Sono stati discussi i seguenti argomenti: Antiproibizionisti, Droga, Tossicodipendenti.
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Rubrica
Dibattito
21:00
10:00
11:06 - CAMERA
16:34 - SENATO
9:30 - Senato della Repubblica
11:00 - Parlamento
11:00 - CAMERA
11:00 - CAMERA
11:00 - Camera
11:15 - Camera dei Deputati
12:00 - PARLAMENTO
Lunedì venticinque agosto ben trovate l'appuntamento con il notiziario antiproibizionista di Radio Radicale come ogni lunedì
Oggi continueremo proporvi interventi spunti riflessioni dalla Assemblea dell'associazione radicale antiproibizionisti abbiamo cominciato
Due settimane fa alla ripresa appunto della notiziario a proporvi gli interventi l'assemblea si è svolta il diciannove luglio scorso a Roma
Seguiva la Costituzione della della associazione avvenuta durante l'Assemblea dei mille di Chianciano a maggio insegna
La la ricostituzione di una associazione di un'associazione tematica radicale sui temi dell'antiproibizionismo sulle droghe dopo l'esperienza la lunga esperienza
Pluridecennale delle coordinamento radicale antiproibizionista dunque riproporremo altri altri interventi altri spunti ma torneremo anche tra poco e continueremo a riflettere su un concetto che proprio radicali proprio il Cora lancio dieci anni fa una una proposta una anche una provocazione se volete
Quella di considerare il proibizionismo come un crimine contro l'umanità e quindi configurando nel proibizionismo nella politica proibizionista a una vero e proprio
Il tentativo di discriminare di di o un per meglio dire non solo tentativo per la realizzazione di una discriminazione di una repressione di una parte della società così come come è avvenuto per motivi per motivi etnici può motivi religiosi purtroppo
In altri momenti del del Novecento
Ma parleremo anche della faremo torneremo un po'sulla situazione di Torino e di Milano due situazioni importanti significative nelle due città per quanto riguarda
La politica sulle droghe le politiche di riduzione del danno le iniziative dei radicali le riprenderemo oggi e torneremo però ad approfondirle meglio lunedì lunedì prossimo
Cominciamo dunque a parlare del o per meglio dire torniamo cominciamo a Treviso e tornando su un concetto che insieme ha già maggio già dottor Giorgio Anzani stiamo sviluppando da qualche settimana vale a dire
Il proibizionismo non solo come crimine ma professionismo come crimine contro l'umanità e
Partiamo proprio da uno spunto da una dichiarazione di qualche tempo fa qualcuno ha definito la droga come una spazzatura e come spazzatura deve essere rimossa dalla società
Lo ha lo ha detto il venti giugno scorso il Sottosegretario Carlo Giovanardi
Che ha la delega per le politiche antidroga intervenendo alla Comunità Incontro di Amelia un incontro
Intervenendo un incontro promosso da don Pierino Gelmini non si può continuare a inquinare le persone con con con questa piaga
Consegniamo la riflessione che abbiamo iniziato da qualche settimana nell'ambito del notizie Aranti prevenzioni sta su
Ugo un'idea lanciata dai radicali alcuni anni fa quella del proibizionismo come crimine contro l'umanità e radicali
Proposero questa questa idea questa suggestione se volete proprio dieci anni fa a Parigi
Nel corso di un congresso del dell'allora coordinamento radicale antiproibizionista
Il proibizionismo sulle droghe non solo come come crimine come generatore di crimine
Pensiamo all'esempio classico del tossicodipendente che Scippa ho rubato il comprare i soldi
E dentro questi soldi per comprare la dose ma proprio il proibizionismo come
Insieme poi tinti norme di una filosofia che punta all'annientamento di un atto di una parte della società e quindi direttamente in pare
Intatto con logiche genocidio Iacona che la l'umanità conosciuto per esempio nel corso del del ventesimo secolo
Come anche anche in questa puntata notiziati previste lista per portare avanti questa riflessione abbiamo al telefono il dottor Giorgio Inzaghi buongiorno Giorgio buongiorno coperto contenuti ascolta
Allora io tornerei su una a una dichiarazione pronunciata qualche tempo fa era giugno o da dal Sottosegretario Carlo Giovanardi che nel nuovo Governo Berlusconi è tornato ad avere la delega sulle questioni che riguardano le droghe le dipendenze
Pochi giorni prima di presentare il rapporto annuale sullo stato delle dipendenze in Italia si è recato in visita alla Comunità Incontro di Amelia e tra le altre cose
Ha dichiarato appunto qualcuno ha definito la droga accomuna spazzature come spazzatura deve essere rimossa dalla società
Naturalmente ci sono state molte molte dichiarazioni di di di critica su queste su queste parole anche perché
Buttando via la droga come una spazzatura si rischia venti di spazzare via i drogati insomma in qualche modo
Eccetto collega attacchi lotti liberi quindi si spacca via uno si spacca di appalto così come cercavano di fare
Con tanta buona volontà
Verifiche nei confronti degli atenei
O
Nei limiti
Però io qui vorrei rifarmi a due cardini di attualità
Bernardette Trabanelli
Per esempio recepito nel TG due tabaccai perché
Italiani
Lo porta ad un altro dieci anni sottolinea dieci anni dopo Spinelli adesso
Il Governo italiano
Ambasciatori si scarica versando percorrere
Perché si dice
L'estradizione insomma Terragni io allora ignorare ascoltato piena ricontare appena letta paga per dieci anni
Relatore oppure parliamo degli Stati Uniti in cui abbiamo due milioni e cinquecento mila addetti praticamente uno ogni cento abitanti conto dell'uno a mille
Del
Che indica con la popolazione europea
Dopo
Ma non dimentichiamoci che negli anni ottanta
Usa erano a duecentocinquanta mila che
Che adesso sono proprietario di due milioni e mezzo quindi si la più grande democratiche Khaled e tale rimane valga di Bush e così via
Molto
Mettendo in moto perché i meccanismi perché cerca invece
Talebano spezzoni totalitarie totalitari mancanti per esempio
Quando si mette in moto questi spezzoni modifiche all'ottanta per cento dei detenuti lo sono pre significa agricole che di droga in realtà
Oggi ci sembra più perché poi c'è la macchina burocratica e così via ora
Che tiene conto di questi dati colpirà avere ben presente la dimensione detto prima che non è solo
Italiana comuni
Chiamiamoli poco dopo sarà peggio pragmatiche locali tenta di emulare riaprirlo dimentichiamoci espongo Craxi con la firma di chi è andato in America per imparare Caretto preparato
E tra virgolette morale
Cose delicate
Devo dire Cabassi passare dei
Tutto risulta decaduto criteri fortunatamente
Liberal più organico
Referente
Ecco tra l'altro c'è una un'altra cosa che a me sempre per rifarsi a certe dichiarazioni di Giovanardi in Italia che Min secondo me potrebbe stimolare un'utile riflessione in questi giorni sia Giovanardi presente è tornato a di essi non contrario attestanti droga per i parlamentari adesso parte una sperimentazione sulle sta detrà affiancare ai controlli sulla l'etilometro anche controlli sull'assunzione di sostanze dopanti alcuni incidenti stradali gravissimi terribili che sono avvenuti
Si è parli di lo stesso Giovanardi qualche tempo fa parlava di test per chi as a professioni particolari addirittura parlato di un teste preventivo quando si chiede la richiede la patente ora
Se sicuramente in certi ambiti di teste possono hanno un senso anche in in termini di sicurezza pubblica se ovviamente applicati in un certo modo
Un un un'idea di teste preventivi presentando all'atto in cui si chiede una patente
Siccome sono rivelatori di una logica che poi porta a quelle co se queste che anche tu su quanti turisti e quindi adesso
Eccetto il primo gradino per
Vincemmo ci sono altri
Può girare attorno come si vuole coprire non ci sono
Persone degne persone degne persone
Grazie per l'immagine tramite procedura spera
Quindi
Eccezionalità insolvente
Purtroppo la storia insegna invece
Vendola
Proprio perché precisiamo velocemente
Dobbiamo davvero bocca limitarci
Località
E
Rilanciare
La linea europei e internazionali anche previsioni da
Località
Larga associazioni radicali anche pubblicamente
Do per letta di perché davvero è possibile contro
Purché ci sia
Consapevoli perché proprio nella direzione
Corretta soprattutto non violente si questo che dice mi sembra mi sembra molto interne molto importante anche per non far far diventare la dichiarazione proibizioni smog quale Tricomi crimine contro l'umanità con un semplice slogan che per uno ripete ma
A cui non fa seguire nessuna
Nessuna atto concreto e tutti
Avessimo accettato se non ci fosse stata la cosiddetta resistenze non ci fossero stati Enrico Nicoletti di Ventotene nel quarantuno dimenticare ciò che ci fosse stato questo con però attualmente facili
E anche in Africa probabilmente il mondo oggi sarebbe sciolto
Idraulico pacifico incremento
Convinto
Allora ne continuiamo e continueremo a a
Cercare di riflettere su su questa idea anche appunto per stimolare poi quell'acqua la presa di coscienza quell'organizzazione di cui di cui ai parlato anche tu intanto intanto che ringrazio ancora una volta grazie Giorgio
Abbiamo
Ecco così dunque del dottor Giorgio Anzani a proposito della questione dei dei test è tornato a parlarne proprio il sottosegretario Giovanardi a margine di un dibattito a cui ha partecipato a a Cortina incontra
Dice Giovanardi
Ne da venerdì prossimo sperimenteremo nei controlli ITEA stanti alcole antidroga per tutti quelli che verranno fermati secondo Giovanardi
Infatti bisogna far sì che chi guida un'auto un pool mano un camion lo faccio in maniera lucida e sobria
Bisogna contrastare lo sballo dobbiamo rendere obbligatori i test antidroga per chi vuole la patente ripeto dobbiamo rendere obbligatori i test antidroga per chi vuole la patente
Il sottosegretario dice che boccia anche l'idea del del guidatore designato per esempio
Una una misura che si usa all'estero non anche in Italia insomma se n'è parlato sì
Fatto anche riferimento con qualche spot un po'timido in cui si invita appunto si quando si esce accenno si va a una festa si va a ballare che una delle persone non non beve in modo che poi sia questa persona ad riaccompagnare a casa
Le altre persone ma dice dice Giovanardi
Anche se il ragazzo non vere ma passa la notte in mezzo a musiche locali non dormendo rientra nel rischio alle quattro del mattino anche chi non ha bevuto è nelle condizioni peggiori per guidare le statistiche dicono che sono quelle le ore peggiori per guidare
è fantastico Giovanardi un anche ragione a questo punto suggeriamo sottosegretario una misura drastica facciamo ancora facciamo che nessuno va più a cena dopo le dieci di sera anzi siamo siccome siamo liberali mettiamo limita a mezzanotte
Facciamo che dopo mezzanotte dobbiamo essere tutti a casa così almeno nessuno guida nessuno assiste si stanca e siamo tutti tranquilli siamo tutti
Sì facciamo un bel testa anch'essi però magari per vedere se le dieci di sera siamo ancora in grado di di guidare se non siamo troppo stanchi e così lavoriamo ci alziamo alle sette del mattino lavoriamo torniamo a Cala ceniamo andiamo a dormire sicuramente avremmo una una società molto più tranquilla non avremo più incidenti
Poi magari ci picchia Remo in casa sforeremo le nostre pressioni in casa nostra frustrazioni però sulle strade sicuramente sarà tutto tranquillo fuor di Four dibattuta
Le la proposta della di test sulle strade di del lasciamo diverse perplessità ne riporta alcune il sito il notiziario droga e del del dell'Aduc la situazione per i diritti degli utenti e dei consumatori che trovate su internet a www punto ad un punto i tiri
Per esempio c'è il
Farmacologo Mario Silvio Garattini direttore dell'Istituto Mario Negri di Milano
Dice che è giusto fare controlli ma impossibile farli a tappeto su tutti occorre selezionare le persone come chi commette infrazioni incidenti e magari momenti topici che possono essere la notte il weekend
Ancora il il Presidente dell'ordine dei medici chirurghi e odontoiatri di Roma Mario Falconi dice che serviva un segnale forte che fosse pure un valido deterrente perché siamo in una situazione di vera e propria emergenza sociale
La prevenzione resta però l'arma migliore ma i suoi risultati arrivano nel medio e lungo termine dunque le secondo dottor Falconi le forze dell'ordine sapranno utilizzare i testi in modo flessibile intelligente ed appropriato non convince invece questa misura lo psichiatra Francesco Riggio
Dice che serve una campagna sull'interesse per la realtà umana proprie degli altri una moto un'auto sono di fatto un'arma potenziale di autodistruzione e di distruzione si tratta di saperle usare bene per se stessi e per gli altri però
Ha qualche dubbio sull'iniziativa perché i test sono molto costosi e poi dice del dottor Riggio nonna mi convince il modo di affrontare e risolvere le tragedie che quotidianamente si consumano sulle strade non si risolve ciò con teste controlli e poi
Non vorrei che ciò diventasse un un sistema
La senatrice Donatella Poretti senatrice radicale eletta nelle liste del PD che fa parte della Commissione sanità del Senato
Dice che i test antidroga su strada meglio sia farle sono i medici vanno bene quel che non condivido affatto sono i test preventivi per la patente il patentino una vera idiozia di dubbia legalità
I test antidroga come già avviene per l'uso dell'alcol ma sono una buona iniziativa per la prevenzione ma a patto che le verifiche le facciano i medici che non si criminalizza i ragazzi che vanno in discoteca incidenti non sono infatti causati solo da costoro
E poi a proposito della teste preventivo per patente o patentino dice un esame fatto prima del Queens conseguimento della patente del tutto inutile e l'unico strumento efficace sono i controlli stradali come indicano anche la Commissione europea e l'Organizzazione mondiale della sanità
Sempre a proposito delle dichiarazioni di Giovanardi nei giorni scorsi Giovanardi era tornato a dire di non essere contrario a testa per i parlamentari a test antidroga per i parlamentari
Una cosa che già di quei già aveva parlato nelle scorse settimane considerando che anche tra i parlamentari pare essere piuttosto diffuso il consumo di sostanze illegali verrebbe da da prendono a pranzo in cui viene a fare una battuta visto che poi parlamentare devono fare le leggi magari sarebbe anche il caso di vedere quanto vino si bevono a pranzo e quanti GRA Pini
O a dove Silvio quanti ammazzacaffè si prendono dopo il caffè insomma va bene naturalmente questa è una battuta
Comunque soli su questa
Non contrarietà su questa possibilità di di
Test antidroga anche per i parlamentari di nuovo sono intervenuti la senatrice Donatella Poretti insieme all'altro senatore radicale eletto nelle liste del PD Marco Perduca
Se il Giovanardi vuol fare la guerra le abitudini degli eletti che almeno sia una guerra totale dicono i due esponenti radicali occorre infatti che gli eletti degli eletti si sappia tutto ciò che si fanno in quanto rappresentanti del popolo
Anche se in Italia i parlamentari sono nominati dei partiti e non liberamente eletti dai cittadini dati proibizionista i radicali saremo i primi a sottoporsi alla visita medica per ora volontaria
Magari un domani ci verrà chiesto di documentare anche la nostra fertilità
Il Governo Casey insiste sulla meritocrazia il Parlamento dovrebbero piuttosto mettere mano alla creazione di una vera e propria anagrafe degli eletti
Perché l'operato dei legislatori venga conosciuto giudicato la delegazione radicale nel Pd al Senato ha presentato vari ordini del giorno in materia anche col senatore Ichino che chiedono accesso totale alle attività e agli interessi economici dei parlamentari
Già che ci siamo però perché non si pubblica anche l'excursus storico dello stato civile dei parlamentari con eventuali aggiornamenti sui procedimenti di divorzio in corso segno avanza zero deve essere
Allora deve essere allora bisogna fare piazza pulita di tutti non detti e i privilegi così Donatella Poretti Marco Perduca senatori radicali
Vedremo come prosegue questa questa polemica che però conoscendo anche conoscendo il Governo ha che abbiamo e conoscendo Giovanardi e vedendo in quello che hanno combinato al termine della scorsa della precedente legislatura quella che si concluse nel due mila e sei quando
Appunto negli ultimi scorsi del scorso cd nel di lavoro del precedente Governo Berlusconi
C'è da aspettarsi di tutto e quindi anche la questione dei testa andrà seguita con attenzione anche nella logica che che affrontava di cui tra l'abbiamo parlato con il dottore Giorgio in sani
Intanto come vediamo altre due situazioni locali di cui si di cui che abbiamo seguito in queste settimane quella di Torino a quella di di Milano per quanto riguarda Torino Torino c'era la questione del Parco Stura questo parco questa questo parco pubblico soprannominato tossiche parka per la la concentrazione di spacciatori di consumatori che
Alcuni problemi di di ordine pubblico di sicurezza pubblica che ne erano derivati sono arrivati i militari il problema del Parco Stura sembra essersi improvvisamente risolto ma
Non è così
Perché ora i di i consumatori sono dispersi in diverse parti di Torino e verranno fidelizzati con dosi più pure e quindi ancora più pericolose la stampa la Repubblica scusate
Assentito il di il direttore del dipartimento dipendenze dell'ASL dell'ASL cinque di Torino il dottor Paolo Giarre medico grande esperto di dipendenze che ha molto critico
Su l'arrivo dei militari a parco Stura
Ora pusher e drogati dicono Dotti dice dottor Giarre si incontrano suo appuntamento scelgono diversi luoghi della città mettendosi d'accordo con i clienti via telefonino
L'intervento ha causato una polverizzazione della vendita e del consumo questo significa minor visibilità immediato del fenomeno
Però anche un impatto più distribuito sul territorio una minor facilità di prestare soccorso i tossicodipendenti
Il fatto che il luogo dello spazio si fosse concentrato in un unico luogo dice ancora il dottor Giarre
Era una situazione favorevole per il Governo e per le istituzioni perché permetteva di confinare una situazione difficile in modo da avere poco impatto sul resto della città e di avere maggiori possibilità di controllare i drogati ed eventualmente di assisterli
E dunque ci sarebbe voluto un intervento di bonifica secondo dottor Giarre per dare un minimo di igiene Parco Stura portando acqua potabile gabinetti chimici dolce da campo invece con l'intervento dell'esercito non è migliorato nulla perché le persone
Non smettono magicamente di drogarsi perché cambiano le condizioni
Poteva essere impiegata la capacità dell'Esercito che svolge l'attività sanitaria mi aspettavo un intervento di tipo più o di tipo umanitario che militare magari anche coercitivo però che riguardasse gli aspetti igienico e sanitario igienico sanitari
Ora
C'è il rischio secondo dottor Giare che i tossicodipendenti diventi non più aggressivi insuscettibili perché non potranno più consumare in un luogo tranquillo e questo fa aumentare il rischio che le persone per le persone di avere
Incidenti le forze dell'ordine conclude il dottor Giarre sanno benissimo che è impossibile reprimere il problema è che si può al massimo limitarlo
Tenerlo confinato e molto più vantaggioso ad esempio anche se non lo dicono formalmente molti di loro sono i primi a sostenere il progetto delle Marco sale
Parole significative queste del dottor Cesare subito commentate da Domenico ma sanno Giulio Manfredi della associazione era radicale della dagli età di Torino che dicono appunto che più che che concluso dei militari e a serve davvero a poco si addicono chiuso ospedali e docce magari la riapertura del discorso su un arco sale
Sicuramente servirebbe dicono i due esponenti radicali quantomeno un confronto fra i titolari dei diversi interventi per evitare di intraprendere demagogicamente azioni i cui risultati rappresentano un problema più grande complesso di quello che si tentava di affrontare in un primo momento
Le recenti morte di cittadini tossicodipendenti rappresentano una tragedia evitabile che dovrebbe richiamare l'attenzione dell'intera cittadinanza
Ma soprattutto dei rappresentanti politici sull'urgenza di avviare un confronto serio e responsabile sull'attuale situazione coinvolgendo le diverse parti in causa e prendendo in considerazione tutte le misure di intervento
Il crudele Marco sale che potrebbero rientrare in una strategia di governo efficace del fenomeno
E non pregiudizialmente contrario nell'arco sale per esempio il Prefetto di Torino Paolo Padoin Nello ha sentito Federica Cravero per la sempre per la Repubblica
Dice il prefetto che i tossicodipendenti si siano sparpagliati in giro per la città non è una sorpresa lo avevamo previsto anche noi per questo fin dall'inizio abbiamo stabilito che l'esercito si dovesse muovere ad elastico dove si presenti di volta in volta la necessità sì però
Diventa un ping pong diventa un po'rincorre il fenomeno anziché cercare di governarlo ma comunque
Dice il Prefetto di Torino che bisogna studiare presidiare il territorio per un po'di tempo fino a quando non saranno sradicate le vecchie abitudini
Però è nasceranno le nuove comunque
Dice anche il Prefetto di Torino che a proposito dell'ENAC colossale dice le vedrei sotto l'aspetto di dare un'opportunità per levare qualcuno dalla strada nell'ottica di potenziare i servizi di prevenzione socio sanitari in questo senso posso impegnarmi a dare una mano
Ma ma come non mi permetto di criticare il lavoro altrui gradirei anche di chi si occupa di servizi facesse la stessa cosa nei confronti di questa operazione va beh
Però il diritto di critica e anche comunque c'è questa ma apertura in poi in un
Interessante del Prefetto di Torino subito notata sempre da Domenico massa né Giulio Manfredi che dicono che dalle parole del prefetto Padoin e anche nelle dichiarazioni dei del dottor Giarre emerge chiaramente la necessità di rivedere le strategie complessive utilizzate per governare il fenomeno droga a Torino
Occorre dunque avviare al più presto un tavolo di confronto e coordinamento tra i vari interventi per definire senza preclusioni ideologiche né nei confronti di alcuni servizi una strategia articolata ed efficace è evidente che l'aver pensato di poter risolvere il problema
Presidiando con i militari Parco Stura è stata una scelta miope edema logica che per ora è riuscito a solo disperdere su tutta la città un fenomeno primo localizzato prevalentemente in un solo luogo
Così Torino qua c'è a Milano dove
La l'azienda e il Sindaco letizia Moratti ha deciso di bloccare il funzionamento delle macchine scambia siringhe erano diciotto in funzione a Milano da
Da dodici anni con un servizio molto importante con degli affetti molto importanti per il contenimento del danno su questi radicali milanesi sono impegnate stanno raccogliendo delle firme hanno stanno cercando di stringere anche una rete di
Contatti con altre associazioni di volontariato con una con operatori proprio perché questa scelta
Del Sindaco Moratti veramente il mio penali veramente una scelta stupida come di dimostrano anche le speri le l'esperienza stessa di Milano che da questo punto di vista è stata una città
All'avanguardia nell'impiego delle macchine scambia siringhe tra l'altro
Città di Milano che
A come la Lombardia per esempio il triste primato di essere in testa alle classifiche per la diffusione di HIV AIDS nel nostro Paese
Anche questa iniziativa importante sia su Torino che mi che Milano torneremo lunedì prossimo e vedremo anche sentendo punti radicali torinese radicali milanesi di fare il punto della della situazione anche rispetto a queste iniziative e specifiche
Adesso invece
Tra l'altro per l'informazione ci dimentichiamo davvero indicazioni importanti per quanto riguarda le iniziative di di Torino c'è l'associazione Adelaide Aglietta la trovate all'Ital sito internet www punto associazione Aglietta appunto ITI
Mentre per quanto riguarda Milano e la raccolta di firme per contrastare questa iniziativa del Sindaco e per
Rimettere in funzione le macchinette scambia siringhe potete
Andare al sito www punto radicali Milano punto i tipi
Che il sito della situazione Enzo Tortora radicali Milano
Sempre per quanto riguarda l'iniziativa radicale veniamo adesso alla Assemblea della situazione radicale antiproibizionisti che si è riunita lo scorso diciannove luglio a Roma dopo una prima riunione di Costituzione che era avvenuta il quattro maggio a Chianciano a margine dell'assemblea dei Mille
Abbiamo cominciato due settimane fa proporvi
Prima le relazioni introduttive lunedì scorso abbiamo ascoltato l'intervento della deputata radicale Rita Bernardini che in questi anni stata protagonista di tante iniziative disobbedienza civile ed è tuttora in prima linea nella la battaglia antiproibizionista dei radicali
Questa in questa puntata la tesserati per vitalista che vogliamo proporre altri due interventi di altri due esponenti radicali il primo che ascoltiamo è l'attuale tesoriere di radicali italiani Michele De Lucia
Solo qualche osservazione in ordine
In ordine sparso
Prima di tutto noi chiaramente abbiamo un problema che è
Di tutti gli editori così e che
La legge Fini Giovanardi ora rispetto a questo
Credo che l'iniziativa antiproibizionista dovrà attenere dà conto per molto dà conto anche presentare il conto ma in modo
Costruttivo politico rispetto agli interlocutori
Ma anche di ulteriore informazione rispetto ai cittadini su chi
Fa le cose sul serio e chi si mette un po'di belletto che fa finta le responsabilità che il centrosinistra
E in particolare i DS hanno avuto
Rispetto a quella legge se voi vi andate a riprendere le agenzie lo storico ANSA dal gennaio tra i primi di gennaio del novantasei allo scioglimento e del due mila sei allo scioglimento delle Camere
Vedrete come di fronte alla sceneggiata che anche allora Berlusconi se no
Per quanto riguardava lo scioglimento delle Camere
La convocazione comizi elettorali la fissazione della data delle elezioni ci fu una contro sceneggiata innanzitutto di Piero Fassino e
Il via libera dei DS
Al prolungamento di quindici giorni della legislatura che poi furono i quindici giorni che servirono a Berlusconi per portare a casa la Fini-Giovanardi non ci voleva nulla per
Evitare questo e invece ITS lasciarono
Complete e ampie praterie per cui io li considero
Assolutamente corresponsabili di quella che
Una delle leggi più qualcosa che ci sia ma cosa perché uno deve fare indetta politica no perché i cittadini devono sapere di chi è la responsabilità
E che
Quando noi i radicali denunciamo inciuci scambi spartizioni baratti e quant'altro non è tanto per è tuttora merda sono tutti una merda no
Perché ognuno a una precisa e puntuale responsabilità
Politica e se questo non viene chiarito poi avremmo tanta gente che continuerà a muovere le labbra marionetta ma sarà un inganno nei confronti di quegli stessi cittadini a cui noi ci rivolgiamo anche poi loro raggiungono prendendoli per il culo e noi no
Quindi
Fini-Giovanardi è responsabilità il problema però non sa di non deve essere a mio avviso soltanto il superamento della Fini-Giovanardi ma la proposta di una riforma complessiva di tutto quanto riguarda
Il fronte deroghe e non droghe
Compresi alcuni fronti che secondo me
Ci vedono indietro ma sui quali dovremmo avere
La preparazione la forza il coraggio e la lucidità politica per aprire i fronti e cioè tutta la questione del doping su cui siamo intervenuti un po'
Rendo non ma
Che non abbiamo mai affrontato in modo sistematico credo che questo
Fronte vada aperto assolutamente senza fretta cioè non si tratta di fare il comunicato dopo domani mattina
O di
Fare una proposta entro quindici giorni però credo che in un
Periodo di tempo di studio di ricerca di interlocuzione Prodi contatti per
Creare poi la squadra che segua in particolare questo fronte faccia delle proposte come sapete con
Antonella caso Bruno Mellano abbiamo
Da quasi tre settimane una nuova responsabilità ne parlerò con gli altri compagni ma io penso che
Al prossimo congresso di radicali italiani dovrà tornare esserci una Commissione che si occupi di tutto il fronte anti proibizionista che possa
Fare
Tesoro del lavoro
Che voi avrete nel frattempo fatto
Devo dire io credo che sia
Che possa essere
Perché poi
Ma non è una cosa dogmatica sulla fiducia siamo noi quindi saremo bravi non è questo
Le cose vanno costruite
Qualcosa che ho imparato anche per
La parte più persone della mia vita stanno in questo posto è che
Non c'è
Una medaglia un gallone che tu guadagni una volta per sempre solo perché c'è un timbro magari radicale ma che ogni giorno devi dimostrare
La bontà di quello che fai di quello che sei delle proposte che che proponi eccetera quindi
Insomma per dirla tutta
E c'è una cosa che nel discorso della diversità antropologica in generale vado leggermente fuori tema ma non tanto sono occasioni dirlo oggi lo dico oggi
A me il discorso della diversità antropologica senza specificazioni assenza capire bene uno in che senso ne intende non mi convince per me la diversità
A monte dell'antropologia la fanno semplicemente le idee che Scelli e le scelte che fai per portarla avanti in modo molto concreto
Altrimenti può essere autoconsolatorie il discorso è scesa radicale quindi so bravo so buona no magari non capisce una Madonna
Non è il fatto che se radicale che ti fa capire con la Madonna
Questo come nota a margine tornando a noi invece dicevo
Commissione congressuale lo proporrò agli altri compagni ma credo che dobbiamo tornare avere un lavoro di questo tipo che possa quindi fare tesoro di quello che
Avrete fatto fino a quel momento sono contento che Claudia abbia ricordato anche
Il lavoro e la produzione di antiproibizionisti punto it
Così come delle altre cose buone o interessanti che ci sono
E chissà che non possa essere proprio una Commissione congressuale un momento anche di sintesi di chiamata a raccolta di condivisione e il recupero vicendevole di tutte le
Energie
Di tutti coloro che vogliono investire energie in questo campo in questo settore credo che
Abbiamo perso un po'di terreno perché
Dobbiamo
Dobbiamo recuperarlo
Non soltanto doping oltre ad altre cose ma anche il fronte auto coltivazione questa dell'autogol attivazione è una bandiera che realtà negli ultimi anni ha
Sollevato soprattutto Rifondazione Comunista quando poi si vanno a vedere le proposte di legge non mi pare che fossero cose
Granché buone o sufficientemente connesse
Alla realtà e alle necessità della realtà credo che questo debba essere un altro filone
Di lavoro da ancora da incardinare
Più in generale
E davvero vado a concludere io proporrei propongo e auspico che
Ci sia grande attenzione su un punto io sono diventato radicale quindi vi riversa un'esperienza personale nell'ottantanove e sono arrivato qui dal liceo Tasso dove
Stavo per uno motivo con un nome e un cognome il coordinamento radicale antiproibizionista
C'è a me la cosa in macchina Pato conquistato il mondo radicale è stata proprio l'antiproibizionismo la battaglia di libero la battaglia di libertà infatti fui subito Traviata o da Gaetano Dentamaro perché
Anche oggi qua
Allora il discorso è questo
Noi abbiamo avuto una esperienza
Durante la campagna sulla fecondazione assistita la libertà di ricerca perché secondo me dovremmo tenere bene a mente
Io credo che anche noi o comunque molti molti di noi
Siano caduti come ha giustamente Marco ha più volte sollevato in una
Sorta di eccessivo tecnicismo per cui anche tanti di noi sono stati trascinati si sono fatti trascinare nel discorso quanti giorni lo Zigiotto dell'embrione sette giorni quindici cellule ottanta cult
Marco questo l'aveva capito
Prima di tutti quanti è stato a lungo il primo è l'unico a dirlo allora io non vorrei che
Sulla
Sul fronte antiproibizionista noi si rifacesse
Lo stesso errore o ci si facesse tranne secondo me
Rispetto per esempio la marijuana terapeutica eccetera
La bandiera ad alzare più in alto di tutte
Se l'antiproibizionismo promosso e combattuto dai radicali è che innanzitutto una battaglia di libertà
Antiproibizionismo e libertà siamo imbarcati scelta individuale prima di tutto
La marijuana terapeutica può essere un corollario pure importante ma secondo me non è la cosa su cui concentrare la comunicazione e l'iniziativa
Perché sa rischia di essere vissuta che recepita e intesa come una cosa o buonista o tecnica invece l'antiproibizionismo radicale è sempre stato
Tra virgolette anche un po'cattivista
Cioè perché è una bestemmia che io possa decidere per me stesso cosa fare del mio corpo cosa ingerire cioè è questo il punto e poi lo declini
Con
Le soluzioni concrete che proponi però il più contiene il meno e il più e questo è chiaro che se quello è il progresso il più che scegliamo e portiamo avanti all'interno ci sarà pure il meno
Di altre cose più
Settoriali più circoscritte più tecniche più
Ma credo che l'impostazione debba avere
Più respiro
Nel senso che
Dicevo poco fa sa una cosa
Su
Auto coltivazione
Abbiamo cominciato con Andrea De Angelis a buttare giù qualche idea anche in vista di una proposta di legge
E su questo quando siamo pronti e siamo anche un po'più in là credo che potremmo
Un po'consigliarci
Vedere
Cosa si può tirare fuori ma credo che
Voglio dire adesso Lugli è finito agosto passa così di fatto c'abbiamo due mesi e il Congresso io penso che quello possa essere
Il punto di caduta per fare arrivare un mucchio di cose e poi lanciarle veramente sulla base del lavoro che si sarà
Fatto nel frattempo
Grazie Michele rispetto alla moratoria tematica sono perfettamente d'accordo che il discorso fondamentale quello della libertà individuale dei comportamenti personali
Giusto solamente accennato nella mia introduzione ha fatto che forse per l'argomento più facilmente digeribile l'opinione pubblica
E anche nonché un attimo per la demonizzazione eccessiva che è stata fatta della canapa per cui nemmeno per cui Ezio perbene fermo restando che il nostro intendimento è quello di di fare un discorso di libertà dei comportamenti personali
Ecco dopo l'intervento di Michele De Lucia la tesoriere di radicali italiani con questa precisazione della segreta via dell'associazione radicati proibizionista diastasi sentiamo adesso l'intervento della senatrice radicale Donatella Poretti che fa parte della Commissione sanità del Senato
Era una un appuntamento che non che non volevo mancare perché sicuramente l'antiproibizionismo e comunque più in generale e in particolare anche quello che riguarda poi gli affetti
Dell'antiproibizionismo in materia di droghe è un argomento che che mi sta a cuore e che in qualche modo insomma con con tutti con tutte le le le le difficoltà però cerco
Di seguire
Che alla base ci sia ovviamente nella nostra impostazione nella mia in particolare
Il fatto che la libertà di scelta di un individuo debba essere comunque sempre privilegiata e come anche però una conseguenza di una responsabilizzazione dell'individuo laddove ovviamente sceglie però sapendo
Quali sono le conseguenze della sua scelta e con tutte le informazioni che deve avere per poter compiere questa questa scelta quindi che c'è un approccio libertario che sicuramente
Accomuna molto di noi che però
E poi di fatto secondo me deve essere deve accompagnarsi da quello che
Potremmo definire un sano pragmatismo dice di ricerca del
Soluzione dei problemi esistono dei fenomeni sociali che pensare di risolvere con
La bacchetta magica del divieto semplicemente demenziale perché poi non
Produce gli effetti che intimidatoria uno vorrebbe produrre quindi non non risolve il fenomeno sociale anzi la grava e
Comportando tutta una serie di conseguenze che poi sono quelle il vero problema da risolvere non il fenomeno in sé cioè il problema non è l'immigrazione il problema non è il consumo
Di sostanze psicotrope il problema non è
Nella fare atti sessuali a pagamento ma il problema e tutto quello che conta che che circonda quel quel contesto quell'atto perché
Nel nel divieto e nell'illegalità e nella clandestinità ovviamente
Chi civilistici marce che ci guadagna va da sé sono
Tutte le organizzazioni criminali e
Tutte anche le difficoltà poi di chi si ritroverà vivere queste situazioni in condizioni appunto di illegalità e di difficoltà
Le leggi ideologiche che poi altro non sono quando pongono dei divieti senza porsi il problema se effettivamente raggiungono il risultato
Desiderato delle volte producono anche delle contraddizioni che in qualche modo credo che questo sia in parte uno dei dei nostri compiti dice
Di cercare di individuare quella contraddizione o quella quella piccola fessura nel quale nella quale insinuarsi infilarsi
In parte per poi intervenire per legge
In parte per produrre di fatto la la la basilari necessità che da va da sé di un cambiamento di legge
Nel settimanale abbiamo fatto ci c'è qui Sergio Rovasio abbiamo fatto una conferenza stampa al Senato sulla prostituzione
Abbiamo depositato il primo giorno della legislatura un testo che avevamo depositato anche in quella precedente
Di semplicemente legalizzazione della prostituzione tra diciamo questo non era una notizia che ci permetteva di fare una conferenza stampa la notizia stava in un piccolo caso racimolato un po'per caso leggendo le agenzie
Di un avvocato di Parma che aveva ha contestato una cartella esattoriale che era arrivata
Ha una
Signora la quale di professione e di attività fa la prostituta la signora ha detto io effettivamente la mia attività è quella di prostituzione voi mi
Contestate di non aver affatto la dichiarazione dei redditi e quindi mi proponente una tassazione mi dite che sono un evasore fiscale Dania invece son disponibile a pagare queste tasse se di tasse si tratta però mi dite come posso fare la denuncia dei redditi
Perché se non posso a fare una dichiarazione dei redditi io non sono né evasori fiscali e se quelle che quella cifra perché voi mi chiedete agenzia delle entrate e Fiamme Gialle allora se quelle non son tasse che cosa sono avevamo infatti invitato anche Pier copre
Che Presidente del Comitato per i diritti civili delle prostitute
Quale ha detto beh stiamo valutando di fare una denuncia per sfruttamento nei confronti dello Stato
Perché se quei soldi non
Non sono delle tasse quei soldi allora a che titolo lo Stato le chiede
Se non come una sorta di tappone che dire di di pizzo perché non non non non non si spiega altrimenti ha ovviamente si parla di cifre veramente ingente perché la la la cliente dell'avvocato
Che non era lì pare che anche soltanto per incontrare un quarto d'ora una persona per decidere se poi
Andare avanti nell'incontro chiara parcelle tipo cento cioè cinquanta euro già quindi anche un
Se poi si sottolinea che tutto queste anche un mancato introito da parte dello Stato
Perché effettivamente ora come ora secondo me la prostituta non deve pagare le tasse perché non non è tassabile perché non è inquadrabile
Perché da un punto di vista giuridico non
Lei non può iscriversi alla Camera di Commercio prendere una partita IVA per dire casomai H casuale
A presta attrice di
Servizi detto sessuali appagamento quindi ecco questo una una un piccolo esempio che però secondo me sottolinea
Che laddove c'è una legge che in qualche modo non vuole risolversi e non vuol decidersi
Ad affrontare la materia secondo me nell'unica maniera possibile cioè riconoscendo l'attività e iniziando
A mettere un discriminante separare quelle che sono le persone che lo fanno esercitano volontariamente da tutta invece quell'altra percentuale sicuramente maggioritaria che sulla strada ci viene buttata
Con preventivo sequestro del passaporto o comunque c'è una qualche carta d'identità eppure
Un paio di calci nel sedere ecco questo forse l'unico modo per intervenire quello e ecco una piccola contraddizione come tutte queste cartelle accertamenti esattoriali che stanno arrivando le prostitute
Può essere un un
Un piccolo un piccolo modo per intervenire anche su una materia così difficile che abbiamo vista Ponzo tre Governi che presentano disegni di legge
E sono in più bizzarrie l'ultima volta quello Prodi si era perfino incastrato sulla modalità dove
Si potesse esercitare
Quanti metri di distanza dalle scuole o dalle chiese e perché
Arriviamo pure a dire questo come se chi va in chiesa poi non facesse sesso o non lo facesse a pagamento
Posso arrivare a capire le scuole ma però le chiese proprio incomprensibile due volte incomprensibile questo che ora pare che comunque un testo già una bozza Sam Marroni Carfagna e lì si stanno Arin castrare sul condomini
Il condominio deve decidere all'unanimità se uno in casa sua a può prostituirsi o non prostituirsi si deve
Se si insiste ci si incastra in queste cose qui non se ne viene a capo
Né e questo lo dico insomma perché poi alla fine e sono gli effetti dell'antiproibizionismo secondo me su una parola abbastanza tabù per
I nostri
Nelle nostre strade che appunto quella del sesso cioè non lo è perché poi quando si esce per strada e si è sempre stata la sera
In alcune zone tabù in tutt'altro
Non lo è quando si accende la televisione perché appunto senso tranquillamente non non c'è problema però poi quando si deve a intervenire disciplinarlo per le invece diventa tabù come diventa la risatina ogni volta che uno prende la parola anche in Aula e la tira fuori l'argomento e ti guardano da Meccano
E ti fanno ad che c'è da ridere non ho capito terra cioè si sta parlando di un problema grave ed è un problema molto serio fra l'altro oltre che dire che fra l'altro prostitute e prostitute
Diciamo ormai non è soltanto un discorso di donne che sono per le strade
Però direi che per quanto riguarda i clienti per lo più invece si potrebbe ancora dire di clienti gli uomini sono e
E quindi cioè c'è anche c'è anche questo può nella fine però pervenire invece per esempio a a un altro un altro discorso la situazione parlamentare va beh è disastrosa da un punto di vista numerico credo che o sulla proposta
La cosa quindi
Sì io credo che ognuno poi guarda che queste legislature da tutte le legislature ci sia stato un dibattito il problema che non se ne sia non siamo mai venuti a capo
Di questo dibattito e quindi poi va a finire che le Commissioni riescono anche a incardinare un lavoro poi manca quella
Passettino in più per dire senza affronta il problema si affronta si vota si fa una legge che si pubblica in Gazzetta Ufficiale è quel passaggio che pare davvero le Commissioni parlamentari fanno i più bei più lavoro egli i dibattiti più incredibili che si possono fare quindi ora al discorso poi dell'anagrafe e della pubblicità dei lavori parlamentari che spesso le Commissioni invece
Non non anche questo sarebbe altro argomento perché poi davvero in Commissione ci sono anche dei dei bei interventi su questi argomenti qua
Però dibattiti e le discussioni restano tali se non trovano l'equivalente nero su bianco nella Gazzetta Ufficiale e le leggi che cambiano e che si adeguano
A quelli che sono i contesti sociali quindi un po'il dibattito effettivamente si è riaperto sia riaperto anche
Grazie a quella demenziali Khan che era stata proposta come emendamento del
Senatore Vizzini
Che pensava di considerare appunto
La prostituzione come aggravante
Per l'ulteriore accelerazione di espulsione di immigrati e clandestini
Un'altra gravante poi per fortuna quella si è fermato allora è arrivato Berlusconi ha detto non facciamo il disegno di legge poi ancora non siamo pronti fa un po'saremmo più pronti entra vedremo insomma stiamo sicuramente addosso col fiato sul collo perché poi
Ti danno anche ragione pragmaticamente problema quello che si vota o quello che non si vota
Ecco l'approvo a proposito di questa infatti dicevo attenzione perché in Parlamento i numeri nella Carta sono abbastanza un disastro
Tutta questa grande libertà del singolo parlamentare poiché quando si vota non non è non è che
Non esiste
L'argomento di questi giorni sulla testamento biologico credo che alla fine ha portato una una strana situazione in Parlamento al Senato in particolar modo
Dove non so se avete letto di questa mozione Cossiga Quagliariello che per dire siccome non ci sono le leggi e allora il magistrato fa le leggi allora noi che facciamo facciamo la sentenza come legislatori che non è male come
Come l'occasione di campo mentre ne denunci una ne faccio un'altra io che questa
Siccome poi ci sono resi conti che effettivamente forse è un
Un po'demenziale ha un po'idiota una una cosa del genere ha detto va be'l'affossiamo la Commissione affari si costituzionali
E tutti contenti partiamo con il dibattito e del testamento biologico però ecco a me spaventa un po'quando c'è questa felicità da parte del centrodestra di partire
Per approvare un disegno di legge sul testamento biologico perché i rischi di mettere poi nero su bianco in una legge che l'idratazione e l'alimentazione sono cure
E che o meglio scusate perché non non sono cure e quindi nel testamento biologico uno non può scrivere che si rifiuta quelle cure perché quelle non sono cure
E se poi si scrive anche che l'alla fine alla fine alla fine della partita l'ultima parola c'era il medico ecco di quel testamento biologico davvero non ce ne sarebbe bisogno anzi di una legge così sarebbe meglio
Che si evitasse e che ci tenesse IMO invece le varie
Sentenze che ci sono che con le leggi attuali cioè l'articolo trentadue della Costituzione e la Convenzione di Oviedo che anche questa al tra parole tabù non riusciamo assolutamente ammettere neanche in una mozione del Partito Democratico perché non la votano comunque tutte la metti quella mozione
La parola Oviedo Convenzione di Orvieto ratificare convenzione da dietro diventa un altro problema nove
Quindi la cannabis terapeutica da zero non sardi c'era da un senatore del di Forza Italia dicendo me ma ma come mai sulla cannabis terapeutica non riusciamo a andare avanti oppure
La la la se siete assolo terapeutica effettivamente che il problema e dico il problema credo che sia tutto di tipo culturale sia di nuovo la parola cannabis che quando si avvicina anche alla parola terapeutica
Cannabis troppo forte annullata la parola terapeutica e caso mai ne fa RIS comparire o una che è uso ludico perché se no per fare o non si spiega o forse bisogna cambiargli nome perché quando si chiama morfina
Va bene quando si chiama eroina non va bene e ma l'origine è sempre lo stesso è sempre l'oppio quindi
Forse se si inizia a cambiare parola da cannabis terapeutica si usa un altro termine più tecnico forse c'è qualche possibilità
Però abbiamo anche a che fare con a personaggio unico a questo punto che
Si è preso tutti
Compiti e risorse e risorse in materia ADI antidroga c'è anche Giovan Carlo Giovanardi
Sui soldi immagino all'utilità e la necessità di averli gestirli e spartirsi le a ai soliti noti
Sui compiti ecco e sui compiti si iniziano a a manifestare già alle prime e le prime mosse se ha presentato un'interrogazione anche su questo e gliel'ho fatto un comunicato allora lui è uscito dicendo subito che
Applicherà
In maniera sperimentale una direttiva europea che dovrebbe entrare in vigore dal due mila undici per cui chiunque chiede il patentino anche quattordici o sedicenni dovrà fare un teste antidroga e antialcol
Se risulterà positivo ci dispiace tanto ma a non potrà andare avanti l'iter per la richiesta della della patente del patentino o andando a guardare un attimo non ci risulta esistere una direttiva europea che certificare queste entro il due mila undici quindi possiamo pure essere prenderla in anticipo recepire per una volta una direttiva direttive europee l'anticipo peccato che la direttiva
Se l'è inventata tutta Luigi e non solo ma ci sono delle leggi che dicono che soltanto ai consumatori abituali di alcol e di droga può essere negata la patente
Ma non è certo un testa
Un esame del sangue che ti dimostra se tu sei un consumatore abituale anzi fra l'altro se Tusian consumatori di alcol abituale basta che tu non abbia dovuto qualche ora prima e non ti risulta assolutamente nulla
Se tutto è un consumatore invece per esempio di cannabis con alcuni esami può risultare positivo perfino per tre mesi
Quindi c'è intanto da chiarire io questo ho sempre sottolineato e che o o ci si chiarisce sui testa o davvero non non si capisce dove si va perché uguale il testo una volta che un alla guida
E io devo dimostrare che in quel momento ero sotto il feto di sostanze psicotrope o di alcol con l'alcol la si può fare perché il Taki testo attuale l'etilometro te lo dimostrano
Purtroppo pratico purtroppo nel senso io che sono perché ognuno decida liberamente di consumare la cannabis sono anche cosciente che comunque può essere una sostanza diciamo non adeguata poi a attendere mettersi alla guida certo ad ognuno il fargli fare i diversi ma questo anche l'alcol e lo sappiamo quindi se vogliamo però parlare anche di sicurezza stradale possiamo perfino arrivare a dire questo però mi
Però dobbiamo dimostrarlo che in quel momento uno era sotto effetto di sostanze stupefacente
Punto o quindi Louis da prevedendo una una cosa che non ha a nessun senso che inutile da un punto di vista
Della prevenzione perché se tu vuoi prevenire incidenti stradali allora tu devi mettere in piedi un sistema di controlli che in Italia non c'è
E allora il e poi chiudo però i dati per esempio sulle sui controlli stradali l'Italia risulta l'ultimo Paese nel mondo
Scusatemi se perché lunghi l'ultimo l'ultimo Paese a livello europeo sui controlli stradali
Tre per cento dalla Polo della popolazione sottoposta I testa alcolemici almeno una volta solo l'uno per cento più d'una volta in Francia sono diciassette quindici le percentuali
In Germania diciassette sette in Olanda vento Olanda
Ventitré e quattordici filanda ventisei e trentotto
Tutto questo mentre con il decreto fiscale si ridusse bel belli i fondi alle forze dell'ordine che ovviamente entrare le prime cose che andranno a tagliare va da sé
Saranno questi controlli stradali qui tanto che fra l'altro con Beltrandi anche nella scorsa legislatura invece no fatta approvare degli ordini del giorno delle e degli in in al Governo proprio perché questi venissero aumentati cioè mentre si sottolineava la necessità di far sì che si dimostrasse
L'essere sotto effetto di stupefacenti alto al tempo stesso si garantisse davvero cioè si facessero opera di prevenzione e invece qui la prevenzione eh tutta a quella ideologica che appunto ti dice
Ti faccio un'analisi del sangue se non hai bevuto tre ore prima e non s'è fatta una canna tre mesi prima
Sei apposto dopodiché Soccavo l'i tuoi esso cavoli di Chieti incontra per la strada perché io non sarà difficilissimo che in qualche modo possa farti un teste e i numeri e l'otto né parlano chiari
E
Invece di fare l'operazione inversa che è quella appunto di fare la prevenzione ma di farla per le strade quindi ecco io credo che intanto fare un lavoro proprio di tipo culturale di segnalare quelle che sono le contraddizioni e quelli che sono
I i danni e che si producono e Setti e gli effetti opposti rispetto a quelle che sono le parole che si mettono in campo
Io non voglio che ci siano incidenti stradali ebbe allora devo operare in maniera tale porta nelle conseguenze bianco io credo che davvero questo sia uno dei compiti
Primari e anche per certi versi poi più difficili però che possono anche portare le delle conseguenze più importanti e che riescono forse a far passare il messaggio che
Io non sono per la canna libera che poi lo posso pure essere per quanto riguarda il mio privato il tuo privato il privato e di chiunque noi che però siccome parliamo di politica parliamo di organizzazione dello Stato della società io sono per cui ognuno per sé stesso faccia quel che gli pare ovviamente senza
Far del male agli altri e in maniera del vivere civile del
Del della convivenza il più civile possibile grazie
Era Donatella Poretti il senatrice radicale eletta nelle strade il PD il suo intervento alla assemblea dell'associazione radicale Antip le bizze ministri lo scorso diciannove luglio torneremo nelle prossime puntate danno tesserati per vizio lista a proporvi altri momenti di questa assemblea
Ma per oggi e di ci dobbiamo fermare qui anzi siamo in già andati oltre il tempo quindi ce ne scusiamo ci sentiamo lunedì prossimo alle tredici un saluto da Roberto spagnoli
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