Puntata di "Notiziario del mattino" di venerdì 26 settembre 2008 , condotta da Giovanna Reanda .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 20 minuti.
Rubrica
11:30 - Parlamento
9:44 - Roma
13:00 - Roma
18:00 - Roma
18:00 - Milano
9:41 - Santa Maria Capua Vetere (CE)
Otto quarantasei minuti bentornati all'ascolto di Radio Radicale questo è il nostro spazio di informazione del mattino Piero Scaldaferri Regina Giovanna Reanda in studio
Parliamo subito di Commissione di vigilanza RAI alle otto e mezza c'è stata una convocazione
Decisa nei Presidenti di Camera e Senato ricordiamo la Commissione non è ancora costituita non è stato eletto il suo
Presidente noi siamo collegati indiretta con il deputato radicale eletto nelle liste del PD Marco Beltrandi che salutiamo Marco buongiorno anzi buon lavoro allora tutto finito anche però la gente
No no perché noi
Stamattina alle otto e mezza
Oggi pomeriggio alle quindici domani mattina alle otto e mezza
Lunedì mattina alle diciotto
Noi siamo convocati
Evidentemente non ad oltranza ossia non possono uscire
Ma siamo evidentemente convocati per il voto inutile
è una considerazione dolorosa che faccio ma assolutamente inevitabile
Quindi ecco io lo vorrei dire anche ai giornalisti del TG uno che due sere fa hanno dichiarato che la Commissione ha convocato ad oltranza e non era vero
Quindi se la sono riuscite a dire che finalmente hanno convocato ad oltranza non aveva ancora
Che insomma perché convocazione sono proprio per il voto inutile e io stamattina
Partecipando contribuito anch'io al degrado delle ripete istituzioni che è in corso e che vorremmo cercare se non di arrestare almeno di rallentare
Senti Marco queste riconvocazione ogni giorno per giorno delle sedute di fatto non non non vedo una soluzione anche perché la PdL continua a non venire giusta
Io
Ecco e da questo punto di vista chiaramente la mancanza del numero legale non consente quindi la soluzione del problema che cos'è che pensi si dovrà a questo punto fare
Infatti io continuerò grave è che
Il prima possibile
I presidenti delle Camere si rendano conto che gli uomini comodo garantire certezza
Alla costituzione della Commissione
Dato
Che ogni giorno si aprono nuovi problemi nuove perplessità nuovi dubbi su quel nome su quell'altro eccetera
Buoni coinvolto è quello di convocare un seggio permanente
La Commissione essendo permanente naturalmente non il sabato la domenica
Ma di convocarla mediante il martedì il mercoledì a quel punto eh del tutto chiaro che
E Monna si arrivasse all'elezione del Presidente si finirebbe anche colgo carie i lavori di Camera e di Senato
è l'unico modo per arrivare ad una soluzione ripeto non solo in tempi brevi come è doveroso visto che siamo in una situazione di illegalità e di vulnus costituzionale
Ma anche e soprattutto
Per arrivare a tempi certi cioè quelle finora oltre il quale non è più possibile continuare ad aspettare che i partiti in base alle loro conveniente mutevoli e ai loro tempi determinino per l'anno funzionalità di un'istituzione di un organo di garanzia costituzionale come questo
In conclusione oggi si aprono a Roma i lavori del Comitato Nazionale dei Radicali Italiani sicuramente si parla anche di questo vedremo vedremo che tipo di reazione
Allegherei rispetto appunto a queste convocazioni filo rosso per il bottino filiale
Grazie grazie a Marco Beltrandi deputato radicale eletto nelle liste del PD ancora su questo sentiamo adesso Enzo Carra sempre del Partito Democratico ma io ho letto sempre nelle ricostruzioni di stampa è sempre non smentite
Chi uno dei Presidenti delle Camere
Quello del il Presidente del Senato che ha partecipato direttamente una trattativa per il
Per le le nomine io all'interno della RAI
Insomma può essere anche questo un modo poi
Allora mettiamo mettiamola così si i presidenti delle Camere devono partecipare direttamente le trattative per le nomine alla RAI
Cosa di più del resto una breve una vecchia legge aveva previsto
Beh appunto c'è una legge che lo prevedeva nessuno prevede più però continuano a farlo
E quindi credo che ci sia un
Un'overdose di trattative di diminutio duri e tutto questo invece che favorire la soluzione per
La lontani
Al momento in cui ritroviamo cioè adesso mi sembra che
Il una tratte le le varie trattative abbiano avuto scansioni nulli i risultati
E dunque siamo di daccapo dodici come si dice
Credo però che il punto da cui ripartire sempre
Il il primo
Gradualmente
Cioè quello del
Di di chi
Di come convincere il oppure la maggioranza a votare
O parla share votare l'opposizione il suo candidato ed è questo il punto voi
Che Parisi non voglio avere due vicedirettori generali Guido Paglia piuttosto e Marano Lega tutto questo solo io ho sentito anche dello giorni
Di aggiungere a questa sitter aveva questo problema che già in molto
è molto vasto
Il la decisione da prendere in ordine a un
Ma un provvedimento di legge per aumentare i poteri del direttore generale che credo voi contrasterebbe con il Codice Civile perché
Quindi il disegno di legge di D uno uno proposto dà da fare subito
Oppure
In alternativa una
Legge che sostituisca la Gasparri note Venier chi in un eventualmente non
Non ne fosse al corrente che
E non siamo riusciti a fare un'alternativa la Gasparri neanche quando eravamo in maggioranza
I e non so quale sia il
Il necessità di spingere veramente arrivi poteri del direttore generale in questa situazione
Quindi
Forse sono il genoma mi concentrerei tutto sul sul modo di convincere
Il la maggioranza attuale
A votare vuole lasciar votare per Orlando questo dovrebbe essere il
Invece ho visto che è una
Un disegno barocco
Che come tutti libero chi finisce per perdersi qualche alla qualche
Qualche anno in qualche angelo qualche
Palchetto al
Qualche pezzetto e quindi voi si ritorna daccapo
Tradirei chi c'è una proposta in in campo dalla parte della
Dell'opposizione di alcuni leader Cuni mesi e quella di Orlando si dica
E si semmai
Si chieda parla maggioranza di spiegare perché non vuole votare per Orlando lo spieghi vero
Nonne nonni non si aggiri il discorso con altri discorsi
Ancora su questo argomento ieri la fa Copa razzola intervistato Francesco Storace leader della destra che è stato anche presidente della vigilanza RAI
Dottor Aniello dobbiamo scendere dall'altro io non vedo l'ora di adire un interlocutore con utilizzazioni vigilante altrove segnalare
Tutti i partiti politici a mio avviso appena duecento mila voti in più del mio
Stanno tutte le sere in televisione possiamo comunicare quello che fa la destra
Ho capito quindi voi ritenete censurati dal servizio dal servizio pubblico come come forza politica retorica
Otto e cinquantaquattro minuti cambiamo argomento altro buco nell'acqua ieri sull'elezione di un giudice costituzionale la Consulta lo ricordiamo attende dalla quattro maggio due mila sette quando si dimise giudice Romano Vaccarella
Atene del Parlamento voti il giudice mancante ristabilisca il plenum della Corte costituzionale che con me recita la Costituzione deve essere di quindici membri ieri era la dodicesima votazione tutti sapevano che sarebbe andata a vuoto di poi infatti
Ancora un altro lato un accordo tutti sanno che questo dipende anche da una prossima nomina la Consulta che dovrebbe avvenire entro l'anno prossimo ieri
I parlamentari radicali definendola una farsa non hanno partecipato al voto sentiamo Maurizio Turco al microfono di Alassio Falco
è un mezzo secolo cioè questo Paese continua ad andare avanti per
Consolidamenti progressivi di un regime che attraverso diversi protagonisti
Nel senso
Diverso è lì nella titolarità anche ambiato nome ma poi alla fine sono sempre
Sono sempre gli stessi gli
Cioè son portatori sempre degli stessi interessi della stessa visione di Stato della stessa visione delle istituzioni cioè sono importatori in sella
Pensiero unico che si ritrova nella occupazione e nel pieno sfruttamento delle istituzioni dello Stato
Questo come premessa oggi un giorno nero oggi è un giorno nero come tanti
Ce ne sono stati
Nella storia di questa Repubblica
Dal quarantacinque ad oggi
Forse in quest'ultimo periodo li viviamo più in tempo reale
Nel senso che ci son voluti un po'di decenni
Per scoprire dei servizi segreti erano deviati
Quindi bastano poche settimane per comprendere che dalla faida partitocratica siamo passati
All'attualità all'interno delle diverse componenti partitocratica
Per le scosse che dicevi all'inizio non vogliamo neanche prende cioè non possiamo
Prenderlo in considerazione per quanto non possiamo far finta che non esistano eh assurdo
A nostro avviso che il Presidente della Repubblica faccia da mediatore
Bisogna eleggere il Presidente del Giudice della Corte costituzionale da diciotto mesi non è un anno fa il Presidente Napoletano cito assicurava per iscritto
Che avrebbe continuato a sollecitare voti ogni utile iniziativa per consentire al Parlamento di adempiere ha un proprio dovere se
Un dovere
Assicurare il plenum tende la Corte costituzionale un dovere costituzionale assicurare in plenum della Corte
Io e i gruppi parlamentari del Partito Democratico hanno organizzato un seminario sulla testamento biologico c'era anche Emma Bonino abbiamo intervistata ti ho firmato la proposta di legge di Ignazio Marino
E condivido profondissimo mente che non si può definire per legge l'accanimento terapeutico e credo anzi che l'impostazione
Ecco
Quindi
Insomma credo che sia quello lasciando fuori quello che noi pensiamo e lotteremo per l'eutanasia eccetera qui stiamo parlando del testamento sanitario e mi sembra di aver contratto preoccupava
Essenziale questa
Sono state date
Sono nelle nostre proposte di legge le ritrovo massima nella proposta di legge Marino
Perché mi sembra quella
Che appunto riprendendolo quindi ha detto che non si può definire per legge
Nell'accampamento terapeutico
E che è evidente che l'alimentazione for grazie a un atto medico
Non voglio fare un atto gastronomico diciamo così fondato normale
Alimentazione forzata e obiettivamente è un atto
Sanitario questo evidente
Ho trovato anche
L'avvenente un po'in difficoltà
Cioè alla
Poiché la vita il cibo il bambino alla mamma col bambino che non va insomma
Possono un po'fuori verbale
Contesta
Sul testamento biologico diversi esponenti del Partito Democratico avevano definito le parole del cardinale Bagnasco una apertura alla legge sul tema sentiamo cosa ne pensa Paola Binetti intervistata ieri dalla se fa con il
Allora è una apertura senz'altro rispetto al tema del testamento biologico in senso ampio cioè le dichiarazioni anticipate di trattamento perché indubbiamente negli anni precedenti c'erano state delle forti perplessità
Proprio sul valore un valore di quelle che ne chiamiamo le dichiarazioni di ora per allora
Quindi la possibilità di
Previste in anticipo che cosa Porro che fosse fatta essendo io fuori dal contesto concreto quindi questo punto di vista è senz'altro un'apertura
Nello stesso tempo è un'apertura che mette dei paletti ossia che pone dei vincoli a un concetto di libertà che potremmo considerare
Del tutto come dire quasi pressoché assoluta non lo diciamo che c'è il diritto a vivere c'è il diritto alla vita
Non c'è come dire diritto a morire nel senso di diritto a decidere quando morire come morire
Quindi è nello stesso tempo una apertura nel senso di Bagnasco e però è un'apertura che guarda sempre e comunque alla tutela della vita
Mi permetta di dirle che il disegno di legge che avevamo presentato con la senatrice Baio nella legislatura precedente contemplava esattamente queste due cose era una apertura alle dichiarazioni anticipate di trattamento e nello stesso tempo
Conteneva già al suo interno
Quello che noi oggi potremmo chiamare il vincolo posto dalla non disponibilità di trattazione della nutrizione
Ci sembra che da questo punto di vista sia stato un bell'esempio di laicità e il nostro cioè aperto
Colto occasioni in base a una riflessione un dibattito alla nostra
Chiamiamola così intelligenza umana sociale e politica che anticipare delle cose che poi di fatto ci appartengono in qualche modo anche un pronunciamento ufficiale della Conferenza episcopale non è mai bello fare esempi su temi così delicati però
Poi sono i casi concreti quelli che colpiscono il caso Welby con questo tipo di proposta di legge
Avrebbero avuto il decorso che ho avuto oppure sarebbe lo Statuto lei sa meglio di me perché proprio guardi appartiene alla storia dei radicali di questi ultimi anni
Che il caso Welby non rientrava a nessun in nessun caso nella problematica le carta al cosiddetto testamento biologico riguardi è stato fino all'ultimo momento totalmente capace di intendere e di volere
Viceversa le dichiarazioni anticipate atta metto si intendono per quei pazienti in quei momenti della loro vita in cui non sono in grado intende di volere quindi non sono in grado di far valere le loro ragioni e per questo si affidano non dichiarazione precedente
A Maria Antonietta Farina Coscioni invece abbiamo chiesto quali sono le differenze farà la sua proposta di legge quella della senatore
Marina presentata a Palazzo Madama
Come detto tu è stata firmata al Senato è stata firmata anche alla alla Camera dei deputati e con estrema sintesi implicita e con il suo modo di esprimersi anche in maniera rigorosa Ignazio Marino ha espresso
Il percorso che da sempre lo ha visto Cotonou sin dalla scorsa legislatura il suo impegno
A cercare di raccogliere le istanze di tanti e di coloro che si sono rivolti all'Hui per
Cercare di capire come la politica potesse può legis legiferare in una in materia la nostra proposta di legge sul punto dell'idratazione ed alimentazione artificiale chiaro nel senso che che viene esplicitato
Il fatto che questo tipo di trattamento può essere sospeso
Ignazio Marino sostiene questa posizione perché ha parlato anche di casi da medico
Che sia perché si è trovato a risolvere e anche lui è in quei questa direzione la sua proposta di legge tra non specifica che questo trattamento l'idratazione ed alimentazione può essere sospeso però lo acquisisce in maniera implicita
Perché
Sostiene che
Si può
Interrompere un trattamento quando si è coscienti di poterlo fare e quindi automaticamente in maniera naturale
Si potrebbe poterlo fare anche il momento in cui non si è
Coscienti se indicata nella dichiarazione anticipata di trattamento
Quindi il discorso di Ignazio Marino come da sempre in tutti questi anni ci ha visti fianco a fianco e quindi la sua
Ha il nostro sostegno e quindi siamo aperti colui non c'è sicuramente nessun tipo di problema nel continuare un lavoro comune insieme
Si aprono oggi a Roma presso la sede radicale i lavori del Comitato nazionale di radicali italiani sicuramente si parlerà anche della campagna lanciata qualche giorno fa
Ah sì che ogni ente locale italiano ogni istituzione rappresentativa si doti di una anagrafe pubblica degli eletti e questo proprio perché gli elettori possano essere in grado di sapere tutto dei loro rappresentanti e di coloro che prendono decisioni pubbliche a Roma se volete firmare la proposta di delibera popolare chi chiede questo strumento potete andare questa mattina in via Cesare De Lollis davanti alla diversità fino alle quattordici
Oppure questa sera a partire dalle ventuno in piazza Campo dei Fiori a piazza Trilussa a piazza Santa Maria in Trastevere fino alla mezzanotte
Il consigliere comunale di Torino di Sinistra democratica Francesco Salinas ha prestato la proposta di delibera per l'anagrafe degli eletti e sta contribuendo attivamente a questa battaglia Andrea di Lauria chiesto perché
Delle motivazioni sono semplici perché ho ritenuto ritengo molto interessante rapportando in anagrafe degli eletti in quanto una proprio con un atto di fiducia nella possibilità della democrazia rappresentativa di funzionare e funzionare bene
Soprattutto di consentire alle persone di conoscere per decidere
C'è una in atto un processo molto pericoloso esplicita certo non
Non non recepire i titoli dei giornali e va perché è quello di una
Respingimento distacchi di decisione
Che sono in realtà il partito della Democrazia tutti i livelli da quello degli enti locali a quello
Nazionale e globale
Invece importante che circuiti trovino ISPA Fiqiri creino gli spazi per la codecisione in cui proposta la conoscenza quindi l'anagrafe degli eletti e
Lo strumento ritengo il migliore in questo momento
Riaprire uno spazio di dialogo democratico tra eletti ed elettori per riaprire reparti di conoscenza di ciò che avviene le istituzioni ciò che avviene il Governo dei processi democratici e le istituzioni
Dico ad esempio non gli enti locali tanta parte delle politiche abitative viene svolta da
Società concreta controllate conti partecipati ritengo che ogni cittadino deve essere in grado di capire sia in quegli enti qual è il suo percorso qual è il percorso degli eletti anche nelle iscrizioni consigliari in modo da diventare un protagonista consapevole della democrazia italiana
Sono le nove e sei minuti non ci fermiamo qui con Anna l'informazione non prima di avervi dato due appuntamenti nella nostra programmazione due
Spazzi di filo diretto con voi che ci ascoltate il primo è alle dieci e quindici con
Il ministro Ronchi il secondo a partire dalle ore undici con il presidente di Confindustria Sicilia
Lo Bello e tutto una ringraziamento a Piero Scaldaferri regia insomma insoluto tutti voi da parte di Giovanna Reanda adesso stampa Regina Massimo Bordin
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0