Tra gli argomenti discussi: Bonino, Bush, Cina, Corte Penale Internazionale, Darfur, Esteri, Genocidio, Iran, Nucleare, Olimpiadi, Pace, Polemiche, Rassegna Stampa, Sudan.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 19 minuti.
10:00
10:00 - SENATO
11:00 - Camera
11:00 - Camera
11:20 - Camera
11:30 - Camera
10:00 - Roma
9:30 - Roma
11:00 - Roma
11:00 - Roma
Buongiorno gli ascoltatori di Radio Radicale sabato diciannove luglio questo l'appuntamento con la rassegna dalla stampa internazionale a cura dinamiche affrettino ad Tura quest'oggi torneremo ad occuparci la richiesta da parte del Procuratore della Corte penale internazionale
Di incriminare di arrestare il Presidente del Sudan Omar al-Bashir per il genocidio nel Darfur perché
Però il Tribune pubblica
Una lettera di Emma
Bonino vicepresidente del Senato in Italia fondatrice di non c'è pace senza giustizia sulle polemiche che hanno seguito questa decisione di Luis Moreno Ocampo alcuni hanno detto e scritto che la richiesta di arresto mila i negoziati di pace
Emma Bonino sostiene il contrario dice in sostanza non c'è pace senza
Giustizia e bisogna continuare gli sforzi per porre fine all'impunità rispetto ai crimini contro l'umanità e al genocidio
Ci potremo poi di Iran oggi Ginevra si tiene un incontro tra AVIR Solana
Il capo tra diplomazia europea e la sua controparte iraniana sul dossier nucleare Said bisogni l'incontro a cui parteciperà anche un inviato americano della prima volta alle mondo oggi titolo all'Amministrazione Bush cambia strategia sull'Iran a questo proposito
Vedremo anche alcuni commenti l'editoriale di ieri dell'Independent un cambiamento di tattica benvenuto da parte
Di Washington il leva il Tribune oggi
Salutare la decisione di sedersi al tavolo dei negoziati da parte dell'Amministrazione Bush
Il Guardian sottolinea che torna tornano i negoziati torna la politica del della diplomazia
Infine ci occuperemo anche di Cina e di Olimpiadi mancano tre settimane all'apertura dei giochi
Conto alla rovescia olimpico era il titolo il titolo dell'editoriale di ieri del Washington post
Che sintetizza così quanto sta accadendo la preparazione della Cina per i Giochi può essere misurata con gli arresti visti negative teste spaccate la repressione
Partiamo però dalla
Questione della Corte penale internazionale
La richiesta del procuratore Luis Moreno Ocampo voti arrestare il Presidente del Sudan Omar al-Bashir per genocidio nel Darfur negli scorsi giorni
Sono stati pubblicati diversi articoli critici rispetto a questa decisione io campo molti hanno detto e scritto che
Il procuratore dell'AIA in sostanza Mina
Possibili negoziati di pace nonostante il fatto che questo genocidio stia andando avanti da oltre cinque anni
Emma Bonino con una lettera pubblicata oggi dall'Herald Tribune risponde a queste critiche giustizia senza frontiere Richard gol Stone nel suo articolo del sedici luglio scrive Bonino
Ha ragione a mettere in discussione l'argomento di corta veduta secondo cui l'incriminazione del Presidente del Sudan Omar al-Bashir manderebbe all'aria un accordo di pace sul Darfur
In realtà per molti aspetti l'azione della Corte penale internazionale ha rafforzato la prospettiva di una pace giusta e sostenibile l'Uganda per esempio ha sofferto di una guerra civile per quasi due decenni ed è solo dopo che la Corte ha iniziato le sue
Indagini che i veri negoziati di pace sono cominciati la Corte penale internazionale ricorda Bonino può agire solo quando lo Stato non vuole o non è in grado di indagare perseguire crimini commessi all'interno del suo giurisdizione
L'impeto la responsabilità di affrontare i crimini di guerra e crimini contro umanità genocidio continuano a dipendere dalle Corti nazionali la Corte
Internazionale agisce solo come catalizzatore come guardiano come ultima risorsa affinché le vittime possono ottenere giustizia
Questo è uno dei punti di forza della Corte penale internazionale perché le permette di agire come forza motrice per superare l'impunità attraverso sforzi anche nazionali la pace durevole per Emma Bonino può essere
Conquistata me mettendo i criminali davanti alle loro responsabilità e dando
Giustizia alle vittime dei crimini di guerra quali che siano
Meccanismi adottati cioè tribunali internazionali oppure locali oppure commissioni di verità riconciliazione questi devono essere disegnati in modo da promuovere la restaurazione dello stato di diritto l'impunità per gli errori passati infatti indebolisce
Lo stato di diritto e permette al circolo vizioso della guerra di proseguire pace e giustizia sono due facce della stessa medaglia
Non ci può essere una senza l'altra la Corte penale internazionale ricorda ancora Bonino sta operando da cinque anni ci vorrà ancora del tempo prima che si affermi come strumento significativo di giustizia
Invece di criticarla per le sue attuali mancanza dobbiamo lavorare per migliorare la sua operatività la sua efficienza gli Stati Uniti e altri grandi Paesi non hanno ancora ratificato lo Statuto di Roma lo Statuto
Della Corte speriamo che le cose cambieranno dopo le elezioni americane ma non c'è ragione per criticare la Corte come inefficace nei Paesi in cui ha giurisdizione insomma conclude Emma Bonino
I sostenitori degli sforzi per
Porre fine all'impunità sui crimini contro l'umanità e sul genocidio devono continuare a promuovere la ratifica universale dello Statuto della
Corte è questa
La lettera pubblicata oggi dall'Herald Tribune nelle pagine degli editoriali e dei commenti ci spostiamo all'Iran oggi a Ginevra
Sì
Riuniscono AVIR Solana e Sergio all'i due principali protagonisti dei colloqui sul
Programma nucleare
I reni hanno
Le monde d'acconto dell'amministrazione Bush che cambia strategia sull'Iran questo
Il titolo di un pezzo che esce nell'edizione di oggi
Scrive il quotidiano francese l'Amministrazione Bush afferma che riprendendo contatti ad alto livello con l'Iran per la prima volta da quasi trent'anni si limita a cambiare tattica senza toccare alla sostanza
Ma i sostenitori di della linea dura contro la Repubblica islamica non ci credono è un cambiamento un voltafaccia totale dice John Bolton l'ex ambasciatore all'ONU del Presidente Bush sempre considerato un falco
è successo sulla Corea del Nord e ora l'Iran è come se l'Amministrazione Obama iniziasse con sei mesi di anticipo spiega Bolton effettivamente
Prosegue nel mondo gli Stati Uniti hanno rotto con la strategia che consisteva vietare tutti contati significativi finché l'Iran rifiuta di sospendere il suo programma di arricchimento dell'uranio il numero tre del Dipartimento di Stato umiliando anzi
Sarà oggi oggi ne avrà per partecipare all'incontro tra Said risaliti e a Pierre Solana blitz che era stato l'artigiano del riavvicinamento con la Libia anche lì c'era
C'erano vicende nucleari sarà a Ginevra per ascoltare non per negoziare precisato Washington non è un gesto simbolico molto importante spiega
Abbassa Milani direttore degli studi Rania mia Stanford gli Stati Uniti intendono promuovere quelli che privilegino la via diplomatica sostengono i negoziati condotti dalle cinque altre potenze incaricate del dossier Francia Regno Unito Germania Cina e Russia
L'incontro di Ginevra mira a chiarire la risposta data dall'Iran a una nuova offerta di cooperazione sul nucleare civile
Incentivi diciamo in cambio dell'arresto l'attività nucleari iraniane finora per far piegare Teran mancava dal tavolo dei negoziati la garanzia che gli Stati Uniti non avrebbero tentato di rovesciare il regime
Che fossero pronte normalizzare
Le loro
Relazioni con l'Iran
Ma anche in questo caso le cose potrebbero cambiare spiega le monde perché secondo il Guardian nella notizia l'abbiamo data ieri l'Amministrazione Bush si appresta ad annunciare l'apertura di un ufficio di interessi americani in Iran primo passo verso la restaurazione di relazioni diplomatiche
Diplomatici americani dovrebbero dunque essere prossimamente presenti in Iran e sarebbe la prima volta dal mille novecentosettantanove hanno della presa d'ostaggi durata quattrocentoquarantaquattro giorni di cinquantadue americani all'ambasciata americana a Teheran
La domanda per le monde se a meno di sei mesi dalla fine del suo mandato il Presidente Bush cerchi di ottenere attraverso il dialogo insuccessi diplomatici che vi sono mancati
Secondo fosse così sarebbe disonorevole afferma Bolton che denuncia il crollo intellettuale del dell'amministrazione Bush secondo lui questa impressione multilaterale riflette la posizione dominante di Condoleezza Rice la segretaria di Stato americano che sembra secondo Bolton
Pur essendo un canale che trasmette le opinioni degli europei sarebbe la sola voce che il Presidente ascolta
Decisione assi vigente rinviare borsa a Ginevra da all'Iran dice volto non copertura e di permette di continuare a lavorare sul suo programma nucleare il vicepresidente del Council on Foreign Relations rissa Moro ritiene invece che la ripresa di contatti ad alto livello sia una decisione intelligente da parte degli Stati Uniti
Che non volevano la loro assenza permettesse all'Iran di dare la colpa a Washington per il fallimento dei negoziati
Secondo siamo l'addolcimento dall'Amministrazione Bush ha iniziato durante il suo secondo mandato sulle ceneri del fallimento iracheno
Gli Stati Uniti hanno compreso che non potevano affrontare le altre sfide della politica estera attraverso l'intimidazione ma coercizione l'uso della forza
Più che un'eredità nella storia secondo il vicepresidente del Council on Foreign il rovescio
Bush cerca di lasciare al suo successore una casa diplomatica in ordine elaborando un quadro di negoziati che hanno poche possibilità di concludersi prima della fine del suo mandato
Negoziatori europei prosegua ancora le mondo vogliono credere alla sincerità dell'iniziativa americana
Giustificata dalla percezione che il regime iraniano diviso al suo interno e usurato dalle sanzioni sarebbe pronto un accordo per noi un segnale molto buono spiega il portavoce del Ministero degli esteri
La presenza di Brahms da più peso alla nostra posizione
Ma
L'esperto iraniano Abbas Milani conclude le Monde si interroga se questa sia una vera svolta oppure un tentativo
Da parte americana di esaurire le vie diplomatiche prime di un attacco da mesi si moltiplicano le voci che evoco a un bombardamento da parte di Israele
Contro le installazioni nucleari iraniane prima la partenza di Giorgio Bush così
Le mondo presente a questa
Questo cambio di strategia svolta nei confronti dell'Iran da parte dall'Amministrazione americana molti molti giornali hanno commentato questa serie di di notizie l'Independent iniziava il suo editoriale dal titolo Un nel cambiamento di tattica benvenuto da parte di Washington proprio con John Bolton ragione
Più sicura per credere che l'America realmente cambiato la sua politica Daniela con negoziati faccia a faccia l'istituzione di un ufficio americano tarantina
La ragione più certa per per crederci e la rabbia che ha un
Che ha causato tra i falchi a Washington secondo John Bolton l'Amministrazione Bush si sta svendendo
In realtà non è proprio così secondo l'Independent ma è vero che gli umori sono cambiati a Teheran e a Washington innanzitutto le minacce di guerra si sono dimostrate contro produttive anzi
Hanno giocato a favore del presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad e della sua retorica
La minaccia di ulteriori sanzioni per contro sembra aver prodotto una risposta più positiva da parte di Taranto è difficile determinare le vere intenzioni del Governo iraniano vista la natura opaca della sua leadership
Ma ci sono segnali secondo cui di fronte al rivolte popolari provocate dall'aumento dei prezzi
Età l'assedio delle sanzioni leader supremo l'Ayatollah Khamenei
Secondo questi questi segnali vorrei vuole fare marcia indietro rispetto lo scontro con l'Occidente
è inutile per l'Independent discutere su chi abbia ceduto prima e nemmeno su chi ha fatto di più per esprimere la volontà di parlare il punto che abbiamo due forze che si stanno avvicinando da una parte un Presidente americano che nel suo anno finale si sta allontanando dalla sua tradizionale diplomazia non solo sull'Iraq ma anche su cuore del nord Medioriente dall'altra un presidente iraniano che sotto attacco del vecchio establishment di Teheran non è ancora un accordo ma ci sono alcune premesse
Lei l'autrice di un
Con un altro editoriale oggi saluta la decisione
Di prendere posto al tavolo questo questo il titolo del commento salutiamo positivamente la notizia che il Presidente Bush ha deciso di mandare uno dei suoi alti diplomatici e colloqui sul programma nucleare dell'Iran
Si tratta di un cambiamento importante visto che solo qualche mese fa Bush denunciava l'appeasement come uno sforzo
Per negoziare con terroristi estremisti e molto tardi ma speriamo che questo significhi che Bush e Condoleeza Rice hanno imparato la lezione i sette anni di fallimenti in politica estera costruiti quasi esclusivamente sull'isolamento l'attacco militare degli avversari dell'America
Ci sono poche possibilità di risolvere i problemi internazionali maggiori fino a quando gli Stati Uniti rifiutano anche solo di sedersi al tavolo dei colloqui
Altra speranza per le pal trilione che questo gesto segni la rinuncia da parte del vicepresidente Dick Cheney dei suoi amici
La pericolosa fantasia di bombardare le ambizioni nucleari iraniane o almeno ci auguriamo che il Presidente Bush a Velletri deciso altrimenti
Sono passati due anni da quando le Nazioni Unite hanno ordinato all'Iran di fermare l'arricchimento dell'uranio Teran continua a sfidare questo ordini socio iniziati sono sempre più vicini ad avere il controllo di un processo che la parte più difficile la costruzione di un'arma nucleare
Gli Stati Uniti le altre potenze maggiori hanno cercato di usare un mix di incentivi e sanzioni per convincere l'Iran abbandonare le sue ambizioni nucleari
Ma nelle carote né bastoni sono stati convincenti Cina e Russia che hanno forti legami economici con l'Iran hanno bloccato sanzioni più dure mentre l'Amministrazione Bush non ha fatto alcuna offerta credibile
Per migliorare le relazioni diplomatiche o dare garanzie di sicurezza e finora si era rifiutata di sedersi al tavolo tredici quindi bus di mandare quindi ambulanza l'incontro tra il capo tra politica estera europea e l'Iran rende invece
Un pacchetto di incentivi molto più credibile aumenta la pressione diplomatica sui Teran e renderà più difficile per Pechino e Mosca di resistere una nuova serie di sanzioni se l'Iran continuerà
Con il suo programma nucleare così la pensa all'Herald Tribune suo editoriale di oggi
Anche il Guardian a accoglie positivamente questa svolta Iran tornano i negoziati il titolo dell'editoriale di ieri
La decisione americana di mandare un alto responsabile colloqui internazionali con l'Iran a Ginevra segna una svolta politica maggiore attesa da tempo da troppo tempo secondo il quotidiano Diario laborista
Potrebbe essere una svolta tanto significativa quanto quella che gli Stati Uniti fecero nei colloqui nucleari con la Corea del Nord è stata preceduta da un duro dibattito interno
All'amministrazione americana e non c'è dubbio che il vicepresidente Dick Cheney che aveva spinto per un attacco militare contro l'Iran è stato sconfitto
La domanda però che si pone in conclusione il Guardian essi tutto questo significa che l'Amministrazione americana ceduto e permetterà dunque l'Iran di avere la bomba non ancora Washington si arrischia mandare un inviato a Ginevra
Solo perché ha fiducia nel fatto che l'Iran fra concessioni
Il rischio è che l'Iran
Giochi con il tempo i negoziati mentre i suoi scienziati acquisiscono il know how necessario per costruire una bomba i fatti a Teheran potrebbero confondere le concessioni americane con
Debolezza ma farebbero un errore questa è un'opportunità che diranno deve accogliere subito così
Il Guardian per chiudere vogliamo anche occuparci di Olimpiadi mancano tre settimane la cerimonia di apertura dei giochi a Pechino conto alla rovescia olimpico la preparazione
Della Cina e i giochi può essere misurata con gli arresti visti negati e la repressione le teste spaccate
Titolava ieri il Washington post
La leadership comunista cinese sta perseguendo senza sosta una strategia destinata al fallimento attraverso la censura nel restrizioni sui visti le intimidazioni la repressione brutale
La leadership cinese sta cercando di impedire ogni pubblica espressione da parte di cittadini cinesi o di vista turista Nieri che confligga con l'immagine che picchi non vuole proiettare nel mondo l'immagine di una società armoniosa
A questo fino la Cina sta palesemente violando le promesse fatte
Quando era stata premiata con le Olimpiadi inclusa quella secondo cui avrebbe permesso una copertura senza restrizioni ha in mente in questo modo Pechino si condanna
A un disastro di relazioni pubbliche e politiche con l'avvicinarsi dei giochi prosegue il post le intimidazioni nei confronti dei media nazionali internazionali si sono intensificate
Pechino rifiutato di concedere il visto diversi giornalisti che hanno cercato di arrivare in Cina prima delle olimpiadi corrispondenti stranieri sono stati avvertiti con la copertura
Mediatica negativa potrebbe far perdere l'accredito per i Giochi secondo Human rights watch dieci corrispondenti stranieri hanno ricevuto minacce di morte per aver dato conto delle violenze
In Tibet e andare in Tibet rimane severamente vietato per i giornalisti i cinesi che hanno
Messo in dubbio la narrativo ufficiale di Pechino sullo in piedi sono stati trattati in modo
Ancor più duro molto più duro
Due famosi critici Lucia Iannucci un link
Sono stati condannati alcuni anni di carcere per aver cercato di legare di Olimpia di diritti umani decine di altri
Dissidenti sono agli arresti o agli arresti domiciliari o hanno ricevuto l'ordine di lasciare Pechino prima dell'otto agosto giorno di apertura dei giochi
Pechino fatto pressioni enormi sul ciglio e su molti Governi occidentali per evitare che gli atleti critichino la Cina o le sue politiche all'estero durante i giochi
Ma lo stesso regime non si priva di fare dichiarazioni politiche per esempio quando la fiaccola olimpica attraversato Lhasa la capitale tibetana il leader locale del Partito Comunista fatto un discorso per attaccare il Dalai lama
E proclamare che la bandiera rossa della Cina sventola rappresenta sul Tibet
Troppi leader stranieri hanno scelto di tollerare questi comportamenti senza protestare Bush ha confermato che si unirà alla Presidente dello Zimbabwe Robert Mugabe leader cubano Raul Castro partecipando alla cerimonia di apertura dei giochi
Perché ha detto vuole salutare gli atleti americani e perché fare altrimenti significherebbe fare un affronto al popolo cinese
In realtà conclude il Washington post Bush sta facendo un affronto a cui cinesi che coraggiosamente hanno cercato di resistere alla repressione del regime ci fermiamo qui da David Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0