Sono stati discussi i seguenti argomenti: Energia, Esteri, Gas, Geopolitica, Opec, Petrolio, Prezzi, Produzione, Rassegna Stampa.
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10:00 - Roma
Buongiorno agli ascoltatori queste radio radicale aperti ventiquattro ottobre due mila otto oggi con la nostra rassegna ci occupiamo dei produttori di petrolio e dei produttori di gas i produttori di petrolio sono già associati quasi tutti
In un cartello e quello dell'OPA e che proprio nella giornata di oggi venerdì si riunirà per decidere se tagliare la produzione alla luce del calo del prezzo del greggio che arrivato a causa della crisi finanziaria attorno ai settanta dollari al barile
I produttori di gas stanno ipotizzando una sorta di coordinamento analogo a quello del cartello dell'OPEC
Per stabilizzare il prezzo del Garzanti
E il ventuno ottobre scorso i tre principali produttori di gas Iran e Russia catara si sono incontrare hanno deciso di mettere le basi per un coordinamento formale
Per un accordo analogo punto allo perché
Dunque c'è un dunque dire un modulo analogo che quello come dire del dei produttori energetici fissati che dipendono interamente o quasi interamente
Del loro benessere dall'alto costo della barile del greggio o dall'alto costo della Gas sono spaventati dal crollo del
Del delle materie prime del petrolio e del gas e stanno trovando sano cercando qualche tipo di coordinamento per mantenere artificialmente i prezzi al di sopra del mercato
Il motivo è motivo lo vediamo intanto allora lo scrive tanto il settimanale economico settima l'americano Time lotte che vuole fare ti pagare di più per il la benzina
Per le molti consumatori l'unica spunto interessante della crisi finanziaria globale è stata la caduta dei prezzi del petrolio ma l'ho perché determinato di mettere fine a questo sollievo al distributore della benzina
Preoccupato dalla necessità di proteggere il proprio benessere finanziario i ministeri del petrolio dei tredici membri del cartello dei produttori
Di petrolio si incontrano oggi a Vienna con un solo punto nella loro agenda tagliare la produzione petrolifera per spingere verso su i prezzi del petrolio
I prezzi sono crollati in solo tre mesi sono passati da circa centoquarantasette dollari al barile del luglio scorso a circa sessantasette cinquanta
In questi giorni
Questo ha spinto il Presidente l'attuale Presidente dell'OPEC presidente di turno e che l'algerino Chakib chiede il a proporre che il gruppo tagli fino due milioni di barili e dalla propria produzione giornaliera che è pari a trentadue milioni di barili
Sperando che esso possa riportare il prezzo del barile quanto meno ai novanta dollari
Prefetto sarebbe quello di
Fare salire impressi negli Stati Uniti e l'Europa cosa che
I video il leader dei Paesi occidentali stanno assolutamente cercando di tenere sotto controllo per raffreddare
Le loro economia e dunque la proposta dell'opera che è stata definita tra gli altri dal primo ministro britannico Gordon Brown assolutamente scandalosa però prosegue articoli Time
Molti analisti del settore sostengono che non c'è come dire non non è data dalle tutta la colpa alla all'OPEC di speculazione
Sicuramente i membri del cartello hanno guadagnato somme enorme
Dai profitti del petrolio e prezzi altissimi dello scorso anno ma alcuni SIC sono posti di fronte al rischio di rivolte interne
Se i prezzi del petrolio dovessero crollare scendere di troppo e questa è la cosa quanto
Quanto ce lo dice e lasciamo l'articolo sul settimanale Time e passiamo al Washington post ripeto un'azione sentono la stretta
Così come scende il prezzo del crudo dunque
Si va incontro a della problemi
Il prezzo del barile da centoquarantasette a meno di settanta portato alcuni come il Venezuela di Chavez che ha una una fortissima spesa pubblica sostenuto appunto dai profitti petroliferi
E che dipende al cinquanta per cento
Delle spese dalla appunto dei profitti e del petrolio ci sono altri Paesi come il Venezuela che si trovano anche ha grosse davanti grossissimi problemi economici dunque il primo
è il Venezuela sostengono gli analisti pezzo nel primo della lista nella posizione più difficile relativa ai Paesi dell'OPEC e sostiene
Un analista citato da questo articolo del Washington post secondo questo la lista
Ci dovrebbe essere almeno barile a novantaquattro dollari
Per garantire al Venezuela diciamo verso una stabilità macro economica
Altri Paesi la Nigeria bisogno di un prezzo del barile di petrolio almeno sessantotto dollari per coprire le proprie importazioni mentre due Stati due Petro Stati della Golfo Persico l'abbia seguita e l'Iran devono mantenere il prezzo almeno
Sopra i cinquantacinque dollari al barile
Quello che è interessante vedere dunque questo taglio sarà praticamente inevitabili nel corso della riunione di oggi quello che è interessante vedere e il ruolo che la Russia che il primo produttore non OPEC di petrolio
Sta giocando sia come coordinamento con i Paesi OPEC sia appunto come principale player
Del mercato del gas dei produttori del gas vediamo intanto ancora un quotidiano questa volta Russo il Moscow Times che è un quotidiano che lingua russa pubblicato in Russia
La Russia il nuovo perché hanno tenuto il primo alto incontro dato colloquio da tempo da da tanto tempo mercoledì scorso il Presidente Dmitri Medvedev ha infatti incontrato il Segretario generale
Dell'OPEC e al Badri per discutere
Il del presso volatile del mercato del petrolio mentre il cammino spinge più una per una più ampia cooperazione tra i produttori di Energia
Dunque appuntamento c'è stato è stato il ventidue
Ottobre scorso che cosa è stato peraltro enunciato nel corso alla luce di questo incontro il coordinamento Russia o perché la Russia
Si è proposta come uno swing producer che cosa lo spettro di usare un produttore che non è che distribuisce i meter rende disponibile tutta quanta la sua produzione
Di Petrolino potrebbe dar vita come dire a riserve che non sono le scorte come dire
Delle dell'approvvigionamento che fanno i Paesi quelli consumatori
Ma sono paesi produttori che però accumulano perché per non immettere troppo Petroli nel mercato e mantenere artificialmente alto il prezzo per stabilizzare il prezzo questa l'intenzione
Che è stata spiegata poi come scrivono appunto alcuni giornalisti ad esempio
La Reuters in un articolo del venti ottobre scorso di share la Russia dichiara all'OPEC che sta meditando un ruolo distinto di usare appunto
Qual è l'intenzione emissario della regia sta considerando la creazione di una riserva di petrolio prodotto che potrebbe permettere di lavorare in maniera più efficiente
Nei confronti dei prezzi del mercato l'idea e quell'appunto di stabilizzare appunto intervenire per stabilizzare i prezzi della materia prima
Alcuni esponenti dell'OPEC che hanno questa settimana ha chiesto la Russia e da altri Stati non membri per coordinarsi colloqui e quindi cercare anche di fare un'azione coordinata ritaglio di stabilizzazione dei prezzi o perché erano perché produttori
Che
Petra assolutamente questo
Vediamo che risultato si conterà la Russia da tempo si balocca la scrivono ai giornalisti dalla Reuters
Con l'idea di una riserva di petrolio ma alle difficoltà di tipo logistico e della speso di un piano di tal genere
Non hanno mai gettato le fondamenta per dar di vita e nella Governo lenti compagnie private hanno mancato di raggiungere un compromesso
Se vera appunto dato vita a una sorta di deposito di questo tipo di freddo cambierà sarà molto differente Travis dalle riserve energetiche create negli anni settanta
Nelle grandi nazioni consumatrici qua ad esempio gli Stati Uniti
Resede che sono usate per a smorzare i problemi che i forni mento piuttosto che influenzare i prezzi
A questo senso vertice era presente al vertice tra OPEC e Russia eccetera presente anche il direttore generale dell'Agenzia internazionale per l'energia
Il quale si è detto intanto preoccupato per le prospettive della produzione energetica della Russia
In quanto il Paese per la prima volta a si è avviato verso un declino per la prima oltre un decennio la Russia presenta un declino nella produzione di petrolio
Abbiamo indicazioni preoccupanti alcuni Paesi produttori tra cui la Russia nella capacità di invenzione dire abbastanza di potere per poter soddisfare la domanda ha dichiarato
Il direttore che hanno Buò Tanaka
La produzione di petrolio fosse infatti è sceso di circa dell'un per cento l'inizio di quest'anno
Spingendo il Governo a compiere più esplorazioni apporre la questione dell'esplorazione come principale operazione strategica nel settore del petrolio quindi
Queste altre motivazioni sanno spingendo determinando i comportamenti della Russia
Per quanto riguarda appunto la produzione
E ma anche la determinazione del presso del gas del petrolio veniamo dunque all'altro cartello quello che non c'è ma potrebbe nascere
è il cartello del quello definito il l'OPEC del gas l'incontro si è tenuto il ventuno ottobre scorso
Al termine del quale Qatar Iran e la Russia si sono detti d'accordo sulla dichiarazione di il creare
Un cartello del gas e lo ha dichiarato il Ministro del petrolio iraniano
Non sarei dopo negoziati appunto con il Ministro della regia del Qatar e il presidente di Gazprom Aleksej Miller
Abbiamo preso un'importante decisione durante l'incontro cella l'intenzione di creare un cartello del gas tipo ottenga
E c'è un accordo circa la creazione per arrivare la creazione di questo per arrivare a questo obiettivo
è stato l'Iran e racconta il quotidiano Russo Kommersant il primo a proporre la creazione di un'opera che è del gas avendo il Paese nel secondo i più grandi riserve
Di gas naturale al mondo la Russia ha subito sostenuto la proposta iraniana avendole principali riserve di gas naturale
Ma anche altri Paesi Venezuela espresso l'intenzione di partecipare la creazione di un cartello del gas dei produttori piazze così come anche hanno fatto altri
Paesi della lega araba quali Varenne romanesco Ethel Qatar l'Arabia Saudita eliminati arabi uniti la Russia lira nel Qatar e il Venezuela
E l'Algeria anno si sono già anche incontrare diverse volte per la creazione di un club informale questo scrive il quotidiano Kommersant avete risentito questa lunga lista di nomi non ce ne una democrazia sono tutte quante
Cioè c'è la Russia scelto come democrazia diciamo e tutte le altre sono Palermo mano Kuwait cantare Arabia Saudita Emirati Arabi Uniti Iran Qatar venezuelani gente
E Algeria eccetera questi sarebbero coloro che si dovrebbero mettere insieme per creare un cartello
Del gas quale l'intenzione l'intenzione che siamo veramente alle conclusioni torniamo a un'altra agenzia stampa Associated Press articolo del ventuno ottobre scorso
Che cosa può succedere questo cartello intanto con il primo risultato era quello di
Rafforzare l'appresa della Russia sui mercati energetici in un momento in cui
L'Occidente teme sia la la Russia che l'Iran i quali entrambe usano l'energia come una
Arma potenziale
Un cartello del gas per determinare i rifornimenti all'influenza sui prezzi
Potrebbe estendere le capacità di entrambi i Paesi nella sia politiche che energetiche soprattutto se i prezzi del petrolio dovessero tornare su dopo il reato il brusco declino dei giorni scorsi spingendo
Imprenditori e politici e consumatori appunto a guardare verso il gas naturale e altre fonti alternative
Russia Kater Jenna da soli assieme contano per il sessanta per cento delle riserve mondiali del CAS
Questa riunione dei giorni scorsi sottolinea Associated Press è il più importante passo verso la formazione di un cartello
Da quando il leader supremo iraniano l'aiuto la Alì Khamenei per primo sole con l'idea nel gennaio
Del due mila sette l'accordo però non è ancora definitivo ci vorranno ancora due incontri il prossimo nella nella capitale della catena
E poi a Mosca per arrivare alla definizione di questo accordo finale un accordo che come ricorda sotto il l'Associated Press naturalmente è visto come fumo negli occhi da parte degli Stati Uniti ma soprattutto da parte dell'Unione europea che dipende
Dalla Russia per circa metà delle sue importazione di gas naturale infatti
La Commissione europea ha dichiarato martedì che si opporrà alla creazione di un
Cartello queste nel titolo dell'Associated Press del ventuno ottobre scorso critiche i timori da parte del Stati Uniti
Che l'Unione europea nei confronti della possibilità della creazione di una cartella dei produttori di gas analogo a quello dei cartello dei produttori di petrolio che lo ricordiamo proprio oggi si incontrano al quartier generale a Vienna per
Decide un taglio della produzione è tutto qua nostrane Sineri geopolitica di questo oggi appuntamento al lunedì prossimo con i sette
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