una direzione che dia un numero di magistrati otto intimamente sufficiente l'esigenza di un Paese che è profondamente cambiato rispetto a quello di alcuni anni or sono la ringrazio
Abbiamo ascoltato l'audizione del al Ministro della Giustizia Angelino Alfano martedì scorso presso la Commissione giustizia del
Senato
C'è da dire che questo oggi sempre a proposito di giustizia
La sesta Commissione di Palazzo dei marescialli del Consiglio Superiore della Magistratura con cinque voti a favore e quello contrario che laico di Forza Italia Michele Saponara
Ha approvato il parere che boccia la norma sulla
Sospensione Dei processi parere che verrà discusso ed approvato martedì prossimo
A Palazzo dei Marescialli nel corso di un plenum straordinario fissato oggi pomeriggio dal dice il Presidente Nicola Mancino Ornella abbozza
Sono stati apportati dei ritocchi ma non modifiche sostanziali resta dunque immutato il
E il giudizio sull'incostituzionalità della norma che sospende
I processi sui reati compiuti entro il trenta giugno del due mila due e che sono puniti con la reclusione fino a dieci anni per dare la precedenza i procedimenti che riguardano delitti più gravi
Norma che avrà all'effetto secondo il Consiglio prima della magistratura di produrre una ulteriore dilatazione dei tempi della giustizia
Infine ultima notizia domani sempre a Palazzo dei Marescialli processo disciplinare nei confronti di
Clementina Forleo da Radio Radicale ve ne avremo conto presumibilmente nel corso lo speciale giustizia di
Lunedì prossimo intanto si conclude qui nello spazio a nostra disposizione a tutti grazie per l'attenzione da Lorena Durso da una buona ascolto dei successivi programmi di Radio Radicale
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