Puntata di "Notiziario del mattino" di giovedì 27 novembre 2008 condotta da Dino Marafioti .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 25 minuti.
Rubrica
Conferenza stampa
Nove in punto bentrovati l'ascolto dell'edizione della mattino della notiziario di radio radicale Emma buongiorno di Novara fiotti
Torniamo sull'analisi di Marco Pannella e di Piero Capone sulla situazione del debito pubblicata ieri dal quotidiano Europa
Scrivano tra l'altro panelle Capone il Presidente Berlusconi a proposito dell'attuale situazione critica del Paese lamenta oggi la pesante eredità ricevuta dalla precedente Governo in merito alle norme debito pubblico ma
La vicenda del debito pubblico italiano ha una storia lunga che riguarda anche proprio
Il quinquennio della secondo Governo Berlusconi
Se vogliamo parlare di una dannosa
Eredità s'ricevuta allora non possiamo dimenticare quell'ancor più pesante lasciata da Berlusconi alla fine del precedente mandate allora sentiamo la segretario del Partito della Rifondazione Comunista Paolo Ferrero microfono di Alessio Falconi
Voi non siete una forza rigorista oggi però Pannella e cappone rivendicano sull'Europa
Quanto fatto dal Governo Prodi sul fronte del risanamento dei conti pubblici sono sotto evidenziano quanto fatto da Berlusconi
Sul nella legislatura due mila uno due mila sei nel consumare di fatto
L'avanzo primario e
Insomma nel
Nel mettere i conti vinco nelle condizioni
Che adesso si erogano per non poter far più di tanto tenendo conto dello spread cioè
La differenza di credibilità fra i tassi italiani quelli
Tedeschi tra le altre cose cosa pensare lei che è stato il ministro del Governo Prodi Emilia assistito
All'operato del sito di Padoa-Schioppa o anche di rischio
Ma quello che Pannella rivendica come un merito positivo estratta da me criticato quando ero in Consiglio dei Ministri
Perché
Padoa Schioppa imposto un abbassamento del deficit pubblico
Molto rapido
Molto maggiore di quelli che erano i vincoli di Maastricht perché noi
Nel due mila sette eravamo obbligati a non fare più del due mezze per cento di deficit facemmo l'uno e nove
Che io penso sia stato un errore clamoroso
Mettere quegli otto miliardi di euro perché tanto vale lo zero sei per cento del PIL
Ad abbattimento del debito invece che metterli però mentre gli stipendi le pensioni
In questo senso la linea di Padoa Schioppa era molto rigorosa
Ma sbagliata
Perché invece per per combattere la crisi
Bisognava redistribuire risorse quindi usare
Il di più
Del risparmio per darlo alle famiglie i lavoratori pensionati
L'ultima domanda riguarda
Buona notizia che e sulle pagine non solo di politica cioè la la vittoria della lega industrie all'Isola dei famosi
è stata una vostra parlamentare è stato ancora vostra candidata
Lo sarà ancora alle prossime elezioni europee
Questo lo deciderà Vladimir nel senso che se se lei fosse d'accordo io sarei ben felice di candidato alle europee
Io penso che
Al di là dei di esagerazione che francamente mi trovano un po'sconcertato attivo
No ho visto qualcuno che si è commosso oppure dire come Obama io penso che lì sono francamente roba che non stanno né in cielo né in terra può da un po'provinciale
E penso che però invece la partecipazione e la vittoria di Vladimir all'Isola dei famosi
Segni positivamente un episodio dentro la formazione del senso comune del costume italiano
E il fatto che è una persona
Che rivendica la sua libertà di orientamento sessuale
Ne possa essere stata
Vista come appunto quella che poteva vincere e abbia vinto secondo me segna che appunto molta parte dalla popolazione è più avanti di una classe politica
Di gotta e ottusa che
Non vuole nemmeno sentir parlare di queste questioni
Sui temi della vita affermato come sapete il Presidente della Repubblica Napolitano è necessario il massimo sforzo di convergenza in Parlamento tra i diversi modi di vedere
Per un intervento legislativo ormai indispensabile e non più procrastinabile
E allora su questo sentiamo l'eurodeputato radicale Marco Cappato Segretario dall'alto l'Associazione Luca Coscioni
Ricordiamo prima di tutto che
Presidente Napolitano
Aveva era stato
Determinante
Nella portare il
Do la conoscenza
Dell'opinione pubblica la questione la lotta di Piergiorgio Welby quando guardi rivolte all'Hui e Napolitano rispose pubblicamente anche allora due anni fa
Ormai
Recitando la natura del proprio ruolo istituzionale al tempo stesso la necessità che il confronto nelle
Politico parlamentari ci fosse
E quindi su un tema rispetto al quale l'opinione pubblica è
Così profondamente da tempo pronta e matura per affrontarlo
Le scelte di merito al testamento biologico lontano via il ritardo è quello della classe politica e quindi
Lo stesso fatto di dare quell'attenzione a quella centralità dato un contributo enorme per
La possibilità della lotta di Piergiorgio Welby innanzitutto e di
Fare avanzare dibattito nell'opinione pubblica oggi Movimento per la vita non a caso come su tanti altri
Diciamo forme e modi della mobilitazione stanno facendo il digiuno alla lettera a Napolitano
Stanno un po'
Seguendo le orme del tracce degli strumenti della iniziativa radicale degli obiettivi realmente sono molto diventi Presidente giustamente ha ritenuto di
Dare attenzione la risposta anche loro lettera ma come istruttore ne avrei
Senza rinunciare
La sottolineatura dei profili di costituzionalità sia
Nel rispetto delle sentenze che ci sono
E sia evocando esplicitamente
I fondamentali beni costituzionali coinvolti ora i beni costituzionalità
Nazionali coinvolti oltre
La questione della
Perciò ora della dignità della vita umana che però non sono ovviamente messo in discussione da nessuno oggi qua quello che è emerso in discussione è innanzitutto l'articolo trentadue della quest'
La possibilità di
Rinunciare a trattamenti sanitari è ovviamente un testamento biologico che andasse una legge che andasse a inficiare
Quel dettato costituzionale una marcia indietro da ogni punto di vista ma probabilmente potrebbe anche
Assumere un profilo anche i costi
La decisione del Governo cinese di posticipare il vertice wet Cina come ritorsione dopo l'annunciata incontro con il presidente di turno dell'UE sarà così ed il Dalai Lama previsto per il prossimo sei dicembre in Polonia
è un teste per verificare se esiste la volontà da parte dei leader europei di costruire davvero un'Unione Europea come progetto politico oltre che economico
Per questo sarebbe politicamente non solo opportuno ma anche necessario che dopo questo atto di ritorsione politica da parte Dimichino tutti i leader di Governo europei a partire dal Presidente del Consiglio Berlusconi
Esprimesse la loro volontà e disponibilità incontrare il Dalai lama
Per discutere della situazione in Tibet e dello stallo dei colloqui tra le autorità cinesi del Governo tibetano in esilio che non può continuare ad essere ignorato
E allora sentiamo Giovanna Reanda con il deputato radicale eletto nelle liste del PD Matteo Mecacci
Questa era la decisione che era stata già annunciata alcune settimane fa dal presidente francese Sarkozy che incontra bella ma in Polonia
Il prossimo sei dicembre non so se la notizia incredibili e credo che in qualche modo confermi
Quella che è la politica portata avanti in questi anni in questi decenni
Da parte del Governo cinese nei confronti del Tibet e del Dalai lama e che non cambia ed è ora politica autoritaria e che vuole continuamente sottoporre al ricatto tutti che i Paesi che siano interessati a un futuro migliore
Per il Tibet io credo che questa sia una
Decisione politicamente molto grave che richieda una risposta
Politica da un'Europa che voglia
Essere non solo soggetta appunto che opera a livello economico di questioni sociali ma anche a livello di istituzioni politiche
La decisione è stata presa dalla Cina di annullare il vertice con loro europea prevista li ho letto il primo dicembre housing messaggio chiaro che viene dato prendendo
A
D'occasione la decisione che è stata
Fresa da star cosicché anche in questo momento Presidente di turno degli europea ma un messaggio molto chiaro per tutti gli altri leader europei una minacciati di rottura di relazioni
Politiche per il momento perché non si parla di ritorsione fonometrica alla Cina a chiunque deciderà di incontrare il Dalai lama ora questo è inaccettabile
Per molti motivi ma innanzitutto perché
Se si pensa che la Cina
Possa voglia essere un attore responsabile
E la gestione di crisi internazionale dal Darfur tra alla crisi economica che è in corso lo si può accettare che usi questo tipo di strumenti di ricatto politico nei confronti di quelli che sono i suoi parte
Potenziale partner per la gestione di queste
Di queste questioni
L'altra l'altra faccenda riguarda la situazione della
Del Tibet e in particolare il fatto che ormai dopo otto anni di colloqui
Ci sia un riconosciuto fallimento dei colloqui tra Governo cinese il Governo tibetana che quindi un dovere della comunità internazionale
Di interloquire con le parti
A partire appunto dal Dalai lama per cercare di trovare una soluzione alla sì di fronte a questa a questo stalla questo fallimento
L'unica risposta che viene dato dalla cinese quello divieto di incontrare il Dalai Lama come si può pensare che il Governo è finita da un qualsiasi interesse a trovare una soluzione politica conta nella e col Governo tibetano in esilio allora
Accettare questo ricatto accettare il no all'incontro con il Dalai Lama significa accettare la fine multipli
Cioè la fine di qualsiasi prospettiva politica di autonomia che l'obiettivo che ha da sempre il Dalai lama
Che viene imposta così dal Governo cinese
Il Partito radicale non violento transnazionale per spartire le sue associazioni costituenti radicali dagli anni nessuno tocchi Caino Non c'è pace senza giustizia aderiscono e partecipano alla marcia internazionale per la libertà in Birmania Iran Tibet
Promossa e organizzata da Società libera
La marcia che si svolge a Roma domenica trenta novembre partirà da alle ore dieci in piazza della Repubblica
Per raggiungere il corteo silenzioso sino a piazza Navone allora sentiamo Giovanna Reanda con il presidente di radicali italiani Bruno Mellano
Sì abbiamo fatto questa mattina il comunicato ufficiale di adesione per il Partito Radicale Nonviolento transazionale fa spartito ma anche
Per le varie associazioni costituenti il partito radicale transnazionale
E quindi per radicali italiani Nessuno tocchi Caino Non c'è pace senza giustizia
Perché riteniamo importante meritevole di un'adesione ma anche di una partecipazione che speriamo davvero il più larga
Possibile questa marcia internazionale
Per la libertà anche è stata lanciata da società libera anche è un'organizzazione culturale di imprenditori di un certo mondo liberale
Di intellettuali di cultura che Hakim chiamato d'appello tutte le persone che sono
L'interessata ad appoggiare la lotta per la libertà in varie parti i vari scacchieri del mondo infatti di sottotitolo della marciare marcia
Internazionale per la libertà in Birmania in Iran in Tibet cioè enucleando alcuni esempi
Di luoghi e di scenari tacitamente esemplari di una
Lotta per la libertà che vive ringraziarla appoggiò potrebbe video e grazie all'appoggio
Delle comunità internazionale delle Società libere
I liberali o comunque democratiche occidentali che invece poi
Spesso troppo spesso troppo volentieri
Si emozionano e di opinione pubblica essi in qualche modo partecipano alla dinamiche internazionali e solo quando c'è
Il con uno della della luce dei riflettori
Dei media che illuminano qualche pagina particolarmente drammatica o qualche emergenza particolarmente significativa e poi
Si volta pagina e ci si dimentica
Una Corte d'Appello americana dato luce verde ad un'azione legale contro il Vaticano argomentando che i vertici della Chiesa cattolica avrebbero dovuto mettere in guardia il pubblico e denunciare alle autorità gli abusi commessi da religiosi contro minori
Si chiama il suo Falcone con il deputato radicale eletto nelle liste del PD Maurizio Turco oggi l'evidenza
Che viene dall'America da un tribunale americano perché
Le violenze
Commesse
Dava previste nei confronti di un minore violenze sessuali
Debbano essere esercitati manda la diocesi
In cui
Riprenderà distaccato dopo dove veniva dalla violenza
Bensì dal dal Vaticano e comunque è una notizia importantissima però è solo un primo passo
Perché mia tesi iniziale leggendo le carte e poi le abbiamo fatte leggere per ben tre volte quindi in Italia
Don Gianni esci l'avvocato che non sono tirato fuori questo documento ma ha praticamente portato sul banco degli USA degli imputati diciamo rispetto all'opinione pubblica il Vaticano
Per guardarla se cioè che non sono debbano risarcire non le voglio rispondere
In sede penale
Il
Problema
Dei rom
Perché noi
Dobbiamo assolutamente puntare allora responsabilità oggettiva esercitata Zalm Vaticano per già Ratzinger personalmente in particolare
Perché è stato l'unico che queste disposizioni ancora nel due mila uno LEA ribadite
Le armi attualizzate
Atti siccome c'erano quei processi addirittura spostato dei termini così da consentire
Una migliore
E più diffusa possibilità di archiviazione per via dei tempi rispetto alla giustizia americana un documento fatto ad hoc per
Evitare di processi che si tenessero i processi
Certo rispetto a quella che era la a quella che la la la al la legge del dello Stato Città del Vaticano il diritto canonico ma finalizzata
A evitare dopo aver dato ribadito le disposizioni di non parlarne di non denunciare questi casi alla giustizia civile
Sì in anche quella di tentare fino all'ultimo di evitare che vi fossero questi processi il processo ci sono stati le Diocesi sono state condannate oggi il fatto nuovo
è il Vaticano che deve pagare
Io penso che
Questo risultato questo primo parziale
Risultato volto al
Riconoscere imputare direttamente al partigiano il risarcimento
Nei confronti
Delle vittime
Della pedofilia clericale è un primo passo
Per
Arrivare alla condanna penale
Alla condanna penale di coloro
Che quelle violenze hanno per decenni coperto volontariamente con attraverso documenti scritti
Imposti alle
Varie diciamo
O gerarchie locali
Le nove e diciotto minuti questa è l'edizione del mattino della notiziario di Radio Radicale sul cosiddetto pacchetto anticrisi di Palazzo Chigi adesso sentiamo l'analisi della senatore del PD Giorgio Tonini ha intervistato Claudio ampi
Ma vivessimo in tempi ordinari si potrebbe discutere di questo pacchetto peraltro come lei giustamente diceva ancora non approvato quindi stiamo parlando di anticipazioni voci di corridoio
Diciamo elementi più o meno ufficiosi ecco se ne potrebbe parlare
Come dire ragionando
Argomento per argomento proposta per proposta
In modo anche favorevole su molte questioni problema non è questo problema è che si tratta di un pacchetto settare verrà confermato
Che appare clamorosamente inadeguato rispetto al all'esigenza di questo momento cioè di fronteggiare una crisi economica
Che si annunciano una crisi economica gravissima la più grave mai conosciuto dal dopoguerra a oggi
Senatore Tonini c'è un punto però delegato per fronteggiare meglio questa parchi questa crisi economica al di là poi dei singoli provvedimenti Ciampi una questione di disponibilità di risorse perché tra il bilancio statale italiano e quello che è il debito pubblico italiano e quello che
Sì ma qui bisogna fare due considerazioni su questo punto io condivido ovviamente la preoccupazione che il Ministro Tremonti ha espresso più volte
Di non sforare i parametri di Maastricht noi non siamo i tedeschi e i francesi abbiamo dei vincoli
Di Bilancio assolutamente più più stringenti
Anzi noi lo abbiamo detto questo per anni
Siamo soddisfatti il Ministro Tremonti sia arrivato buon ultimo
Nel club del rigore nel club della serietà finanziarie del rispetto degli impegni presi con l'Europa
Detto questo però è evidente che questa non è una risposta questo è un alibi la risposta sarebbe a
Come si sono utilizzate come si stanno utilizzando le risorse che ci sono e qui viene in mente una cosa mi faccia dire molto banale molto semplice ma
Inevitabile da dirci noi abbiamo quantificato in sei miliardi di euro un intervento consistente apprezzabile
A favore di di detassazione di di riduzione della pressione fiscale su salari stipendi pensioni sei miliardi di euro
Riscontro dalla serva tre se ne sono andati invece per finanziare il secondo modulo di riduzione dell'ICI quello per diciamo così le abitazioni di lusso
Del del quale francamente nessuno avvertiva il bisogno nemmeno i proprietari delle case di lusso perché non potranno nemmeno essere grati al Governo di un regalo del quale non si accorgeranno neppure
E ancora sulle misure anticrisi del governo adesso sentiamo le valutazioni di Tiziano Treu senatore del
PD in ottime ex ministro del lavoro saprà microfono dico all'Olanda
Andando molto male sta peggiorando
Come tutti i paesi la crisi finanziaria elevata l'economia ma noi siamo particolarmente fragili quindi andiamo male e andremo male quindi per questo bisogna reagire con misure
Vere ho l'impressione che il Governo sottovaluti il la gravità fino adesso ha fatto annunci vediamo cosa fa in questi prossimi due-tre giorni però
Da quello che si sente come curare una grave malattia con la solita aspirina perché e la social card quattro sopra legali per Natale
Non non servono noi abbiamo una crisi strutturale per cui la la la nostra forza delle imprese che all'esportazione
Si è diminuita ma che anche altri Paesi sono in difficoltà
Dobbiamo a maggior ragione sostenere la domanda interna se vogliamo ridare un po'di fiato e chi significa concretamente aiutare salari e pensioni ma aiuta e non con quaranta euro di social card questo farete
Anche altri Paesi hanno capito che
Ci vuole una manovra espansiva
Sostanziosa qualcuno ha detto un punto di PIL
Il punto di PIL di soldi veri non di riciclati come quelli di cui si parla ci sono questi soldi perché le condizioni i vincoli del nostro bilancio sono piuttosto seri rischi di
Insomma di affaticamento del debito salute ancora più seri non ce la possibile
Intanto alcune risorse si possono trovare invece di buttarle via noi l'abbiamo detto niente
Oggi gli straordinari che sono inutili abbiamo detto si doveva tornare e si potrebbe ancora tornare indietro sull'ICI che sono quattro miliardi buttati via
Bisogna riprendere la lotta all'evasione perché noi l'anno scorso avevamo tirato fuori un po'di risorse da lì quest'anno invece le cose stanno andando male poi qualcuno ha detto degli economisti autorevoli che in fondo
Il calo degli interessi fa risparmiare al peso in spese di interessi qualche miliardo e si metta lì insomma
Bisogna concentrare le risorse per di più dove bisogna Centrale Risorse semplicemente solo semplicemente aiuti I consumi eredi delle famiglie ma in cui ho anche ammortizzatori sociali perché si chiamano
Non
E la stessa cosa cioè gli aiuti alle salario sono alle pensioni sono a chi lavora chi perde il lavoro
Soprattutto i precari che non hanno niente devono avere degli ammortizzatori che sono sempre soldi
E torniamo a parlare della cosiddetta messa in prova ipotesi contenuta nella bozza del DDL Alfano la messa in prova significherebbe la possibilità per i incensurati di veder sospese la procedimento a loro carico
Per reati con pene fino a quattro anni svolgendo lavori di pubblica utilità e allora sentiamo le valutazioni della Presidente della Commissione giustizia della Camera Giulia Bongiorno al microfono di Giovanna Reanda
è un istituto che nasce nell'ambito del processo minorile viene proprio perché la messa in prova a una specifico significato verificare se è un dato soggetto
è è in condizione di non scontare una pena detentiva in carcere ma di avere un reinserimento sociale con forme diverse quindi l'istituto di per sé è un istituto a mio avviso ma assolutamente utile
Che ha dato anche dei risultati estremamente positivi in campo bisogni minorile
Io credo che sia un istituto al quale dobbiamo guardare con ottimismo
Anche se ritengo che si debba utilizzare questi istituto con riferimento a dei reati che comunque non abbiano pene edittali troppo elevati e quindi io credo che l'Istituto si utilizzabile per reati che abbiano per evitare di due o tre anni e questo non tanto perché il quarto anno a chissà che cosa sarebbe scappa scattare un punto di vista strettamente
Così giuridico perché poi insomma la la la somma derivante
So che è di mantenere il cane è importante sotto il profilo soprattutto secondo me sociale culturale cioè fino ad oggi si sa che gli italiani non si va in carcere se sia una pena di due anni si va in affidamento in prova tre anni
Ecco quattro anni mi sembrerebbe eccessive ma l'Istituto di per sé invece un istituto validissima
E quindi le polemiche all'interno della analizzando sa del Governo secondo lei sono state una dea dettate più che altro da da timori ed ha paura eh separata direttore Anza mani amnistie
No guardi io credo che sia assolutamente normale nell'ambito di una maggioranza in cui ci sono comunque dei soggetti che devono discutere delle misure importanti che ci sia dibattito
Non parlerei di contrasti ma di dibattito su questo tema
Io personalmente ho sempre detto che rispetto questo pacchetto sicurezza ritengo estremamente positiva l'ipotesi se anche la sospensione condizionale che viene subordinata a certe condizioni
Affidamento in prova si ma a condizioni molto diverse da quelle che ho letto
E sono le nove ventisei minuti e termina qui questa edizione del mattino della notiziario di Radio Radicale Ambrassa Iva Radicev dalla regia
Un saluto ed un grazie per l'ascolto da Dino ma Finotti adesso stampa e regime curata oggi da Paolo Martini
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