Puntata di "Notiziario del Mattino" di lunedì 17 novembre 2008 condotta da Giovanna Reanda .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 26 minuti.
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Otto e cinquantadue minuti bentrovati all'ascolto di Radio Radicale questo il nostro spazio di formazione del mattino le Sandro Teodori regia Giovanna Reanda in studio oggi a lunedì
Diciassette novembre parliamo come sapete della Presidenza la Commissione di vigilanza RAI il Partito Democratico sta facendo pressioni su Riccardo Villari affinché
Sì dimetta e su su questo Marco Pannella è tornato a parlare dicendo è un comportamento eversivo che mette in grave difficoltà anche il Presidente della Repubblica
Marco Pannella annunciato che riprenderà l'azione non violenta di sciopero totale della fame e della sete e proprio per aiutare il capo dello Stato Pannella ha fatto queste dichiarazioni nel corso di una conferenza stampa ieri mattina davanti a Montecitorio poi nel corso della consueta conversazione settimanale con il nostro direttore Massimo Bordin sentiamo alcuni passaggi
Quando un Presidente di Giarre in quel comunicato il cui mi riferivo
I presidenti delle Camere sanno che è un mio impegno e la mia preoccupazione è quello
Di affrontare concludere questa storia
Se lo dice etero sapere l'opinione pubblica
Se i Presidenti delle Camere Rosanna inutile che lo dice il Presidente che è all'esame
Ed era un e io infatti in una lettera che abbiamo scritto voi in occasione
Del congresso di Genzano
Dello scambio di Lecce colletto bianco proprio toccavo
Questo problema
Cioè stiamo andando siamo andati ormeggi gran
Veramente fuori
Le caratteristiche minime di uno Stato di diritto e di una democrazia ed allora dico
In più e vedere abbiamo presentato vent'anni
Allora dal tre ci vuole la guerra cioè una chissà quanto tempo ancora ce l'avremmo avuto il fascismo solo detto sono sessanta o cinquanta come precisa molto bene che la scorsa ora basta
è una ecco perché
Perché appunto questa è la è la norma è quello che
Anche il Presidente della Repubblica ha tenuto a dire ai cittadini qua resta con l'asta del Po
E allora quindi a questo punto Desio benissimo il Presidente in quella lettera lì dove andate a letto e noi vogliamo essere leali cittadini
Dell'aiuto aiutarlo nella difesa della legge della Repubblica
E a questo punto dinanzi al configurarsi di un reato preciso
Dell'attentato il funzionamento del dato degli organi costituzionali
In corso ho detto delle cose deve sono molto convinto molto precise
E che
La posizione del Partito Democratico
Democratico e non credo che ci democraticamente giunti rimandi creino a una decisione quella e di esigere
Le dimissioni del Presidente
Che si riempie azzerare con ancora la situazione che abbiamo avuto per sei mesi
L'azienda irregolari cominciano le votazioni d'accordo è chiaro che questi si illudono sempre che lo sporco mercato delle vacche
Nelle quali la politica di mano per Filippo Perfetto sostanzia poi anche dire nell'antropologia politica del decide dominanti hanno questo modo di riflettere di pensare
Ho detto una cosa di questo genere esigere pena l'espulsione per un importo minaccia perché la legge il reato bar di minaccia
Chi minacci sorella di lei
La minaccia in questo caso io l'ho accennato ieri ma imminente
Avvocati mi hanno detto che non era deve regolare la strage sono altre cose cioè vuol dire che lì non c'è il tentativo
Nei fatti in questo invece
Non è pacifico ecco diciamo che
Basta la minaccia per realizzare l'attentato
Perché lì basta allora
Però appunto ci ha detto è indubbio che però con queste minacce
Si realizza
Si configura un tipo di reato e non più con dieci anni ma con cinque anni viene sanzionato che con la minaccia
Aggredisce becco mercenari tu prima Giorgetti rende giurisprudenza in materia e quindi in aprile on line ormai quasi mai contestato assolutamente non è un caso sono stati credo che almeno cento volte da noi anche con ottimi avvocati sul sottolineato questa cosa ma ogni volta
Allora quindi a questo punto questo voglio dire
Abbiamo un Presidente della Repubblica
Che si muove con forme di consapevolezze di storie tali che ci ha permesso di
Anche il congresso
Nel
Ricordo anche che abbiamo iniziato
Anche una procedura non violenta e una scala non violente nei confronti del Presidente della Repubblica di non collaborazione sì quando ci fu per dire quindi
Ma
Oggi necessario far capire che noi rischiamo
Di far ripiombare era proprio come il piombo
Ripiombare nell'illegalità con questa cosa e ho detto mi sembra che questo
Del Partito Democratico un comportamento eversivo
è in effetti lo è
Che cosa sovverte
Ciò detto eversivo perché basta e quelli non vive sovversivo no il fatto che lei misure da
Le misure obbligatorie perentorie dai senesi sono tolte allo stato dei cittadini
Quelle misure adesso di nuovo tornerebbero attraverso l'accettazione di quelle dimissioni Paolo fatto di caos politico
Voghera se si mettono d'accordo comprando ci rendendosi dei posti-letto delle come fanno sempre io ribadisco
è un regime nelle quali
Nel quale il corale
Fa parte della costume io dico anche gli antropologi e la sua parte l'essere ladri e di verità di danaro e di potere
E vi ricordiamo che potrete riascoltare la conversazione con Marco Pannella oggi oggi e in replica come ogni lunedì a partire dalle ore undici e da subito la trovate sul nostro sito internet inversione
Audio video Egidio Pedrini Presidente di democrazia e partecipazione Stato membro della Commissione di vigilanza nella scorsa legislatura Espresso la propria solidarietà al neo presidente della vigilanza RAI Riccardo Villari e il proprio sostegno all'iniziativa di Marco Pannella lo ha ascoltato per noi andrebbe Laura
Non si accetta non la discriminazione quindi la posizione di resistere di una parte più che legittima Paralimpico i tuoi di fronte a situazioni che vanno così a durare come questa dovrebbero fare un passo indietro per lasciare il passo perché la cosa
Che deve sempre prevalere non è mai il senso di parte ma il senso delle istituzioni qui c'è una importante funzione come quella della Commissione bicamerale di vigilanza sulla RAI con tutto quello che ne consegue che non funziona ed è assurdo e ha un sacco di cose da fare è un servizio pubblico
Ed è proprio questo e poi
La motivazione che spinge Pannella riprendere
Il sabato siccome x sto aspetto la posizione di Pannella
E non capisco perché
Loro alle sanatorie Billary dovrebbe immediatamente dimettersi capillari secondo me dovrebbe cominciare al svolge la sua funzione da Presidente democratico a mente eletto
E quando ci sarà un accordo semmai a quel momento resterà la sua sensibilità
E al gruppo a cui appartiene chiedere le dimissioni se ritengono di designare un altro
Personale suo posto ma perché bloccare una funzione istituzionale
Come la vigilanza RAI che ha una serie di funzione oltretutto vi sono tutta una serie posizione che la RAI dovrebbe prendere su cui la vigilanza si dovrebbe esprimere nella passata legislatura abbiamo contato molte risoluzioni di cui anche radicale per tramite
è stato uno dei primi gli attori sul problema delle morti bianche delle morti sul lavoro sul problema dell'infanzia sul problema del servizio pubblico su una serie di situazioni che invece spagnoli Spagna ma perché
Perché c'è una posizione di radicamento e ancora in corso fra due blocchi no io no questo senso istituzionale prima al funzionamento delle istituzioni
E poi ci sarà una decisione per cui
Io o anche voluto pubblicamente a prendere posizione per cogliere lo si deve assumere le proprie responsabilità
No avevo minuto cambiamo argomento la sentenza delle Sezioni unite civili della Cassazione suoi romana Englaro continua a far discutere ne abbiamo
Parlato con il professor Stefano Rodotà giurista e già presidente dell'Autorità garante per la protezione dei dati personali lo ha intervistato Monica Soldano
Di fronte
Al riconosce in merito della legittimità dell'interruzione dei trattamenti fecondo ciò che viene dalla combinazione per la sentenza del
Dell'ottobre scorso
Nell'ottobre
Due mila sette della Cassazione poi del
Decreto della corte d'appello di Milano certi il problema di dare
Adesso
Esecuzione questo
A questi provvedimenti giudiziari
Io non lo so lo dico con prudenza forse sarebbe il caso di
Sentire qualche studioso di diritto amministrativo se questo è uno di quei casi
In cui si deve
Coprire ottenere il cosiddetto giudicate
Ottemperanza cioè un altro intervento il
Passaggio giudiziario per cui sfida
Davanti al giudice dicendo ordinate
A questo soggetto pubblico ritenere il comportamento dovuto spero che tutto questo sia evitato trovo comunque adesso ripeto sotto
Il profilo da
Sottolineo che questo è un profilo che anch'io adesso voglio approfondire che queste prese di posizione delle autorità
Regionali sono al limite veramente l'abuso d'ufficio
No dette lemmi inutile parliamo della sentenza nella scuola prodotta i fatti avvenuti nella scuola di Genova Diaz parliamo del G otto del due mila e uno poche ore dopo questa sentenza già infuriava la polemica politica con la richiesta di una Commissione d'inchiesta parlamentare c'è stato l'intervento di Anm CSA la difesa dei giudici l'annuncio dell'appello del Pubblico Ministero e dello stesso condannato canterini ma
Dj otto dei fatti del G otto due mila uno si tornerà a parlare nelle aule di giustizia nei prossimi giorni infatti entro la fine del mese deve arrivare la motivazione della sentenza di Bolzaneto per il venticinque novembre fissata l'udienza preliminare per l'allora capo della polizia
Gianni De Gennaro che è accusato di aver interpretato le acque sull'inchiesta che riguarda i fatti della scuola Diaz ma
Di questa sentenza abbiamo parlato con il Segretario di Nessuno tocchi Caino Sergio D'Elia intervistato da Andrea villa
La cosa che mi sento di dire non conoscendo lo dico candidamente viaggi del del processo che non che non è solo seguito
E mi pare comunque di poter dire che i condannati sono in buona sostanza un poi capisci espiatori di una
Di un disegno di un'operazione che
Insomma altri responsabili sono ci sono RAI gli esecutori che vengono condannati
Alle pene cui sono stati condannati questo costruisce una soluzione rispetto ai mandanti e che che non è la politica in generale i responsabili politici
Io credo che questo valga in questo caso quello che vale vale di solito in realtà il potere politico al di là della carica di ministro o di capo della polizia sia richiede nel nostro Paese ma io credo un po'in tutte in tutte le amministrazioni nel potere che la burocrazia sì i poteri non palesi poteri sono quelli che poi tirano avanti ministeri quelli che ne rappresenta la continuità perché possono cambiare i ministri possa cambiare irresponsabili
E di vertice ma c'è comunque una struttura
Che non cambiano non cambia mai e in questo caso mi pare che questa struttura insomma
Che non è sottoposta al controllo
Nel del Parlamento né della dell'opinione pubblica e la struttura più pericolosa in tutti in tutte le situazione e io credo che le nostre responsabilità vanno
Individuate vanno individuate all'interno di cunti tutto ciò nei che c'è di strutturale per esempio al Ministero della degli interni ma anche al Ministero della giustizia
Il ruolo che hanno avuto i reparti speciali penso I comma il nella serie di situazioni cosiddette di emergenze che poi ci sono emergenze create proprio perché poi ci siano risolte nel modo in cui spesso vengono risolte questo insomma la responsabilità e delle emergenze di questo tipo di soluzione vista
Fuori dei tribunali fuori dando a ciò che è finito che finito in tribunale
E io in conclusione la rubrica economica cava connessioni a cura del professor Fabio Pammolli
Buongiorno agli ascoltatori di Radio Radicale
Dopo oltre quindici anni di polarizzazione del dibattito sul welfare sulla riforma pensionistica una riforma
Che non si è mai realizzata pienamente nel nostro Paese
E dall'Europa che il tema torna di attualità con un pronunciamento della Corte di giustizia europea che interviene a risolvere un contraddittorio tra la Repubblica italiana la Commissione europea proprio in materia pensionistica
I principi
Che vengono stabiliti dal pronunciamento della Corte di giustizia europea sono di particolare interesse
Perché ci inducono a riflettere su alcune non ma anomalia del sistema pensionistico italiano e più in generale ci inducono
A identificare alcune peculiarità del nostro sistema di cure
In particolare bene punto viene stabilito dalla Corte di giustizia europea
Il fatto che le pensioni siano
Retribuzioni differite
Che sono funzione dei contributi che gli individui versano durante la loro carriera lavorativa
Questo è un principio estremamente importante che in Italia è stato introdotto con la riforma Dini
Ma la riforma Dini ancora non è entrata pienamente a regime nel nostro Paese
E in particolare la Corte di giustizia si sofferma sulla discriminazione che viene e ad essere ancora
Gli stent nel nostro sistema in particolare il pronunciamento fa riferimento alle pensioni e Inpdap ma sarebbe applicabile
A tutte altre pensioni anche andare al
L'INPS
E il pronunciamento appunto fa riferimento a una discriminazione con riferimento all'età di pensionamento di vecchiaia tra uomini e donne
E questo è un punto estremamente importante appunto si riafferma l'importanza della ancoraggio della pensione
Alle contribuzioni versate durante l'età lavorativa e si dice sostanzialmente che non devono esserci discriminazioni
In termini di percorsi di carriera ed i livelli di remunerazione durante la vita attiva tra uomini e donne e più in generale che e mi si dice anche che non è attraverso l'introduzione di differenziazioni
Con riferimento alle condizioni di età per il pensionamento di vecchiaia che ci possono sostanzialmente rimediare discriminazioni dando una sorta di premio di fine carriera alle donne consentendo loro un pensionamento
Ricuce rispetto agli uomini
E questo è un punto estremamente importante perché ci induce a riflettere come dicevo in apertura
Su alcune anomalie del nostro sistema pensionistico nessuna confusione complessiva di funzioni che ancora si rinviene all'interno del nostro sistema di guerra
Funzioni e diritti diritti economico soggettivi come quelli che sono appunto in capo a ciascun lavoratore
E che gli danno il diritto e l'aspettativa legittima
Di aprire al termine della propria carriera lavorativa un
Assegno pensionistico che sia commisurato i contributi versati durante la vita lavorativa
E che tengano conto anche delle diverse speranze di vita che sono
Rinvenibili sulle tavole di mortalità nella nel confronto tra uomini e donne
E qui appunto stava uno dei temi dei diritti
Malintesi e le conclusioni del nostro sistema di welfare all'interno del quale il sistema pensionistico è stato tradizionalmente sovraccaricato di finalità redistributive
Che non sono invece le finalità
Picchi poco
Assicurativo il trasferimento delle remunerazioni del tempo che sono propri del sistema pensionistico
E il sovraccarico di funzioni redistributive in capo alle pensioni corrisponde nel nostro Paese ha un sottodimensionamento e a un'organizzazione non sempre trasparente
PIL quegli istituti che invece sono istituti propriamente redistributivi assistenziali e che dovrebbero essere finanziati attraverso l'imposizione generale attraverso la tassazione generale
Faccio riferimento a quelle condizioni oggettive soggettivi e a quegli stati di bisogno
Che ad esempio dovrebbero essere come dire fronteggiati alimentati da linee di intervento
E faccio riferimento agli ammortizzatori con riferimento al mercato del lavoro agli interventi a favore della famiglia e dei disabili agli interventi volti a aumentare i livelli di efficienza nell'erogazione dei servizi pubblici locali agli interventi
Per la povertà quindi una confusione tra finalità assicurative e finalità redistributiva scelte anziani e poi è anche la fonte prima di quell'intervento discriminatorio
Che tenta di risolvere le discriminazioni durante la vita lavorativa ad esempio legate alla carenza di servizi a favore
Per la famiglia sia con riferimento al limite sia con riferimento
Alla tutela delle posizioni di maternità sia con riferimento
Alla insufficiente dotazione degli istituti
Di assistenza per gli anziani e quindi tenta poi di compensare
Il sovraccarico di funzioni in capo alle donne con interventi che sono interventi appunto di premio di fine carriera
Ed è invece attraverso una riarticolazione complessiva del sistema di welfare e queste forme di discriminazione potranno utilmente trovare una risoluzione
C'è un passaggio obbligato che viene anche richiamato attraverso il riferimento al nesso tra vita lavorativa il sistema pensionistico
Il passaggio obbligato è che la diversificazione del welfare non si potrà realizzare
Se non lo è o con un lato delle o con un allentamento della pressione che i contributi pensionistici esercitano da un lato sulla finanza pubblica ed è un altro lato sugli attivi sui lavoratori
Da questo punto di vista noi abbiamo degli indicatori che ci dicono quanto elevata ossia la dico la differenza
Tra costo del lavoro lo i retribuzione netta per i lavoratori è una differenza che in Italia e tra le più alte a livello mondiale a livello del quarantacinque virgola nove per cento
Ebbene in rete trenta per cento di questa differenza e di questo dato è spiegato integralmente da contribuzioni sociali e sono contributi prevalentemente riferiti al sistema pensionistico
E questo ci dice che il famoso cuneo fiscale contributivo è innanzitutto un cuneo fiscale e trovare la bassa produttività dei contributi pensionistici il proprio fondamento
E così come le altre anomalie italiane in termini di bassi tassi di occupazione per i giovani periti per le donne
E ivi che vedono anche i dati evidenti il passo andamento della produttività in termini di crescita del prodotto interno che era per ha detto o o per ora lavorata negli ultimi anni
Ci dicono che appunto la diversificazione degli istituti di welfare passa innanzitutto per una riforma te il sistema pensionistico certamente la situazione di finanza pubblica complessiva
E tale danni non consentire nell'immediato la tradizione piena verso
Un sistema che sia il sistema Dini a regime non consente di organizzare nell'immediato alcuni dei passaggi che sarebbero necessari per introdurre da subito
Una riforma nuova del sistema pensionistico ma sicuramente l'innalzamento dell'età pensionabile da realizzare
Attraverso una liberalizzazione del dell'India in uscita dal mercato del lavoro e quindi trattenerci una liberalizzazione
Della del pensionamento di vecchiaia che però si accompagni ad abbattimenti finanziaria attuariali
Che tengano conto dell'effettiva età di pensionamento apra al di sopra di una certa soglia e quindi salvaguardando
L'obiettivo di innalzamento dell'età pensionabile rimane l'altra solidità dei conti pubblici e la libertà degli individui di terminare il momento di uscita dal mercato del lavoro
Determinerebbe un punto fondamentale cioè il punto secondo cui la differenza è unica tra uomini e donne che rimarrebbe
Sarebbe quella delle scelte delle preferenze individuali e sarebbe quella delle differenti aspettative di vita in relazione ai diversi tassi di mortalità per fasce di età
Un ultimo punto la trasformazione del Welfare richiede anche il riconoscimento di una necessità di ripensare
Il sistema di welfare rispetto all'individuo
Il welfare di cui urbano tra società bisogno è un welfare delle tutele ma è anche un welfare
Delle responsabilità individuali
C'è chi vuole ridurre la pressione sugli attivi il sistema deve essere sia per le pensioni che per la sanità un sistema che volle dal sistema retributivo finita
Un sistema all'interno della quale sono gli attivi a pancia a pagare per le pensioni di coloro che sono già in pensione a un sistema pienamente contributivo all'interno del quale l'individuo con tutte le opportune tutele per le fasce
E per le situazioni di bisogno e per le fasce di povertà nell'individuo che durante la propria vita costruisce attraverso i contributi la propria posizione pensionistica
Naturalmente lasciando spazio
A
Un potenziamento di quegli istituti redistributivo assistenziali che sono poi il fondamento di un welfare diversificato e differenziato da questo punto di vista il Paese ha un'opportunità
Il fatto che esista un ministero unico del welfare del lavoro e della sanità
E un'opportunità importante per ridefinire il peso delle funzioni dei diversi istituti
Il fatto che ci sia anche nel Libro verde del Ministro Sacconi un orientamento fortemente orientato
A
Dubitare all'individuo nella famiglia
Uno servizi lungo il
Tutto il ciclo di vita e in funzione delle capacità poi di espressione sul mercato del lavoro sono elementi che lasciano ben sperare ma che sicuramente dovranno essere eseguiti
Presto da interventi di carattere strutturale
Nove diciannove minuti ci fermiamo qui con l'informazione da Radio Radicale Onna ringraziamento va Alessandro Teodori reggeva un saluto tutti voi che ci avete seguito da parte di Giovanna Reanda adesso Santa Regina Massimo Bordin
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