La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 3 minuti.
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Rubrica
Conferenza stampa
Dibattito
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Stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale buongiorno oggi in studio Paolo Martini il direttore Bordin torna domani i titoli di apertura
In gran parte dei casi sono dedicati al fallito blitz per la liberazione dei
Turisti rapiti in Egitto tra Egitto Libia e Sudan ucciso uccisi in uno scontro a fuoco alcuni sei dicono i giornali sequestratori
Dei turisti italiani e non solo italiani i nostri connazionali sarebbero
Illesi ma il blitz è andato male capiti sono ancora in mano ahiloro rapitori non ci sono ulteriori notizie stamattina
Sui terminali di agenzia quindi le cronache dei giornali
Gli approfondimenti degli inviati anche se sono inviati al Cairo quindi un po'lontano dai luoghi dei fatti
Solo su tutte le aperture la Repubblica turisti italiani uccisi se i rapitori drammatica svolta nel sequestro che coinvolge cinque torinesi
La Farnesina dice nessuno dei nostri connazionali ferite nella sparatoria la stampa blitz fallito uccisi sei rapitori prova di forza del Sud hanno contro i sequestratori
Intercettati ha un posto di blocco la Farnesina dice gli ostaggi stanno bene la sparatoria fa saltare il rilascio dei turisti tutto torinesi che ora sono
In Ciad secondo retroscena in prima pagina di Guido Ruotolo cartoon rema contro cioè la capitale del Sudan il Riformista apre con
Questa notizia il mistero del posto di blocco nel deserto il posto di blocco appunto che avrebbe incrociato i rapitori non coinvolti nella sparatoria liberiani Susanna comunica di aver ucciso sei rapitori che gli ostaggi sono
In cialde questi i titoli dei quotidiani principali su quest'altra vicenda poi c'è la politica
Interna in particolare la riapertura della polemica politica tra Berlusconi e Veltroni con
Il Presidente del Consiglio che secondo l'unità minaccia la Consulta si parla del lodo Alfano
Che all'esame della corte costituzionale o meglio che sto dovrebbe essere all'esame della Corte costituzionale così chiede
Un giudice di Milano e Berlusconi che dice se il lodo Alfano non passa servirà una profonda riflessione sulla giustizia così la mente L'Unità nel suo titolo di prima pagina il giornale e viceversa
Apre così Veltroni è ritornato comunista il leader del PD attacca rischio dittatura e Berlusconi risponde così
Il dialogo impossibile il riferimento all'intervista al Corriere della Sera di Veltroni di ieri in cui
Parlava di rischio di Putin ISMU da parte dell'attuale Presidente del consiglio e quindi il tema se il dialogo sia finito oppure no quello su cui si esercitano oggi
I quotidiani in prima pagina sulle prime pagine anche il voto in Austria con il ritorno della destra e la vittoria politica alle elezioni del Partito della Libertà guidata da Stracca il partito
Di Haider il quale
Conseguendo un significativo
Successo elettorale in Carinzia del governatore della Carinzia writer ne parlano i giornali nelle loro pagine
Dedicate alla politica internazionale come pure ovviamente grande rilievo sui quotidiani ancora alla situazione
Della finanza internazionale in particolare alla crack degli Stati Uniti e anzi del Congresso dei primi duecentocinquanta miliardi di aiuti così fa per esempio la Repubblica
In prima pagina accordo sul piano di salvataggio delle banche con l'appoggio di Obama e McCain e oggi c'è grande attesa su quello che succederà nelle borse su come Wall Street prenderà
Le prime notizie
Di via libera di aiuti
Della amministrazione americana vedremo tutte queste notizie partiremo però
Stamattina dalla notizia che compare solo in un piccolo riquadro sulla correre la sera a pagina cinque che riguarda l'iniziativa che Pannella
Deciso di riprendere a partire dalla mezzanotte
Scorsa da poche ore fa lo ha annunciato nel corso della conversazione settimanale con
Il Massimo Bordin che potrebbe riascoltare Isernia stamattina alle undici
Nella sua versione integrale dopo un altro appuntamento consueto Radio Radicale l'intervista con Emma Bonino Pannella ieri annunciato l'avvio di uno sciopero della fame uno sciopero della fame di dialogo con il Presidente della Repubblica per aiutare come ha detto il Presidente della Repubblica
Vista la mancata elezione al passato ormai un anno e mezzo di un giudice costituzionale mancante
Alla Corte costituzionale da parte del parlamento che da un anno e mezzo si riunisce con tentativi che vanno a vuoto il motivo lo sanno tutti è un veto incrociato tra i Poli che impediscono di mettersi d'accordo sul nome Pannella però
Insiste sul fatto che questo è un atto dovuto che la Costituzione
Dice che quando manca un giudice costituzionale deve essere rimpiazzato dal
Parlamento nel caso in cui si è un giudice di elezione parlamentare stessa situazione di
Di stallo e quella della Commissione di vigilanza sulla RAI sulla quale pure
Prima della pausa estiva dei lavori i radicali avevano
Addirittura deciso di occupare
La sede di Palazzo San Macuto la sede in cui si riunisce la Commissione di vigilanza sulla RAI che ancora non si costruisce perché ancora non riesce ad eleggere il suo Presidente anche su questo Pannella ieri ha insistito e un dovere delle istituzioni
Decidere in questi casi e quindi anche decidere con sedute non stop senza interruzioni e allora l'inizio di questo digiuno tutto questo riassunto in sei righe
Dal Corriere della sera e quindi la notizia evidentemente anche poco comprensibile
Il la notizia e così RAI Pannella inizia il digiuno Marco Pannella da mezzanotte iniziato il digiuno per la mancata elezione del presidente della vigilanza RAI e del Giudice della Corte Costituzionale queste
La modo in cui il Corriere
Dà conto di questa notizia appunto probabilmente poco comprensibile anche per i lettori più appassionati di politica comunque è l'unico quotidiano che la riportano invece continueremo
A parlarne ovviamente nel corso della giornata partiamo con i turisti
Italiani con i pezzi ci sono molti pezzi non è
Esauriremo brevemente questo argomento perché
Ci sono molte notizie di cronaca che probabilmente avrete avuto modo anche di vedere
Dai telegiornali comunque da la Repubblica la notizia che la Farnesina stava per pagare il riscatto un accordo per il pagamento del riscatto rilascio degli ostaggi era stato già raggiunto
Nel giro di ventiquattro quarantotto ore gli italiani tedeschi rapidi la settimana scorsa in Egitto dovevano essere liberati c'erano stati molti contatti con i rapitori c'era un'intesa
Che stava per essere finalizzata
Come dicono nel loro gergo funzionari di Palazzo Chigi
Vale a dire il riscatto stava per essere pagato se non è già stato pagato a questo punto la sparatoria di ieri in cui secondo il Governo sudanese sarebbero stati uccisi sei rapitori
Potrebbe rimettere in discussione la tabella di marcia già concordata probabilmente allungando i tempi dell'Odissea nel deserto dei turisti europei e del loro guide egiziane
L'incrocio tra i confini di Egitto Sudan Ciardelli vi è uno dei luoghi più infelici della terra dei meno accessibili attorno al quale comunque bande di predoni o di presunti guerriglieri operano con difficilissima possibilità di controllo
Dicevano ieri sera dal Ministero degli esteri
L'unica cosa che possiamo dire che non ci risulta che i cittadini italiani sequestrati possano aver subito ieri
Alcun danno il Ministero degli Esteri insieme all'ai se cioè l'ex SISMI
Sta seguendo le operazioni per il rilascio degli italiani esperti confermano soltanto questo ovvero che gli italiani sanno bene la notizia è stata di sicuro la peggiore dall'inizio del rapimento
Coro di sì preoccupanti e confuso in arrivo dal sud hanno sulla sparatoria sui rapitori uccisi sugli ostaggi riportati in territorio Saviano
Notizie che da Roma è sempre molto complicato verificare analizzare per poter procedere con un minimo di razionalità
Nella gestione del rapimento non ci siamo fatti un'idea precisa dello scontro a fuoco dell'occasionalità o meno dell'incrocio tra la colonna sudanese quella dei rapitori
L'unica dolosi notizia che diamo è che gli italiani dopo questa giornata stanno ancora bene di più non aggiungiamo
Incrocio di tra convoglio dei rapitori è un posto di blocco nel deserto il Riformista in prima pagina
Il mistero del posto di blocco il deserto articolo di Roberto Biscardini un furgoncino bianco corre nel deserto sudanesi a poca distanza dal confine con la Libia e il Ciad corre veloce troppo veloce
I soldati di una pattuglia dell'esercito sudanese si insospettiscono intimano l'alt ma il furgoncino bianco continua la sua corsa militari si lancia all'inseguimento nuvole di polvere si sollevano nel deserto voi partono gli spari la corsa del veicolo ormai crivellato di pallottole si arresta a bordo ci sono otto uomini sei restano uccisi due
Vengono catturati confessano di essere membri della banda che il diciannove settembre rapido nel sudovest dell'Egitto il gruppo di undici turisti cinque italiane cinque tedeschi una rumena e loro otto accompagnatori
E Gizzi anni l'episodio è stato reso noto ieri da cartoon da un portavoce dell'esercito sudanese rappresenta una svolta drammatica e dalle conseguenze imprevedibili
E la vicenda dei turisti rapiti
I due uomini catturati avrebbero riferito che il gruppo di sequestrati ora si troverebbe in Ciad ostaggio di una banda formata da almeno trentacinque uomini il chador sarebbe anche il paese di origine del capo del gruppo intercettato dall'esercito sudanese
Tale BankIt che figura tra le vittime della sparatoria al momento in cui di forniste l'unità di crisi stanno così stavano rischiando notizie riferite dal Governo sudanese e nega che i turisti italiani siano rimasti coinvolti
Nella sparatoria questo dice tra l'altro
Il quotidiano perché poi racconta che nei giorni scorsi i contatti con il gruppo di rapidi sono stati tenuti grazie un telefono satellitare che ha messo a disposizione la proprietaria dell'agenzia di viaggi che ho messo in piedi il turno
E suo marito anche l'ultrà le persone tenute in ostaggio grazie a questi contatti sono arrivate notizie confortanti anche sullo stato di salute sono state anche fatte le richieste compreso il riscatto
Di sei milioni di euro
Nella mediazione per riportare a casa i rapidi si sarebbe impegnato anche direttamente essa if e l'Islam figlio di Gheddafi
Sia Roma che a Berlino le unità di crisi hanno seguito ora per ora gli sviluppi del rapimento cercando soprattutto di capire che siamo i rapitori gli spostamenti del gruppo
Dopo le prime ore di incertezza è apparso chiaro che il sequestro non è opera
Di organizzazioni terroristiche si era parlato di pretore del deserto di bande di ribelli del Darfur coinvolti nella guerra civile che insanguina
Il Sudan ma nei giorni scorsi un portavoce del movimento ha smentito da Londra che i movimenti di liberazione del Sudan siano coinvolti questo dice il Riformista raccontando
Questa parte della vicenda se Khartoum prima contro secondo Guido Ruotolo che scrive sulla stampa
Che di questa vicenda e dice il Governo sudanese sta rimando contro
Giocando a carte scoperte sin dal primo momento già martedì aveva rivelato di aver individuato il luogo dove si era riparata la carovana di ostaggi carcerieri e di aver circondato l'area
Loro i sudanesi in questi giorni hanno fatto filtrare informazioni che negli egiziani miti rischi né i nostri hanno potuto o voluto confermare
Come la nazionalità dei sequestratori sono i ribelli del Darfur dice il Sudan o il fatto che avessero fatto arrivare i carcerieri due telefonica satellitari e poi
Che si trovassero in Libia notizia che Tripoli ha smentito il giorno dopo secondo fonti
Della nostra intelligente delle nostre intelligenze sudanesi convinti che la banda di predoni sia una scheggia
Per i beni del Darfur non vogliono che si paghi riscatto perché
Sostengono verrebbe investito in armi cartoon sostiene adesso che i fuggitivi si trovano in Ciad malgoverno Dingeo amena del Presidente De Biasi smentito la notizia
Che dista circa duecento chilometri dell'area dove avvenuto il sequestro fonti diplomatiche italiane ricordano che il Presidente del Ciad appoggia i ribelli del Darfur questure anche
Diciamo il contesto geopolitico per così dire di questa
Di questa vicenda
Di vediamo ci sono molte cronache sui giornali Corriere la sera pure a una
Inviata anche in questo caso al Cairo a raccontare
La storia e Firenze a Sarzanini il sospetto Khartoum
Dice
Un titolo in prima pagina boicotta il negoziato il riscatto potrebbe finanziare ribelli anche qua c'è questa stessa tesi a proposito di quest'area vi segnaliamo invece un interessante articolo
Che parla d'altro ma parla degli stessi posti sulla prima pagina dell'Unità
Si parla dell'Oasi di Kufra cioè uno assi che si trova in
Quello stesso triangolo tra la Libia l'Egitto il Sudan oasi libica
Che divenne familiari italiani negli anni Trenta per la battaglia omonima cantata dai giornali del regime fascista racconta Giovanni Maria Bellu sulla prima de L'Unità fu uno dei momenti della campagna del generale Graziani da quelle parti
è ricomparsa questo questo nome negli ultimi anni prima nel passaparola degli immigrati giunti a Lampedusa poi negli atti del Parlamento europeo quindi in quelli del Governo
Italiano in un documentario che difficilmente vedremo in tv
Come
Kufra infatti è la nostra vergogna Kufra esiste costruito coi nostri soldi un centro di detenzione che funziona come un Lager un luogo di tortura dove i reclusi vengono venduti a dalla polizia libica ai trafficanti
Con una tale sistematicità che esiste addirittura
Un tariffario insomma luogo dismessa mento per
Gli immigrati quegli stessi immigrati che poi arrivano dalle attraverso il mare sulle coste italiane attraverso Lampedusa molto spesso non è
Che una delle tappe del viaggio che decine di migliaia di migranti partiti dal Corno
Darsi che dagli Stati subsahariani compiono per raggiungere la costa libica quindi imbarcarsi
Per l'Europa c'è il racconto di questo viaggio di un documentario fatto da uno che
C'è stato lì i Lager vergogna costruito dagli italiani sull'Unità
Vediamo la politica
In Terna e i temi che riguardano
I due poli appunto che litigano
Berlusconi cancella Veltroni il titolo di apertura del tempo il premier giudico ormai impossibile il dialogo con il leader del PD che alza i toni dello scontro
Il
Premier rilancia secondo Fabrizio dell'orefice anche se il dossier Alitalia ancora lo si è chiuso almeno non formalmente ora che i rifiuti se non ricordo
Tanto da immaginare un finale del G otto dell'anno prossimo all'ombra del Vesuvio e ora che il premier si avvia un fine settimana settembre senza le riunioni infinite i tavoli di concertazione le notti con i Ministri
E le loro minacce di dimissioni incorporati in pratica ora che non c'è più quello stillicidio della Finanziaria che di fatto è stata approvata prego prima dell'estate ora
Che l'agenda d'autunno si presenta senza particolari intoppi insomma ora Berlusconi prova ad aprire una nuova stagione delle riforme
Si chiude la fase dell'emergenza e si apre quella più
Strategica quattro giorni al centro messe chiedi me Lezzoli nulla il Cavaliere appare più tonico guarda avanti
Le altre cose che ci attendono sono l'ammodernamento della pubblica amministrazione e l'applicazione del federalismo fiscale per combattere l'evasione fiscale l'ammodernamento della scuola la riforma della giustizia l'ordine il decoro
Di tutte le città
E non soltanto per quanto riguarda i rifiuti ma anche per quanto riguarda l'estensione del concetto della propria casa alle piazze alle strade giardini d'Italia l'imbrattamento dei muri che è una cosa che gli italiani sono stufi di vedere
E ancora il sostegno alle aziende all'economia attraverso la riduzione degli sprechi dei privilegi
La riduzione della pressione fiscale questi propositi di Berlusconi
Che
Punto dopo
I tavoli
Rilanciare riforme però dice anche basta al dialogo con Veltroni racconta Paola Di Caro sul Corriere della Sera pagina cinque
Dopo le parole del
Leader del PD
Sul Corriere della Sera
Nonostante il fastidio forse proprio per il troppo fastidio Berlusconi ha deciso di replicare a brutto muso all'avversario dire ha detto Veltroni con Berlusconi c'è una democrazia svuotata c'è il rischio che si realizzi in Italia il modello Putin
E quindi Berlusconi prima di
Lasciando il nel suo la sua beautyfarm e andando a Milano per la partita di calcio prima di ritirarsi nella sono a villa sul lago Maggiore per il suo compleanno ha detto
Noi abbiamo una maggioranza quindi ANMIL hanno dato il mandato di governare il Paese quindi non parliamo più di dialogo per favore perché con quello che dicono hanno detto e per come si sono comportati una cosa addirittura ridicola
Pensare che con gente del genere si possa collaborare il signor Veltroni si illustra da sé basta leggerlo le persone che hanno buonsenso leggono Veltroni e non c'è da aggiungere alcun commento a quello che lui ha detto a Porta a porta l'altro giorno a quello che ha detto
Cal Corriere parole tranche anche loro lasciamo spazio al dubbio il premier a tutte le intenzioni di andare avanti da solo
Con la sua maggioranza forte e coesa d'altra parte spiega il suo portavoce Bonaiuti chi per primo ha chiuso il dialogo non è stato il Governo dopo le aperture di Violante abbiamo sperato che si potesse dialogare sulla giustizia come certo Teramo disponibilità all'ASP colto sul federalismo fiscale e dopo l'assurda manifestazione di Di Pietro a piazza Navona credevamo che Veltroni ne avrebbe approfittato
Per rompere con l'Italia dei Valori nulla di tutto questo è successo e dico
Purtroppo sulla Consulta che cosa ha detto Berlusconi sono assolutamente convinto che passerà al vaglio della Corte ma
In caso contrario servirebbe una profonda riflessione sulla giustizia
Parole che fanno insorgere opposizione siamo di fronte un tentativo gravissimo di Berlusconi
Di intimidire la Corte costituzionale così
Dice Dario Franceschini così infetti oggi
Dice l'unità Berlusconi minaccia la Consulta il Premier usa un tono per nulla istituzionale se non passa il lodo Alfano stiano attenti i giudici si farà una profonda riflessione sul sistema
Giudiziarie poi si cita l'intervista
Di
Di Veltroni di ieri a quella sera così limitati e quindi racconta ha con il titolo di apertura quella che chiama la minaccia di Berlusconi c'è anche un'intervista al ministro il Ministro Alfano che intervistato dalla stampa è stato protagonista della
Congresso delle Camere penali in questo fine settimana che tra l'altro ha confermato la Presidenza Oreste Dominioni
Come scrive anche in un riquadro proprio il quotidiano torinese sotto l'intervista al Ministro della giustizia la riforma va avanti senza nessun ricatto il Guardasigilli dice le critiche a Silvio i soliti catastrofisti
E subito il giornalista chiede assentito Berlusconi messa così la sua dichiarazione è sembrata hai più una minaccia anzi un ricatto un voler interferire sulle decisioni dell'Alta Corte
No nessun ricatto dice Alfano penso che Berlusconi abbia voluto semplicemente ribadire la propria fiducia sul buon esito della vicenda del lodo davanti ai giudici della Corte costituzionale
Corte costituzionale che non ha il plenum ancora lo ricordiamo panelle sciopero della fame proprio per questo perché
I membri della Consulta dovrebbero essere i quindici e sono al momento quattordici
Non mi sembra il caso che sto ci si comincia a strappare le vesti come qualcuno in queste ore ha già cominciato a fare dice ancora Fano
A fronte di una ventilata approfondita riflessione su come funziona la giustizia in Italia questi catastrofisti a volte mi ricordano che i calciatori che cascano Mortinari a di rigore ma poi rimedio non opposizione contro per farlo simulato
Quindi l'intervento del Presidente il Consiglio non è gamba tesa assolutamente no e lo dimostra la cronologia dei fatti
La decisione dell'Alta Corte arriverà certamente dopo che noi avremo presentato alle Camere
Il nostro progetto di riforma costituzionale questo dovrebbe provare che non esiste alcuna volontà diciamo di condizionamento mi sembra perciò di poter affermare serenamente che in nessun modo si vuole che il giudizio della Corte possa interferire in qualche modo
Sul dibattito sulle riforme istituzionali riscossione parlamentare procederà
Precederà certamente la sentenza sul Lodo
Il progetto di riforma è stato modificato restano i binari finora dibattuti e contestati dei magistrati dall'opposizione
Il tema centrale su cui poggia la riforma di rango costituzionale quella sulla giustizia civile altra cosa
è il conseguimento della parità tra accusa e difesa nel processo che oggi vede penalizzati gli avvocati appaiono persino isolati FISU fisicamente rispetto ai giudici e pm
Che hanno fatto lo stesso concorso svuotato gli stessi uffici espresso fanno vita sociale comune anche per tutelarsi rispetto al pericolo di condizionamento ambientale
Ecco questo mi sembra il ritratto perfetto di una parità mancata tre proprio di sì e processo parità che era il principio fondante tradito del processo accusatorio parità che intendete ripristinare trascurando il PM gli avvocati dell'accusa
è stato Berlusconi offrire per primo questa chiave semantica parlando di avvocati della difesa e avvocati dell'accusa
E quindi il passo successivo che esula dal progetto di riforma costituzionale ma pure esiste come proposto ordinaria di trasferire la polizia giudiziaria prerogative che oggi sono dei PM
Si torna alle indagini gestiti e degli apparati investigativi come prima della riforma dell'ottantanove
Così andarono le cose dal quarantotto non tanta nove non andarono male dice Alfano d'altra parte è innegabile che il magistrato studia il diritto fa un concorso
Per diventare il giudice non nasce poliziotto la tecnica dell'individuazione della notitia criminis è in sé la caratteristica principale della polizia giudiziaria
L'investigatore offre al magistrato un prodotto consentitemi il termine semilavorato che il pm dovrà affinare
E portare a dibattimento qualora ritenga l'indagine
Sufficientemente forte
Eppure dice ancora la Licata che intervista al Fano ciechi vedi tutto ciò il tentativo del Governo di privilegiare la polizia giudiziaria già sottomessa all'Esecutivo piuttosto che i PM ancora protetti dall'indipendenza dal potere politico
E risponde tal fanno ricordo ancora i catastrofisti che l'idea di ripristinare in qualche modo la funzione della polizia giudiziaria non è sembrata scandalosa gran parte dello schieramento parlamentare il comprende noi il centro
E parte della sinistra cito due per tutti Vietti Violante che non stanno certamente con Berlusconi
Ripeto ancora non c'è alcuna volontà di assoggettare i giudici all'esecutivo anche perché esiste l'alternanza che non oso pensare a cosa potrebbe portare un PM dipendente da una certa sinistra
E poi sulla separazione del delle carriere avete avuto ripensamenti assolutamente no riteniamo indispensabile andare avanti sulla parità tra accusa e difesa e crediamo che la separazione siano una declinazione di questo principio
Non partiamo dalla separazione delle carriere che preferisco piuttosto definire come la nascita di un ordine della difesa dell'accusa ma ci arriviamo per sostenere il raggiungimento di un giusto processo
Attraverso la parità dei ruoli nel processo questo
Dice tra l'altro
Alfano intervistato dal dalla stampa di giustizia si parla anche tra poco tra poco più di un'ora in un convegno ho messo in piedi proprio ieri dai radicali per questo
Per questi due giorni lunedì e martedì su tutti questi temi
Con anche molti di questi due agonistici dovrebbe essere domani anche Alfano il convegno si tiene in un palazzo della Camera dei deputati
Così abbiamo visto che cosa dice
Il Ministro della Giustizia vediamo ora quali sono le
Condizioni dell'opposizione che pure
Messa male
Berlusconi chiude la porta come scrive La Stampa a pagina otto con Amedeo la Mattina e poi c'è un retroscena di Fabio Martini che spiega
E la strategia di Veltroni
Le tre scadenze prossimo banco di prova del partito la prossima scadenza è quella del venticinque ottobre la manifestazione quella famosa manifestazione indetta durante l'estate dal PD
Da più Sironi responsabile organizzazione del PD scrive Fabio Martini un democristiano di scuola andreottiana la spacconata non è nel suo stile ma è chiaro il senso delle sue parole lui ha detto
Il clima politico che si sta creando in vista della manifestazione del venticinque ottobre e quello giusto
La sempre più roboante contrapposizione tra Pier PD e Governo fa clima porta acqua al mulino democratico nelle prossime settimane il PD ha un unico vero obiettivo
Creare le condizioni per portare in piazza più gente possibile un milione la cifra per una inconfessabile per Veltroni un appuntamento da centrare il venticinque ottobre
Giorno della manifestazione anti Berlusconi di Roma coincide con
La prima delle tre stazioni della via Crucis che potrebbero portare leader del PD verso il calvario verso la risurrezione
Dopo il corteo autunnale nella primavera del due mila e do nove altri due passaggi attendono Veltroni le amministrative di primavera e le europee del nove giugno dunque la terminologia estremamente impegnativo usata da Veltroni
E la sua ultima intervista al Corriere della Sera rischi di autoritarismo modello Putin serve anche a motivare le truppe in vista del dispiegamento in piazza
Semmai è curioso molto curioso che proprio mentre Veltroni paragona Berlusconi a Putin eletto a simbolo di un nuovo solidarismo
Massimo D'Alema ritiene il Presidente del Consiglio legittimato a salire un giorno al Quirinale in un'intervista rilasciata a Bruno Vespa per il suo ultimo libro D'Alema non solo si dichiara il mio ostico in materia di riforme istituzionali
Dice sono aperto sì al presidenzialismo che al premeditato ma sostiene pure che in caso di riforma presidenzialista Berlusconi potrebbe concorrere
Perché ci sarebbero qui pesi e contrappesi che consentirebbero anche lui di governare dalle ma sa perfettamente che a Berlusconi è rimasto un ultimo inconfessabile sogno
Quello di diventare Presidente della Repubblica
E averne legittimato l'aspirazione un messaggio forte considerando che tutta l'UPI l'opposizione continua a ritenere in conflitto di interessi
Il Berlusconi premier figurarsi Berlusconi capo dello Stato e dunque mentre Veltroni fa saltare gli ultimi punti del dialogo D'Alema lancia una passerella futura memoria
Proseguendo quel gioco dell'oca tra i due tutti sposti da quella casella e allora mi ci metto io che non sembra aver fine
E in questo modo invierà una scherzosa progressi profezia confidata tre mesi fa dal dalemiano Latorre al veltroniano Ceccanti
Appena voi chiudere del dialogo con Berlusconi l'accordo lo faremo noi così e questo ci riporta ad un tema classico della
Politica italiana a Vestroni contro D'Alema il latte il dialogo con il
Con il
Con l'avversario e lo sconto del PD però è anche uno scontro sulle responsabilità del Governo Prodi almeno su questo insiste il Corriere della Sera invece con un articolo
Di Roberto Zuccolini che si sofferma sulle parole scelte dal parlamentare del Pd Giorgio Tonini
Ad Orvieto al convegno di Libertà eguale
Che si è tenuto in questo fine settimana una mezza rivolta Giorgio Tonini afferma che c'è un collegamento tra il PUT cinismo di Berlusconi evocato da Veltroni e la sua intervista al Corriere
E l'impotenza nelle decisioni dimostrata dal Governo Prodi
Lo dice ad Orvieto alla fine del convegno di libertà uguale scoppia un putiferio anche perché come è noto sia per un esponente del PD molto vicino al Segretario l'esperienza di due anni di centrosinistra al Governo confessa
è stata la rappresentazione PAT plateale clamorosa dell'impotenza della democrazia i rifiuti di Napoli nessuno la prova eloquente con quella storia lì non si va da nessuna parte queste le parole virgolettate
Da Donini e poi qui il Corriere comincia la cronaca di quella richiamo una ribellione di Silvio Sircana che dice Tonini sembra colto dalla sindrome
Di McCain di Sandra Zampa perché viene ugualmente dello staff di Prodi che dice grave che Tonini invece di chiedersi come rendere più efficace la nostra opposizione a Berlusconi continui ad accusare il Governo di Prodi
E poi anche il presidente dirette cioè l'asse l'Associazione dalemiana che non dovrebbe essere amica di Prodi
Il presidente Paolo De Castro se un dirigente come Tonini fino a pochi mesi fa noto per la sua pacatezza perde la testa e accusa il Governo Prodi di essere responsabili dell'autoritarismo di Berlusconi vuol dire che il gruppo dirigente del PD è molto confuso e così via
Non è che Tonini accusato Prodi di essere responsabile dell'autoritarismo di Berlusconi ha solo fatto un rilievo sulla
Efficacia del suo Governo diciamo
Ma forse il Corriere che ha un po'marcato diciamo i tratti della
Della polemica vediamo un altro giornale sempre molto attento a tutto quello che succede
Dentro il Partito Democratico il nuovo PD sull'asse Walter Epifani qua si sofferma su un altro punto il il Riformista siamo sulla prima pagina de il Riformista
è tornato il correntone i dalemiani hanno già pronto il titolo per l'autunno che verrà targato Veltroni Epifani lui il segretario del PD in un'intervista al Corriere e qua ci sono le parole di
Veltroni di qui la chiamata alla piazza tra quattro settimane manifesteremo contro la politica economica del Governo che occulta la povertà non si occupa di prezzi e salari fa appalti fa sparire pure i soldi
Della social card
L'altro protagonista il signor Veltroni ha di Fanny
Il leader della CGIL che più o meno usato le stesse parole sulla politica economica del Governo a piazza Farnese sabato scorso
Ormai il PD attrazione CGIL la CGIL con la copertura veltroniana marciano spediti verso l'autunno caldo non c'è dossier i su cui non si manifesti d'intesa perfetta
Su Alitalia al ritorno dal viaggio americano
Di Walter Epifani ha cambiato linea convocato una segreteria per scaricare la responsabilità del niet sul
Dal Piano Fenice sulle categorie ha detto sì a Colaninno
Dopo un incontro a tre neanche a dirlo a casa a Veltroni sulla scuola sabato scorso a piazza Farnese Epifani annunciato lo sciopero generale oggi Veltroni chiuderà la tre giorni del PD contro la Gelmini
Dal titolo salva la scuola e dicono i suoi non userà mezzi termini il premier dal canto suo accettato lo scontro su tutta la linea ridicolo dialogare con questo PD
E sulla giustizia c'è andato giù duro se il lodo Alfano non passasse allora ci sarebbe da fare una profonda riflessione qua ci sono le parole di Berlusconi
Tra Veltroni Epifani la sintonia antica dice ancora
Il Riformista
Da quando epifania il numero due di Cofferati
Oggi alla organizzazione della manifestazione del venticinque c'è Passoni cioè l'uomo-macchina di Cofferati al Circo Massimo per dalemiani un film già visto ieri Latorre ha mandato più di un messaggio I Pisani che è andato in piazza da solo
Dicendo mi sento di criticare la CGIL per non aver perseguito con tenacia
L'obiettivo di iniziativa unitaria privilegiando un'azione che non so se darà i risultati che ci si aspettava e poi a Veltroni la democrazia italiana radici solide
E l'Italia non è la Russia questo è sempre la Torre che parla c'è domanda di decisione ma guai a rispondere riducendo gli spazi
Di democrazia e partecipazione e poi Paolo De Castro che addirittura chiede le dimissioni di Veltroni
Dopo ben tre sconfitte elettorali pesantissime sondaggi che ci danno sotto il trenta per cento in vista della manifestazione del venticinque ottobre si scopre improvvisamente che Berlusconi è diventato un pericolo per la democrazia
Se le parole hanno un senso ha detto De Castro Veltroni Company dovrebbero riconoscere di aver sbagliato tutto e trarne le dovute conseguenze come si fa negli Stati Uniti il secondo Paese di Veltroni
Così sul Riformista
Si fa un po'un quadro del dibattito interno i sondaggi i sondaggi il giornale ci dà conto di un sondaggio che dà
Una situazione in effetti non brillante per il PD
In
Emilia la sciolti sondaggio choc così lo chiamano alla fontana che lo racconta pagina cinque del quotidiano
Il giornale nella roccaforte di Reggio il partito di Veltroni per la prima volta avevo sotto il cinquanta per cento
E la popolazione scontenta degli amministratori in vista del voto del duemila e nove perché è sciocco perché in Emilia abolirebbe la Liga secondo il sondaggio
Il PD perde rispetto alle elezioni il due e mezzo per cento la lega guadagna il quattro per cento arrivando al dodici e cinque per cento
Nella provincia di Reggio Emilia la Lista Di Pietro anche a un bel guadagna il dal quattro e uno che ha preso le politiche arriverebbe al sei e otto per cento
A spiegarlo Angelo Alessandri deputato emiliano della lega è un sondaggio di luglio questo ma è stato reso noto al PD soltanto adesso tre punti persi
Ad appena tre mesi dalle elezioni quando già i consensi erano precipitati dal sessantacinque al cinquanta
E la lega Alessandri l'unico sfidante sindaco del centrodestra
Conta di mettere in piedi Reggio Emilia un'alleanza collega PdL e una o due lustri liste civiche
Alle scorse elezioni la lega aveva conquistato una parte delle fasce operaia strappando nella sinistra
E questa scoperta delle battaglie pare darne nelle fabbriche sembra sia ancora
In corso gli operai ci dicono noi non votiamo rispetto a quello che ci dice la CGIL un tempo qui la gente votava per ideologia ora in base a risposte che le forze politiche sono in grado ridare così la mette
Il giornale il tempo ci parla di un'altra preoccupazione possibile per
Ma qui il PD e riguarda l'Abruzzo se andiamo a pagina nove
Abruzzo Di Pietro lancia un'OPA sul Pd si parla di un'alleanza sempre più lontana in vista delle
Regionali difficilmente in Abruzzo il centrosinistra si ricompatta era in vista delle elezioni del trenta novembre
Due gli ostacoli che si frappongono all'alleanza che a parole entrambi i partiti auspicano innanzitutto la presenza nelle liste di persone indagate su questo punto Italia dei Valori intransigente mentre il Pd
Nella sua ultima Assemblea regionale si è richiamato al Codice etico stabilito a livello nazionale per cui l'ostracismo riguarda solo chi è stato già rinviato a giudizio a un processo in corso
Il secondo ostacolo è recentissimo riguarda il tentativo del PD di abrogare la legge regionale sulla ineleggibilità e incandidabilità e decadenza
Dei consiglieri regionali meglio conosciuta come legge anti sindaci si tratta della norma che impone appunto i Sindaci di dimettersi in anticipo per potersi candidare alla Regione
L'argomento è stato posto senza la preventiva consultazione della Conferenza dei capigruppo all'ordine del giorno della sua il Consiglio in programma domattina durissimo il Senatore Mascitelli Coordinatore regionale dell'Italia dei Valori
Che dice nelle condizioni in cui si trova l'Abruzzo l'abrogazione di questa legge sarebbe una gravissima violazione sia delle norme nazionali che disciplinano le prerogative di un Consiglio regionale sciolto
Sia una violazione dello Statuto regionale che impedisce modifiche di leggi su leggi l'ineleggibilità nei sei mesi antecedenti le elezioni
Per l'Italia dei Valori la prova l'abrogazione di questa legge rappresenterebbe un altro che le deriva dalle regole democratiche probabilmente Di Pietro aveva previsto come sarebbe andata a finire quando due settimane fa nella festa del partito a Vasto
Aveva lanciato la candidatura alla Presidenza della Giunta dell'onorevole Costantini
Tant'è che da oggi manifesti per Costantini Presidente saranno affissi in tutto l'Abruzzo insomma
L'Italia dei Valori si appresta a correre da sola o insieme ad alleati che rispettino appieno i paletti sulla non candidabilità degli indagati e nel PD
Di personaggi di primo piano soprattutto di grandi portatori di voti ce ne sono parecchi si profila dunque uno scontro a sinistra con l'Italia dei Valori
Che cercherà di fagocitare il voto di quanti e sono tanti
Anche nella base del PD vogliono un segnale reale discontinuità dopo lo scandalo della sanità
Questo dice il tempo dandoci conto di questa situazione all'interno del
Partito
Democratico abbiamo visto un po'i temi principali della politica insomma il regionali poi al peggio non c'è o meno tutti su questi
Toni vi segnalo a pagina cinque del del Corriere un'intervista Leoluca Orlando il candidato dipietrista per la vigilanza per la presidenza della vigilanza RAI
Si sofferma sul Putin ISMU di di Berlusconi dice no a Berlino peggio di Putin in Italia c'è un autoritarismo argentino
Pagina cinque del
Del Corriere vi segnalo anche invece due articoli che approfondiscono un tema interessante quello della
Delle riforme della riforma del contratto della contrattazione che è anche un tema
Interessante per il
Per il Partito Democratico oltre che per la maggioranza risolta la questione Alitalia cominciamo a riformare le nostre relazioni industriali scrive il giurista Michel Martone in seconda pagina de il Riformista
Che ha scritto un libro di diritto del lavoro in cui si soffermano sul ruolo di veto players come scriveva lui
Dei sindacati e delle corporazioni in generale nel nostro Paese sullo stesso tema vi segnalo un altro studioso la stampa Pietro Garibaldi il rischioso gioco dei sindacati
Anche qui si parte dall'Italia
Apprezzando il fatto che nella trattativa
Alitalia è riuscita a far CGIL scusate è riuscita a far modificare una un contratto che era stato già stilato dagli da altri due sindacati confederali e poi ricorda che la CGIL organizzato in tutto il Paese centocinquanta manifestazioni
Per sabato scorso dove non c'era non CISL e UIL il tema di cui parlavamo poco fa
E poi Garibaldi si sofferma sulla proposta di Confindustria sulla contrattazione che
Scrive volta a creare un sistema contrattuale di due livelli un primo livello nazionale dove si dovrebbero individuare gli aumenti minimi per coprire l'inflazione attesa
E un secondo livello aziendale dove si dovrebbe dare spaccia legame tra salari e produttività
La proposta prevede anche che nel contratto nazionale di primo livello sia inserita una clausola di garanzia per coprire gli aumenti salariali per quelle imprese che non hanno possibilità di svolgere la contrattazione aziendale
è una proposta che ha certamente dei limiti come illustrato in dettaglio sulla voce punto info il metodo suggerito per determinare l'inflazione attese piuttosto arbitrario mentre il modo in cui si dovrebbero calcolare gli aumenti di retribuzione al primo livello
Rischierebbe di aumentare la compressione salariale all'interno di aziende tra diverse regioni del Paese il contrario di ciò che serve all'Italia la stessa proposta non fa poi abbastanza
Per rafforzare il legame tra salari e produttività nelle imprese senza contrattazione aziendale e comunque si potrebbe si dovrebbe discutere
Definirla semplicemente sovietica come ha fatto come fatto da Epifani non sembra un passo
Verso la soluzione unità sindacale non deve essere un fine un'ossessione fosse vero il contrario sarebbe un'anomalia una situazione in cui i tre sindacati confederali fossero sempre
Uniti e d'accordo però dice Garibaldi essenziale l'unità sindacale
Quando è aperto un tavolo volto a riscrivere le regole del sistema così sulla stampa a proposito di questo
Argomento
All'Italia la la situazione di Alitalia non è ancora definita ci sono molti punti aperti in prossimità e mi su cui sicuramente si ricomincerà a litigare
Riguardano da quale parte deve svilupparsi la la compagnia aerea se da Malpensa o da
Sì mi Cino e se con Air France con Lufthansa Messaggero pagina sette intervista Scajola nessun Ministro dello sviluppo economico nessun derby Roma-Milano per Alitalia meglio un modello Arete dice il ministro
Rete auspicabilmente anche con gli aeroporti
Air France e Lufthansa alla sfida finale le due compagnie preparano i piani Alemanno in campo per Roma oggi la firma di aria e SDL gli ultimi due sindacati rimasti sul
Sulla Repubblica Giovanni Ponzo ci spiega in un retroscena
Che giovedì c'è l'assemblea della cordata ma c'è anche il dubbio anche se è un dettaglio probabilmente su chi pagherà la parcella di Fantozzi cioè il Commissario straordinario della compagnia di bandiera che scrive Ponzo nell'ambiente ben conosciuto per far pagare a peso d'oro i propri servigi
Battute a parte giovedì con ogni probabilità i soci di CAI
Torneranno a riunirsi in assemblea per procedere nell'acquisizione di Alitalia che secondo i piani dovrebbe concretizzarsi in un mese circa anche se i problemi sul tavolo non sono pochi e dunque l'assemblea si preannuncia complessa e quasi sicuramente non definitiva
Nel senso che la partita l'Italia è stata risolta attraverso un accordo politico
Quello raggiunto nelle notti scorse da Roberto Colaninno Gianni Letta i rappresentanti delle diverse sigle sindacali
Ma appunto per il momento si tratta di un accordo politico e non è detto che esso possa trasformarsi nei prossimi mesi
E anni in un'azione imprenditoriale di successo d'altronde una prova che nei giorni scorsi ha giurato più la diplomazia che i numeri
Lo si percepisce da un fatto non secondario il principale azionista di Alitalia cioè il Tesoro cioè Tremonti non era seduto al tavolo delle trattative e tutto ciò qualcosa vorrà pur dire in primo luogo che finora non si è parlato di numeri
Cioè di redditività dell'investimento Colaninno giovedì dovrà proprio affrontare questo punto entrare nello specifico delle prospettive di ritorno
Dell'investimento dovrà dimostrare numeri alla mano che il piano industriale sul quale si è ragionato sinora e valido anche alla luce delle maggiori concessioni fatte i sindacati
Dice un altro socio CAI in pochi nutrono dubbi che qualcosa
Sia cambiato un primo segnale in questa direzione arrivato da Corrado Passera Advisory azionista attraverso Intesa San Paolo parlando con il Sole ventiquattro Ore ha fatto intuire che il raggiungimento del primo utile aziendale per Cai
Si è spostato in avanti di un anno al due mila undici invece nel due mila dieci
Come si era fissato precedentemente non sarà lascia tragedia ma neanche un fatto di secondo piano soprattutto per quegli investitori più tipicamente finanziari come i fondi di Private equity come Equinox clessidra che non dovrebbero avere altri contropartite da questo operazione
Se non il ritorno
Dell'investimento altra grossa questione scrive più avanti
Ponzo Larco scelta della straniero bisognerà vedere se nella questione privata la corrente milanese che vorrebbe Lufthansa quella romana che preferirebbe France
A Palermo e ma secondo alcuni soci la diatriba dovrebbe di assolversi tenendo presente un fattore importante l'accordo commerciale di code sharing un buon accordo di questo tipo e determinante
Per rendere più profittevoli le rotte internazionali e in ultima istanza far diventare
Tutta l'intrapresa l'intrapresa più attraente così sulla
Sull'Alitalia dalla
Dalla Repubblica
Il mattino fa però notare che con una delle due un accordo già c'è perché c'è un accordo commerciale con l'alleanza che si chiama Sky Team tra all'Italia e
Franza
I francesi hanno il vantaggio dell'alleanza Sky Team scrive Marco Conti mattino pagina nove
La cui rottura anticipata costerebbe duecento milioni un impegno
Questi duecento milioni da pagare che dura in capo alla bad company che quindi dovrebbe finire tra i debiti di Fantozzi qualora C.A.I. dovesse optare per i tedeschi
Caia solo mese di tempo per decidere il partner visto che ieri sul Sole ventiquattro Ore Corrado Passera amministratore delegato di Intesa San Paolo Advisory azionista CAI annunciato per il primo novembre l'operatività della nuova Alitalia così
Il mattino che appunto da evidenza questi duecento milioni di penale eventualmente da pagare
Chi è rompere eventualmente con
Air France
Ancora
E sul tema Enrico Marro sul Corriere la sera si sofferma invece sulla
Sull'Unione europea che pure dovrà dire una parola su questa vicenda
Per avere l'ok la Commissione Oprea andrà dimostrata la discontinuità cioè che la vecchia Alitalia e la nuova compagnia sono due società diverse e non la cessione di un ramo di azienda
Cioè la good company che dall'Italia passa CAI in questo caso secondo le normative CAI dovrebbero evitare tutto il personale del ramo d'azienda acquistato con i vecchi contratti
Invece come sapete i dipendenti Alitalia saranno licenziati e poi gli assunti con nuovi Conca contratti dalla Cai la cordata Colaninno perderebbe inoltre consistenti benefici previsti sul costo del lavoro secondo il suo piano Cai dovrebbe assumere
I dodici mila cinquecento dipendenti di cui avrà bisogno
Prendendoli dai lavoratori che Alitalia metterà in cassa integrazione e mobilità CAI godrà così delle norme che prevedono un abbattimento dei contributi per chi assume lavoratori in cassa integrazione e un bonus pari al cinquanta per cento dell'indennità di mobilità per chi prende da quest'ultimo bacino i lavoratori
Agevolazioni che in tutto secondo stime ministeriali valgono centocinquanta o duecento milioni di euro non solo se Bruxelles non dovesse riconoscere la discontinuità
Tra l'Italia e CAI quest'ultima dovrebbe farsi carico anche dei debiti e rispondere del prestito ponte di trecento milioni concesso dal governo insomma
L'operazione rischierebbe di saltare ma il Governo è fiducioso con l'accordo sindacale si è partiti col piede giusto cioè un nuovo contratto unico che nulla a che fare con i precedenti
La nuova Alitalia sarà un'azienda più piccola della vecchia
E anche questo depone a favore della discontinuità quanto la trasparenza il Governo è convinto che ci sia stata ma su questo sia sulla vendita degli asset a prezzi di mercato l'istruttoria di Bruxelles promette di essere severa
Questo
Dice Marro che sottolinea anche che non sarà solo Tajani ha respinto che si esprime su questo cioè il Commissario europeo e i trasporti ma anche la commissaria alla concorrenza l'olandese Neelie Kroes sulla quale
Si concentreranno anche le pressioni delle grandi compagnie aeree
Europee che da tempo
Avranno presentato ricorsi contro questa vicenda italiana comunque pagina tredici del Corriere della Sera trovate questo articolo
Su Alitalia abbiamo poco tempo ancora molte cose da vedere allora i temi del mercato l'aiuto
Della
Politica negli Stati Uniti alle difficili condizioni
Della finanza sia al piano di Busto subito duecentocinquanta miliardi Glauco Maggi sulla stampa racconta l'intesa bipartisan oggi
Alla Camera poi toccherà al Senato tra democratici e repubblicani il testo di questa
Norma cento sei pagine a fronte delle tre presentate nella prima versione del Segretario al tesoro Paulson permette al tesoro di avere un accesso immediato a duecentocinquanta dei settecento miliardi di dollari previsti
Impone il divieto di elargire maxi retribuzioni e buonuscite d'Oro I manager delle società che ricorrono all'aiuto statale a Wall Street la festa è finita ha detto il Presidente della Camera Nancy Pelosi
Secondo cui mai più saranno utilizzati i soldi dei contribuenti per riparare i guai causati dal comportamento spregiudicato di alcuni
Nel presentare il piano la Pelosi ha sottolineato come la priorità sia stata di adottare misure per proteggere i contribuenti
Per i leader del Senato il democratico orribile
Il congresso è riuscito a opporsi alla richiesta della Casa Bianca di ottenere un assegno in bianco
Tutto sommato positivo il giudizio
Di Obama e McCain che in mattinata avevano rilasciato dichiarazioni di sostegno alla bozza mentre la stessa Pelosi ha lanciato lo slogan delle tre R reinvestire rimborsare riformare per convincere un Paese scettico
Sul piano
Poi qua vengono spiegati i punti di questo
Di questo Progetto intanto i settecento miliardi sono un tetto che sarà raggiunto in tre fasi questi duecentocinquanta poi altri cento e poi altri
Trecentocinquanta di aziende in crisi garantiranno al governo di una volontà che daranno il diritto al tesoro di avere azioni senza diritto di voto
Alle società che saranno coinvolte nel salvataggio verrà richiesto di contenere i compensi per i dirigenti
Con limiti particolar mente severi sarà creato un comitato di supervisione che includerà al Presidente della fede Presidente della secca cioè la Consob americana il direttore della Federlombarda fine al seggio Insiel Segretario per lo sviluppo urbano
E immobiliare è stata inserita anche una misura che richiede al tesoro di creare un programma federale assicurativo che garantirà banche e compagnia assicurative
Luigi Spaventa commenta questo piano gli Stati Uniti fanno bene ma arrivano tardi pagina tre dello stesso quotidiano il Piano Bernanke punzone
Non buono non è perfetto una buona partenza già ad aprile si era manifestata una situazione di scarsissima liquidità di questi titoli
Poi definiti tossici un fenomeno che ha spinto all'in giù i titoli collegati emotivi fondiari sino a livelli di prezzo a volte irragionevolmente bassi
Prima occorre interrompere la spirale di scarsa liquidità
Con le aste sui titoli le perdite si dovrebbero arrestare le banche si dovrebbero ripulire e anche i loro attivi dovrebbero avere dei valori
Meglio definiti i settecento miliardi certamente sono tanti e forse anziché scegliere di usare la cassa
Sarebbe stato meglio pensare ad un ente che mettendo obbligazioni un po'come avviene negli anni ottanta col Piano Brady andava scambiata carta liquida più fece più facilmente commerciabile contro carta il liquida
Quella che ora tutti rifiutano rispetto al valore dei titoli in circolazione settecento miliardi sono una frazione però sono anche il cinque per cento del PIL americano
Dice anche che nessuno dei due candidati Obama e McCain ha detto gli sembra cose rilevanti su questo argomento sicuramente per avere Bibli cani sono più in difficoltà
Il quanto alla vigilanza negli Stati Uniti dice esponenziali non è questione intanto ha poca vigilanza ma di efficacia
Lì proprio non funzione messo del tesoro Paulson addirittura parlato di balcanizzazione della regolazione la febbre non al controllo sulle banche d'affari sui mutui e sulle assicurazioni Stato fa come gli pare
Non parliamo poi di Fannie e Freddie i loro supervisore era una specie di cagnolino pechinese quelle due società avevano assunto un potere politico enorme avevano un il Congresso nelle loro mani
E l'ora di un super controllore un regolatore mondiale io sono un po'miope ma per carità non si ci si riesce a mettere d'accordo su cose molto più innocenti e meno impegnative di queste quarti basterebbe che il maggior centro finanziario mondiale
Mettersi a posto la sua regolazione sarebbe già un bel passo avanti semmai dobbiamo preoccuparci dell'Europa
Per quale ragione chiede la stampa di o lo impedisca ma se una grande banca europea di quelle che operano su più mercati avesse difficoltà
Come sta capitando in queste ore a Fortis ci troveremo ci troveranno nella stessa condizione degli americani e qual è la Banca centrale nazionale che deve intervenire chi farebbe a quel punto
Gli interventi di salvataggio questo chiede
Chiede spaventa si chiede spaventa a proposito di
Di situazione economica
E di Europa crolla forti si Europa paura contagio decisa la nazionalizzazione riferisce a Bruxelles e anche Draghi che riunisce il Comitato anticrisi lo scrive
Da Bruxelles a pagina otto Ivo Caizzi sulla Corriere della Sera vi segnalo anche sul tema il mercato e la libertà e la crisi del capitalismo americano sulla capacità di trattamento della
Del capitalismo la tesi di Piero Ostellino che l'editoriale oggi del Corriere della Sera
Cita un pezzo pubblicato dal Financial Times sulla sul tema in cui si scriveva che il capitalismo non è una religione fondamentalista
Un meccanismo non è un'ideologia che ha dimostrato il suo valore più e più volte negli ultimi
Duecento anni quindi va difeso anche in questo caso dice
Il Times dice anche Ostellino
Sempre dallo stesso quotidiano l'analisi studi Bernard-Henry Lévi dedicata al intreccio tra la politica americana e le scelte di politica economica correggano lo Stato era il problema adesso potrebbe essere la soluzione è questo il titolo del pezzo
Di Bernard Henry levi e sempre dallo stesso quotidiano l'articolo di Massimo Gaggi che ci parla di gang Ricciu ricorderete
Il personaggio ex star dei repubblicani che oggi torna scrive Gaggi a guidare gli ospiti oltranzisti nel del
Liberismo così sulla
Quotidiano milanese il Corriere la sera a proposito di questa crisi vi segnalo anche da un altro giornale il
Messaggero
Andiamo a pagina quattordici
De il Messaggero il la pagina degli esteri dove ci sono due interviste su politica ed economia americana una Daniel grossi e una di Becker
Gross che altri direttore del Centro per gli studi politica europea a Bruxelles mi chiedono cosa dobbiamo aspettarci dalla riapertura dei mercati proprio oggi
Seduta abbastanza calma dovrebbero arrivare i tagli del piano americano ma non ci saranno grandi novità perché già si sa quanto si vuole spendere su cosa
Si vuole spendere alla lunga dice grosso il piano americano di settecento miliardi non rimedierà al problema la difficoltà del mercato immobiliare testo nel primo poi ci vorranno
Più soldi o per continuare a comprare i titoli delle banche
O per ricapitalizzare le se il denaro pubblico fosse stato usato per ricapitalizzare le banche sarebbe stato più che sufficiente ma finora
Si è preferito non seguire questa strada l'altro professore di beghe del Center for economiche in Polesine esserci alla Bach credo gli universi tempo
Dice
Apprezzai le modifiche fatte dal Congresso a partire dal tetto imposto i salari dei manager delle banche
Sono necessarie queste misure perché nel Paese una roba diffidenze comunque penso che la stessa finanza desideri nuove forme di controllo non va dimenticato che nelle scorse settimane siamo arrivati a un punto in cui le banche
Non si fidavano più di loro stesse questo significa il sistema finanziario americano al quale finora il mondo era guardato come un sistema solido e affidabile ha perso
La sua reputazione così sulla Messaggero queste due interviste
Brevemente gli ultimi temi in
Afghanistan uccidono la poliziotta simbolo
Pagina diciassette del Corriere della Sera
I talebani uccidono la poliziotta simbolo a Kandahar colpita alla testa ma la laica Carra ferito gravemente un figlio da tempo era minacciata di morte per il suo doppio peccato da una parte lavorava per un Governo nemico dall'altra difendeva
Le donne
Nove anni di autoesilio in Pakistan quando nella sua terra imperava un i talebani poi tornata
La poliziotta più famosa dell'Afghanistan prima donna diplomato all'Accademia di Kandahar promossa capitano è stata uccisa davanti a casa da un colpo in testa racconta Cecilia Zecchinelli
Lorenzo Cremonesi raccordo accoglie la testimonianza alcune testimonianze a Kabul
Veniva spesso nel mio negozio dice un libraio cura le donne afgane avranno più paura lottava da sola in una città di nemici il quotidiano intervista anche Emma Bonino vicepresidente del Senato il conosce bene
L'Afghanistan lì fu arrestata lo ricorderete talebani per
Durante una sua visita
Come commenta questo omicidio non l'ho mai incontrato personalmente ma è chiaro che lei
E le altre donne coraggiose rappresentano un Paese diverso da quello sotto il controllo talebano e sono quindi diventato un target di grande simbologia sono un obiettivo privilegiato per le forze della reazione torna della grande in Afghanistan mentre noi eravamo distratti
Si inseriscono in questa complicata vicenda fatta di americani distratti in Iraq nel due mila e tre e non si sa poi perché
D.P.R. Tiso e dei comandi provinciali della NATO che rispondono ognuno la propria capitale non si coordinano
Di errori di valutazione sulle possibili riuscite per questo Paese ormai in preda alle forze talebane CAI viste l'ultimo libro di Ahmed Rashid discesa nel caos descrive molto bene
La situazione attuale secondo lei è possibile una soluzione Karzai starebbe trattando con i talebani dicono fonti internazionali trattare con i talebani con chi piuttosto detto mille volte ripeto
Che l'Afghanistan non è un posto che si possa stabilizzare dall'interno la dimensione regionale fondamentale ma il Pakistan con Musharraf ha condotto un doppio gioco drammatico
Mentre gli americani hanno creduto fatto finta di credere che lavorasse con loro stiamo perdendo anche la guerra di cuori perché continuiamo a bombardare dall'alto senza avere
Intelligence sbagliando spesso obiettivi colpendo
Civili come fa Karzai già così debole a spiegare i suoi che o ci diamo più gente
Infine la questione della droga strategia sbagliata l'eradicazione del papavero non funziona come fai a dire a un coltivatore che sta a tremila metri Zadig al parlare del coltiva banane chi le compra e a quanto
Penso invece la produzione di morfina legalizzata
Con progetti pilota così si sta agevolando l'offensiva della reazione e dei tempi oscuri in cui le donne come Malalai per tornare alla prima domanda sono in prima linea così
Sui talebani il voto in Austria su tutti i giornali vi segnalo dalle dallo stesso quotidiano del Corriere della Sera
Il politologo Anton Pellin carriera intervistato in cui viene definito il più fine politologo austriaco uno dei suoi più sì delle destre con Haider ebbe pure una causa villa vinse
Lares per ora è un partito radicale la BZ o non è molto diverso l'unico possibile paragone con il Fronte nazionale di le Pen con i bulgari di attacca con i fiamminghi di plants per langue
In Italia c'è chi paragona la lega no dice il politologo l'unico paragone la signora Mussolini hanno entrambi una storia che riporta indietro legami con il nazionalsocialismo
Quello sulla Mussolini un partito postfascista nello stesso modo in cui la estero ha avuto storicamente dei legami che non ho mai sentito il bisogno di rinnegare col nazionalsocialismo il discorso con la lega è diverso hanno in comune una parte del programma la xenofobia e le politiche
Sugli immigrati questo dice tra l'altro
Intervistato dal Corriere giornali ovviamente sono sempre interessate paragoni a vedere
Quanto questi partiti sono simili
Ad altri del del nostro Paese sullo stesso argomento c'è il
Messaggero a pagina cinque che offre
Anche qui l'intervista un altro politologo tedesco Wolfgang vitto Ermanno professore di Storia moderna Berlino tra i maggiori studiosi fascismo europeo
Questa volta non abbiamo a che fare col solito voto di protesta con un partito populista che profittano il malcontento
Sono i due partiti che essa molto estremisti per non dire né nazisti apertamente xenofobi razzisti intolleranti anche antidemocratici
Mi sembra quasi come se la storia stesse per ripetersi l'estrema destra di oggi non indossa le divise brune del secolo scorso ma elegante e abbronzata microgrammi sono molto molto simili
Come abbiamo
Come allora abbiamo a che fare con una crisi economica mondiale quindi insomma non qualche analogia con
L'avvento del nazismo secondo tre il politologo intervistato dal Messaggero un altro giornale
Che vi segnalo della Repubblica qui siamo a pagina sei undici il pezzo
Ah ossia il trionfo del siamo a destra e qui parla il trionfatore AAMS
Ah inscritti Astra che il giovanissimo vincitore elezioni politiche in Austria ex delfino del rivale di Haider
Cercherò di lavorare con coerenza per realizzare il programma elettorale che il mio partito ha proposto agli elettori l'aver essa siamo noi e non nella Bizzi voce il partito di Haider però anche il partito di Haider ha avuto un ottimo risultato
Ma lui dice se parliamo di fusione sono completamente contrario non siamo rimasti le ali
Verso i nostri lettori a differenza di loro ma non escludo una cooperazione in una futura
Come Lizio onere
Pronto alla cancelleria vecchi partiti a Dio è il titolo
Del dell'intervista a strascico fatture a Vienna
Ultime segnalazioni il la stampa parla dell'Osservatore romano e della
Lista di
Collaborazioni eccellenti di cui si sta dotando il Papa benedice la svolta laica dell'Osservatore nella squadra nomi di prestigio come Kissinger Rowan Williams
Arruolato anche lì da Gian Maria Vian il direttore Khaled Fouad Allam e poi Galli Della Loggia Schiavone insomma firme non cattoliche per il quotidiano della Santa Sede aprivi ad altre confessioni cristiane ma non solo cioè confessioni
Non cristiana la stampa e l'unità invece ci parla con
Uno dei commenti della pagina dei commenti pagina ventiquattro di Porta Pia ritorniamo al venti settembre e al modo in cui il Comune di Roma l'ha celebrato la mattina del venti settembre porta via il silenzio dopo Cutrufo Vittorio Emiliani che
Scrive incredibile che non si sia discusso quasi per niente di questa
Di questa vicenda della
Lista dei due degli zuavi pontifici morti durante
L'assalto a Porta Pia il venti settembre mille ottocento
Settanta lo stesso quotidiano L'Unità invece ci offre un'intervista in cui si torna a parlare lo fa Umberto Di Giovannangelo e della
Aggressione subita dalla
Dal
Dall'il dallo storico zero Stern è lì in Israele l'intervista e al ministro
Della sicurezza interna di Israele ex capo dello Shin Bet avidi ter incubo coloni Ultracom i tempi di Rabin
Coloni del dell'estrema destra israeliana Mazzi Pilliteri innanzi fra intimorire le interviste firmata da Umberto Di Giovannangelo trovate sulla unità infine dalla pagina dei commenti della
Della stampa pagina ventotto un articolo sul testamento biologico firmato da Enzo Ghigo coordinatore regionale piemontese di Forza Italia
Popolo delle Libertà in cui si parla della necessità di una legge ci vuole una legge che ammette il testamento biologico ma nell'ambito di tale norma si deve anche riconoscere al medico l'autonomia necessaria a valutare
I singoli casi e ricordando sempre che il fine ultimo
è tutelare quando possibile la vita questo dice Ghigo
Parlando delle considerazioni di partendo dalle considerazioni di Bagnasco di qualche giorno fa pagina ventotto della stampa con questo ci fermiamo grazie a Claudio Palumbo che era dall'altra parte del vetro grazie a voi per averci seguito fin qui
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