Puntata di "Notiziario del mattino" di venerdì 9 gennaio 2009 , condotta da Giovanna Reanda .
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 28 minuti.
09:30, Roma
09:30, Roma
9:30 - Roma
9:00 - Torre Pellice
9:30 - Rapallo
Otto quarantaquattro minuti ben trovati all'ascolto di Radio Radicale questo è il nostro spazio di informazione del mattino Lorenzo Bruschina Regina Giovanna Reanda in studio oggi a venerdì
Nove gennaio e da vediamo subito una notizia da oggi sino a domenica undici a Roma presso la sede del Partito Radicale in via di Torre Argentina settantasei si terrà una riunione del Comitato nazionale dei radicali italiani i lavori
Si apriranno alle ore sedici di questo pomeriggio con la relazione della segretaria nazionale Antonella Casu e del tesoriere Michele veloci e proseguiranno dunque sino a
Al pomeriggio di domenica interverranno tra gli altri il presidente di radicali italiani Bruno Mellano il parlamentare della delegazione radicale nella gruppo del Partito Democratico e tutti i dirigenti di radicali
Italiani e parliamo della situazione ai Gaza conclusione di una mediazione cominciata con
L'inizio della settimana nella Regione dal Presidente francese Nicolas Sarkozy datecene ante egiziano Mubarak che ha invitato israeliani
E palestinesi ad andare a il Cairo per incontri su un cessate il fuoco questa notte è stata approvata sto approvata una risoluzione da quattordici su quindici Paesi da parte del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite la risoluzione mille ottocento cinquantanove non è stata firmata
Dagli Stati Uniti che però hanno fatto sapere di sostenere la motivando l'astensione con il desiderio di attendere l'esito della mediazione
Egiziana il Consiglio di sicurezza sottolinea l'urgenza invita ad un cessate il fuoco immediato duraturo e pienamente rispettato che porti al completo ritiro delle forze israeliane
Da Gaza alla risoluzione condanna ogni violenza e ostilità diretta contro civili ogni atto di terrorismo però non indica esplicitamente il lancio di missili di Hamas
Il Consiglio invita la fornitura Sanza ostruzioni in tutta la Striscia di Gaza dell'aiuto umanitario e saluta le iniziative che mirano ad aprire corridoi
Umanitari invita poi gli Stati membri a favorire l'attuazione a Gaza di dispositivi che garantiscano che il cessate il fuoco sia duraturo
In particolare impedendo il contrabbando di armi assicurando la riapertura dei valichi verso Gaza atta a riguardo il Consiglio saluto all'iniziativa egiziana gli altri sforzi regionali e internazionali che sono
In corso
Questa risoluzione il frutto di tre giorni di trattative intense nella sede Onut tra ministri occidentali e arabi per tentare appunto di mettere fine al conflitto nella Striscia di Gaza dove
L'operazione militare israeliana contro movimento terrorista palestinese Hamas ha fatto più di settecento morti in
Tredici in tredici giorni mentre proseguono i lanci di missili verso il territorio israeliano da parte
Di Hamas ci sono stati nuovi raid nella notte sono proseguiti bombardamenti nella Striscia
E sono quattordici i giorni appunto lo quando è iniziata alla l'offensiva militare israeliana sei persone sono rimaste uccise tra il centro e il sud del territorio
Palestinese e c'è stata anche la prima vittima straniera una donna ucraina che aveva sposato
Un palestinese però è arrivata anche la notizia
Da parte di fonti palestinesi quindi
Comunque da parte appunto presidenze che il la RAI perché c'era stato ieri bombardamento che c'era stato ieri su un'ambulanza
Non è che era stato appunto dato come da parte israeliana invece
Probabilmente è stato ad opera di un cecchino di a Massa che ha sparato su questo convoglio
Su questo convoglio delle Nazioni Unite durante la tregua umanitarie che ha ucciso un autista
Palestinese un medico è un medico che ha parlato in condizione di anonimato ha detto di aver trasportato altri due palestinesi rimasti feriti in questo incidente
E di aver ricevuto le informazioni sulla dinamica dai soldati che si trovavano
Sul posto quindi un cecchino il responsabile della del dico di questo di questo alla di questo aprire il fuoco durante la tregua e non una carro armato
Israele hanno nel frattempo proseguono le iniziative ovviamente le iniziative diplomatiche anche quelle diciamo pratiche nel senso che l'esercito
Il corpo del Genio militare degli Stati Uniti aiuta Governo egiziano nello scoprire i tunnel che nella zona di Raffa servono a trasportata asportare armi altro oggetti di contrabbando
Verso Gaza tutto questo mentre il leader libico Gheddafi ha invitato stanotte gli arabi a combattere al fianco dei
Palestinesi contro Israele lo riferisce l'agenzia ufficiale Gheddafi ha detto invito gli arabi ad aprire la porta del volontariato per combattere Israele contatti palestinesi
In questi giorni noi qui da Radio Radicale continuava a raccogliere panieri sulla mancanza in Europa in Medioriente di proposte che diamo però una svolta a questa situazione Marco Pannella riproposto di guardare oltre la formula dei due popoli due Stati
E pensare a soluzioni che diano un salto di faccio un salto di qualità rispetto ad una situazione che da dieci anni ha bloccata sentiamo
Che cosa ne pensa il deputato del Partito Democratico Furio Colombo che abbiamo intervistato ieri
E qui in poi il punto fondamentale che nella proposta di Pannella ma al di là della lettera cede la specifica formulazione
Si sia l'Unione europea o no l'Unione europea quello che sta dicendo è invece di guaine tutti stiamo guarda dando quello che accade in Medio Oriente domandandoci se o dividendoci addirittura in modo atroce se la colpa è dell'utile degli uni e degli altri invece domandarci se la colpa non sia nostra cioè la colpa di una assenza di azione politica di organizzazioni internazionali di impegni di Governo e di
Assunzione di responsabilità di tutta un'area del mondo che è stata abbandonata a se stesse alle proprie crisi alle pro e i propri terrori e tra un pure e alla e nel caso di Israele allatta alla tragica e impellente necessità di sopravvivenza di garantire la propria sopravvivenza
Dunque quello che sta accadendo è principalmente la conseguenza di ciò che non è accaduto in Europa e diciamo che ciascun Governo
E l'Europa come rappresentante di ciascun Governo europeo non ha fatto tacendo dileguandosi vere Nendo si latitante
Dunque la proposta prima ancora di discutere di vedere se è possibile la la la la proposta di Pannella le di Israele nell'Unione nell'Unione europea sulla quale c'è è vero un'adesione di cittadini molto ampia ma un'adesione per esempio di politici israeliani molto più bassa
E anche gli intellettuali sarei lady di tipo di di natura diversa e non c'è dubbio però che quella proposta riflette i punto fondamentale cioè che sia tecnicamente parte dell'Europa o no e dovrebbe essere al centro e nel cuore dell'impegno politico europeo questa naturalmente vale anche per tutta l'area
Vale anche per il popolo palestinese per tutti coloro che sono travolti da questa tragedia e che sono abbandonati alla leadership e dei loro del loro ordine di quel loro tipo di capi nel momento in cui avrebbe bisogno di essere parte di quella civiltà più grande che noi stiamo omettendo di rappresentare dunque Lella le Lelli nel
Il sentimento di risposta a ciò che dice per nell'Edison stanziale come non solo comprensione che sarebbe una parola nemmeno mite generica ma di
Né del capire a fondo che cosa significa
Significa che la vera tragedie si vede nello specchio per guardare all'Europa per la sua assenza nello specchio per guardare ai governi europei è la loro alla loro incredibile inadeguatezza
Un po'di attivismo va riconosciuto a Sarkozy che almeno non è stato fermo anzi un certa attivismo va riconosciuto sarà così che non è stato fermo senza aspettare stimoli o modelli americani
Per fare quello che che che gli sembrava possibile fare che forse potrebbe persino approdare par verde ad un risultato il percorso è sicuramente quello di cui
Di cui stanno parlando i radicali
Porre fine ad una condizione di isolamento nella quale noi ci proclamiamo pubblico televisivo che assiste allo show e poi decide chi è più crudele e chi è più colpevole ex questo è uno spettacolo che Chienti deve finire è e deve invece incominciare quell'impegno che quella resa il senso di responsabilità politica che su questo argomento ma supporta anche altre materie radicali e Pannella hanno spesso invocata altre spesso il più delle volte da soli
E sentiamo anche il parere di Enrico Pianetta deputato del PdL che abbiamo sentito sempre nella giornata di ieri
Ma io credo
Questa opinione questa posizione di Pannella sempre con grande favore perché Israele
In quell'area mediorientale e l'unica grande democrazia
Qualcuno
Ha detto che Israele
è una costola dell'Europa e in effetti se pensiamo all'origine di Israele alla visione di otto del Teodoro perché
Agli inizi alla fine del secolo scorso aveva immaginato ciò che poi ha rappresentato per di ebrei europei il focolare nella terra antica
Più originaria dell'ebraismo ecco io credo che proprio in ragione di questa valenza storica e in ragione di questa realtà democratica di Israele
Credo che questo sia
Una grande iniziativa da sostenere
E anche
Recentemente in occasione delle audizioni del Ministro Frattini ci sono state delle proposte in tal senso delle sottolineature e quindi credo che in una prospettiva
Che forse non sarà così immediata ma
In una prospettiva futura
Questo percorso di grandi allargamento anche perché l'Europa ormai rappresenta
Un
Aria
Estremamente estesa siam partiti da sei ore ora siamo arrivati a venticinque ma ci sono già in atto
Delle ultima degli ulteriori allargamenti e quindi nell'ambito
Di questi allagamenti io ritengo che
Abbia la possibilità di adire a tutti gli effetti una cittadinanza europea anche lo Stato di Israele
Chi sentiamo adesso il parere Di Benedetto Della Vedova del Partito delle Libertà
Io ho sempre condiviso
Continuo
Condividere
Questa proposta anche proprio sul piano
Del contenuto specifico
Quindi
Ho sempre pensato
Che
Quand'lo avesse perfettamente ragione
Nell'individuare non solo su basi
Storiche ma
Nell'individuare Israele come
La frontiera
Dell'Occidente quindi
Per ragioni geografiche
La frontiera
Dell'Europa
Intendendo all'Europa come
Insieme
Paesi che
Fondano la loro unione sulla democrazia il
Sulla libertà sulla libertà politica sulle libertà economiche
E quindi
Credo che forse
Assolutamente
Coerente
Nell'ambito del
Processo di allargamento
Dell'Unione europea
Considerare no non solo
La geografia
Ma considerare la realtà politica
Dei Paesi
Essendo peraltro
Israele è un Paese del Mediterraneo
E credo anche che
Fare d'Israele nella frontiera
Dell'Europa avrebbe
Consentito
E in prospettiva potrebbe consentire
Non di annullare matti stemperare
La crisi
Del Medioriente della Palestina
Nell'ambito di un contenitore più ampio questo vale
Naturalmente il rapporto tra palestinesi
Che a quel punto
Europa
Ma va
Parrebbe anche dal punto di vista
Della
Evidente priorità
Israele
Che è quella dell'ASS purezza e
Della
Legittimità dal proprio esistere in quanto
In quanto Stato in una prospettiva
Come quella europea che non è una prospettiva federalista
All'americana per capirci ma che comunque una prospettiva di integrazione
Economica e anche politica e quindi
Quella effettivamente una potrebbe essere lo Stato
Sarebbe stata e potrebbe essere una strategia
Che crea delle condizioni vere di depotenziamento del
Della crisi perché
Cambia
La fisionomia dei contendenti o soprattutto di un contendente
Ancora sulla situazione in Medio Oriente sulla proposta di Pannella ieri abbiamo intervistato l'esponente del Partito Democratico Umberto Ranieri l'intervista di Lanfranco Palazzolo
Poiché abbiamo terra è chiamata a svolgere un ruolo
Incisivo
In Medio Oriente e in particolare ieri
Per quanto riguarda
Struttura
A rispondere
Specificamente il contenzioso tra
Il gli anni bellissimi e
Tutto ma solo in parte l'Unione è una scelta questo o piccole ci sono incertezze i pedoni
C'era ma anche dell'Europa
Che dovrebbe fare di più per ragioni
Possano geografiche VASP ricchi
Culturali economiche
E più all'interesse abbacchi ambiti
Fini
E significhi tappare l'arma quell'aria del del del Medioriente e
Però banda moltissimo indica partito radicale allora aveva bisogno un aggancio della realtà il relativo all'Unione europea
Quindi andando oltre in Libia curricula scivoloni crea quindi avevo preso aerei
Che
Eterogenea lungimirante e e da perseguire in quel
C'è già ospitato arricchente
E aspettare che
Auspicabilmente il sarebbe opportuno produrrà
Anticipare soprattutto strutturale dirlo
Dello Stato palestinese vere all'Unione europea con ciò intendo rapportando sempre più evidente vicino a lungo
Un eventuale
Addis Abeba insomma
Noi comunque aveva assicurato ITT di concretamente tra Unione Europea luci
Il presente intanto perché niente ed piuttosto i carabinieri questo che è chiaro che bisogna lavorare purtroppo una situazione in cui
Ci troviamo oggi
Il CIPE approvi obiettivi molto più limitativa ma cruciali quali quelli dell'altra un ripristino di condizioni tipi il dialogo di pace
No beh due minuti cambiamo argomento ma neanche troppo infatti parliamo delle dichiarazioni del cardinal Renato Martino che ieri aveva paragonato la situazione a Gaza quella di un grande campo di concentramento sentiamo su questo il deputato radicale del PD
Maurizio Turco microfono dell'asse Falconi
Quando io credo che la causa davvero interessante della giornata
Si l'intervistato da li lasci
Che però gli ha fatto la gara di calendario il Corriere della Sera
Nella quale ha li lasci già deputato di Rifondazione Comunista già per anni rappresentante del nove del pia Roma
Ha criticato
Il Partito Radicale così genericamente in quanto filo israeliano
Però
Ha tenuto a dire la proposta dei radicali nel concreto è la proposta giusta Israele nell'Unione europea hanno alla politica pregiudiziale due Stati due popoli
Quindi
Il fatto nuovo e quello questo è il patto Bettio e cioè il Vaticano che continua a fare politica checché ne dicano che continua a usare il proprio potere quel poco che
Gli viene riconosciuto ma non tra i popoli per poco di potere morale che dovrebbe esercitare in nome della
Della rete degli istituti
Io ne religiosa e della religione
Come e istituzione mi vien fuori questo col cardinal Martini che nell'intervista dice tra le righe una cosa
A mio parere gravissima
Cardinal Martini sostiene che dibattiti annuo sapeva
Della
Operazione per la quale il partito radicale Marco Pannella in particolare si sono abbattuti permessi l'esilio di Saddam e che Saddam
Dice il Cardinale Martino era disponibile ad accettare tutto questo la Santa Sede lo sappia non era difficile immaginarlo alcuni giorni prima
Della guerra venne a Roma presso il Vaticano trarre che Aziz sicuramente parlarono di questo non è certo che parlavano solo di questo
Quindi anche gli aspetti secondari della questione irachena che oggi ritornano e li mette sul piatto proprio
Il Vaticano la Santa Sede attraverso
Il cardinale Martini
Dicono di lunga
Profonda viva partecipe
Iniziativa politica di questo stiamo parlando e questa è la cosa grave che a mio avviso emerge
Dopodiché il paragone che
Fonti governative israeliane
Fanno dicendo che Martino parla come Hamas
Non può meravigliare certamente noi radicali ma Vaticano mortali bar
Economia con un articolo sul Corriere della Sera di ieri Francesco Giavazzi parlava di due precedenti crisi economiche che dietro l'opportunità all'Italia di fare alcune riforme che in tempi normali si erano rivelate impossibili e invitava
A comportarsi nello stesso modo in questo caso sentiamo che cosa ne pensa il tesoriere di radicali italiani Michele De Lucia intervistato ieri da Cristiana Pugliese proprio coloro che avrebbero
Produrre Amato
E quella del novantacinque
Su questo Lavazza sicuramente ragione però sinergica un altro aspetto della
Sì sì quella prima metà degli anni Novanta di di quegli anni circa il novantadue sita al novantacinque e non quello che accade nel novantatré nel novantaquattro dove
Avremmo
Tutt'altro che riforme anzi proprio la parte che Giavazzi oggi turno assolutamente a sollecitare
Quella che riguarda il welfare in svicolare
Sulle pensioni sappiamo che si intervenne con latini sia pure non proprio come si sarebbe dovuto tant'è vero che oggi stiamo come sappiamo
Isolato dimentica nel novantatré novantaquattro ci fu tale massiccio ricorso alla cassa integrazione alla mobilità
Comma poi
Il patto per cui vennero scaricati tutti questi lavoratori che erano le realtà
Soltanto formalmente ancora occupati ma sostanzialmente
Disoccupati ricorso però solito trucchetto quella di presentare
Esuberi definitivi come eccedenze temporanee parchetto darli per anni in cassa integrazione per la mobilità mobilità lunga e prepensionamenti e i prepensionamenti di quella prima metà degli anni Novanta furono qualcosa che
Passo letteralmente i conti pubblici perché con i prepensionamenti tu
Non soltanto anticipi l'erogazione del trattamento ma
Rinunziante incassare diversi anni di contributi quindi diciamo che è uno scarso raddoppio
Oggi
La riforma che non si fece allora per quanto riguarda il welfare presenta ancora una volta
Il conto il rischio è che in realtà sì che nella stessa situazione lavatrice
Prendiamo
Utilizziamo la crisi per fare riforme che altrimenti non si farebbero ora vero che con Amato Condini si fecero cose importantissime
E che soprattutto Amato sia pure nel modo più iniquo immaginabile
Saluto oltretutto noi Radicali ci assumemmo le nostre responsabilità sostenemmo quella manovra salvo il Paese dalla bancarotta
è anche vero che però come in ogni crisi allora ci furono i furbetti della crisi
Il gioco si smarca facilmente varata dovrà forse la curva della cassa integrazione in particolare di quella straordinaria e quella del ciclo economico negli anni novantadue novantasei
Essi replico nelle due curve le non siano nemmeno lottare pare
Cioè
Gettato un la sicuramente perché la crisi effettivamente c'era ma poi sono stato l'abuso ed è stato un abuso
Che abbiamo pagato carissimo oggi mi pare che si
Via andando nella stessa direzione poi tutto il resto del ragionamento Pilato Giavazzi ha ragione ma ripeto mi pare che specchi di ottimismo primo perché
Alle crisi in Italia in gran parte sia
Risposto
Con l'emergenza cioè all'emergenza critiche ha risposto con l'emergenza
Dopo le dichiarazioni del vice Presidente del Cile a San Nicola Mancino sulla necessità di modificare la la reazione dell'Anm sta nata compatta sconcerto ed amarezza per l'ipotesi di modificare i criteri di scelta dei membri del Consiglio Superiore della Magistratura
Il deputato dell'UDC dicci Michele Vietti esprime invece disponibilità a discutere del tema sentiamo Vietti
Ma non c'è dubbio che
I servizi io correntizia io e uno dei difetti peggiori del Consiglio Superiore nel merito
Io sono totalmente d'accordo con quanto sostenuto da Mancino peraltro
Critica ampiamente avancarica nel dibattito nel corso di un seminario che l'UDC ha organizzato ai primi di settembre sulla giustizia
Che impiegherà anche da Violante quella per cui il consiglio superiore oltre alla componente eletta dei magistrati e a quella eletta dal Parlamento può venire
Una componente eletta dal precedente
Della repubblica che utili a Udine vetusto
I riequilibrio complessivo rispetto
Allora all'organo li ha un poco per la magistratura e quindi nel merito e c'è un accordo con Mancini
Senta e sulla possibilità che il Parlamento Sendai reati da perseguire
Ma io sono
Per il mantenimento dell'obbligatorietà dell'azione penale perché credo che questo
Via coerente rispetto al nostro principio costituzionale di uguaglianza di tutti i cittadini ovunque alla legge
Esce europeo anche consapevole di come siamo tutti in piedi oggi l'azione penale di fatto e che discrezionale e dunque bisogna evitare che ogni singolo sostituto procuratore
La emergenti secondo ben i buon gusto e neppure i il grafico
Da quel punto di vista non c'è dubbio che il Parlamento può
Nella sua più
Sovrana di legislature
Dare delle indicazioni di priorità ovviamente dopo aver Clinton i procuratori generali al Procuratore generale dalla Cassazione
Piero
Io credo che questo bilancio una barca bisogna
Che lo accompagniamo con una forte depenalizzazione in questi primi otto mesi di governo sono state introdotte almeno una trentina di nuove figure di reato questo inevitabilmente aumenta il potere discrezionale dei pubblici ministeri quindi bisogna che anche la politica
Chi decide lo farà le sue scelte non si può con una mano da ai pubblici ministeri sempre nuove fattispecie di reato anche nuove fattispecie incriminato
E poi
Ambientale affinché pubblici ministeri e verificando l'azione penale in modo discrezionale Staten arriviamo praticamente introduciamo delle forme
Gli archiviazione carine vantato ce lo deve fare più più bene più né per i reati bagatellari e poi anche il rischio della discrezionalità ma
Come pegno incarico
Bene questa intervista era di Lorena dorso sono nel nove tredici minuti noi ci fermiamo qui con di formazione da Radio Radicale un ringraziamento Lorenzo Bruschi in regia un saluto a tutti voi
Da parte di Giovanna Reanda adesso stante Regina Massimo Bordin
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