La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 13 minuti.
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Rubrica
Commissione
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10:30 - Roma
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Buongiorno agli ascoltatori e così l'appuntamento con stampelle Jim la rassegna stampa di Radio Radicale
Allora questa mattina i quotidiani ci propongono diversi temi anche oggi non c'è un vero e proprio
Titolo di apertura condiviso diciamo così fra i vari quotidiani
E i temi
Solo un poco quelli che hanno aperto la settimana e CNMV inseriscono forse anche di nuovi
Intanto vediamo vediamo qualche qualche titolo intanto una questione che possiamo forse risolvere rapidamente
Il Corriere della Sera ma non è il solo scegliere e di aprire ancora con la questione degli ultra
Il il dibattito il dibattito crescere come usa dire perché essendo i tifosi napoletani è stata ieri evocata la camorra
Naturalmente fra di numerosi delinquenti che hanno assaltato un treno è fatto tutto quello che hanno fatto c'erano anche dei pregiudicati su questo
Non c'è dubbio ed è statisticamente logico
Però naturalmente essendo i tifosi napoletani la camorra revocazione della camorra era d'obbligo fosse stato il Palermo avrebbe revocato la mafia la regina la 'ndrangheta
E se fosse stato l'intero
Ma due giornali accolte al Corriere della Sera anche il giornale va
Dietro questo tema come tema principale ecco la Gomorra del pallone dagli ultrà alle infiltrazioni nei club così camorristi mettono le mani sul calcio forse più con le scommesse che con gli ultrà ma insomma
Di
Invece veniamo a cose più seria
La questione
All'Italia
Oggi ha un protagonista ed è il Presidente della Regione Lazio si profila un'altra gran non piccola per il partito del
Creativo perché che ha fatto il Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo del Partito Democratico vuole entrare nella cordata l'Italia come Regione
Naturalmente
Si apre si apre la polemica non ci sono per la verità entusiasti né a destra né a sinistra perché se sul Corriere della Sera Linda Lanzillotta autorevole parlamentare
Del PD dice no non è questo che serve l'editoriale del giornale che dal Partito Democratico come è noto è assai distante
Affiliato a Nicola Porro giornalista economico intitolato risparmiateci Marrazzo
Dalla al questione
Dalla questione Presidente della Regione Lazio possiamo invece trovare qualche altro filone oggi per la vicenda all'Italia intanto
Il sindaco di Milano non è affatto contento di come vanno le cose
Di questo ci avverte la stampa con un titolo in apertura Moratti il piano Alitalia non va
Intervista con il Sindaco di Milano che accusa di distrazione all'esecutivo anche sull'Expo due mila e quindici
Da all'Italia e che poi vedremo offre anche a almeno un altro tema è un altro personaggio il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia
Ma la battaglia che non si poteva disertare il titolo dell'articolo di fondo del Sole ventiquattro Ore oggi
Su firmato da Franco Locatelli ma torna sul tema che un po'aperto lui Antonio Polito sul riformista
Se io fossi Emma dopo il decollo uscirei questo è il titolo della suo commento in cui il Consiglio a questo atteggiamento al Presidente di Confindustria mentre
Oscar gente Oscar Giannino su libero affronta la questione in tutto da tutt'altra angolazione tireranno alla Marcegaglia e centrano i loro piedi così con
Con richiamo in prima rubricato giornali al veleno
Giannino
Scrive scrive un articolo poi a pagina tredici così titolato non fa la guerra Silvio spari sulla Marcegaglia la grande stampa attacca la Presidente della Confindustria per l'ingresso in Alitalia
Ma non c'è conflitto di interessi la concorrenza e garantite l'indipendenza pure dice Giannino
E così dunque i temi all'Italia ai quali ha dedicato anche l'articolo di fondo e la stampa firmato da Riccardo Barenghi
E poi cominciamo ad avvicinarci ai temi radicali e lo facciamo con la politica estera oggi c'è un ritorno l'interesse sulla questione del patto Gheddafi Berlusconi
Ieri l'Unità per la verità metteva a pagina otto o nove
La faccenda che invece aveva la prima in altri quotidiani oggi invece il così diamo diretto da Concita De Gregorio
Ne fa la cover story ecco il vero patto Berlusconi Gheddafi questo il titolo di apertura
L'articolo quattro dell'Accordo dice che l'Italia impedire a qualunque blitz dalle proprie basi Palazzo Chigi minimizza la NATO dice nessun dubbio su Roma rispetterà impegni
E dunque la questione del
Delle basi e della
E delle altre clausole dell'accordo fra Gheddafi e
Berlusconi se ne occupano anche altri quotidiani Repubblica per esempio fa un articolo che pure va visto
Segnaliamo anche su un piccolo piccolissimo giornale
Divertito la voce di pubblicare un articolo che però ai
Nostri ascoltatori radicali senz'altro interesse RAI sulla Voce Repubblicana che eravamo in un articolo firmato e Riccardo Bruno
Propone
La posizione radicale riprendendo le cose dette da Pannella domenica nel suo programma proprio a Radio Radicale
Riccardo Bruno dice Pannella domenica scorsa sviluppato un ragionamento molto interessante a Radio Radicale toccando alcuni argomenti europei e internazionali
Espresso un certo scetticismo per non dire idonea sul fatto che il leader libico Gheddafi possa essere salutato come il difensore dell'Occidente
I regimi dell'Est instaurato ha una natura decisamente dittatoriale di più
Pannella teme che l'assenza di un'alternativa democratica in Libano in Libia indebolisca l'Europa nulla rafforzi e non è certo una questione da poco ci pare opportuno avviare una riflessione sulle parole del leader radicale
Pannella dalla sua molti argomenti calzanti il fatto che non si conoscano voci di dissenso in quel Paese un dissenso che pure esiste in Egitto e in Russia nazioni che anche se con modalità diverse esercitano certamente un forte controllo sull'opinione pubblica
Di sicuro Pannella intende la democrazia in senso liberale e siamo pienamente d'accordo con l'ultima non ignoriamo la polemica che caratterizzò la prima metà del secolo scorso in pratica trovo sostegno l'idea per cui la dittatura quando goda del consenso popolare e democratica
Il problema è che le masse arabe sono fortemente legate all'idea della centralità della Regione non è quella della partecipazione democratica
Pannella ricorderà
I difficili rapporti che il Partito repubblicano ha storicamente intrattenuto con la Libia
La Malfa arrivo a contestare l'avvocato Agnelli per l'eventuale presenza della Libia nell'azionariato FIAT era un'epoca in cui la Libia cavalcava il fronte del terrorismo internazionale di Tripoli si agiva come uno dei principali nemici negli Stati Uniti
Se oggi stringe dati si è spostato politicamente
Ciò è avvenuto perché la sponda occidentale dà maggiori garanzie di sopravvivenza rispetto all'eventuale opposizione integralista islamica
Per aprire un autentico processo di democratizzazione c'è stato bisogno di una guerra contro la dittatura conflitto che come Pannella sa
In Iraq
Non è stato gradito da molti Paesi occidentali visto che lo stesso leader radicale avrebbe preferito un'altra soluzione all'attacco militare ma resta significativo il fatto
Che c'è stato bisogno che una democrazia muove seguendo all'Iraq per aprire un percorso appunto democratico poiché riteniamo poiché non riteniamo che Pannella voglia rovesciare militarmente tutti i dittatori che non fossero disposti a rinunciare
Per propria iniziativa al potere possiamo almeno cercare di impegnarci affinché quegli stessi dittatori perlomeno non rappresentino una minaccia nei nostri riguardi
Nessuna certezza di sorti magnifiche e progressive
Ma
Il grave deficit democratico indicato da Pannella resta nel lo riteniamo un dato scontato inevitabile oltretutto ha ragione nel dire che se già noi scriviamo i soldati
Ci si può figurare cosa potrà fare Gheddafi nel momento in cui si sentiva in dovere di migliorare i nostri confini dalle pressioni migratorie ma anche Pannella si sarà accorto che senza bisogno di immaginare quello che potrà fare Gheddafi
La Spagna democratica e socialista già schierato la sola guardia civili
Anche
Così dunque l'articolo de la Voce Repubblicana die mostri attenzione alle posizioni radicali
Non
Non totale consenso ma
Comunque potrebbe aprire un dibattito siamo andati a pescare al questo articolo proprio sulle voci ripubblicare me che certe norme non è né Repubblica de il Corriere della Sera
Però il l'articolo che vi abbiamo letto in parte solleva questioni significative euro e allora perché bisogna trovare questo tipo di argomentazioni su piccoli giornali
E non le aver letto su per quello che ci risulta nessun grande quotidiano un approfondimento su tutte
La faccenda Gheddafi al di là del questione immigrazione forse
Andiamo avanti e vediamo gli altri temi della giornata sempre restando sul questioni sulle questioni legate
All'iniziativa politica radicale c'è dell'altro perché oggi mentre proseguono
Le polemiche scaturite dell'articolo sull'Osservatore romano firmato da Lucetta Scaraffia Bruce adesso Lucetta Scaraffia
E e oggi ci sono una serie di interviste
Proprio Scaraffia sul Riformista e sul giornale che sussurra altri quotidiani sulle pubbliche che se ricordiamo bene
I naturalmente tra l'altro la cosa più interessante forse riformista che mette a confronto due posizioni
Quella appunto del dell'autrice nell'articolo che ha scatenato il dibattito è quella di Gilberto del professore Gilberto Corbellini storico della medicina che gli ascoltatori di Radio Radicale ben conosco
Fra l'altro alcuni giornali Repubblica il Messaggero riprendo la notizia che forse avete sentito ieri nel notiziario delle quattordici Radio Radicale
Che Papa Ratzinger quadretti arginare si è scritto l'elenco di donatori di organi quindi
La questione
E e quanto meno e quanto meno complicata
Però indica una tendenza che si ritrova anche delle prese di posizione della Regione Lombardia e dell'altra notizia che oggi troviamo approfondite sui giornali di impedire che a Eluana Englaro
Possa essere interrotta l'alimentazione artificiale
Il titolo che troviamo sotto la testata di Repubblica in prima pagina alla Lombardia contro i giudici faremo vivere Eluana
E le prime cose che il lettore il nelle quali il lettore di Repubblica si imbatte questa mattina sul Martina sono due commenti
Quello di Umberto Veronesi all'ultimo nodo della Regione Lombardia contro le sentenze dei magistrati
E e l'editoriale dell'Osservatore romano che avanza dubbi sulla morte celebrale tutto ciò riapre il drammatico confronto sul PTCP e del nostro ultimo respiro
Il commento di Umberto Veronesi è intitolato il padrone della vita sull'articolo di Scarafile sull'Osservatore romano interviene sulle pubbliche anche Adriano Prosperi con un commento affiancato a quello di Umberto Veronesi
La tribuna dei neo dei teocon questo è il titolo
A ciascuno il suo il motto dell'Osservatore Romano significa forse che ognuno può scegliere quello che preferisce nell'offerta di notizie e commenti del giornale dichiaro così si direbbe a giudicare dalla pubblicazione di un articolo che mette in discussione il criterio della morte cerebrale così inizia l'articolo
Ieri ero Prosperi positivo se c'è il tempo di approfondirlo
Sulla le due questioni naturalmente
Si intrecciano in diversi altri commenti non solo in questi due di Repubblica e fra l'altro ordinò
In alcuni
In alcuni casi delle citate anche la posizione di parlamentari radicali come Maria Antonietta Farina Coscioni eccome
La associazioni enti a Luca Coscioni intitolata
L'altro tema e che invece
Pigliamo come filo conduttore perché questo ci pareva essere nessuno i telegiornali oggi è la questione della giustizia
Qua il protagonista e oggi Massimo D'Alema la festa del Partito Democratico che ha detto delle cose che riguardano sicuramente il partito
La sua
Travagliata presenza sulla scena politica di questi mesi ma anche il la questione della giustizia vedremo come alcuni Vetuschi misti
Maria Teresa Meli fa ed altri giornalisti si occupino della
Della questione D'Alema però c'è poi il tema più ampio di fermo del confronto
Fra maggioranza e opposizione qua forse la cosa più significativa di a segnalare vestendo alle prime pagine il titolo del Secolo d'Italia allorché l'UDC AN
Che la mette così riforme e dialogo Yes we can
A parlare il Presidente della Camera Fini un confronto a tutto campo sulla giustizia e sul federalismo così viene
In tutte e tre ettari Carla posizione delle presidenze delle Camere
Dal secolo che evidenzia quello che Fini ha detto che il dibattito con Giuliano Amato
Alla festa del partito
Democratico la cosa significative appunto il motto
Ripreso il partito da Barack Obama e ripreso da Veltroni e oggi lo ritroviamo forse con un filo di ironia ma non solo su un Secolo d'Italia in prima pagina e si può fare insomma dice
Dice il secolo che nella vicenda poi
Siano in campo anche i radicali lo nota
Laura scese eletti nel suo articolo da Firenze dove si svolge la festa del PD
Articolo che si apre con un titolo forte rispetto al dibattito interno nel Partito democratico confronto sì o no nel PD è già resa dei conti
Lo sfogo dei dalemiani dopo la ripresa dell'inchiesta sulla Torre perché il partito attaché c'è stata più solidarietà
Nella a Casa delle Libertà del PdL verso latori vecchi nel Partito Democratico ma isoliamo un attimo le vicende latore della quale poi
Occorre occuparsi perché c'è un altro giornale che ci fa l'apertura ed è libero
E torniamo invece alla questione del dialogo dei
Di maggioranza e opposizione
Rischi decise eletti non a caso da alcuni giorni dal Capogruppo del Senato Finocchiaro Martella sulla linea dura il Guardasigilli ombra tenaglia pure
Sia interventi per rendere più efficiente la giustizia nuovo ad ogni intervento sulla Costituzione e la stessa linea dell'Associazione nazionale magistrati che teme come la peste interventi sulle carriere o sul CSM
E la linea opposta rispetto a a quella espressa da Violante dal prodiano indipendente Silvio Sircana dalla Bonino e dai vari canali e dall'ala dalemiana
Ma anche da Giuliano Amato che ieri si è definito un sicuro garantista e ai noviziato c'è una parte delle sinistre che siccome Berlusconi alle tv ricerche Luigi che con lui non si parla e basta ma che senso ha fare una opposizione così
E anche Bassolino che si definisce che definisce importante molto interessante il dialogo che si può aprire sulla giustizia
Il problema è che Veltroni si trova in una morsa poco piacevole da un lato Berlusconi che tende la mano dall'altro l'ex pm che grida all'inciucio in mezzo a un partito diviso su questo come su quasi tutto e questa è
Questo è il quadro delle situazioni che possiamo
Tranquillamente
Prende per poi ritornare però sulla questione giustizia e sulle cosiddette SUDEL da D'Alema che sulla Partito Democratico
Va bene ci pare Cipelli tutto no non è tutto perché in realtà intanto abbiamo ancora c'è quest'altra faccenda la questione la tournée ieri con un articolo di Ferrarella
Sul sul Corriere della Sera sì riapriva la questione Latorre che peraltro ed è sempre rimasta lì insomma con
Necessità che il Parlamento autorizzazione ulteriori l'utilizzazione di
Alcuni
Di alcune intercettazioni telefoniche atti di indagine sul parlamentare
Oggi la classe accenda divelta titolo di apertura per libero Silvio difende la Torre
Torna l'affare Unipol la all'occhiello
I giudici di Milano chiedono al Senato l'ok per usare le telefonate del politico del PD con Consorte Ricucci Berlusconi voteranno Veltroni si schiera con il suo parlamentare o con i magistrati
Ora su questa faccenda
Oltre a libero che dedica alla storia le pagine immediatamente successive
Alla alle prime Gianluigi paragone ingressi occupati della questione il Cavaliere difende la Torre
è una mossa con tre obiettivi il PdL diranno all'uso delle conversazioni spiate così mostrerà che il garantismo vale per tutti che serve una legge sulle intercettazioni e che il PD eh diviso
In realtà viene poi notato sempre del libero che almeno una coincidenza cioè che il ruolo di Latorre è sempre stato un ruolo scrive libero da pontiere
Le frasi fatali all'onorevole accordo con il PdL si può
E dunque
Per la verità il confronto con la giustizia sulla giustizia è precedente a tutte successivo di molto alle precedenti intercettazioni all'estate dei furbetti ve la ricordate
Però scelto la coincidenza
è inevitabile che si che si riproponga e che possa ulteriormente ferire il dibattito interno del Partito Democratico lo ritroviamo
Oggi prendendo lo lo constatiamo oggi prendendo L'Unità a pagina nove e che cioè sull'Unità pagina nove la rubrica di Marco Travaglio intitolata ora d'aria
Su quel clima è quello che
Travaglio si sa insomma euro certe predilezione
Un determinato clima allora ora d'aria e che cosa dice Travaglio sulla questione della torre molte cose di fare tutta la storia realmente
E preciso come
Come si addice a un giornalista e come lui
E poi vero veniamo al punto
Sarebbe il caso che il Senato accogliesse quanto prima la richiesta consentendo alla Procura di fare le indagini necessarie stabilire se la Torre abbia commesso reati loro
L'interessato si rimette al voto del Senato qualunque cosa deciderà per me va bene dice il senatore Latorre e no
Scrive Travaglio troppo comodo
La maggioranza ce l'ha il PdL che con la consueta e pelosa solidarietà di casta
Tenterà di salvare la Torre perché una mano lava l'altra carne non morde il cane oggetti domani a noi il PD dovrebbe per mostrarsi davvero alternativo respingere il gentile omaggio sulla linea Prodi nulla da nascondere sin dagli pure
Un anno fa Veltroni dichiarò a MicroMega Fassino e D'Alema hanno chiesto alla Camera di autorizzare le intercettazioni che li riguardano
Dunque nessun limite verrà frapposta all'azione di giudici dunque anche per la Torre il PD chiederà il via libera del Senato o è cambiato qualcosa
E
Così il problema Travaglio e non lo pone in modo
Non si può dire nulla il discorso di Travaglio è lunga ineccepibile l'oggi
Dalla
Finiamo finiamo il sommario che è stato però anche un po'già esposizione di alcuni temi
Tornando ancora a due questioni una riguarda i radicali e rimanda ad un articolo che troviamo anche qui sui giornali non diffusissimo
è la rubrica di Federico Orlando su Europa
Che
Ridarla di un tema è che già aveva avuto un'eco sul Messaggero con un articolo di stranieri
Il Congresso radicale la alta intermedia dei gli scritti del partito cinque ente a quattro anni
E però appunto la peculiarità alla assoluta originalità dei radicali che sono scrive
Scrive Federico Orlando gli unici liberali sopravvissuti come gruppo organizzato e rappresentativo
A quello che fu il mondo politico del liberalismo italiano forse perché ebbe un'intuizione di saltare dalla grave del partito liberale quando a metà degli anni Cinquanta la ritiro inclinare verso l'inabissamento del conservatorismo
E non aspettare un ok esso si concludesse nei gorghi di Tangentopoli
E perché con laggiù scialuppa che allora fondare uno percorsi do le acque sbarrate da campi minati e reti elettriche del divorzio della legalizzazione dell'aborto dei nuovi diritti delle donne e di tanti altri
I lotti ora i radicali hanno scoperto anche i vecchi e impiego baccanale giovanilistico baccanali chiacchiere si capisce hanno deciso di elaborare una legge per il lavoro e i settantenni
L'abbiamo letto su il Messaggero del primo settembre che descrive con abbondanza di dati anagrafici statistici il partito fra virgolette vecchio che fa le cose giovani imponendo dei partiti i giovani che non le fanno
Grazie Marco tutto ciò che va contro i luoghi comuni ci trova ben disposti comprese l'idea di festeggiare l'imminente venti settembre liberazione di Roma a Londra oltre che a Porta Pia
Purché nel frattempo si dia una mano a fare il testamento biologico come da impegno del Parlamento vedremo in quali forme entro quest'anno
Così aiuteremo molti malati a staccarsi dalle catene e il PD ad uscire da quella che dolce fortino chiama su famiglia Cristiana confusione mentale
Anche se riuscite a potrebbe procurare ma non è detto qualche se il perplessità al settimanale Pauli e così a fasce argomenti diversi temi Orlando trova il modo di
Parlare di
Radicali facendole addirittura la storia effettivo molto ben fatto perché
Addirittura parte del cinquantacinque poche battute
Arriva all'attualità più stringente benissimo e noi siamo arrivati
Alla fine di questo percorso un po'sinuoso fra le notizie di oggi che
Poi nella seconda parte approfondiremo ulteriormente arrivando forse alle notizie che più ci colpisce
E che più ci colpisce e per due motivi primo perché la notizia in sei secondo perché anche chi oggi spero che si è solo su due giornali in prima pagina
E se i due giornali su il Corriere della Sera e il foglio
E la notizia qual è e la seguente vi abbiamo parlato dopo l'uccisione di un giornalista telematico in Inguscezia in Russia secondo Putin
Ucciso con un colpo di pistola dentro una macchina della polizia qualcuno ha avuto anche gli umori nero di definire le circostanze della morte del giornalista circostanze oscure
Ficili arrivare a tanto ma ci si è arrivati
Si poteva pensare che lecco che non in Italia ma dove solo Radio Radicale liberal diretto da Renzo Foa
E il Corriere della Sera si sono accorti della questione come qualche evidenza ma all'estero invece come se il come spesso avviene la stampa si è comportata in modo molto diverso che in Italia
E dunque si poteva pensare che
Il in regime di Putin
Ad esse un minimo di accortezza no a un massimo di arroganza perché la notizia e questa
Russia uccisi due giornalisti scomodi morti sospette un terzo reporter gravemente ferito tutto ciò delle repubbliche russe del Caucaso dunque non c'è solo
La morte del
Giornalista di internet in Inguscezia
Denunciavano estremisti e corrotti un terzo reporter massacrato
Scrive il Corriere della Sera nel Caucaso sempre più violento la vita dei giornalisti che si oppongono e gruppi di potere sia statali che non vale sempre meno
Negli ultimi giorni sono stette tre le vittime della violenza è un giornalista di opposizione ferito gravemente armi al CTI delle Repubblica dica Badino Barcheri
L'editore di un sito internet ammazzato mentre inserire in un'auto della polizia in Inguscezia e questo è il caso nel quale ci siamo occupati
Un reporter di una tv islamica e che aveva criticato gli estremisti freddato incarichi esterni tre storie diverse ma che hanno molto in comune
Sono avvenute in tre Repubbliche deve russi e che si trovano vicinissimi alla Cecenia al nord della grande che tenere il cavo preso dall'altra parte rispetto alla Georgia e all'Ossezia del sud zone irrequieti questi omicidi ci ricordano che
Esiste ancora la questione che ha un casino
E non solo quindi la crisi georgiana né la sintesi
Il il foglio propone il questa chiave di lettura per prendersi il suo Caucaso Putin e rischia di farlo esplodere
In Inguscezia Italia essendo a due giornalisti uccisi in Cecenia attacchi dei ribelli alla polizia intanto cinese e Frattini a
I bisogni
E la questione è complicata e tanto complicate che in realtà naturalmente ci sono poi appunto anche Stream misti sia
Amici lo dicevamo ieri il dato impressionante però nell'elenco pubbliche al Radio Radicale punto it sul sito internet di Radio Radicale
Che però ha una sua vita autonoma
è che in una zona dove appunto ci sono
Continui scontri a fuoco problemi con
La guerriglia indipendentista di stampo fondamentalista e non fondamentalista
Il numero di morti di giornalisti legati al conflitto uccisi vedi l'ho visti islamici decisamente inferiori ma molto molto inferiori ai giornalisti di opposizione che si suppone siano stati
Eliminati nei
Dagli oppositori di Putin sia pur con le altre posizioni né sono stati
Sono caduti in scontri a fuoco fra opposte fazioni che cercavano di documentarlo questo è il dato più inquietante sul quale ritorno Corriere della Sera e foglio
Mentre il foglio evoca anche la visita del ministro Frattini Tbilisi
Oggi su queste questioni questa parte dedicata alla politica estera e ci sono due cose due cose interessanti intento
Un articolo di Andrea Romano sul riformiste che parla della politica estera
Italiana
Finito Bushehr l'Italia torna ad Andreotti
Scrivere umano prima i ringraziamenti del Cremlino per la ragionevolezza mostrate dall'Italia nella crisi georgiana poi
La riconoscenza del colonnello Gheddafi per l'impegno a non usare mai contro la Libia le basi NATO presenti sul nostro territorio
Nello stesso giorno la politica estera del nuovo Governo Berlusconi incassa una generosa dote di gratitudine dalla parte sbagliata del mondo
Ma soprattutto ci presente alla comunità internazionale nel solco di una delle più guaste e longeve tradizioni italiche
Quella di una politica estera insieme velleitaria e autolesioniste da piccola potenza insicura ma è convinta di ricavare vantaggi marginalità al gioco di sponda fra i grandi
Un Paese in equilibrio sul crinale stretto dell'inaffidabilità e costretto proprio per questo
A ribadire di continuo il proprio senso di responsabilità verso gli alleati
Se ieri è apparsa velleitaria la rivendicazione di Berlusconi di avere svolto un ruolo decisivo nel contenere l'intervento russo in Georgia
Oggi suona come un esercizio di puro autolesionismo la precisazione del Ministro Frattini
Secondo cui l'accordo con la Libia non rimette in discussione i trattati internazionali firmati negli ultimi vent'anni e ci mancherebbe altro
è possibile immaginare una precisazione dei generi venire dei ministri degli esteri di Francia Germania Gran Bretagna francamente no infierisce
Andrea
Romano che poi si sviluppa il suo ragionamento nella il giro dell'articolo a pagina cinque
Il boom dove l'articolo intitolato dottor Frattini o mister Andreotti
La tradizione di grandi Ortis non c'è non ce ne sono perfettibili vero perché poi
Andrea Romano scrive la tradizione della l'ottimismo è stata recentemente rinvii di terra Massimo D'Alema nel corso del suo mandato alla Farnesina dove si è fatto più volte vanto della capacità di dialogare
Con i nemici dei propri alleati
Salvo tradire come nel caso di ammasso Hezbollah un pregiudizio antisraeliano tanto tenace ad annullare qualsiasi vantaggio per la nostra politica estera su quello scenario
Oggi con Frattini abbiamo un ministro degli esteri politicamente meno ingombrante ma saldamente rivolto alle stesse fonti di ispirazione la sua ultima intervista al Corriere della Sera avrebbe potuto essere rilasciata dall'Andreotti migliore
Immaginiamo che Frattini sia convinto di tutelare al meglio gli investimenti italiani in Russia in particolare nel settore energetico ma se anche così fosse si tratterebbe di una rappresentazione di cortissimo respiro dei nostri interessi nazionali
Che in cambio di né garanzie abbeveraggio su qualche partita di approvvigionamento
Ricevono un bel pacco di crepe nella loro relazione con gli Stati Uniti niente di drammatico per carità ma è esattamente la stessa commedia fatta a suo tempo dall'Andreotti svolte in tempi di guerra fredda immobilismo geopolitico
Riteneva che l'Italia non fosse altro conto
Lo spazio concesso che quello della furbizia anche al prezzo di una perdita di credibilità
Può anche darsi che dopo Buscemi sussulti dell'undici settembre il mondo si avvia un'altra stagione di equilibrio immobili quella nuova
Guerra fredda di cui molti sentono il bisogno dopo aver forse sofferto eccessi di furori
Ma oggi come allora l'Italia avrà alle necessità molto più di altri Paesi dimostrarsi affidabile e coerenti in questo senso i primi passi della nuova Farnesina berlusconiana non promettono nulla di buono
Così si conclude l'articolo di Andrea Romano che troviamo oggi sul riformista
E allora abbiamo visto un poco tutti i temi che oggi si ritrovano sui giornali di abbiamo saltato su qualcuno che per ora decisamente spazio minore
Per esempio la questione del voto agli immigrati un po'tutti i giornali riportano una presa di posizione del Presidente della Camera Fini aperturista nei confronti
Della iniziativa per la verità non particolarmente
Seguita dai mezzi di comunicazione di massa di Walter Veltroni cosa dice in sostanza il Presidente della Camera e che non è la prima volta che fa aperture su questo argomento
è possibile riconoscere il voto agli immigrati ma diritti e doveri devono andare insieme
Ho naturalmente ci sono anche del Popolo del Libertà voci contrarie così come ce ne furono in An quando Fini prospettò la questione
Anni fa la lega Nord e i fedeli di Alleanza Nazionale dicono Dino
Covotta della lega così non si sa dove si arriva a ci sono già partiti islamici pronti a costituirsi
E poi Gasparri poteva mancare Gasparri no infatti
Il tema non è in agenda
Poi anche qui ci sarà prima o poi un giornale etici spiega Radio Radicale per la verità già ha fatto quindi si sente la coscienza a posto per vedere se nel calcio ritornarci
Che eccetto il voto agli immigrati è questione importante perché chi paga le tasse ha diritto anche di avere rappresentanza dei tempi della Rivoluzione americana i nostri giorni questa norma è un caposaldo
Ma
Non è forse il problema che nella cittadinanza italiana sfida unico Paese in Europa ormai rimasto anche la Germania ha modificato le sue leggi e la sua costituzione
Che in Italia nascite densità fondandosi sul diritto del Salento
Per cui come argentino che vive in Argentina paga le tasse e gli agenti che aveva un doppio passaporto vota il Parlamento italiano e magari può essere anche letto come abbiamo visto
Un bengalese che è nato in Italia oppure che vi lavora da
Diversi anni non ha nel diritto di voto mi cittadinanza questo è forse teme che
Con buona pace di Gaspare di Gasparri qualcuno potrebbe mettere in agenda dubitiamo che sarà
Il pugnace esponente di An a farlo ma il Partito Democratico potrebbe farlo o no o anche questo è un problema
Non il futuro cittadinanza
Ho naturalmente poi c'è un'intervista invece l'ex Ministro leghista Castelli dal suo punto di vista difficile dargli torto ognuno quei punti di vista
Il suo
Dice ma perché
Dovremmo andare a fare un regalo al PD la gente è contenta di quello che stiamo facendo assurdo complicarci una
Complicarci la vita del tutto inutile una legge sulla cittadinanza e l'abbiamo e chiede cittadino a tutti i diritti merito di Castelli cogliere commesso che altri sembrano non cogliere fra diritto di cittadinanza il diritto di voto
Quanto che la legge che abbiamo vada bene e argomento opinabile
Ancora torniamo
Allora in testa i temi che abbiamo elencato riprendendo qualche altro qualche altro
Approfondimento
Cominciamo da all'Italia dove appunto la sortita di del
Presidente del Regione Lazio vediamo come viene prospettata
Su
Su
Sul sulla Repubblica sul Corriere della Sera è questione che
Si ritrova ecco sul Corriere Marrazzo spiazza il PD Regione Lazio in all'Italia
A
Non
Così chiaro
Come
Il giornale dedica l'editoriale però alla questione lo scrive Nicola Porro almeno queste risparmiateci la Regione Lazio si propone come loro azioni come azionista della nuova Alitalia
Se non fosse stata proposta dall'indebitato Presidente della Regione
Non fosse stata presa sul serio e qualche compagno di partito del qualche sindacalista
Si potrebbe liquidare come una boutade estiva con un grande mal di pancia si può forse supportare che il conto della cattiva gestione Alitalia sia pagato per l'ennesima volta dei contribuenti italiani
Ma una sola e unica condizioni
Che lo Stato il pubblico il Governo
Nella Fenice non ci mette più un becco di un quattrino
Se cade questo presupposto crolla la costruzione della nuova all'Italia
In realtà l'incredibile proposte romana cela un retropensiero che è difficile da sradicare e cioè che il trasporto aereo debba essere sempre e comunque accompagnato dalla manina pelosa del pubblico
Il primo fallimento di Alitalia e per così dire filosofico di principio e se non è mai stata considerata un'azienda come le altre piè una sorta di specialità scritte nel suo statuto i suoi dipendenti contano più dei suoi clienti
I suoi risultati sono una variabile indipendente rispetto al conto economico di una società quotata in borsa
Chi sostiene che con la nascita della nuova Italia si procede a una socializzazione delle perdite è una privatizzazione dei profitti sbaglia ma sono in parte
Le perdite saranno socializzate è vero ma questo non potrà più accadere nel futuro i sedici imprenditori che hanno aperto il loro portafoglio rischiano improprio
Così l'articolo di Nicola Porro che ci pone quindi almeno a
Un'altra questione oltre a quella della presenza del della Regione Lazio
Della quale peraltro non sono entusiasti nemmeno della presenza non della Regione in sé
Anche esponenti del Partito Democratico così come per esempio dice Linda Lanzillotta intervistata dal Corriere della Sera del tutto inutile diventare soci
L'ex ministro deputato del PD dice non si difendono così
Di lavoratori non condivido la scelta le garanzie devono essere date dalle regole che permettano una reale concorrenza ed è in questo caso è saltata ed è stata sospesa
Regione Provincia e Comune hanno già una partecipazione simboliche Nereo porti di Roma ma in questi anni non è servita certo a tutelare gli interessi del territorio e dei consumatori né a promuovere le politiche per lo sviluppo hanno sempre deciso i grandi azionisti
E lo scalo di Fiumicino per certi versi non brilla per efficienza
E allora che dovrebbe fare Marrazzo il confronto importante ma acquisire una quota della nuova compagnia ammissibile del tutto inutile
La proposta di Marrazzo rischia di dare una copertura sinistra al Governo no non credo che ci sia questo problema
Così
L'altra l'altra questione chiesi propone la questione Marcegaglia ogni abbiamo già visto in sostanza
I due articoli di polemica fra l'altro due giornali dello stesso gruppo editoriale
Se io fossi Emma dopo il decollo uscì lei scrive Antonio Polito sul riformista
In ogni caso quando l'operazione sarà completata è avviata con successo non escludo di uscirne proprio per rendere chiaro che il mio è stato un intervento di sostegno a un'operazione utile per il Paese non configura alcun conflitto di interessi
Ecco conclude Polito se fossi Emma Marcegaglia io direi questo e poiché si tratta di un'imprenditrice di valore consapevole del suo ruolo non è detto che prima o poi non lo dica
Diverso è l'impostazione di Oscar Giannino su libero che invece imputa alla grande stampa e quindi ai principali giornali
Di
Criticare me Marcegaglia perché non schierata contro Berlusconi come il suo predecessore Marcegaglia si difende da sola
Ma
Aspre critiche che le hanno riservate non certo il manifesto Liberazione ma i giornali più confindustriali d'Italia cioè il Sole ventiquattro Ore della stampa sono insieme una notizia un segno dei tempi anche una forte delusione
Per chiunque abbia una certa idea di che cosa debba essere Confindustria
Conosco e stimo metà di coloro
Più della metà di coloro che molto calli idealmente i due brevissimi direttori del sole della stampa hanno prescelto per la bisogna
I firmatari degli attacchi alla Marcegaglia invitate dimettersi o dalla cordata devo elitario da presidente di Confindustria per di più sullo liberisti DOC
Non sono prodiani nostalgici né vicini eccessi sindacali che insorgono in nome della lotta agli esuberi dichiarati dalla nuova compagnia
Ma
Hanno commesso un errore grave anzi tre il conflitto di interessi della compagine del sedici soci privati della nuova Alitalia dico ancora il miglior prete Presidente alcuni di loro è vero possono incorrere free
Sto parlando dei concessionari di statuti degli aeroporti i delle autostrade chi impegnato sul ponte di Messina nei confronti di questi soci sono d'accordo occorre vigilanza o più giusto occhiuta
Per evitare che giochino il proprio ruolo della compagnia aerea in cambio di impropri trattamenti preferenziali nelle concessioni pubbliche di cui godono
Ma
La scuola liberale mi ha comunque insegnato che si tratta di vigilanza ex-post su atti compiuti e relative sanzioni se tali comportamenti si manifestassero non di scomuniche preventive
Quelle lasciamo lei marxisti di mercato che abbondano nel nostro Paese applicano gli imprenditori
La stessa categoria C Michela che lei viene riservava i cullati da sterminare come nemici e che Putin e riserva gli oligarchi di Stato da arricchire in quanto amici
Beh per la verità qualcuno che lo mette anche in galera in Pakistan in ogni caso Marcegaglia di concessioni pubbliche non
Nel business delle imprese sue di famiglie dunque nessun conflitto di interessi
Gli altri errori riguarda sulla concorrenza e poi anche la Confindustria e l'articolo di germi non lo trovate a pagina tredici
Noi però ci fermiamo qui perché andiamo a completare in questa questo tema
Per andare a vedere qual è oggi l'articolo di fondo il Sole ventiquattro Ore lo firma
Franco Locatelli che scrive non c'è da sorprendersi che il caso Alitalia domenica giorni
La vicenda è lo specchio di l'emblema delle contraddizioni italiane e a tali implicazioni economiche finanziarie industriali sindacali e politiche da muovere interessi e passioni
Ben venga dunque un confronto a tutto campo e senza reticente se ciò che conta però e che il confronto anche aspro non degeneri guerre di religione e non è nemmeno e non anni PD la realtà
Si è detto che il progetto sostenuto con grande debito determinazione dall'advisor Intesa Sanpaolo e dal suo amministratore delegato Corrado Passera è un piano ragionevole realistico ma non è esente dei difetti
Se si riuscirà a migliorare il Piano incorsa sarà opera buona e giusta ma ricordiamoci che allo stato il progetto è l'unico sul tappeto
Fra i tanti aspetti
Il principale la qualità la composizione il ruolo dei principali conflitti di interesse della cordata tricolore e abbiamo capito che per arrivare al punto chiave bisogna
Girare a pagina
A pagina venti dove Locatelli scrive
Non scoprire Moggi
Che il conflitto di interessi è una patologia del capitalismo moderno e non solo di quello italiano e che il compito primario dello stato della politica regolarlo
Ma il conflitto di interessi è un po'come l'inquinamento ambientale e realistico cercherei di abbassarlo entro una soglia fisiologica bei illusorio credere che si possa cancellare del tutto
Anche in questo caso il pragmatismo è meglio del parossismo se è consentito ragionare su questa materia anche chi denuncia il proprio conflitto come oggi quello di chi scrive rispetto al Presidente della Confindustria che custode pro tempore
Del pacchetto di controllo di questo giornale non si può fare di tutte le erbe un fascio e distinguere e sempre prova di saggezza
Non c'è dubbio alcuno lo abbiamo scritto fin dall'inizio che la presenza della cordata di titolari di concessioni pubbliche immobiliaristi illecita ma in opportunità
Però occorre avere il senso della realtà e sostenere che in conflitto di interessi anche chi come il gruppo Marcegaglia produce lamiere rischia di suscitare ilarità
Diverso e il giudizio del sulla presenza di Marcegaglia come leader degli industriali italiani
Il presidente di Confindustria spiegato ieri che la sua partecipazione alla nuova Alitalia è simbolica e vuole testimoniare l'impegno degli imprenditori in un progetto difficili del resto chi non ricorda le accuse di diserzione indifferenza
Che Pio ovvero gli imprenditori italiani e i tempi della madre di tutte le privatizzazioni quella di Telecom Italia
Se fossero accorsi più numerosi come sarebbe stato altamente auspicabile ad acquistare i titoli Telecom e messi in vendita dal Tesoro nelle strade novantasette si sarebbe detto che gli imprenditori italiani lo facevano in vista di chissà quali futuri vantaggi promessi loro dal Governo
Oppure che erano solo degli avvoltoi che volevano speculare nonostante ilo che atto no se ne sarebbe l'ho dato il patriottismo economico
Così Franco Locatelli sul Sole ventiquattro Ore che in sostanza cioè l'articolo dialisi questa questo questo articolo di fondo di oggi apre il dibattito
Sulla presenza del
Presidente di Confindustria nella cordata
Nuova all'Italia il che fatto sul giornale della Confindustria non è
Non è male Enzo sembra quasi Radio Radicale
Dall'Alitalia queste sono le cose sostanziali poi sì sostanzialmente c'è questo c'è da notare un'attenzione molto
Più appuntita degli altri quotidiani di Repubblica invece sugli aspetti
Che riguarda l'unione europea anche oggi c'è un articolo di Andrea Bonanni a pagina nove il piano di salvataggio ci dovessero essere così come
Costerà i contribuenti italiani ultimo miliardo di euro molto più di quello che sarebbe costata alle casse pubbliche e casse pubbliche le APT della compagnia ad Air France
Inoltre stabilirà una situazione di quasi monopolio su alcune rotte lucrativo in particolare la Milano-Roma
Se non quella attuale maggioranza di centrodestra e dopo aver fatto surrettiziamente naufragare il progetto di vendita a Air France si propone sicura di far pagare i consumatori i contribuenti le proprie ambizioni politiche
Con un salvataggio pasticciato dell'ex compagnia di bandiera gli italiani dovrebbero poter guardare con fiducia al fatto che Bruxelles tutelerà comunque i loro legittimi interessi
E garantire anche il mercato aereo in Italia resti davvero libero e aperto per il bene di tutti
Purtroppo è lecito nutrire qualche dubbio in proposito infatti al momento di sostituire il Commissario alla Giustizia Franco Frattini chiamato a fare il Ministro degli esteri Berlusconi ha mandato a Bruxelles il suo fedelissimo Antonio Tajani
Ma anche negoziato per lui un cambio di portafoglio grazie al quale gli è stata affidata la competenza sui trasporti
Che lo pone in una posizione delicatissima il suo interesse politico evidentemente quello di favorire il Piano di Governo il suo dovere istituzionale sorvegliare con severità
Di questo piano non presenti elementi gli aiuti di Stato che risultino in una distorsione della concorrenza suscita quindi qualche legittimo sconcerto
Il fatto che l'altro ieri prima ancora che con il ministro provenisse Colaninno venisse a Bruxelles per illustrare i tecnici della Commissione il suo piano di salvataggio dell'Alitalia
Tajani si sia impegnato con una dichiarazione in cui sostiene che il piano è positivo dal punto di vista della partecipazione dei privati e favorisce il mercato e la concorrenza
In termini economici queste ore castroneria belle buone la partecipazione dei privati insieme un garantisce affatto del mercato nella concorrenza esattamente il motivo per cui alla Commissione sono state attribuite funzioni di sorveglianza
Per fortuna Tajani non è solo a giudicare la Commissione trasporti del Parlamento europeo lo ha già convocato per rendere conto per chiedere conto delle su cui dichiarazioni
Insomma se c'è un giornale che aperte mente fa il tifo perché Bisceglie in qualche modo interventi ebbe questo e reputo
Ma all'articolo di Bonanni non fa che confermare una tendenza già presente ebbene evidenti nei giorni scorsi
La questione della giustizia abbiamo visto l'articolo di Laura ci seri
Tipo usciremmo ore tendere a vedere le lotte politiche di Massimo Franco sul Corriere della Sera e poi le cose di attività Massimo D'Alema al Partito Democratico che
Intrecciare un po'diversi temi non sulla giustizia che l'Alitalia come vedremo
Sulla giustizia comunque comunque
Prendiamo la lotta
Franco a pagina undici
A questo punto il braccio di ferro non è più solo quello fra Silvio Berlusconi il centrosinistra ma se il PD è Antonio Di Pietro
Il tentativo degli uomini di Veltroni di andare a vedere le carte di governo sulla riforma della giustizia stanco utilizzando le tensioni con l'ex pm
Lo scambio di accuse al limite dell'insulto fra Di Pietro e un magistrato come l'ex Presidente della Camera Violante
Sono insieme la metafora è l'emblema di questo scontro e come se si affrontassero non due alleati di uno stesso schieramento politico voi due visioni del rapporto fra poteri giudici
Che due modi di affrontare il centrodestra Berlusca berlusconiano ad occhio sono approcci difficilmente conciliabili
E a lunga in un'ombra sulla disponibilità a discutere e trovare un compromesso che tutti vogliano e criticare lo dimostrano il colloquio avuto ieri dal segretario del PD Veltroni al Quirinale
E la sottolineatura di un'intesa che garantisca l'efficienza della giustizia un modo per circoscrivere insieme non escludere un accordo con il centrodestra
D'altronde anche la maggioranza evita di inasprire i toni lascia capire che in caso di rottura prenderà egualmente le proprie decisioni
L'impressione che la sua agenda sia c'è scritta
Ma in parallelo tende la mano al centrosinistra e che vede diviso
E a una magistratura alla quale sa di non poter imporre soluzioni umilianti e punitive dopo il Ministro Alfano ieri Fini ha sostenuto che sarebbe bene avvicinare le posizioni
Nell'opposizione la citazione è vistosa Di Pietro abolisce gli amici del PD a non trattare col premier altrimenti vi ritrovate seduti per terra dice
Fa capire colui che non si siederà al tavolo con Berlusconi ed evidentemente non è apprezzato le sottrazione di Violante al proprio partito a Roma chiudere la porta al dialogo per Violante BPER Di Pietro Violante sarebbe una persona che sbaglia nel merito del metodo
E lo contrapporre sarcasticamente al noto magistrato di un tempo citando separazione delle carriere obbligatorietà dell'azione penale indipendenza dei giudici
Tutti i principi che a suo dire Violante starebbe rinnegando la risposta è dura il leader dell'Italia dei Valori viene invitato a tacere
Accusato di non riflettere di non essere bene informato la contro opere la controreplica lascia capire che la sfida si incarna il tira
Di Pietro e l'estrema sinistra che leggere un nuovo inciucio tra PDL PD sulla giustizia e contano di riempire il vuoto di antiberlusconismo che alcuni settori del centrosinistra tendono a vedere
è utilizzare questa strategie per succhiare voti al partito veltroniano l'ultimo assalto Cutuli intesa già di per sé difficile
Ridurre e così virulento che porta penserebbe a partire disperata non solo per chi vuole l'accordo man perché anche per chi mira a farlo saltare
Dalla questione giù sulla questione giustizia l'ultima cosa che possiamo vedere il foglio che in prima pagina
Cerca un po'di pre correre i tempi
Ecco i punti negoziabili della riforma giudiziaria offerti dalle toghe e al partito democratico parlando due personalità autorevoli di Forza Italia in tema di giustizia due avvocati come gli e Dini e Pecorella e che cosa ne esce fuori il compromesso possibile
Deduce il foglio sarebbe questo
Sulla separazione delle carriere si può trattare ma non sullo sdoppiamento del CSE euro per i magistrati dell'accusa è un altro la giudica
In questa situazione cosa dice Massimo D'Alema apprendiamo ci sono altri quattro articoli che danno conto delle molte cose dette ieri a Firenze dal
L'ex Ministro degli esteri D'Alema sveglia il PD diamoci una mossa
è entrata la porta principale della Fortezza cinquecentesca e abbronzato e sembra quasi ringiovanito questo gli incipit del dell'articolo di Fabio Martini sulla stampa
D'Alema si avvia passo deciso verso il tradizionale e Gillo della festa quello
Che fra ali di compagni festanti per decenni facevano personaggi come Togliatti Berlinguer Paietta e lui stesso ma stavolta la gincana e accompagnata da una certa inconsueta freddezza
Sembra una disaffezione generalizzata verso tutti i generi dirigenti anche perché alle nove della sera quando l'ex premier arriva per l'intervista con Giovanni Floris
Il mille trecento appositamente costruiti avvolgono massimo due caldissima standing ovation
E lui ricambia con una delle battute più applaudite ho appena fatto un giro per la festa la sintesi di quel che mi avete detto è stato questo diamoci una mossa
Così la battuta naturalmente finisce nei titoli ma che altro dice D'Alema intanto che la vocazione maggioritaria non significa stare da soli stai solo quando i potenziali alleati non sono seri
E poi l'alleanza con l'Italia dei Valori etico di Di Pietro è questo dovete chiederlo a Veltroni
E poi la sua fondazione non è stata creata per dare fastidio all'onorevole Veltroni
Che
Viene periodo appunto trattato
Da onorevole come norma alcune scelte distanza
Maria Teresa Meli vedi
Le cose
Di prendere anche altri
Spunti o comunque il Corriere evidenzia triste spunti
Il PD si dia una mossa dice D'Alema Walter Chiari Mimmo De e Merini servono personalità forti
Quanto ad all'Italia nota
D'Alema e quel che le critiche che bene all'epoca e delle privatizzazioni Tele qui le vendite Telecom
Fui accusato di aver fatto una merchant bank di Palazzo Chigi Furet accusa ingiusta perché feci esattamente l'opposto mi rifiutai di garantire i poteri forti e me l'hanno fatta pacati
Perché
Secondo l'ex Ministro degli esteri lascia allibiti dal punto di vista delle regole e quel che è stato fatto da Berlusconi che ha caricato sulle spalle del Paese l'operazione Alitalia
Tant'è vero che D'Alema non si è stupito della mossa di Colaninno uno dei capitani coraggiosi Daloui esaltati all'epoca di Telecom non è un mistero che era molto interessato e dell'Italia dei tempi non sospetti
Non mi ha stupito che fosse fra gli imprenditori interessati a rilevarla
E e poi
Da D'Alema ecco possiamo ritornare cura
In conclusione sull'altro tema su un altro tema sei significativo quello
Della
Delle
Delle polemiche anche delle questioni che si aprono sulla
Questione di élite sulla vicenda di Eluana Englaro e sull'articolo di Lucetta Scaraffia
Su quest'ultimo forse si può prendere utilmente il Riformista dove ci sono due voci al confronto fra l'altro schiaffi e collabora con riformista
E
Troviamo
Una intervista al professoresse che dice in Italia e non viene accolto un dibattito recente che si svolge in ambito scientifico sulla dichiarazione di morte cerebrale
Sono passati quarantenni che questa definizione e la scienza intese come conoscenza del cervello e le pratiche all'osservazione dicasi di donatori
Hanno permesso di accumulare molto materiale nuovo interessante sarebbe ovvio rileggere in quest'ottica la dichiarazione avviare un ripensamento invece tutto rimane immobile e intoccabile
Mi aspettavo che si aprisse una discussione sul mio articolo ma pacatamente
Invece se si parla di trapianti tutti immediatamente si scaldano quello che intendevo fare riaprire la discussione sul tema delicato per nulla risolto far tornare la comunità scientifica parlare di un problema ancora aperto
Ma secondo lei nella chiesa c'è chi pensa sia arrivato il momento di discutere il rapporto di Harvard io penso di sì
Anche questa mattina ho ricevuto diverso incoraggiamenti poi certe ci può essere chi la pensa diversamente ma c'è anche chi pensa come me e sette queste esigenza
Corbellini invece storico del medicine si aspettava dai palazzi d'Oltretevere tutto tranne che si dimettesse in discussione il concetto di morte cerebrale
Ed è sorpreso soprattutto che l'articolo pubblicato dall'Osservatore Romano è causa di questa tempesta in un bicchiere d'acqua sia di un profilo intellettuale bassino dice Corbellini
Secondo il professore di Storia della Medicina dell'Università la Sapienza è l'autrice del testo discordi avrebbe fatto meglio informarsi prima di scrivere i riferimenti bibliografici riportano argomenti vecchi di quindicenni
La mia sensazione è che la discussione non riguardi la materia in oggetto
Comunque Corbellini tira in ballo la qualità del dibattito sottolineando la singolarità della confusione fatta a suo dire dall'organo ufficiale o quasi di praticare o su un tema così delicato laddove la Santa Sede
E abitualmente assai assertiva quando si scrive su questioni correlate con i trapianti in particolare e le politiche sanitari più in generale
Se si fosse voluto davvero aprire la discussione sulle nuove possibilità pezzi dello sviluppo tecnologico scientifico dell'accertamento della morte bisognava documentarsi perché il dibattito sul tema esiste ed è assai ricco
E il solco di un serio dibattito dovrebbe essere articolato
In questo modo
La scienza e la medicina possono superare la questione dell'accertamento della morte voglio dire che in futuro si discuterà scelto se mettere o meno in discussione l'accertamento di morte celebrale quanto piuttosto si lascerà
Che siano i singoli soggetti a decidere se privilegiano quello celebrato o quello cardiaco
La Chiesa sa bene quali siano le difficoltà per i profani nell'accettare il concetto di morte celebrale soprattutto in contesti fortemente emozionali
Devono fidarsi di quel che dice il mitico ora dibattiti come quello lanciato sulla città L'Osservatore Romano
Alimenta i sospetti sull'arbitrarietà delle decisioni mediche ed è gravissimo considerato il basso tasso di turnazione degli ordini del nostro Paese visto che proprio la religione cattolica
Ha favorito il diffondersi dell'etica di ritorno con cui sono stati definitivamente slovene i trapianti e il paradosso
Sta nel titolo del Riformista in un articolo ripreso anche in ulteriore notizia ripresa anche da altri giornali gli altri articoli ma i Paesi riformista oggi apre nella sua prima pagina con questo titolo il Papa donatore
è già perché anche Ratzinger cartine valere iscritto all'Associazione per il trapianto Dio ritieni
Va bene abbiamo abbiamo finito osservo possiamo rapidamente arrivare a qualche altra segnalazione
Mentre
Sul sindacato ci sono tre tre queste notizie o meglio cioè l'articolo di fondo del Corriere della Sera l'editoriale firmato da vicedirettori Dario Di vico sull'autunno
Del sindacato cosa deve fare il sindacato su cosa dovrebbe fare il sindacato su
Tre questioni la vicenda Alitalia naturalmente ma naturalmente anche la riforma della contrattazione e Enzo crocevia è la cosiddetta questione dei fannulloni
Di questi tre temi parla articolo di fondo del Corriere della Sera a proposito della questione poi del sindacato
C'è qualche comma non particolarmente approfondite desideri di una dichiarazione che aveva fatto discutere sulle agenzie ieri sera
Del ministro Brunetta che diceva se il sindacato non ci sta su Alitalia bisogna andare avanti lo stesso
Una posizione che Ceriana forse però forse anche una questione quasi quasi ovvia perché anche perché se il sindacato non ci sta e che cosa succede
Usciva con l'Alitalia e chiude e c'è un guaio insolubile gli esuberi ma anche per
Quelli che invece potrebbero lavorare oppure appunto copre dice Ministro
Si va avanti si va avanti lo stesso
Il sindacato arriverà dopo ma è difficile che trattativa sindacale col fallimento dell'Italia alle porte
Possa risolversi comunque in un
In una rottura sarebbe davvero una
Cosa
Singolarismo anche da parte della gestione sindacato a proposito invece di una questione che
Hai radicali
Per i radicali anche argomento di trasparenza di battaglia politica ecco i finanziamenti dei partiti
Oggi c'è un articolo interessante dell'inviato a Firenze del giornale Gian Maria De Francesco
Al pdd far gola il tesoro dei DS dove sono finiti quei soldi alla festa di ferie diffidenze l'accusa del tesoriere Agostini
Al suo omologo della Quercia sposi
Il nuovo partito che ha ereditato nemmeno UniEuro sarebbe utile anche sapere dove sono stati messi gli immobili équipe li gestisce ridurre questa
Questione che tornassimo il Partito Democratico ha tanti problemi però anche questo non è marginale perché al suo interno
Il l'ex tesoriere dei dei DS Sposetti viene criticato dei quelli della Margherita per essere riuscito poi Sposetti persona molto brava
E competente a costruire una serie di
Fondazioni strutture e quant'altro le quali ha sostanzialmente blindato tutto il patrimonio degli terribile residuo patrimonio
Immobiliare dei DS e donne comunque rimasto piccola cosa e tutti gli asset diciamo così del aperti
Che fondato da Gramsci come l'unica
Allora
Dalla tesoro dei DS con il tesoro dei DS possiamo concludere senonché
C'è la polemica strettamente romana e che non sappiamo quanto sia il caso di infliggere ai nostri ascoltatori che a Bolzano perché giù Calabria impero prende corpo
E che sui giornali si ritrova anche insurrezionale allora il grande tema è
Si può fare un parcheggio
Sotto il Pincio domina gruppo Piazza del Popolo quindi
Posto molto bello e centrale di Roma
Ci sono pareri discordi naturalmente c'è una campagna partita da
Sbaglia Ripa europea il
Contrarissimo alla alla
A questo parcheggio sotterraneo
C'è invece Veltroni che oggi difende la scelta del parcheggio del cinque del Pincio e dice va sconfitta la cultura del no
è allora e siccome viviamo in un Paese singolare oggi le parti si invertono è il centrosinistra a dire va sconfitta la cultura del no il parcheggio sotterraneo si deve fare
E invece che il foglio fuori i mercanti dal Pincio il verdetto sul parcheggio di arrivo ma il cuore del ministro già batte Perino parla Bondi
Tutto questo naturalmente le le la questione che in tutta Europa ci siano efficienti anche nei centri storici delle città efficienti parcheggi sotterranei non sembra sfiorare i contrari si diramare quello è il Pincio vuoi mettere può essere però poi nessuno ricorda sotto villa Borghese c'è un gigantesco perché Cioce poche centinaia di metri e
Potrebbe essere
Utile comunque porsi il problema dei parcheggi sotterranei in una città dove non è che non si fanno al Pincio non si riescono a fare il Mila Piave Mercurio Piazza Mazzini
Forse lì non ci sono bellezze naturali idea
Preservare
Ma anche se poi ecco Angiolo Bandinelli interviene nella
Nella polemica in questa pagina sul foglio e definisce
Dopo avete prospettato anche un'altra serie di soluzioni alternative
Dice Bandinelli anche questa volta invece di una grande soluzione urbanistica che avrebbe riqualificato un settore degradato ma ancora imponente
Si è preferito il rattoppo formiche ragni rosso e devastante e così il parcheggio
Del Pincio
Viene
Aggettivato quindi prima rifiniture poi aggettivato da Bendinelli Umberto mentre il mio su e devastante e su questo
Brillante formulazione ci possiamo concedere dialisi ascoltatori per oggi
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