Puntata di "Notiziario del mattino" di sabato 8 novembre 2008 , condotta da Dino Marafioti .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 22 minuti.
14:45
9:31 - CAMERA
10:00 - SENATO
9:00 - Senato della Repubblica
9:15 - Senato della Repubblica
13:30 - Camera dei deputati
13:45 - Camera dei Deputati
14:05 - Camera dei Deputati
15:00 - Roma
10:00 - Roma
Otto e quarantacinque minuti di Novara signor Pinna studio per l'edizione del mattino del notiziario di radio radicale in questi giorni stiamo continuando a parlare del Congresso radicale di Chianciano delle sì onere in vigenti dopo letta ma la quattro giorni di dibattito ieri il direttore di questa emittente Massimo Bordin ha intervistato e la Presidente di radicali italiani Bruno Mellano
Ascoltiamo un passaggio di questa intervista
Vieta proprio spassionatamente credo che esercitata l'aspetto meno bello del Congresso
Io comunque ho vissuto il congresso stando come hai visto come hanno sentito gli ascoltatori
Stando eventualmente la Presidenza anche perché nello Statuto di radica italiani l'unico compito ovvero del presidente di radicali italiani e di presiedere il Congresso e quindi con l'aiuto di Werther Caldari ma anche con l'aiuto di Gianfranco Dell'Alba e di Emma Bonino nelle fasi poi di votazione delle mozioni particolari
Sono stato quattro giorni al al tavolo del della Presidenza cercando appunto di
Far parlare il più possibile concreto tipi di valorizzare per quanto possibile
Gli apporti gli interventi di invitati ho detto che è stata la parte meno bella perché secondo me è stata la parte poi
In cui congressi forza forse si è trovato un po'spiazzato rispetto a una
Dialetticamente una la dirigenza radicale dirigente allargata non non non credo che si possa
Parlare soltanto appunto di
Segretaria tesoriere Presidente e per dare un po'una discussione che ha avuto
Un momento istituzionale nel riunioni di direzione direzione Giunta allargata
Ad una serie di invitati che abbiamo avuto nell'ultima notte riunione tradizionale che viene fatta con l'appunto per tentare di capire
Che cosa si è mosso nel congresso che cosa è venuto fuori dal Congresso e per
Assolverà una indicazione di indirizzo politico che
Giustamente credo la direzione ci deve far carico
Credo che ed era questo il giudizio che ribadisco che non siamo riusciti Ponente atto mettere e ai principi dare appieno le difficoltà di di quel momento e quindi in qualche modo un congresso tutto vissuto sulla
Sulla chiave appunto di interlocuzione con i radicali storici con i radicali ignoti che
Come
L'approfondimento secondo me ottimo che abbiamo fatto nelle farei Commissioni congressuali
Si è poi trovato a confrontarsi con delle difficoltà e delle dinamiche
Che in Congresso non si erano appalesate o comunque insomma che si erano a dire la tuta appalesate soltanto nella parte finale della relazione la segretaria
Relazione di circa cinquanta minuti perché nella parte finale segnalava come scorrettezze puntualità una sua difficoltà
Una sua esperienza di quantomeno di vissute con con anche con fatica perso ma lei come difficoltà politica e insomma però che il congresso nona
Ripreso che non ha
Approfondito quindi
Ecco mi sembra che quella fase finale di domenica pomeriggio e degli interventi anche autorevoli anche pesanti
Di richiesta ad Antonella DVD un
Atto di responsabilità politica siano stati vissuti
Dal Congresso e devo dire in parte anche era Mekong
Con una difficoltà come un non un elemento di accrescimento ma come
Un'impasse politico che può essere ridotto soltanto gli ATER
Ad un decisione di Antonella dicendo di prendersi sulle spalle questa responsabilità avendo posto dei problemi ma certo non avendoli rivolsi
E potete trovare la versione integrale di questa intervista sulla nostro sito insieme a quelle degli altri dirigenti radicali e questa era l'altro intorno alle dieci e quindici potrete ascoltare l'intervista di Massimo Bordin con Antonella Casu come sapete riconfermata segretare
Di radicali italiani al congresso di Chianciano torneremo troppo ancora sulla sulla sul congresso dei radicali adesso invece
Vogliamo parlare villa conferenza
Sui gruppi armati presenti in Iraq nel Kurdistan
Si apre questa
Così infame iracheno ad hoc Amma esattamente e questa Conferenza e promossa da diverse associazioni Rachele insieme a Non c'è pace senza giustizia che già in altri seminare affrontato questioni come l'assetto e la struttura federale e la convivenza tra
Le diverse e tre mie questo caso si parlerà dell'integrazione delle milizie delle Forze armate regionali nel esercito nazionale
La Conferenza dato e promosso anche dal Ministero degli Esteri adesso siamo collegati il mettere praticamente proprio con all'Iraq dove
C'è e Niccolò Figatti Talamanca anche recuperiamo raggiunto telefonicamente pronto
Ascoltatori allora racconta c'è un po'i contenuti e anche appunto le le finalità di questa Conferenza che come si sta prefigurando
Marta Dalla Riva ad oggi i capi politici di tutte le milizie principali presenti
Sul territorio iracheno la situazione è abbastanza paradossale perché e quelli che sono in realtà delle ferie proprie forze armate parallele che rispondono però non al Governo centrale ma ognuno ai suoi ai suoi alle sue costituenti politiche ovviamente
Non si parla nemmeno di nicchia ma di vero e proprio esercito territoriale quando parliamo del Kurdistan in pace America
Cortili rispondono a due unità fondamentale quello del Occidente quell'Oriente del Kurdistan iracheno
Il Parma capo rispettivamente al Presidente del che la Regione del Kurdistan Barzani e politicamente al Presidente di latte che non ci dimentichiamo il Presidente Repubblica che è nato questo è un curdo il
Presidente talebani
Invece sono più umili che politiche quelle che rispondono ad altri partiti politici c'era ci sono quelli che rispondono a sbattere e ci sono quelli che rispondono al Consiglio islamico in tutto questo io vaticani hanno recentemente creato
Delle milizie territoriali che fanno capo ai I capitribù o alle tribù
Sunnite tradizionali nel Paese alla zona centrale del paese adesso armati finanziarie dagli Stati Uniti ma stanno passando
Gradualmente sotto controllo del
Per il Governo centrale la società irachena più e più negli ultimi anni è diventata una società armata quindi dove laddove kalashnikov per quasi un biglietto da visita per una grande porzione
Per la popolazione il problema è come tornare a una situazione di controllo dei miliziani
Che sia se non centralizzato per lo meno organizzato in maniera
In maniera razionale la società e militarizzata più sarà difficile tornare alla situazione di normalità
E di pace ovviamente questo è un problema non solo non solo per l'Iraq ma anche per i Paesi vicini esteri per gli Stati Uniti
Che hanno assunto la responsabilità di condurre l'Iraq verso una situazione di normalità proprio oggi son tornati
Ai commenti dati i tempi a
Alle proposte dei nuovi che attiene sul di modifica dell'avvio dell'accordo tra Stati Uniti Iraq sulla presenza degli americani sul territorio iracheno dopo il trentuno dicembre quando scade il mandato del Consiglio di sicurezza dall'ONU
E le difficoltà sono ancora grandi
E sono molto complesse non sono soltanto di natura giuridica ma sono soprattutto di natura
Politica finalmente c'è un accordo
Chiaro sul fatto che l'Iraq
Gli americani non avranno il diritto
Dal dal primo gennaio in poi a utilizzare l'Iraq come base
Per attacchi verso i Paesi vicini a meno che questo non sia concordato ogni volta con
Con il Governo iracheno diritti la settimana scorsa notizia dell'attacco
Contro quello che gli americani hanno detto è una base di di transito per
Per dalla carica o comunque per
Per gli insorgenti vera insidia
E naturalmente in questo politici iracheni non sono
Soltanto politica che rimangono anche interesse ammantare alcuni in particolare a interessi
Che vanno al di là del confine con l'Iran
Non non si può ignorare il fatto che l'Iran ha un'influenza molto forte e quindi
Iraq espressamente inaridirci uscita quindi la questione di quali sono i diritti degli americani basati in Iraq rispetto ai paesi vicini
è uno in cui la
Io o almeno quelli iracheni sono sostanzialmente negoziando per conto dell'Iran
Si riesce tanto anche l'accordo no di chiedevo si riesce a immaginare
Il peso che avrà nella delicata Licata Dossetto della della Regione l'esito delle elezioni americane
Guarda la la la situazione per Obama è una situazione molto
Molto difficile perché lui è stato eletto sostanzialmente con la promessa del ritiro
Entro entro qualche migliaio americani la presenza in Iraq la guerra in Iraq costa curriculum cento centocinquanta centosessanta c'è chi dice duecento miliardi di dollari l'anno
E ovviamente questo è è un peso che si sente
Se non sulle finanze del Paese essere senz'altro nell'immaginario politico nella coscienza politica del Paese il messaggio di Obama adesso come è stato chiaro ce ne vogliamo andare
Detto questo dopo l'investimento fatto da dagli Stati Uniti questo è un Paese diritti i quali i trenta milioni di persone checché in una situazione assolutamente strategica
Col pieno con i grandi confina con la Siria confina con con
Il che è quindi
è il punto nevralgico centrale interessi mondiali mamma soprattutto americani
La questione il venti gennaio quando parla prende il potere in che direzione in che direzione andrà una delle cose e data risolvere senz'altro è quello
Per i assorbimento delle delle milizie praticate dagli americani che sono i limiti sunnite quindi dov'è che dov'è che andavano entrare all'interno
Del del sistema di sicurezza o comunque del sistema del Paese anche perché in contraddittorio con l'altra politica americana precedente che è quella della debba applicazione
E quindi della
Qua come latina direttore tedesca la declassificazione ai curato molti dei vertici deve sia dell'Esercito che il servizio pubblico
Tali strumenti soprattutto più vicini al
A regime precedente a questo punto sono questi degli strumenti che gli americani hanno
Sostanzialmente armato per combattere l'ok da o meglio
Permettere di combattere loro stessi contro gli americani e molto calde in molti caso
E ci sono questi decreti sovietica per la prima volta molti di questi partecipano alle elezioni provinciali dello scorso potenzialmente sconvolgendo gli equilibri adesso del
Del della vita politica e la terra che sono
Ecco un equilibrio trovato trattare gli sciiti del sud e curdi nel nord perché molti studi che hanno boicottato le elezioni precedenti
E quindi non sappiamo quelle con la lega Nord tenute nel gennaio del due mila cinque non sappiamo quale sarà poi il peso politico all'interno del nuovo Governo non capiamo quanto quanto questo peso politico poi andrà a influire
Anche se gli architetti sugli effetti regionali
Del del privati
E il rispetto all'Iran rispetta la filiera rispetto agli altri Paesi gli altri Paesi vicini pertanto il fatto che Obama abbia vinto delle piene America quindi ha messo fretta un po'a tutti di cercare delle soluzioni che sono
Che sono due labile che non non
Non contano sulla presenza a tempo indefinito del
Degli americani chiude anche per questo la la Conferenza perché stiamo avendo che riunisce i cattivi politici
Chiede le maggiori dei maggiori gruppi armati nel Paese abbia poi io riscontrato la partecipazione di così alto livello
Da parte di tutti richiamo su una situazione abbastanza paradossale perché siamo
In una e non siamo nel nord dell'Iraq nel
Nel Kurdistan
Orientale Camerun posto bellissime metà le montagne con un largo una specie di
Una specie di
Buona stessi prego il più lontano possibile credo sia un po'immaginare da una situazione di guerra perché battona qui
Dopo aver subito i massacri addirittura lirica
Nel vini diritti fare ammortamenti
Ne nei primi anni Novanta darne fino alla fine degli anni ottanta dai primi anni novanta è zona assolutamente pacifica e quindi
è una zona in qualche
Detto questo sono già arrivati
Riferibili di sicurezza di tutti i partiti politici dell'Unione ha un po'cercando di tinto alzarsi il meno possibile uno con l'altro ma Guardini uno dall'altro un po'
Piccolo si flette la situazione del terribili che poi sul territorio spettano ognuno si prepara a ricevere i capi
Tele proprio perché Benetti ringraziamo davvero molto alla buon lavoro non ci sentiamo poi ovviamente
Nel corso di questa Conferenza Graziani colossi Gatta manca grazie allora torniamo invece sui contenuti del congresso di Chianciano e sulle sue conclusioni esso ascoltiamo Marco Beltrandi deputato radicale eletto nelle liste
Del PD quei al microfono di Alessio Falco
Fatto consentitemi di esprimere la mia contentezza per l'effetto del Congresso
In merito al quale secondo in più o ritengo di aver dato un contributo se non decisivo però quanto meno molto importante
E questo perché è perché la riconferma della squadra che ha gestito radicali italiani negli ultimi
Quattro metri a mio avviso l'unica soluzione possibile
Visto l'esito di questi quattro mesi di lavoro sicuramente un'esperienza che hanno meritava ancora di essere proseguita
Perché aveva ben lavorato nei quattro mesi precedenti abbiamo tutti saputo però al congresso anche alla all'ultimo giorno penultimo d'oro del Congresso che all'interno della squadra vi erano dei problemi
Io lo dico questo avrei preferito
Saperlo prima magari anche nelle sedi dal Comitato ad esempio in modo tale che così si potesse arrivare al congresso con questo nodo già C otto è emerso tardi
Ma detto questo ripeto confermo la mia soddisfazione per l'editto del Congresso ritengo che radicali italiani abbia molto lavoro da fare
Nei prossimi mesi perché noi siamo impegnati su tantissimi fronti
E credo che la scuola sia adeguata per questo adesso rimane la nomina della direzione della Giunta che immagino saranno fatte nei prossimi giorni
E riguardo alla predetta delle quattro liste al Congresso
Manco per l'elezione dei membri del Comitato beh io credo che
La sa di più liste
Non posso che fare bene l'attuale che il sistema elettorale è proporzionale con liste bloccate quindi la presenza di più liste consenta una maggiore possibilità di scelta quindi lo considero un elemento
Positivo
E torniamo a parlare della questione della legge finanziaria delle polemiche di questi giorni sull'ipotesi di porre la fiducia sulla ma noi economica e su questo sentiamo il sottosegretario all'Economia Giuseppe Vegas la intervistato Alessio Falconio
Giuseppe Vegas e polemica tra il Presidente della Camera ed il presidente del Consiglio sulla Finanziaria
Non vedo perché ci debba essere alcun tipo di polemica
Solo che la Finanziaria si chiama così ma non esiste più in realtà
Perché la Finanziaria è semplicemente la definizione dei saldi quindi non è più quella di una volta e quindi è cambiato anche il metodo di lavoro dal Governo dal Parlamento
Forse doveva pensarci prima con gli esponenti del centrodestra non ha approvato la riforma della finanziaria di lamentarsi poi faceva no ma spesso uno si rende conto della realtà con un po'di tempo ma si tratta di abituarsi
Ho notato una cosa che non ho capito ma no ma questa norma
Tutte le cose iniziano quando si semina voglio
Cresce la pianta di grano ma al momento sono seme
Ripeto la finanziaria ha una struttura completamente diverse passato quindi non è il veicolo per fa e delle innovazioni normative o per affrontare temi di disperse o di grande tali se ci sarà occasione ho necessità di fare interventi probabilmente si faranno in una sede propria
Ma non è questione di blindata è semplicemente e questa è una novità non è mai successo che in Commissione a finanziaria sia passata senza emendamenti però ripeto non è una finanziaria tradizionale è una cosa diversa
Il fatto poi di ricorre la fiducia al Governo non ha nessuna intenzione chiede la fiducia a meno che non ci siano circostanze particolari che spero che non accadano
No qualche modifica possibile però credo che si tratterà di modifiche molto marginale
E adesso torniamo a parlare invece delle elezioni americane né la vittoria di Barack Obama e dei possibili futuri scenari siete voi Claudio Landi con il professor Giuliano Amato che qua analizza il risultato della corsa alla Casa Bianca e prova ad immaginare le conseguenze future
Obama sembra fatta apposta per accendere speranze
Anzi c'è il rischio che le speranze e aspettative superino di gran lunga ciò che qualunque essere umano vecchio novello MOSE può essere in grado di fare
Quello che conta che in una situazione
Di tale cambiamento che c'è crollato addosso mezzo mondo a dimostrarci che il cambiamento era in atto il candidato alla Presidenza che ha promesso
Di gestire il cambiamento e che ha promesso cambiamenti ha vinto in ragione di questa sua promessa ecco del bisogno diffuso di uscire da un esistenti di cui tutti avvertiti l'anno che non porta da nessuna parte anzi portava verso guai attuali che futuri ci si è domandati a lungo se questa promessa
Di cambiamento all'insegna delle SIT usiamo fare c'era fosse sufficiente per smuovere un elettorato come quello americano che per anni
Si era riconosciuto in posizioni molto diverso e dei dei repubblicani io devo dire la verità sono stato prudente per ragioni scaramantica fino alla fine
Ma ci credevo alla possibilità che questo accadesse esattamente per le ragioni per le quali avevo visto da giovane poi ciascuno influenzato anche dalle sue speri se la vittoria di Kennedy che aveva un qualcosa di simile anche Chennedy era la Next più via in Senato eppure Halim ciò in malamente durante l'altro di Obama compiuti finto più malamente tre i venti voti del Michigan furono in quel caso decisivi mentre quella dei minori
Credo che fossero quelli
Mi scusi ma sono passati molti anni
E Obama ha vinto nell'insieme molto meglio legge impatto simbolico di questo personaggio che con tutta moltissimo vede si discute molto voluto tra gli intellettuali quanto pesi
In quanto pesi il fatto che non abbia pesato il fattore razziale e e alcuni tendono a dire ma no ma questo è un americano mai posto Global un'America che non vada più a queste cose in realtà rispetto al mondo di oggi
Vedere quelle due bambine che entrano alla Casa Bianca
A un valore punto simbolico giganteschi ed anche la Michelle Obama
Vedere anche Michelle e naturalmente insomma ecco questo conta veramente questo fa capire che si si può arrivare al cambiamento
Bene sono a lei e nove sette minuti non Ricci abbiamo la conclusione di questa
Edizione del mattino del noviziato di dedicare vogliamo
Ricordarmi che è possibile ascoltare la versione integrale di tutte le interviste che abbiamo ascoltato sulla nostro sito www punto Radio Radicale punto fitta davvero tutto Grazia Iva Radicev
Alla regia un saluto ed un grazie per l'ascolto da di Novara fino a che ora il momento di di ascoltare
Stampa e regime curata oggi TA Marco Taradash
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