Puntata di "La rassegna della stampa estera" di venerdì 7 novembre 2008 condotta da David Carretta .
Tra gli argomenti discussi: Esteri, Obama, Rassegna Stampa, Russia, Usa.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 19 minuti.
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Buongiorno agli ascoltatori di Radio Radicale venerdì sette novembre questo l'appuntamento con la rassegna stampa internazionale a cura
I David Carretta anche dedizione di oggi sarà integralmente delicata alla vittoria di Barack Obama nel mille
Elezioni presidenziali di martedì scorso
Ci sono
Come ma è ovvio che molti commenti ci sono moltissime analisi approfondimenti non ci concentreremo su una questione cioè la politica estera di Barack Obama le sfide che avrà di fronte a sé
Il nuovo Presidente anche per le aspettative che ha
Creato la sua elezione nel mondo ridurremmo innanzitutto
Del mondo che
Apre oggi su questo e poi pubblica diverse pagine di dossier quel che mi
Il mondo attende da bar ora credo Obama nel titolo in prima pagina leggeremo poi un'analisi del Wall Street Journal Europe di ieri a sfide che aspettano
Il nuovo presidente nonostante
La popolarità globale gli inevitabili scontri di interessi globali cominciano avvenire alla luce del sole
E poi commenti del mondo editoriale di oggi che si interroga sul dopo euforia all'Herald Tribune sempre oggi che parla di missione di Obama nel mondo il Washington post che
S'focalizza la sua attenzione su una delle tante reazioni quella della Russia di Dimitri Medvedev Vladimir Putin che ha
Minacciato di installare dei missili
Nel cuore dell'Europa a Kaliningrad nel caso in cui Barack Obama decidesse di andare avanti con il progetto di scudo
Missilistico infine leggeremo anche dal Times di ieri un editoriale sull'America che viene definita come fuoriclasse della
Democrazia e nessun altro luogo al mondo la competizione per il potere così aperta e così capace di ispirare o realizzare veri cambiamenti come negli Stati Uniti
Il resto del mondo farebbe bene non sulla guardare ma anche
Ad imparare
Cominciamo però
Da le monde che oggi dedica l'apertura è un lungo dossier
Alle sfide che attendono Barack Obama in politica estera quel che lui mondo si aspetta da Obama
La diplomazia del Presidente eletto suscita forti attese scrive
Il quotidiano francese l'elezione del democratico Barack Obama alla Casa Bianca salutata su tutti i continenti suscita sin da subito forti attese in Francia un Paese
Dove Obama gode della popolarità più forte l'Eliseo ritiene
Che la famiglia occidentale ora potrà riconquistare l'influenza nel mondo dopo la Presidenza Bush è molto sbalorditi Zatta dei valorizzata Obama
Che non si è mai interessato la costruzione europea in quanto tale eredita una relazione con i suoi
Alleati europei più tranquilla rispetto al periodo successivo alla guerra in Iraq
Le sue dichiarazioni a favore di un dialogo con l'Iran intriga no sarà atteso anche sul dossier del clima con la speranza di una rottura rispetto all'attitudine del suo predecessore
Poi c'è l'America latina che spera in un distensione sul dossier
Cuba e Venezuela in Afghanistan una delle priorità di Obama
Il Presidente eletto dovrà convincere gli europea impegnarsi di più militarmente dovrà allo stesso tempo chiarire la sua relazione con il Pakistan dopo le dichiarazioni su
Possibili operazioni unilaterali americane bombardamenti
Alla frontiera tra il Pakistan e l'Afghanistan i medio in Medioriente i progetti della futura Amministrazione rimangono molto vaghi sui ira che processo di pace israelo palestinese e questo alimenta
La perplessità dei regimi arabi ed Israele Obama poi non avrà vita facile sul dossier del nucleare nordcoreano la politica errati Ca'di Bush che è passato dall'ostilità alla cooperazione prudente con Pyongyang
Appreso di sorpresa gli alleati
Sul coreana giapponese e infine c'è la Russia senza attendere il suo insediamento il Presidente russo Dimitri Medvedev ha messo la futura Amministrazione sotto pressione annunciando l'istallazione di missili nell'enclave di Kaliningrad in risposta allo scudo
Antimissilistico americano questo
Questo il quadro come lo presenta le monde di oggi in un corso di giornalismo Europe ieri invece in un'analisi
In prima pagina metteva
In rilievo la possibilità che il mondo rimanga deluso dalla
Dalla politica estera di Obama lì a sfide che aspettano il nuovo presidente nonostante
La popolarità gli inevitabili scontri di interesse globali cominciano a venire alla luce del sole
Scrive il quotidiano economico americano dalle stanze del potere a Londra e villaggi dimenticati del Kenya
La maggior parte del mondo mercoledì ho guardato Barack Obama non solo come
Al nuovo Presidente eletto degli Stati Uniti ma come un nuovo leader globale il tabloid tedesco Bild
A sintetizzato le grandi speranze di milioni di euro pay con la sua prima pagina goodmorning mister President rende al mondo migliore questo era il titolo
Ma cominciano
Ad emergere anche le sfide che il prossimo Presidente americano dovrà fronteggiare all'estero nonostante l'aspettativa
Eccessivamente alta che la sua sola elezione possa risolva i problemi del mondo dalla povertà al terrorismo passando per il cambiamento climatico
Alcuni Paesi non hanno perso tempo per mandare un segnale sul fatto che non è il momento di festeggiare la vittoria Obama
Il presidente Russo limiti mieti fedeltà ha fatto un discorso molto critico sulla politica estera americana che è apparso come un guanto di sfida lanciato il prossimo Presidente
Il Presidente afgano Hamid Karzai ha chiesto che Obama metta fine alle vittime civili provocate dai bombardamenti americani in dopo la notizia che un bombardamento statunitense sul matrimonio avrebbe ucciso trentasette persone
E poi questo lo ricordiamo noi non ne vuol sui giornali c'è stato Hamas che ha lanciato una trentina di missili da casa verso Israele Ilire anche ha minacciato di abbattere gli elicotteri americani che sono volo non Iraq troppo vicini
Al confine iraniano ad ogni modo scrive il Wall Street Journal gli sviluppi russe Afghanistan
Cristallizzano in qualche modo la sfida centrale che ha di fronte a sé Obama
Pur essendo popolarissimo all'estero Obama rimane il Presidente degli Stati Uniti e la sua difesa degli interessi americani i miti inevitabilmente si scontrerà con quella
Con gli interessi di altre nazioni la guerra al terrorismo per esempio Obama ha sottolineato di voler rafforzare lo sforzo militare in Afghanistan e Pakistan contro militanti islamici
Ma questa posizione impopolare sia nel Governo pachistano sia in gran parte della popolazione locale
Lo scontro tra speranza e realtà evidente anche nel Medioriente il volto di Obama era su tutte le prime pagine della Regione con titoli come il sogno diventa realtà un Presidente che era la Casa Bianca
A Beirut il Libano i bar sono rimasti aperti tutta la notte per seguire i risultati alla fine si è festeggiato con bottiglie di champagne e ma nonostante la gioia c'è consenso sul fatto che nella Regione Obama
Non sarà in grado di cambiare il sostegno incondizionato degli Stati Uniti Israele o di sbloccare
La situazione con l'Iran ha sul suo programma nucleare anche l'emergere di nuove potenze economiche nel mondo come Cina e India potrebbe mettere alla prova la popolarità di Obama
I due Paesi più popolati al mondo hanno beneficiato enormemente dalla
Della politica economica aperta a favore del libero commercio del Presidente Bush
Invece
La retorica di Obama durante la campagna elettorale contro il libero commercio ha preoccupato molti di questi
Paesi emergenti in particolare in Asia infine ci sono gli europei
Europei che vogliono più cooperazione su tutto dal cambiamento climatico la guerra contro il terrorismo avverte Wolfang ICI in che era un tenteranno della diplomazia tedesca nemmeno babbo Natale può realizzare tutti questi desideri
Obama Babbo Natale così così wall street journal Europe e un avvertimento sulle sul rischio illusione viene anche dalle mondo di oggi l'editoriale dal titolo dopo l'euforia
L'elezione di Obama alla Presidenza degli Stati Uniti ha provocato nel mondo intero quasi un'inflazione di superlativi
L'evento del secolo per alcuni la speranza di un nuovo inizio per altri o ancora l'avvento di un candidato di tipo nuovo del vero primo Presidente del ventunesimo secolo
C'è del vero in tutte queste iperboli con l'arrivo del primo presidente nero la Casa Bianca il simbolismo è essenziale per cambiare un'immagine dell'America devastata da otto anni di Presidenza Bush
Ma questo fuori a porta in sé stessa il rischio della delusione spiegale mondo Barack Obama nel cosciente e nel suo discorso di Chicago ha insistito sulle difficoltà che attendono tutti gli americani
E sul lungo cammino da percorrere prima di vincere tre grandi sfide due guerre in Medioriente e in Asia
Iraq Afghanistan e le conseguenze economiche sociali della crisi finanziaria
è vero per la politica interna americana prosegue nel mondo le minoranze Nieri si sentiranno meglio rappresentati
Ma Obama dovrà ben guardarsi dall'apparire come il Presidente della Comunità di colore così come editato durante la campagna elettorale di essere il candidato dei neri
Al contempo rifiutando di promuovere la discriminazione positiva Obama dovrà fare attenzione a non apparire come un traditore della sua comunità
In politica estera la situazione non è molto diversa
L'unilateralismo che è servito da dottrina diplomatica già Stabio Bush eccetera al posto un'attenzione
Maggiore i consigli che vengono dai partner ma in ultima analisi spiega le mondo sono gli interessi strettamente americani che detterà hanno la condotta del Presidente Obama
Quelli che ne tessono
Oggi delle odi senza alcun limite potrebbero dunque essere i primi a rimanerne delusi in Afghanistan il nuovo presidente reclame RAI su alleati più soldati
E sosterrà l'avvicinamento dell'Ucraina e della Georgia con la NATO avvicinamento che irrita i russi e mette in imbarazzo gli europei si potrebbe aggiungere anche
La tentazione protezionistica rafforzata dalla crisi economica ad ogni modo conclude le Monde
Non è ancora arrivato il momento di bruciare quello che
Abbiamo adorato gli ultimi anni sono stati così difficili che la situazione non può che migliorare ma dalle attese eccessive
Inibita abilmente verranno sconvenienti spiacevoli l'ora dunque e quella dell'ottimismo ragionato così così le monde nel suo editoriale di oggi
Molto buonista in qualche modo e invece
L'Herald Tribune sempre oggi il suo editoriale dal titolo la missione di Obama verso il mondo
Elezione di Obama est è stata salutata con favore e grandi aspettative in tutto il pianeta al premio Nobel per la pace sudafricano l'arcivescovo Desmond Tutu
Ha parlato di nuova primavera le nostre spalle sono più dritte quasi come quando Nelson Mandela divenne Presidente del Sudafrica nel due nel mille novecentonovantaquattro
In una lettera Obama il Ministro degli esteri francese Bernard Kouchner ha detto che i francesi altri nel mondo salutano l'elezione di un uomo impegnato nel dialogo tra i popoli comunitari a favore della cooperazione tra nazioni
Obama
Ha bisogno di tutto questo favore globale
Ma dovrà anche sapere cosa fare di tutto ciò soprattutto deve avere una chiara visione strategica e orientare la politica estera della sua amministrazione
Al fine di realizzare quella visione un minimo di obiettivi strategici è proprio ciò che è mancato modo fatale al Presidente Bush e al suo vice presidente Dick Cheney invece di rafforzare gli alleati dell'America indebolire i suoi nemici
L'Amministrazione Bush ha fatto il contrario il nuovo ordine che ha
Ha portato in Iraq è stato un regalo geopolitico all'Iran è una causa di preoccupazione per i governi arabi per la Turchia per Israele
Tocca a Obama usare gli strumenti del dialogo e della cooperazione rodati da Kushner per affrontare la sfida che viene dall'Iran
I funzionari iraniani hanno Espresso interessa in un accordo che riguardi non solo il programma nucleare di Teheran ma anche le sue preoccupazioni di sicurezza e il suo ruolo regionale
Per verrà altri prima è tecnicamente possibile garantire all'Iran il diritto di sviluppare l'energia nucleare impedendo di al contempo la produzione di armi nucleari
Per capire se i leader iraniani sono seri su questo grande Barghe interscambio Obama dovrà autorizzare la sua Amministrazione un approccio diplomatico diretto vecchio stile con gli stessi leader iraniani insomma
Abbandonare la politica la tattica del non dialogo perseguita
Da Brooks la diplomazia multilaterale sarà necessaria anche per realizzare altri obiettivi strategici prosegue
Prosegue l'Herald Tribune citando la necessità di far uscire gli Stati Uniti dal pantano in Afghanistan e Pakistan questo significa non solo dialogare con questi due Paesi ma anche con l'India Iran e Russia i paesi dell'Asia centrale e la Cina
Sarà una cosa complessa un processo difficile
Ma l'alternativa è un impegno militare senza fine della NATO in Afghanistan e il pericolo è che il Pakistan con l'arma nucleare
Cada in mano agli islamisti Obama dovrà anche mantenere la sua promessa di impegnarsi immediatamente sin da subito nel lavoro difficile di arrivare a un accordo di pace
Fondato su due Stati tra
Israeliani e palestinesi così come a una pace tra Israele e la Siria
Perché dare un'atmosfera congeniale per queste nuove ripartenze nell'arte di governare
Obama deve parlare mussulmani del mondo loro e altri devono sentire che l'America non ha interessi in uno scontro di civiltà di civilizzazione ma che al contrario è pronta
A cooperare con tutti i popoli nell'affrontare le minacce comuni al pianeta così
Per altri
Molto meno buonista invece Luo cento l'imposta nel suo nel suo in uno dei suoi editoriali di ieri il mondo reagisce il titolo tra i brindisi una prima sfida viene dalla Russia
Scrive il quotidiano nella capitale americana la vittoria di Obama provocato un'esplosione impressionante di fervore in tutto il mondo ma anche il primo accenno di quei teste che il suo vice Presidente Jo by dell'aveva predetto
Il Kenya dichiarato giorno di festa un giornale britannico ha detto ha scritto un grande passo passo gigante dell'umanità
Perfino il presidente venezuelano Hugo Chavez ha proposto nuove relazioni tra i nostri due Paesi
Poi è arrivato il saluto del presidente russo Dimitri Medvedev che ha fatto un discorso durissimo attaccando gli Stati Uniti e reiterando la minaccia di dispiegare un nuovo sistema di missili alle frontiere
Degli alleati della NATO toccherà Obama ha lasciato ha detto in sostanza Medvedev con la
Tipica assenza di sottigliezza che caratterizza i leader russi
Toccherà Obama fare una scelta a favore di migliori relazioni con la Russia
Non sorprende scrive il posto che il regime di miete del suo padrone Bladimir Putin voglia essere il primo a cercare di temi dire al Presidente eletto anche sulla velocità con cui lo ha fatto potrebbe aver sorpreso perfino vai del
Il principale obiettivo della politica estera di Putin e di restaurare il dominio in stile sovietico della Russia sui suoi vicini come Giorgio ucraine dimostrare che a Mosca può ancora agire da contrappeso lista CPT
E così Medvedev ho dato la colpa agli Stati Uniti per l'invasione della Russia della Georgia
Mi ha detto che devono essere creati meccanismi internazionali per bloccare le decisioni sbagliate co Istica semplicemente pericolose di Washington
La ragione per cui Mosca intende piazzare nuovi missili nell'enclave russa di Kaliningrad
Come ha promesso di fare mie vedete di costringere la nuova amministrazione americana o i suoi alleati NATO da abbandonare piano ad installare un sistema di difesa missilistico rudimentale in Polonia Repubblica Ceca
Come sa bene Putin lo scudo missilistico rivolto all'Iran e sarebbe impotente di fronte i missili balistici Rossi ma i russi sanno anche che lo scudo e guardato con scetticismo da molti democratici per ragioni di costi ed efficacia
La logica cruda di Mosca che Obama può essere convinto a scegliere a scegliere tra virgolette di abbandonare il sistema
E dimostrare così ecco e l'obiettivo di mosche dimostrare così la posizione della Russia
Capace di rendere di indebolire l'America ci aspettiamo scrive Washington post che Obama sia abbastanza intelligente da non cadere in questa trappola il Presidente eletto ha già detto che intende resistere all'aggressione della Russia in Europa
Condividiamo alcuni dei suoi dubbi sullo scudo missilistico ma se il programma deve essere cancellato rallentato non deve esserci alcuna riferimento a Mosca a differenza dei molti altri test che metteranno alla prova Obama nei prossimi mesi
Questa minaccia della Russia può essere neutralizzata semplicemente ignorando la
E negando Putin quell'attenzione che reclama a tutti i costi così
Il Washington post a proposito di Russia ieri c'è stata la visita
Di Berlusconi a Mosca con
La battuta poco azzeccata su Barack Obama che perfino abbronzato la battuta compare oggi su diversi giornali se ci saranno approfondimenti
Degli segnaleremo sin da domani ad ogni modo l'Economist che vi consigliamo per i commenti le analisi su Barack Obama se ne occupa questa settimana in modo implicito facendo parliamo di relazioni tra Italia Russia tra Berlusconi mi ha detto deve Putin facendo riferimento alla politica russa dell'Italia in un commento nei rapporti tra Unione Europea e Mosca
Cosa scrive il settimanale britannico scrive che Silvio Berlusconi e il ragazzo PON PON dell'amicizia incondizionata con la Russia di punti che questa forse
E la miglior risposta la battuta di ieri su Barack
Obama per chiudere però vogliamo anche segnalare di un altro commento che non riguarda direttamente la politica estera di Obama ma che ha a che fare con
Con
Diciamo l'America nel mondo e il mondo rispetto all'America
E uno degli editoriali il primo di ieri del Times fuoriclasse della democrazia chi sono i fuoriclasse la democrazia gli Stati Uniti
Perché perché in nessun altro luogo al mondo la competizione per il potere così aperta e così capace di ispirare o realizzare veri cambiamenti come negli Stati Uniti il resto del mondo farebbe bene non solo a guardare ma anche
A imparare
Ci fermiamo qui trattati Carretta una buona giornata l'ascolto di Radio Radicale
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
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