Sono stati discussi i seguenti argomenti: Africa, Europa, Francia, Iran, Medio Oriente, Mediterraneo, Missili, Nucleare, Sarkozy, Siria, Unione Europea, Usa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 20 minuti.
Rubrica
Commissione
10:16 - SENATO
9:00 - Senato della Repubblica
17:48 - Roma
18:00 - Roma
12:04 - Piattaforma Teams
15:53 - Montesilvano (PE)
9:00 - Ventotene
10:44 - Palermo
18:30 - Campobasso
Buongiorno agli ascoltatori di Radio Radicale sabato dodici luglio questo l'appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale a cura di David Carretta
Per l'edizione di oggi ci occuperemo a lungo dell'Unione per il Mediterraneo il Progetto che Nicolas Sarkozy e Angela domani in un vertice a Parigi lo faremo
Leggendo innanzitutto un intervento di Moses Marzouki militante dei diritti dell'uomo tunisino pubblicato ieri da Libération democrazia tra le due rive del Mediterraneo il titolo Marzucchi riconosce che il progetto
è una buona idea il problema è come verrà applicato legittimando in sostanza le dittature
Area B
Vedremo anche l'editoriale di ieri del Fraktion Times la Francia lancia il suo nuovo club mente ma per aiutare il Nordafrica ci vuole un vero impegno europeo sottolinea quotidiano della siti mentre
Le mondo oggi con un'analisi spiega la scommessa mediorientale della Francia secondo il quotidiano
Francese Sarkozy punta più alla Siria che è un'unione politica o economica con il Mediterraneo ci occuperemo poi
Diranno e dei test missilistici di questa settimana lo faremo con il Guardian secondo cui i missili sono un messaggio il tema si è riunito reale scriveva invece che il testo iraniano una provocazione pericolosa per coprire la debolezza politica interna del Presidente ma MUD Ahmadinejad
In molti giornali di euro sempre ieri in un altro editoriale evidenziava invece la necessità dello scudo di difesa missilistico americano in Europa proprio perché vorrei missili i Teheran rischiano di colpire anche il vecchio continente
Partiamo però dal vertice di Parigi di domani dall'Unione per il merita RIA hanno vogliamo leggere
Né anzitutto un intervento di Moses Marzucchi
Militante dei diritti dell'uomo tunisino pubblicato ieri da le pie liberazione democrazia tra le due rive del Mediterraneo il titolo si può essere
Per o contro l'Unione per il Mediterraneo in mille modi rimane il fatto che il progetto in sé è una buona idea
Creare una struttura di incontro tra vicini correlazioni difficile culture diverse disegnare un nuovo spazio di cooperazione su obiettivi tanto cruciale in quanto la protezione della natura e lo sviluppo sostenibile
Sono obiettivi su cui nulla si può dire per gli intellettuali arabi magrebini la creazione di una casa comune permetterebbe di riconciliare la loro innata cultura araba musulmana con la propensione verso l'Occidente
C'è un problema è che si finge scrive Marzocchi di
Credere che arabi israeliani non siano le strette o che i Capi di Stato il Governo seduti fianco a Ehud Olmert siano rappresentativi dei loro popoli
Il problema è questo che la prima legge della storia dice che non si costruiscono opinioni politiche con partner in guerra tra loro e senza prospettiva seria di pace una prospettiva seria di pace in Medioriente secondo Marzocchi non c'è
La seconda legge della storia dice che
Si fanno unioni politiche negoziate solo tra regimi democratici solo regimi democratici all'ascolto dei loro popoli
Che gestiscono il potere come una funzione temporanea e non come un privilegio a tempo indeterminato possono concedere delle rinunce di sovranità e accettare liberamente leggi comuni
Se l'unità araba magrebina sempre e ancora oggi un sogno
E a causa proprio dell'impossibilità di riempire questa condizione fondamentale è quella dire
Essere in grado di cedere sovranità perché
Ogni dittatura cerca solo di rafforzare un po'un potere che considera come un sua proprietà
Insomma
Scrive Mazzocchi non si possono unire democrazie e dittature non è un caso se l'unità europea seviziata solo dopo la caduta dei regimi nazisti e fascisti l'ingresso della Spagna del Portogallo nel mio europea non si sarebbe potuto fare con Franco Salazar insomma
E molto curiosa questa unione del
Mediterraneo che vuole riunire sotto lo stesso tetto le prime democrazie del pianeta quelle europee i suoi ultimi dittatori quelli che stanno nel
Sud del Mediterraneo
Se l'Unione per il Mediterraneo potesse far avanzare anche lentamente il processo di democratizzazione nei Paesi arabi musulmani si dovrebbe approvare senza esitazione scrive ancora Marzocchi purtroppo però
Abbiamo tutte le ragioni di credere che non solo l'Unione per il Mediterraneo non promuoverà la democrazia tipizzazione dei nostri Paesi ma che al contrario ne sarà un freno
Per esempio la città scelta per ospitare il Segretariato Tunisi e in stato d'assedio poliziesco dal novantuno le libertà fondamentali hanno cessato di esistere i militanti di diritti umani
Sono perseguitati dagli uomini di un dittatore che si prepara essere eletto per la quinta volta con il novantanove per cento dei voti
Durante la sua visita tunisino Giulio Nicolas Sarkozy ha espresso ad alta voce quello che i dirigenti occidentali pensano messaggi implicito e dittatori arabi
Non poteva essere più chiaro attraverso la vostra lotta contro l'islamismo tutto vi sarà perdonato compresa la vostra battaglia contro la democrazia
L'amore per Gheddafi gli occhi dolci
Per Besher besciamella sarda Hosni Mubarak una bella Zizzi Bouteflika sono fattori scrive
Marzocchi di legittimazione internazionale per uomini che da tempo hanno perso tutta la legge loro legittimità interna l'appoggio Franco massiccio lettore Giori dittature arabe
Ha parlato rafforzato dall'Unione per il Mediterraneo non è altro che la continuazione di una strategia occidentale esisteva ben prima dell'apparizione dello tsunami islamista
Presentato oggi come la spiegazione della complicità di un Occidente che te ma al contempo il terrorismo i risultati di elezioni libere come quelle palestinesi
E allora si sostengono Benarrivo Gheddafi
Come ieri si è sostenuto Saddam Hussein
Oggi prosegue ancora Moncef Marzocchi sui Bellasio l'Unione per il Mediterraneo agli occhi delibera gli arabi completa questa immagine sempre più detestabile di un Occidente cinico con valori a geometria variabile
Che srotola il tappeto rosso sotto i piedi degli ultimi dittatori del pianeta e che si lava la coscienza intervenendo puntualmente per questo comunque il caso umanitario ma non promuovendo
In complesso democrazia e diritti umani l'Unione per il Mediterraneo di cui Mubarak rischia di essere il co-Presidente vena di Segretario generale
Renderà dunque più difficile la situazione dei democratici arabi una parte della gioventù della riva sud vedendo questa nuova alleanza tra ex occupanti regimi d'occupazione interna che sono le dittature arabe
Una parte della gioventù sarà ancor più sensibile agli argomenti islamisti che si presentano come il solo movimento di resistenza alla dittatura e all'egemonia
Fortunatamente scrive Marzucchi con
Un po'dei amara ironia l'Unione per il Mediterraneo non rischia di causare danni irreversibili conosciamo bene i nostri dittatori
E facciamo loro fiducia quanto veti e blocchi al peggio trasformeranno questa nuova macchina in un bancomat e in un quadro supplementare per la cooperazione poliziesca
Al meglio le faranno un edificio chiuso per ferie sin dalla fine del vertice inaugurale di Parigi eppure conclude
Questo militante dei diritti dell'uomo tunisino l'idea e buona e necessarie per promuovere la pace la stabilità e la cooperazione fa due vecchi popoli molto più vicini di quanto si creda
Deve continuare il suo cammino per diventare un giorno una bella realizzazione Cosimo surf Marzocchi
Sull'interazione di ieri il Financial Times era piuttosto critico sempre ieri nel suo primo editoriale la Francia lancia il suo nuovo club mentre ma per aiutare il Nordafrica ci vuole un vero impegno europeo scrive
Il quotidiano della City Nicolas Sarkozy dovrà riuscire un'impresa diplomatica domenica quando finirà quaranta primi ministri e presidenti per lanciare l'Unione per il Mediterraneo
Il suo tentativo di rilanciare la cooperazione economica e politica tra il nord sud del Mare Nostrum il Presidente francese merita credito per aver incoraggiato i suoi colleghi europei a prestare maggiore attenzione a un angolo dimenticato dal retro cortile europeo
Il Nord Africa
è una Regione che ha un enorme potenziale in termini di
Giovani popolazione risorse energetiche prossimità i più grandi blocchi commerciali mondiali
Ma la stagnazione economica rischia di trasformare questa Regione in un arco dell'instabilità fonte di terrorismo immigrazione illegale
L'Unione europea deve dunque dare nuovo impeto alla
Alla serie esistente di legami economici e politici con la Regione
Il cosiddetto processo di Barcellona e convincere i suoi partner del sud del Mediterraneo che le loro preoccupazioni questa volta verranno prese sul serio
Ma se Sarkozy alla strategia giusta
La sua tattica secondo il Financial Times è stata distruttiva l'annacquamento del progetto iniziale è stato provocato dalle convinzioni di molti del Progetto fosse ispirato sullo dagli interessi politici e commerciali francesi
Sarkozy ha provocato le ire di Angela Merkel la cancelliera tedesca proponendo un'unione che non includeva tutti gli Stati membri dell'Europa ma utilizzava il bilancio dell'Unione europea e questo senza consultare la Germania
Per Berlino ride vizia le assomigliava più la sfera di influenza del diciannovesimo secolo che al multilateralismo europeo del ventunesimo secolo
Parigi non è nemmeno riuscito a dissipare i sospetti
Sul fatto che voglia migliore per il Mediterraneo come alternativa all'adesione della Turchia all'Unione europea a cui sarà così si oppone inoltre francesi dicono che la cooperazione mediterranea deve concentrarsi attorno all'energia nucleare all'acqua i trasporti
Guarda caso tutti i punti di forza commerciali della Francia
Da quel dì cui ha realmente bisogno non Nordafrica secondo il Financial Times sono investimenti nelle risorse umane e soprattutto libero commercio nell'agricoltura
L'Unione per il Mediterraneo potrebbe essere il punto più alto tra presidenza francese dell'Unione europea ma quello di cui ha realmente bisogno la Regione è un impegno veramente duraturo da parte dell'Europa questo
Il giudizio del quotidiano dell'ICT le monde
Invece oggi
Pubblica un'analisi di Gil pari Natalin Ungheria e ci sono diversi articoli sull'Unione per il Mediterraneo
Dossier anche tecnici noi però ci soffermiamo su questa analisi perché parla di quella che viene definita la scommessa mediorientale della Francia
In sostanza sarà così penserebbe più alla Siria chiavi sud del Mediterraneo nel suo complesso leggiamo
Nicolas Sarkozy vuole promuovere il ruolo dell'Europa in Medioriente in occasione di la presidenza francese dell'Unione Europea e responsabili israeliani lo hanno
Ascoltato con simpatia durante il suo viaggio Gerusalemme in giugno ma nessuno ha preso ha ripreso questa idea pubblicamente un ruolo maggiore dell'Europa la conferenza di Annapolis del novembre due mila sette che ha ricacciato il processo israelo-palestinese non assegnato alcun ruolo
All'Unione europea tuttavia le dicevo ritiene di avere ancora una carta da giocare nella Regione nel momento in cui gli Stati Uniti entrano in una fase di ritiro diplomatico che potrebbe durare fino alla metà del due mila e nove in ragione dei tempi necessari
All'arrivo di una nuova Amministrazione a Washington
Il discorso di sarà così davanti alla Knesset il ventitré giugno così come quello che ha pronunciato nel novembre due mila sette davanti al Congresso americano
Riflette le sue convinzioni personali c'è una disposizione saltare Israele e Stati Uniti i loro valori la loro storia
Ma quel discorso traduce anche un calcolo l'idea che una volta restaurata la fiducia la voce dalla Francia sarà ascoltata maggiormente
Nella sostanza invece le dichiarazioni di Sarkozy in Israele
Si scrivono in qualche modo in continuità con la posizione francese sul dossier mediorientale
Anche se il Presidente attuale non si è spinto fino a chiedere davanti deputati israeliani congelamento totale immediato della colonizzazione
E anche se ha parlato di Gerusalemme capitale di due Stati ha omesso di dire che lo Stato palestinese deve essere delimitato sulla base delle linee del sessantasette
Per una coincidenza di date che non poteva prevedere Sarkozy quando ha lanciato nel due mila sette la sua idea riunione per il Mediterraneo il vertice di Parigi domani per creare questa nuova entità si profila in un momento teoricamente propizio spiega le Monde
Ci sono le discussioni tra israeliani e palestinesi attraverso la mediazione della Turchia c'è l'accordo di Doha concluso tra le forze politiche libanesi
Grazie alla mediazione del Qatar e ci sono i negoziati tra israeliani e palestinesi attorno a tutto questo in filigrana si disegna una posta in gioco strategica un obiettivo perseguito da israeliani dagli israeliani al quale Sarkozy sembra
Voler prestare Manzi forte e cioè incitare la Siria del presidente Bashar al-Assad allontanarsi dall'Iran potenza in crescita è percepita come una minaccia nella regione
Sarà così usa due carte quella del dialogo che riallacciato con la Siria a proposito del Libano del Libano e quello della fermezza assoluta sul dossier del nucleare iraniano
Domani a Parigi becero Lassad del Primo Ministro israeliano Ehud Olmert dovrebbero essere seduti lo stesso tavolo insieme una quarantina di dignitari
Non saranno fianco a fianco ma le disse Oppo già rivendicare un successo e se tutto va per il verso giusto dicono nell'in Turandot SPISAL così si può prevedere un viaggio del Presidente francese Damasco
Una prima dal duemila sarà così sembra pronto ad accordare degli onori importanti ad Assad
La strategia e analoga a quella che aveva usato Chirac all'inizio degli anni Duemila prima di contrastanti constatarne il fallimento interrompere ogni contatto
E cioè puntare sull'emancipazione del giovani Presidente siriano rispetto i duri del suo clan spingerlo verso riforme
E verso l'apertura all'Occidente attraverso un sorta di pedagogia questo approccio però ricordare con suscita critiche c'è stata una fase di tensioni con la rabbia suddito all'Egitto
Durante un incontro a Roma margine del vertice FAO il presidente egiziano Hosni Mubarak ha messo in guardia sarà così contro una precipitazioni eccessiva verso un responsabile a cui
Mubarak non da alcuna fiducia il sovrano saudita e inoltre furioso perché l'avanzo francesi al dirigente siriano potrebbero essere il segno della fine del sostegno occidentale accanto sunnita in Libano
La questione di un ritorno dell'influenza siriana in Libano sembra essere
Posta Israele per parte sua non vedrebbe di cattivo occhio classifica riformata riprendere peso in Libano a condizione però che ci sia una neutralizzazione della minaccia di Hezbollah
E gesti reali di Damasco in questo senso non ce ne sono ancora stati la persistenza
Di queste impazza fa dire da alcuni che sarà così sarebbe andato troppo lontano nella sua volontà di riprendere il dialogo con Damasco
Perché perché la Siria uscirebbe dal suo ostracismo internazionale senza aver dovuto fornire alcuna contropartita alcuni diplomatici inoltre osservano che Medioriente protagonisti stanno cercando una corsa contro il tempo fino alla prossima
Fino all'arrivo dalla prossima Amministrazione americana Assad avrebbe fatto passare il messaggio
Che non accetterà alcun negoziato diretto con Israele prima dell'elezione del nuovo Presidente l'Iran avrebbe concluso che non c'è alcun interesse a trovare una soluzione negoziata sul suo programma nucleare
Fino a che l'Amministrazione Bush ancora in carica e le recenti aperture avrebbero come obiettivo di guadagnare tempo queste manovre dilatorie li piombano l'Europa ai margini Sarkozy conclude le Monde
Ha migliorato la
Visibilità della Francia in Medioriente intende ottenere un successo mediatico il tredici luglio domani a Parigi
Ma i calcoli degli uni degli altri queste crisi regionali legate tra loro fanno sì che l'esercizio francese rischia di avere poco peso sulle dura realtà sul terreno il Presidente francese comunque
Pensa che non ci sia niente da perdere approvare
A a giocare un ruolo molto più importante in Medioriente così le Monde spiega cosa ce dietro questa
Riunione per il Mediterraneo proposito dire Anna
La notizia di questa settimana sui test
Missilistici la foto truccata si occupava ieri Guardian nel suo editoriali missili con un messaggio il titolo alcune delle cose che stanno cadendo in Iran sono solo delle spacconata eccome le foto ritoccate
Pubblicate rese pubbliche dal regime di Teheran ma gran parte delle cose che stanno accadendo non sono spacconata essi Israele va avanti con la sua minaccia di colpire i siti nucleari dell'Iran sulla base della presunzione che la Repubblica islamica sul punto d avere una bomba
L'Iraq
Avrà l'opportunità di compiere un'escalation in tre teatri di guerra pianista in Iraq Medioriente orientale
La chiusura dello Stretto di ormoni s'è un passaggio di ventuno miglia da qui transita al quaranta per cento del petrolio mondiale potrebbe essere l'ultimo dei problemi del mondo
Per il Guardian in questo momento
In cui Washington deve dimostrare di aver appreso dagli errori del passato in particolare dall'invasione in Iraq le conseguenze di un attacco contro l'Iran potrebbero essere molto più pesanti
Il Times invece una lettura diversa il teste missilistico iraniano una provocazione pericolosa per coprire la debolezza politica interna di Ahmadinejad questo
Il sommario dell'editoriale di ieri scrive il quotidiano conservatore di Londra il presidente iraniano sta facendo del suo meglio per provocare
Oltre al test missilistico ha detto che sarà dichiara le basi militari nel americane nel mondo ha insistito che i missili iraniani sono pronti a colpire Israele anche te l'aveva avvertito che se provocato di rame chiuderà lo stretto di ormoni bis
Le sue ragioni sono evidenti per il Times Ahmadinejad isolato e profondamente impopolare l'economia allo sbando l'infrazione al quattordici per cento quasi un iraniano su tre disoccupato la corruzione ovunque
Invece di mantenere la sua promessa di mettere i profitti del petrolio a disposizione dei poveri l'avventurismo di Ahmadinejad ha lasciato
La produzione petrolifera ben al di sotto del suo potenziale la cosa più umiliante è che sia stato costretto a reintrodurre il razionamento della benzina
Perché dirà non può raffinare abbastanza petrolio per uso interno creare una crisi ad occhi l'ultima risorsa di tutti i governanti impopolare ricorda il Times Ahmadinejad
Si unisce al club della Giunta a regime Tina dei colonnelli greci di Slobodan Milosevic che ha tentato di che hanno tentato oggi ottenere il sostegno
Della popolazione attraverso
Attraverso nazionalismo
Il rifiuto dell'Occidente di rispondere alla sua retorica belligerante
Deve essere particolarmente irritante per lui ma funziona soprattutto quando associato pressioni economiche serie lo scorso mese l'Unione europea al annunciato il congelamento delle attività della più grande banchiere Agnana questa settimana
Colosso petrolifero francese tutta l'ha detto che si ritira da un'enorme Progetto di gas iraniano per i rischi politici troppo alti
Non deve esserci alcuna compiacenza di fronte alle ultime minacce iraniane l'escalation retorica
Rischia sempre di trasformarsi in realtà ma la miglior risposta dell'Occidente un chiaro avvertimento sul programma nucleare iraniano Ahmadinejad per il Times sta esaurendo le scuse per le sue prevaricazioni
Vi segnaliamo solamente per questioni di tempo editoriale di ieri del Wall Street Journal Europe la minaccia missilistica areniana Teran presto sarà in grado di colpire l'Europa qual è il messaggio
Del quotidiano economico americano l'Europa deve dotarsi
Essere favorevole allo scudo di difesa missilistico americano
Che gli Stati Uniti vogliono installare Repubblica Ceca che colonia pro
Più in ragione di questa minacce la Russia deve smettere di opporsi ci fermiamo qui da David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0