La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 12 minuti.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 1 ora e 12 minuti.
9:07 - SENATO
9:33 - CAMERA
8:30 - Camera dei Deputati
8:30 - Parlamento
13:45 - Camera dei Deputati
13:45 - Camera dei Deputati
14:00 - Camera dei Deputati
14:00 - Camera dei Deputati
14:30 - Camera dei Deputati
Buongiorno agli ascoltatori ecco c'è l'appuntamento con stampa e regime la rassegna stampa di Radio Radicale
Allora questa mattina dobbiamo segnalarvi intanto un i temi della giornata e però bisognerà fare una
Un approfondimento sul tema in particolare che il tema che sta
Forse più a cuore la
La chiave di tutto forse per quel che riguarda
La politica la vita civile cioè il tema dei diritti un anniversario
Che viene celebrato all'ONU allora da questo punto di vista intanto vi diciamo una cosa
Che
Tutti i i giornali con una eccezione centrano questa giornata di celebrazione dei diritti dell'uomo in una chiave
Prendono le posizioni espresse dal cardinale Bertone la massima autorità diplomatica del Vaticano e lì evidenziano sono la Repubblica la stampa il Sole ventiquattro Ore
Naturalmente il giornale e il foglio
C'è una sola eccezione di cui va dato atto emerito ed è il Corriere della sera
A voi direte che diciamo questo perché nel Corriere della Sera alle pagine otto e nove trovate una intervista Marco Pannella
Perché e questa la scelta del Corriere naturalmente c'è anche la posizione vaticana pagina otto la riassumiamo subito diritti umani solo se fondati su Dio
Però in realtà
Viene privilegiata la posizione del leader della diplomazia francese Bernard Kouchner che dice più realismo c'è contraddizione fra politica estera e difesa a tutto campo dei diritti
E c'è la voce contraria a questa posizione che è appunto quella di Pannella intervistato da Maurizio Caprara
Bernardo sbaglia privilegia lo Stato la politica giusta e transnazionale vi abbiamo letto il titolo nell'occhiello della intervista ben visibile anche se nel taglio basso c'è un altro fotografia a colori
A tutta figura sul tema vista da questa angolazione visto da questa angolazione diritti Realpolitik c'è anche l'editoriale affidato
A chi già delle firma gli editoriali sulla politica estera del Corriere della Sera Franco Venturini la rinuncia sui CIDA e allora va dato atto al Corriere della Sera della originalità
E dell'attenzione con cui questo tema viene
Viene curato e
Non è non è casuale tutto questo l'intervista Pannella ne discende perché
è
Una di nella decisione di affrontare la questione in modo non banale più e più approfondito e anche più ai Consigli se è consentito il tema del rapporto fra diritti e Realpolitik
L'editoria intervista leader radicale la
Valorizzazione in negativo della posizione del ministro francese
Poi c'è il Vaticano naturalmente
Ma
E questa la chiave di lettura che ritroviamo sul Corriere della Sera ci arriviamo fra un attimo intanto vediamo o il sommario con
Le altre notizie e quelle che poi si ritrovano come temi un poco su tutti i quotidiani
Corriere compreso come titoli di apertura
Giustizia cambio la carta e questo è
Il
Titolo che ritroviamo fra virgolette a parlare il premier Silvio Berlusconi identico sostanzialmente il titolo di Repubblica cambierò la Costituzione
E la stessa cosa si ritrova in apertura sul giornale l'unico quotidiano che privilegia l'altro grande tema la recessione la crisi eh
La stampa
Che mette India prima pari nel titolo di apertura la divisione in America sulla questione degli aiuti all'industria dell'auto
E poi solo nell'occhiello Italia produzione industriale a picco domani sciopero della CGIL altro tema che poi viene affrontato
Da un poco di quotidiani anche come
Tema di prima pagina ma non sono tutti ad occuparcene quindi abbiamo visto
I principali temi della giornata la
Alle nuove dichiarazioni di Berlusconi sulla necessità di
Fare la riforma della giustizia con una serie di modifiche costituzionali
La recessione e e i i dati non certo consolanti sulla produzione in Italia lo sciopero della CGIL cosa resta fuori
Il Partito Democratico che ieri ha tenuto il suo coordinamento sui temi di Napoli e Firenze
Se ne occupano i quotidiani però nelle pagine nelle pagine interni sostanzialmente appare indebolita la posizione interno al partito del Governatore campano Bassolino
Sono questi sostanzialmente i i temi principali poi andremo a vedere
Naturalmente altre questioni la riunione della Commissione parlamentare di vigilanza ieri affrontato il caso Fazio sulla base delle proteste del centro destra
Il presidente della RAI Petruccioli ha difeso il
Il
L'ancor meno in televisivo presente unico dell'opposizione alla riunione della Commissione di vigilanza Marco Beltrandi
Ci occuperemo di un tale sia un firmato un televisione in Gran Bretagna aprire
Rini ripropone il tema commenta Adriano Sofri sulle pubblica viene intervistata Mina Welby sempre sul quotidiano diretto da Ezio Mauro
Questi questi dunque questi dunque
Di
Argomenti principali della giornata
Adesso riprendiamo riprendiamo la questo ad c'è un'ultima segnalazione da fare a proposito dei quotidiani questa è un po'l'impostazione generale
Poi c'è un quotidiano che
E e
L'originalità va sempre apprezzate
Sceglie una impaginazione del tutto diverso ed è l'unità non sapremmo dire se questo sia un pregio o un un difetto
Sta di fatto che la notizia di tutti i giornali porteranno India prima pagina specie un multiplo di apertura abbiamo visto cioè
La a Scelta di Berlusconi di di procedere a un revisione costituzionale a maggioranza sulla co sulla giustizia gli attacchi di
Bene di sempre del premier al centro sinistra a D'Alema e alla opposizione nel suo complesso sono situati a pagina dodici
E in prima pagina che cioè di chi di voi lo sciopero della CGIL ma che no fumo di Roma questo è il titolo ambiente Italia fra gli ultimi e al quarantaquattresimo posto sulle emissioni
E e questa è la scelta di prima pagina dell'Unità bene e allora adesso prima di parlare della giustizia in Italia anche per il come dire per una sorta di gerarchia dei problemi possiamo davvero onorare la scelta del Corriere della Sera andiamo a vedere la questione dei diritti
Prendiamo prima la cronaca di Massimo Nava
Da Parigi è normale che due membri del Governo abbiano opinioni diverse lo è un po'meno se sono nel caso francese due campioni di diritti dell'uomo
Bernardo Brusca erri famoso flash Doctor di tante campagne umanitarie oggi Ministro degli esteri era mai chiede origini senegalesi Sottosegretario per i diritti umani divenuto il simbolo della diversità e dell'integrazione
Un'intervista dico cedere al quotidiano le Parisien
Per tracciare un bilancio globale dei diritti umani nel mondo
Parla di una storia di successi e ombre progressi fallimenti spaziando dalla fame alle libertà civili dalle convenzioni contro le mine antiuomo alle drammatiche situazioni in Africa di Congo Zimbabwe Darfur per finire con il Tibet
E cosa dice il Kushner rileva un'evidente contraddizione fra politiche estere difesa a tutto campo dei diritti nel senso che gli impegni solenni non sempre possono andare di pari passo con situazioni particolari condizione e condizionamenti della diplomazia
Per questo ritiene un errore aver istituzionalizzato ciò che proprio lui aveva chiesto entrando nel Governo
Un incarico ministeriale ad hoc il sottosegretario e diritti umani affidato appunto a Ramaglia bene
Nulla di personale ma è sottinteso che la responsabilità della materia dovrebbe essere degli Governo
E così la contraddizione fra politica estera e difesa a tutto campo dei diritti uguali dibattito interno al governo francese non viene affrontato come una belga
Appunto fra ministro il sottosegretario ma come tema a cui si dedica l'editoriale
E prima dell'editoriale del Corriere però andiamo a vedere appunto il politico italiano che viene interpellato su questo non il rilevante problema e chi potrebbe essere se non Marco Pannella
E Maurizio Caprara di intervistarlo che apre così se si cerca un campionario delle azioni sui diritti umani possibili da parte di forze politiche organizzazioni non governative ma non facili per gli Stati
Lo si trova nei programmi del Consiglio generale del Partito Radicale Nonviolento e transnazionale che si apre oggi a Brescia
Per esempio la proposta di far mettere in stato d'accusa Giorgita blu bus da parte della comunità internazionale per avere scatenato nel due mila e tre la guerra in Iraq per impedirne la liberazione pacifica dal dittatore Saddam ormai prossima con la sua accettazione degli esiti
Oppure per avvicinarsi all'obiettivo di uno Statuto autonomo del Tibet un impegno ad accertare la verità sui negoziati sulle proposte tibetani attuali e non solo del passato
Comunque la si giudichi
è una posizione che rappresenta in ogni caso un problema se sostenute da un Governo amico degli Stati Uniti o interessato ad affari con la Cina
E Marco Pannella eurodeputato ispiratore della riunione di oggi è uno dei
E uno al quale non potevano sfuggire le dichiarazioni del Ministro degli esteri francese cucine sulla contraddizione permanente fra i diritti dell'uomo e la politica estera di uno Stato
Dice Pannella
Ha ragione cucine c'è una contraddizione e poi aggiunge soltanto che poi non la risolve a favore degli Stati nazionali e non dei diritti umani
Solo per corsi prosegue giornalista che scorreva lungo paralleli si intrecciano e poi divergono pur appartenendo a modi affini così Merko fondatore di Medici senza frontiere socialista in un Governo di destra francese da esportazione ad esempio in Kosovo per conto dello
Pannella illo violento italiano che non ha considerato mai Bruxelles come luogo di esilio messo nella malga magari in funzione dei suoi progetti alleati politici di forze diverse ma adesso i punti di vista non sono uguali
Non andiamo a vedere il gossip obietta Pannella
Quando gli si domanda se l'analisi di costi nelle ore e realistica o se nel proclamarsi pentito di avere suggerito l'istituzione di un segretariato reale di Stato ai diritti umani il ministro ha voluto colpire Ramaglia di di origini senegalesi
Però poi il patriarca dei radicali prosegue così costieri internazionalista socialista coglie quello che abbiamo sempre accolto perché all'ONU i diritti umani non vengono difesi
Però lui risolve la questione sulla base di quel realismo politico per cui ha accettato di diventare ministro di Sarkozy a favore degli Stati
Sarebbero gli Stati nazionali il punto dolente della contraddizione e non a caso ho fatto un partito transnazionale sottolinea Pannella un certo punto
Sono da considerarsi inutili in epoca di Gubbio di globalizzazione gli Stati
No risponde Pannella perché sono dannose
Altiero Spinelli nel manifesto di Ventotene agli inizi degli anni Quaranta sostenne quando verrà il momento la cosa più pericolosa sarà l'illusione di poter rifondare gli Stati nazionali rendendoli democratici
Nazismo comunismo i vari totalitarismi ritenevano Spinelli ed Ernesto Rossi erano stati rafforzati dagli Stati nazionali risponde Pannella citando padri di europeismo e pensiero laico Italia ecco perché
Sulla tesi di Coccinelle critico mette in luce la contraddizione dice ma esprimendo il riflesso delle democrazie europee in oneri non europei viste
Che si sommano a Brescia e non producono nulla rendendo evidente l'assenza dell'Europa e così
Troviamo una
Presentazione dei temi della riunione
Di Bruxelles che si apre oggi con le la riunione di partito radicale transnazionale e questo tema il tema assai serio al quale
Il Corriere della Sera l'abbiamo detto dediche anche l'editoriale di Venturini
Che inizia così mi stupisce e non poco che è un idealista convinto come costerebbe abbia scelto il compleanno della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo per rilevare la contraddizione permanente
Fra la politica estera degli Stati e le difese dei diritti umani nella sortita del capo del chiedo se
Le beghe della politica interna transalpine hanno sicuramente avuto una parte
Ed è anche possibile che le parole di cucine come talvolta gli capita siano andate più lontane del suo pensiero
Ma quando un ministro degli affari esteri della Francia che vuole essere la patria delle libertà e di diritti e non c'è una visione pragmaticamente riduttiva dei diritti umani nel mondo corre egualmente l'obbligo di prenderlo sul serio
Perché il suo assunto e sbagliata
E anche perché molti troppi nel nostro Occidente la pensano come lui comodamente da scorsi dietro vivi cortina fumogena di retorica umanitaria
La politica estera di un Governo liberaldemocratico incontra scelto una serie di ostacoli oggettivi e la difficoltà a difendere i diritti umani quando si vorrebbero si dovrebbe è uno di questi
Occorre gettare luce sull'angolo scuro della coscienza occidentale
Dal Ruanda di ieri al Darfur e al Congo di oggi dagli abusi dittatoriali di ogni colore i milioni di bambini che ogni anno muoiono di fame esistenti i diritti umani hanno acquistato una loro perverse relatività
Il dovere di proteggere sancito dall'ONU scatta quando le circostanze gli interessi lo permettono i genocidi veri vengono alternativamente evidenziati o rimossi mancano il più delle volte Risorse volontà politiche consensi interni
Per esercitare un diritto di ingerenze che pure ha trovato collocazione permanente nel sentire contemporaneo
Ma se la difesa dei diritti umani incontra spesso limiti oggettivi
Ben altre cose la contraddizione permanente evocate da Kushner come se l'impotenza dovesse comunque prevalere
Al contrario di quanto suggerisce il ministro francese la difesa dei diritti umani è e resta un obbligo fondamentale e non rinunciabile di ogni Stato
Il problema che si pone rispetto agli orientamenti della politica estera e consiste appunto nel gestire
Ogni eventuale conflitto di strategie interessi allargando l'area dei principi libertari a scapito delle altre superando e non rendendo permanenti le contraddizioni congetturale
Affermando in definitiva quei valori che sono alla base delle comunità occidentale
Senza nascondersi che talvolta i compromessi risulterà inevitabili si pensi ai Giochi olimpici in Cina ma senza nemmeno alzare le mani e consegnarsi al pragmatismo di una rinuncia al suicidio
Sarkozy conclude Venturini appena incontrato il Dalai lama suscitando l'ira di Pechino
Questa è la via giusta e oltretutto i rapporti Cino francesi non ne soffriranno più di tanto possibile che l'export a bandiera dei media senza frontiere cioè Kushner abbia saltato il fosso e smentito il suo Presidente
Preferiamo credere di avere frainteso ma ben venga la provocazione di Kushner se può servire ad aprire un dibattito e a smascherare gli umanitari da salotto
E così questo tema operazione veramente ardita e interessante un tema di politica estera di valore universale
Nasce da un
Vede ai Governi attiva francese comunale intervistare cuscineria in un giornale nemmeno fra i principali
E le Parisien noi del mondo eppure
Appunto questa scelta del Corriere e davvero significative e interessante anche perché ci permette adesso edili situare tutto
E adesso parliamo di Berlusconi
Cambierò la Costituzione dice ma ha detto molte cose ieri
Intervenendo in modo un po'estemporaneo
Intanto vediamo cosa dice il direttore di Repubblica vediamo dato che ha detto Berlusconi una raffica di dichiarazioni battute delle agenzie nel tardo pomeriggio
Intanto un sobrio paragone
Per se stesso e il suo Governo il mio Governo è come il paradiso ha detto Berlusconi quanto ad Alitalia no al partner estero meglio un accordo commerciale ma poi soprattutto ma poi soprattutto
La
Critica alla dialogo al labili da denuncia dell'impossibilità del dialogo con l'opposizione con i marxisti non tratto dice Berlusconi che per la verità qui viene
Fatto fatta all'economia
Per motivi di spazio ma Berlusconi non ha definito marxisti i dirigenti del Pd ma marxisti lei rivisti addirittura
E dunque ha detto non è possibile la trattativa con loro nel contempo però annuncia il cambio la necessità di una revisione costituzionale sulla giustizia a questa contraddizione sì
Si attacca il Corriere della Sera Pepe presentare in prima pagina un corsivo non firmato che quindi impegna il direttore intitolato una grave contraddizione
Cosa dice il Corriere della Sera su questa sortita del premia
è una grave contraddizione per Silvio Berlusconi chiudere lucidamente con l'opposizione e contemporaneamente dichiarare che si cambierà la Costituzione per fare la riforma della giustizia
Invece di provare poi trovare ancora a coinvolgere l'opposizione su un cambiamento della nostra Carta fondamentale
Il capo del governo prima sbatte la porta in faccia alla minoranza parlamentare simultaneamente proclama che non potrebbe andare avanti da solo
Perché scusa al programma che potrebbe andare avanti da solo potrebbe andare avanti nessuno per di più su un tema delicatissimo e sensibile come quello della giustizia e allora una decisione del genere
Significherebbe non tenere in alcun conto i pareri del Capo dello Stato del Presidente della Camera che si sono fatte espressi a favore di una riforma condivisa
L'opposizione non solo non verrebbe ascoltata ma sarebbe spiegata sul terreno esplosivo quello del cambiamento unilaterale della Carta costituzionale
E allora è peggio di una contraddizione conclude e questo corsivo in prima pagina del Corriere della Sera serie il peggiore degli errori
E
Dal Corriere della Sera passiamo alla Repubblica che vede invece l'editoriale firmato dal direttore Ezio Mauro parte così siamo dunque giunti al punto
Ieri
Berlusconi ha annunciato l'intenzione di cambiare la Costituzione a colpi di maggioranza per riformare la giustizia poi che per la semplice separazione delle carriere non è necessario toccare la Carta costituzionale
Diventa chiaro che l'obiettivo del premier e più ambizioso
Ora o la modifica del principio previsto in condizione in Costituzione dell'obbligatorietà dell'azione penale
O la creazione di due CSM separati uno per i magistrati giudicanti e uno per i pubblici ministeri
Creando così un ordine autonomo
Che ha in mano la potestà della pubblica accusa il comando della polizia giudiziaria e il potere di autocontrollo
E che sarà guidato nella sua iniziativa penale selettiva dai consigli e dagli indirizzi del Governo della maggioranza parlamentare cioè se era di fatto uno strumento della politica dominante
Viene così a compiersi scrive Ezio Mauro un disegno che non è solo di potere ma in qualche modo di sistema e anche di cui fin dall'origine il berlusconismo trasformato in politica tendeva per sua stessa natura
Per parlare in una formula chiara
è il passaggio da una meccanica istituzionale con poteri divisi
Ad un aggregato opposte costituzionale che prefigura un potere sempre più unico incarnato da un uomo che ha già sciolto se stesso dalla regola secondo cui la legge è uguale per tutti
Attraverso il lodo Alfano ovvero primo atto della riforma della giustizia digerito passivamente dall'Italia con il plauso compiacente della stampa liberale fra virgolette
Ormai acquisita al pensiero unico e alla logica del più forte
La stampa liberale fra virgolette
E probabilmente nella individuazione del direttore di Repubblica il Corriere della Sera è evidente la forte polemica fra
I due principali quotidiani italiani sull'argomento
Oggi il prosegue il direttore di Repubblica quel prologo vede il suo sviluppo logico e conseguente ovviamente la Costituzione si può cambiare come la stessa Carta fondamentale prevede
Ma cambiare la maggioranza annunciando questa intenzione come un trofeo anticipato di guerra significa puntare sulla divisione del Paese mentre il Capo dello Stato il Presidente della Camera e perfino questo Presidente del Senato ancora ieri invitavano al dialogo
Con ogni evidenza a Berlusconi non interessa a riformare la giustizia gli preme invece riformare i giudici come ha cercato di fare dall'inizio della sua avventura politica
Siamo davanti Nora una riforma ma una modifica nell'equilibrio dei poteri
E e allora ribadisce
è il caso di ricordare che la funzione giurisdizionale esercitata in nome del popolo perché nel nostro ordinamento il popolo l'organo sovrano non il capo del Governo
Altrimenti si torna lo Statuto secondo cui la giustizia emana dal vede amministrate nessuno
Questa è non altra e la posta in gioco vale la pena discuterla davanti al Paese spiegando la strategia della destra di ridisegnare il potere repubblicano dopo averlo conquistato
Ma la sinistra conclude sembra prigioniera di una di quelle palle di vetro natalizie con la finta neve che cade cercando di aprire invano la porta della RAI come se lì si giocasse la partita
Fuori invece c'è il Paese reale con il problema concreto di una crisi che ridisegna il mondo a questo paese abbandonato Berlusconi propone oggi di fatto di costituzionalizzare la sua memoria anomalia sanando la infine dopo un quindicennio
E restando le così deformato
E con questo
La l'attacco e duro al Governo e e a Berlusconi questo è evidente però come avete visto nella parte finale dell'editoriale c'è anche un duro attacco alla sinistra
E fra l'altro viene notato il problema ma questo da tutte e due sia dal Corriere della Sera sia dalla Repubblica della contraddizione evidente fra le posizioni espresse ieri da Berlusconi sia pure in modo informale sono dichiarazioni
Così abbastanza estemporanee e
La posizione del Presidente della Repubblica e dei Presidenti delle Camere che appare altre
è il caso di capirci qualcosa di più probabilmente si e allora andiamo a vedere qualche altro commento sull'argomento possiamo prendere quello di Stefano Folli sul
Sul Sole ventiquattro Ore lo troviamo lo troviamo a pagina a pagina sedici rivediamo un attimo ecco scemi
E poi vedremo anche qualche altro articolo c'è anche
Qualche citazione dei radicali in tema della battaglia sulla giustizia
Folli risolve la questione così già il titolo ci fa capire più che il dialogo al premier piace il perenne clima elettorale
E il suo compimento
Parte dalla
Dal
Dalle molte cose dette ieri dette ieri interni
Da Berlusconi
Nell'orgia di parole a cui ci ha abituati da anni la classe politica tiene banco l'ultimo bengala acceso nel cielo sopra Montecitorio
Dice Berlusconi è impossibile dialogare con questa sinistra a meno che non si allontani da Di Pietro ma noi abbiamo la maggioranza per cambiare la Costituzione
E aggiunge il Presidente del Consiglio per Casini le porte del PdL sono spalancate segue un momento di sconcerto diffuso soprattutto fra i militanti dell'ex Forza Italia ma come
Davvero il Presidente vuole riprendersi in calce all'UDC dopo averla di data permessi come la sentina di ogni male il partito sleale in grado di inquinare la coerenza del centrodestra
La risposta a quest'ultima domande piuttosto semplice no
Berlusconi non pensa di restituire uno spazio politico all'UDC dentro i confini del PdL donne alcune intenzione per il buon motivo che Casini del centrodestra di proporrebbe agli occhi del premier le stesse contraddizioni che alla vigilia delle elezioni portarono alla separazione
Semmai si potrebbe dire che Berlusconi ha visto con sospetto le ultime mosse del leader centrista le aperture sulla riforma della giustizia lungo una linea non troppo lontana da quella delle venti della maggioranza i colloqui con il Ministro Alfano
L'insistenza con cui l'UDC si presenta nell'arcipelago dell'opposizione come alternativa dialogante all'intransigenza di Di Pietro
In condizioni normali tali gas disponibilità tale disponibilità meriterebbe di essere raccolta
Ma nel nostro bipolarismo viene vista appunto con diffidenza e bloccata sul nascere
In questo Berlusconi è molto abile anche se gioca sempre con le stesse carte
Finge una mano tesa perfino esagerata alle porte spalancate quando in realtà il suo intervento mira a tagliare l'erba sotto i piedi centristi e ingessare i due schieramenti nella loro rigidità tant'è vero
Che ancora una volta l'unico a poter si dichiari soddisfatto in termini politici delle parole del Presidente del Consiglio il suo arcinemico Di Pietro
Credibile che si possano fare le riforme in questo clima e non tanto
è vero che Berlusconi ha i numeri ma è indubbio che abbia lo spirito per smontare e rimontare la Costituzione avendo contro tutta la Minoranza parlamentari la magistratura in parte dei sindacati
Sarebbe un compito immane in tempi normali diventa quasi insormontabile quando si è immerso in una recessione che imporre altre priorità
Tuttavia il premier come al solito è astuto ricrea un clima di scontro un po'sul modello della campagna elettorale e con ciò ricorda tutti compresi i suoi alleati chi è il leader un monarca un po'anarchico ma pur sempre un monarca
Se qualcuno nel centrodestra coltivato la tentazione di cogliere le aperture di Casini sappia che la partita e finita prima di cominciare
Quanto al PD non ci si siede ad alcun tavolo dice Berlusconi si priva Veltroni non rompe che con Di Pietro
E pazienza se Bossi e Calderoli dovranno faticare più del previsto per coinvolgere la sinistra nella complessa architettura del federalismo pazienza soprattutto per gli inviti del Capo dello Stato
Da tempo che da tempo suggerisce ai fattori politici uno sforzo di coesione nazionale
Non sembra che il Presidente del Consiglio allo stato delle cose si stia muovendo lungo la stessa via certo non sulle riforme istituzionali ancor meno sui provvedimenti per l'economia
E così qui abbiamo un quadro politico molto lucido attento a tutte le varianti
Ma vedete come
L'attualità politica slitta siamo partiti da un tema altissimo la Realpolitik il rispetto dei diritti umani diplomazia e
E umanitarismo sostanzialmente due la la contraddizione e e come si può risolvere e due posizioni diverse di due politici che
Hanno marciato spesso nella stessa direzione Pannella e cucine una contraddizione alta poi siamo passati a Berlusconi adesso siamo giacché asini
Fra un po'arriviamo anche al Partito Democratico è un'intervista del ministro competente taglia battuto CEE c'è tempo per tutto forse
A questo punto però sulla questione della ancora della giustizia ci sono dei vedere un altro paio di cose
Intanto partiamo dal Colle più alto cioè Repubblica che evidenzia in un articolo di Diana Milella le e
Le reazioni del Colle naturalmente sono ufficiose ma il titolo a pagina quattro a proposito delle dichiarazioni di Berlusconi sulle pubblica il seguente la mossa del premier gela il Colle
è finita scrive Eliana Milella proprio come decine di volte andato ripetendo il Ministro Alfano in questi mesi
L'ultima appena l'altra sera in tv noi siamo disponibili a dialogare il PD è il benvenuto per parlare di giustizia ma se loro poi non ci stanno diamo avanti da soli
Risaputo scontato previsto il calcolato tant'è che il Guardasigilli
Quando gli chiedono un commento sulla sparata del premier ha risposto subito prontamente e che ci possiamo fare dal PD arrivano troppi no troppi sì però e poi sentiti il PdL
Non può abiurare al suo programma e realizzare quello del PD
Al farò va avanti sicuramente Diritto allo scontro coi democratici anche per la legge ordinaria che presenterà prima di Natale
Lì cambierà pezzi importanti del Codice di procedura penale e stando alle anticipazioni con una sorta di riforma mascherata della costituzione dello snodo delicatissimo dei poteri del PM dei suoi rapporti con la polizia giudiziaria
Non solo
Con un regalo alla lega ecco i giudici onorari elettivi con l'anno nuovo sarà la volta invece della grande riforma costituzionale tutta con le maiuscole
Unico disegno di legge che se parere alle carriere dividerà in due il CSM delle il via alla discrezionalità dell'azione penale
E le riforme condivise gli appelli al confronto sulla giustizia di Napolitano nel missino
Giusto martedì a pranzo relativo appello rivolto direttamente al Cavaliere carta straccia
Sul colle sono basiti scuotono la testa dell'UDC rassegnare
Si aprono virgolette che ci volete fare e il solito Berlusconi ma già si preparano una stagione di allarme Massimo come slogan pre quando si tocca la carta
Chiediamo scusa costituzionale in un settore delicatissimo come la giurisdizione pronti a ricordare
Come l'ex presidente Ciampi abbia strenuamente diviso la carta durante le incursioni dell'ex Guardasigilli Castelli sull'ordinamento giudiziario
Al CSM
Si preoccupa il vicepresidente Nicola Mancino che tante volte
Ha insistito sul dialogo in tema di giustizia tace invece il Presidente del Senato Schifani che pure inizio settimana era stato il primo a congratularsi Colella Finocchiaro per la sua disponibilità a parlare di giustizia col Popolo delle Libertà
è sorpreso Gianfranco Fini che dal più alto scranno della Camera aveva diffuso l'ultima raccomandazione al confronto niente da fare
Per i suoi quello di Berlusconi non è neppure un annuncio una novità è il Berlusconi disse
Così dunque Bassilichi sul Colle ma del Colle parlare anche in un altro articolo che pure merita
Di essere eletto il foglio in prima pagina Insiel diciamo così secondo l'impaginazione molto sobria del foglio il titolo di apertura e che sulla sulla colonna
Il Cavaliere disfa la trama di Napolitano Bossi si dà buia Fini media
E qui
Andiamo a vedere allora la trama di Napolitano come viene presentata dal foglio Napolitano fa il Cavaliere disfare riservandosi l'ultima Rappo parola prima per rifare daccapo
Accosto dirà bulgare Umberto Bossi ieri il premier ha chiuso al dialogo con l'opposizione sulla giustizia promettendo al contrario una celere riforma costituzionale proprio il tipo di intervento che il PD ha sempre dichiarato irricevibile
è una brusca frenata perché il rapporto Cavaliere Veltroni ovvero il dialogo fra maggioranza e opposizione aveva ripreso a funzionare intorno alle riforme del federalismo fiscale della giustizia
Un precario successo forse adesso infranto per la logica dell'alternanza a cui non poco ha contribuito alla Presidenza della Repubblica ancora impegnata nelle ore precedenti le parole di Berlusconi a far combaciare fra loro
Le reciproche manifestazioni di disponibilità pour ce ne sono state fra PD e PdL
Dopo aver ricevuto martedì al Quirinale Berlusconi e degli ricordato la necessità di procedere a una riforma condivisa
Ieri il Presidente Napolitano ha parlato a lungo con il leader dell'UDC Casini individuato da più osservatori come il gancio per portare un Veltroni sempre meno di pietrificato sempre più attento i consigli di D'Alema al tavolo delle riforme
Tutto infranto per le parole del Cavaliere forse no perché nella maggioranza il partito del dialogo con al vertice Napolitano può contare sulla lega e sul supporto paludato del Presidente della Camera Fini
è stato Bossi ad aprile alla riforma federale del PD ma era stato Fini il cui intenso rapporto istituzionale con Napolitano non è un mistero a promuovere la Bicamerale proposta da D'Alema e dunque a mettere la lega delle condizioni di accordarsi col PD sul federalismo
Operazioni diplomatiche che ieri avevano fatto breccia del PD anche sulla giustizia
Mentre il capogruppo alla lega al Senato della lega al Senato Bricolo Jo IVA il dialogo e un momento storico diceva Veltroni dava disposizioni per l'apertura di un tavolo di negoziato con il PdL
Poi
La mossa dentro Cavaliere
L'obiettivo della Presidenza della Repubblica portare il PD e PDL riformare la giustizia e varare il federalismo senza strappi istituzionali garantendo il ruolo del Parlamento assecondando con equilibrio e responsabilità le tendenze delle affinità
Il ministro leghista Calderoli ieri ha perfino avanzato l'ipotesi che il leader del federalismo si allunghi le leggi che apertura di Casini e riforme immediate un tavolo di confronto fra maggioranza e opposizione
Compreso l'invito al coraggio che l'UDC ha rivolto a Veltroni
Resta da vedere ora cosa dire a Bossi il che preme per il dialogo e teme che se si scenderà in quella col Partito Democratico sul tema lacerante della giustizia il primo morto sul campo sarà proprio il federalismo
E così insomma la questione giustizia qua di turno e un po'secondo piano ma il quadro che troviamo è
Una complicata una complicata trama ma intesa nel senso letterale non dispregiativo del termine da parte del
Presidenza della Repubblica e della Presidenza della Camera e perfino della lega
Che incontri periodici suo ostacolo nello spareggio berlusconiano decade dichiarazioni
Sulla opposizione marxista leninista con la quale non si può dialogare
E allora naturalmente la reazione della
Magistratura è
Abbastanza scontata
Il rappresentante del segretario dell'Anm intervistato da Giuseppe D'Avanzo a pagina tre lire pubblica dice il Cavaliere vuole controllare i pm così i cittadini saranno meno liberi
La separazione delle carriere è un'ossessione dice il segretario dell'Anm ma non risolve ma non risolve il problemi
Cosa dice il Ministro della Giustizia lo troviamo a pagina tre
Tre del
Corriere del giornale lo intervistate Alberto
Signori Alfarano parla del Piano del Governo parità effettiva Frati USA e difesa c'è la concreta disponibilità dell'UDC
Il Partito Democratico invece
E e poco coraggioso
Abbiamo approntato un piano organico agli interventi già approvati sul processo civile la riforma del processo penale in attuazione dell'efficienza e del giusto processo
La costruzione di nuovo di nuove carceri perché siamo contrari a indulti e amnistie infine la riforma della Costituzione
Che ha come bussola la parità fra accusa e difesa questo il punto più delicato il cittadino il pm devono avere pari diritti e pari doveri il giudice deve essere equidistante dall'uno e dall'altro ma fino ad oggi non è stato così
Provo a rendere l'idea con l'immagine della bilancia i due piatti cittadino del PM sono fra loro in equilibrio perché il perno che li legge enti cioè il giudice sta al centro se il giudice invece più spostato verso il pm perché hanno fatto il concorso insieme perché sono negli stessi uffici perché vanno al bar insieme il piatto pende a suo favore a danno del cittadino per questo è necessaria la separazione delle carriere
Una valutazione sul CSM sulla sua composizione sull'efficacia della sua azione disciplinare a questo punto è inevitabile
Quanto all'atteggiamento dell'opposizione dice Alfano credo che l'attitudine di una certa sinistra di affrontare il confronto con Berlusconi sotto il profilo giudiziario
A Brescia abbia creato un mondo che la sinistra ancora oggi non riesce a sciogliere rischiando di rimanere schiacciata
Ma le inchieste che stanno coinvolgendo il PD hanno avuto un ruolo in questo cambio di clima osserva il giornalista e il Ministro risponde la premessa è che noi abbiamo sempre sostenuto le stesse posizioni è cambiato
Invece
Che rispetto a inizio legislatura quando c'è chi per cena chi pensava che la riforma della giustizia fosse un vezzo quasi un capriccio
Oggi c'è la consapevolezza da più parti che è giunto il momento di intervenire da parte nostra non intendiamo fare sul serio questa volta ce la faremo
Di Pietro segue una vocazione giustizialista la sua posizione e non mi sorprende
Saremo ci saremmo aspettati invece maggior coraggio riformatore da parte del PD anche perché sulla giustizia non esiste una terza via un sistema con Di Pietro o si sta nel campo riformatore
E questa seconda scelta e non si può pensare di farla senza mettere mano alla costituzione
Così dunque così dunque il
Ministro della della giustizia
Non resta che vedere anche qualche altra cosa sulla questione di giustizia per esempio ecco privi ritorniamo un momento sul Corriere della Sera che pur presenti alle pagine due e tre
I pareri di costituzionalisti dicono è un articolo di Paolo Foschi a pagina tre del Corriere
E legittima la scelta di Berlusconi ma politicamente
In opportunità però per esempio il professor Barbera
Dice che il Progetto di Berlusconi è pienamente legittimo il problema non è giuridico ma politico riguarda solo l'opportunità di una scelta di così forte rottura con l'opposizione formalmente però non c'è niente da eccepire ha ragione Berlusconi
Questa è la democrazia piuttosto vorrei sottolineare che già nel due mila la Consulta mise il referendum abrogativo dei radicali per introdurre la separazione delle carriere che poi non raggiunse il quorum
E quindi chiaro che la separazione potrebbe essere attuata anche con legge ordinaria essenza la riforma costituzionale che sarebbe però necessaria per regolamentare il nuovo chic SM
E qui fra l'altro il professore berbera ricorda i referendum radicale che sarebbe passato e la separazione delle carriere dunque si sarebbe potuta incardinare sulla base di un forte voto popolare se su
All'ora
Il Polo delle Libertà così si chiamava ma sempre Berlusconi Rovigo
Avesse sostenuto appoggiato portato la gente a votare
Cosa che allora non avvenne questo questo incontestabile
Sarebbe e nel due mila siamo nel due mila euro
Valerio Onida ex giudice della consulta sottolinea che la procedura è corretta ma spero dice che il proposito di Berlusconi non venga attuato e che siano solo parole per fare scalpo ore
Parere contrario dunque sostanzialmente sulla riforma da parte del Presidente emerito Valerio Onida che proprio Larturo ieri ha partecipato alla
Presentazione a Roma di una fondazione etica
Con una serie di personalità
Più che politiche della società della società civile un'area
Bresciano finanziari ulivista che avrà forse il suo peso quindi il parere del presidente unità
Va letto non solo per la sua autorevolezza intrinseche ma anche per la sua partecipazione a questa fondazione
D'altro canto però poiché ecco dalla dalla teoria era sì sì poi si passa che a qualcuno siti riguarda la giustizia
Specie dei nostri giorni per esempio ecco
Sul Corriere della Sera proprio a fianco delle dichiarazioni del di Berlusconi
Si pensi si inoltre un breve articolo siglato ma di mio Martirano come alla Camera la Commissione giustizia ripreso l'esame del disegno di legge al farlo sulla limitazione delle intercettazioni telefoniche
Ma è subito arrivato l'alto dell'Associazione nazionale magistrati che dice con questa riforma diventerà impossibile indagare sulla mafia
E poi la grande criminalità non è solo un arco traffico omicidi ma anche i reati minori come usura truffa estorsione turbativa d'asta molti magistrati avranno delle difficoltà
Il giudizio dell'ANM condiviso da Donatella Ferranti del PD ridurre l'ambito operativo delle intercettazioni reati con pene superiori a dieci anni
Vuol dire ostacolare l'accertamento dei reati satelliti che sono rivelatori di reati che di reti criminali ramificate
Per Di Pietro che non va per il sottile si tratta tout-court di un progetto Pd-U Istat
Rita Bernardini dei radicali I invece sollevato il problema delle intercettazioni fra avvocati e clienti
Il ministro al faro ha affrontato il tema con Giulia Bongiorno i sottosegretari colleghi della Commissione giustizia invitati accede per gli auguri di Natale
Forse il Guardasigilli ha voluto sondare le titubanze di lega e An sulla limitazione delle intercettazioni
E allora intanto c'è questo
Progetto al fare o che poi riprende un po'quello presentato a suo tempo da Mastella sulla questione delle intercettazioni ma
Ecco qui forse vale la pena che deve vedere un paio di
Faccende che riguardano proprio
Le inchieste di cui si parla in questi giorni andiamo a vedere sul giornale pagina a pagina sei
Il governatore e il faccendiere ecco i colloqui che scottano rinviato a Crotone Giammarco che oggi
Un filone di Why not
Fra i cappelli sui rapporti fra Loiero e dare Umbria per il business dei parchi eolici intercettate
Numerose conversazioni
è qui che l'intreccio fra i vari personaggi appare più stretto poiché l'organo deputato al rilascio delle previste autorizzazioni oltre a quelle comunali
E anche la Regione Calabria per cui sicuramente l'interesse spasmo dico di Loiero di stimolare dando il via in un suo intervento finanziario verosimilmente avrà anche per lui un ritorno economico
Verosimilmente
Questo però è un rapporto dei carabinieri che viene
Pubblicato dal giornale naturalmente i giornali pubblica le intercettazioni rapporti dei Carabinieri naturalmente dovrebbero essere tutte così coperti dal segreto istruttorio medici che di più diciamocelo francamente
Perché riguardano esponenti del centrosinistra
Trattamento diverso se
Riguarda ove riguardassero esponenti del centrodestra ma queste critiche che si può fare anche i giornali che la parte opposta enti sia chiaro
Sta di fatto che ecco qualche paradosso voi nelle procedure oppure si trova
Per carità sempre tenendo conto degli denunce politicamente rilevanti del
Di alcuni sostituti procuratori che idea attivano indagini però insomma se andiamo a pagina dieci de il Riformista troviamo un'intervista
Al dottor Saladino la figura chiave per il dell'inchiesta Why not e di tutte le indagini svolte da De Magistris
E
Che cosa dice in questa intervista Saladino al riformista ma una cosa che in un Paese normale potrebbe perfino fare scalpore dice Saladino
Sono indagato da quattro anni in teoria non si dovrebbe sapere neanche il mio nome
Però
In qua da quattro anni fare con un PM per essere interrogato l'ho chiesto sette volte a De Magistris ettari alla procura generale
Allora da questo punto di vista adesso si può pensare tutto il male possibile di Saladino di Comunione e Liberazione del situazione INDA
Lucani era parte del aggiunta probabilmente su questa ultima questione non si sbaglia sicuramente pensar male
Però
A torto o ragione sociale di dover chiedere beh visto che il mio nome e sui giornali mi chiamerà il feroce Saladino sono la chiave di tutta l'inchiesta
Vi vorrei interrogare prima o poi avrò anche il diritto di rispondere delle domande e magari di offrirvi eversivo deve mettere agli atti
Ecco non pare una domanda del tutto folle
E pur evidentemente chi qualcosa della giustizia erogare ci deve essere terzo
Ma gli ascoltatori di Radio Radicale lo sa
Va bene quei dai diritti al giustizia dobbiamo adesso procedere sugli altri temi ma e qui possiamo forse fare presto l'intento la politica interna abbiamo visto citato più volte
Pier Ferdinando Casini che fa parte del complicato pazzo mosaico bizantino nella politica italiana e allora
Tornare da Silvio non se ne parla così risponde Pier Ferdinando Casini sulla stampa Ugo Magri che lo intervista
Anzi Casini è ottimista e dice dei sondaggi cresciamo lontra diremo gli elettori mi fa piacere
L'offerta del premier delle porte spalancate ma non la capisco mi sembra uno scherzo prima ci tratta come appestati e poi ci invita a costruire
Quanto alla giustizia e alla sua riforma il PD non deve tirarsi indietro deve essere poi Veltroni impersona sedersi al tavolo
Quanto al Popolo delle Libertà il rischio del cesarismo è nel DNA
Di un partito osserva che essi Fini che non a caso e Stato fondato sul predellino
La
Il assurdo di piazza San Babila con me sede della fondazione del Popolo delle Libertà ricorda il leader dell'UDC
O sempre sul giustizia poi c'è un'intervista
Di
Delle ministro ombra del giustizia Tenaglia
Ma pagina
Quindici quindici dei L'Unità
Che perché lei ha intervistato definiti a Fantozzi parla di Ottaviano Del Turco e dice in certi casi meglio fare un passo indietro e dimettersi
Del Turco i va in Tanzania se io diventassi andrebbe in Tanzania se io diventassi ministro immagino lo stato d'animo degli abitanti del paese africano quando lo sapranno
E così
E così dunque tenaglia che poi dice per la verità una cosa e il rispetto della magistratura un'altra l'adesione acritica all'operato dei giudici
Però per esempio sulla questione della apposizione di Ottaviano Del Turco non si può certo dire che
Il ministro perché abruzzesi si sia sprecato in solidarietà e inevitabile quindi e poi si passasse agli insulti come
Come vediamo anche oggi sull'Unità a pagina quindici
Invece
Prendiamo la situazione interna al Partito Democratico allora ieri c'è stato il coordinamento
Se ne occupa per esempio Maria Teresa Meli sul Corriere della Sera a pagina
A pagina tredici stoppa Bassolino pronto il piano primarie pelo commissariarlo anche D'Alema molla il Governatore ma con Walter e solo tregua
Il nostro è un partito complicato dove ci sono diverse sensibilità e tradizioni così Veltroni atta a sera cerca di spiegare perché il PD sembra prendere spesso strade un po'troppo lunghe prima di arrivare all'obiettivo prefissato
Del resto aggiunge il segretario con un sorriso noi non siamo come quelli là quando parla Berlusconi chi si alza per dirgli qualcosa che a Biella Carlucci
Nonostante il suo partito complicato il Segretario sembra soddisfatto ho centrato alcuni importanti obiettivi spiega sempre con un sorriso e l'aria rilassata di chi ha risolto un problema difficile
Ma quali sarebbero gli obiettivi quando i vertici nazionali e locali del Pd sottolinea Veltroni chiedono un rinnovamento in Campania vuol dire di rinnovamento ci sarà
Al mondo del PD si intende chiosa la giornalista perché Antonio Bassolino ha già fatto sapere non direttamente al Segretario perché i due non si sono ancora parlati che l'unità la Presidenza delle Regioni non se ne va che ci rimane fino alla scadenza naturale del due mila e dieci
Perciò si procederà con quella che Goffredo Bettini nella riunione con i vertici Campania chiamato il treno parallelo cioè con la scelta del candidato Pd alla Presidenza della Regione entro l'estate del due mila nove
Attraverso le primarie così basso rinvio non potrà guidare la propria successione
Una sorta di commissariamento insomma che produrrà una situazione simile a quella di Prodi premier Veltroni candidato del futuro coabitazione per un anno in modo che il referente vero del PD della Regione non sia più il solo Bassolino questa insomma la
Soluzione per la Campania e in effetti è un po'tortuosa
Poi
Quanto al rapporto
Fra D'Alema e Veltroni hanno siglato una tregua scrive del giornalista
Vista la situazione non proprio rosea in cui si trova il partito
A Veltroni conviene non avere aperti fronti interni prima della tornata elettorale di giugno a D'Alema non conviene andare allo scontro tanto più dopo che il documento di Gianni Cuperlo Barbara Pollastrini ha ottenuto solo cinquantaquattro firme
Un po'pochini per andare alla Puglia contro il segretario
E questo è un altro dei motivi che hanno regalato a Veltroni il sorriso che sfoggia in Transatlantico
La momentanea tregua non significa certo che le differenze fra i due siano state cancellate
Ci sono ancora nodi da sciogliere che dovremo affrontare è la convinzione di D'Alema e non potrebbe essere altrimenti in un partito complicato come il PD
Così dunque il la situazione del Partito Democratico che resti qualcosa di
Critico c'è per esempio c'è ve n'è traccia sull'Unità a pagina otto dove cioè USA intervista al Segretario provinciale del Partito Democratico a Napoli
Luigi Nicolais che dice Bassolino dobbiamo cambiare però
Contemporaneamente Nicolais dice dicono al voto anticipato il presidente Bassolino è logorato quarto a Jervolino serve un rimpasto della Giunta comunale però
Poi di sostenere notato nella pagina a fianco che è appunto ciò nasce anche dalla posizione dei sostenitori di Bassolino che fanno quadrato
Il Governatore non è obbligato a dimettersi affianco Franca Chiaromonte fa notare come sia necessario ricominciare perché quello che manca è la politica non si risolve nulla Napoli mandando a casa Antonio ero setta
Ricorda anche Franca Chiaromonte le parole del padre Gerardo Chiaromonte che sulla questione morale a Napoli conduce una battaglia allora però forse un po'troppo solitaria
Dalla passando invece ad altri due giornali sulla Repubblica viene intervistato il Presidente Ciampi che
Dice no non fa mancare insomma il
Suo farete la questione morale riguarda tutti ma per il PD rigenerarsi e doveroso
La gestione del partito in questi mesi è stata difficoltosa fra centro e periferia c'è uno scollamento come dimostrerò Firenze Napoli in Abruzzo sede risentirà
I dualismo mi quelli fra D'Alema e Veltroni in particolare sono pericolosi ma insomma e lo stato d'animo che conta in questa intervista e infatti viene
Preso da Massimo Giannini come primo virgolettato e Ciampi dice sono avvilito non trovo un altro aggettivo per definire il mio stato d'animo
Dal Partito Democratico allo sciopero generale su uno sciopero generale in F ti
Il titolo più forte e quello
Di Italia Oggi si riferisce a una
Ad un parere del Consiglio di Stato
A proposito dei contratti del pubblico impiego però eh abbastanza evidente con me il titolo a tutta pagina del quotidiano economico giuridico e politico abbia che un
Un rapporto con allo sciopero generali di domani il titolo diciamo così è un po'rude chi se ne frega della CGIL
è questa e questa è la situazione del
Di quello che il principale sindacato italiano andiamo a vedere qualche altro qualche altro giornale liberal de il Giornale di Adornato e Renzo Foa vicino all'UDC oggi
Fa un titolo in cui c'è un parallelo fra
Epifanie Berlusconi
E così via rinviamo anche ad un'altra notizia il tema della recessione i dati Statte la crisi è più grave del previsto crolla la produzione industriale cala ancora il prodotto interno la lordo eppure
E Berlusconi continua a spacciare falsa tranquillità mentre Epifani pensa che uno sciopero possa risolvere qualcosa
Un Paese serio ri unirebbe le forze per decidere un piano comune contro la recessione e invece le due posizioni
Contrapposte di Berlusconi ed Epifani solo secondo LiberalPD opposti ottimismi
Per la verità di giovani del PD non guardano con particolare simpatia allo sciopero generale chiede accolto il Corriere della Sera
In un articolo di Enrico Marro a pagina sei e il cuore dei giovani del PD non batte per lo sciopero CGIL il segretario dei giovani per la verità Fausto Raciti
Da un paio di settimane eletto alla segreteria dei giovani del PD domani sera in piazza Martin Tolo personale non è il nome dei giovani che ancora devono riunire l'assemblea G
Pedrali non hanno preso una posizione
Per esempio Alessia Mosca trentatré anni già responsabile lavoro del PD dice io in piazza non ci sarò perché credo che il partito non debba inseguire le posizioni dei sindacati bravini una propria autonomia
Sulla questione dello sciopero generale segnaliamo anche l'articolo due articoli sul foglio e riformista
Il Riformista farà apertura sullo sciopero CGIL uno sciopero inutile però il titolo e l'articolo di fondo l'editoriale firmato del vicedirettore Marco Ferrante
Ed è il titolo già ci fa capire dove si va a parare con tutto il rispetto acché serve
C'è qualcosa che non convince il sindacato noto una sproporzione fra la gravità della crisi e le misure messe in atto dal del Governo ma
Poi scrive Ferrante nell'editoriale che prosegue
Come lo fa
Da noi al cospetto della recessione il Governo propone solo sei miliardi di intervento il sindacato rilancia proponendo una misura che iniziano a ventitré miliardi in due anni undici l'anno
Che non sarebbe proprio una svolta epocale si tratterebbe soltanto di cinque miliardi più di quelli previsti da Tremonti almeno per il due mila e nove
Dunque se c'è sproporzione fra crisi e politiche economiche del Tesoro c'è sproporzione fra la divergenza sulle misure da prendere
Denunciate dalla CGIL lo sciopero generale come reazione peraltro ufficialmente proclamato contro la crisi
Cioè contro la recessione contro la pioggia contro la fisiologia del ciclo economico rallentato il tutto il mondo è uno sciopero inoltre che separare il fronte dei garantiti da quello dei non garantiti
Che spacca l'unità sindacale che costringe la piazza dentro la dialettica di una classe dirigente sindacale che si batte per un primato sempre più politicista
Ferrante coltiva meno ci fermiamo qui insomma il giudizio
E abbastanza chiaro e peraltro non pare immotivato dalla sulla questione recessione vero merita ancora vedere qualche altra cosa per esempio
Le pagine due tre e che alla faccenda dedica la stampa appunto i dati Istat sono molto serie industrie ferma la produzione e a piccole articolo Di Stefano lepri
Analizza vuoi i dati vuoi le reazioni politiche
C'è un'intervista ad un economista
Di
Prelibati la barca tali da
Per la quale segue da Londra l'economia italiana e
Lui appunto Luigi Speranza e questo il nome dell'Economist realista e del Becker Ibra dice una gelata così non si vedeva da almeno venticinque anni la congiuntura
Dell'ottanta del novantatre e peggiore anche di quella del mille novecento ottanta quattro non è gradita
Della crisi è il ruolo in questo oppure importante il ruolo
Dell'Europa
Adesso dedicato all editoriale del Sole ventiquattro Ore Filiberto da Adriana share Metelli e
E che segue la politica economica europea per il quotidiano confindustriale
E
Oggi il vertice europeo deve affrontare quella che il titolo del dell'articolo di fondo del sole
Propone come un'alternativa secca Merkel o Sarkozy l'Europa a un bivio
E dunque c'è anche questo aspetto però è con quanto alle ricette e questa è stata la settimana anche che si chiude con il convegno di Bisceglie
Del partito transnazionale ma si è aperta con il convegno organizzato da Emma Bonino intorno alle politiche economiche era nel caso la questione del dell'età pensionabile delle donne ma non solo
E la ricetta della aumento dell'età pensionabile
Senza differenze di genere ritorna a pagina tredici sulle ventiquattro ore ammortizzatori riforma pensione per trovare i fondi
Dare sostegno ai contratti atipici Ist dice Emma Marcegaglia
Presidente di Confindustria e la priorità delle priorità per l'equilibrio del sistema con lo scalone di Maroni recuperiamo dieci miliardi è così anche
La presidenza della Confindustria
Prende posizione almeno sulla la questione usare per un grande scambio sociale l'aumento dell'età pensionabile per garantire il sussidio di disoccupazione delle pause di lavoro dei contratti dei precari
Uno scambio appunto generazionale del quale vedo il Governo sembra non è a vere e nessuna intenzione di occuparsi più attento alla politica fiscale che alla questione dell'età pensione
Abbiamo finito il tempo sicuramente abbiamo trattato gli argomenti principali rischi probabilmente si sulla questione anzi sicuramente via
Per quel che riguarda invece la cui sull'altra questione europea il clima la battaglia italiana
Si va orientando verso un compromesso almeno questa è l'impressione che il direttore try dei titoli del giornale del Sole ventiquattro Ore
Più spostata invece sulla possibilità dell'esercizio diretto da parte del Governo italiano il titolo di Repubblica in tema di clima
Quanto invece alle altre questioni abbiamo detto del delle utente sia
Indicate in Gran Bretagna una trasmissione televisiva
Evidenzia ecco la fine di un di un malato terminale con
Una una ripresa televisiva molto drammatica
La morte assistita va in tv in prima pagina sul Repubblica Sky trasmette il suicidio di una malato di sclerosi laterale amiotrofica che dice in tre aprendo un altro viaggio
Commenta Adriano Sofri sulla Repubblica che pero i intervista che Mina Welby a pagina quindici si può trovare in queste interviste
Eutanasia in tv sciocchi Gran Bretagna la morte mostrata dalla moglie le sue ultime parole grazie Mina Welby commenta una scelta civile dimostra che si può morire con dignità
E così
Abbiamo abbiamo
Abbiamo terminato l'indulto le principali notizie le abbiamo sostanzialmente sostanzialmente ideate
Della
Polemica su Fazio e il suo programma oggi c'è un'intervista Fazio pagine diciassette di Repubblica
Dondi prendo dalla politica e la destra rifiuta i miei inviti
Quanto allora sproporzione attuale
Dice confini Maroni e Moratti pareggi venimmo i numeri
Quelli che hanno criticato hanno visto almeno le interviste con Soros ho parlato di crisi della sinistra ricorda Fazio paragonato a letter Bus de Petruccioli Presidente della RAI
Forse perché letter manine affetti della campagna presidenziale ultima
Dileggiato il candidato repubblicano e
Più volte espresso insomma un paniere assai più propenso al voto per Obama ma nessuno per la verità in America si è scandalizzato certo l'Italia e non nell'America queste
E l'altra
E l'altra lezione che se ne trae forse fazione Letterman anzi probabilmente non lo è
Però d'altro canto probabilmente il parere del PLIS commento del presidente della RAI non era
Un parallelo fra gli stili dei due
Ancor meno quanto piuttosto appunto il rapporto fra intrattenimento e politica
Dire America si risolve in un modo in Italia in un altro a proposito di Soru però c'è un titolo divertente sul libero che non possiamo
Non segnalare figlia del conflitto di interessi il governatore della Sardegna in conflitto di interessi per le sue quote di proprietà
Dell'unità oltre che di Tiscali e allora una soluzione essi imponeva
E Soru la trovata libero la mette in un titolo a pagina se disciplina
Questi in questi termini
No non è pagine Civitanova pagina sei ecco perché
E lo ritroviamo subito il
La cessione delle quote conflitto di interessi Soru gira all'unità al fratello chi vi ricorda
E
Per lettori più tardi
Una foto evidenzia il Presidente della Regione Sardegna affianco a Silvio Berlusconi gli articolo di o schermi Giannino va bene abbiamo finito dovremmo prevedere
Dovere di clone che ricordare anche su Italia Oggi e sull'usura
Sul Corriere della Sera pagina ventidue un premio per radio radicale trovate sul
Sul Corriere il titolo al Corriere della Sera Corriere punto it in media o al sud duemila e otto
PIL
Per i dadi o è stato premiato anche Radio Radicale
Del centro di produzione ISPA migliore emittente specializzata va bene non ci porteremo la testa abbiamo finito e che Perucci
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0