La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 11 minuti.
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Rubrica
11:30 - Parlamento
9:30 - Roma
13:00 - Roma
9:00 - Santa Maria Capua Vetere (CE)
Sabato diciotto ottobre queste radio radicale contro tutti da Marco Taradash per stampe regime questa mattina i titoli dei giornali
Generalmente sono dedicati e cortei che ieri hanno attraversato extra italiana per protestare
Contro la cosiddetta riforma della scuola del Ministro Gelmini il Corriere la sera scuola cortei anti-Gelmini il collega non si può dire sono
L'altra notizia che ieri il Presidente Repubblica Napolitano si espresse nei termini che ci dice
Il Corriere che non ci dice nel titolo da Repubblica che
A questo questa apertura scuola cinquecento mila in piazza fermiamo
La Gelmini il Messaggero invece Napolitano scuola non si dica solo no controriforma proteste in tutta Italia migliaia in piazza
Io libero apre su vorrà agli o della scuola
Molti Asien sono passate alla cattedra alla piazza intralcio al lavoro della ministra titola libero l'altra apertura è dedicata invece allo scontro sul clima questo è uno scontro europeo non nazionale perché l'Italia
è andata
Alla a Bruxelles a ripetere che non intende sottoscrivere l'accordo proposto dalla Commissione sul clima e che vede tutti i Paesi più importanti dell'Europa invece favorevoli
La stampa titola Italia Unione Europea scontro sul clima il commissario di massa esagerate le vostre stime dei costi Frattini replica conti giusti e anche qui l'intervento e Napolitano
Però l'ambiente va tutelato
Sul giornale troviamo questo titolo di apertura clima ecco le prove delle bugie dell'unione europea titolo simile a quello e l'ho letta
Ma opposto clima l'Europa sbucciato dall'Italia vero che soltanto la stampa ASP
Cerca di spiegarci
Qual è la lettura contrapposta dell'Italia rispetto agli altri e la maggior parte degli altri Paesi e al tempo stesso
Non troveremo sul Sole ventiquattro Ore quell'aiuto che ci si ci saremmo aspettati visto che la Confindustria schieratissimo a contro i provvedimenti europee ecco queste sono le aperture
I due temi di apertura sui giornale parrebbe passa i secondo piano invece la crisi finanziaria mondiale ma
Non certamente la questione dell'intervento dello Stato perché il nostro Paese sembra
Scegliere l'idea di una presenza più costante dello Stato nella nell'economia e vedremo rispetto a questo le critiche che vengono dal Sole ventiquattro Ore con Salvatore Carrubba
Dalla foglio
E il e da Francesco Giavazzi sul Corriere della Sera mentre anche e l'opinione apre su questo tema cioè articoli Davide Giacalone poi una proposta di
Confronto fra le tesi Tremonti e quelle
Di Martino
E poi temi della politica dei partiti e dove è finita l'opposizione oggi è senz'altro leggere un lungo pezzo ma tu più interessante di Enzo Bettiza sulla stampa sul perché il Partito Democratico non riesca a fare un'opposizione seria del nostro Paese
E e su perché sul perché molti temi della sinistra oggi siano interno invece al Popolo della libertà e e sui radicali beh su radicali oggi non c'è molto c'è quasi nulla dir la verità e ieri è fallito anche l'ultimo tentativo della settimana di procedere all'elezione del rappresentante
Del Parlamento nella Corte Costituzionale Pecorella non ha ottenuto i voti sufficienti anche perché c'è stato di un fuggi fuggi di
Parlamentari oggi
I principali giornali sine trattano correre la sera la Repubblica la Stampa per dare per raccontarci la giornata di ieri dirò qualcosa anche sul Messaggero per raccontarci la giornata
Di ieri e per dirci che da parte del popolo libertà c'è qualche voce e come quella del Presidente senatori Gasparri
Che dice se fatte cadere Pecorella non voteremo Orlando ma questo non significa forse o almeno si capisce bene se questo significa anche l'opposto la tosta che
Molti considerano la candidatura Pecorella
Già caduta questo potremmo proporre tariamo Compass lungo per la nomina del rappresentante del Parlamento sulla Commissione vigilanza oggi non si dice
Assolutamente nulla fatto sta che l'iniziativa radicale per quanto sostenuta da
La maggioranza assoluta se non sbaglio dei parlamentari e non riesce a trovare uno sbocco in Parlamento
E i i giornali qualcuno qualche giornale noi non può fare altro che raccontare le proteste in Aula non ho dopo non visto che il tema
Non è diventato certamente preminente nella discussione pubblica gli spazi dedicati a un problema su cui si dovrebbe reggere anche la possibilità di considerare
Il Paese una democrazia o almeno una democrazia che riesce a far funzionare i meccanismi democratici di garanzia essenziale come la Corte costituzionale o una Commissione parlamentare che dovrebbe sorvegliare
Il buon funzionamento dei mass media del servizio pubblico
Non questo non va
Vediamo il titoli su questo la
La pagina che il Corriere dedica all'argomento della quattordici consultare P.D.L. insiste su Pecorella Pannella Bonino il colle Cidneo Ceva ricorreva se l'unico quotidiano che mettere il titolo
Il proseguire dell'iniziativa non violenta radicale visto Marco Pannella
Da due settimane impegnato lo sciopero la fame e poi della sete durissimo sul
Tema sul sull'argomento vediamo cosa scrive Dino Martirano
Fino a quando lo chiede radicali con lo striscione esposto dell'Aula deserte Montecitorio controlli un pass che ha prodotto la settima fumata nera per l'elezione del giudice costituzionale mancante al plenum della Consulta da due anni
Fino a quando la paralisi bloccherà il Parlamento domandano Emma Bonino e Marco Pannella chiedendo un incontro al Capo dello Stato fino a quando non scatterà il quorum dei tre quinti cosa probabilmente neanche Silvio Berlusconi
Che era convocato a Palazzo Chigi i capigruppo del PDL per sciogliere il veto incrociato che coinvolge il papabile per la Corte il suo ex avvocato
Gaetano Pecorella il candidato dell'opposizione per la Commissione vigilanza RAI l'ex sindaco di Palermo Leoluca Orlando la prossima votazione un utile quelle martedì mattina ma in mancanza di un'alternativa Pecorella
Pare che il Partito Democratico non scenderà a patti in
I perché
Ma qui c'è scritto in vista perché
Ma in vista della manifestazione del venticinque la conferma candidatura di Gaetano Pecorella riguarda Forza Italia
Queste tra scelta perché due anni fa do ad uscire politica polemicamente la Consulta con l'avvocato azzurro Romano Vaccarella Berlusconi è stato chiaro
Pecorella ancora il cavallo sul quale puntare nonostante il vento di Veltroni e Di Pietro tuttavia che venga studiate
E tutte le soluzioni possibile pur di chiudere contestualmente le due partite
E così ieri a Palazzo Chigi è salito Donato Bruno parlamentare avvocato e buon amico e Cesare Previti questa questo problema dell'amicizia con Previti lo ritroveremo anche per l'altro candidato in cui si parla
Nel Spangher sembra che essere amico di Previti sia
Un condizione forse per essere ammesso alla Consulta ma allo stesso modo una causa di non ammissione alla Consulta quindi c'è un problema premi che sembra il nostro Paese
Va beh Conca avvocato Bonamico di Cesare Previti che viene quotato per la Corte
E si dice che Bruno ha una handicap perché è un civilista mentre Berlusconi vuole un penalista anche
Nel caso in cui disse della probabilità di Luciano Violante nominato dal Capo dello Stato alla
Consulta Berlusconi non è facile trovare un candidato che riunisca in qualità di Pecorella parlamentare professore avvocato penalista solo lì in pedinamento istituzionale invocato dal PD quello derivante dal fatto di essere indagato per favoreggiamento di un suo ex cliente neofascista dal pozzo Ozzy
Sbarra la strada Pecorella anche se a suo parere l'inchiesta finirà con un'archiviazione così Pecorella lancia anche un messaggio ai suoi
Tuo intervento sulla legge elettorale che i candidati di chiarire processi a loro carico per consentire agli elettori scelte consapevoli
E Presicci teorico cosa sta che dice dobbiamo insistere su Pecorella Luigi vitali vedrebbe meglio Bruno Mario Valducci
Già volta pagina se non c'è condivisione su Pecorella e Orlando bisogna andare oltre il PD aspetta che sia il PdL a fare una proposta così può essere all'opposizione dover cambiare il nome di Orlando intanto
Si studia il Piano B Giorgio Spangher autorevole professore di procedura penale ed ex membro laico del CSM ben visto da
Fabrizio Cicchitto a tutti i requisiti Pecorella tranne quello di essere parlamentare per lui ci sarebbe anche il placet del PD
Mentre l'Italia dei Valori e non lo vuole ma bisogna fare i conti con i radicali che non mollano mai ci manca solo un'imbarazzante
Baratto su Spagna Gare dice Rita Bernardini che propone un'altra via d'uscita all'ex laico del CSM Giuseppe Di Federico dunque questo il quadro della situazione a leggere
Quanto scrive oggi sera davvero non c'è da essere ottimisti su una soluzione rapida ma parlai rapidità è veramente assurdo quando sappiamo che è da un anno e mezzo che la Corte costituzionale
è priva di un suo esponente
E la la polemica tra i partiti si trascina vediamo anche da
Repubblica
Qui si deve andare a pagina diciassette consulta il PdL circa il nuovo candidato Pecorella già lunedì potrebbe rinunciare PD pronto a riaprire la partita
Della vigilanza secondo Liliana Milella tra Berlusconi e Veltroni si gioco ormai acché si accolla la prima
Mossa diceva ieri il Cavaliere sono sempre gli stessi ci tengo bloccati mentre il Paese spetta altro la Consulta è sbilanciata e bisogna intervenire inciderà il primo su Pecorella il secondo scaricherà Di Pietro il candidato
Il candidato Orlando per la vigilanza RAI il premier si augura questo l'altro si prende lui che and e dice che alla gente interessa la crisi economica
Tra i democratici cresce la fronda contro l'ex sindaco di Palermo e quindi contro Di Pietro l'idea di spezzare l'ormai fragilissima alleanza sempre più forte ma sarebbe una rottura politica definitiva
E Veltroni non vuole lasciargli questo spazio prima della manifestazione del venticinque ottobre
E prima aver avuto un officiare all'alleanza in Abruzzo PD UDC e Idv dove il trenta novembre si vota per il governatore ma alla Camera incombono le votazioni in Aula i radicali premo
Dice Repubblica come era previsto sedute ieri è saltata per via il numero legale solo ottantasette presenti sul novecentocinquantadue striscione del partito di Pannella fino a quando c'è la foto sulla
Repubblica di questo
Striscione
Dichiarazione di fuoco della Bonino è una vergogna assi indigni non le alte cariche dello Stato e poi una lettera di entrambi Pannella Bonino a Napolitano per chiedere udienza ad ora ASS
I Presidenti che avrà il Senato Fini e Schifani fanno quello che posso il primo sollecita un'intesa politica il secondo si augura
Che il fine settimana porti consiglio
La foto e anche sul Corriere della Sera
E queste è quanto dice beh pubblica vediamo il terzo quotidiano che da un certo spazio all'ASS alla vicenda anche questo nelle pagine interne pagina dodici della
Della stampa
Consultò occhi puntati su Spangher candidato di premi film rieccoci l'ex membro il CSM in pista per la Corte per la vigilanza spunta anche Di Pietro e scrive Ugo ma anche lui
Che racconta della mancanza del numero legale del fatto che per la diciannovesima volta consultiva il Parlamento china il capo alle grandi manovre dei partiti
Ne ha a vuoto è andato anche il tentativo numero ventitré di leggere il presidente della vigilanza RAI si rotolano in Aula uno striscione dei radicali
C'è anche qua la foto fino a quando non è un insulto nel tempio da Repubblica peraltro si è visto ma coro ugualmente i commessi lo scandalo piene
Rimosso Pannella Bonino chiedo un incontro gente con il Presidente Repubblica faccia qualcosa un gesso sufficientemente alte ambizioso per superare i veti incrociati magari un messaggio al Parlamento l'importante reagire dicono
Anzi no lo dice questo il centrista Rao reagire al triste spettacolo
Però i vertici delle istituzioni paiono assegnati le carte la cartuccia delle votazioni oltranza fatto cilecca anzi si sta rivelando un boomerang allarga le braccia Fini ormai
Dice è evidente a tutti che i nodi sono di natura esclusivamente politica se i nomi per la Consulta e la vigilanza un saltano fuori la colpa di quei due Berlusconi e Veltroni qui la stampa di nuovo parla i quali però se la prendono comoda poiché il gioco tutto qui il primo che fa la mossa perde come ciclistiche scattano troppo presto
E allora ecco Walter mostrarsi pensoso alla sulla condizione delle famiglie è quello il problema del fondamentale vigilanza e Consulta sono secondari insomma Veltroni forse non è stato comunista ma
Il marxismo evidentemente c'è la
Negli studi
Sacche la struttura economica la cosa importante che tutti corresse sovrastrutture quindi che la
Democrazia formale possa funzionare non è così importante questa sembra di capire dalle frasi che di Veltroni che troviamo
Sui vari i giornali
Vediamo di sull'altro versante cosa ci dice la stampa ed ecco Silvio ricevere svogliata mente i capigruppo lui guarisce mali del mondo che noia occuparsi di nomine
L'incontro serve a prendere atto che Pecorella non ce la fa dopo pessimi risultati nelle votazioni giovedì
Intestate franchi tiratori il candidato P.D.L. alla Consulta resterà in campo solo per non dare l'impressione aver ceduto senza nulla
In cambio ciò che si desidera come contropartita lo scalpo del dipietrista Orlando candidato unico almeno finora di opposizione alla vigilanza RAI così Valle candidati
Della
Alternativa Pecorella seri sulla Repubblica era Bruno l'amico di Perrelli sì e quindi non andava bene sulla stampa invece tramite Previti al professore Spangher
Circola voce che a Berlusconi l'abbia raccomandato personalmente Previti Cesarone lo stima dei tempi del processo IMI SIR quando Spangher dl consulenze Rovelli
Inoltre il professore ha già rappresentato il polo del CSM guadagnandosi parecchie greche nella guerra contro
I PM di mira di Milano dal punto di vista del PD verrebbe da dire si casca
Dalla padella alla brace invece sorpresa al botteghino Spangher l'ho voterebbero senza un fiato Di Pietro misteriosamente idem cosa diversa dicevano gli altri giornali
Questo dunque
Sulla stampa e infine mi pare di aver trovato un accenno soltanto anche sul
Un accenno una un articolo anche sul Messaggero può darsi però che altri giornali abbiano magari soltanto la farò la foto articoli vanno proprio parso Berlusconi se cade Pecorella salta anche Orlando
Spandere Bruno le carte della PdL
E poi c'è anche un
Un francobollo la protesta dei radicali Pannella Bonino scrivono al colleghi la Bernardini dice no a Spangher arrapato sradicare queste ieri intanto i radicali hanno organizzato proprio una protesta plateale nell'Aula semideserta
Poiché
Pannella Bonino hanno scritto al capo allo Stato Rita Bernardini annunciato sono preventiva Spangher che in passato ha dimostrato più assiduità al lavoro all'Università che al CSM
Appelli a fare presto sono invece sono stati invece nuovamente lanciati da Schifani e da Fini
Questo dunque il quadro della situazione di fronte al dura
Azione non violenta dei radicali Marco Pannella e di fronte a una vicenda che dall'idea di come
Il il meccanismo istituzionale non
Non regga più poi le soluzioni di cui si discute possono essere
Di vario genere non sembra che sia sufficiente Cocco ciò che chiede l'UDC di Casini
Oggi liberale apre su questo carta straccia né i partiti non c'è democrazia gli elettori non posso scegliere così la Costituzione non conta più niente tutto da sottoscrivere poiché
Però sembra che la la questione si è quella della
Della preferenza no non mi pare che se quel la soluzione
Andiamo adesso torniamo adesso alle prime pagine dei giornali
E qui ce ci sono i due temi di scontro fra
Il Governo e l'opposizione come definirla sociale e chiamiamola sociale
Che ieri è scesa
In piazza e e invece l'altro sulla scuola e l'altro tema invece
Tra il Governo è quella che il giornale chiamarla tecnocrazia europea sul clima allora
Querela sera vediamo la
Sintesi occupazione di università e manifestazione di piazza in tutta Italia da parte migliaia di studenti e professori contro legge
Gelmini la protesta è venuta la giornata in cui anche i sindacati di base hanno proclamato lo sciopero generale contro le politiche del Governo Berlusconi su scuola pubblico impiego e precariato il capo allo Stato invitato tutti a guardare senza preconcetti
Hai
Progetti di riforma scolastica non si posso dire soltanto le nonne bisogna farsi prendere dalla paura detto Napolitano il Ministro dell'istruzione Mariastella Gelmini ha detto di non comprendere le ragioni che protesta di essere convinta
Che molti coloro che sono scesi in piazza non hanno letto il provvedimenti do
E poi il corre dice anche che
Berlusconi ha affermato in gazebi per
Anzi Gazebo così dice evidentemente italiano perché così scrive di correre per il venticinque era pronta una raccolta di firme però riforma
Recuperiamo i sindacati il sostegno del Colle al ministro ma niente più decreti
Dice e secondo Francesco Verderami
Paradossalmente il titolare d'istruzione all'inizio del mandato avuto più sostegno ad avversari come Luigi Berlinguer e Franco Bassanini che dalla lega e da Giulio Tremonti
Dopodiché i sondaggi hanno preso a premiare la dalla sua può vantare l'appoggio Silvio Berlusconi e la protezione di Gianni Letta il tifo di uno spettatore come Fedele Confalonieri e soprattutto la stima ricambiata
Di Giorgio Napolitano ma l'asta del ministro resta difficile iniziative del Carroccio i limiti di bilancio incrociano le richieste di Regioni e sindacati perché la verità non sta mai da una parte sola persino il Cavaliere
Ne è convinto non a caso mercoledì ha voluto parlare della riforma scolastica mentre si trovava a Brussa del e c'è un motivo se il suo messaggio se concentrato sull'occupazione sulle garanzie alle famiglie per il tempo pieno nelle pieghe del decreto ci sono ambiguità che vanno chiarite anche per tenere aperto
Il
Dialogo con il sindacato sono parole che Berlusconi ha pronunciato ieri in Consiglio dei Ministri va recuperato il dialogo con il sindacato che non è ideologizzato ovvero va recuperato il rapporto con CISL UIL e UGL
Per evitare che la CGIL li costringa allo sciopero generale
Del trenta
Di ottobre
Questo dunque ci racconta
Il Corriere della Sera che poiché continua con una pagina dedicata Napolitano che dice non si può dire solo no
E con una nota e Massimo Franco un freno al radicalismo della piazza e scrive Franco che il Presidente della Repubblica appare preoccupato dal rischio dell'immobilismo
Nel suo appello a Camp a cambiare una scuola che non da quanto dovrebbe se avverte l'allarme confronti di un istinto di conservazione dettato
Dalla paura
Dire che Napolitano non vede le proteste o respinge la piazza sarebbe ingiusto ma accetto e rifiuto all'emotività e il
Radicalismo
Aggiunge Franco che nella maggioranza spuntano tentazione che presto potrebbero rivelarsi irricevibili in particolare nella lega prima l'idea di classi differenziate per i bambini immigrati ieri un'altra proposta foriera di nuove tensioni
L'assunzione di insegnanti della scuola primaria e secondaria su base
Regionale questo dice Franco a proposito delle classi chiamate differenziate dagli avversari ponte dagli amici anche se ora vediamo che la cerniera il termine non piace
Il correre a sera ha un titolo sorpresa all'istituto arabo le aule separate ci sono già così che non parla italiano non frena e gli altri e
Questo spiega il fondatore l'istituto a Rabbo di Milano o da noi esistono già sono fondamentali per chi non sa una
Parola di italiano tre classi ponte alla Najib la libera ma forse la squassato era bilingue intitolato al premio Nobel per la letteratura
Quella costola di via Quaranta che dovette lottare a lungo per riporli per ripulirsi alla fama di laboratorio
Clandestino per i
Terroristi il meccanismo è semplice spiega Othman il bambino che arriva da noi parlando esclusivamente l'arabo deve seguire per circa quattro mesi una full immersion di italiano
è la regola perché non è giusto e rallentare gli altri nello svolgimento del programma è solo così
Sì creano gli italiani nel futuro osserva nata chiara sacri che sembra senz'di sentire parlare leghista Roberto Cota
Primo firmatario alla Camera della mozione sulle classi di il sedimento questo
Dal crea la sera e sembra che il buonsenso insomma stia dalla parte della lega e delegare davvero per o almeno del questo prese della scuola
Ha la va è anche vero che la lega alle volte agisce
Con movimenti di guerriglia anche quando forse potrebbe seguire delle strade nemmeno periglioso e per proprio
Proporre le sue
Le sue buone idee sulla
Tema scuola cioè
Propriamente del a leggere molto però sulla stampa
C'è anche una lettera di Mariastella Gelmini cioè del ministro in classe a tagliare quelle da difendere che vi segnalo però dato che ci sono anche
Le interviste andiamo a vedere quella
Sul giornale
Dove
Si legge basta Bugie la sinistra assoluta la scuola per alzare lo scontro
Di esce
Che non capisco perché ma la sinistra invece cercare di risolvere i problemi preferisce dividersi ideologicamente arrivando
Come elettorale nel caso delle classi ponte termini che non mi piace perché evoca l'idea di una separazione ma
Che sono una risposta un problema vero dice viene ad evocare razzismo che non c'entra proprio nulla questi corsi sono solo l'opportunità di integrazione in più
Poi si arriva al suo decreto dice nessuna scuola verrà chiusa si tratta di un accorpamento che riguarda la dirigenza del personale amministrativo nel caso dei piccoli Comuni montani non ci sarà neanche l'accorpamento ricordo alle Regioni
Che i parametri per il dimensione dimensionamento degli istituti sono stati stabiliti con decreto
Del novantotto varato dal Governo Prodi e noi non li abbiamo inaspriti non li abbiamo inaspriti sorpassati dieci anni quella legge se rimasta inapplicata Tremonti è cattivo sono le Regioni inadempienti
Molte università sono state Anzio poi si parla del
Delle classi trenta alunni dice un'altra fesseria dato che ci sono dieci mila classi con meno di dieci alunni abbiamo previsto l'aumento di un punto di percentuale per classe ovvero un alunno non credo che per un alunno in più in classe casca il mondo
Molte università sono state occupate osserva Francesca Angelo ieri c'è stato lo sciopero
Undici Gelmini che il decreto appena varato dalla Camera non riguarda affatto le scuole superiori gli atenei dunque non capisco perché siano proprio queste scendere in piazza
Ma le università protesta contro i tagli previsti dalla Finanziaria la ricerca dice Gelmini non viene toccata
E anche per gli atenei io mi chiedo se può funzionare un sistema con cinque mila cinquecento corsi
Di laurea io credo alla buona nel buono che c'è nella nostra università ma e lo difendo ma l'offerta formativa oggi slegata dal mondo il lavoro e non crea occupazione abbiamo un sistema
Autoreferenziale dobbiamo intervenire e poi chiede Gelmini ma la scuola così come vi sta bene ma l'università funziona vi sta bene che non se ragazzi sono sempre gli ultimi
Eccetera eccetera questo dunque
La risposta
Del Ministro Gelmini
Sul
Sul libero anche oltre al titolo
Divertente Raiot della scuola
Poi
Un'intervista segnala Marco Lanzetta un chirurgo a quale che ha fatto il primo trapianto immane al mondo l'unico malato che mollato è stata l'università ho lasciato la cattedra per insegnare in Australia e ci ricorda Lanzetta
Che ogni anno esce la classifica stilata alta in Saia education che mette in fila i migliori università
Mondiali la prima del sistema italiano è quella di Bologna che si piazza centonovantadue esito opposto a Sapienza al duecentocinque Asimo politecnico di Milano duecentonovantuno esimo l'Università di Padova al duecentonovantasei esimo quel basta sono le uniche
Quattro nelle prime trecento dice Lanzetta di essere d'accordo
Completamente con la
Con la la il Ministro e con il ministro Gelmini
Sulla stampa anche volevo città de
In ogni modo in cui viene
è riportata la non solo scuola ora in corteo torna la politica il Governo saldo alle banche taglia il resto ma non pagheremo noi la vostra crisi questo è uno striscione
Che viene messo in risalto
Vediamo però i giornali più a sinistra cosa ci dicono la Repubblica non sembra particolarmente emozionata da a
Dalle manifestazioni
Tra l'altro serve
Tra l'altro da con un certo risalto l'invito e Napolitano al confronto
Vediamo sui giornali più
Legati a al Partito democratico L'Unità
Intanto a bassa la stima perché sede pubblica ci parla e cinquecento mila
In una in piazza molti altri giornali hanno non ci provano nemmeno L'Unità dice trecentocinquantamila hanno
E però da anche voce alla Gelmini che dice no no non capisco
Scuola di classe trecentocinquantamila no
Era un po'che non sentivamo questa locuzione
E e poi si mette Napolitano in quarta pagina scuola Napolitano dette sono sviluppo senza danneggiare l'ambiente qui ci si introduce
All'altro argomento ma primi passaggi volevo segnalare
Un editoriale
Sul foglio dedicato
Al Ministro Gelmini in cui
Si riporta a tutte le buone ragioni il titolo a calmare grazie alle ragioni della protesta conto Gelmini mancano molte pezze
E d'appoggio
Dissi dice che la presenza se dapprima catalizzata su alcuni pero provvedimenti in realtà marginali come ritorno al voto espresso il numero il grembiule nelle primarie contro altre decisione sacrosante ed effettivamente
Urgenti per il voto di condotta ma la Barbera bandiere la contesa è diventata presto la questione del maestro
Prevalente si dice appunto che mancano argomenti alla senese nel senso che non è vero che il tempo pieno per
Toccato non è vero che la lingua straniera verrà abolita e eccetera eccetera molte critiche sono fuori bersaglio ma dice il foglio non è detto che anche
La Gelmini non avrebbe agito
Va detto anche che la Gelmini non avrebbe agito se non sotto la pressione dal duplice urgenza le indicazioni finanziari Tremonti e il dissesto pur ereditato dal precedente Governo
Ma proprio per questo qualche critica la Gelmini può essere rivolta innanzitutto perché per lunga tradizione ministeriale
I decreti sulla scuola e non si annunciano per aprirci dibattiti ma si renda attuativi entro il mese di agosto in secondo luogo il ministro avrebbe fatto meglio a bloccare il turnover nelle scuole elementari e ad affidare la questione didattico pedagogica
Del maestro prevalente non propriamente urgente a una riflessione meno abborracciata di quella consentita
Da un decreto di fine estate
E
Poi
Quali rimedi più generale invece limitarsi al populismo retorico ma serio opposizione persino sindacali dovrebbe piuttosto puntare incalzare il Governo sulla mancanza
Di un progetto di riforma complessivo quella che abbiamo sotto gli occhi invece appare la solita proteste ideologica anzi Pablo Viana ingigantita d'arte dai giornali per motivi politici
E gradite sindacati perché funziona da copertura ideologica questo
Dunque
Il foglio con questo
Chiediamo segnalando anche però come il manifesto ibernazione siano contenti si suppone non tanto sul merito la protesta quanto sul fatto che
La protesta tornata e quindi una sinistra comincia a rifarsi viva torna la lotta benvenuta questa deliberazione e il manifesto
Freschi vista ragione scuola d'opposizione insomma si festeggia il ritorno dell'antagonismo sociale
Tempi da Cobas titola il Riformista andiamo a vedere l'altro argomenti toh ancora non oggetto di manifestazione di piazza ma
E che divide il l'Italia dall'arresto dei Paesi più importanti dell'Europa quello del clima
La stampa dedica molto spazio nel titolo d'apertura Italia Unione Europea scontro sul clima e
Essi legge il Midwest il messaggio Giorgio Napolitano arriva proprio mentre va in scena lo scontro tra Roma e Bruxelles sull'ambiente nonostante la crisi finanziaria che sta colpendo Paesi più avanzati afferma il Presidente Repubblica
Occorre ugualmente indennizzare le relazioni economiche e commerciali internazionali modelli crescita in maniera consentire a tutti i Paesi un effettivo progresso
Secondo linee compatibili con la doverosa salvaguardia delle risorse naturali
E del patrimonio ambientale del Paese e questo Napolitano
E intanto dice la stampa sale attenzione tra il Governo italiano alla Commissione di Bruxelles dopo che il Commissario europeo all'Ambiente di massa dichiarato che le stime italiane sui costi che il pacchetto clima-energia avrebbe sul sistema industriale
Nazionale sono
Esagerati
E
Sulla stampa ci si spiega anche la differenza di valutazione tra Italia e Commissione
Nel a nella scheda quelle Marco Zatterin si legge che Roma e Bruxelles parto dallo stesso documento il corposo studio
Preparato nel giugno due mila e otto l'Italia autorizzato la tabella con sette sci diversi scenari prendendo quello in cui apparentemente l'Italia si avvicinerebbe di più i suoi obiettivi di riduzione delle emissioni e sviluppo delle energie rinnovabili
Fissati per il due mila venti e questo è il più costoso
Le stime del Ministro Prestigiacomo parlano di un costo tre diciotto e venticinque miliardi e la Commissione
Nell'acqua come se si riferisce ad altre tabelle in particolare per gli effetti sul PIL alla tabella pubblicata la tabella undici pubblicata a pagina venti e lo studio in cui si stimano i costi
Per attuare gli schemi di ripartizione dello sforzo di riduzione delle emissioni tra i vari Paesi e
E qui i costi per l'Italia si riducono a nove miliardi e mezzo dodici virgola tre miliardi Massimo
Come mai uno stesso testo produce numeri diversi la tabella osato Alitalia non prende incontro una serie gli elementi di flessibilità che esso invece acquisiti nel pacchetto che ne rendono molto meno care all'applicazione in particolare lo scenario considerato all'Italia
Non sono compresi nella possibilità di scambiare tra Stati membri crediti derivanti dalla produzione di fonti rinnovabili né il ricorse crediti esterni ovvero la possibilità di contabilizzare in patria
Riduzione dicevo due derivanti da progetti realizzati fuori dall'unione
Europea insomma la situazione il la discussione molto tecnica
Molto complicata fatto sta che
E il Governo sembra decisa a difendere la posizione belle parole ma le aziende così chiudilo chiudono il MOSE il Quirinale irrita il Governo scrive Amedeo la Mattina nella retroscena
Da
Da dal dal Colle
E da Palazzo Chigi a sensazione del Governo il che il Capo dello Stato abbia voluto delegittimare le posizioni espresse in sede europea dal premier Berlusconi una delegittimazione ben compensata dalle parole di Napolitano
Sulla scuola ma
Scenari sempre che richiedono retroscena rivisti
E sulla su questo Repubblica
Baggio più duro che sulla scuola
A un articolo di Giovanni Valentini intitolato se comanda l'impresa
E si sente unisse politiche europee Ronchi che dice se necessario bloccheremo tutto a dicembre vogliono accordo equo che faccia pagare i Paesi allo stesso modo
E poi si intervista Gerry Minore x che che il teorico americano della nuova Europa dice Antonio Cianciullo e rischi economista dell'ambiente
Cosa dice
Che
Non sarà un costo ma invece un investimento anche per l'Italia solido lembi essere sia in grado di far ripartire l'economia
L'economia perché non siamo di fronte a difficoltà congiunturale ma al passaggio fra due R un momento molto sino al mille novecentoventinove anche se stavolta è peggio allora c'era una crisi economica
Oggi si sommano tre diverse crisi la crisi del sistema creditizio la crisi energetica e la crisi provocata dal riscaldamento globale
Ma dice pesche non stiamo passando a seconda la terza rivoluzione
Industriale e IRI non comprendere il senso è questo cambiamento significa esserne tagliati fuori
In Europa le fonti rinnovabili creeranno un milione di nuovi posti di lavoro senza calcolare la crescita degli altri pilastri della terza rivoluzione industriale edilizie avanzata all'idrogeno e le reti intelligenti
E se il più convinto sponsor di questa strategia il Commissario europeo all'ONU all'industria qualcosa vorrà dire questo obiettivo la spinta che può far ripartire l'economia globale rinunciare vuol dire condannare il mondo a una recessione violenta questo
Vorrei che in anche stavolta non
Ci da scenari apocalittici ma parla un linguaggio che può essere
Comprensibile anche a coloro che vogliono al tempo stesso tutelare l'ambiente lo sviluppo
Sulla sull'argomento non non non si trova
O si trova niente di utile sul Sole ventiquattro Ore dispiace dirlo ma
Da Confindustria molto schierata con il governo contro l'iniziativa del
Del Ministro per l'ambiente
Si deve andare apparire in
Venti poi qui c'è scritto anche Annalisa altre pagine analisi a pagina tredici ma uno non la trova l'analisi a pagina tredici quindi
E quindi andiamo direttamente a pagina venti dove
Si legge
Si legge queste lo scambio di accuse sull'ambiente
Il commissario europeo di massa sono allibito dura replica del ministro Prestigiacomo rilegga i numeri dell'unione europea sulla
Sul sui costi un po'c'è anche qua un retroscena sette scenari diversi ma i conti tornano dice scrive Jacopo
Giliberto che
Vediamo perché i conti tornano
Per mesi la Commissione aveva proposte pesi europea e un paio di stime sommarie dopo settimane di per sé italiana sull'analisi dei costi la Commissione ha lavorato un documento che si basa su un modello accreditato il cosiddetto prime e seconde sette
Ho prime se non lo so con sette diversi scenari buona parte questi scenari prefigurano costi contenuti mare raggiungono solo una parte per quaranta al sessanta per cento dell'Obiettivo energetico e ambientale
Europeo gli unici due scenari tratteggiati dall'Unione europea che si avvicinano all'obiettivo
Assi chiamano e non ce ne importa il primo caso unità dovrebbe sostenere il diciannove virgola sette per cento il sovra costo complessivo dell'Europa quando invece non rappresenta che il dodici virgola sette per cento del prodotto interno lordo
Europeo il peso sul nostro PIL nazionale sarebbe un devastante uno virgola quattordici per cento terzo in Europa dopo l'uno virgola cinquantanove
Del minuscolo PIL letto non e l'uno e tre del PIL
Spagnolo la Francia che rappresenta più del quindici per cento del prodotto interno lordo al sopra costo il quattordici e nove per cento altri Paesi come la Germania si guadagnerebbero
Anche il secondo scenario il salasso italiano è pesante
C'è anche un'ambiguità i dati presentati per un anno e mezzo dall'Italia sono quelli SAL tante il Governo Prodi proposti sullo scenario internazionale dall'allora Ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio
Un programma sontuoso di investimenti alle fonti rinnovabili di energia che delineava per gli anni avvenire il conseguimento di risultati invidiabili
Quei dati con risultati strepitosi nel ricorso alle fonti alle fonti rinnovabili continua ad essere
Utilizzati ma a non è vero dice io a come Gilberto l'Italia lontana
Dal l'obiettivo
Va beh questo dunque dalla dal sole
Ventiquattro ore segnalo che sul Messaggero c'è un'intervista al Ministro Prestigiacomo vorrà
Abbiamo anche
Vedere
Non mettiamo in circolazione numeri false
E non ci siamo basati sulle tabelle che l'Unione Europea predisposto da fine settembre da mesi chiedevamo che si facessero delle valutazioni economiche sul costo gli obiettivi proposti alla Commissione siamo rimaste a lungo
Inascoltati allora abbiamo commissionato uno studio al Centro ricerca al professor su del professor colo
E le sue stime sono risultate in linea
Con il documento dell'Unione europea non è possibile sbagliare si parla di centottantuno miliardi costi complessivi
Dal due mila e undici al due mila venti bende diciotto virgola due miliardi l'anno corrispondenti all'uno e quattordici per cento del PIL
Quando il Presidente del Consiglio Berlusconi ha parlato a Bruxelles ho fatto sulla base di queste cifre e non di altre dice Prestigiacomo assurdo parlare di obiettivi senza una precisa valutazione
Dei costi né saggia assente anche il professore
Alberto Clò
Che concerto non può essere accusata di essere filo governativo il quale
Come dice quando si guarda e numeri è difficile sostenere certe tesi i numeri sono scomodi presente la realtà per come e invece prevale l'ideologia ambientalista quella sì che fa male alla ambiente
E secondo proprio conto sarebbe comunque salatissimo per l'industria per il sistema Italia ignorarlo in questo momento di crisi potrebbe rivelarsi o errore queste concorde
Diverse posizioni e rischi in sulla
Repubblica Prestigiacomo e quello sul il Messaggero e poi la
La polemica politica che abbiamo un visto
Attraverso i titoli del giornale del dell'unità il giornale ecco le prove del labour Girelli dell'unione europea euro buffo dalle euro buffa raccomando con Salvatore Tramontano che
Parla del tecnocrazia
Se L'Unità che titola al contrario l'Europa sbucciato dall'Italia e Veltroni che dice il Governo il responsabile isola il Paese
Torniamo fra poco alla polemica dei partiti e in particolare all'opposizione andiamo a vedere l'altro tema quello che il giornale bando non può oggi
E cioè la crisi finanziaria le varie risposte alla risposta che l'Italia sembra prevalere ormai è quella del ritorno vedremo
Qualcuno dubitare del fatto che
Ci sia un ritorno
All'intervento diretto dello Stato nell'economia ne ha parlato anche ieri il presidente del consiglio adesso dalla difesa delle banche si fa alla difesa
Dell'economia reale attraverso l'intervento di governo di ministeri vediamo che cosa ne pensa hanno e diversi quotidiani e qui comincio da uno piccolo dall'opinione
Che in prima pagina la discrepanza titola di sfida liberista il dibattito sulle scelte economiche il Governo da una parte Antonio Martino ritiene che la ragione della crisi vada individuata in un movimento ciclico del sistema capitalistico
Dall'altra Giulio Tremonti pensa che l'economia affetto ormai da una degenerazione mercati Istat sia curabile sua Traverso un più deciso
Intervento dello Stato e poiché essi propone sull'opinione il confronto
Fra
I due esponente due visioni completamente diverse l'intervento dell'intervento pubblico sulla
Su sempre suo milione Davide Giacalone leggo due portentosa di novità stellata i giornali come meritano le cose inattese lo Stato può intervenire nel mercato auto e nel mercato economiche si devono dare aiuti pubblici alle imprese come quelle automobilistiche
E pensare che a me sembra di vivere un Paese in cui il mercato è occupato per la gran parte del Paese è stata
Oltre mascherate a società quotate numerose
Addirittura municipalizzate e pensare inoltre che a me sembra di avere già assistito non ricordo quante volte al salvataggio alla FIAT mediante cassa integrazione rottamazione
Protezione contro i motori diesel vendita Gionata d'impresa tubi visti che statali
E chi più ne ha più ne metta allo Stato
Dice Giacalone non può tornare al mercato produttivo italiano perché non è mai uscito né possiamo cominciare ad aiutare le imprese perché non abbiamo mai smesso questo
Sull'opinione sulla prima pagina del Corriere
Articoli Francesco Giavazzi
Il passo indietro
Il Presidente del Consiglio ha detto che il tempo dei divieti europee gli aiuti di Stato è finito non sola disponibilità ricapitalizzare le banche con denaro pubblico ma oggi anche aiuti all'industria Tobin Istica e domani chissà
Mi pare una scelta suicida scrive Giavazzi se l'Europa si aprisse la gara che aiuta di più le proprie imprese
Ne potremmo solo perdere infatti livello il nostro debito pubblico ci lega le mani e non ci consentirebbe di aiutare le nostre aziende tanto quanto potrebbero fare ad esempio in Germania e Spagna
Non c'entrano le regole Maastricht sarebbe mercati hanno consentirci farlo
Già oggi il differenziale tra il rendimento i titoli pubblici italiani tedeschi ha raggiunto tre quarti di uno per cento
Diversamente a ciò che dice Berlusconi il nostro interesse oggetti ed è un rafforzamento con la sospensione delle regole europee contro gli aiuti di Stato solo così potremo difendere le aziende italiane dalla concorrenza europea in una gara alla quale parteciperemo
Con un fortissimo handicappato altrettanto mie pone è la proposta di fare qualcosa per limitare gli afflussi capitale straniero se non esplicitamente invitato verso banche aziende italiane
Tanto più capitale arriva dall'estero tanto meno c'è bisogno i capitali pubblico italiano tanto meno prova probabile che ci troviamo con le mani legate nella perversa gara europea che aiuta i più le proprie
Aziende
E poi dice fa l'esempio Giavazzi della Nuovo Pignone dell'opinione di Firenze il che acquistata General Electric è diventata
Un polo di eccellenza
Globale una delle rare modernizzazione avvenute in Italia al dopoguerra ad oggi ha preso dal è aver reso l'economia autonoma dalla politica per quarant'anni fino all'inizio degli anni Novanta tre quarta grande industria e tutte le maggiori banche erano di proprietà dello Stato comunque controllate dalla
Politica memorabile lunghe notti delle nomine pubbliche più duravano peggiorerà la qualità dei capi azienda nominati penso
Che nessuno le rimpiangerà questo
Sulla prima pagina del Corriere della sera sulla
Sulla Repubblica
C'è un articolo di Warren Bassetti un l'uomo più ricco del mondo al momento e un finanziere tassare e l'altro ieri anche lui veniva definito speculatore oggi invece il finanziere buono ma
In realtà è buono soprattutto perché sempre fatto profitto è assente remunerato altamente i suoi clienti la bontà del capitalismo e queste poi c'è la bontà dell'essere umano ma
è un'altra cosa ora in base a che titolo comprate americano io lo sto già facendo
Che Alberto sta Aversa terra e che invece ci racconta che Torre una il modello del Liri
Con lo Stato padrone torna il mito dell'IRE anche l'assitito riscopre
Come nacque come ultima chance seguito il buon manda il telefono alle banche del panettone all'acciaio quasi tutta l'Italia dipendeva da un unico produttore oggi tutti vorrebbero copiare con lo schema che allora si tradusse prima il dinamismo
E poi il clientelismo insomma tutti vogliono tutti vogliono dire secondo
Secondo la Repubblica solleva
Su libero mercato Oscar Giannino
No scusate Oscar Giannino era da citare prima perché difendeva la posizione italiana sulla
Sul sull'ambiente
Invece chiede libero mercato una tregua fiscale queste anche ciò che nel fette di forse dovrebbe essere fatto e che
Il foglio reclama sotto il titolo questo il titolo di teoria le caro Cabo e ci spieghi meglio il premier ha evocato aiuti di Stato ma sarebbero preferibili sgravi fiscali
E sia il foglio Presidente del Consiglio Berlusconi dovrebbe meglio chiarire ciò che ha inteso dire con la frase secondo cui il mondo è cambiato adesso gli aiuti di Stato diventano un imperativo categorico
La congiuntura indubbiamente sfavorevole scrive il foglio in Italia ma soprattutto a livello internazionale e la crescita dell'economia italiana dipendeva dal settore delle esportazioni
E questo è bloccato la domanda interna è fiacca le imprese si trovano loro malgrado in una stretta del credito
Dovuta alle difficoltà delle banche di svolge il loro compito ordinari di finanziamento dell'economia a causa di bassi parametri patrimoniali
Se dunque non è cambiato tutto il mondo è cambiata drasticamente la situazione economica e qui Berlusconi
Ha ragione
D'altra parte in sede europea le regole sul divieto di aiuti di Stato sono state sospese a favore le banche con interventi massicci che hanno cambiato la geografia bancaria Berlusconi fa bene a prenderne atto
Ma non tutti gli aiuti pubblici sono eguali dal punto di vista i loro effetti per l'economia di mercato
Le sovvenzioni alle imprese le partecipazioni di capitale comporta di mescolare lo Stato con le industrie
Turbandoci sistema concorrenziale non altrettanto accade con sgravi fiscali selettivi come la temporanea abolizione del bollo per chi compra un'auto un camion o la sospensione dell'IVA per auto mobili ed elettrodomestici
Questi sono provvedimenti rilancio la domanda di consumi durevoli che fanno parte le manovre congiunturali tradizionali e che in quanto selettivi possono essere definiti aiuti di Stato al punto di vista di Bruxelles
Sì posso anche immaginare
Sgravi fiscali per nuove iniziative in aree del sud o in crisi che finora Bruxelles allegato con un'interpretazione discutibile delle norme comunitarie
Sarebbe tutti i provvedimenti finanza pubblica produttiva favorevoli al mercato non statalismo per queste opportuno che il premier chiarisca la sua frase
E le sue intenzioni questo
La linea del foglio e su queste o Confindustria anche sembra abbastanza chiara perché da la parola a Salvatore Carrubba nell'editoriale di prima pagina i rischi e costi del
Ritorno statalista
E dice Carruba che mentre gli Stati Uniti c'è una preoccupazione giusta sulla tentazione collettivista che la percorre
Le politiche governative e qui invece in Europa c'è entusiasmo per il liberismo che tramonta che il clima fosse maturo prima ancora delle ultime dichiarazioni
Del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi lo avevamo
Lo avevamo lo avevano dimostrato riflessione sulle quali si sono costruiti successi la nuova in tutti i sensi destra europea da quelle Giulio Tremonti alle altre Nicolas Sarkozy
Volte enfatizzare i limiti del mercato le opportunità di un intervento statale riveduto indubbiamente i fatti hanno portato frecce al loro arco e le esigenze la stabilità fatte farà premio
Sulla purezza i principi fin qui non ci sarebbe da scandalizzare nessun favore da scandalizzarsi nessun fautore al mercato se non gli anarco liberisti
Esclude il principe all'intervento statale
Quando è necessario il punto è che non pochi presento ora questo intervento di emergenza come una svolta profonda e dite e duratura una scelta epocale di ritorno al passato un ha detto l'utilizzazione
Definitiva del mercato
A favore dello Stato
Ma dice Carruba che questo può andar bene per alcuni Emma non per i piccoli Berardi le città all'Europa i primi si chiederanno quale sia
La rete di sicurezza che lo Stato sta per approntare alloro favore
Allo lo statalismo promette poco una sterminata letteratura l'incontestabile esperienza dimostrano che quando le scelte si politicizzato vince chi sulla politica maggiore potere contrattuale che ha più voce
Non
Più un merito perciò pagheranno anche gravi che cominceranno a interrogarsi sull'utilità dei propri sforzi ora che vedo se non premiati certo perdonati errori strategici
E gestionali di molti concorrenti e cita naturalmente avranno più alcuna motivazione a privatizzare ora che si festeggia fine del privato con lo stesso entusiasmo col quale fu salutata caduta del muro di Berlino
Dovrebbe
Esse propri comuni a rinunciare alla difesa indomita e fin qui fortunata dello statalismo municipale proprio ora che statalista torna esserlo stato meglio non farci
Meglio non farsi
Illusioni in realtà avremo
Aumento di tasse e tariffe infine l'Europa oggi naturalmente l'Unione europea di moda parlare male
Molto deve fare per riacquistare la fiducia dei cittadini europei ma davvero questi credo di poter fare a meno del mercato unico di cui la moneta comune simbolo e strumento
Un conto è affrontare un'emergenza come giudiziose amente stanno facendo i Governi europea e un altro annunciare la fine
Di un'epoca oltre la quale che cosa ci attenderebbe la svolta thatcheriana che possiamo assumere quel punto di avvio del mondo globalizzato in mercati Zanato l'anno prossimo compirà trent'anni Europa dunque esiste una generazione
Alla quale estranee all'idea che lo Stato fabbriche i panettoni che banchieri siano nominati dei politici
Noi che ci siamo passati e sappiamo che non vale la pena
Farle trovare quelle bellezza questo consolatore Carruba
Sul Sole ventiquattro Ore
Solo che ci parla anche delle difficoltà delle delle impresa in un situazione come questa io artigiano pago il conto
Questo dice l'Argentieri e Andrea salvano le banche e
Trascurato noi piccoli e anche di libero mercato come
Già abbiamo visto finanziamenti a rischio per le aziende del sud o quel Presidente di Confindustria Calabria De Rose le banche hanno il
Chiesto già cento imprese rientrare aumenta il pericolo usura
Insomma il problema è che le banche vengono salvate dallo Stato però non non ci pensano proprio a
Rivedere le cautele e che hanno inserito in questi ultimi in questi ultimi mese i
Cautele che non hanno avuto nelle loro scelte di investimento e finanziarie che
Adesso invece hanno nei confronti
Di quella parte dell'economia
Reale che la più importante per il nostro Paese ma non necessariamente la più solida in assoluto che rischia appunto di essere frantumata dal nuovo atteggiamento ed anche la risposta è quella di andare in soccorso delle piccole e media impresa che
Attraverso un intervento diretto dello Stato difficile che si possa realizzare in ogni caso mi sembra intanto la Libia la Libia viene salutata come partner
Di grande molto gradito per il suo intervento in Unicredito ricorderete che qualche anno fa si era a me alla metà degli anni Settanta salvo la la FIAT è sempre lo stesso personaggio Gheddafi che
Interventi al intervenne allora e interviene oggi e quindi ringraziamo
Il tempo che garantisce Gheddafi la possibilità di restare dittatore il suo Paese diversi ogni tanto soccorre il nostro
Vediamo invece il che sull'Iran una una buona notizia c'è ecco il dell'ONU che respingeva sulla richiesta la respinge
Davvero clamorosamente la sua richiesta entrerà a far parte temporanea del Consiglio di sicurezza e qui anche l'Italia ha giocato
Ha fatto la sua parte con un mozioni del Parlamento presentata Fiamma Nirenstein né votato a larghissima maggioranza intanto anche il Vaticano
Prende posizione il giornale estremamente non li danno molta importanza andare sulla Repubblica pagina ventidue mi pare del titolo maggior forse no non lo so
A una documenti Vesco e l'Islam non rispetta i diritti delle donne al singolo invito alla cautela sul dialogo con i musulmani a rischio il vertice
Di novembre li mamma Pallavicini che certo non rappresenta l'islam fanatico dice si confondono la differenza fra culture con una differenza tra buoni
E cattivi credenti ma
Sulla
E invece su torniamo alla polemica fra i partiti intanto di partendo da un tema che è stato seppure indirettamente oggetto della
Dell'iniziativa radicale la qualità dell'informazione RAI i radicali si occupano del dei meccanismi delle procedure cioè della democrazia diciamo
Più che del merito in prima battuta
Non c'è la Commissione
Parlamentare vigilanza quindi la RAI è bloccata su come intanto Repubblica i vari giornali ma la Repubblica con molto risalto ci dice che l'Autority
è intervenuta dicendo che ne telegiornali né c'è troppo Governo richiamo dell'Agcom ma i telegiornali delle reti pubbliche e private
E notiziare si dà troppo spazio al Governo che occupa più del trentatré per cento degli spazi l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni invitato le emittenti ad assicurare un maggiore equilibrio
Di nell'informazione e in particolare nei telegiornale questo in prima pagina e poi si va alle pagine interni e si leggono le cifre nel mirino media sette TG due
L'opposizione a al TG uno e il ventisette il sessantadue per cento al TG due il diciotto ottantuno al TG te al TG tre il trentacinque ottantaquattro al TG quattro l'undici e cinquantatré al TG cinque ventidue zero tre
A studio aperto il dieci e settantasei altri Gicom il diciassette sessantatré
Questo dopo che era stato più o meno stabilito in un accordo non scritto male che valeva come regola che ci dovesse essere un una ripartizione trent'
Un terzo un terzo un terzo e quindi che all'opposizione sostanzialmente toccasse
Il trentatré per cento dell'informazione dei telegiornali sottoposte a vigilanza del g comma e quindi pubblici anche
E anche privati ce Bernardo Valli che
Firma un un articolo che tra l'altro comprendo l'attacco molto duro al direttore del TG uno Riotta
Nominato durante il Governo Prodi ma ma dice si è rapidamente adeguato infatti raggiunto notevoli il TG uno se non proprio inviolata e vetri berlusconismo che cresce di pari passo con i diagrammi della popolarità del Capo
Del Governo il quale come è noto punto verso l'alto il TG uno si adegua i sondaggi d'opinione mettendo in imbarazzo penso i telegiornali concorrenti di proprietà di retta dello stesso Berlusconi che pur
Non hanno
Bisogno di fingere e dice valli meglio un Emilio Fede che un responsabile del pubblico servizio che si richiama a un'obiettività anglosassone cui non accesso viste le condizioni
In cui opera testo
Repubblica scontro
Contro Riotta e per finire l'opposizione uno si potrebbe anche domandare ma insomma se la merita un terzo dell'informazione e l'opposizione
Domanda ingiustificata nel momento in cui
Fatta affette la qualità dell'informazione quindi uno non deve non deve preoccuparsi della qualità della fetta dei
Prende la si domanda Bettiza aveva Enzo Bettiza sulla stampa
Che cosa che cosa c'è che non va c'è anche l'articolo Gianni Baget Bozzo più
In più più più di fondo ma un interesse che non può più storico di
Di Bettin Zabotti a sinistra situazione italiana esibisce il paradosso che vede un ministro economiche o il centrodestra
Il quasi col vertiamo Giulio Tremonti riempire quel vuoto appropriando il vuoto che c'è a sinistra di critica del libero mercato
Appropriandosi di proposte ricette che furono tipiche della società della socialdemocrazia classica del keynesiano new deal di Roosevelt sa infatti Tremonti ad appoggiare
In novembre una seconda Bretton Woods
E cosa fa intanto la Sesa insomma la tesi Betti Zanzico a lungo e troppo interessante per smembrare l'ho sopprimendo nel tempo la tesi di
Betti zecche in Italia tradizione comunista a negato a priori la possibilità che si affermasse un partito socialdemocratico e oggi è comunisti che non ci sono più
Manca la possibilità di fare ricorso Cocconi degli automatismi che ci sono degli altri Paesi ad una tradizione di
Sinistra socialista che e democratica
E si ricorda che
I socialisti italiani venivano definiti sociale traditori dai comunisti di cui oggi in qualche misura il Partito Democratico non è certamente un erede ma
Il successore sì con questo articolo di Bettiza con questa segnalazione più lo ringrazio per l'ascolto un sopra tutti a Marco Taradash
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