Puntata di "Notiziario del mattino" di venerdì 5 settembre 2008 condotta da Aurelio Aversa .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 17 minuti.
10:00
10:00 - SENATO
11:00 - Camera
10:30 - Camera
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9:30 - Roma
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Radio Radicale sono devote quarantaquattro Piero Scaldaferri R.G. avrete avesse studio per questa prima edizione del notiziario il Parlamento europeo ha approvato ieri una risoluzione sulla preoccupante crescita delle esecuzioni capitali in Iran
Su proposta radicale sono passati due emendamenti con relative richieste dal Parlamento europeo
Davide Carretta ne ha parlato con l'Europa lamentare radicale Marco Cappato
Risoluzione naturalmente verrebbe da dire condanna vero e proprio record di esecuzioni anche di minori di questi ultimi mesi invieranno
Questo
Può apparire scontato certamente
L'Unione europea
Parlando di Ramzi occupati più del problema del
Minacce nucleare
Forse
Bisognerebbe capire meglio che alla base quelle minacce c'è
Una questione di democrazia e di oppressione innanzitutto del popolo iraniano
E quindi
Quello che abbiamo chiesto neanche nei
Progetti di
Promozione della democrazia e diritti umani di occuparsi di più del sostegno all'opposizione opposizione iraniana in particolare però
Importante è che
Siamo riusciti a giova aggiungere
La richiesta di un
Inviato speciale dell'ONU sulla questione della moratoria sulla pena capitale che la richiesta di Nessuno tocchi Caino del Partito Radicale così come
Che sia tolto il segreto di Stato
Sulla pena di morte nel mondo e quindi Parlamento io però in questo modo si esprime non solo sulla questione iraniana ma sulla questione generale globale complessiva
Di non
Lasciare senza conseguenze il grande successo della risoluzione votata qualche mese fa dall'Assemblea generale di New York e questo passaggio concreto ci auguriamo possa servire è proprio a New York alla nostra diplomazia all'Unione europea
Per far valere questa posizione
Così dunque Marco Cappato eurodeputato radicale intervistato da David Carretta cambiamo tema la vicenda Alitalia sul piano di salvataggio predisposto dalla Governo
Ilaria Dionisi ha ascoltato Michele De Lucia tesoriere di radicali italiani
Prima di tutto bisogna dire che non è esattamente un piano di salvataggio è un piano di liquidazione articolato in due tronconi da una parte la nuova compagnia quindi
La nuova compagnia tenta i debiti della vecchia con la cordata di imprenditori che a questo punto anche se di provenienza e tendenze politiche diverse tra di loro vedono anche una
Folta partecipazione di imprenditori considerati di area di centro sinistra generalmente questi possiamo considerarli a questo punto possiamo ritenere che Berlusconi li consideri imprenditori
Amici e che in fondo anche loro considerino Berlusconi imprenditore amico
Vi è poi l'altro troncone quello degli PPT in poche parole dei debiti che restano tutti quanti sul groppone dei cittadini italiani e quindi ricadono tutti quanti dal primo all'ultimo euro sulle tasche
Dei cittadini italiani per questo preferisco parlare di liquidazione a spese dei contribuenti più che di
Salvataggio perché qui abbiamo davvero la sublimazione del
Sistema tutto italiano tutto partitocratico del privatizzare i profitti ammesso che tornino ad esservi
Ma intanto sicuramente socializzare le
Ingentissime perdite il Governo Berlusconi ha fatto perdere mesi e mesi sulla vicenda Alitalia questi mesi corrispondono a
Una Massa di denaro prelevato dalle tasche dei cittadini enorme
Questa è una responsabilità politica ben precisa senza dimenticare naturalmente
Che stiamo parlando comunque di
Cosche partitocratiche per cui non è che gli altri non guardo alla scorsa legislatura ma
A un lungo periodo alle precedenti legislature al fatto che ci sono stati i sindacati nel Consiglio di amministrazioni
A queste cose qui
Non è che dal lato del centrosinistra ci sia completamente esenti da responsabilità
Era il tesoriere di radicali italiani Michele De Lucia sullo stesso tema
Claudio Landi ha intervistato Sergio Romano editorialista del Corriere della Sera
Ma io penso che tutto dipenda naturalmente dal modo in cui andranno le cose da fare risanamento sviscerare Cellatica agli diventerà ancora una volta uno compagnia charter fama come
Terrestre è stata
Relativamente poco nel corso della sua vita e soprattutto se riuscirà poi a stabilire un accordo di partenariato con una grande compagnia europea passo questo che mi sembra decisivo per il suo futuro
Però l'impressione che qualche che qualche speranza sia autorizzata io continuo a pensare che
Quella sarebbe stata una vendita che l'Alitalia sarebbe diventata una trent'
La compagnia aerea satellite di una grande compagnia franco-olandese con tutti gli inconvenienti espandere il vantaggio che avrebbero potuto
Derivarle per i collegamenti diretti della penisola con i grandi centri mondiali che dopotutto rientrano
Per così dire nel nostro spazio
Economico commerciale che poiché al tavolo che se avessimo venduto Air France Alitalia i sindacati non avessero assunto una posizione così negativa
Se Berlusconi non ne avesse approfittato
Come a fare delle promesse in campagna elettorale beh il giorno dopo tutti tutti e dico tutti anche coloro che erano favorevoli alla vendita di Alitalia Air France avrebbero cominciato interrogarsi
Sulla un prelievo
Sulle conseguenze morali e psicologiche di una tale vicenda precario non è un Paese come chi altri l'Italia è un Paese con uno straordinario patrimonio culturale un patrimonio ambientale e climatico
Assolutamente impeccabile poi naturalmente una posizione geografica Mussolini diceva perché Cagliero la portaerei naturale nel Mediterraneo globali quella era una sua come dire
L'affermazione di carattere strategico che si è dimostrata poi tra l'altro anche
Clamorosamente sbagliata a Bari che sia veramente voglio dire
Limiti all'incrocio fra tre continenti non c'è dubbio
Siamo un Paese europeo nel mezzo del Mediterraneo
Con l'Africa davanti all'Asia dall'altra parte voglio dire questo ci darà un
Vantaggio iniziale questo vantaggio iniziale
Ci deve poter sfruttare come se le mettesse in piedi
Una compagnia una società qualsiasi un'azienda sapendo che una parte del mercato e sua espletate condivide il mercato in parte assicura
Poi naturalmente lo sviluppo economico dell'Italia centro-settentrionale che ne ha fatto un grande bacino di passeggeri gli utenti
Insomma ci saremmo che stima è mai possibile che questo Paese non riesca almeno dall'Etiopia Ciocchetti ad approfondire
Era Sergio Romano dell'al Corriere della Sera intervistato da Claudio Landi
Cambiamo ancora argomento riconoscere il diritto di voto nell'elezione amministrativa agli immigrati regolari non è un'ipotesi sciagurata né un'idea criminale così il presidente della Camera Gianfranco Fini
Allora risposto alle sollecitazioni provenienti dalla Partito Democratico in particolare da Walter Veltroni questa apertura
Come forse sapete attore innescato un profondo dibattito all'interno della maggioranza in disaccordo con Fini in particolare la capogruppo del PdL alla Senato ed esponente di spicco di Alleanza Nazionale Maurizio Gasparri
Che Alessio Falconio ha intervistato io credo che questa è una questione di dibattito io ho letto anche oggi voci di esponenti
Che sono confluiti da Forza Italia nel PdL come Capezzone dalla regola che sono favorevoli io per esempio sono tra coloro che da sempre hanno espresso una contrarietà
Presta ipotesi il che come dire lascia aperto questo dibattito Fini sollecitato da Veltroni ha disposto sull'ipotesi della discussione della proposta di legge che ha presentato
Il Partito Democratico dicendo che però bisognerebbe pensare anche ad altri doveri non sono crediti che era una posizione molto cauto e prudente perché si è aperta la discussione io come capogruppo del PdL quindi non tanto come esponente DNA viviamo una fase come dire più avanzata della nascerebbe sono soggetto ma anche il mio omologo il collega Fabrizio Cicchitto che a un percorso logico diverso dal mio ma del svolge la funzione di Capogruppo del PD e la Camera abbia espresso puntualità questi mondi come tanti altri
Esponenti del Governo quindi che fine abbia su questa questione una posizione più avverta lo sappiamo fa parte della libertà e di pensiero stato qua Presidente dalla Camera a espresso disponibilità
A far discutere una proposta accolta dal Presidente della Camera a negare una sollecitazione che viene dal Segretario detenzione perché l'opposizione poi se si dovesse mentre l'ordine del giorno ciascuno sì
Esprimerà incanti riteniamo che
Non siano
Tanto moduli deriva opportune personalmente ritengo che il diritto di voto debba essere collegato alla cittadinanza così come prevede
La prostituzione
Ricordo che io solleva la questione quando una legge Turco-Napolitano allora napoletani sono interno era stato inserito il diritto di voto amministrativo il Ministro dell'interno l'Aula di Montecitorio lo ero deputato non senatore era Napolitano oggi presidente la Repubblica io
Feci aprono questa eccezione dicendo che non si poteva con legge ordinaria modificare il diritto di voto che bisognava modificare la Costituzione
Fu stralciata da norma dalla Turco-Napolitano che fu varata senza quella ipotesi dall'ora si discute di questo grande dalla Costituzione quindi come vede è un dibattito che è stato aperto nel novantasei e allora il Ministro dell'interno era una persona autorevole come il cavolo stato ognuno si è espresso liberamente in questi dodici anni sul tema io personalmente non ho cambiato idea
Era Maurizio Gasparri capogruppo del PdL al Senato ed esponente di Alleanza Nazionale intervistato da Alessio Falconio
E continuiamo con una intervista realizzata invece ad Andrea brillava all'europarlamentare di Rifondazione Comunista Vittorio Agnoletto sulla presentarvi sulla presa di posizione dalla Commissione europea che è intervenuta sulla
Sulla questione
Nomadi e su quanto ha su questo argomento
Fatto dal Governo italiano la coesione europea su ciascun ente ha detto che non c'è stata nessuna discriminazione messe in atto dalle autorità italiane
E oltretutto presto in un momento sospetto
E il momento sospetto lo spiego subito
C'è stata una decisione vitella Comitato di Presidenza del Parlamento europeo proprio ieri
Che ha autorizzato una missione ispettiva del Parlamento nei campi rom di Roma per il diciotto e il diciannove
Settembre questo significa che il Parlamento europeo nel suo insieme
Non è per nulla convinto che quanto avviene in Italia rientra nel diritto comunitario al punto di inviare una propria
Delegazione
Questa delegazione potrà andare perché solo ieri abbiamo avuto l'ok definitivo del Governo italiano
E allora le cose si spiegano la dichiarazione di oggi della Commissione
Serve per mettere comunque al riparo addirittura in anticipo il Governo italiano di qualunque critica
Fortemente dedita alla delegazione che il Parlamento europeo invierà il diciotto diciannove
Secondo aspetto a che fare col fatto che a pronunciarsi e la Commissione che non dimentichiamo è coprodotto dei risultati ferite e delle nomine fatte direttamente dal Governo e la Commissione non è
E lei dalla Parlamento europeo e quindi per l'ennesima volta
Ci troviamo di fronte a posizioni differenti fra qualche volta tutto che è l'istituzione eletta per bassa quale della Commissione che è una istituzione di secondo livello eletto
Due rappresentanti per il il Governo diciamo anche che in qualche modo è
Questa dichiarazione probabilmente sto dentro anche uno scambio più complessivo sullo scenario internazionale di oggi tra i vari Governi europei fa
Una osservazione molto specifica che dimostra I che convalida la tesi secondo la quale questo pronunciamento della Commissione sta dentro un interscambio di favori governativi io sono stato testimone
Del controlli perché su infatti in un campo rom di Milano
Dove la tutta la vita dei cittadini e non fermarsi tutti erano cittadini italiani muniti di regolare carta
L'identità e ciononostante sono stati totalmente schedati
Con fotografie per alcuni di loro hanno raccolto perfino trovate impronte digitali ecco quindi proprio nel merito di quello che afferma la Commissione con informazioni non corrispondono a quanto avviene in realtà
Così Vittorio Agnoletto eurodeputato di Rifondazione Comunista intervistato da Andrea Billato dalle quindici alle diciannove settembre si terrà la prima edizione sperimentale della scuola estiva Luca Coscioni con
Un seminario dedicato al liberalismo è libera ricerca la scuola che si terrà alle più villaggio
Una struttura situata nella Parco Nazionale del Cilento sul litorale Trapani muore Marina di Camerota in provincia di Salerno
è aperta tutti per gli studenti universitari la partecipazione supportata anche da un contributo economico dell'associazione
Cristiana pugliesi ha intervistato i dal tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni Rocco Berardo
Se ho deciso di fare una scuola estiva Luca Coscioni allora a Luca espressamente sul liberalismo
La libera ricerca finché c'erano vari tre
Temi in Cinque giornate che partiranno dal quindici al diciannove settembre la scuola all'obiettivo di pare intervenire partecipare in particolare gli studenti universitari o neolaureati a questi
Neolaureati o studenti universitari l'associazione Coscioni garantirà un contributo molto importante chi di loro si era iscritto anche l'associazione Coscioni o al Partito radicale o radicali italiani per l'anno due mila otto
La cifra da versare per iscriverti anche molto inferiore al quale si terrà a Marina di Camerota una struttura che si chiama EP villaggio un posto molto confortevole in provincia di Salerno
E come dicevo si terrà dal quindici al diciannove settembre proprio a ridosso di giorni in cui terminerà la scuola del Partito Democratico ovviamente per anche un modo per mettere a confronto le due scuole che hanno sicuramente due matrici diverso un è una scuola di partito la nostra invece vuole essere un seminario su dei temi specifici e che però si allargheranno rispetto a alle alle questioni che occupano maggiormente l'associazione Coscioni anche i temi più generali del liberalismo interverranno illustri proprio storie già delle prime giornate insieme allora interverranno però anche
Personalità del mondo radicali parlamentari radicali e gli stessi Marco Pannella ed Emma Bonino in due di queste cinque già grazie in particolare la prima quella del lunedì che inizierà dal pomeriggio vedrà la partecipazione tra gli altri di Gianfranco Spadaccia Lorenzo Infantino Nicola Ianniello che sono
Due illustri professori che tra per anno i temi del
Liberalismo e del pensiero libertario poi il secondo giorno
Il ci si concentrerà sui temi del rapporto tra la città e religione e in quel penso parteciperanno tra gli altri ne dico solo due di nomi e Luciano Pellicani e Angiolo Bandinelli che di questa scuola diciamo è stato anche uno dei maggiori diciamo procuratori di idee per quanto riguardava
Le varie tematiche che abbiamo decido nel nei programma di queste cinque giornate mentre pomeriggio avremmo un altro momento molto importante perché interverranno
Antonella Casu dal Segretario di radicati
Cari italiani che consentirà il suo intervento su a l'anagrafe degli eletti quello che occupa maggiormente in questo momento il movimento dei Radicali Italiani e poi interverranno Valerio Zanone e Marco Pannella il primo sulla tradizione liberale italiana e Marco Pannella invece interverrà sul caso Italia il caso radicale
Era Rocco Berardo tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni un'ultima
Informazione alle dieci e quindici a Radio Radicale filo diretto con il Ministro della Difesa Ignazio la Russa
Con questo il tutto termina qui questa prima edizione del notiziario di radio radicale ulteriori segnalazioni dopo la replica di stampare G
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